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Showing content with the highest reputation since 12/26/19 in all areas

  1. Giovanni77

    Un'Esperienza Musicalmente Mistica

    Senza andare per le lunghe, posso semplicemente affermare di aver ascoltato oggi, grazie alla disponibilita' di Rocco, il suono piu' bello ed armonicamente piu' ricco da un sistema high-end, inserito in una sala d'ascolto, di unica bellezza, appositamente costruita in maniera incredibile con il meglio del meglio esistente ed acusticamente accordata alla perfezione, un sistema audio-acustico di riferimento assoluto. Sto ancora pensando a questa prestazione, quel modo di esprimere musica che ti incanta per la sua naturalezza sbalorditiva. L'ascolto di questo sistema è sin dalla prime note emozionante su ogni paramentro: dal punto di vista tonale, spaziale, dinamico e di risoluzione. E' choccante la capacita' di sparire del diffusore, dell'impianto, della stanza e delle sue pareti, apparentemente il tutto svanisce dal punto di vista tonale e spaziale dal sistema di riproduzione, sembra addirittura che il tutto sia disconesso dalla rete elettrica. Un'eleganza e facilita' di emissione musicale di una naturalezza incredibile che genera una sensazione di rapimento emotivo assolutamente fantastica, da pelle d'oca. I driver delle incredibili Burmester B100 semplicemente sembrano non esistere, nel senso che sembra a tutti gli effetti ascoltare la musica con un realisimo, un equilibrio ed una purezza qualitativa che e' disorientante. I dettagli di basso livello vengono espressi con una delicatezza ed un realismo ammaliante. Il palcoscenico sonoro e' largo, profondo, ma ha anche una sconcertante risoluzione delle relazioni spaziali, tra strumenti e strumenti, tra strumentisti e strumentisti ed acustica circostante. La dinamica di questo sistema e' impressionante, espressa in dettagli superfini su crescenti crescendo lungo un continuum ininterrotto. Un suono completamente e totalmente indenne da qualsiasi combinazione di complessità musicale e livello di riproduzione elevato, mantenendo sempre lo stesso rigore, senso di facilità emissiva e calma, sia nei fortissimi più esigenti che nei passaggi più silenziosi. Un modo gentile, raffinato, equilibrato e melodioso di presentare la musica con un flusso vivave ed allegro, unito ad un senso di potere, impatto dinamico ed una matericita' naturali ed autoritari. Il tutto e' incredibilmente devastante. Ascoltando le sonate di Beethoven di Emil Gilels, e' entusiasmante ascoltare i registri inferiori del piano espressi con un peso, un timbro ed una dinamica così verosomiglianti. In realtà, non ho mai ascoltato un pianoforte riprodotto (riprodotto?? ) con un tale realismo. Una prestazione musicale che lascia l'ascoltatore interdetto ed assolutamente senza fiato. Grazie Rocco per l'accoglienza, ma soprattutto di avermi regalato ore ed ore di ascolto, in lacrime per la bellezza dell'espressione musicale ed in trascendente stato di contemplazione. Esperienza Musicale high-end che non dimentichero' per tutta la vita e mi accompagnera' felicemente per sempre. Complimenti sinceri Rocco.
  2. 10 points
    Le riflessioni che si devono fare sui componenti vintage, e per vintage intendo quello “classico” che comprende elettroniche a tubi ma anche diffusori o giradischi che siano appartenuti al cosiddetta Hi-Fi Golden Age, sono di due ordini di pensiero attraverso due approcci ed obiettivi ben distinti tra di loro: il vintage da collezionare (come direbbero gli anglosassoni da “display”) il vintage da ascoltare. I due approcci al vintage audio Si può far iniziare Il vintage classico alla fine degli anni Quaranta, quando apparvero i primi finali a valvole ed i primi circuiti a bassa frequenza con requisiti di Alta Fedeltà, vedi il Leak del 1945 ed il Williamson del 1947, fino ad arrivare alla fine dei Settanta, quando si ebbe uno spartiacque con la riproduzione digitale ed il nuovo sistema di lettura dei dischi con il CD-Player, in pratica tutti gli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta. Il primo approccio è quello di reperire apparecchi da collezionare, che siano originali al 100% e che mantengano perciò inalterato nel tempo tutto il loro valore storico-filologico ma allo stesso tempo siano in grado di funzionare ancora in maniera ottimale, nonostante i vari decenni sulle loro spalle. Molti di questi, perciò, possono essere componenti da posizionare “in vetrina” e godere del ritorno emozionale che essi siano in grado di