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Contenuti Popolari

Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione da 20/08/2018 in tutte le aree

  1. viale249

    Strumenti a destra sul canale sinistro

    Come promesso questo pomeriggio sono stato a visionare il Copland di @Chitarrone , accompagnato dall'amico e socio del Nuvistorclub Marco (KT66). L'ipotesi di un problema legato al cablaggio si è rivelata giusta: erano stati invertiti i cavetti in uscita dal circuito di selezione degli ingressi a monte dello stadio di linea. Nessuna colpa imputabile a Copland in quanto l'errore è stato conseguenza della rimozione della scheda ingressi, rimozione necessaria per poter effettuare la sostituzione del pin RCA del canale destro dello stadio phono; chi ha effettuato la sostituzione ha poi invertito i cavi dei canali dx e sx durante il ripristino dei collegamenti. Dopo la riparazione abbiamo ascoltato l'amplificatore che sembra andare bene anche se avrà bisogno di un tagliando (su questo argomento probabilmente il venditore poteva dedicare maggiori attenzioni). La giornata si è poi conclusa dopo un paio d'ore trascorse tra ascolti e chiacchiere: @Chitarrone si è dimostrato un vero appassionato di musica, con competenze che spaziando dalla lirica alla classica al rock! Alla fine si è fatto un favore disinteressato e si è guadagnato un potenziale audiofilo...
  2. leika

    politica ed economia Salvini è impazzito?

    Io ho votato altro , ma sono contento che c’è un politico come salvini in questo momento storico , abito a catania , e vedo le cose diversamente da come i media le ripropongono saluti a tutti
  3. Renzi sarà pure stato antipatico, ma aveva capito che la “sinistra” non aveva più nessuna classe operaia di cui doveva difendere i diritti, aveva capito che oggi tutti i problemi passano dal rilancio economico del paese e da necessarie riforme e che la strada fosse chiara, ma lo era per lui e non altrettanto per la classe dirigente del suo partito che è diventata il suo vero problema e che è stata la principale causa della sua sconfitta, il PD quando prende i voti e va al Governo funziona come le malattie autoimmuni e si autodistrugge, è successo per tutti i governi di sinistra negli ultimi anni, quando non lo hanno fatto direttamente loro lo hanno fatto per loro i satelliti di sinistra che hanno fatto eleggere.
  4. A 17 anni con la fame che avevo mi sarei fatto molestare anche dalla mummia di Nefertiti, figuriamoci da una come Asia Argento. Come diceva il gran maestro cinese Sukai Li Minn, "se un uomo molesta una donna è violenza, se una donna molesta un uomo è fortuna".
  5. ensemble70

    I bassi... Come devono essere?

    Secondo me siam sempre lì: ognuno di noi si abitua a quello che ha in casa ed a come è riuscito ad interfacciarlo all’ambiente(ammesso che abbia ottenuto un risultato accettabile, come lo ha ottenuto? a fortuna o perché aiutato o perché ha studiato, bisogna vedere se il risultato è appunto accettabile per chi? Per lui, per il suo amico audiofilo, per quello che gli ha venduto il dac. Che sperienza pregressa c’è? Quali caricamenti ha ascoltato, che musica ascolta ecc ecc. Un mondo di variabili in pratica.) Appunto, dicevo, dopo essersi abituato a quello che ascolta in casa, fa la tara su quello. Tutto ciò che suona diverso, praticamente tutto suona diverso, genera nella maggior parte degli audiofili medi un senso di disorientamento, che puntualmente si conclude con un: non mi piace. Ecco perché la maggior parte preferisce scegliere dalle riviste, dalle recensioni e su consiglio dell’amico dell’amico. Fatta eccezione per chi risponderà a questa discussione, che argomenterà con cose sparse già lette su questo stesso spazio. Non vedo l’ora di leggere la lotta tra sospensione pneumatica e reflex. E poi l’arrivo di quelli che tutto suona bene. E poi i bassi attivi. Ma solo la classe D. No ma A/B è meglio. Comunque se non metti il DRC non suona ecc ecc. Spettacolo. Vi adoro.
  6. Mah, io mi sarei trombato asia, africa e pure sudamerica
  7. oscilloscopio

