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Contenuti Popolari

Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione da 19/12/2018 in tutte le aree

  1. Cabrillo

    24 Giugno 24 Dicembre.

    Ciao ragazzi, solo x ricordare,sono passati 6 mesi dalla scomparsa del buon Fabio joe1949, volevo ricordarlo a noi tutti e mandargli i nostri migliori e piu sinceri auguri di un fantastico Natale ovunque egli sia e alla sua famiglia. Buon Natale caro Fabio sei sempre nel cuore di tutti noi!!!
  2. gianp

    buona tavola Panettone o pandoro?

    A mio arrogante avviso chiunque desideri il pandoro dopo il compimento del decimo anno di vita ha gravi carenze affettive o comunque problemi irrisolti. Superati solo da quelli di coloro che mangiano il panettone senza canditi. Per quest'ultimi: ANATEMA!
  3. melos62

    cultura generale Un bel homme chaque jour

    Guru, per caso ci devi dire qualche cosa?
  4. fabiomiche

    politica ed economia Caos

    Dipende: se scrivi Salvini delinquente e 5stelle co***ioni, si può, altrimenti no.
  5. Che hai detto una cazzata. Il rispetto interculturale non può passare per la negazione, casomai passa per la convivenza pacifica. Ovvero: io festeggio quel che mi pare, e tu festeggi quel che pare a te. Se all'altra cultura non sta bene (è successo), se ne torna a casa sua.
  6. Ops ...l.Alberello di Natale e gli altri addobbi ( tutto sobrio e minimal) sono in soggiorno al piano terra ... qui, al piano + 1, nella stanza dedicata alla Musica, ... ci si arrangia ... comunque ... Auguri al Melius!
  7. Non è un albero di Natale, ma mi fa compagnia da anni in sala musica in questi giorni di feste
  8. anche se un po' incasinato il mobile delle elettroniche e con i diffusori ancora work in progress volevo condividere con voi il mio ambiente natalizio| auguroni a tutti Peppe
  9. Ieri sera qui da me ho aperto il primo Panettone (Marchesi per chi vuole approfondire) Lo abbiamo scaldato un poco prima:
  10. Cagliostro

    politica ed economia Sempre più difficili le surroghe dei mutui

    Ho il sospetto che non sappiate bene di cosa state parlando Surroga e rinegoziazione non sono affatto sinonimi. La surroga dei mutui con il principio di immodificabilità del contratto (se non per mutuo consenso) c’entra come i cavoli a merenda. Con la portabilità del mutuo (banalmente chiamata surroga) viene sostituito il vecchio creditore con uno nuovo - cioè entra una nuova banca al posto della precedente - ferma e invariata la garanzia ipotecaria che era stata originariamente iscritta. Resta quindi ferma l’ipoteca, nel grado e nel suo oggetto, che viene solo annotata a margine di surrogazione, con indicazione del nuovo creditore (la modifica può essere quindi solo soggettiva, lato creditore). Per fare ciò, viene stipulato UN NUOVO mutuo (“di scopo”, ma non vorrei diventare troppo tecnico), ossia UN NUOVO contratto con altro e diverso Istituto Bancario, all’esito del quale quest’ultimo eroga la somma esattamente necessaria per estinguere il vecchio mutuo; somma che viene quindi contestualmente consegnata alla vecchia banca, la quale rilascia quietanza di saldo, dichiara estinto il precedente rapporto, saluta ed esce definitivamente di scena. Dopodiché, il nuovo mutuo, tra il vecchio “consumatore” e la nuova banca, sarà regolato da un diverso contratto e quindi da nuove e ovviamente più favorevoli condizioni contrattuali per il mutuatario, soprattutto in punto di tassi di interesse. Il quale mutuatario, pertanto, in tutto questo bailamme non ha modificato unilateralmente proprio niente La grande novità, ossia l’idea che ha dato vita a tutto questo, è stata quella di togliere per legge le penali di estinzione anticipata che tutte le banche prevedevano nei loro contratti (ma è successa la stessa cosa con i conti correnti, i contratti di telefonia, etc...) nonché di prevedere che nessun costo dell’operazione di surroga possa essere posto a carico del mutuatario, ed infine di disporre che l’operazione sia pure esente da imposte/tasse, anche ipotecarie. Tradotto, se alla nuova banca fa gola quel cliente, e vuole soffiarglielo alla vecchia banca, oltre a proporgli condizioni contrattuali migliori si deve pure accollare l’intero costo dell’operazione; tra i quali, per esempio, la perizia di stima dell’immobile e la parcella del notaio per stipulare il nuovo mutuo, e non può addebitare al cliente nessuna spesa di “apertura pratica”, come invece capita puntualmente con i normali mutui. Per Vostra conoscenza
  11. v15

    melos bs345

    @ulmerino @dang Se non vi spiace e non è troppo di disturbo, penso farebbe piacere vedere su queste pagine un "reportage" fotografico con lo stato di avanzamento dei lavori.
  12. In versione 2018 Ora mancano solo i regali sotto all'albero
  13. maxnalesso

    Riproduzione audio: facciamo il punto ...

