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Contenuti Popolari

Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione da 19/02/2019 in tutte le aree

  1. FabioSabbatini

    Equalizzare, ovvero...l'orrore! (per gli audiofili)

    Mi permetto di riportare qui ciò che ha scritto REG nel suo blog Cose che condividono completamente. Per facilitare tutti le riporto tradotte in italiano (REG per chi non lo conosce è questo: http://www.regonaudio.com) I motivi per cui l'EQ è così disprezzato in High End sono numerosi 1 Ignoranza: la gente non sa come funziona e quindi ne è sospettosa 2 Essere presi in giro: Pearson, la cui ignoranza di questioni tecniche era più o meno assoluta (si fa per dire) era contro perché diceva che "incasinava la fase". Eq in realtà migliora la risposta in frequenza e rende la risposta di fase più lineare. Ma capire questo era completamente al di là della comprensione di Pearson. "Il male che gli uomini fanno vive dopo di loro" (Shakespeare). "Così è con Pearson. Ho provato ripetutamente a raddrizzarlo su questo e su altri argomenti tecnici. Questi sforzi raramente hanno avuto successo. Per essere onesti, voleva non conoscere le cose tecniche perché pensava che la conoscenza avrebbe pregiudicato la sua impressione d'ascolto. Un modo di fare suppongo .. 3 Mancanza di indipendenza della mente: molti audiofili non hanno mai provato l'eq perché sono sicuri che non va bene. Leonardo da Vinci ha detto "lascia che sia provato" (come ogni persona scientifica da allora). Questo messaggio è solitamente ignorato da parte degli audiofili anche se sono disposti a provare tutti i tipi di altre cose strane. 4 Storia: in passato, un sacco di cattivo uso è stato fatto di dispositivi EQ, da persone che non conoscevano gli effetti udibili e non se ne curavano Ma appiattivano la rif è basta anche dove faceva danni (ad es., appiattire lo rif nella stanza - idea sbagliata) L'audio è un mondo strano, per non dire altro. Commenti? Ho postato qui. Per me non c'entra molto col fine tuning. È una questione centrale della corretta riproduzione. Se non vi va bene spostate dove volete, ovviamente.
  2. landmarq

    Quella mitica foto del 1958...

    «Alle dieci di mattina? Ma quelli staranno ancora dormendo!». In effetti l'idea di radunare ad Harlem la crème del jazz per una foto di gruppo era parsa una follia agli stessi giornalisti di "Esquire", che si accingeva a celebrare la golden age della musica afroamericana: la categoria era ingovernabile, egocentrica, notoriamente allergica alla puntualità e per di più si guadagnava la vita suonando fino a notte fonda nei club, tra bottiglie di whisky e ogni altro vizio possibile. Ma quella foto, scattata dall'art director del mensile Art Kane la mattina del 12 agosto 1958, è diventata leggenda. In un modo o nell'altro, si presentarono in 57, da Count Basie a Dizzy Gillespie, da Charlie Mingus a Thelonious Monk, da Sonny Rollins a Lester Young, trasformando quell'immagine in un'icona che gli appassionati di jazz non hanno ancora smesso di adorare. E Art Kane decise quel giorno che avrebbe vissuto di fotografia. PS Qui ci sono diversi che potrebbero aggiungere dettagli interessanti a questa particolare vicenda. Li invito a dare il loro contributo
  3. pro

