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Mostra contenuti più graditi da 18/12/2017 in tutte le aree

  1. 16 punti
    Io vado matto per la mia sala musica, mi mette tremendamente a mio agio, anche nei momenti meno sereni, e trovo che suoni pure bene. Se devo darle un voto, le darei un bel 10...ma il mio giudizio è di parte
  2. 15 punti
    Salve a tutti, sono il direttore della sezione "Fotografia" del Melius Club, una sezione che ho voluto fortemente e che spero di far crescere tanto. Ho deciso di presentarmi e uscire dall'anonimato perché è giusto che si sappia chi dirige quello che diventerà (ci auguriamo) un punto di riferimento per molti appassionati di questo splendido hobby, oltreché dare, a chi posta le immagini, un punto fermo di competenza e di assoluta professionalità. Da 25 anni sono fotografo professionista, la mia specializzazione sono i ritratti e il reportage industriale, l'uso del flash è uno dei miei punti di forza. Scatto con Nikon, Leica e Hasselblad La presentazione è un po' lunga se non avete voglia o pazienza di leggerla andate direttamente su questi due siti web: www.blucobaltophotography.com (istituzionale) www.renatofranceschin.net (personale) Renato Franceschin, nato a Roma nel 1967, finiti anzitempo gli studi di elettronica mi immergo nel mondo del lavoro, ho “girato” molto prima di approdare a quella che si può chiamare la mia passione di vita: la Fotografia. Era un giorno di maggio del 1993, quando per la prima volta acquistai una Nikon, dopo qualche mese di apprendimento sulle riviste del settore e girando per fotografi a chiedere come e cosa fare in determinate situazioni, pubblico la mia fotografia su un giornale di quartiere (ancora lo conservo…) ero entusiasta! Il primo piccolo passo era fatto. In autonomia ho cominciato a fare servizi di cronaca e proporli al giornale La Repubblica, che apprezzava comprando e pubblicando le mie fotografie. Nel 1994 entro a far parte della piccola agenzia Syncro di Roma, lì inizio la mia gavetta e continuo a pubblicare immagini, specializzandomi nella Politica e nel’Economia… nel 1995 vengo notato dalla Granata Press, importante agenzia milanese legata ai quotidiani e periodici milanesi, vero centro della stampa all’epoca, facevo parte dello staff della Granata press e continuando nella specializzazione politica ed economica mi facevo largo nel mondo dell’editoria. Avevo già all’attivo diverse centinaia di pubblicazione e qualche copertina. Nel 1996 cambio ancora agenzia, dove rimango per cinque anni, comincio a girare paesi e nazioni per reportage su aziende e ritratti a personaggi della finanza, mi vengono commissionati servizi per L’Espresso, Panorama, Class, Il Mondo, Business Week, Herald Tribune e molti altri ancora… Sempre nel ’96 seguo il presidente del consiglio Romano Prodi e il ministro dell’economia Carlo Azeglio Ciampi a Dublino per la nascita dell’euro (unico fotografo italiano accreditato). Divento fotografo ufficiale di CONFINDUSTRIA, tutte le foto ufficiali passano da me, incontri con Capi di Governo, Re, Presidenti e grandi imprenditori mondiali. Nel 2000 passo all’agenzia LaPresse, anche lì direttamente nello staff con compiti di responsabilità. Divento fotografo della SS Lazio e nel 2001 della AS Roma, continuo a fare servizi all’estero e in Italia. Nel 2002 mi metto in proprio, apro la mia agenzia, Studio Franceschin, mi specializzo in ritrattistica, reportage industriale e la gestione (a livello fotografico) di grandi eventi. Uno dei primi grandi eventi fu nel 2004, un commissionato da parte di Azione Cattolica, seguire Papa Giovanni Paolo II in quella che sarà la sua ultima visita in Italia a Loreto, 5 città, 7 fotografi e l’allestimento di una sala stampa per l’invio delle immagini in tempo reale (a quei tempi non era comodissimo…), migliaia di immagini gestite in loco e relativo servizio stampa in tutto il globo. Sono molti i libri con quelle immagini, oltre alle centinaia e centinaia di pubblicazioni. Nel frattempo lo studio cresce e divento il fotografo di riferimento di molte aziende come: ENEL, ABI, ANIA, ANCE, UNINDUSTRIA, CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA, ALTAROMA, FIERA DI ROMA, GENERALI, AGENZIA DEL DEMANIO, AIRONE, ALITALIA, BANCA CENTRALE EUROPEA, SISAL, SACE, FASTWEB, MONDATORI, GRUPPO L’ESPRESSO e molte altre… Nel corso degli anni sono rappresentato all’estero dall’agenzia Grazia Neri. Nel 2005 inizia la mia collaborazione con la Fiera di Roma, creando immagini per la pubblicità e per la stampa Nel 2006 vengo ingaggiato dall’azienda vinicola Contati Castaldi (brand Bellavista) per un reportage sul rapporto bollicine-consumatori, per più di due anni ho seguito un percorso che mi ha portato a conoscere moltissime realtà del mondo della ristorazione. 