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Showing content with the highest reputation on 04/08/20 in all areas

  1. BEST-GROOVE

    Cosa state ascoltando?

    Fabrizio De Andrè - Anime salve
  2. Buongiorno a tutti. In questi tempi grevi c’è bisogno anche di un po’ di leggerezza, che ho voglia di scrivere e condividere. Mi iscrivo a questo forum appositamente per raccontarvi della mia ultima esperienza in ambito hi-fi o giù di lì. Non è una recensione, ma a qualcuno potrebbe tornare utile lo stesso. INTRODUZIONE (potete saltarla, passando subito all’ ASCOLTO, più in basso) Da un paio d’anni ormai mi stavo chiedendo come rinnovare un sistema hi-fi deficitario ed inadeguato alla mia nuova casa. L’obbiettivo è ambizioso: sono alla ricerca della perfezione sonora spendendo meno possibile… Che banale, è il sogno di ogni musicofilo. Ma questo è. Inizio col prendere un DAC per ascoltare file .FLAC e tentare di scavalcare ciò che non va del lettore CD Philips CDR570 . Acquisto un Topping D50, il risultato è strabiliante, sento un cambio esorbitante nei dettagli e nella scena. Ora sono pronto a mettere in discussione le casse, delle vecchie Sony di 11 litri sulle quali in passato ho tentato varie migliorie con risultati apprezzabili ma non soddisfacenti. Mi rendo conto che il nuovo soggiorno-cucina di 50mq è uno spazio dove ogni bookshelf si perde inesorabilmente. Inizio a guardare agli spilungoni da pavimento, ma il prezzo sale e mia moglie storce il naso per le dimensioni. Così per un anno studio una soluzione DIY. Lo faccio sull’onda della grande soddisfazione che ho provato nel costruirmi delle piccole casse da scrivania in sistema DCAAV per lo studio (Monovia di Corrado II). Ma desisto… temo il tanto lavoro per un risultato non valutabile a priori. Cerco di ogni in internet e leggo i pareri di mezzo mondo, mi rendo conto che sto sprecando un sacco di tempo e decido di non comprare nulla senza prima ascoltare con le mie orecchie. E l’unico modo per farlo è entrare in un negozio vero. Al compleanno di mia moglie ci prendiamo del tempo libero, e un po’ casualmente (…) passiamo di fronte ad uno dei negozi più forniti del Veneto. Lei nel frattempo è diventata più accondiscendente e in fondo ascoltare musica piace pure a lei. Entro con lei nel negozio a titolo esplorativo, non ho vera intenzione di acquistare, voglio vedere e se va bene ascoltare qualcosa, in tasca ho un paio di CD… Entrando nella sala dedicata alla musica mi sento intimorito da casse supreme, Sonus Faber, Elac da migliaia di euro e chissà cos’altro… Il commesso mi chiede cosa desidero, io quasi vorrei scappare, timidamente dico che “sto-pensando-di-comprare-forse” con un budget di massimo 500 euro. Mi chiede:”500 per un sistema intero?!”, “No solo per delle casse da pavimento”, Lui cambia faccia, comincia ad intravedere qualche possibilità. Chiedo se mi può far sentire le Indiana Line Tesi 561. Vedo che storce il naso, mi dice che li non le ha, che le trovo in un negozio affiliato (le avevo viste infatti, sono molto carine), che se voglio posso sentire le DIVA 552 , ma che a quel prezzo mi lui mi proporrebbe dell’altro. Non c’è nessuno in negozio quindi penso di poterne approfittare per una sessione di ascolto. ASCOLTO Tiro fuori il CD, Fight Your Mind di Ben Harper, chiedo la canzone 5 : Gold To Me, ha un bel giro di basso, piatti in evidenza e la calda voce di Ben non facile da riprodurre. Comincio con le DIVA 552… belli i bassi, ma tutto mi sembra molto chiuso, mi scopro a guardare dietro le casse cercando qualcosa che non esce, mi lasciano molto perplesso, penso che nel mio ambiente di casa non si sentirebbe nulla. Mi decido a dirlo: “le sento un po’ chiuse, compresse…”, vedo che concorda e commuta su delle Monitor Audio Monitor 200, .. ecco queste sono più brillanti ed escono meglio, ma manca corpo sui bassi e quindi anche queste si perderebbero a casa mia… Il commesso commuta sulle altre Monito Audio, le Bronze 5 … ora ci siamo, belle, senti come tutto è presente, scandito… mi piace… però siamo fuori budget… costano troppo. Li vicino ci sono delle Magnat (Tempus 55), bellissimi gli altoparlanti…ma non le considero neanche, è una sottomarca, mi dico, e poi di quelle dimensioni mia moglie non le gradisce. Il commesso vede che le sto osservando e provocatoriamente le accende a pari amplificatore e volume … …Cosa ?!? Apriti cielo! …Mia moglie sgrana gli occhi… Io sento una scena pazzesca aprirsi difronte a me… Il basso è bellissimo, caldo avvolgente senza