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    • Focal Elite ER1. Il cavo di segnale ammazzagiganti?
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      • 877 risposte
    • qual è il componente più "vintage" che ascoltate sull'impianto?
      Vediamo fra tutti quali sono i componenti più datati che comunque utilizziamo sui nostri impianti, e mettiamoci pure una foto (anche dalla rete và bene).
      Parliamo comunque di componenti separati (non valgono compattoni, fonovaligie grammofoni ecc. ecc.). Comincio io...il più anziano fra i componenti che utilizzo, dovrebbe essere questo tuner Armstrong che data 1965.

      A voi la parola...
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      • 285 risposte
    • toh..il concerto di Ciaikoski con Berman e Temirkanov
      ... qualcuno ha ristampato il concerto di Ciaikoski con Berman e Temirkanov, abbinandolo ad un altro caposaldo interpretativo di quelli da capogiro.
      https://www.amazon.it/Concerto-Piano-N-1-Op-23/dp/B06XJRDTJ5/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1552068694&sr=8-5&keywords=lazar+berman
      Di gran lunga la più bella e irrinunciabile esecuzione del concerto di Ciaikoski: spettacolare dal punto di vista virtuosistico (la Argerich è un chihuahua, Berman è un leopardo), lirica e piena di passione e di fuoco, lussureggiante nella ricchezza del suono di pianoforte e orchestra, con una direzione sontuosa e meravigliosamente in sintonia con il pianista.
      Amo Lazar Berman con tutto il mio cuore per mille e mille motivi, e questo è certamente uno di quelli: una di quelle rarissime cose per le quali la tutti gli altri chinano il capo e dicono sì.
      C'è solo un motivo per non comprare questo disco, ed è perché ce l'hai già.
      Ciao
      C
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    • Deck Cassette. Quale?
      n cordiale saluto.
      Ho recuperato diverse musicasette di mio padre (nastri di qualita' basf, maxell, diverse originali ecc) tra l'altro di artisti di mio gradimento e incisioni storiche. Apparentemente ben tenute, stavano al chiuso in un mobile lontano da luce e credo umidita'.
       
      Ma vuoi per questa scoperta, vuoi per il piacere di inserire una piastra nell'impianto (mi affascina questa idea retro') che paradossalmente diventerebbe una novita', stavo pensavo di cercare una piastra di qualita' dal buon rapporto qualita'/prezzo.
       
      Io sono un 40enne e sono fermo agli anni 90 con nakamichi, aiwa, akai, teac ecc.
       
      Cosa mi consigliate? Idea malsana nel 2017? Oppure qualche riproduzione e registrazione analogica con le vecchie cassette si puo' ancora fare?
       
      Il budget non è molto (150euro), ma pensavo ad un 3 testine, stavo ponderando, sperando di trovarle in buono stato
       
      Teac v3000
      Teac v5000
      Akai GX65
      Akai GX75
       
      grazie
       
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    • La Videoteca esilarante del Club
      Pillole curative per i momenti uggiosi, raccogliamo qui i video più esilaranti per avere sempre a portata di mano tre minuti di sano diversivo, contro il tram tram della vita moderna 🙂
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      • 56 risposte
    • Blue Note Tone Poet Audiophile Vinyl Reissue Series
      Se ne è parlato di straforo nel thread Affaròn Vinilòn, ma voglio aprire un thread  per segnalare questa serie che si preannuncia come un must per gli appassionati di vinile.
      Per farla breve Don Was presidente della Blue Note è rimasto così impressionato dalla qualità delle ristampe della storica etichetta jazz americana realizzata dalla Music Matters, da decidere di affidare a Joe Harley (co-fondatore e co-curatore  della MM) una nuova serie di ristampe realizzata stavolta direttamente dalla Blue Note, con lo stesso altissimo standard qualitativo: vinili stampati a RTI copertine stampate a Stoughton e sopratutto il riversamento interamente analogico realizzato da Kevin Gray nel suo Cohearent Audio.
      La produzione di questi dischi da parte di una multinazionale come la Universal consentirà oltre a costi più contenuti anche una distribuzione globale (per esempio Amazon).
      Molto interessante anche la scelta dei titoli, che eviterà i soliti classici già ristampati dalla Music Matters o APO per scegliere albums più rari non recentemente usciti in vinile.
      Nel 2019 usciranno due dischi al mese, questo è elenco 
      http://www.bluenote.com/news/blue-note-presents-the-tone-poet-series
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    1. INGRESSO.thumb.JPG.96b89f760d250b9e7058bd6fe8b766e5.JPG

       

      La vera magia che compie il Carnevale è quella di fermare il tempo: almeno per qualche giorno si può dimenticare il quotidiano e lasciarsi trasportare in un mondo fantastico, ritornare bambini inventarsi battaglie a colpi di coriandoli e volare con la fantasia in quei mondi fatti di streghe, elfi, draghi, fate, creature misteriose che evocano personaggi mitologici o del futuro che viaggiano nel nostro inconscio: DES MONDES FANTASTIQUES!