2009 mi occupo per Enel dei Mondiali di Nuoto che si svolgono a Roma. 2010 vengo contattato da Sace per cambiare radicalmente la comunicazione a livello fotografico dell’azienda 2011 stessa cosa per Fastweb ed Enel 2012 Luca Cordero di Montezemolo chiede che sia io a seguirlo nel suo progetto ”Italia Futura“ 2012 Nasce Blu Cobalto photography http://www.blucobaltophotography.com 2013 Reportage per i 10 anni di Enel Cuore Onlus, un viaggio incredibile. Quattro mesi tra associazioni onlus, cooperative sociali e anche un carcere minorile, girando l’Italia in lungo e in largo con una puntata a Bucarest. 2014 Organizzo uno shooting in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, 17 fotografi in 17 città diverse che scattano in contemporanea. 2015 Milano-Presentazione palinsesti Discovery Channel, Aprilia pista Bridgestone-Presentazione al mondo arabo dei nuovi pneumatici, Roma e Milano- Presentazione nuova livrea aerei Alitalia Le mie foto sono state esposte a Tokyo e Francoforte (Reportage sull’olio della Sabina), a Roma e in varie città d’Italia (reportage sociale Enel Onlus) e una mostra itinerante in tutto il sud America sul tema della Geotermia. Di eventi ne ho fatti veramente tanti (per ragioni di opportunità non posso menzionarli tutti…) e migliaia e migliaia sono le pubblicazioni sui giornali e periodici di tutto il mondo con qualche centinaio di copertine. Grazie per l'attenzione e buon divertimento su Melius Club.
  3. 11 punti
    Buongiorno a tutti, ho pensato di pubblicare qualche riga per ricapitolare alcune procedure minime da mettere in atto quando si acquista un apparecchio vintage. Il pretesto per tutto questo è stato l'acquisto, qualche giorno fa, di un amplificatore Sony molto particolare, 603ESD, che cercavo da qualche tempo soprattutto su eBay tedesco e che si è materializzato nella maniera più inaspettata possibile a poche centinaia di metri dal mio ambulatorio di Faenza, tramite il sito di annunci subito.it, che è in alcuni casi una vera miniera di occasioni a prezzi tutto sommato contenuti. Dal momento che questo sito, che tutto conoscete, è per sua stessa natura molto locale e più simile a una specie di svuota cantine che ai grandi siti internazionali di trading on-line, gli oggetti che si trovano hanno prezzi magari modesti ma non sono quasi mai preparati per la vendita; sono oggetti che semplicemente uno si trova in casa, che non vuole più vedere, vuole invece realizzare qualche soldino e che quindi offre in vendita senza avere voglia di prendersi la briga né forse avere le capacità per prepararli in maniera congrua alla vendita. Questo 603 ESD (AD) è un amplificatore piuttosto particolare perché costruito nel vecchio stile Sony ES di cui, come sapete, sono un estimatore di lunga data. E’ molto ben costruito, pesante (15 kg), con un numero congruo di ingressi e uscite analogiche ma soprattutto ha un convertitore analogico digitale interno di buona qualità, non dunque un semplice amplificatore audiovideo come ce ne sono a centinaia basso prezzo, ma un vero amplificatore Sony costruito come Dio comanda con in più questa flessibilità digitale perfetto dunque per il mio impianto da computer. 15 kg di metallo giapponese dei tempi buoni. L’ho acquistato da un signore che evidentemente lo aveva recuperato da qualche parte era stato forse parcheggiato in una cantina secca ma polverosa o chissà dove, MOLTO impolverato, sporco, in condizioni sicuramente poco promettenti. Però il prezzo era buono e soprattutto mi piaceva l'idea che lo potessi ritirare di persona, caricarlo in macchina (mi sono portato io lo scatolone d’imballaggio per sicurezza) e andare via senza fare troppi km né affidarmi a degli spedizionieri che oggi trattano i pacchi come se fossero palloni da football. Arrivato a casa, ho guardato a fondo l'apparecchio e ho deciso che era meglio trattarlo con i guanti. Non per rispetto astratto, ma per non prendere il tetano. Difficilmente si vedono apparecchi così sporchi e impolverati; dunque per prima cosa ho iniziato lo smontaggio, ed è di questo che voglio parlare. Quando ci si trova a ripulire un apparecchio del genere la pulizia è bene farla in maniera che permetta anche di riattivare contatti e altre cose che il tempo è l'ossidazione potrebbero avere compromesso o perlomeno parzialmente invalidato. Dopo un'ispezione generale per vedere che il cavo di alimentazione non fosse danneggiato (e questo è un discorso di sicurezza molto importante, che ricordo sempre a tutti per evitare corti circuiti e folgorazioni) ho iniziato lo smontaggio. Classiche quattro viti ai lati del coperchio più due posteriori sopra al convertitore A/D. Scoperchiato lo chassis, è comparso un paesaggio di polvere come raramente ne ho visti in vita mia, sembrava tutto grigio. Non ho avuto il coraggio di fotografarlo, era quasi da vergognarsi. Comunque una bomboletta di aria compressa spray ha permesso di liberare praticamente la maggior parte di questo tappeto di polvere grigiastra, e un pennello morbido ha fatto il resto, stando attento a non andare a colpire o piegare componenti elettronici interni. Tutto peraltro sembrava abbastanza a posto. Sono passato dunque al pannello anteriore. Una volta