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Mostra contenuti più graditi da 11/01/2018 in tutte le aree

  1. 16 punti
    Io vado matto per la mia sala musica, mi mette tremendamente a mio agio, anche nei momenti meno sereni, e trovo che suoni pure bene. Se devo darle un voto, le darei un bel 10...ma il mio giudizio è di parte
  2. 15 punti
    Salve a tutti, sono il direttore della sezione "Fotografia" del Melius Club, una sezione che ho voluto fortemente e che spero di far crescere tanto. Ho deciso di presentarmi e uscire dall'anonimato perché è giusto che si sappia chi dirige quello che diventerà (ci auguriamo) un punto di riferimento per molti appassionati di questo splendido hobby, oltreché dare, a chi posta le immagini, un punto fermo di competenza e di assoluta professionalità. Da 25 anni sono fotografo professionista, la mia specializzazione sono i ritratti e il reportage industriale, l'uso del flash è uno dei miei punti di forza. Scatto con Nikon, Leica e Hasselblad La presentazione è un po' lunga se non avete voglia o pazienza di leggerla andate direttamente su questi due siti web: www.blucobaltophotography.com (istituzionale) www.renatofranceschin.net (personale) Renato Franceschin, nato a Roma nel 1967, finiti anzitempo gli studi di elettronica mi immergo nel mondo del lavoro, ho “girato” molto prima di approdare a quella che si può chiamare la mia passione di vita: la Fotografia. Era un giorno di maggio del 1993, quando per la prima volta acquistai una Nikon, dopo qualche mese di apprendimento sulle riviste del settore e girando per fotografi a chiedere come e cosa fare in determinate situazioni, pubblico la mia fotografia su un giornale di quartiere (ancora lo conservo…) ero entusiasta! Il primo piccolo passo era fatto. In autonomia ho cominciato a fare servizi di cronaca e proporli al giornale La Repubblica, che apprezzava comprando e pubblicando le mie fotografie. Nel 1994 entro a far parte della piccola agenzia Syncro di Roma, lì inizio la mia gavetta e continuo a pubblicare immagini, specializzandomi nella Politica e nel’Economia… nel 1995 vengo notato dalla Granata Press, importante agenzia milanese legata ai quotidiani e periodici milanesi, vero centro della stampa all’epoca, facevo parte dello staff della Granata press e continuando nella specializzazione politica ed economica mi facevo largo nel mondo dell’editoria. Avevo già all’attivo diverse centinaia di pubblicazione e qualche copertina. Nel 1996 cambio ancora agenzia, dove rimango per cinque anni, comincio a girare paesi e nazioni per reportage su aziende e ritratti a personaggi della finanza, mi vengono commissionati servizi per L’Espresso, Panorama, Class, Il Mondo, Business Week, Herald Tribune e molti altri ancora… Sempre nel ’96 seguo il presidente del consiglio Romano Prodi e il ministro dell’economia Carlo Azeglio Ciampi a Dublino per la nascita dell’euro (unico fotografo italiano accreditato). Divento fotografo ufficiale di CONFINDUSTRIA, tutte le foto ufficiali passano da me, incontri con Capi di Governo, Re, Presidenti e grandi imprenditori mondiali. Nel 2000 passo all’agenzia LaPresse, anche lì direttamente nello staff con compiti di responsabilità. Divento fotografo della SS Lazio e nel 2001 della AS Roma, continuo a fare servizi all’estero e in Italia. Nel 2002 mi metto in proprio, apro la mia agenzia, Studio Franceschin, mi specializzo in ritrattistica, reportage industriale e la gestione (a livello fotografico) di grandi eventi. Uno dei primi grandi eventi fu nel 2004, un commissionato da parte di Azione Cattolica, seguire Papa Giovanni Paolo II in quella che sarà la sua ultima visita in Italia a Loreto, 5 città, 7 fotografi e l’allestimento di una sala stampa