    Facile ripristino Rtr Akai GX 636

    Nel thread "vaffancaldo" avevo lamentato un paio di settimane fà, la "morte prematura" del canale DX del mio Rtr. Oggi complice la temperatura gradevole, ho deciso di metterci mano. Ad una prima prova il difetto permaneva, quindi ho iniziato a rimuovere il copritestine e ripulire testine e percorso del nastro con alcol isopropilico ed a rifinire con un panno in microfibra. Già che c'ero, ho smontato il pinch roller, l'ho ripulito con semplice acqua ed una spugnetta abrasiva da cucina (Non era molto segnato), la gomma è ancora in buone condizioni abbastanza elastica. Prima di rimontare ho messo un filo di grasso di vaselina sul perno (dopo averlo sgrassato e ripulito) ed ho rimontato il pinch. Terminato il rimontaggio ho provato la macchina, ma il difetto persisteva ancora, quindi sono passato al pannello posteriore. Dopo aver ripulito l'interno con l'aiuto di un pennello ed una bomboletta di aria compressa, ho staccato, soffiato e disossidato uno per uno tutti i connettori dentro l'Rtr, infine ho abbondantemente soffiato e disossidato le slitte dei servomeccanismi e dell'autoreverse (sono quella barra che si vede nella foto sopra in basso sopra gli RCA) ma senza smontarle (sarebbe stato un lavoraccio). Comunque terminate queste operazioni ho riprovato, ed il canale DX è magicamente tornato a funzionare. Sono stato fortunato, alla fine il problema era solo qualche contatto ossidato e nulla di più grave (oltre a questo non sarei potuto andare ed avrei dovuto rivolgermi ad un tecnico)
  8. Panurge

    cronaca e costume Violenza & immigrazione

    Aver inventato il leerdammer è già troppo.
  9. gianp

    cultura generale Fedez e ferlaino sposi

    Il mio sangue campano li guarda con un vago senso di divertimento mentre si godono il benessere conquistato con il nulla grazie ad una massa di fessi che li celebra come divinità. Il mio cervello meneghino rifiuta senza imbarazzi il vuoto che questi due rappresentano e pensa che non ci possa essere dignità in questa autocelebrazione del nulla. Anche se sono costretto ad ammettere che entrambi alla fine e pur su fondamenta assai leggere fanno impresa e con successo e andrebbero quindi celebrati non riesco a superare il mio snobismo. nei giorni scorsi ho visitato Noto: passeggiando in mezzo a tante meraviglie oltre allo stupore e alla meraviglia per quanti tesori contenga questo paese non ho potuto non pensare al fatto che la maggior parte di quelle meraviglie risalgono a centinaia di anni fa e molti deli obbrobri che le circondano sono invece moderni e contemporanei. Ho visitato un bellissimo palazzo barocco restaurato a suon di milioni suoi da un mecenate francese che l’ha comprato in completa rovina e, immagino, avrà anche dovuto lottare con la burocrazia local per poter ridare lustro a ciò che loro avevano lasciato andare in malora. tra una viuzza e l’altra ho visto i vari preparativi per la cerimonia di ferlaino (geniale il tuo correttore ) e fedez pensando che in fondo rappresentano alla perfezione il paese che siamo diventati. in sintesi: non gliela famo... P.S. anche il fatto che qualcuno pensi che lei sia una gran topa dimostra come si siano persi anche i canoni estetici...
  10. FabioSabbatini

    Si rodano I cavi o si rodano le nostre orecchie?