smontati tutti i pomelli, che in questi amplificatori per fortuna si estraggono semplicemente tirando con delicata energia, mentre la grossa manopola del volume d'alluminio tornito pieno è fissata con una brugola da 2,5 mm, il pannello appariva integro per quanto riguardava il metallo, la brunitura e soprattutto tutte le scritte, ma sporco oltre ogni dire. A questo punto si possono svitare le tre viti inferiori e poi le tre viti superiori (io preferisco iniziare dalle inferiori, così le tre superiori le svito con l'amplificatore in posizione normale e non capovolto.) A questo punto tirando delicatamente ai lati del pannello questo si sfila e lo abbiamo quindi in mano perfettamente esposto alla polizia. Vanno controllate attentamente tutte le connessioni; io di solito ripulisco tutti i jack analogici con un po' di carta vetrata, la più fine possibile, dal 600 in su, per togliere delicatamente l’ossido di superficie. Poi un po' di spray da contatti, dato con parsimonia, aiuta a migliorare ancora la situazione. Per pulire il pannello, ed è per questo soprattutto che scrivo questa breve guida, mai usare solventi, alcool, prodotti chimici di qualsiasi tipo. Ricordatevi che la maggior parte dello sporco che trovate su uno di questi pannelli è idrosolubile perché è comunque in larga percentuale di natura umana (senza scendere in particolari…), quindi reagisce in maniera assolutamente soddisfacente a un bel lavaggio con acqua tiepida e sapone neutro. In questo caso è opportuno avere molta acqua (l'ideale è la vasca da bagno, mettendo un vecchio straccio sul fondo per non grattare né il pannello né la ceramica della vasca) e per la pulizia e sgrassaggio fine usare ad esempio lo spray che si usa per evitare che rimangano le gocce sulle pareti della doccia. Essendo questo prodotto un sapone con agente tensioattivo, è molto delicato e pulisce bene tutto lo sporco organico sul pannello anteriore senza danneggiare le scritte, cosa molto importante in un apparecchio vintage. Una volta ripulito delicatamente tutto con le mani e con uno straccio molto morbido, sottolineo ancora molta acqua e sapone, tutto va naturalmente risciacquato abbondantemente e messo ad asciugare senza fretta almeno una notte, vicino a un termosifone ma non sopra a questo, per evitare deformazioni o altri problemi con la colla che tiene attaccata le spie e gli indicatori luminosi sul pannello Una volta che a distanza di, diciamo, 24 ore, tutto è sicuramente bene asciutto, si passa a riassemblare il tutto; se le viti non sono particolarmente belle nessuno vi impedisce di riverniciarle e magari di dare un filo di spray tipo sbloccante meccanico quando riassemblate in tutto. Se ci sono dei graffi sul pannello anteriore anodizzato c'è ben poco da fare, ma il mio Sony per fortuna da questo punto di vista è assolutamente perfetto. Qualche piccola irregolarità c'è sul coperchio superiore; a questo punto se si vuole si può anche riverniciare o dargli una semplice ‘velatura’, come si fa sulla vernice originale ma sciupata di certe auto d'epoca, con la classica bomboletta nera opaca, ma sinceramente se questo coperchio non è visibile durante l'uso io preferisco interferire il meno possibile lasciarlo così com'è. Il riassemblaggio ovviamente non è altro che l'inverso dell'assemblaggio mettendoci la massima cura perché le viti vadano dentro come devono andare, mai storte o forzate e rimane il caldo consiglio, prima di riassemblare proprio tutto fino all'ultima vite, di collaudare l'apparecchio in maniera che se c'è qualcosa da fare a livello interno almeno si risparmia la fatica di doverlo smontare di nuovo dopo averlo rimontato. Nel mio caso, il Sony al primo collaudo dopo questa pulizia si è rivelato perfettamente integro, contatti a posto, solo il convertitore A/D fa fatica a lavorare bene e ogni tanto sparisce, cioè scompare il suono e si spenge la spia del campionamento, per ora ci posso convivere. Comunque tutti i selettori girano con quel bel movimento preciso, pastoso tipico degli apparecchi vintage di alta classe; questo non fa altro che confermare la mia stima per i prodotti di alta gamma di questo costruttore, di cui adesso sta iniziando a cercare, della stessa serie, anche gli altri apparecchi, ho già trovato il Minidisc, ora sto cercando il registratore 7777, apparecchio ovviamente assolutamente inutile per me ma che fa una gran bella figura. Come l'equalizzatore, del resto, mentre il sintonizzatore 59ES (che ho trovato talmente perfetto in mente da non aver avuto bisogno nemmeno di essere ripulito esternamente), è probabilmente il miglior sintonizzatore che io in casa a pari merito con il ben più costoso Revox 260. Il MR78 sente ormai il peso degli anni… Con un caldo incoraggiamento tutti per cercare ancora tutti questi prodotti e resuscitarli con rispetto, come meritano, un caro saluto Stefano
  4. 10 punti
    I vostri post li abbiamo noi. State vicino al telefono e occhio, se avvertite la polizia i vostri post sono morti. Occhio.