essere sbrodolato, si ferma al momento giusto, non va ad invadere per nulla le voci e le chitarre che sento proprio li, davanti a me. Mio dio che bello, davvero a casa potrei sentire così? Chiedo se me le sposta qualche metro più in là, davanti al divanetto, dove l’ambiente assomiglia di più a casa mia. Ancora meglio, è semplicemente il suono più naturale che io abbia mai avuto (non dico sentito… ma quasi…). Sono basito, come un bambino nel paese dei balocchi… Mia moglie mi chiede se mi piacciono, ma lo sta vedendo da sola, e mi dice “Comprale!” , ed io “Eh? No non posso, sono troppo grandi, e poi devo decidere… …E poi, e poi … ma le TESI 561… forse suonano meglio delle Diva”. Commesso mi dice se vuoi puoi andare ad ascoltarle nell’altro negozio, ma il suono è quello, non aspettarti tanto di meglio. Mia moglie: “Prendileee..” “Si ma le Diva sono più carine, stanno meglio a casa..” Nel frattempo voglio cambiare disco estraggo La Pianta del Tè di Ivano Fossati che è inciso molto bene, ma dentro la custodia il cd non c’è, è rimasto a casa… Il commesso mi propone i suoi files, sempre che non abbia richieste troppo strane. Chiedo Anime Salve di De Andrè, grande incisione e la voce di Fabrizio rivela tutto, ha quel tono tra il basso ed il medio che confonde metà degli impianti. Chiedo il brano “Ho visto Nina volare”, ascoltatela, partono i bassi e con loro la mia mano in senso circolatorio, mi sto commuovendo, quanti anni erano che non sentivo bassi così ?? Ah si, ecco, da vent’anni ormai, quando avevo le RCF BR1042, con dei woofer da 25cm….. Poi l’oblio dei bassi con le casse da libreria, al massimo dei 100Hz pompati per nascondere la totale assenza dei 50. Ma quelle RCF non avevano tutta questa naturalezza. Ogni colpo di nacchera, ogni bisbiglio va ad infilarsi in qualche punto specifico dell’etere tutto intorno a me… Non ho nessuno dubbio, è ciò che vorrei sempre sentire… ma… ma le Diva davvero sono così inferiori, non ci credo, non può essere … Può essere invece! Perché mi moglie si alza e va dal commesso, non capisco che gli sta dicendo, lui arriva con le DIVA e le collega li a fianco… Si può essere: il confronto è impari, perciò riaccendimi le Tempus. Ebbene, io che compro delle Magnat ?! Figuriamoci… non è fico ne il nome ne lo stile della scritta, è non c’è neppure un logo… Ma è bello il suono, quello si, bellissimo. “Si ma ora mi tocca cambiare anche l’ampli, mi sa che è l’altro anello debole della catena…” Ho un vecchio Yamaha AX-V401, l’avevo comprato 25 anni fa usato-nuovo, perché era in grado di spingere quei muli delle BR1042, l’ho sempre considerato un ampli onesto ma senza personalità. “Probabilmente tu quell’ampli non l’hai mai sentito suonare” mi dice il commesso, “Gli Yamaha son piuttosto brillanti e con queste Tempus che tendono al caldo potrebbe accoppiarsi benissimo” … Non ho più scuse… Il mio sogno sonoro è li difronte a me… Mi alzo dal divanetto : “Ok, imballamele” . Mi chiede che cavi ho, 2,5mmq da elettricisti rispondo. Il costo della casse è 499 euro, ma mi regala 12 metri di cavo per un valore di 35-40 euro. Me ne torno a casa con le casse nel baule… per “colpa” di mia moglie, che al suo compleanno mi ha fatto prendere un regalo per me! … Eccomi arrivato, collego subito tutto. E confermo, suonano come avrei sempre voluto, lo Yamaha 50+50W e il Dac fanno il loro sporco lavoro. La manopola del volume ad un quarto del suo giro è già più che sufficiente per mettersi a ballare. Un giorno le proverò con l’altro ampli, il TEAC A-H300 che ho nello studio, che forse ha un po’ più di prontezza e velocità nella risposta. Ma io sono già felice quando sento la voce di Lisa Gerrard, i suoni dei Dead Can Dance, la chitarra di Mark Knopfler. Tutto spandersi nello spazio… chiudo gli occhi e vedo ogni strumento posizionato qua e là. Provare con Man in The Long Black Coat di Dob Dylan (LP Oh! Merci). Provo anche News da Communique dei Dire Straits senza che le casse si impastino al primo attacco di basso. Mi gusto poi tutta la stupenda incisione dell’album Quiet Life dei Bliss … Si, le ho trovate! Ma non vi dico di comprarle, vi dico di ascoltarle dal vivo con le vostre orecchie, e di non fidarvi solo delle recensioni e delle loro stellette. Che di ogni cosa dicono che sono il “il meglio” … il meglio rispetto a cos’altro ?! …Raramente ci sono paragoni. Ascoltate le Magnat Tempus 55 . Poi compratevi pure le marche più blasonate, io da qui non mi schiodo, perché ho una certezza in più nella vita. Enjoy your music!
  3. appecundria