per l’invio delle immagini in tempo reale (a quei tempi non era comodissimo…), migliaia di immagini gestite in loco e relativo servizio stampa in tutto il globo. Sono molti i libri con quelle immagini, oltre alle centinaia e centinaia di pubblicazioni. Nel frattempo lo studio cresce e divento il fotografo di riferimento di molte aziende come: ENEL, ABI, ANIA, ANCE, UNINDUSTRIA, CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA, ALTAROMA, FIERA DI ROMA, GENERALI, AGENZIA DEL DEMANIO, AIRONE, ALITALIA, BANCA CENTRALE EUROPEA, SISAL, SACE, FASTWEB, MONDATORI, GRUPPO L’ESPRESSO e molte altre… Nel corso degli anni sono rappresentato all’estero dall’agenzia Grazia Neri. Nel 2005 inizia la mia collaborazione con la Fiera di Roma, creando immagini per la pubblicità e per la stampa Nel 2006 vengo ingaggiato dall’azienda vinicola Contati Castaldi (brand Bellavista) per un reportage sul rapporto bollicine-consumatori, per più di due anni ho seguito un percorso che mi ha portato a conoscere moltissime realtà del mondo della ristorazione. 2009 mi occupo per Enel dei Mondiali di Nuoto che si svolgono a Roma. 2010 vengo contattato da Sace per cambiare radicalmente la comunicazione a livello fotografico dell’azienda 2011 stessa cosa per Fastweb ed Enel 2012 Luca Cordero di Montezemolo chiede che sia io a seguirlo nel suo progetto ”Italia Futura“ 2012 Nasce Blu Cobalto photography http://www.blucobaltophotography.com 2013 Reportage per i 10 anni di Enel Cuore Onlus, un viaggio incredibile. Quattro mesi tra associazioni onlus, cooperative sociali e anche un carcere minorile, girando l’Italia in lungo e in largo con una puntata a Bucarest. 2014 Organizzo uno shooting in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, 17 fotografi in 17 città diverse che scattano in contemporanea. 2015 Milano-Presentazione palinsesti Discovery Channel, Aprilia pista Bridgestone-Presentazione al mondo arabo dei nuovi pneumatici, Roma e Milano- Presentazione nuova livrea aerei Alitalia Le mie foto sono state esposte a Tokyo e Francoforte (Reportage sull’olio della Sabina), a Roma e in varie città d’Italia (reportage sociale Enel Onlus) e una mostra itinerante in tutto il sud America sul tema della Geotermia. Di eventi ne ho fatti veramente tanti (per ragioni di opportunità non posso menzionarli tutti…) e migliaia e migliaia sono le pubblicazioni sui giornali e periodici di tutto il mondo con qualche centinaio di copertine. Grazie per l'attenzione e buon divertimento su Melius Club.
  3. 11 punti
    Buongiorno a tutti, ho pensato di pubblicare qualche riga per ricapitolare alcune procedure minime da mettere in atto quando si acquista un apparecchio vintage. Il pretesto per tutto questo è stato l'acquisto, qualche giorno fa, di un amplificatore Sony molto particolare, 603ESD, che cercavo da qualche tempo soprattutto su eBay tedesco e che si è materializzato nella maniera più inaspettata possibile a poche centinaia di metri dal mio ambulatorio di Faenza, tramite il sito di annunci subito.it, che è in alcuni casi una vera miniera di occasioni a prezzi tutto sommato contenuti. Dal momento che questo sito, che tutto conoscete, è per sua stessa natura molto locale e più simile a una specie di svuota cantine che ai grandi siti internazionali di trading on-line, gli oggetti che si trovano hanno prezzi magari modesti ma non sono quasi mai preparati per la vendita; sono oggetti che semplicemente uno si trova in casa, che non vuole più vedere, vuole invece realizzare qualche soldino e che quindi offre in vendita senza avere voglia di prendersi la briga né forse avere le capacità per prepararli in maniera congrua alla vendita. Questo 603 ESD (AD) è un amplificatore piuttosto particolare perché costruito nel vecchio stile Sony ES di cui, come sapete, sono un estimatore di lunga data. E’ molto ben costruito, pesante (15 kg), con un numero congruo di ingressi e uscite analogiche ma soprattutto ha un convertitore analogico digitale interno di buona qualità, non dunque un semplice amplificatore audiovideo come ce ne sono a centinaia basso prezzo, ma un vero amplificatore Sony costruito come Dio comanda con in più questa flessibilità digitale perfetto dunque per il mio impianto da computer. 