  5. 9 punti
    Ecco i miei ex spilungoni, i sub sono seminascosti dietro i pannelli principali.
  6. 7 punti
    vecchi che arrivano a 100 anni, morti sulle strade che si sono ridotti a un terzo rispetto agli anni 60, sicurezza sul lavoro aumentata enormemente... Ci stiamo disabituando alla morte di persine che conosciamo per contro siamo sempre piu' indifferenti a chi muore di stenti o di pallottole a poche ore di volo da casa nostra
  7. 7 punti
    Il passaggio al nuovo forum ha prodotto al momento una attenuazione dei toni in molti interventi. E’ l’occasione per ragionare sulla educazione forzata che -a mio avviso fortunatamente- le regole, penali e civili, sempre piu’ stringenti impongono agli utilizzatori di internet: e’ vietato diffamare, insultare, bestemmiare, usare espressioni discriminatorie su base razziale ecc. Qualcuno vedra’ in cio’ una limitazione della liberta’ di espressione. A mio superbo avviso cio’ e’ vero se non ci si sa esprimere. Il problema non e’ quindi il cosa ma il come: in definitiva si tratta di una questione di stile. A vedere il bicchiere mezzo pieno (a parte il fatto che il bicchiere pieno di vino non si e’ mai visto taverne a parte), si puo’ bem dire che la “stretta” non di questo forum ma di tutti i blog, siti ecc. e’ funzionale ad una elevazione della qualita’ e del grado del modo di esprimersi: uno sciacquare i panni in arno internautico, insomma. Diminuita la propensione a leggere, a scrivere, ecco che si ha una nuova occasione di lucidare il proprio italiano. E, come noto, chi scrive bene pensa anche bene
  8. 6 punti
    Il 3009 Series 2 che ho sul Kenwood 500 soffriva da tempo di ammosciamento del contrappeso. Poiché la situazione negli ultimi tempi si è fatta drammatica, ho deciso di intervenire col kit sostitutivo acquistato già tempo addietro. Non è necessario smontare il braccio dal plinto, a patto di operare col dovuto riguardo alle lame del pivot. Si comincia col rimuovere la conchiglia, onde mettere in salvo la testina, ed il pesetto dell'antiskating, che impaccia le operazioni. Dopodiché si sfila dalla canna il complesso del contrappeso principale, svitando l'apposita vite a brugola. E' possibile, a questo punto, rimuovere la parte terminale della canna, tirandola orizzontalmente per non storcere il perno all'interno di essa. Ci si può aiutare anche ruotandola, visto che gli accoppiamenti elastici saranno ormai fradici e romperli è del tutto indifferente. Resta inteso che nel manipolare la canna bisogna allo stesso tempo tenere ben saldo il pivot, onde evitare botte inopportune alle lame. Nella foto seguente è visibile la struttura della canna smontata e gli accoppiamenti marci e rotti accostati al kit di ricambio. Una volta smontata la canna è il momento di procedere con la fase più lunga e barbosa di tutta l'operazione: la pulizia della parti. Poiché gli accoppiamenti elastici sono fissati alla canna tramite colla, bisognerà rimuovere i residui che inevitabilmente rimarranno attaccati. Se la pulizia del perno interno alla canna è relativamente veloce, la vera scocciatura è scrostare l'interno della canna stessa. Io ho adoperato cilindretti di carta abrasiva fine, stando attento a non insistere più di tanto poiché il metallo è relativamente tenero. Una volta pulite le superfici, si potrà procedere col montaggio dei nuovi giunti elastici. In verità, le istruzioni del kit consigliano di sgrassare, prima dell'incollaggio, le parti di gomma mediante benzene. Non avendone, ho provveduto immergendole nell'esano che uso per risciacquare le parti degli orologi. Questo è, parimenti al benzene, molto volatile, per cui evapora in pochi secondi. Dopodiché si infila il giunto con la flangia centrale lungo il perno interno alla canna, stando attenti a indirizzare verso la canna il lato leggermente più corto. Prima di inserirlo, lo si cosparge di una striscia del cianoacrilato fornito in dotazione col kit e lo si pressa in sede ruotandolo allo stesso tempo, onde stendere uniformemente la colla lungo le superfici in contatto. Si passa poi ad infilare sull'asse interno alla canna il secondo giunto, questa volta spargendo la colla sull'asse stesso. Trascorso qualche minuto, onde avere la sicurezza che la colla abbia fatto presa, si può procedere a rimontare la parte finale della canna cospargendo di cianoacrilato la parte scoperta del giunto in precedenza fissato. Il giunto all'estremità dell'asse interno non andrà, ovviamente, incollato, onde permettere alla canna di scivolare fino alla zona del pivot. Ancora qualche minuto per far seccare l'incollaggio, dopodiché si potrà procedere a rimontare il complesso del contrappeso e via a rimettere in dima tutto l'ambaradan! Uff...