    salute benessere A proposito del Coronavirus

    Andare dalla D'Urso e dichiarare "Usato in Giappone per curare il Covid-19" citando il post Facebook di un venditore di giocattoli leghista, come fosse l'Imperial College, si può rinfacciare? Mettere l'Aifa in condizione di dover approvare per forza, togliere energie e soldi alle ricerche vere per scroccare visibilità, si può rinfacciare? Chiedo.
  4. @Roberto1972 è una questione di qualità. non li vedi i nostri prodotti perché non valgono. nessuno è fesso: a Londra è pieno di 500. auto che vale e indirizza alla grande uno specifico segmento. ma si contano sulle dita di una mano. co ltuo ragionamento i prodotti vanno comprati a prescindere per aiutare un economia interna che dovrebbe favorire il consumatore? o per patriottismo? personalmente, dagli italiani, concittadini, ho ricevuto una sanità schifosa grazie alla loro evasione e ai politici da loro votati che hanno adottato un sistema liberista per gestirla (e clientelare). io comprerò i prodotti italiani se funzionano meglio e se mi piaceranno. io invece proporrei di far fallire tutti quelli che, in italia, passata la crisi, non vendono. io propongo di non chiudere un occhio, condonandoli aiutandoli ad evadere in futuro, per far sì che la loro attività rimanga aperta. io propomgo di non prendermela sempre in quel posto, da dipendente, ma di far pagare una volta per tutte chi non è mai stato solidale con nessuno e oggi strilla contro l'europa.
  5. Buonasera a tutti, premesso che ciascuno è libero di fare ciò che vuole (soprattutto quando si tratta di mettere mano al proprio portafoglio), ci mancherebbe, premesso che c'è chi, i prodotti hi fi o hi end prodotti nel Belpaese, li ha sempre comprati e così farà nel futuro, ci sono dei marchi o dei prodotti hi fi, made in Italy, che hanno catalizzato o che tuttora catalizzano la vostra attenzione (o più semplicemente un marchio o dei prodotti ideati e fabbricati in Italia cui siete particolarmente legati) ma che per una serie di ragioni (quali?) non avete mai acquistato? Immaginiamo, per assurdo, che per rilanciare il mercato dei produttori di apparecchi hi fi italiani il governo concedesse una riduzione dell'iva sull'acquisto di beni nuovi, nella misura del 5% anziché del 22% (siamo nel campo della fantademenza, sappiamo tutti che il nostro settore è troppo piccolo per calamitare l'attenzione e gli interessi dei nostri governanti, che oltretutto in questo periodi hanno problemi assai più importanti e più urgenti di cui occuparsi), quale o quali prodotti, che magari prima non avevate preso in considerazione, potreste candidare per entrare a far parte della vostra catena d'ascolto? Questo sondaggio, nelle mie intenzioni, va preso in modo spensierato, senza alcuna velleità di avere dei marchi promossi o bocciati, mi piacerebbe solo crearmi un'idea della percezione che noi appassionati abbiamo dei prodotti hi fi made in Italy. Inizio io: un marchio che seguo con interesse è Teorema Acustico, il progettista è il Signor Gino Trifirò, ho sentito le sue elettroniche e diffusori a Sintonie Hi fi a Rimini, mi sono piaciuti molto, il listino è impegnativo però.
  6. gug74