    Il vero volto dell'hiend? Barclay F1x Super Transport

    @rpezzane Guarda, io lavoro da oltre 30 anni in una ditta dove facciamo macchine ad alta tecnologia. Marcatrici laser per l'esattezza. La macchina più economica che facciamo costa sul 20K le più costose possono arrivare a più di 200K. Un mercato che per noi in tutto il mondo vale 300-400 macchine annue. La metà sono macchine standard, l'altra metà macchine speciali, fatte sull'esigenza del cliente, che si chiama Ferrari, Maserati, Brembo, Volvo, SKF e tanta altra gente del genere. Fare una macchina speciale significa fare progettazione meccanica, elettrica, elettronica, SW per PC SW per PLC i programmi per le lavorazioni meccaniche test su test per verificarne la funzionalità e l'affidabilità, visto che spesso vanno su linee automatiche che lavorano 24 ore al giorno. Un alimentatore lineare di quelli buoni buoni serve solo per alimentare i motori. Il team di sviluppo comprende non meno di 20 persone fra ingegnieri meccanici, informatici, ed elettronici + qualche fisico che si occupa di ottica. Insomma la migliore elettronica hi-fi del mondo, al confronto è una puttanata. Le prestazioni non le senti a orecchio ma le vedi con gli occhi quando per esempio stampi un QR code su un disco freno, lo devi certificare con un lettore che gli dia un grado A, cioè che poi lo puoi leggere con una qualsiasi pistola scrauza che trovi a centinaia sulle linee di assemblaggio. Poi devi mandare gente in giro per il mondo a fare corsi di formazione per l'utilizzo (in questo momento io sono in Inghilterra per installare due macchine in uno stabilimento della Siemens); altri costi. Elettroniche per HiFi che costano decine di migliaia di euro, ma di che stiamo parlando. Se volessimo vendere le nostre macchine in quest'ottica, cioè di qualita superlativa, dovremmo decuplicare i prezzi. Non metto in dubbio che ci siano in giro delle elettroniche molto ben fatte, ma anche per piccoli numeri, quei prezzi non stanno ne in cielo ne in terra, se non li guardiamo nell'ottica di pezzi esclusivi per gente danarosa, come ci sono in tanti altri settori. Quindi ben venga che ci sia chi se li può permettere, ma non stiamo parlando di mezzi per ascoltare bene la musica, quello si può fare con molto molto meno.
  4. maxnalesso

    Il vero volto dell'hiend? Barclay F1x Super Transport

    @meridian Sai qual è il problema, caro Dario? E' che qui, come in altri lidi, c''è qualcuno (ma ormai sono rimasti 4 gatti) che asserisce che il prezzo FA il suono, mentre la stragrande maggioranza di noi che ASCOLTA si rende conto che il prezzo NON è l'unico parametro di valutazione. Io mi ritengo fortunato ad usare la mia cultura e la mia intelligenza (nonchè competenza tecnica e musicale) per avere la capacità di discernere che l'impianto di Gigi60 che costa 300k euro suona BENISSIMO, mentre l'impianto di un audiofilo con componenti che non nomino, dal costo di 200k euro, fa letteralmente pena! E, ma guarda un po', l'impianto di un mio carissimo amico, tutto vintage, pagato sull'usato 2k euro in tutto suona MOLTO BENE, mentre altro impianto che ho ascoltato con roba un po' "fighetta" dal costo di circa 15k fa venir voglia di scappare dalla sala d'ascolto. Quindi, in sintesi: SMETTIAMOLA con questa minchiata del pauperismo e del gioco al ribasso, e cerchiamo di usare il cervello e le orecchie, evitando se possibile i giochini di riviste, recensori, pubblicità e tutte queste amenità che DEVONO stare fuori da un forum, nato apposta per discutere tra appassionati. Grazie, Max
  5. apprendista

    Ho ascoltato il miglior impianto del mondo!

    Credo che intervento di @extermination , per quanto caustico, si riferisse più alla genericità dell'intervento iniziale...bastava circostanziarlo. Quanto all'intervento successivo sintetizzabile nel "io so io e voi non siete un caz**", dal sapore disgustosamente classista, dire che non ci sono altri commenti da fare. Segnalo che per molto meno altre persone sono state sbattute fuori...e hanno dovuto accettare sanzioni ridicole. Ora mi raccomando….sospendetemi di nuovo...
  6. DANI_M

    Ho ascoltato il miglior impianto del mondo!

    Un bagno di umilta a questi utenti con la puzza sotto il naso li renderebbe molto più nobili
  7. mozarteum

    Ho ascoltato il miglior impianto del mondo!