15 kg di metallo giapponese dei tempi buoni. L’ho acquistato da un signore che evidentemente lo aveva recuperato da qualche parte era stato forse parcheggiato in una cantina secca ma polverosa o chissà dove, MOLTO impolverato, sporco, in condizioni sicuramente poco promettenti. Però il prezzo era buono e soprattutto mi piaceva l'idea che lo potessi ritirare di persona, caricarlo in macchina (mi sono portato io lo scatolone d’imballaggio per sicurezza) e andare via senza fare troppi km né affidarmi a degli spedizionieri che oggi trattano i pacchi come se fossero palloni da football. Arrivato a casa, ho guardato a fondo l'apparecchio e ho deciso che era meglio trattarlo con i guanti. Non per rispetto astratto, ma per non prendere il tetano. Difficilmente si vedono apparecchi così sporchi e impolverati; dunque per prima cosa ho iniziato lo smontaggio, ed è di questo che voglio parlare. Quando ci si trova a ripulire un apparecchio del genere la pulizia è bene farla in maniera che permetta anche di riattivare contatti e altre cose che il tempo è l'ossidazione potrebbero avere compromesso o perlomeno parzialmente invalidato. Dopo un'ispezione generale per vedere che il cavo di alimentazione non fosse danneggiato (e questo è un discorso di sicurezza molto importante, che ricordo sempre a tutti per evitare corti circuiti e folgorazioni) ho iniziato lo smontaggio. Classiche quattro viti ai lati del coperchio più due posteriori sopra al convertitore A/D. Scoperchiato lo chassis, è comparso un paesaggio di polvere come raramente ne ho visti in vita mia, sembrava tutto grigio. Non ho avuto il coraggio di fotografarlo, era quasi da vergognarsi. Comunque una bomboletta di aria compressa spray ha permesso di liberare praticamente la maggior parte di questo tappeto di polvere grigiastra, e un pennello morbido ha fatto il resto, stando attento a non andare a colpire o piegare componenti elettronici interni. Tutto peraltro sembrava abbastanza a posto. Sono passato dunque al pannello anteriore. Una volta smontati tutti i pomelli, che in questi amplificatori per fortuna si estraggono semplicemente tirando con delicata energia, mentre la grossa manopola del volume d'alluminio tornito pieno è fissata con una brugola da 2,5 mm, il pannello appariva integro per quanto riguardava il metallo, la brunitura e soprattutto tutte le scritte, ma sporco oltre ogni dire. A questo punto si possono svitare le tre viti inferiori e poi le tre viti superiori (io preferisco iniziare dalle inferiori, così le tre superiori le svito con l'amplificatore in posizione normale e non capovolto.) A questo punto tirando delicatamente ai lati del pannello questo si sfila e lo abbiamo quindi in mano perfettamente esposto alla polizia. Vanno controllate attentamente tutte le connessioni; io di solito ripulisco tutti i jack analogici con un po' di carta vetrata, la più fine possibile, dal 600 in su, per togliere delicatamente l’ossido di superficie. Poi un po' di spray da contatti, dato con parsimonia, aiuta a migliorare ancora la situazione. Per pulire il pannello, ed è per questo soprattutto che scrivo questa breve guida, mai usare solventi, alcool, prodotti chimici di qualsiasi tipo. Ricordatevi che la maggior parte dello