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    • Audio Research Ref One e classifica all time pre ARC
      Eccolo arrivato da poco. Modificato dalla G.N.S.C. di Steve Huntley. A tra poco per le prime impressioni d'ascolto ............ Esteticamente bellissimo !!!
       
      Saluti ed a tra poco ...
      Rodolfo Luffarelli
       
      Modificato da - Rodolfo Luffarelli il 18/12/2011 15:49:47
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    • Otto edifici di Frank Lloyd Wright candidati a Patrimonio dell’Umanità Unesco
      Otto edifici di Frank Lloyd Wright candidati a Patrimonio dell’Umanità Unesco
      Ed era ora.. 🙂 aggiungo io.
      Gli otto edifici candidati, situati in sei diversi stati americani – Arizona, California, Illinois, Pennsylvania, New York e Wisconsin – sono, in ordine cronologico:
      – Unity Temple, Oak Park, Illinois (progetto: 1905, realizzazione: 1906-1909)
      – Frederick C. Robie House, Chicago, Illinois (progetto: 1908, realizzazione: 1910)
      – Taliesin, Spring Green, Wisconsin (progetto: 1911, realizzazione: 1911-1959)
      – Hollyhock House, Los Angeles, California (progetto: 1918, realizzazione:
      1918-1921)
      – Fallingwater, Mill Run, Pennsylvania (progetto: 1935, realizzazione: 1936-1939)
      – Herbert and Katherine Jacobs House, Madison, Wisconsin (progetto: 1936,
      realizzazione: 1936-1937)
      – Taliesin West, Scottsdale, Arizona (realizzazione iniziata nel 1938)
      – Solomon R. Guggenheim Museum, New York, New York (progetto: 1943,
      realizzazione: 1956-1959)
      Cominciamo con quest'ultimo.. Bruno Zevi lo definiva uno spazio borrominiano per definizione.. per il suo moto circolare ascensionale,
      a spirale crescente.. che rimanda a Sant' Ivo della Sapienza, ma in chiave Pop, con forti rimandi all'architettura degli scenari urbani americani,
      delle highways, degli autosilos..
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    • Cosa state ascoltando?
      Cosa state ascoltando?
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    • Il grande thread dei tuner
      Pensando di fare cosa gradita, apro un thread in cui elencherò i tuner che ho avuto o che comunque son passati per un certo periodo da casa mia, e che ho quindi ascoltato non occasionalmente, e in condizioni controllate (ovvero con antenna, ampli casse e ambiente ben conosciuti). Le impressioni sono relative ad ascolti live di Radio Tre; quindi concerti di musica classica e jazz, più qualche ascolto di emittenti dal suono curato quali Lifegate Radio, o le emissioni della RTSI.
       
      Il thread non vuole essere assolutamente esaustivo... anzi, invito chi come me ha la passione del tuner FM ed una certa esperienza d'ascolto, a mettere qui le proprie impressioni per condividerle con gli altri forumer.
       
       
      Buona lettura...
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    • Cosa state leggendo?
      Avanti, ho voglia di leggere qualche buon libro una volta finito quello attuale:
      Amabili resti di Alice Sebold.
      In realtà l'ho appena iniziato e non sono ancora in grado di farvi una recensione
      ma forza, non siate tirchi, consigliate pure.
       
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    • Cappa giradischi stra-graffiata? Ecco come risolvere (2a parte)
      Per chi presentasse una cover vintage vistosamente graffiata di cui nessun prodotto potrebbe cancellare definitivamente i segni del tempo, ecco come procedere in maniera drastica ad eliminare completamente graffi profondi per poi tramite successivi passaggi rimettere tutto a nuovo seguendo la procedura indicata nella prima parte.

      Come indicato nella prima parte riguardo la rimessa a nuovo del coperchio, un graffio presentava segni vistosamente profondi che neppure passandolo con lo Sholl riuscivo ad attenuare, per tanto la decisione era già presa; sarebbe stato necessario carteggiare tutto il piano per poi a più riprese sostituire la carta con altra di grana via via più fina fino alla lucidatura.
      Il graffio che andrò ad eliminare ma questo vale per tutti i graffi anche PIU' profondi che si potrebbero presentare nelle vostre amate cappe
      Dopo  aver utilizzato un supporto per alzare il coperchio nella zona “lavoro” ed applicato un tappettino schiumato da fitness per non rovinare l’interno del coperchio...

       
      si può procedere all’applicazione della carta abrasiva ad acqua di grana 600 sul relativo tampone
      per poi andare ad operare mantenendo il coperchio sempre leggermente bagnato ... per questo ci pensa il rubinetto che fa cadere ripetutamente delle gocce...

      con movimenti lenti e circolari procedo a passare tutto il piano compresi gli angoli, insistendo di più nella zona del graffio ma cercando per quanto possibile di rendere l’abrasione in percentuale uguale al resto dell’area non coinvolta dal graffio.
      Dopo una decina di minuti di carteggiatura provando a più riprese a monitorare con l’unghia se si rilevava ancora scalino appuro che il graffio dovrebbe essere del tutto scomparso.

       
      Ecco come si presenta il coperchio asciugato dopo il passaggio con carta abrasiva 600; decisamente opaco al punto che nemmeno l’ombra del cutter viene riflessa.
      a questo punto si cambia carta passando alla 800
      ...poi alla 1000

       

       




       
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  1. Capodanno 2013 in Provenza

  2. MA 6500 o MA6900 L.E. ?

  3. Passo questa mano.-

  4. Fireface 400. Altro convertitore

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  9. Liquefare (senza strafare...)

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    1. - Sssh, la senti a questa? Questa, quando veniva 'nterra Brucculin', faceva piangere i meglio gangstèr a tanto di lacrime! Gilda Mignonette, la conosci?
      - No.
      - E che ci campi a fare?

      (dialogo dal film I Magliari, diretto da Francesco Rosi nel 1959)

      COPERTINA-Migranti-a-Ellis-Island-1892.j


      Nel film il jukebox suonava 'A cartulina 'e Napule, del 1927, musicata da Giuseppe De Luca su testo di Pasquale Buongiovanni, entrambi emigranti a New York, interprete è Gilda Mignonette.
      Era chiamata la Regina degli emigranti dalle colonie italo-americane, Gilda Mignonette nata nella Duchesca nel 1886, forse la prima music star della musica napoletana. Il suo successo fu lungo e travolgente, dall'Argentina agli Stati Uniti.
      Nel 1953 sentendo arrivare la fine, volle essere condotta a Napoli, chi nasce a Napule 'n ce vo' muri', si dice. Non ci riuscì, morì a ventiquattro ore da Napoli sulla transoceanica "Homeland", sul certificato di morte vennero riportate le coordinate del punto in cui si spense, latitudine 37° 21' Nord e longitudine 4° 30' Est.
      E allora, immergiamoci nella New York del 1927 e godiamoci la grande Gilda. A presto e sempre senza nulla a pretendere.

       

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