    C'ero anche io ieri sera. Quanto ha detto aggelos e' perfetto. Se permettete ce ne facciamo noi una pippa dell'impressione di ascolto di elettricisti che in vita loro non avranno mai occasione di tarare le orecchie su cose come queste
  8. appecundria

    politica ed economia Milano, oggi capitale morale

    Perdonate i troppi post. La televisione di Stato ha totalmente ignorato la notizia, prima durante e dopo. Qualcuno deve pur riferirlo.
  9. GianGastone

    cronaca e costume Non c'è limite al veganesimo

    Questo voler imitare le fattezze del cibo vietato la dice lunga riguardo le sofferenze del vegano.
  10. 8 punti
    La vera magia che compie il Carnevale è quella di fermare il tempo: almeno per qualche giorno si può dimenticare il quotidiano e lasciarsi trasportare in un mondo fantastico, ritornare bambini inventarsi battaglie a colpi di coriandoli e volare con la fantasia in quei mondi fatti di streghe, elfi, draghi, fate, creature misteriose che evocano personaggi mitologici o del futuro che viaggiano nel nostro inconscio: DES MONDES FANTASTIQUES! Questo è stato il tema dell’ 86esimo Carnevale di Menton durante la tradizionale e celebre Fête du Citron che ha richiamato una gran folla entusiasta un po’ da tutto il mondo. Domenica eravamo 240000 e, alla fine, tutti eravamo cosparsi di “confettis” (coriandoli). Moltissimi i controlli e massiccia la presenza dei gendarmi ma, più importante ed evidente, era la voglia di fare festa e divertirsi tutti insieme... no, non c’erano gilets jaunes ma tanti...citrons jaunes che, volentieri, giocavano e si facevano fotografare soprattutto con i bambini. La temperatura era quasi estiva, il sole splendeva e, nel cielo, neanche una nuvola! Dopo la burrasca dei giorni scorsi, anche il mare si era calmato. La scenografia era quindi perfetta! Prima di partire con le foto delle cartoline, però, leggete il lato B, quello che vi racconta qualcosa sulle origini e la storia di questa bella festa, e probabilmente scoprirete qualche notizia interessante. Buon divertimento! ############################# L’idea del Carnevale a Mentone, fino allora legato a quello di Nizza, è venuta all'inizio del 1900 ad opera di alcuni albergatori che volevano alimentare e intrattenere i villeggianti durante la stagione in cui era tradizione che re, principi, nobili, imprenditori, artisti e ricchi borghesi venissero su “la Côte” a trascorrere qualche salutare settimana al mare cercando anche di curare quel triste mal sottile che era la piaga del tempo. Il Carnevale di Nizza, antichissimo e risalente addirittura al XIII secolo, era l’appuntamento ideale con la sua famosa Parade e i fantastici fuochi artificiali che chiudevano i festeggiamenti . Anche la regina Vittoria partecipò alla manifestazione nel 1882. Una simpatica curiosità: durante questo periodo, nella seconda serata, si svolgeva una famosa e attesa gara, retaggio genovese, che era chiamata dei “Moucouleti”. In realtà, come racconta la storia, questa serata presentava un gioco molto divertente dedicato agli innamorati: i giovani tenevano in mano una candela accesa mentre le ragazze la portavano ugualmente ma tenendola, con la mano alzata, sulla testa. Il combattimento consisteva nel cercare, soffiando, di spegnere a vicenda la candela degli avversari mantenendo accesa la propria. Anche le ragazze cercavano di spegnere quella di quei corteggiatori che non gradivano o quelle delle rivali. Quelli che riuscivano a mantenere il moccolo acceso cercavano poi di spegnere quello della ragazza di cui erano innamorati: se ci riuscivano avevano in premio il bacio della fanciulla amata. @ Intanto, nel 1929, quando si diceva che Mentone fosse il primo produttore di limoni del continente, un albergatore decise di allestire una Mostra di Fiori e di Agrumi nel giardino dell’Hotel Riviera. L’esposizione riscosse un notevole interesse tanto che, a poco, si sviluppò sempre di più arricchendosi di carretti decorati di agrumi, piante di agrumi e bancarelle disseminati qua e là per la cittadina con graziose majorettes abbigliate in costume. Finalmente, la vera FÊTE du CITRON nacque nel 1934 e diventò una manifestazione indipendente dal Carnevale di Nizza, offrendo un proprio défilé “al limone”! Nel 1936 apparvero i primi manifesti e la Festa si trasferì nei pressi del Casinò, nei