    Ciao a tutti, volevo condividere con voi alcune riflessioni in questi ultimi giorni del 2018, nel mio caso dopo ben oltre 30 anni di questa passione per l'universo hifi. Come tutti noi, penso, l'evoluzione dello "stereo" è stata notevole, partendo magari dal classico rack giapponese livello base, arrivando a sistemi multimarca da prestazioni sicuramente interessanti, passando via via per step evolutivi di vario livello (di solito la prima cosa che si cambiava erano le casse, vero?). Ovviamente le riviste hanno dato il loro contributo e poi, come negarlo, internet ha fatto il resto, con una capacità divulgativa fuori dal comune: ormai sappiamo tutto di tutti ... Nel corso di questi anni le posizioni sul tema della "riproduzione audio" sono state le più disparate, ed io stesso (anche tutt'ora) sono uno di quelli che vede un po' di traverso gli eccessi a cui spesso siamo arrivati, vedi il cavo da 1000 euro al metro, piuttosto che l'amplificatore da 50k euro. Però, soprattutto in questi giorni di festa, andando a trovare parenti ed amici, ho dovuto tristemente constatare come "l'impianto stereo" sia diventato quasi una rarità, soppiantantato ormai spesso da megatelevisori con audio al limite della decenza o computer/ipad/smartphone con audio al disotto della decenza, a meno di un ascolto in cuffia (che però è strettamente individuale). Allora mi è venuto il pensiero che, in fondo, nonostante alcuni nostri estremismi (e soprattutto alcuni estremisti...), la nostra nicchia di appassionati di RIPRODUZIONE AUDIO non sia poi così male, a prescindere dal genere di musica ascoltato: questo perché, a mio modo di vedere, la qualità del SUONO ha una sua ragion d'essere che può paragonarsi alla qualità dell'immagine video, anche se sembra (ripeto... sembra) che la moderna società da molti anni stia mettendo sempre di più al primo posto la qualità della vista rispetto a quella dell'udito. Certo è, per stare sui paragoni classici, che se ho un televisore 4k da 60 pollici con immagine strepitosa e poi mi guardo solo i cinepanettoni o roba simile, sono sicuramente assimilabile all'audiofilo che spende vagonate di soldi per l'impianto per ascoltare poi musica "scrausa" (ricordate un altro 3d dove si parla di musicofilo e audiofilo che alle volte non coincidono?), ma resta il fatto che la cura e la passione per la qualità della riproduzione audio è una cosa interessante, oserei dire anche intelligente, che però è sempre più in secondo piano nelle case degli italiani (non so come vada da altre parti, ma la cultura nazionale potrebbe fare la differenza, vedi p.e. il Giappone). Per finire, cosa voglio affermare? In sostanza che dobbiamo, dove possibile, fare "cultura" anche in questo settore, citando nel nostro ambito lavorativo, con amici, con familiari, marchi e caratteristiche dei prodotti che servono alla riproduzione della musica, senza però arrivare all'estremo (appunto) di far pensare agli ignari che se non si spende una fortuna non si possa raggiungere un livello molto buono nella qualità del suono: per cui, come esempio che vale per tutti, un giradischi Audiotechnica , un cd/streamer Marantz o Pioneer, un ampli integrato Denon e 2 belle Indiana Line (magari poi con il tutto collegato al televisore) possono essere sicuramente per alcuni, direi per molti, non solo un punto di partenza, ma anche un ottimo punto di arrivo. ps: ringrazio ovviamente dei vari contributi di tutti gli audiofili che ho conosciuto, sia virtualmente che fisicamente, grazie a questa piattaforma ps2: sul tema della musica ascoltata, argomento che mi sta molto a cuore, farò altro intervento successivo ... Ciao e buone feste a tutti! Max
  14. audio retrò

    Ricordi di quando l'HiFi faceva sognare

    La musica s'ascolta sia al concerto e quando non si ha la possibilità tramite oggetti fatti apposta. Le foto inserite sono solo per dare una vaga idea del suono che ho percepito. C'è gente che sogna di aver casa, suv, barca e altre cose "indispensabili". Sono un vecchietto, vivo in affitto da sempre, non ho macchina, mà ho girato il mondo, vado al concerto appena posso, ho un'impianto hiFi modesto, molti dischi e sì certi oggetti mi fanno sognare. Saluti
  15. what

    Auguri vintage

    Oggi finalmente pranzo leggero, lasagne al forno , tortellini in brodo,abbacchio con patate, tacchino farcito con cioccolato e arancio, insalata russa, dolce,amaro,torrone al cioccolato fondente, limoncello,noci,grappa...Ogni tanto meglio non esagerare...
  16. FabioSabbatini

    Riproduzione audio: facciamo il punto ...