sporco che trovate su uno di questi pannelli è idrosolubile perché è comunque in larga percentuale di natura umana (senza scendere in particolari…), quindi reagisce in maniera assolutamente soddisfacente a un bel lavaggio con acqua tiepida e sapone neutro. In questo caso è opportuno avere molta acqua (l'ideale è la vasca da bagno, mettendo un vecchio straccio sul fondo per non grattare né il pannello né la ceramica della vasca) e per la pulizia e sgrassaggio fine usare ad esempio lo spray che si usa per evitare che rimangano le gocce sulle pareti della doccia. Essendo questo prodotto un sapone con agente tensioattivo, è molto delicato e pulisce bene tutto lo sporco organico sul pannello anteriore senza danneggiare le scritte, cosa molto importante in un apparecchio vintage. Una volta ripulito delicatamente tutto con le mani e con uno straccio molto morbido, sottolineo ancora molta acqua e sapone, tutto va naturalmente risciacquato abbondantemente e messo ad asciugare senza fretta almeno una notte, vicino a un termosifone ma non sopra a questo, per evitare deformazioni o altri problemi con la colla che tiene attaccata le spie e gli indicatori luminosi sul pannello Una volta che a distanza di, diciamo, 24 ore, tutto è sicuramente bene asciutto, si passa a riassemblare il tutto; se le viti non sono particolarmente belle nessuno vi impedisce di riverniciarle e magari di dare un filo di spray tipo sbloccante meccanico quando riassemblate in tutto. Se ci sono dei graffi sul pannello anteriore anodizzato c'è ben poco da fare, ma il mio Sony per fortuna da questo punto di vista è assolutamente perfetto. Qualche piccola irregolarità c'è sul coperchio superiore; a questo punto se si vuole si può anche riverniciare o dargli una semplice ‘velatura’, come si fa sulla vernice originale ma sciupata di certe auto d'epoca, con la classica bomboletta nera opaca, ma sinceramente se questo coperchio non è visibile durante l'uso io preferisco interferire il meno possibile lasciarlo così com'è. Il riassemblaggio ovviamente non è altro che l'inverso dell'assemblaggio mettendoci la massima cura perché le viti vadano dentro come devono andare, mai storte o forzate e rimane il caldo consiglio, prima di riassemblare proprio tutto fino all'ultima vite, di collaudare l'apparecchio in maniera che se c'è qualcosa da fare a livello interno almeno si risparmia la fatica di doverlo smontare di nuovo dopo averlo rimontato. Nel mio caso, il Sony al primo collaudo dopo questa pulizia si è rivelato perfettamente integro, contatti a posto, solo il convertitore A/D fa fatica a lavorare bene e ogni tanto sparisce, cioè scompare il suono e si spenge la spia del campionamento, per ora ci posso convivere. Comunque tutti i selettori girano con quel bel movimento preciso, pastoso tipico degli apparecchi vintage di alta classe; questo non fa altro che confermare la mia stima per i prodotti di alta gamma di questo costruttore, di cui adesso sta iniziando a cercare, della stessa serie, anche gli altri apparecchi, ho già trovato il Minidisc, ora sto cercando il registratore 7777, apparecchio ovviamente assolutamente inutile per me ma che fa una gran bella figura. Come l'equalizzatore, del resto, mentre il sintonizzatore 59ES (che ho trovato talmente perfetto in mente da non aver avuto bisogno nemmeno di essere ripulito esternamente), è probabilmente il miglior sintonizzatore che io in casa a pari merito con il ben più costoso Revox 260. Il MR78 sente ormai il peso degli anni… Con un caldo incoraggiamento tutti per cercare ancora tutti questi prodotti e resuscitarli con rispetto, come meritano, un caro saluto Stefano
  4. 8 punti
    Ecco i miei ex spilungoni, i sub sono seminascosti dietro i pannelli principali.