giardini pubblici Biovès: qui nacquero le prime creazioni con l’utilizzo di 10000 limoni e 12000 arance: il tema era un omaggio al territorio. . Da allora, ogni anno, in autunno, viene deciso il tema per il prossimo Carnevale, tuttavia, come succede per tutti gli eventi, alcuni anni sono stati felici e altri meno sia per cause climatiche (anni di forti piogge e addirittura neve nel 1956!) che politiche, come il 1991, soppresso per motivi di sicurezza a causa della guerra del Golfo. Ecco le tappe principali e alcuni dei temi importanti che sono stati sviluppati nel corso degli anni passati: Nel 1959 gli agrumi dei carri non vengono più infilzati in lunghi spilloni ma ancorati e legati tra loro per mezzo di elastici. Quest’anno ne sono serviti 750000! Nel 1973, in omaggio a Jules Verne e allo sbarco sulla luna, il tema è stato: “Dalla Terra alla Luna”; a Jules Verne si ritornerà nel 2013 con “ Il giro del mondo in 80 giorni”. Dal 1995 al 1999 i temi sono dedicati agli eroi dei fumetti : Asterix, Obelix, Tintin, Lucky Luke, personaggi di Walt Disney e del film “Fantasia”. Nel 2000 sfilano per la prima volta i carri di agrumi articolati nei movimenti. Nel 2002 il tema è italiano : Pinocchio. Molte edizioni, invece, hanno scelto temi geografici che spaziano nei viaggi e vanno dalla Cina all’India, a regioni europee e grandi isole. Occupandoci di questioni più pratiche, viene spontaneo domandarsi da dove vengano ben 140 tonnellate di agrumi, quantità impossibile per un comprensorio così piccolo... E poi, se i limoni di Mentone sono così speciali e pregiati, perché sciuparli nella creazione dei carri? E dove finiranno alla fine del Carnevale?Chi li fa e chi li disfa? Eccomi qua a cercare di dare una risposta a queste domande che io, come voi, suppongo vi siate posti! Allora, da quel che ho saputo, nessuno degli agrumi impiegati proviene dal territorio e neppure dalla Francia! Arrivano in maggioranza dalla Spagna, dal Marocco e, forse anche un po’ dall’Italia e altri Paesi del Mediterraneo. Delle più di 140 tonnellate, acquistate dal Comune, 100 servono per decorare il Jardin, la cui visita costa 12€ e che ospita le strutture immobili. Un po’ più di 30 invece servono per allestire i carri della sfilata ( per assistere i costi vanno dai 10, in piedi ai 25 €, seduti in tribuna) e il restante per risistemare quelle che, nel corso di quindici giorni, periodo della durata della manifestazione, si deteriorano. Alla fine, quando si smontano gli allestimenti, gli agrumi vengono svenduti, per pochi euro, in sacchetti che le famiglie acquistano ( ma solo in parte, circa 6 o 7 tonnellate), per divertirsi creando giochi per i bambini o dilettandosi, a loro volta, in piccole creazioni. Uno dei giochi più comuni è quello di creare piramidi e, sempre con gli agrumi, bombardarle per vedere chi riesce ad abbatterne il maggior numero. Va detto che questi agrumi non sono di grande qualità e che, difficilmente si sarebbero venduti perché magari trattati con prodotti non conformi alle norme relative all’alimentazione. Restano comunque dubbi su altri eventuali usi. Dalla preparazione allo smantellamento, ogni anno, vengono assunte dal Comune centinaia di persone tra cui molti studenti e pensionati che si avvicendano nei vari compiti. Adesso però divertitevi e rilassatevi guardando un po’ di cartoline che arrivano fresche fresche dalla festa del 24 febbraio scorso! Alla sfilata però, lo vedrete, non c’erano solo i carri di agrumi, 10 in tutto, ma parecchie altre attrazioni si susseguivano con performances di acrobati e artisti di strada, animali gonfiabili giganti, danze tipiche eseguite dalle simpatiche e bellissime rappresentanti dei Territori d’Oltre Mare, dame e cicisbei della Commedia dell’arte, violiniste, robot, maschere varie, velocipedi, carri meccanici di mostri giganteschi che sparavano neve e coriandoli o che sbuffavano fumo dalle narici... Fantasie oniriche di ogni età e di ogni tipo...senza tempo, insomma, come le mie cartoline! . Purtoppo la mia carrellata finisce qui, con la Chimère... lo spazio è tiranno e io avevo ancora un po' di cartoline... vedremo se mi sarà possibile inserirne altre prima o poi...per ora restano alcuni spazi vuoti...Peccato! BUON CARNEVALE A TUTTI!!! IMPORTANTE! Sono riuscita a postare qui sotto, in altri post successivi...
  11. tigre