    @Cano Ma certo, questa cosa è nota. I parametri capacitivi influiscono sul suono. Come anche altri parametri. Non che io ne sappia o ne capisca tanto, mi sembra però ovvio affermare che al variare di determinati parametri possa cambiare il suono. Si discute su quanto. E perché, secondo molti, per ottenere un miglioramento non basta (in genere) semplicemente il cavo giusto a prezzi diciamo normali, comunque lontani da quelli hiend. Cavo giusto che peraltro credo sia facile da trovare in quanto le differenze sono poco o, spessissimo, nulla significative...sfumature, al massimo. Stranezze di compatibilità di parametri elettrici a parte, comunque non molto frequenti. Per me, comprare un cavo da diecimila euro non è molto differente, mutatis mutandis, dal comprare un equalizzatore da diecimila euro. Che permette solo una equalizzazione fissa. @hatzidakis Hai un nick un po' complicato, certamente avrà un suo perché A peggiorare le cose, insisti nell'affermare (metaforicamente) che due più due fa quattro Una parte significativa del business dei cavi costosi si basa sull'assunto che la scienza non è ancora abbastanza progredita e quindi non sa ancora perché due più due non fa quattro (metaforicamente) Altra tesi è quella dei segretissimi laboratori che manco la CIA e la NASA sono così segreti e avanzati. Forse, un giorno luminoso, qualcuno ci svelerà cotanta scienza Il progresso della scienza ci ha permesso di capire e dimostrare che il vuoto non è assenza di tutto ma che al contrario è un continuo ribollire di attività al punto che la materia può essere creata dal vuoto ecc...ecc...ma i cavi elettrici dello stereo, quelli no, quelli la scienza ancora non li ha capiti La cosa è un po' bizzarra: i cavi della luce li abbiamo capiti, quelli della lavatrice pure, quelli degli acceleratori di particelle pure, quelli della ricarica dello smartphone pure, Quelli dello stereo no Non ho mai notato che una lampadina funziona meglio dopo un'ora che è accesa Né una lavatrice Io non ho mai sentito differenze da rodaggio cavi Quello che invece la scienza sa perfettamente è che anche solo sentendo due volte la stessa cosa nelle stesse condizioni, il nostro cervello può percepire differenze significative Ma questo, che è un fatto, non aiuta il business, mi rendo conto
  11. keres

    al maschile Dipendenze

    @°Guru° Sei troppo impegnato sul forum per uscire con chicchessia
  12. SonicYouthMilano

    politica ed economia Salvini è impazzito?

    Il problema del riconoscimento legale delle coppie di fatto, impatta fortemente sulla vita di tante persone, per esempio i froci come me, visto che qualcuno qua dentro usa ancora questa definizione per gli omosessuali.. Ebbene, io ho un padre ammalato come tanti altri italiani di ludopatia, se dovessi crepare il mio appartamento finirebbe a lui, e non come sarebbe giusto al mio compagno, perché per i "normali" come te, negare diritti a chi non ne ha ed è cittadino di serie b, evidentemente non è un problema, così come negare una speranza a chi è stato meno fortunato di te ed è nato in un angolo del mondo che non gode dei nostri privilegi. Vergognati!!!
  13. ruggine971

    Sulle vie dei diffusori...