    Cosa state ascoltando?

    Mentre cerco il vinile...
  7. redpepper

    Aiwa Excelia XK-009

    Riparto da dove ero rimasto, la calibrazione della velocità del nastro. La prima idea che mi è venuta in mente avrebbe richiesto la disponibilità di qualcuno con una cassetta di riferimento come @Libra registravo su due cassette diverse un tono a 3khz una l'avrei spedita a lui, lui dopo una taratura della velocità su un deck avrebbe inserito la mia e letto la frequenza rilevata. Una volta comunicatami per esempio 2989 io avrei tarato la mia con l'altro nastro registrato alla frequenza rilevata sul deck calibrato. ...poi mi è venuta un'altra idea. Come calibrare la velocità SENZA un nastro di riferimento. L'idea mi è venuta leggendo sulla custodia delle Sony UCX-S C90 che sono lunghe 135 metri, ho cosi calcolato la durata che dovrebbe essere 47:22 minuti (con o senza il lead in e out? Boh). Ho quindi inserito la cassetta e messa in play, in contemporanea ho avviato il cronometro dello smartphone. Risultato 47:07 sul display del deck e 44:48 sul cronometro. Qui ho fatto la prima scoperta quella che il counter non è un timer ma converte in minuti/secondi i giri della cassetta comunque l'errore rilevato con il cronometro era troppo grande per non richiedere una taratura. Ho quindi preso una cassetta registrata sacrificabile ed ho cercato di togliere la parte magnetiica aderente al nastro, dopo un primo tentativo infruttuoso con alcool isopropilico, ho scoperto che l'acetone puro, non quello delle unghie che contiene oli e profumi che potrebbero rimanere e danneggiare la testina, toglie perfettamente il materiale dal nastro (vedere la foto sotto). Secondo passo con l'aiuto di mio figlio (da solo è impossibile non fare arricciare il nastro) è stato dopo aver segnato sul tavolo un metro esatto e fare 6 metri di nastro esatti e creare un'altra interruzione, alla fine vista la velocità con cui abbiamo contato i metri sono arrivato a 12 metri, ogni metro veniva segnato con il pennarello indelebile. Ho quindi creato un altro buco di registrazione a 12 metri ed uno intermedio a 3 metri per una più veloce calibrazione grossolana. Quindi 3 metri sono 63 secondi, 12 metri 252 secondi (4:12 minuti). Ho quindi inserito il cacciavite nel punto di taratura sul motore del deck e segnata la posizione originale del cacciavite. La prima misura su 3 metri era di poco superiore a 60 secondi con un errore di circa il 5% della velocità. Con un paio di tentativi ho cronometrato circa 63 secondi e sono passato alla verifica sui 12 metri. L'errore di reazione tra una misura e l'altra è basso io sono riuscito ad avere differenze di circa 0.1 secondi tra una misura e l'altra, anche perché ascoltando la musica incisa sulla cassetta si sa quando arriva il "buco". Il buco dura pochissimo sembra un dropout dura meno di 100 ms. La calibrazione sui 4:12 minuti dopo quella grossolana è più lunga e più delicata basta un niente del trimmer per cambiare la durata di oltre un secondo, alla fine mi sono fermato a 4:12 virgola 1 o 2 a seconda dei miei tempi di reazione. Inizialmente volevo registrare su PC la regolazione fine e vedere con un editor audio come Audacity il tempo ma dopo una verifica che i tempi di reazione erano piuttosto stabili e la sensibilità del trimmer di difficile gestione mi son accontentato del risultato raggiunto. Devo ancora verificare quanto dura ora la cassetta Sony UCX-S sicuramente il display continuerà a segnare 47:07 vedrò cosa mi dirà il cronometro e se i 135 metri dichiarati sono reali.
  8. SonusMaker