  5. 7 punti
    vecchi che arrivano a 100 anni, morti sulle strade che si sono ridotti a un terzo rispetto agli anni 60, sicurezza sul lavoro aumentata enormemente... Ci stiamo disabituando alla morte di persine che conosciamo per contro siamo sempre piu' indifferenti a chi muore di stenti o di pallottole a poche ore di volo da casa nostra
  6. 6 punti
    Il 3009 Series 2 che ho sul Kenwood 500 soffriva da tempo di ammosciamento del contrappeso. Poiché la situazione negli ultimi tempi si è fatta drammatica, ho deciso di intervenire col kit sostitutivo acquistato già tempo addietro. Non è necessario smontare il braccio dal plinto, a patto di operare col dovuto riguardo alle lame del pivot. Si comincia col rimuovere la conchiglia, onde mettere in salvo la testina, ed il pesetto dell'antiskating, che impaccia le operazioni. Dopodiché si sfila dalla canna il complesso del contrappeso principale, svitando l'apposita vite a brugola. E' possibile, a questo punto, rimuovere la parte terminale della canna, tirandola orizzontalmente per non storcere il perno all'interno di essa. Ci si può aiutare anche ruotandola, visto che gli accoppiamenti elastici saranno ormai fradici e romperli è del tutto indifferente. Resta inteso che nel manipolare la canna bisogna allo stesso tempo tenere ben saldo il pivot, onde evitare botte inopportune alle lame. Nella foto seguente è visibile la struttura della canna smontata e gli accoppiamenti marci e rotti accostati al kit di ricambio. Una volta smontata la canna è il momento di procedere con la fase più lunga e barbosa di tutta l'operazione: la pulizia della parti. Poiché gli accoppiamenti elastici sono fissati alla canna tramite colla, bisognerà rimuovere i residui che inevitabilmente rimarranno attaccati. Se la pulizia del perno interno alla canna è relativamente veloce, la vera scocciatura è scrostare l'interno della canna stessa. Io ho adoperato cilindretti di carta abrasiva fine, stando attento a non insistere più di tanto poiché il metallo è relativamente tenero. Una volta pulite le superfici, si potrà procedere col montaggio dei nuovi giunti elastici. In verità, le istruzioni del kit consigliano di sgrassare, prima dell'incollaggio, le parti di gomma mediante benzene. Non avendone, ho provveduto immergendole nell'esano che uso per risciacquare le parti degli orologi. Questo è, parimenti al benzene, molto volatile, per cui evapora in pochi secondi. Dopodiché si infila il giunto con la flangia centrale lungo il perno interno alla canna, stando attenti a indirizzare verso la canna il lato leggermente più corto. Prima di inserirlo, lo si cosparge di una striscia del cianoacrilato fornito in dotazione col kit e lo si pressa in sede ruotandolo allo stesso tempo, onde stendere uniformemente la colla lungo le superfici in contatto. Si passa poi ad infilare sull'asse interno alla canna il secondo giunto, questa volta spargendo la colla sull'asse stesso. Trascorso qualche minuto, onde avere la sicurezza che la colla abbia fatto presa, si può procedere a rimontare la parte finale della canna cospargendo di cianoacrilato la parte scoperta del giunto in precedenza fissato. Il giunto all'estremità dell'asse interno non andrà, ovviamente, incollato, onde permettere alla canna di scivolare fino alla zona del pivot. Ancora qualche minuto per far seccare l'incollaggio, dopodiché si potrà procedere a rimontare il complesso del contrappeso e via a rimettere in dima tutto l'ambaradan! Uff...
  7. 6 punti
    Sono stato dall'amico orfeo73, ed ho visto il bel gira che ha portato a casa. La macchina è in ordine e ben tenuta, anche gli automatismi sono a posto e funzionano a dovere. Controllata con la dima, la testina invece era montata male. Quindi fra un caffè e due chiacchiere abbiamo ri-settato il tutto. Terminata l'operazione, abbiamo utilizzato il disco test per il "fine tuning", abbiamo riscontrato ancora qualche imperfezione nell'allineamento e sulla regolazione dell'antiskating. Sistemati anche questi siamo passati all'ascolto...niente male direi.. la sinergia fra il Mitsubishi, il bell'ampli Panasonic SU 3400 (davvero carino ed a mio parere bensuonante) e le Grundig box mi è risultata veramente piacevole (mi sà che prima o poi una coppia di Grundig me le accatto pure io). Infine per effettuare una prova, mi ero portato da casa la mia Shure M95 con lo stilo originale, per fare un confronto. Purtroppo lo stilo originale è "su un'altro pianeta" rispetto alla replica. Subito dalle prime note si è sentita una differenza sostanziale sulla timbrica, sul dettaglio e sulla "presenza" del suono. Anche il buon Orfeo lo ha notato immediatamente. Purtroppo trovare stili di ricambio equivalenti come qualità e timbrica a quelli originali, non è cosa facile.
