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  1. Past hour
  2. Mi rincuora ciò...è la mia disposizione
  3. speaktome74

    Chario Constellation Pegasus

    Per tentare di risolvere la questione graffi, come alternativa potreste provare a valutare di rivolgervi a qualche professionista serio del car wrapping. Con l'applicazione di pellicola liscia o anche testurizzata potreste dare un nuovo look ai diffusori. Ignoro se l'applicazione sia reversibile o se possa danneggiare ancora di più la verniciatura sottostante. Mi pare che la pellicola adesiva venga stesa con l'aiuto di pistole termiche. Per l'eventuale rivendibilità dei diffusori credo che potrebbe essere l'unico punto a tuo sfavore. Un'altra alernativa fai da te più economica che invece ho sperimentato con successo personalmente più volte negli anni è quella di applicare del dc fix adesivo parzialmente sulle aree rovinate. Di solito usavo quello con la finitura in "velluto rasato nero". Si sposa bene con qualsiasi finitura in legno o laccata alla quale andrà ad affiancarsi. Il dc fix (originale) è rimovibile e non lascia alcuna traccia. Nel caso delle Pegasus, visto che hanno tutto il corpo centrale planare, potreste applicare i fogli già perfettamente tagliati in larghezza con un taglierino escludendo solo la porzione frontale attorno agli altoparlanti, ovvero quella coperta dalla griglia. Ai lati ci sono i pannelli in legno massello, ma se ricordo bene c'è un piccolo "scuretto" che aiuterà a "mascherare" eventuali piccole imprecisioni di taglio.
  4. Per tornare all'incipit di Ciprino... Se quello che hai scritto è vero, il mio consiglio è calma e gesso prima di lanciarti in una girandola di presunti upgrade.
  5. lazio

    Nuove Klipsch Heresy iv

    e fattelo venire sto stimolo,comunque oltre al bass reflex hanno cambiato la tromba dei medi,molto più corta
  6. Riporto la mia esperienza nella speranza possa essere utile a " far massa critica e cultura condivisa" in un mondo troppo spesso di pure individualità. Alcuni anni fa passai dai 25 mq regolari (stanza quadrata) ai 50 attuali (stanza rettangolare). L'impianto si basava su due piccole torri da pavimento, le vecchie gloriose B&W serie P e su un NAD semplice e pulito con i suoi 60 w per canale. Per ragioni estetiche e architettoniche scelsi subito di dividere idealmente la sala in zona di ascolto e in zona pranzo restando così sui 25 mq di prima come area da "sonorizzare" bene. La cosa funzionò ma fino ad un certo punto perché non ho messo pareti o divisori o qualsiasi altra cosa fisica e quindi il suono su un lato poteva "correre" ed espandersi libero mentre dall'altro aveva la parete. Per maggior chiarezza specifico che avevo pensato di dividere idealmente in 2 la sala restando coi diffusori sul lato lungo anche se spostati in una metà dello spazio. Insomma un compromesso. La prova di mettere i diffusori sul lato corto ebbe risultati ancor più emblematici, la profondità della sala (oltre 10 m) era eccessiva e la pressione decadeva rapidamente oltre a ingenerarsi fastidiosi effetti di code sonore e riverberi. Prima conclusione quindi se l'ambiente è rettangolare restare sul lato lungo con i diffusori (se possibile). Poi ho provato altre casse, sia sofisticati stand ( uno di tutti lo Z2 della Quad), sia torri da pavimento più generose. Personalmente le torri se la cavano meglio mediamente con tutti i generi, mentre gli stand soffrono con volumi medio alti o con grossi pieni orchestrali ( mentre si difendono con le voci soliste, con gli unplugged ecc.,) quindi molto dipende da cosa ascoltate. Terzo ed ultimo ho provato con sistemi di più diffusori utilizzando un sintoAV di marca e i suoi algoritmi (multichannel stereo o altri) utilizzando fino a 3 co di casse più 2 sub. Non è alta fedeltà, i puristi storcono il naso, ma la sala (dopo vari settaggi) si riempie letteralmente di suono e io godo. Così ora alterno il 2 ch con il 7+2. Provare per credere.
  7. Umby1

    Martin Logan Sequel II - valgono la pena?

    I pannelli si cambiano dopo un po’ di anni.pannelli nuovi cassa nuova.
  8. jopavirando

    we are rewind to cassette player

    Noi abbiamo il diritto di ascoltare le nostre cassette anche in auto per cui devono lasciare la possibiltà di riprodurre i supporti fisici che possediamo anche in auto, dato che l'hi end in auto fa scappare da ridere, e si sentono dignitosamente le cassette e i cd mentre le chiavette vanno bene per chi ha il computer. Questo a mio modesto parere per quello che conta.
  9. gabri65

    ai possessori Naim Nait 5i

    @Cano @Cano Ti dico la veritá ,non saprei . Erano Grado e Sennheiser. Un amico era li per acquistarle,e approfittai per ascoltare il Dac Naim, ma rimasi abbastanza perplesso del risultato,in entrambe le prove . Infatti chiesi di ascoltarle con un ampli per cuffie differente , optando per il piu modesto Marantz HD 1 Non ricordo il costo del Dac Naim ,ma mi sembra che si attesti intorno a 1800 euro. Sinceramente mi ha deluso. Se sia colpa delle cuffie o meno ,non saprei .
  10. Jackhomo

    E' notte, mi giro nel letto per il caldo e mi sovviene...