    Se ho un 4k a 149 pollici con ht Samsung che mi pare fico e vengo qua e leggo che i cavi usb suonano bene se costano tanto, cavi di alimentazione idem, meccaniche cd (cioè?) idem, dac (cioè?) di alto livello almeno ventimila please, e il top del top sono gli lp del nonno e i monotriodi da 6 watt e trombe degli anni venti del secolo scorso, e irrinunciabili rituali propiziatori e sarcofaghi e femtoclock e master clock e mastrolindo e formati digitali ridicoli inutili e sballati e guru che ti guidano nelle scelte della vita e le uniche cose che non contano una mazza sono i fatti oggettivi e riproducibili, be', concluderei che ho fatto bene a farmi l'HT Samsung. Conclusione sacrosanta, peraltro. Se la fuffa di cui sopra è l'alternativa.
  17. Piccolo contributo natalizio anche da parte mia. Auguri Stefano R.
  18. Sulla avalon destra una specie d'albero con palline in plastica bianca illuminate da led colorati all'interno.
  19. qzndq3

    Natale...vintage

    Rovistando in cantina per recuperare gli addobbi natalizi, ho ritrovato qualcosa che avevo dimenticato di avere. Mai usata, completa di imballaggio, avrà 20 anni o giù di lì. Un vero NOS. Che ne dite potrei regalarla a qualcuno? @cactus_atomoNon mi uccidere, ma quando l'ho vista mi sei subito venuto in mente te Dai, è quasi Natale, cerchiamo di essere leggeri...
  20. Essendo caso raro di musicista e audiofilo, mi permetto di aggiungere un ulteriore parametro di confronto, che mi pare non sia stato citato: ovvero, la differenza fra musicsta e musicofilo (e, a seguire, quella di audiofilo). Molte cose sono già state dette, e quindi non vorrei dilungarmi, ma cercare di essere sintetico: MUSICISTA: è colui che FA musica, sia a livello compositivo che a livello esecutivo. Non è detto che il musicista sia anche un musicofilo, perché lui con la musica ci LAVORA e quindi potrebbe essere super esperto di pianoforte classico, ma non avere alcuna competenza di musica medioevale o di musica per violino, piuttosto che non conoscere chi siano i King Crimson oppure Miles Davis (per fare solo uno dei tanti esempi). Come potrebbe essere un grande cantautore e non avere mai ascoltato la quarta di Brahms ... MUSICOFILO: è colui che ama la musica e se ne intende a livello di fruitore, e può tranquillamente non conoscere il pentagramma nè la differenza fra un violino ed una viola, ma sa distinguere fra 10 versioni dei notturni di Chopin chi sta suonando, piuttosto che il periodo esecutivo, e ancor di più la storia dei vari compositori e dei vari interpreti. Oppure può esserci il musicofilo che si intende di Jazz a 360°, ma non avere cultura di musica classica, ecc... (anche qui gli esempi si possono moltiplicare all'infinito). Quello che conta, è che il musicofilo non è detto che abbia studiato musica nè che sappia suonare uno strumento o leggere uno spartito: lui fruisce della musica e se ne appassiona. AUDIOFILO: è appassionato di RIPRODUZIONE della musica, ma spesso anche solo dell'audio fine a se stesso, cioè del suono che scaurisce da un impianto. Ecco, diciamo che la figura "ideale" sarebbe colui che incarna tutti e 3 gli aspetti, ma come vediamo esistono varie "sfumature" che portano ciascuno di noi, per la sua cultura, la sua storia, la sua sensibilità, ad essere o l'uno, o l'altro, o ... suddiviso in varie percentuali. Ah, ovviamente esistono anche i collezionisti puri, che magari acquistano vinili per il solo gusti di averli nello scaffale, ma, oltre ad essere casi rari, ritengo non facciano parte degli appassionati di musica "in generale", e quindi potrebbero tranquillamente non appartenere a nessuna delle 3 categorie suddette. Un caro saluto a tutti, musicisti, musicofili e audiofili, sperando che ciascuno riesca, nella sua breve vita (Quasimodo docet) a fare dei passi avanti in ciascuna "disciplina" Max
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00


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