trasferire, altri invece possono essere impiegati con grande soddisfazione così nello stato in cui si trovano. Dipende come sempre dalla loro qualità di costruzione. Mi riferisco ai vari brand storici, marchi illustri che hanno contribuito a determinare la Storia dell’Audio. E’ un obiettivo “nobile” atto a preservare nel tempo queste memorie del passato hi-fi per non farle cadere nell’oblio. Il secondo approccio invece è quello di ricercare il vintage classico perché si è convinti che esso possa ancora giocarsi le proprie chance (rispetto a componenti moderni) e quindi possa funzionare molto bene anche interfacciato in impianti audio attuali. Oltretutto la ricerca è figlia anche del loro costo che risulta molto più abbordabile e non arriva certamente ai prezzi alle volte esagerati delle apparecchiature vendute oggi giorno. E’ normale dedurre che per un impiego continuo e costante di tali apparecchi vintage sia necessario intervenire, avendo come obiettivo sempre un restauro conservativo e filologico dei componenti sostituiti. Occorre, infatti, ridare “energia” e mettere in sicurezza gli elementi più critici. Parlando di elettroniche, per esempio, oggetto di attenzione saranno le valvole o i transistor oppure i trasformatori o ancora la componentistica passiva. Considerando i diffusori, occorrerà verificare le membrane degli altoparlanti, lo stato dei cross-over e via dicendo. Questi due approcci sono altamente soggettivi e qualunque dei due venga adottato, la scelta definitiva dovrà portare alla massima soddisfazione del proprietario. Dipende solamente dall’appassionato di musica, infatti, sapere che cosa voglia e qual è la sua filosofia di pensiero. Io stesso possiedo componenti hi-fi vintage che utilizzo quotidianamente, i quali sono stati revisionati e perciò sono in grado di riprodurre la musica in maniera corretta (come piace a me) ed allo stesso tempo ho una nutrita collezione di apparecchi vintage, non restaurati, che conservano intatto tutto il loro valore storico-costruttivo e sono comunque ancora capaci di offrire una riproduzione eccellente della musica riprodotta. Sono apparecchi a valvole oppure diffusori storici o giradischi di altissima qualità che per la loro stupenda progettazione e costruzione inducono a concrete riflessioni sul “perché” l’evoluzione audio non abbia avuto, secondo il sottoscritto, molta ragione di successo in questi ultimi decenni! Un Radford STA-15 Serie III del 1964, un Marantz 8B del 1960 oppure un giradischi Garrard 401 del 1972 od ancora un diffusore Tannoy Lancaster Monitor-Gold del 1970, sono esempi eclatanti di un’ottima ingegnerizzazione audio e di un’altissima scuola di pensiero tuttora insuperata! Diffidate di chi sostiene per ignoranza (nell’accezione letterale del termine: che ignora, che non conosce) o per strani pregiudizi o peggio ancora perché in malafede per propri malcelati interessi che i componenti hi-fi del passato siano dei “rottami” e quindi non riescano a mostrare tutto il loro antico, e nello stesso tempo moderno, valore sonico. Essi sono totalmente in errore. E questo lo posso affermare data la mia esperienza e convivenza pluridecennale con questi affascinanti oggetti. Alcuni, poi, riducono il tutto alle misure: si basano cioè solamente sulle misurazioni tecniche dei vari apparecchi come se queste potessero spiegare tutto o quasi delle “alchimie audio” e fossero in tal modo da considerarsi una sorta di “vangelo”. Non considerano, cioè, che la buona riproduzione musicale sia formata da un mix di fattori combinati fra loro come l’ambiente, l’interfacciamento dei singoli componenti, la posizione dei diffusori, l’utilizzo di circuiti e di materiali di qualità, ecc. Le misure elettriche sono utili ma non sono fondamentali! Se fosse vero e dipendesse solo ed esclusivamente dalle misure elettriche, non si spiegherebbe come mai il trasformatore di uscita di un finale a tubi come quello del Radford STA-15 presenti caratteristiche tecniche eccellenti mentre quello del leggendario Leak TL 12 Point-One (foto in copertina) risulti molto scarso alla prova del banco di misura. Eppure il Leak TL 12.1 viene considerato, a ragione, da decenni e da tutti gli appassionati del mondo come uno dei migliori amplificatori mai costruiti nella Storia dell’hi-fi per la sua stupenda musicalità e qualità di riproduzione! Fidatevi quindi,come ho sempre fatto io, ciascuno del proprio orecchio e della propria sensibilità e cultura musicale. (di Pier Paolo Ferrari, prima pubblicazione: gennaio 2014)
  3. bombolink