    Breve preambolo: Sono nuovo del forum. Diversi anni fa avuto la fortuna di collaborare con una piccola azienda bresciana che costruiva oltre ad apprezzati amplificatori, diffusori acustici 2 e 3 vie, la mia assoluta passione. L'amicizia con l'ingegnere mi permise di imparare molto. Da quel "quasi" lavoro (mai concretizzato) è però rimasta tanta passione, un bagaglio di conoscenza credo adeguato (ma ancora molto ampliabile) e strumentazioni adatte alla costruzione e taratura di diffusori. Di seguito trovate un link con qualche foto di miei progetti fatti per passatempo sia per me che per amici (manodopera e progetto sempre a gratis...solo divertimento, sperimentazione e basta e niente responsabilità sul risultato finale). Diversi di questi hanno riscosso un buon successo tra diversi amici audiofili. RG diffusori per passione Sulla base di quello che ho imparato dal mio maestro e per la mia personale esperienza quando progetto un diffusore divido in due la questione: QUESTIONE TECNICA: Tecnicamente, di solito, un costruttore cerca di conseguire alcuni obiettivi che nella maggioranza dei casi sono considerati di base per un buon diffusore: · Linearità in asse al tw ad 1mt di distanza; · Linearità maggiore possibile a 30° sul piano orizzontale rispetto al tw ad 1mt di distanza · Linearità maggiore possibile a 15° sul piano verticale rispetto al tw ad 1mt di distanza · Fase acustica all’incrocio · Modulo e fase impedenza (tale da non farla quanto meno risultare critica a causa di minimi troppo bassi o per sfasamenti eccessivi) · Adeguata linearità della risposta in ambiente (RTA) Per un due vie, se si vuole ottenere un buon compromesso di tutti questi fattori, ben difficilmente un woofer da 6” potrà essere incrociato sopra i 1800Hz, un 5” sopra i 2500Hz e un 4” sopra i 3500Hz (molto genericamente parlando), pena un decadimento della risposta fuori asse a 30° nella zona di incrocio. Se si avvicina troppo la frequenza di crossover alla zona break-up dell’AP (che si presenta nel limite alto delle frequenze che riproduce), oltre ad avere problemi di dispersione si potrebbe innalzare anche la distorsione. Per cui molti costruttori preferiscono lavorare prudentemente con tagli più bassi, ove l’AP possa essere nel suo range migliore. Di conseguenza, in due vie, il TW dovrà avere una risonanza piuttosto bassa, tipo 6-800 Hz se si incrocia con un 6”; si può quindi optare per tw con risonanza via via più alta se il diametro del woofer diminuisce. Similmente per i tre vie; un woofer da 8” difficilmente supera i 1000Hz, un 10” i 600Hz, un 12” i 400Hz (molto genericamente parlando) senza discostare il progetto dai punti cardine prima espressi. Aver un mid che lavora da 300Hz a 3000Hz è ideale per la riproduzione delle voci perché non ha tagli nelle frequenze fondamentali che sono le più delicate e a cui l’orecchio è più sensibile. Ma non è per nulla semplice trovare un mid così, che riesce a mantenere una adeguata pressione sonora all’incrocio con il woofer a 300Hz e a mantenere a 3000Hz una buona dispersione fuori asse e avere break-up ancora lontani. Per cui se un AP va bene per un 2 vie o 3 vie ce lo dovrebbero dire le sue caratteristiche tecniche Il costruttore deve considerare accortamente il progetto se vuole farlo rientrare in questi “paletti”. Ovviamente alcuni altri costruttori partono da presupposti e obiettivi di progetto diversi dando, per esempio, massima priorità all’inserimento in ambiente piuttosto che il loro diffusore risulti lineare ad un metro in camera anecoica. (Es Allison, Giussani ecc) QUESTIONE ACUSTICA: Siccome, fortunatamente, lo strumento che ha l’ultima parola sulla bontà di un diffusore è l’orecchio umano e, altrettanto fortunatamente, ne esistono ben 8 miliardi per 2 tutto quello che ho detto per la questione tecnica va a farsi benedire. Esistono diffusori perfetti o quasi sotto il profilo strumentale ma che non hanno anima, non trasmettono emozione; in sostanza non piacciono siano 2 o 3 vie. Viceversa esistono in commercio diffusori che ciccano clamorosamente i paletti teorici ma che hanno un successo planetario. Casi emblematici ce ne sono tanti; mi ricordo (perché le ho avute) le Altec VOT: come è possibile fare lavorare un woofer da 15” in un due vie?? Farlo lavorare fino a 800-1000Hz?? Tecnicamente un clamoroso errore visto che dopo i 500Hz quasi tutti i 15” perdono dispersione e/o linearità. E palesemente un progetto da 3 vie e non due. Che gamma medie vuoi che esca da un woofer da 15” ma anche da 12”!? Per riprodurla la riproduce, ma come?? Eppure è un diffusore che ha riscaldato il cuore di generazioni. Klipshorn con la sua non linearità e risposta a gobbe….stesso concetto. Per cui molti costruttori seri passano i diffusori per molti mesi in sale di ascolto più che in laboratorio; l’orecchio è il giudice ultimo e se per fare suonare meglio il diffusore serve qualche compromesso, si fa, senza molti problemi. Ecco perché esistono diffusori con frequenze di taglio “strane” per il tipo di AP che utilizzano sia a 2 che a 3 vie ma che conseguono ugualmente l'obiettivo di soddisfare l'orecchio e i gusti (per almeno una fetta degli audiofili)
  14. giacomino