    politica ed economia Salerno. L' ospedale del Reich

    @briandinazareth in sto forum noto che usate troppo spesso il termine "vergognati". ho fatto anni di volontariato in Kenia e Senegal, credo di essere decisamente più amico dei negri di quanto lo sia la maggior parte qui dentro che se ne riempie la bocca senza essersi mai sporcata le mani. lascia fa'...
  12. Giemme

    Cavo alimentazione Yamamura

    I quadri; dovevi ritirare i quadri, non i fili della corrente.
  13. nessuno di voi pensa che possono aver ragione? Io avrei fatto la stessa cosa. E poi sia chiaro, questa è farina del sacco italiano...
  14. A volte, forse Più spesso chi dispone di soldi non ammetterà mai di aver ottenuto risultati normali (o peggio) a fronte di spese esorbitanti e si autoconvincera' di essere vicinissimo ai vertici assoluti della qualità grazie alle sue "superiori capacità" di apprezzare le più minuscole e raffinate prelibatezze audiofile. Roba che ben pochi sono in grado di cogliere. Tipico.
  15. Tiggy

    politica ed economia Rousseau ha funzionato

    una banda di cialtroni alla rinfusa. E non si estingueranno, perché lo zoccolo duro dei grullini sono soggetti avulsi dal concreto, desiderosi solo di avere il bastone del pastore a farsi indicare dove andare a brucare belando a testa bassa. Perderanno quella fetta - non trascurabile - di persone che sinceramente ci hanno creduto che questi beoti potessero essere qualcosa di diverso da ciò che sono e da quelli da cui volevano prendere le distanze. Pensate alla Lega: hanno blaterato per anni di secessione e federalismo, hanno rubato in maniera conclamata, si sono resi protagonisti delle peggiori gestioni locali, hanno offeso italiani, tutti dal Po in giù, e ancora prendono voti, in crescita proprio nelle regioni storicamente più vituperate. L'italiano medio ha bisogno dei Borbone o degli Asburgo, si sono rivoltati contro le élite solo per potersi scegliere un padrone più ignorante e incompetente, che gli somigliasse un po' di più
  16. Bizio

    Cassette Tape Deck...nuovi. Parliamone

    Pur con tutto l'amore che posso aver provato per i miei deck a cassette posseduti in gioventù... Erano macchine meravigliose, belle da usare e da guardare... Ma proprio no. La cassetta oggi non ha una dicasi una freccia al proprio arco, a partire dalla qualità, passando per la praticità e finendo con il prezzo. Con 5 euro compro una chiavetta da qualche giga e ci metto musica non compressa per l'equivalente di decine di cassette. La infilo ovunque senza alcun problema di compatibilità, usura, eccetera eccetera eccetera... Andiamo, non stiamo parlando di un reel to reel o del microsolco. Era una tecnologia che anche 30 anni fa, al top dello sviluppo, stava dietro a tutto tranne che alla radio FM. Va bene il revisionismo, sopportiamo pure la fuffa fighetta dei vinili incisi da un master digitale, ma quando è troppo è troppo.
  17. Savgal

    politica ed economia Milano, oggi capitale morale

    Grillo ha affermato che il razzismo è un falso problema. Grillo è uno dei miei punti di riferimento, se afferma una cosa, vuol dire che il vero è il suo contrario.
  18. maxnalesso