    sport Dakar 68 morti !

    Io vieterei di vietare, viva la libertà. La Dakar è una gara splendida cosi come il tourist trophy. Certo è roba da uomini veri...
  4. E il PD si fa trovare ancora una volta lontano dai veri bisogni della gente reale.
  5. pizicaniolo

    PRO: parliamoci chiaro

    Francamente e senza peli sulla lingua non capisco proprio l’apertura di una discussione del genere ne tantomeno l’arroganza con il quale è stato aperto, praticamente chi ascolta con dei monitor attivi è perché non ha il manico o la passione ... praticamente amici dei diffusori attivi non capite un c... !!!!
  6. paradel

    Un'Esperienza Musicalmente Mistica

    Non nascondo che a volte faccio fatica aseguire certi ragionamenti, poi mi sovviene che sto leggendo un forum di audiofili. Non ho una sala dedicata all'ascolto, non per mancanza di spazio, ma semplicemente perché non è l'approccio che mi piace. Il mio impianto, seppur rispettabile, lo ritengo un elettrodomestico, un mezzo per ascoltare la musica e lo ho installato nel locale dove sto più ore al giorno proprio per poter ascoltare più tempo possibile. Do molta più importanza a cercare di capire ciò che l'artista ha espresso, piuttosto che l'ingegnere del suono (fermo restando che anche io apprezzo un album ben registrato). A me il nero infrastrumentale non interessa, anche perché se portassi l'attenzione a quello, significherebbe che mi sono distratto dalla musica (se mai sono interessato al nero strumentista: Parker, Coltrane, Hendrix😊). Tantomeno mi importa il cercare di "separare gli strumenti" (e tante altre cose cui gli audiofili ambiscono leggendo su questo forum) per lo stesso motivo che ho già descritto. Quando vado ad un concerto non cerco di percepire l'ampiezza della scena, la profondità ecc., ma mi concentro su ciò che l'artista ha da dire, e dare. La cosa bella della musica, a mio parere, è l'emozione che mi trasmette ed un album può essere bellissimo anche se registrato da cani (lo stesso vale per un fil, non c'è bisogno né di effetti speciali fantasmagorici, né di un plasma da 500 pollici in full hd). Per emozionarsi è più che sufficiente un impianto discreto, ben assemblato, il resto, per quello che mi riguarda, è tempo sottratto al mio obiettivo ed alla mia passione: la musica.
  7. hightide