      Questo è stato il tema dell’ 86esimo Carnevale di Menton durante la tradizionale e celebre Fête du Citron che ha richiamato una gran folla entusiasta un po’ da tutto il mondo.

      Domenica eravamo 240000 e, alla fine, tutti eravamo cosparsi di “confettis” (coriandoli). Moltissimi i controlli e massiccia la presenza dei gendarmi ma,  più importante ed evidente, era la voglia di fare festa e divertirsi tutti insieme... no, non c’erano gilets jaunes ma tanti...citrons jaunes che, volentieri,  giocavano e si facevano fotografare soprattutto con i bambini. La temperatura era quasi estiva, il sole splendeva e, nel cielo, neanche una nuvola! Dopo la burrasca dei giorni scorsi, anche il mare si era calmato. La scenografia era quindi perfetta!

      Prima di partire con le foto delle cartoline, però, leggete il lato B, quello che vi racconta qualcosa sulle origini e la storia di questa bella festa, e probabilmente scoprirete qualche notizia interessante. Buon divertimento!

       

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      L’idea del Carnevale a Mentone, fino allora legato a quello di Nizza, è venuta all'inizio del 1900 ad opera di alcuni albergatori che volevano alimentare e intrattenere i villeggianti durante la stagione in cui era tradizione che re, principi, nobili, imprenditori, artisti e ricchi borghesi venissero su “la Côte” a trascorrere qualche salutare settimana al mare cercando anche di curare quel triste mal sottile che era la piaga del tempo. 

      Il Carnevale di Nizza, antichissimo e risalente addirittura al XIII secolo, era l’appuntamento ideale con la sua famosa Parade e i fantastici fuochi artificiali che chiudevano i festeggiamenti . Anche la regina Vittoria partecipò alla manifestazione nel 1882. 

      Una simpatica curiosità: durante questo periodo, nella seconda serata, si svolgeva una famosa e attesa gara, retaggio genovese, che era chiamata dei “Moucouleti”.

      In realtà, come racconta la storia, questa serata presentava un gioco molto divertente dedicato agli innamorati: i giovani tenevano in mano una candela accesa mentre le ragazze la portavano ugualmente ma tenendola, con la mano alzata, sulla testa. Il combattimento consisteva nel cercare, soffiando, di spegnere a vicenda la candela degli avversari mantenendo accesa la propria. Anche le ragazze cercavano di spegnere quella di quei corteggiatori che non gradivano o quelle delle rivali. Quelli che riuscivano a mantenere il moccolo acceso cercavano poi di spegnere quello della ragazza di cui erano innamorati: se ci riuscivano avevano in premio il bacio della fanciulla amata.

      @

      Intanto, nel 1929, quando si diceva che Mentone fosse il primo produttore di limoni del continente, un albergatore decise di allestire una Mostra di Fiori e di Agrumi  nel giardino dell’Hotel Riviera. L’esposizione riscosse un notevole interesse tanto che, a poco, si sviluppò sempre di più arricchendosi di carretti decorati di agrumi, piante di agrumi e bancarelle disseminati qua e là per la cittadina con graziose majorettes abbigliate in costume. 

       

      Finalmente, la vera FÊTE du CITRON nacque nel 1934 e diventò una manifestazione indipendente dal Carnevale di Nizza, offrendo un proprio défilé “al limone”!

      Nel 1936 apparvero  i primi  manifesti e la Festa si trasferì nei pressi del Casinò, nei giardini pubblici Biovès: qui nacquero le prime creazioni con l’utilizzo di 10000 limoni e 12000 arance: il tema era un omaggio al territorio.

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      Da allora, ogni anno, in autunno, viene deciso il tema per il prossimo Carnevale, tuttavia, come succede per tutti gli eventi, alcuni anni sono stati felici e altri meno sia per cause climatiche (anni di forti piogge e addirittura neve nel 1956!) che politiche, come il 1991, soppresso per motivi di sicurezza a causa della guerra del Golfo.