  8. 6 punti
  9. 6 punti
    Ribadisco il 9 sia come estetica che come suono... Il WAF da parte della fidanzata praticamente indifferente...
  10. 6 punti
  11. 5 punti
    Un mio collega possiede un Beagle che spesso scappa... in paese lo conoscono... Una volta è andato a cercarlo in macchina mentre pioveva a dirotto.... A un certo punto lo vede che sta correndo assieme ad un podista... Si ferma e il podista gli fa: è suo? Sì perché? E' tutta la mattina che mi segue... Va be'... salta in macchina, ordina al cane..che di solito saliva subito, ma stavolta era un po' restio.Così l'ha cacciato in macchina un po' a forza Appena arriva a casa il cane scende dalla macchina e va dentro la sua cuccia.. Dopo un paio d'ore sua figlia: papààààààà. Il cane che hai portato a casa non è il nostro... Aloha Mattia
  12. 5 punti
    @nullo e infatti il movimento 5S ha successo nonostante, anzi prorpio perché, non prende posizione su niente. I suoi elettori votano una banda di dementi solo perché sono contro qualcos’altro, ma senza che siano in grado di esprimere un programma e delle idee che possano essere tradotte in qualcosa. e gli altri si allineano al ribasso. si voterà per squadre come se fosse il fantacalcio nella speranza che dopo le elezioni si parli di cose serie... purtroppo la qualità umana degli eletti renderà questa impresa assai ardua. per esclusione sono convinto che si possa votare solo una cosa, ma con dubbi enormi e naso turatissimo.
  13. 5 punti
    Con questo lavoro, in cui racconto le tappe salienti della mia vita, ho avuto il piacere e l'onore di essere tra i finalisti del contest FIAF "Autore dell'anno Regione Campania" edizione 2016.
  14. 5 punti
    Così si ha una visione del punto di ascolto:
  15. 5 punti
  16. 4 punti
    Ciao a tutti, sono alle primissime armi in questo hobby e sarei ben lieto di poter condividere con voi impressioni e consigli per migliorare i mie scatti. Fotografo un po'di tutto, ma prediligo la fotografia naturalistica, in particolare quella faunistica. Utilizzo con molta soddisfazione una Nikon D600 e tre obiettivi Nikkor (20, 24-85 e 70-200 mm) più un teleconvertitore 2x che uso in abbinamento con il 70-200 per fotografare gli animali. Utilizzo anche una piccola Canon Ixus con scafandro per fotografie subacquee. La mia più bella esperienza fotografica è stata indubbiamente quella fatta nella giungla del Borneo Malese nel 2014, dove repentine variazioni di luce, distanze estreme, difficoltà nello scovare i soggetti l'hanno resa un'esperienza eccezionale sotto tutti i punti di vista. Di seguito propongo alcune fotografie scattate da me in questi primi anni di gavetta. Mi sarebbe piaciuto inserire anche un paio di foto subacquee, ma dovrò farlo in un secondo momento perché non riesco a trovarle. Paesaggi Fauna Preseidi
  17. 4 punti
    Louisiana Wetlands are a giant tangle of canals, swamps and forests of palm and cypress trees that extend around and beyond the great Mississippi estuary, often unhealthy, populated by numerous snake birds, alligators and poisonous spiders. In autumn the great cypress trees are colored and this apparently hostile environment shows all its beauty. Pictures taken in the Atchafalaya Basin in Louisiana, near Plaquiemine, Lake Fausse and Lake Martin.