    Mi sono stufato dello streaming

    Innanzitutto buon Natale a tutti! Volevo condividere con voi una conclusione alla quale sono giunto: volendolo dire in modo lapidario, lo streaming non è adatto per chi come me (e come molti di voi credo) ha già un'ampia collezione musicale. Vengo al dunque: tra cd e vinili supero i 4500 titoli; più di due anni fa mi sono abbonato a Tidal (ed ho smesso completamente di acquistare nuovi cd/vinili) e per quasi tre mesi sono stato abbonato a Qobuz. Orbene ho deciso di disdire l'abbonamento ad entrambi. Lo streaming è straordinario ma mi porta ad un ascolto mordi e fuggi, ad un continuo zapping da un titolo ad un altro, nella sostanza mi impedisce (su tratta sicuramente di un mio limite) di fruire della musica in modo consono, ovvero di ascoltare dall'inizio alla fine non n album, come sono abituato a fare con i "miei" cd o vinili. Lo streaming ha inoltre un grosso problema (ed in questo condivido le perplessità dell'utente Redfox): in presenza di più edizioni dello stesso album, spesso ti rende disponibile all'ascolto soltanto l'ultima edizione/remaster (parlo di pop/rock) afflitta immancabilmente dalla c.d. loudness war (perciò pressoché inascoltabile). La conclusione è la seguente: lo streaming di qualità (Tidal, Qobuz) è perfetto per chi non abbia in casa un'adeguata discografia (ma è altra cosa maneggiare il cd od il vinile) e voglia iniziare quasi da zero a conoscere questo affascinante mondo; è invece dispersivo per chi questa discografia se la sia invece costruita con anni di ricerca meditata e di ascolti appassionati (per questi ultimi può al massimo servire per conoscere musica nuova, ma al prezzo di sottrarre tempo all'ascolto dei propri numerosi titoli). Queste mie riflessioni prescindono ovviamente da un giudizio sulla qualità della riproduzione da streaming, che reputo molto elevata per entrambi i servizi di cui ho potuto fruire (Tidal e Qobuz) e sostanzialmente indistinguibile dalla versione "solida" dell'album riprodotto. Mi domando se vi sia qualcuno che si riconosce nelle mie riflessioni o che le condivide almeno in parte. Un saluto. Filippo
  8. TheoTks

    Variac

    Alcuni amplificatori hanno una soglia di intervento (che in certi serve anche da antibump) se inavvertitamente il variac viene lasciato in corrispondenza di questa soglia, si puo generare una sorta di attacca-stacca continuo che puo essere dannoso per il circuito; molti amplificatori, inoltre, hanno una "finestra" nella quale si manifesta una autooscillazione, che si smorza subito appena viene superata questa condizione, ma che puo risultare dannosa se tale "finestra" ha una durata indeterminata. Chi usa normalmente un variac, unitamente ad altri strumenti del banco, evita queste situazioni, ma qui occorre pensare anche ai principianti, che potrebbero copiare quanto detto in un forum, in modo acritico. -
  9. gianp

    cronaca e costume Napoli, Italia, oggi

    Potessi vivere di rendita e avessi figli già “studiati e sistemati” mi trasferirei a napoli in meno di 5 minuti 5. A certe condizioni (primo, non dover lavorare, secondo essere benestante) penso sia il posto al mondo con la miglior qualità di vita complessiva (alla faccia delle classifiche che ci vorrebbero vivere a Stoccolma e Copenaghen). I napoletani che conosco io le scene da cui è partita la discussione le vedono su internet come io da milano e loro schifano quella parte di napoli più di me...
  10. UmbertoRu

    Cosa state ascoltando?

    Prima di cena...
  11. piergiorgio

    buona tavola Mi consigliate un buon prosecco?

    piuttosto bisognerebbe evitare di chiedere consigli sul forum, perché se chiedi di un bianco o di un rosso da bere spensieratamente la domenica con la moglie non si va sotto il centone, se si chiede una sostituta per la opel agila il minimo sindacale è l'alfa stelvio da 280cv o se uno è incuriosito dall'alta efficienza così tanto per provare ma senza dover vendere un rene e no gioielleria ecco che sotto il burmester reference line non esiste alta fedeltà... ah già...sorridi, sei su melius ! vado a finire la pasta al formaggio da 40 euro a piatto che ho avanzato ieri sera , che m'è venuto appetito
  12. Basterebbe rendere obbligatoria una telecamera non disinseribile con scatola nera col doppio effetto: 1) di costituire un deterrente di condotte di guida scriteriate; 2) di fornire una prova certa e in tempo reale della dinamica di ogni incidente
  13. Panurge

    politica ed economia Salvini

    Un paese ha sempre quello che si merita, il continuo rimandare alle "colpe della politica" mi fa pensare che i molti mentecatti che hanno trovato il modo di risolvere vite problematiche dietro ad un simbolo siano stati eletti dai romulani e non dagli italiani.
  14. ferrocsm

    politica ed economia "E' brava...ma non me l'ha mai data.."