    @spersanti276 concordo!
  11. Permettimi di non essere d'accordo. Io non amo l'ascolto in cuffia, metto le cuffie solo per cause di forza maggiore. L'ascolto near field, con tutti i vertici del triangolo ben lontani dalle pareti, regala sensazioni che nulla hanno a che vedere con la claustrofobia scenica delle cuffie. Peraltro possiamo anche prescindere dalle dimensioni dei diffusori, perché quello che conta è la pressione sonora e l'estensione in frequenza che si ottiene nel punto di ascolto. Tra ascoltare a 2 e a 4 metri di distanza ballano 6 dB, che a livello acustico sono parecchi. Ripeto, il problema può manifestarsi sulle basse che, oggettivamente, abbisognano di pollici e litri. Ma ci sono diffusori di medie dimensioni che fanno miracoli. Non è più come negli anni 70, nei quali l'equazione diffusore piccolo/suono piccolo era scontata.
  12. @Bizio siamo d’accordo, se il triangolo è sballato lo è con i diffusori piccoli e grandi. salute
  13. spersanti276

    E' notte, mi giro nel letto per il caldo e mi sovviene...

    @Jackhomo è potente, evocativo, da brividi. Lo vedrei benissimo cantato anche da Springsteen.
  14. giannifocus

    Vienna Acoustics Mozart Grand

    @demian ciao Baby i Grand Concert? con cosa le hai abbinate?
  15. oscilloscopio

    Golf 8

    @lufranz se fossi andato con la mia Megane turbodiesel più di 40 euro di gasolio non avrei speso.
  16. releone71

    scelta giradischi

    Ma che ha che non va il Sony? Di' pure che ti va di cambiare. Insomma 'sti 280 li vuoi proprio spendere, ma non ne avresti motivo col Sony in casa... 🤗
  17. massimojk

    Sostituzione valvole ampli Unison Unico

    @megmar si e lo feci basandomi su quanto letto qui e anche dietro il consiglio del negozio al quale mi sono riviolto
  18. L'unico settore che può avere un qualche sviluppo è l'ICT nelle sue varie declinazioni
  19. minda66

    Cosa state ascoltando?

    RAINER AND DAS COMBO - Barefoot rock with... (1986)
  20. lufranz

    Golf 8

    Google map dice 250 + 250Km circa... se si considera un prezzo medio di 1.50 / litro per la benzina fa circa 11Km/litro. Inaccettabile per un'auto che si spaccia per "ecologica". In autostrada è peggio che perdente, restando sui 110-120 consumo sui 20-21 Km/litro, a 130+ come ha fatto Oscilloscopio sto sui 18. Anche in città il vantaggio è discutibile: a 14Km/l ci arrivo anch'io senza difficoltà col 2.2 diesel (ovviamente non ibrido) ma per esperienza posso dire che una "piccola" non ha problemi ad avvicinarsi ai 18.
  21. Il faro è che se c'è la malafede non c'è meccanismo o precauzione che tenga...
  22. djansia

    KZ ZSX

    Tutti noi la prima volta che le abbiamo usate ci siamo chiesti: e ora? 😁😁
  23. ulmerino

    Questo annuncio è strepitoso....

    @oscilloscopio e il balcone è pure crollato...😁😁😁
  24. senek65

    politica ed economia Borsa Italiana apre alle PMI

    La seconda che hai detto
  25. djansia

    KZ ZSX

    Probabilmente consideriamo questa "azienda" troppo simile o vicina alle altre aziende (alcune storiche e di blasone) che producono IEM. Qualitativamente, nell'insieme dei materiali e della costruzione, forse sarebbe meglio soprassedere sul giudizio. La scatola, appena la apri, emana quel buon profumo di chimica tossica che già anticipa il resto. Il cavo è lo stesso filo di cotone che copre l'intera linea KZ o almeno così credo di aver capito. Piuttosto, scusate se insisto, assicuratevi che nessun componente dell'auricolare possa staccarsi e rimanere dentro l'orecchio. Non conosco KZ, ma prezzi così bassi non li puoi applicare se i livelli di qualità e manodopera devono essere almeno minimi. Sul suono, il relatore scrive che i bassi sono leggermente più pronunciati ed estesi rispetto alla ZS10 Pro: non comincia a essere troppo? Per me la sorella minore è già al limite e mi piacciono le cuffie con una "sfacciata" estensione. Tu Giuliano devi ancora ascoltarle o ho capito male?
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