  9. 6 punti
    Sono stato dall'amico orfeo73, ed ho visto il bel gira che ha portato a casa. La macchina è in ordine e ben tenuta, anche gli automatismi sono a posto e funzionano a dovere. Controllata con la dima, la testina invece era montata male. Quindi fra un caffè e due chiacchiere abbiamo ri-settato il tutto. Terminata l'operazione, abbiamo utilizzato il disco test per il "fine tuning", abbiamo riscontrato ancora qualche imperfezione nell'allineamento e sulla regolazione dell'antiskating. Sistemati anche questi siamo passati all'ascolto...niente male direi.. la sinergia fra il Mitsubishi, il bell'ampli Panasonic SU 3400 (davvero carino ed a mio parere bensuonante) e le Grundig box mi è risultata veramente piacevole (mi sà che prima o poi una coppia di Grundig me le accatto pure io). Infine per effettuare una prova, mi ero portato da casa la mia Shure M95 con lo stilo originale, per fare un confronto. Purtroppo lo stilo originale è "su un'altro pianeta" rispetto alla replica. Subito dalle prime note si è sentita una differenza sostanziale sulla timbrica, sul dettaglio e sulla "presenza" del suono. Anche il buon Orfeo lo ha notato immediatamente. Purtroppo trovare stili di ricambio equivalenti come qualità e timbrica a quelli originali, non è cosa facile.
  10. 6 punti
  11. 6 punti
    Ribadisco il 9 sia come estetica che come suono... Il WAF da parte della fidanzata praticamente indifferente...
  12. 6 punti
  13. 6 punti
    Anche io concordo sul fatto che spesso (direi quasi sempre...) per un neofita assoluto la via del giradischi nuovo, garantito e plug & play possa risolvere molti problemi di scelta, manutenzione e installazione di un oggetto che può essre semplice o complicatissimo da installare come un giradischi. Poi, parlare di "suono" di un giradischi ad un neofita mi sembra veramente l'Ufficio Complicazioni Affari Semplici... devo confessare che io stesso, che ascolto impianti da 45 anni, stento spesso a distinguere il "suono" di un giradischi da un altro a parità di tutto il resto (testina, ampli, diffusori), e in ogni caso, mi sembrano spesso sfumature più da autoconvincimento psicologico che da reale cambiamento: spesso si è portati a pensare che un componente più costoso di un altro debba per forza andare meglio anche per giustificare a sè stessi la spesa sostenuta (ci si dice con paura, magari dopo aver sentito che non è cambiato niente... non è che avrò fatto una c@zz@t@? Ma no, quello più costoso è "per forza" superiore....).
  14. 6 punti
  15. 5 punti
    Ciao a tutti, sono alle primissime armi in questo hobby e sarei ben lieto di poter condividere con voi impressioni e consigli per migliorare i mie scatti. Fotografo un po'di tutto, ma prediligo la fotografia naturalistica, in particolare quella faunistica. Utilizzo con molta soddisfazione una Nikon D600 e tre obiettivi Nikkor (20, 24-85 e 70-200 mm) più un teleconvertitore 2x che uso in abbinamento con il 70-200 per fotografare gli animali. Utilizzo anche una piccola Canon Ixus con scafandro per fotografie subacquee. La mia più bella esperienza fotografica è stata indubbiamente quella fatta nella giungla del Borneo Malese nel 2014, dove repentine variazioni di luce, distanze estreme, difficoltà nello scovare i soggetti l'hanno resa un'esperienza eccezionale sotto tutti i punti di vista. Di seguito propongo alcune fotografie scattate da me in questi primi anni di gavetta. Mi sarebbe piaciuto inserire anche un paio di foto subacquee, ma dovrò farlo in un secondo momento perché non riesco a trovarle. Paesaggi Fauna Preseidi
  16. 5 punti
    Un mio collega possiede un Beagle che spesso scappa... in paese lo conoscono... Una volta è andato a cercarlo in macchina mentre pioveva a dirotto.... A un certo punto lo vede che sta correndo assieme ad un podista... Si ferma e il podista gli fa: è suo? Sì perché? E' tutta la mattina che mi segue... Va be'... salta in macchina, ordina al cane..che di solito saliva subito, ma stavolta era un po' restio.Così l'ha cacciato in macchina un po' a forza Appena arriva a casa il cane scende dalla macchina e va dentro la sua cuccia.. Dopo un paio d'ore sua figlia: papààààààà. Il cane che hai portato a casa non è il nostro... Aloha Mattia
  17. 5 punti
    @nullo e infatti il movimento 5S ha successo nonostante, anzi prorpio perché, non prende posizione su niente. I suoi elettori votano una banda di dementi solo perché sono contro qualcos’altro, ma senza che siano in grado di esprimere un programma e delle idee che possano essere tradotte in qualcosa. e gli altri si allineano al ribasso. si voterà per squadre come se fosse il fantacalcio nella speranza che dopo le elezioni si parli di cose serie... purtroppo la qualità umana degli eletti renderà questa impresa assai ardua. per esclusione sono convinto che si possa votare solo una cosa, ma con dubbi enormi e naso turatissimo.