    Pre Galactron MK16 - Restauro in lockdown

    @Velvet Si, parliamone. Io guardo come, in nome dell'Hi-End" da cartari, (intendendo quello che gli americani definiscono, come non meglio possibile, "paper experts"), si sia fatto scempio della creatività e della bellezza. E questo vale per tutta l'omologazione a cui abbiamo e stiamo assistendo, quell'omologazione che ha cancellato le MM, i bracci a bassissima massa, tanto un chiodo con 3 grammi di peso non ne ha bisogno.., il legno massello nei diffusori, che sono tutti bellissimi, ma a cui tanta bellezza visiva non corrisponde quasi mai un altrettanto bel suono, ai controlli di tono che abbiamo eliminato inventando un nuovo businness, quello dei cavi e delle loro caratteristiche "pseudo-acustiche". Del Loudness si fa peccato anche al solo pensarci... Nat
  9. massimojk

    Nuovo dac Topping E30

    Visto il prezzo l'ho appena ordinato si Audiophonics. Vediamo come si comporterà nel confronto diretto con il mio "anziano" dac. Della seria meglio un vecchio chip circondato con componenti decenti (in relazione al prezzo di allora etc.) o un prodotto nuovo con chip di recente rilascio all'interno di un dac nel quale non sono stati fatti implementazioni importanti dal punto di vista degli stadi di uscita, alimentazioni etc. Vi saprò dire appena mi arriverà. Un saluto e W la musica
  10. @magicaroma Il tuo ragionamento, da un punto di vista logico, non fa una piega, ma d'ora in poi, per quel che mi riguarda, prima di comperare un prodotto tedesco, olandese o svedese conterò fino a mille,... Per quanto riguarda poi la "filantropia" degli altri paesi europei quando si tratta di acquistare i prodotti dei loro cugini europei, invito tutti a osservare quante auto italiane vedete come auto di servizio delle pubbliche amministrazioni in Germania piuttosto che in Francia, è molto più facile vedere un'auto della polizia Bmw in Italia che un'Alfa in Germania e non concordo sul fatto che in Italia le auto di qualità non ci siano...Fine OT
  11. ulmerino

    L'auto invecchiata meglio

    A.d. 1993...aston Martin db7
  12. oscilloscopio

    Cosa state ascoltando?

    Led Zeppelin - Presence
  13. cactus_atomo

    Cavi senza schermatura: perché cambia il suono?

    @orsa99 sono concettualmente d'accordo con quello che dici ma il cavofilo pentito, prima della sua conversione, si sarebbe offeso a morte se qualcuno gli avesse fatto notare che i cavi servono per collegare i componenti e non i componenti a verificare la bontà dei cavi. Personalmente trovo le prove sui cavi noiose, faticose e lunghe, a casa mia ne sono passati direi troppi, complici i molti impianti chye ho assemblato per me e per i miei amici, e tutti i componenti vintage presi a basso costo per giocare un po. Però mi viene da sorridere, come quadfo incontro gi amici che nell'adolescenza mi obbligavano a girare roma di notte alla ricerca di un tabaccaio aperto (finivano sempre le sigarette troppo presto) e che adesso mi fanno la lezione quando una tantum dopo una ena abbondante mi fumo mezzo sigaro accompagnato da un bicchierino di porto
  14. Velvet

    Sintoampli Tandberg Solvsuper 10

    Bell'oggetto!! Son un grande fan del marchio Tandberg, del quale posseggo ancora un paio di Preamp. Come prima cosa cercherei in rete il service manual/schema, farei un check di tutte le capacita' (sostituendo a titolo precauzionale tutti gli elettrolitici, particolarmente quelli in alta tensione) e poi controllerei le tensioni di lavoro sull'alimentazione. Dopo di ciò valvole nuove e si prova a vedere che succede...
  15. Fabio Cottatellucci

    Modifica distributore potenza Audiogears

    Ti prego, dimmi che è uno scherzo.
  16. _EmmE_

    Wtfplay....ne vogliamo parlare!!!!