    cronaca e costume Crollo del ponte morandi a genova

    Non ti piace il 5 stelle? Legittimo, ma esattamente cosa non ti piace dell’idea di tornare ad essere proprietari delle nostre autostrade? Cosa c’è di sbagliato nel togliere le concessioni a chi si è arricchito in modo vergognoso a discapito delle tasche e spesso anche della vita di quei cittadini che con le loro tasse hanno permesso la costruzione della rete stradale? Ci ho pensato molto e ho capito che quel che non ti piace è che a proporre la nazionalizzazione delle autostrade sia stato proprio il MoVimento 5 stelle. Questa è la ragione della tua avvelenata frustrazione. Avresti voluto che questa posizione l’avesse assunta il partito erede di Berlinguer, ma quel partito non esiste più e Berlinguer si sta rivoltando nella tomba. E allora tu che fai? Al posto di prenderne atto e di sostenere quello che in cuor tuo hai sempre sostenuto, diventi esperto di titoli azionari, di perdita in borsa per Atlianta, quando la sola cosa che dovrebbe allarmarti è la perdita della tua onestà intellettuale. Sei diventato come un Brunetta qualsiasi anche se citi Gramsci. Dove ti porta tutto questo? A restare suddito. Non di un partito o dei Benetton, ma della tua stessa chiusura mentale. Se ciò nuocesse soltanto a te me ne starei zitto, ma tale atteggiamento non nuoce soltanto a te: nuoce al Paese intero. Un Paese che ha urgente bisogno di riprendersi fette di sovranità, ma a te questa parola non piace più. “Sovranità” è una parola presente nella Costituzione, ma tu ormai la rigetti. Perché a rispolverarla è stato il 5 stelle. Vuoi odiarci? Fai pure. Contrasta il 5 stelle, critica, attacca, indignati per un verbo sbagliato da Di Maio, continua a scrivere che mi sto pagando la vacanza con l’assegno di fine mandato - anche se sai che non è vero. Ma quando il 5 stelle lotta per qualcosa che conviene anche a te, sostienilo. Ne hai il dovere. Se non per te per chi verrà dopo di te, perché è diritto del Popolo vivere in un Paese dove non sia tutto privatizzato. Si deve andare diritti con la revoca delle concessioni autostradali. Punto. Anche se fai finta di non essere d’accordo, anche se pare che per te il mercato conti più degli esseri umani, la finanza più della Politica, il prezzo dell’oro più del sudore degli uomini. Si deve andare diritti con la revoca delle concessioni autostradali. Punto. Anche se tale intransigenza ormai ti fa paura perché non sei più abituato. Fortunatamente per milioni di italiani l’intransigenza è tornato ad essere un valore. Oggi più che mai.
  15. bastiano