  18. 5 punti
    Con questo lavoro, in cui racconto le tappe salienti della mia vita, ho avuto il piacere e l'onore di essere tra i finalisti del contest FIAF "Autore dell'anno Regione Campania" edizione 2016.
  19. 5 punti
    Possono, dei bravi artigiani, anche se NON SONO degli ingegneri, creare un amplificatore del calibro di Romeo? è nato, ieri, un nuovo amplificatore, interamente costruito e progettato in Italia. Peso mastodontico, come si addice a un integrato di rango, (4.830 grammi). Suona benissimo, ma in mancanza di Software (è molto sensibile alla qualità) sono guai e si fa sentire alla grande. Infatti, se gli manca il sw necessario, emette un grugnito fastidioso, un ronzio che parte dal trasformatore e aumenta velocemente di intensità, finché si provveda alla somministrazione del necessario. al momento, nella fase di rodaggio, viene accettato solo e soltanto Software del marchio "Latte Materno", per poi, fra qualche mese, accettare anche SW Super (Audio?). In qualche maniera assomiglia alle sue sorelle maggiori, il TOP della casa Elettra e il modello intermedio, Bianca. Questo ampli al momento è quindi il più piccolo della casa, ma ha la particolarità di crescere a velocità costante. Si dice entro una decina di anni possa superare, per misure e peso, le altre amplificazioni di questa casa. Vedremo. Non si sa ancora moltissimo di questa nuova creatura... per ora posso dirvi che la cavetteria è di altissima qualità, i due occhioni blu (tipo Mcintosh, giusto per dire...) sono molto d'effetto e modernissimi. Raggiunto il calore costante, sui 36,4 C° da il meglio di sè. Mentre a temperature più alte risulta quasi fastidioso ascoltarlo. La piccola fessura posteriore del tipo ultracollaudato CrR ("condotto Reflex a Retroazione") che include entrambe le possibilità, sia "Passiva" che "Attiva", a volte emette sì, un po' di rumore, ma lo fa in modo alquanto raffinato: serve per dissipare l'eventuale calore prodotto in eccesso. Come le automobili, "sa ancora di nuovo": si prevede che entro qualche anno questo "odore di nuovo" ceda il posto a qualcosa di più "vissuto". Con questo nuovo modello viene offerta una garanzia "a vita"; speriamo, ovviamente, di non averne bisogno... Ma fa comunque sempre comodo sapere che c'è. Dispone di un ingresso soltanto, ma esso è "ad alto livello" (se dice, si mormora, "altissimo livello"... ma staremo a vedere...) tanto che alcuni paragonano questo "Romeo" a una sorgente, ma... vi prego di credermi sulla parola... di AMPLIFICATORE, SENZA OMBRA DI DUBBIO, SI TRATTA. Il posizionamente in ambiente d'ascolto è, almeno al momento, relativamente semplice: Predilige quella chiamata "tenuto in braccio" ma accetta (di rado) pure la posizione supina, per far si che il CrR funzioni a dovere. Particolarità (comune a tutti gli amplificatori integrati, di qualsiasi marca, modello, prezzo): l'ingresso, poichè di altissimo livello, a volte funziona anche da "emitter" ma solo quando va in "controfase" (per i neofitti: cercate su Wikipedia...). Uno dei suoi punti di forza, una delle sue migliori qualità, è la presentazione del palcoscenico. Lui non rappresenta in modo Furbetto o Fasullo un qualche palcoscenico; sia quando emette le alte frequenze, sia quando va molto in profondità, il palcoscenico è lui. Punto e basta; non rappresenta, lui è! Sono uno dei pochi fortunatissimi ad averlo sentito, finora... insomma... il nonno che ascolta, prova e ammira... vi assicuro..... una goduria unica. Posso dare risposta io stesso, alla domanda iniziale... direi sì. Non serve una laurea in ingegneria.