    Anch'io ho fatto una donazione, se la merita tutta. Oltre ad un gesto dovuto, mi fa anche molto piacere sostenere chi ha la cortesia di mettere a disposizione gratuitamente il proprio lavoro. Vorrei anche segnalare che l'autore stesso fornisce assistenza sui forum, vedi AudiophileStyle e thread dedicato. . p.s. ha annunciato di star lavorando ad una versione per arm
  17. poeta_m1

    Pre Galactron MK16 - Restauro in lockdown

    Ottimo lavoro, Velvet. Cosa dire del Galactron, sempre bellissimo, d'altronde la matita che ha disegnato i Galactron era quella di Loiodice Occhio a sostituire operazionali di 40 anni fa con altri odierni ad alte prestazioni, facilmente potrebbe esserci bisogno di alcune accortezze (su tutte, mi viene in mente il disaccoppiamento dei pin di alimentazione), in assenza delle quali l'opamp "performante" potrebbe andare incontro a problemi (oscillazione).
  18. Rimini

    L'auto invecchiata meglio

    @ulmerino mi passi dalla DB7 alla Sierra...😄
  19. spersanti276

    al maschile une belle femme, chaque jour

    @melos62 Sei bravissimo.👏
  20. melos62

    al maschile une belle femme, chaque jour

    @SerG Se la dimanda tua ben si comprende Tu vuo' saper se d'Onan la fatica Un sol o entrambi gli arti essa prende Risponderotti come fece il vate: Dell'attrezzo la misura fa cagion Che le man siano libere o impegnate
  21. emaspac

    Wtfplay....ne vogliamo parlare!!!!

    @GasVanTar ho le nuove versioni da 1 settimana. miglioramento abbastanza netto, tangibile. nella giusta direzione. ho un clock esterno molto accurato per il DAC (ocxo - 109db - regolato dal rubidio) e mi accorgo di quanto sia salito il livello di questo SW. gli ho donato 25 euro.
  22. tapesrc

    Cosa state ascoltando?

    @blues66 NO ! sono in ufficio e gli acciacchi .. mi si sono concentrati verso le 🥎 🏀 che sono li li per abbandonarmi ...
  23. keres

    salute benessere A proposito del Coronavirus

    Ringrazio tutti della solidarietà per il tampone negativo di mia moglie. Per 4 o 5 giorni aveva trattato insieme ad una collega una paziente risultata positiva, entrambe le terapiste son risultate negative, ma la signora infetta era una di quelle che non stanno mai ferme e ha provveduto sembra ad infettare altri pazienti e un paio di operatori Os.
  24. jj@66

    Node 2i problemi di stabilità?

    Ciao, controllandolo sia da iPad che da cellulare android e non ho riscontrato nessun problema da questo punto di vista.. Ho acquistato questo e va ottimamente, come potrai vedere ce ne sono di diversi modelli a diversi prezzi..
  25. In lombardia non ci meritavamo una tragedia come questa del virus, ma la disgrazia di questi governanti magnasghei ce la siamo proprio cercata.
  26. Non ci si dovrebbe nemmeno porre il problema italiano no italiano e di fatto tranne che a parole non lo si fa: tutti noi compriamo quello che ci piace e conviene. Quanto all'autarchia e al nazionalismo in questi giorni vediamo bene dove ci ha portato.
  27. @magicaroma concordo ... Al di là di questo momento, dove l’unità nazionale, è forse più sentita ... se ogni paese ragionasse così, l’economia mondiale sarebbe già finita.
  28. sm63

    Wtfplay....ne vogliamo parlare!!!!

    @dover Non ho problema ,pero' ritengo per entrare nei particolari sarebbe opportuno discutere in un 3 D dedicato ... Intanto allego qualche immagine ...chiedo scusa per la pessima qualita' delle stesse ... 1) alimentatore PC due tensioni in uscita 19 V per la mainboard e 5V per alimentare la scheda usb "regolatore lineare LDO a bassissimo rumore " 2) posteriore PC a sinistra l'ingresso 19V sulla destra la 5 3) non potendola montare direttamente nello slot PCIe ho usato una prolunga è stata fissata in orizzontale da un lato del PC incluso la presa BNC per accettare un clock esterno base 10Mhz ( dopo spiego tale scelta) 4) interno pc ...in basso la scheda usb poco sopra un circuito PLL ,ha il compito ricevere il clock 10 Mh moltiplicarlo per 2,5 v il PLL alimentato con 3,3 v regolatore posto sopra ,il prelievo dalla 5 V esterna . Il resto ancora più complesso ,in quanto anche lato Xmos e dac sono stati eseguiti interventi
  29. Come si vede che non hai mai dovuto fare i conti alla fine della giornata lavorativa ...
  30. milani_elek

    cronaca e costume Olandese cercasi... (non volante :)

    @magicaroma Ciao caro... tutto bene da Voi, immagino. Nostalgia di BWG da me... un salutone!
  31. oscilloscopio

    Cosa state ascoltando?