    Lorenzo se tu avessi scritto alla maniera di bluesmam che una è brava ma non te l'ha data pensi che qualcuno avrebbe qualcosa da ridire? Cavoli (perché caz** lo censura) ma questi sono i rappresentanti delle nostre istituzioni e da questi io mi aspetto almeno in contesti pubblici la serietà. Non voglio trovarli appiccicati ad un citofono dopo una delazione, non mi aspetto di trovarli ciucchi in riva al mare a far saltare governi o a ordinare un giro in acqua scooter ad un poliziotto accondiscendente per accontentare un figlio piccolo, così come non mi aspetto di trovarmeli su un palco durante una campagna elettorale attaccati ad una gonna a fare battute sceme. Ma evidentemente abbiamo due concezioni diverse di serietà applicata alle istituzioni e a chi ne dovrebbe fare parte.
  15. v15

    Cosa state ascoltando?

    Con tutti i mostri sacri postati in questo thread mi vergogno un po', ma gli Chic mi hanno svezzato 😉
  16. @syn non è colpa di chi vende ma di chi compra. Prima di predere delle viti basta andare da un buon ferramenta e vedere se si trovano
  17. LP + Lenco L78-Se + Sansui AU517 + Pioneer SE-L20A
  18. harlock_cap

    Parliamo un po' di diffusori attivi? Pro e contro.

    Terribile. Mancano tutte le lucine, il frontalino spazzolato, i connettori wbt da gioielleria, i piedini, i cavi pitonati con la scatolina. Inaccettabile. Vergogna.
  19. Iohannes

    ABM Arturo benedetti Michelangeli 20 anni dalla morte

    Concordo. In molto casi quella di Michelangeli è stata l'interpretazione di riferimento e gli interpreti successivi hanno dovuto confrontarsi: concerto di Ravel, pezzi di Chopin, Debussy, concerti di Beethoven. Credo che il 'modello Michelangeli' (cura estrema dell'esecuzione, in ogni dettaglio, dinamica, timbrica, fraseggio, gestualità) abbia contribuito a innalzare l'asticella del livello esecutivo medio per chi è venuto dopo. Esecuzione di una classe infinita: Un saluto a tutti, Angelo
  20. tapesrc

    Audio Tecnica AT95EB vs Audio Technica VM95EB

    esatto !!! 👍 ... ed allora 💃🕺 🎶 Ok ragazzi adesso cerchiamo di farlo meglio Ricordatevi che si parte sempre da dimare Fate attenzione alla differenza tra cantilver e corpo testina E nel finale due volte i null point !!! 🎵 D'ora in poi potrete farlo anche soli Perché sarete dei veri campioni di Jouer a Dimeur !!!! 🏆
  21. mozarteum

    cultura generale Ciao Nuvolina (Nuvi)

    Post funerari lunghi per le persone non interessano a nessuno se non al morto e alla sua cerchia salvo qualche persona obiettivamente eminente: quattro gatti. i post che invece riguardano la scomparsa dei nostri amici a 4 zampe commemorano la natura universale, la bellezza, la capacita’ di vivere la propria condizione naturale senza rompere la minchia regalando compagnia, gioco e fantasia. Capisco Best Grove, le mie condoglianze
  22. leonida

    Le riviste audio sono in declino?