    Cavo alimentazione Yamamura

    Premetto che io NON sono un cavoscettico, ma neppure uno che crede nella magia di Dynamo. Faccio solo 2 considerazioni: 1) Be Yamamura non è "un Maestro" ma un normalissimo ottimo tecnico: per favore, lasciamo i termini giusti a chi se li merita veramente 2) Un cavo di alimentazione NON può stravolgere il suono di un impianto, perché se così fosse, il vero problema sta nel prodotto che viene alimentato, che è progettato male. nb: le prove dei cavi, sia di alimentazione, che di segnale, che di potenza, vanno ASSOLUTAMENTE fatte in cieco senza sapere cosa sta suonando. Faacendo così si scoprono cose meravigliose, tipo un mio conoscente che ha preferito il cavetto in dotazione ad un lettore cd (il classico rosso/bianco) rispetto ad uno Straight Wire Virtuoso, che NEL SUO SISTEMA, ad occhi chiusi, suonava più naturale. Ciao, Max
  19. BEST-GROOVE

    cronaca e costume I migranti della Diciotti richiesta risarcimento danni

    sapendo di approdare in Italia anche io farei così...in questo caos totale dove gli studenti pestano gli insegnanti, si va in carcere solo se si ruba una mela mentre se rubi milioni ti salvi, i ladri se sparati esigono risarcimenti per infortunio sul lavoro, ecc.ecc.ecc. sia mai fossi migrante mi vada bene e mi arricchisco tutto d'un botto senza colpo ferire.
  20. hatzidakis

    Cavo digitale ottico

    Spesso il costruttore migliora i materiali o ne utilizza di più sofisticati, inducendo il destinatario del prodotto a dedurre che le prestazioni musicali cambino, ma guardandosi bene dall'affermarlo. E' ad esempio prassi dei costruttori di cavi il non fornire alcuna misura a corredo e concentrare la comunicazione promozionale esclusivamente sui particolari costruttivi e sulla qualità dei materiali, nell'assunto, mai dimostrato, che tali aspetti abbiano una precisa relazione con l'accuratezza della conduzione dei segnali elettrici e digitali.
  21. Ettore Achilleo

    Help per scelta dac! Conviene spenderci tanti €?

    Meitner è al tempo stesso competente e fuffarolo, come chiunque di questi altri che commercializzano apparecchi audio a cifre ingiustificabili. Sul clock ha deciso commercialmente di non farne di esterni, dunque ha buon gioco a debunkizzare una cosa talmente ridicola (che un clock esterno possa migliorare quello interno vicino fisicamente al chip dac...è esattamente l'opposto) che può essere fatta ingoiare solo a due tipi di persone: un credulone o un audiofilo. I clock esterni servono ad altro, sono nati esclusivamente per rispondere alla necessità di sincronizzare con un unico clock (legge universale e inderogabile per il corretto funzionamento di qualsiasi catena digitale) le più svariate apparecchiature digitali utilizzate in studio. Sono un "male necessario", non migliorano affatto ( al massimo mantengono...in genere peggiorano, non tanto per colpa del clock in sé quanto della criticità del collegamento fisico col dac) la qualità di conversione di nessun dac che sia decentemente realizzato.
  22. vizegraf

    cronaca e costume Non c'è limite al veganesimo

    Visto che la metti così, allora: Cadavere è il corpo umano dopo la morte (Treccani) Quello a cui ti riferisci (corpo di animale morto) si chiama carcassa Non cercare di farci passare per antropofagi.
  23. MARCUSMELIUS