      Ecco le tappe principali e alcuni dei temi importanti che sono stati sviluppati nel corso degli anni passati:

      Nel 1959 gli agrumi dei carri non vengono più infilzati in lunghi spilloni ma ancorati e legati tra loro per mezzo di elastici. Quest’anno ne sono serviti 750000!

      Nel 1973, in omaggio a Jules Verne e allo sbarco sulla luna, il tema è stato: “Dalla Terra alla Luna”; a Jules Verne si ritornerà nel 2013 con “ Il giro del mondo in 80 giorni”.

      Dal 1995 al 1999 i temi sono dedicati agli eroi dei fumetti : Asterix, Obelix, Tintin, Lucky Luke, personaggi di Walt Disney e del film “Fantasia”.

      Nel 2000 sfilano per la prima volta i carri di agrumi articolati nei movimenti.

      Nel 2002 il tema è italiano : Pinocchio.

      Molte edizioni, invece,  hanno scelto temi geografici che spaziano nei viaggi e vanno dalla Cina all’India, a regioni europee e grandi isole.

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      Occupandoci di questioni più pratiche, viene spontaneo domandarsi da dove vengano ben 140 tonnellate di agrumi, quantità impossibile per un comprensorio così piccolo... E poi, se i limoni di Mentone sono così speciali e pregiati, perché sciuparli nella creazione dei carri? E dove finiranno alla fine del Carnevale?Chi li fa e chi li disfa?

      Eccomi qua a cercare di dare una risposta a queste domande che io, come voi, suppongo vi siate posti!

      Allora, da quel che ho saputo, nessuno degli agrumi impiegati proviene dal territorio e neppure dalla Francia! Arrivano in maggioranza dalla Spagna, dal Marocco e, forse anche un po’ dall’Italia e altri Paesi del Mediterraneo. Delle più di 140 tonnellate, acquistate dal Comune, 100 servono per decorare il Jardin, la cui visita costa 12€ e che ospita le strutture immobili. Un po’ più di 30 invece servono per allestire i carri della sfilata ( per assistere i costi vanno dai 10, in piedi ai 25 €, seduti in tribuna) e il restante per risistemare quelle che, nel corso di quindici giorni, periodo della durata della manifestazione, si deteriorano. Alla fine, quando si smontano gli allestimenti, gli agrumi vengono svenduti, per pochi euro, in sacchetti che le famiglie acquistano ( ma solo in parte, circa 6 o 7 tonnellate), per divertirsi creando giochi per i bambini o dilettandosi, a loro volta, in piccole creazioni. Uno dei giochi più comuni è quello di creare piramidi e, sempre con gli agrumi, bombardarle per vedere chi riesce ad abbatterne il maggior numero.

      Va detto che questi agrumi non sono di grande qualità e che, difficilmente si sarebbero venduti perché magari trattati con prodotti non conformi alle norme relative all’alimentazione. Restano comunque dubbi su altri eventuali usi.

      Dalla preparazione allo smantellamento, ogni anno, vengono assunte dal Comune centinaia di persone tra cui molti studenti e pensionati che si avvicendano nei vari compiti.

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      Adesso però divertitevi e rilassatevi guardando un po’ di cartoline che arrivano fresche fresche dalla festa del 24 febbraio scorso! Alla sfilata però, lo vedrete, non c’erano solo i carri di agrumi, 10 in tutto, ma parecchie altre attrazioni si susseguivano con performances di acrobati e artisti di strada, animali gonfiabili giganti, danze tipiche eseguite dalle simpatiche e bellissime rappresentanti dei Territori d’Oltre Mare, dame e cicisbei della Commedia dell’arte, violiniste, robot, maschere varie, velocipedi, carri meccanici di mostri  giganteschi che sparavano neve e coriandoli o che sbuffavano fumo dalle narici... Fantasie oniriche di ogni età e di ogni tipo...senza tempo, insomma, come le mie cartoline!CA3.thumb.JPG.3afa2e46908c76f0e59b25d76283c265.JPGCA4.thumb.JPG.c6858f40433065d8e276d242cd62156f.JPGCA5.thumb.JPG.98077b8241b9b351262ff0b891ee259a.JPGCA7.thumb.JPG.29bf76c49f543035cf6d648deaab51d0.JPG

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      Purtoppo la mia carrellata finisce qui, con la Chimère... lo spazio è tiranno e io avevo ancora un po' di cartoline... vedremo se mi sarà possibile inserirne altre prima o poi...per ora restano alcuni spazi vuoti...Peccato!

      BUON CARNEVALE A TUTTI!!! 

      IMPORTANTE! Sono riuscita a postare qui sotto, in altri post successivi...  😁

       

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