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FlatWire DePWR: cavi a scomparsa per diffusori


joe845

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Un giorno il capo mi chiama e mi dice "Giovanni, ci sono dei cavi da provare; sono particolari, molto piatti…", "Ok" dico io, pensando fra me e me "Sarà la solita piattina…". E come al solito mi sbagliavo, per un buon numero di motivi.

 

Un cavo a scomparsa
Flatwire-DPWR-3.jpg.896404053418bb972d76dc93b6731ca1.jpgInnanzitutto il DeCorp non è un cavo piatto ma "Il" cavo piatto, nel senso che dubito fortemente che ci sia un cavo più piatto di questo. Solo 0.3, sì sì proprio zeropuntotre millimetri per un cavo che se fosse "tondo" occuperebbe la ragguardevole sezione di 3.3mm quadrati. Mai vista una cosa del genere.

Poi, il DeCorp non è solo un cavo ma tutto un sistema pensato per il posizionamento fisso e a completa scomparsa di cavi di collegamento per sistemi audio. Sto esagerando? Allora, oltre ai cavi (di segnale, potenza e alimentazione) vi vengono forniti: lo spray adesivo per incollare il cavo sulla superficie scelta, la garza adesiva da usare come base per un altro elemento del sistema, lo stucco, con cui ricoprire il cavo stesso. Non vi basta? Ok, ci sono anche i fermi da muro e le scatole d'interfaccia, va bene così?
Se a questo aggiungiamo che i cavi DeCorp vengono venduti in matassine che vanno dai 5 ai 155 metri si capisce senza ombra di dubbio che siamo di fronte ad un sistema, come dicevo poc'anzi, pensato per installazioni fisse di qualità quali ad esempio impianti HT di un certo livello o anche sistemi audio nei quali si dia una notevole importanza all'estetica senza però voler rinunciare alla qualità' sonora.

Capisco che detta così la cosa rimane un po' fumosa, Vi invito quindi ad andare sul sito del costruttore, www.decorp.com, e verificare, per farsi un'idea un po' più chiara ed esaustiva. L'oggetto di questa prova è il maggiore dei cavi di potenza, il DePWR. Sottile il Flatwire DPWR é davvero sottile... E qui è fotografato con ancora la pellicola di protezione in sede!
 

Costruzione e teoria
Il DePWR è l'interpretazione "audiophile" dei cavi DeWire. "PWR" sta infatti per Precision Wave Response. La particolarità di questo cavo, a detta della DeCorp, non sta solo nell'estrema sottigliezza ma principalmente nella capacità di garantire un sensibile miglioramento nell'andamento dell'impedenza. Sembra infatti che, grazie a una particolare configurazione, oggetto di brevetto, il cavo DePWR abbia un andamento d'impedenza estremamente regolare anche alle alte frequenze. Ciò si tradurrebbe in una minor attenuazione delle alte e medie frequenze e a un andamento più regolare della fase elettrica del segnale.

 

Insomma questo cavo si comporterebbe sostanzialmente come unaFlatwire-DPWR-2.jpg.0eb2726d35e1f64060c3f709aff916eb.jpg resistenza pura piuttosto che come un'induttanza.

Costruttivamente parlando il cavo è, come dicevamo, estremamente piatto, abbastanza bello a vedersi anche se non sembra essere robusto come i normali cavi "audiophile" ai quali siamo abituati. Ciò si nota principalmente nelle curve che il cavo è costretto a fare nel suo percorso. D'altronde questo è un cavo nato per essere posizionato fisso e a muro, non per essere strapazzato da noi audiofili nervosi.
Devo comunque dire che in un posizionamento e uso "normale", cioè senza starlo a muovere o collegare e scollegare di continuo, non penso ci sarebbero problemi di sorta, il cavo in sé stesso è ben robusto.

La scatolina dei connettori (belli davvero), con i foglietti e le bacchette guida per il taglio e la profilatura dei, se così si può dire, capi-corda.
 

Ascolto
I tempi per questa prova sono stati un po' stretti e ciò mi ha permesso di effettuare un rodaggio "minimale", diciamo che comunque una quindicina d'ore il DePWR se le è fatte, prima che io cominciassi un ascolto critico.
Il cavo è piatto, ma il suono tutt'altro, con gli estremi gamma sempre abbastanza in evidenza che danno alla performance totale un carattere generale frizzante e brioso.

 

Flatwire-DPWR-1.jpg.4c96b78c16438a56b918618d580fcebb.jpgNotevole l'articolazione nelle ottave inferiori dove è facile seguire i giri di basso o il lavoro della grancassa. Anche l'impatto è buono, ma senza strafare, giusto. La gamma media sembra, inizialmente, leggermente arretrata, ma poi ci si accorge che non è così, le voci escono sempre ben definite e corpose, molto pulite. La gamma alta è buona e ariosa ma, per i miei gusti, un po' troppo frizzantina, accattivante.

Ottimo il dettaglio e la localizzazione degli interpreti che permette di seguire senza alcun affaticamento mentale i singoli esecutori. E questo comportamento rimane anche a livelli di ascolto sostenuti o durante i momenti più "carichi" di un brano, rendendo l'ascolto insieme più piacevole e "semplice".

Buona anche la dinamica, se di dinamica si può parlare per un cavo. Comunque l'impressione è che il suono esca sempre fluido e senza costrizioni senza però che il tutto diventi aggressivo o affaticante.

 

Conclusioni
Un buon cavo questo DePWR. Unisce buonissime prestazioni sonore a una costruzione particolare che, per alcuni casi, ad esempio in un sistema home teather di livello elevato, ne fa un prodotto sicuramente vincente rispetto ad altri più "tradizionali". Il costo non è basso in assoluto, 29 Euro al metro non sono pochissimi, ma se confrontato con costi di altri cavi a cui siamo ormai abituati, non sembrerebbe essere un problema. Avete un bell'impianto HT? Pensateci.

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  • Thanks 1

2 Comments


Recommended Comments

... come i Goertz flatwire: altissima capacità per avere bassissima induttanza.

Niente di nuovo sotto al sole.

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  • Moderators

Sì, tenendo conto che è una rece del 2003… ;-))

G

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