    Nuovo Alan Parsons : The Secret

    Il primo impatto è positivo,mi piace che non abbia cambiato il sound che lo ha reso famoso,tra l'altro nell'album ci sono fior di musicisti. Mega box comprendente vinile cd dvd t-shirt poster per chi lo volesse. http://melodicrock.com/articles/2019/02/26/alan-parsons-secret-out-april-26 Alan Parsons to Release New Studio Album, "The Secret" April 26 First Single, "Miracle" featuring Jason Mraz Out Now Grammy Award Winning legendary music icon and master of progressive rock, Alan Parsons will return with a new album, “The Secret” on April 26, 2019 via Frontiers Music Srl. Today, the first song from the album, entitled "Miracle", featuring Jason Mraz on vocals, has been made available. Of the collaboration with Mraz, Alan says, “I met Jason two years ago through a neighbor who grows coffee on his ranch. Jason wanted to grow coffee himself and our neighbor, Jay was kind enough to introduce us since we had mutual musical interests. For 'Miracle’, Jason recorded his vocals in Dallas while I listened in Santa Barbara and we sent files back and forth, resulting in this song. Thus proving that you don't necessarily have to be in the same studio with someone to create music. This was also the case with Lou Gramm on the track "Sometimes", which he sang in New York. Mraz adds, "'Eye In The Sky' is a song I have a very early memory of, strapped in the backseat of my mom's green Fiat, 1982. Alan Parsons is on the radio and I’m singing along, harmonizing. That sound of rich harmony over magical words would stick with me for my whole life and ultimately become what my own career is about, trying to solve universal quandaries through song craft." When Mraz heard "Miracle", he said, "I loved it. It sounded like a song right off of 'Eye In The Sky'. As if no time had passed, proving time might just be a construct after all". Woking with Alan was "[m]agic. Alan is very kind, very creative, and very authentic," concludes Mraz. Available on CD, CD + DVD Audio Deluxe Edition (DVD includes Stereo Hi Definition Mix and 5.1 Surround Audio Mix), LP (Standard & Color), limited edition Box Set, and Digital. Box Set includes CD+DVD Deluxe Edition, 180g Gatefold Vinyl, the rare "LiveSpan" 2CD set, exclusive T-shirt (size: XL for US retailers, L for all European retailers), Poster, Numbered Lithograph (album cover). Alan’s longtime hobby has been performing magic and this brand new album showcases his own passion for the craft, hence the title “The Secret.” The album sees a return to the pop rock sound with symphonic and progressive rock interludes which the Alan Parsons Project was known for. "Magic has always been a passion of mine, I am a member of The Magic Castle in Los Angeles. I've also worked with the Japanese magic company Tenyo, writing instruction books and catalogs for their tricks. I dabble with magic myself in my free time, so an album with magical influences was a natural progression”. Alan’s history in the music business one is a storied and unique one. He was fortunate enough to work as assistant engineer on the last two albums by The Beatles and after he became a fully-fledged recording engineer, he went on to work with Paul McCartney and The Hollies, among many others. But it was his contribution as engineer on Pink Floyd’s classic "The Dark Side Of The Moon" that really got him the world’s attention. That soon led to striking successes as a producer, notably with Pilot’s “Magic", John Miles’ “Highfly" and “Music”, and Steve Harley’s "Make Me Smile". He also produced the hugely successful "Year Of The Cat" album with Al Stewart and two albums with American prog rock band Ambrosia. In 1975 he met Eric Woolfson who not only became his manager, but joined forces with Alan as a songwriting and