    Sicuramente la Cm 9 s2 dell'utente di cui sopra, come anche le sorelle minori 8 e le maggiori 10, sarebbero e saranno passate indenni e senza pecche alla valutazione di un qualsiasi reputato recensore. Serie problematiche quindi, riscontrate da persone semplici e senza particolare cultura in materia, sfuggirebbero quindi del tutto a soggetti competentissimi che in teoria dovrebbero aver maturato una particolare sensibilità ad ogni forma di alterazione, e talmente sfuggono al punto da non impedire costantemente la loro ammirazione, il loro entusiasmo, e le loro positivissime conclusioni. Nel caso le loro opinioni non coincidessero col riscontro dell'ascoltatore l'arcano verrà risolto riconducendo il tutto ad ipotetiche problematiche ambientali, al recensore queste problematiche non sarebbero risultate, e poiché nessuno potrà mai verificarlo, l'eventuale problema non riguarderà il prodotto e l'onere della soluzione spetterà quindi all'utilizzatore.
  23. ediate

    Il disco in vinile che state ascoltando ora!

    Stasera serata Jethro Tull... dopo "Benefit", è la volta di "Minstrel In The Gallery"...
  24. senek65

    salute benessere Burioni e Science

    Dispiace a chi? Non è che siamo tutti uguali per fortuna. La sensibilità è estremamente personale, per cui c'è chi dimentica e chi no. Di fatto per resta l' immensità di un uomo come Terenzio, che , sebbene non sia apparso in tv o sulle riviste, ha dimostrato di essere parecchie spanne sopra a molti.
  25. gigi60

    Viste da vicino: le nostre testine

    Le mie, Gold Reference Synergy 85 th anniversary 90 th anniversary 95 th anniversary e la classic
  26. alexis

    politica ed economia Craxi e quelli di oggi

    La sfascio della politica italiana è opera sua. Con la Mammí ha legittimato al potere un piccolo vendicase brianzolo, foraggiato con i soldi della cupola. È tutto scritto e documentato, non c’è nulla da aggiungere.. se non l’arricchimento personale con tesori all’estero... E poi non ho capito chi lo vorrebbe riabilitare... la banda bassotti, gamba di legno o macchianera...😂 non vorrei che qualcuno avesse dimenticato il suo nomigliolo, che girava tra le file del suo stesso partito.. Bottino Craxi...
  27. ilbetti

    Amplificazione Powersoft

    @password il mio "prototipo" ( che poi non è più tale. E in produzione regolare qui in laboratorio...) si basa su di un modulo Powersoft . Il "trucco" che è usato da chi li fà veramente suonare, ( i moduli digitali) è pilotarli attraverso un trasformatore. E' complicato da spiegare ma c'è molta letteratura tecnica in merito e comunque basta usare un trasformatore di VERA qualità per capire tante cose. Jeff Rowland nei suoi mono su base ICE Power usa esattamente quanto indicato sopra. E i moduli che usa sono ESATTAMENTE quelli usati da Rotel e altri costruttori... che non suonano come i finali Jeff Rowland... saluti "sonanti"
  28. lormar

    Un'Esperienza Musicalmente Mistica

    @Giovanni77 cosa è una certificazione coperta da copyright? Un ossimoro?😁
  29. Berico

    Il disco in vinile che state ascoltando ora!