  18. 4 punti
    Salve a tutti, io per vent'anni ho ascoltato la musica con un impianto multicanale della Yamaha, cinque casse jbl serie economiche che ascoltavo o in stereo cinque canali o due canali, cavi casse piattine nere/rosse e di segnale gli rca più economici di Mediaworld... ...poi ho avuto la sfiga/fortuna di incontrare un "traffichino" come da definizione di questo o altri forum, che oltre a vendermi alcune carabattole mi ha comunque fatto capire che c'era un altro modo per ascoltare la musica... ...da allora, si era nel 2014 la scimmia ha preso fortemente il sopravvento, facendomi cambiare 7 coppie di casse, tutte usate tranne una coppia, 9 integrati di cui 8 a valvole ( la scimmia si é subito ammalata di tubite acuta ) e uno ss...5 lettori cd, 2 girapadelle anzi tre, un pre fono e un infinità di valvole e svariati cavi... ...ma sapete che vi dico?....è stato entusiasmante questo percorso, mi sono innamorato pazzo di questo gioco che oggi mi trova completamente soddisfatto dei due impianti costruiti in casa, mi ha fatto conoscere decine di nuove amicizie che anche se lontane km sento più "vicine" di altre a pochi metri da me, ho imparato ad apprezzare la Musica quella vera, fatta di artisti talentuosi ma il più delle volte sconosciuti, ha riempito una parte della mia vita con passione...passione vera...cosa si può volere di più? P.S. Ovviamente mia moglie è un "pelino" meno felice del mio percorso
  19. 4 punti
  20. 4 punti
    Qui la vita e’ appesa a un cavo
  21. 4 punti
  22. 4 punti
    Qualche cane da riporto per gli assenteisti potrebbe essere utile.
  23. 4 punti
    Il mio suona bene soprattutto da spento, per cui mi do un bel 10 il fattore WAF è n/a in quanto stanza dedicata
  24. 4 punti
    @Roberto M mi spiace, ma questi sono tentativi capziosi di giustificare trump: questo tizio è razzista e non ci sono altre cose da dire; non tirare in ballo minchiate legate allo sviluppo ed al lavoro: il prossimo passo logico è interrare tutti coloro che non posso contribuire allo sviluppo di un paese, compresa la ragazza pesantemente disabile che ho visto passare dieci minuti fa davanti al mio ufficio. i tuoi amici sono solo quelli che potrebbero prestarti denaro in caso di bisogno? o i donatori di midollo compatibili con te?
  25. 4 punti
  26. 4 punti
    Questa dovrebbe andare in Riproduzione Audio
  27. 4 punti
    Quello che tanta l'urgenza di recensire l'albergo che non si accorge che...
  28. 4 punti
  29. 4 punti
    @maverick La prima repubblica è anche quella che ha permesso il dilagare della criminalità organizzata al sud, e insabbiamenti vari... sicuro sicuro che siano più i meriti delle colpe, in un Andreotti? Occhio al fascino del "si stava meglio quando..."
  30. 4 punti
  31. 4 punti
    Il mio angoletto... Aloha Mattia
  32. 3 punti
    d'altra parte, in tempi di globalizzazione, presto avremo avvocati figli di emiri che verranno in udienza col lenzuolo e che al minimo segno di insofferenza dei giudici si compreranno il tribunale con tutti gli occupanti e se lo rivenderanno per sfregio a Singapore a meta' prezzo.
  33. 3 punti
  34. 3 punti
    Il problema è l'intrinseca pericolosità di queste foto per chi è (o prova ad essere) a dieta. Il culmine è raggiunto dalle pizze con le mozzarelle intere sopra !
  35. 3 punti
    Ecco il mio modesto setup: (rispetto alle foto ora ho mischiato tutto in quanto le ESS stanno andando con il Sonic Frontiers a valvole e vorrei connettere l'Electrocompaniet con le Minima Amator
  36. 3 punti
    Sistema Giaietto al 10/01/2018
  37. 3 punti
    io credo d aver raggiunto il giusto compromesso fra estetica e qualità del suono
  38. 3 punti
    Buongiorno a tutti, mi chamo Giacomo e questo il mio primo post. Sono un violinista professionista con la passione non solo per la musica ma anche per l’hifi (passione nata grazie ai vinili di opera che ascoltavo da bambino con mio padre, e oggi riscoperta e coltivata con la consapevolezza di essere ancora un neofita) . Da qualche anno ho cominciato a crearmi un sistema frutto di stratificate acquisizioni, e quindi forse un po’ sui generis, a cavallo tra vintage e pro. Giradischi: Thorens TD 166 Testina Grado Prestige Black Ampli: integrato Marantz 1070 (usato solo come pre e pre phono) Diffusori attivi: ATC SCM 16 Scheda Audio: Steinberg C1 collegata a Apple Macbook Musica liquida: Qobuz HI-Fi Cuffie: Beyerdinamic TD 880 Edition 250 Ohm Ho scelto di non avere il lettore CD, e ascolto solo analogico e musica liquida - possibilmente in formato FLAC. Piacere di conoscervi, e a presto! Giacomo
  39. 3 punti
    Ho speso la metà dei miei soldi in vinili, CD ed apparecchi Hi-Fi. il resto l'ho sprecato. Un saluto, George Best.