  20. 5 punti
    Così si ha una visione del punto di ascolto:
  21. 5 punti
  22. 5 punti
    Io penso che se ciascuno di noi rimane se stesso, se seguita a contribuire come ha sempre fatto, nel rispetto delle regole e della buona e civile educazione, cosa che legittima ogni tipo di approccio, non ci saranno cambiamenti di sostanza sul piano della comunicazione e dell'impronta caratteriale che questa comunità si è "guadagnata" nel tempo. Al cambio di "stanza", che pure a me sembra più tecnicamente ed esteticamente confortevole, prima o poi ci abitueremo... perché la stanza, si chiami "forum" o "club", resta tuttavia il contenitore, mentre la sostanza sono le idee, le nostre, la curiosità, la disponibilità, il sentimento, nostri. Sentimento umano (non dico "emozione" perché è una sensazione passeggera e primitiva che brucia rapidamente..,.) nonostante si sia in un mondo virtuale dove un domani non troppo lontano si potrebbero forse invertire le dimensioni... Ora c'è più controllo (che spero, suppongo, ne sono certo, non saranno briglie o lacci) che potrebbe in qualche modo contenere l'approccio più "thriller", o più spaccone, più arrogante, ecc.., ma personalmente non credo che la libertà di trollaggio, di insulto, di attacco non di rado fatto a branco, spesso vile perché condotto in clima di impunità, sia valore positivo e (ri)creativo. Io credo che anche in una condizione di maggior "controllo" e, soprattutto, di autocontrollo, possa seguitare comodamente ad albergare in loco l'ironia, pungente, sagace, polemica.., ma pulita, non già quella coatta, malevole, acida che non potrà mai rappresentare il salario di una magiore libertà, sprigliatezza, disinvoltura nei rapporti. Personalmente non ne sentivo nè ne sento il bisogno.
  23. 5 punti
    Il mio angoletto... Aloha Mattia
  24. 5 punti
    ricordatevi che se i mare è mosso in uk scrivono "l'europa è isolata"
  25. 5 punti
    Auguri davvero a tutti! Auguri al Club e al Team, ma anche a tutti gli italiani: ne abbiamo tutti bisogno, l’anno nuovo sarà ancora più impegnativo di quello che lasciamo. Scattano le misure di sicurezza dappertutto e già questo ci rende più seri e preoccupati ma guardiamo il lato positivo e non facciamoci spaventare dalle novità. Le buone notizie come i successi nelle cure mediche ci sono e sono sempre più notevoli, basta volerle vedere e pensare che stare bene con se stessi e ritagliarsi del tempo vale più di tanti sfizi. E’ il momento giusto per riscoprire i veri valori che contano. Buon anno! (Terenzio, lo sai che tifiamo tutti per te! Un abbraccio!)
  26. 5 punti
    Auguri a tutti. Auguri al nuovo club e ai suoi ideatori. Un saluto speciale ai forumisti “acciaccati”, con l’auspicio di tornare presto in forma, e a chi passera’ le feste con qualche preoccupazione. W la repubblica (o il resto del carlino) w l’italia.
  27. 4 punti
    Louisiana Wetlands are a giant tangle of canals, swamps and forests of palm and cypress trees that extend around and beyond the great Mississippi estuary, often unhealthy, populated by numerous snake birds, alligators and poisonous spiders. In autumn the great cypress trees are colored and this apparently hostile environment shows all its beauty. Pictures taken in the Atchafalaya Basin in Louisiana, near Plaquiemine, Lake Fausse and Lake Martin.
  28. 4 punti
    Salve a tutti, io per vent'anni ho ascoltato la musica con un impianto multicanale della Yamaha, cinque casse jbl serie economiche che ascoltavo o in stereo cinque canali o due canali, cavi casse piattine nere/rosse e di segnale gli rca più economici di Mediaworld... ...poi ho avuto la sfiga/fortuna di incontrare un "traffichino" come da definizione di questo o altri forum, che oltre a vendermi alcune carabattole mi ha comunque fatto capire che c'era un altro modo per ascoltare la musica... ...da allora, si era nel 2014 la scimmia ha preso fortemente il sopravvento, facendomi cambiare 7 coppie di casse, tutte usate tranne una coppia, 9 integrati di cui 8 a valvole ( la scimmia si é subito ammalata di tubite acuta ) e uno ss...5 lettori cd, 2 girapadelle anzi tre, un pre fono e un infinità di valvole e svariati cavi... ...ma sapete che vi dico?....è stato entusiasmante questo percorso, mi sono innamorato pazzo di questo gioco che oggi mi trova completamente soddisfatto dei due impianti costruiti in casa, mi ha fatto conoscere decine di nuove amicizie che anche se lontane km sento più "vicine" di altre a pochi metri da me, ho imparato ad apprezzare la Musica quella vera, fatta di artisti talentuosi ma il più delle volte sconosciuti, ha riempito una parte della mia vita con passione...passione vera...cosa si può volere di più? P.S. Ovviamente mia moglie è un "pelino" meno felice del mio percorso
  29. 4 punti
    Qui la vita e’ appesa a un cavo
  30. 4 punti
  31. 4 punti
    Qualche cane da riporto per gli assenteisti potrebbe essere utile.
  32. 4 punti
    @Roberto M mi spiace, ma questi sono tentativi capziosi di giustificare trump: questo tizio è razzista e non ci sono altre cose da dire; non tirare in ballo minchiate legate allo sviluppo ed al lavoro: il prossimo passo logico è interrare tutti coloro che non posso contribuire allo sviluppo di un paese, compresa la ragazza pesantemente disabile che ho visto passare dieci minuti fa davanti al mio ufficio. i tuoi amici sono solo quelli che potrebbero prestarti denaro in caso di bisogno? o i donatori di midollo compatibili con te?