    politica ed economia Premio Ambrosoli

    Ciao a tutti, Dopo una lunga assenza apprendo una triste notizia e mi unisco al cordoglio del forum per Joe1949. . . . Nel corso degli anni vi avevo raccontato di alcune disavventure giudiziarie occorsemi per aver "osato" denunciare malversazioni in un pubblico appalto al quale avevo partecipato nel lontano anno 2000. Una vicenda costellata da 12 processi penali, 4 amministrativi e 2 civili nei quali sono stato persona offesa, parte offesa , indagato, imputato, condannato, assolto, prosciolto, convenuto e attore. Si è conclusa con vittoria di spese e onorari come si dice in gergo ma senza risarcimento alcuno, visto che le mie controparti sono uscite indenni da conseguenze penali per i fatti di cui c'è stata causa. Questa volta vi scrivo per darvi una buona notizia che attenua i patimenti di una angosciosa storia che mai pensavo mi accadesse. Martedi scorso 26 giugno al Piccolo Teatro di Milano ho ricevuto dalle mani della vedova Annalori una Menzione Speciale del Premio Giorgio Ambrosoli Ho pensato di usare i pochi minuti concessi ai premiati per raccontare la loro storia ( la mia era troppo complicata da spiegare) per lasciare uno spunto di riflessione che vi ripropongo Dirò cose che forse a qualcuno non piaceranno, ma sono frutto di un lungo viaggio nel mondo degli appalti, nelle pubbliche amministrazioni, nei tribunali. Vorrei portare un contributo per una riflessione che vada oltre alla solita retorica sulla malvagità della corruzione. Al lessico usato da chi la contrasta, o la vorrebbe contrastare, manca una parola: VERGOGNA. Un sentimento sano, di autoprevenzione, che la moderna società ha bandito. A partire dalla scuola dove il brutto voto, secondo le moderne teorie pedagogiche - che non paiono dare migliori frutti di una misurata severità - deve essere addolcito per evitare di svergognare il somaro. I calciatori vengono addestrati a simulare i falli, senza vergogna, anche se milioni di spettatori li vedono alla moviola. Tanti politici mentono senza vergogna e non trovano interlocutori preparati e credibili in grado di sbugiardarli. Corrotti, corruttori, responsabili di ciclopiche evasioni fiscali o di altri reati finanziari passano tranquillamente in TV e nei media, omaggiati e coccolati senza vergogna perché fanno audience. C’erano due finanzieri corrotti per tacere su un’evasione, sono stati assunti nella stessa impresa appartenente al fondatore di un partito azienda che li ha portati in Parlamento, a legiferare in materia economica. Uno di questi è ancora al Senato. Senza vergogna. Un noto avvocato, presente in Senato lo stretto necessario ( 98% di assenze) per vigilare sulle leggi che potevano interessare un suo ricchissimo cliente ha detto in un'intervista che è normale che in Parlamento siedano delinquenti, perché rappresentano il paese. Senza vergogna. Qualcuno liquiderà questi discorsi come “giustizialismo”. Questo si sono inventati per bollare culturalmente chi pretende un più serio rispetto della legge. Ne fanno troppe è vero, ma di chi è la colpa? Ricordiamo cosa diceva Tacito ...( Corruptissima re publica plurimae leges) Questi fatti sono ormai accettati come una normale, più civile, evoluzione della nostra società. Ma non può essere normale. Bene, la vergogna che questa gente non prova, la sento io. Provo vergogna per questo nostro paese che ha perso la capacità ( o la volontà?) di distinguere tra persone perbene e persone per male, senza aspettare terzi gradi di giudizio ai quali non si arriva mai, e quando accade, si è così lontano dai fatti perché possano procurare vergogna. Provo vergogna per un sistema legislativo e giudiziario che organizza tanti convegni ma non sa accordarsi per una seria riforma orientata alla giusta pena per il reo ed al risarcimento della parte offesa. In 16 anni di processi in 15 Tribunali per l’Italia ho toccato con mano l’applicazione dei nostri Codici Penale e di Procedura Penale. Si dice che in Italia non c’è certezza della pena. Falso, la pena esiste: si chiama processo e colpisce la persona offesa a volte più dell’indagato/imputato. La mia decisione di denunciare persone molto note e apprezzate nel mio ambito lavorativo mi ha esposto ad un ostracismo sistematico. Sono arrivati a redigere capitolati dove erano vietati i miei prodotti con motivazioni al limite del risibile. Dal 2012 ho perciò ripreso ad insegnare storia dell’arte nei licei scientifici e scuole superiori. Per sensibilizzare gli studenti sui temi etici ho preparato un piccolo format chiamato “ A scuola di corruzione” che finisce con un motto lasciato alla loro riflessione: “La persona onesta sceglie di fare la cosa giusta, anche quando non gli conviene.” La reazione dei miei studenti spiega meglio di ogni trattato quanto lungo è il cammino di educazione all’etica: ma prof, è impazzito? la cosa giusta da fare è solo quella che conviene. grazie a tutti !.
  16. mozarteum

    salute benessere Le bottigliette di plastica

    Dipende, nel silenzio d’un concerto mica tanto
  17. Aletto

    I bassi... Come devono essere?