    Nota di grande apertura verso l’ “extra musicale” 🤣
  30. Superciuk

    Prezzi hi-fi, ancora un'opinione

    La differenza la fa la tecnologia. Forse vi siete dimenticasti questo aspetto. Negli anni del boom dell'hifi, diciamo 70-80-90 la tecnologia per usufruire dell'ascolto della musica era quella... e solo quella... : gli impianti home. Con apparecchi che partivano da tot. lire fino ad arrivare a cifre altissime: si accontentavano tutte le fasce di reddito ( o quasi ). Una volta per ascoltare musica dovevi metterti davanti allo stereo, oggi le cose sono cambiate: la musica si ascolta ovunque con una qualità più che buona: basta uno smartphone. Da qui a mio parere la scomparsa di una parte considerevole di mercato. Ma chi ha più il tempo e i soldi per ascoltare a casa in poltrona lo stereo per ore e ore? Un lavoratore dipendente visti gli stipendi odierni e il costo della vita che impianto stereo si puo' fare? Ma soprattutto chi di questi lo vuole fisso in casa con le possibilità tecnologiche di oggi? Anche l'offerta di apparecchi hifi relativamente economici è quindi calata, visto il calo della richiesta ( soprattutto nei giovani: una volta ci si faceva regalare lo stereo per la promozione... oggi lo smartphone nuovo ). E quale negoziante puo' credere di andare avanti vendendo apparecchi da 1000 euro quando gli audiofili prima di comprarli fanno il giro delle sette chiese in internet per cercare il prezzo più basso quand'anche di un solo euro. Per non parlare che se poi un MediaWorld decide di commercializzare lo stesso prodotto, gli resterà sul gobbo a vita. E comunque guadagnarci un tozzo di pane? A mio parere gli apparecchi "economici" hanno vita dura. E poi tanti audiofili desiderano avere nel loro impianto l'apparecchio da far vedere all'amico dicendo "costa 10.000 euro"... Li si vede su Facebook: eccolo lì il McIntosh in bella vista da 50 kg...abbinato a diffusori sbagliati e posizionati ad cazzum...Il mercato hifi diventa sempre più di nicchia: in oriente i negozi di hifi importanti non rivendono apparecchi che di listino stanno sotto i 50.000 euro. Provate a vendere ad un calciatore pieno di soldi un favoloso televisore da 5000 euro: ve lo schifa. Vuole quello da 25.000... con misure in piedi, non in pollici... l'hifi come lo intendiamo noi è diventato un prodotto di nicchia elitaria, e i prezzi salgono di conseguenza. Quando io anni fa dicevo che i classe D suonavano bene a basso costo... qui ero una pecora nera spammatore. Ve la cercate. Ancora oggi la classe D è un'opzione proletaria. A meno che gli stessi moduli non siano assemblati dal famoso marchio esoterico a 50 volte il loro prezzo e allora li comprate.😁 Aloha Mattia
  31. analogsource

    Dahlquist DQ 10: Vostro giudizio.

    @paolosances In altra sezione, un utente ha asserito che, per come progettate,"suonano demmerda".... ^^^^^^^ Hanno una curva di impedenza e fase impegnativa da gestire. Se vengono usate con amplificazioni non adatte suonano male...perché l'amplificazione si "siede" quando scende a valori di impedenza e fase che non è in grado di gestire. Ma non è colpa delle casse, è delle "teste di rapa" che pensano di sapere tutto e ci abbinano il primo ampli che capita e poi si lamentano che non suonano bene. Magari leggere qualche grafico frequenza/impedenza/fase dei diffusori prima di applicare un ampli a dei diffusori non farebbe male...ma cosa volete, troppa fatica... Le Dq10 rimesse a posto e con ampli adatti non fanno rimpiangere anche roba molto molto recente... I mei 50cent. Francesco
  32. cactus_atomo

    Perché a molti di noi audiofili piacciono così tanto le favole?

    Buon anno a tutti ma ricordiamoci che le notre sensazioni sono le nostre sensazioni, se io sento "differenze epocali" tra due componenti, non è detto che quelle differene le sentano altri, come se io non sento nessuna differenza tra due prodotti non è affatto detto che altri non possano sentirle, il nostro sistema percettivo è complesso e pure complicato. Ricordate i televisori a 100 hz? per molti utenti erano un passo avanti, per uno su 10.000 un problema (particolare sensbilità dell'occhio a quella specifica frequenza di refrsh). Mai visto la madonna ascoltando un impinato, (ma anche un impianto) purtroppo ma anche per fortuna (se non sento differenze apprezzabili posso comprare uello che per me va uguale e costa di meno). Ma non vado ad insegnare al prossimo come si assembla un impianto alta fedeltà ne a spiegargli h sente cose che non esistono perché io non le sento. Io non sono fisionomista, e mi scordo pure i nomi (una tragedia nel tango, mi dimentico non solo di quelle brutte e datate, che li magari è l'inconscio, ma pure di quelle giovani e carine) ma non dico che tutte le persone sono uguali perché non sono in grado di riconoscerle😁 Se la sola scritta "supermarchio dei miei sogni" fa sembrare a qualcuno di sentire meglio, per lui va bene così e non ci sarà barba di ragionamento che gli farà sentire il contrario. Non ci vedo nulla di strano, le passioni non sono razionali, se lo fossero non sarebbero passioni Tra un po è la befana, spero che abbia letto questa discussione e porti a me un ongaku, a @FabioSabbatiniun ming da e un dsp a @31canzoni L'hifi è un gioco e il gioco è una delle cose più serie del mondo
  33. STEFANEL