  32. Amo diversi oggetti audio italiani, ma devo dire che il livello di prezzo e' troppo elevato per le mie tasche...giradischi Vygier , preamplificatore gate for music, diffusori extreme audio...esb serie 7...quelle potrei farci un pensierino...Ah...elettroniche Grandinote...sentite alcuni anni fa un paio di volte in fiera...sempre la stessa ottima impressione... ricapitolando, non compro italiano perche' quello che mi piace davvero e che secondo me suona veramente bene, costa troppo, sia da nuovo che da usato...livello di suono che spesso (per assurdo...) ritrovo in apparecchi esteri, americani, inglesi ecc...ad una frazione del costo.
  33. quanti commenti tranchant per il Boris ha preso atto dell'esito del referendum ha detto che avrebbe agito di conseguenza. sulla semplice promessa che avrebbe rispettato l'esito referendario c'ha vinto le elezioni. capsico che questo sia inconcepibile in un paese dove negli ultimi 10 anni i premier li ha presi dal mazzo (e spesso a muzzo)
  34. I progettisti B&W, quando hanno progettato il xover di quelle casse hanno tenuto conto anche della resistenza serie delle bobine, soprattutto sulla parte, relativa al woofer. Se uno le sostituisce con altre, con una resistenza serie differente, seppur minore, sta alterando i parametri di progetto originali.
  35. Quindi ascolti in Mono con un singolo altoparlante? Perché se è già un due vie gli altoparlanti saranno molto più lontani tra di loro di un sub. Se poi ascolti in stereo avrai le casse ad almeno 2,5 l'una dall'altra immagino. Immagino anche il disastro, un suono che viene da 4 altoparlanti posti a metri di distanza. Come vedi la tua teoria non regge.
  36. @one4seven la domanda che dobbiamo porci è; il nostro impianto è in grado di riprodurre fedelmente ciò che è stato registrato?
  37. lampo65

    salute benessere A proposito del Coronavirus

    Ecco, ho saputo stamani che hanno tolto il casco a mio fratello, ma ha transaminasi alta...
  38. E tu pensi che ci siano diffusori che non emettono le armoniche di uno strumento? Tutti le emettono e le emettono di intensità alterata tanto più è alterata la loro rif, mi pare evidente, ed esempio se la seconda armonica si trova a 1000 hz ed è di metà intensità rispetto alla fondamentale ma tu hai una rif con un picco di 6 db a 1000 hz la seconda al posto di essere la metà è il doppio ed il timbro pur riferito alla solo seconda è alterato. Detto questo trovami un diffusore che mentre suona un organo ti fa sentire un violino, che suona una chitarra e ti fa sentire una fisarmonica. Vedrai che non ne trovi e che tutti ti fanno percepire lo strumento corretto a conferma che anche uno scadente diffusore suona le sue brave armoniche. Ed appena sopra la decenza si percepisce in prevalenza, sul timbro, la rif del diffusore. Chi te lo dice che non la pensano così? Proviamo a chiedere ad alcuni? Non aver ancora dato per normale che in ambiente per il massimo ci vogliono i sub o comunque diffusori che possano essere messi dove andrebbero i sub, ma che ovviamente poi vanno taroccati perché messi in posti non del tutto adatti al resto, la trovo una cosa assurda. Ormai comunque la faccenda dilaga e chi ci arriva per nulla torna indietro. La tua idea di emissione non ha nessun riscontro fisico con la realtà percepita, non sui bassi. Nessun singolo diffusore potrai mai battere per coerenza di emissione un sistema con parte bassi separata. MA è una cosa logica, banale nella sua ovvietà. Basta guardare le lunghezza d'onda.
  39. oscilloscopio

    Questo annuncio è strepitoso....