    @ClasseA sono un vecchio ingegnere... dunque punto primo: per avere una buona gamma bassa in ambiente bisogna liberare molta energia, muovere molta aria, in pratica ( in ambienti piccoli) va pressurizzato in modo pulsante lo spazio interno. Il liberare molta energia in un ambiente piccolo è roba che il buon senso dice non essere una grande idea, almeno se si intende farlo in modo continuativo. Le frequenze alte sono facilmente contenibili ( fonoassorbenza) già con materiali leggeri mentre per le basse è dura. L’energia rilasciata è in grado di far “risuonare” pareti, mobili, oggetti ecc. di metterli in movimento creando rumori non voluti, si avranno riflessioni con picchi e con abbattimenti e sarà complicato cercare di intervenire per rendere l'ambiente acusticamente soddisfacente. Punto secondo: statisticamente le informazioni sotto i 50 Hz contenute in un messaggio sonoro sono poche, a volte invero determinanti ( in alcuni generi di musica) ma senza di esse il messaggio resta assolutamente riconoscibile e godibile nella stragrande maggioranza dei casi. Punto terzo le dimensioni del driver deputato, magari come molti qui consigliano anche caricato a tromba, sono ragguardevoli e rendono questi diffusori degli oggetti di difficile posizionamento e di imbarazzante presenza per i non addetti... Insomma, a mio avviso, la piacevolezza sta più nell’equilibrio complessivo che nella esaltazione della gamma bassa. Cio’ detto mi piace ogni tanto sentire la fisicità tellurica di certi sistemi Top ma poi nell’ascolto quotidiano mi tengo ben strette le torri di ultima generazione coi conetti in array sui bassi e me la godo già a livelli medio bassi. Come sempre è questione di gusti...
  18. daniele_g

    sport Calendario Eventi: Sorteggio UEFA Champions League 2018

    l'Atalanta è un'ottima scelta, bravo
  19. briandinazareth

    politica ed economia Fine anno bollente

    prima o poi bisognerà fare i conti con la realtà, era già diverso. i dati economici erano in miglioramento, così come la fiducia internazionale e le prospettive. berlusconi ci ha portato ad un passo dal baratro e mo' lo faranno questi. perché la politica non è urlare al bar, è proprio un altro sport. gli odiati renzi e gentiloni almeno mantenevano i conti in ordine (vedrete lo show sulla finanziaria) . poi magari convinceranno tutti che la colpa è dell'europa, di soros, dei migranti ecc. ma non penso che di fronte a certe cose la finzione potrà funzionare ancora molto.
  20. appecundria

    politica ed economia Salvini è impazzito?

    @Roberto M ti segnalo un altro complotto contro Salvini ignorato dai media mainstream, ieri il Napoli prima lo ha fatto illudere dando due gol di vantaggio al Milan e poi ha sadicamente goduto facendogli bubù- settete, che cattivoni!!!
  21. MAXXI

    politica ed economia Salvini è impazzito?

    @SonicYouthMilano Come no, inefficace come quelle perseguite prima da Monti , Letta, Renzi , Gentiloni dal famigerato anno 2011 come dicevo più sopra. Flotte intere di barconi in legno , ora sostituite da canottoni made in China , raccolti dalla ns. infaticabile Guardia Costiera e che hanno messo in ginocchio il turismo a Lampedusa sotto gli occhi compiaciuti degli altri stati europei che nel frattempo bombardavano la Libia di Gheddafi e davano la stura a questa migrazione selvaggia subito in mano alla criminalità internazionale. Quello che veramente fa impressione in questo ed altri thread è che i benpensanti e istruiti colleghi del forum sembrano cittadini di un altro paese e non italiani che giustamente vogliono che questo flusso unidirezionale cessi. Come dice Salvini abbiamo già dato abbastanza in questi recentissimi anni e su questo dovremmo essere tutti d'accordo. Il caso di quei disgraziati eritrei , fra l'altro forse più vicini all'Italia per gli anni prima della seconda guerra mondiale come anche i somali , dovrebbe forse suggerire una bella idea per la ridistribuzione dei migranti : accertato che più o meno quasi tutti gli stati dell'attuale EU hanno fatto i loro comodi in Africa , salvo al solito l'Italia che invece ha contribuito a portare a suo tempo un po' di modernizzazione , i migranti vengano incanalati verso i paesi che a suo tempo sono stati i loro colonizzatori e sfruttatori. Ne rimarrebbero ben pochi in Italia questo è sicuro. Certo che ,come dicono a Napoli , "scurdammece ' o passato…... Ma i 116 marocchini o di altra etnia ributtati selvaggiamente dai Spagnoli oltre il filo spinato vi sembra un fatto meno grave di quelli della Diciotti ? E poi , una volta sbarcati , non sarebbero chiusi comunque dentro un reticolato da campo di concentramento in attesa di capire chi sono ? Magari con qualche wc o doccia in più , questo è innegabile.
  22. mozarteum

    politica ed economia Salvini è impazzito?