performing partner for what became known as The Alan Parsons Project. The APP’s debut album, "Tales Of Mystery And Imagination" based on the works of Edgar Allan Poe paved the way for signing to Clive Davis’ newly launched Arista label and a string of hit albums, namely, "I Robot" (1977), “Pyramid" (1978), "The Turn of a Friendly Card" (1980), "Eye in the Sky" (1982), "Ammonia Avenue" (1984), "Vulture Culture" (1985), “Stereotomy" (1986), and “Gaudi" (1987). With his long-standing previous APP collaborators, guitarist Ian Bairnson, drummer Stuart Elliott and orchestral arranger Andrew Powell, Alan dropped the “Project” identity for Alan Parsons’ “Try Anything Once” in 1994. The partnership continued for “On Air” in 1996 and “The Time Machine” in 1999. During this time, the first incarnation of “Alan Parsons Live Project” toured extensively all over the globe. Following Alan’s relocation to California in 1999, a brand new Live Project band was formed in 2003. Another band reshuffle happened in 2010. The current live band consists of Alan on acoustic guitar, keyboards and vocals, P.J. Olsson on vocals, Tom Brooks on keyboards, Guy Erez on bass, Jeff Kollman on guitar and vocals, Danny Thompson on drums, Todd Cooper on sax, percussion and vocals, Dan Tracey on guitar and vocals. Parsons’ last album "A Valid Path", a unique foray into the world of electronica, was released in 2004. Tracklist: 1. THE SORCERER’S APPRENTICE (instrumental)* 2. MIRACLE (lead vocal: Jason Mraz) 3. AS LIGHTS FALL (lead vocal: Alan Parsons) 4. ONE NOTE SYMPHONY (lead vocal: Todd Cooper) 5. SOMETIMES (lead vocal: Lou Gramm) 6. SOIRÉE FANTASTIQUE (lead vocal: Todd Cooper, Alan Parsons) 7. FLY TO ME (lead vocal: Mark Mikel) 8. REQUIEM (lead vocal: Todd Cooper) 9. BEYOND THE YEARS OF GLORY (lead vocal: PJ Olsson)§ 10. THE LIMELIGHT FADES AWAY (lead vocal: Jordan Huffman) 11. I CAN’T GET THERE FROM HERE (lead vocal: Jared Mahone)§ featured in Motion Picture “5-25-77” Guitars: Steve Hackett (on *), Jeff Kollmann, Dan Tracey, Tony Rosacci, Ian Bairnson (solo on §), Alan Parsons Synth, Keyboards: Andy Ellis, Tom Brooks, Dan Tracey, Alan Parsons Piano: Pat Caddick, Angelo Pizzaro Bass: Nathan East (on *), Guy Erez, Jeff Peterson Drums: Vinnie Colaiuta (on *), Danny Thompson, Carl Sorensen Sax: Todd Cooper Cello: Michael Fitzpatrick ORCHESTRAL ARRANGEMENTS Tom Brooks / STRINGS CONDUCTED BY Alan Parsons except on * Tom Brooks ORCHESTRA The CMG Music Recording Orchestra of Hollywood PERCUSSION Alan Parsons UKULELE Jake Shimabukuro TROMBONES Oscar Utterström TRUMPETS Vinnie Ciesielski For More Info Visit: http://alanparsons.com/ https://www.facebook.com/alanparsons https://twitter.com/alanparsons https://www.instagram.com/alanparsonsmusic/ Tags: Alan Parsons Share & Add Comment
  24. apprendista

    Cavo alimentazione Yamamura

    Invece quelli che nel thread del DAC sono saltati in difesa di un certo tizio tecnico del suono che si è messo a vendere hifi (e cavi)...come li vedi? Tutti allineati e coperti...dai su
  25. Sapete perché si andrà avanti all'infinito con queste discussioni (le vedo da 10 anni almeno...). PERCHE' C'E' DEL VERO IN ENTRAMBE LE POSIZIONI, ed una non può esistere senza l'altra: - le misure sono necessarie per stabilire cosa è veramente ALTA FEDELTA' (alla registrazione originale) - l'ascolto è fondamentale perché contiene in sé la cultura musicale nonchè la "fisiologia" dell'ascoltatore Ecco perché io ho sentito impianti suonare benissimo sia da 2k che da 300k, sia con le planari che con le trombe, sia in 15mq che in 50mq ... Dopotutto, e chiudo qui, anche le sale da concerto, i saloni per la musica da camera, le chiese, ecc... hanno acustiche differenti, e noi ci "adattiamo" al loro suono ...
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