    Qualcuno che ancora li utilizza c'è, anche qui sul forum
  40. oscilloscopio

    Cosa state ascoltando?

  41. ediate

    Colpi di fortuna.... da raccontare!!!

    Questa ve la voglio raccontare. Non avendo nulla da fare in questi giorni di segregazione, navigo su ebay, e trovo una allettante macchina DCC Philips, la 730. Sapete bene che sono "flippato" per i registratori, il prezzo mi sembra buono... 150 euro + 30 di spedizione, compro, via, e pago con PayPal. Dopo una settimana dall'ordine, il pacco risultava non spedito: scrivo al venditore, che si profferisce in mille scuse e come gesto di buona volontà mi restituisce i 30 euro della spedizione. Bene, incasso ed attendo. Il registratore arriva: finalmente, dopo il lavoro, ho qualcos'altro da fare... lo accendo e... non si accende. Scarico il service manual, non ci sono fusibili tradizionali, ma quelli saldati sul circuito. Abbastanza scoraggiato, riscrivo al venditore, dicendogli che la macchina non funziona. Dopo qualche giorno (non è mai stato molto veloce...) mi risponde scusandosi, che mi rimborserà prontamente su PayPal e che la macchina me la posso tenere. Quando arriva il rimborso, e la macchina è anche "formalmente" mia, la apro e... Caspita, sono scoppiati i condensatori...ma forse no... sono perfetti: è la colla che serve a tenerli in posizione che si è "vetrificata". Scrivo un thread (Quesito tecnico n. 2") per chiedere se può diventare conduttiva: tanti mi dicono di sì, mi metto all'opera sperando che il guaio sia solo quello. Smonto, ripulisco, rimonto... et voilà. . Una DCC di terza generazione a costo... zero. Funziona una bomba!
  42. vignotra

    Da venere s a olympica III

    @Atsimo Le V che ho ascoltato sono un progetto nuovo, quindi è impossibile fare una comparazione con la serie precedente. Tra la vecchia e la nuova serie non c'è una grossa differenza. Ogni volta che riascolto le vecchie 3 mi piacciono sempre molto.
  43. stefanobt76

    Segnalate i migliori dischi del 2020

    Avishai Cohen (Trumpet) Big Vicious Data di uscita: 27 marzo 2020 Genere: Jazz Casa discografica: Editions of Contemporary Music https://ecm.lnk.to/BigVicious
  44. @lupoal Bene, poi facci sapere! E tieni conto che su Tidal ci sono molti altri titoli Mercury sono disponibili in MQA... E allora approfitto, di essere tornato qui sopra, per segnalare un altro album appena uscito che mi ha molto convinto all’ascolto. Fino a Bach i concerti per clavicembalo e orchestra non esistevano come genere! È Bach che “inventa” il genere, che poi sarà ripreso è sviluppato dai figli di Bach fino a che Mozart e Haydn decidono di “cambiare tastiera” solista e scrivono concerti per pianoforte e orchestra. Non voglio dilungarmi troppo ricordando come Bach utilizzi spesso materiale “quasi identico” per strumenti diversi, ed alcuni concerti scritti per uno o due violini ed orchestra d’archi diventano concerti per clavicembalo e orchestra (no, Bach non era schizzinoso nel cambiare strumento di destinazione per lo stesso identico concerto... e neppure Mozart!), ma vi invito a leggere le interessanti note di accompagnamento di quest’album Pentatone. Di questi quattro concerti il mio riferimento è Christophe Rousset con l’AAM di Hogwood, ma Francesco Corti è un giovane clavicembalista così “dotato” di mezzi tecnici e di intelligenza interpretativa che d’ora in poi quest’album finirà per prendere il posto di quello di Rousset! E la piccola orchestra filologica il Pomo d’Oro ha già dato prove straordinarie di sé, peraltro anche proprio nei concerti per violino e orchestra per l’etichetta Warner. Molto bella la registrazione Pentatone in HiRes 24/96 che fa sentire bene anche il secondo clavicembalo, quello usato come basso continuo...!!
  45. oscilloscopio

    L'appello (e la petizione) di jazzisti e affini

    @landmarq Che dirti...è una triste realtà, sono anche io in quella situazione...
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