    Ho letto sul corriere che l’impegno a dividersi i migranti che approdarono la scorsa volta e’ stato mantenuto solo dalla francia. Europa o meglio gli stati che avevano dato disponibilita’ (germania, spagna ecc.) ipocrita e inadempiente. Gli impegni dovrebbero rispettarsi sempre non solo quando riguardano l’economia. Salvini sta giocando col fuoco perche’ opera ai limiti e forse oltre la legalita’ ( il tema giuridico e’ se i reati ipotizzabili in astratto- sequestro di persona abuso d’ufficio ecc- siano neutralizzati dalla “scriminante” dell’adempimento del potere-dovere di contrastare l’immigrazione ritenuta illegale, anche in reazione al comportamento omissivo di altri paesi europei il che sconfina nella politica: se ne occupera’ la magistratura). I migranti devono scendere perche’ sono su nave della marina italiana. Per spuntarla con l’europa Salvini sta facendo un braccio di ferro che mette a rischio i gia’ delicati rapporti fra politica e magistratura e presidenza della repubblica. non credo che questa volta l’europa gliela dara’ vinta. Qui non c’e’ un ong di mezzo
  23. maz65

    Il rodolo

    @siebrand mi riaggancio a quello che hai scritto, anche se la scorsa settimana, io in genere queste discussioni le leggo poco, sarà che sono tristemente cicliche ? Aggiungo alla tua frase: e il mercato NON SIAMO NOI, facciamocene una ragione una volta per tutte. Ci va anche un po' di umiltà nel riconoscere che certi prezzi, cavi ma anche elettroniche, non sono "tarati" per l'asfittico mercato italiano, non siamo (mai stati) il centro del mondo audiofilo e chi può spendere certe cifre è sempre di meno nel nostro Paese. Noi viviamo di riflesso le richieste di mercato dei soliti paesi noti, in via di sviluppo o con economie in forte crescita dove l'impianto stereo continua ad essere uno status symbol, non solo di ricchezza in sé ma anche culturale (un po' come era uno status symbol culturale mettersi un bel quadro in casa secoli orsono o l'enciclopedia come unica presenza cartacea sullo scaffale del salotto). Noi viviamo nel riflesso di quei mercati e ne subiamo, per così dire, i relativi listini. Ognuno cerca quindi di ottenere il meglio dal budget che può dedicare a questa passione, non credo alla favoletta dell'audiofilo medio boccalone e superbo che ti guarda dall'alto in basso sventolandoti sotto il naso il certificato di autenticità del suo Odin. Se ciò può essere successo, è un caso ma non la norma che si vuole far passare. Non mi piacciono le morali etico/economiche in un forum di appassionati, giusto perché ritengo ogni mio compagno di viaggio intelligente nelle proprie scelte, se no non frequenterebbe un forum per capirne di più e per confrontarsi con l'obiettivo di spendere bene i propri soldi. Spendere bene i propri soldi vuol dire che posso voler spendere bene sia quando cerco un cavo estremamente economico ma performante, sia quando non so quale dac da 20.000 euro acquistare. Sono audiofili diversi nel budget ma animati dalla medesima passione, occorre fargli la morale all'uno (pezzente) o all'altro (audiogonzo) un post si ed uno no ? Il rispetto di tutti e di ogni opinione, meglio se suffragata da qualche dato oggettivo ma anche no, non siamo al JPL ma siamo qui per chiaccherare, per proporre con qualche esperienza diretta, non per imporre a mo' di Pittima. Per i maleducati seriali c'è l'apposita funzione di esclusione, funziona benissimo, in mancanza di moderazione con pugno di ferro io ne faccio uso per non leggere ciò che mi infastidisce a prescindere che sia rivolto a me, anche se ripeto in un forum di appassionati non si dovrebbe arrivare a tanto. (scusate lo sfogo)
  24. maurodg65

    cultura generale regola (?) assurda di Melius...

    Solo io ritengo la funzione “ignora utente” una colossale cagata?
  25. Dopo la pillola presto avremo il bonifico del giorno dopo
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Melius Club: la nuova casa di Videohifi.com
Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con sede legale e operativa nell’Incubatore certificato Campania NewSteel in Napoli via Coroglio 57/d e codice fiscale 07710391215.

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