    Wharfedale alla riscossa

    eccola qui: https://imageshack.us/i/plHJS6ABj e senza griglia https://imageshack.us/i/plDKzvh9j auguri di un sereno 2020 agli amici del forum
  34. Semplicemente un meraviglioso momento in musica
  35. wanderb

    Avantgarde Trio Basshorn

    Io POSSIEDO delle DUO G2 omega in 25 m2 pilotate da gryphon pre+finale. Sono enormemente migliori di tutte i diffusori standard che ho avuto (B&W, ProAc..). Dite quel che volete, ma non ce n’e’ per nessuno! Altro che suono colorato... forse vi confondete col colore delle trombe! Le mie sono bianche!!😂😂
  36. Martin

    salute benessere Ai medici del Forum...

    In caso di sovrappeso l'importante è fare la TC finché si riesce a passare dal buco della macchina... 😁
  37. mozarteum

    cronaca e costume Sulle gogne mediatiche.

    L’accusa ha mancato la prova regina: se la mutanda era del giorno prima, significava che il vigile non era pronto ancora. E’ stata disposta una perizia?
  38. Cornovaglia ? Guardate che la Klipsch non è inglese e figuratevi se il Colonnello dava un nome inglese ad un suo diffusore. La prima cornwall nacque come canale centrale ma negli anni, come la heresy, ha perso questa funzione. Il suo nome dice tutto e ribadisco leggetevi il manuale.
  39. Lo sostengo da tempo: meritiamo l'estinzione. Lasciamo spazio ad un'altra specie che possa far meno peggio di noi.
  40. L'abilità lingustica di dire cose complesse con un vocabolario semplice in modo efficace, elegante e rapido è un'arte che dovrebbe essere insegnata fin dalle elementari. Un collega nato e "studiato" all'estero (Canada) mi diceva che nelle scuole di quel paese si praticava come esercizio il riassunto di un testo con un numero massimo di parole. Si cominciava con un quarto e si finiva con un decimo o un dodicesimo. Nella valutazione dei compiti gli studenti dovevano dire quale riassunto avevano trovato più fedele e più piacevole da leggere. Da noi, specie in alcuni ambiti, pare sia premiata una verbosità eccessiva e rituale.
  41. rock56

    Concerto di capodanno Vienna

    Mi aggiungo, forse quella dell'anno scorso non la ricordo e quella che ho sarà quella originale😉 Comunque queste cose non le comprendo, se andiamo con questi principi dovrebbero eliminare parecchia roba☹ Tutti i dischi di HvK allora perché è andato a dirigere col Reich? Maddai!
  42. Non riesco ad ascoltare nulla di Jovanotti. Capisco che sicuramente è un mio limite, ma secondo me canta canzoni insulse, banali, vergognosamente scontate, stonando come una campana, con un tono di voce che fa invidia al mio quando sono a cantare sotto la doccia, con un grado zero di arrangiamenti, ed in generale con una sensazione letale (davvero letale...) di sciatteria spacciata per genialità giovanilistica...tutto questo senza voler offendere nessuno, è solo il mio parere. Auguri a tutti
  43. Mattinata in musica 👍 Leslie West - Still Climbing
  44. Mxcolombo

    Cosa state ascoltando?

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