  33. 4 punti
  34. 4 punti
    Questa dovrebbe andare in Riproduzione Audio
  35. 4 punti
    Quello che tanta l'urgenza di recensire l'albergo che non si accorge che...
  36. 4 punti
  37. 4 punti
  38. 4 punti
    Riviera del Brenta 4 gennaio 2018 Fuji X2-2 XF 18-55 mm ISO 200 1/240 f 8 (immagine fortemente croppata) Ciao. Evandro
  39. 4 punti
    La stanza è ancora in fase di allestimento, ma un bel 6 1/2 di auto incoraggiamento penso proprio di meritarlo
  40. 4 punti
    Il piatto è il componente hifi con più variabili in gioco rispetto a tutti gli altri componenti Si può fare suonare male un giradischi di 5000 euro e bene uno di 500
  41. 4 punti
    Peccato per i miei memorabili interventi in OT... Penso di aver fatto molta formazione e di aver aiutato tanta gente... Tristezza
  42. 4 punti
    Concediti il lusso di smettere. E saranno anche tanti bei vinili in più con quello che risparmi
  43. 4 punti
    A me mancano circa 10000 posts,Ho gia contattato i miei legali moz e Roberto M affinchè tutelino i miei interessi...
  44. 4 punti
    Un paio di anni fà ho preso per un amico un ampli Technics SU 7100, verso metà dicembre, mi chiama dicendo che il potenziometro del volume gracchia; rispondo che non è grave, di portarmelo che avrei disossidato il potenziometro. Ci rivediamo qualche giorno prima di Natale e dice che non funziona più niente...il giradischi fruscia e si sente qualche suono indistinto in sottofondo ed il CD player si sente male... Alquanto perplesso gli presto un ampli "muletto" (un Pioneer SA 510). Mi richiama dopo un paio di giorni dicendo che anche con il Pioneer la situazione non cambia. A quel punto gli ho detto di lasciare stare tutto che sarei passato io da lui. Ieri pomeriggio sono andato a trovarlo con la famiglia (scroccandogli anche la cena ) ed armato di valigetta del "pronto soccorso", accende l'impianto mette sù un disco ed in effetti un disastro...poi guardo il gira... AVEVA LASCIATO IL COPRIPUNTINA SULLA TESTINA !!!! tolto il copripuntina tutto è tornato magicamente a funzionare. Il lettore CD invece aveva proprio la lente sporca, una volta ripulita e rimontato , anche lui è tornato a fare il suo dovere
  45. 4 punti
    @hififreelens Ecco, ora pensa a quante volte hai consigliato i tuoi ex diffusori a tutti coloro che chiedevano aiuto su cosa acquistare
  46. 4 punti
    Se ho compreso bene (se ho letto bene alcune indicazioni generali offerte in anteprima da KTT negli ultimissimi treddì apparsi sul vecchio ambiente VHF) mi pare di ricordare nuove sezioni-blog tipo blog, nelle quali, solo gli iscritti, eventualmente su invito, possono partecipare-contribuire a e in quell'argomento specifico proposto. Ammesso e non concesso che ho compreso bene a grandi linee... queste nuove situazioni "club"... (se no scusatemi, vi prego) ebbene in queste situazioni posso comprendere (e tollerare) il tasto per una eventuale esclusione di un Socio; Tuttavia, nelle categorie di discussioni diciamo così... classiche (come le attuali categorie) trovo quel tasto che esclude una PERSONA ...un sistema poco amichevole di porsi e assai poco gradevole persino nel fruire (e nel fluire) di tutti alla lettura dei treddì-post... sino all'assurdo di leggere una risposta senza poter vedere-capire "a chi, a cosa" si risponde o viceversa... . pasqualaccio.
  47. 4 punti
    Vittorio, credimi che lo dico con la massima cortesia e senza polemica alcuna, ma il mettere l'acustica ambientale nel fine tuning e pensare che la scelta dei cavi o la pulizia della rete elettrica possano essere suoi concorrenti, è un errore mortale per l'impianto. Ed è una dimostrazione dei cattivi effetti delle ossessive discussioni sui cavi che si leggono, con contorno di mandibole cadute a terra, panel di amici svenuti per l'emozione, musicisti che compaiono in casa, mura frontali che crollano e altre storie della stessa risma. Duemila euro investiti nell'ambiente ti frutteranno più di qualsiasi spesa fatta sui cavi.
  48. 4 punti
    Le persone normali che vengono da me esprimono ammirazione non tanto per l’impianto, ma per la collezione di dischi. Siccome per il 90 per cento sono di musica classica, si aggiunge quell’ infondata soggezione che scaturisce dalle cose colte che poco si conoscono o di cui si ignora l’esistenza. in poche parole s’inginocchiano tutti e io vescovilmente li benedico
  49. 4 punti
    Poulette de bresse au cognac Delamain
  50. 4 punti
    Brasato di bue al Barolo in cottura per domani.....
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