  40. 3 punti
    Io ho sempre ascoltato con le copertine. Non mi piace vedere gli altoparlanti, ho l’impressione, ma so che non è vero, che il diffusore sparisca di più con le copertine. Anche il mio psichiatra è d’accordo con me.
  41. 3 punti
    Dico, ma non solo io. Il difficile è convincere, o almeno insinuare il dubbio che sia vero, chi non vuole essere convinto e preferisce continuare a spereare che la musica riprodotta sia una sorta di magia che avviene per chissà quali motivi. L'hifi non ha nulla a che vedere con la musica dal vivo, è proprio una cosa diversa, è la trasduzione di un segnale elettrico di cui si può e si deve conoscere tutto. La trasparenza, la timbrica e tutto quello che ti pare si misura analizzando quanto questa trasduzione è stata danneggiata dal processo. Ed il processo la stravolge, in un normale ambiente casalingo, talmente tanto e a volte in modo disastroso rispetto ad un concetto hifi (mi pare che lato rif le norme din definiscano hifi una risposta entro +o- 4db, che io credo di non aver mai misurato in un normale impianto monoamplificato e con singolo diffusore per 1 canale). Come si fa a sapere quanto è stata danneggiata? Semplicemente usando un riferiemento. Partendo da un segnale elettrico conosciuto si fa un confronto con quello trasdotto. Dal solo dato della rif il confronto è semplice e ben comprensibile a tutti. Se ho ben ricordato la norma din, il 90% degli impianti non è nemmeno hifi non rientrando nello scarto che personalmente riterrei fin troppo abbondante. Oggi si può e si deve fare di meglio. Definire un suono sulla sola rif non basta. Ma sul sito di un noto fisico si legge....”si parte dalla rif...se quella non va bene...inutile continuare. Moz... purtroppo siamo in mano alle case discografiche, le pessime registazioni e la sparatissima compressione dinamica della musica incisa non permette di ascoltare come dal vivo. Lo stesso concetto “dal vivo” non significa nulla, dal vivo dove? Cosa? Come? Una rif lineare ti fa sentire la gobbetta, una rif bucata non te la fa sentire, un picco te le fa sentire doppia. Sempre che nella registrazione qualcuno ce l'abbia messa. Allora di nuovo invito tutti a fare una prova. Prendete un equalizzatore e giocateci. Qualsiasi player da pc ne ha uno. Volete finta trasparenza, sparate un po medie ed alte, meglio che cambiare mille ampli. Volete corpo, tirate su i bassi. Volete una timbrica nasale... insommma provate, non costa nulla. Come dite? Gli eq. sporcano il segnale? In digitale nemmeno lontanamente, certo lo modificano. Dopo averci giocato per un uso corretto servono le famose misure. Le misure sono quella cosa che, una volta viste quelle del proprio impianto nel punto di ascolto... sarebbe stato melgio non farle (non sempre). Ma chi me lo fa fare????? Questo ditemelo voi.
  42. 3 punti
    pensa un po’. Oggi mi sono fatto scrupolo di chiedere al proprietario della piccola ottima trattoria appena aperta vicino al mio studio, coi posti contati e occupatissimi, se in futuro (oggi sono andato con mia moglie ma ci sono belle donne e non la porto piu’) avessi potuto pranzare da solo occupando necessariamente un tavolo da due e a che ora. Mi ha sorriso e mi ha detto venga quando vuole ma sarebbe meglio intorno alle 12.45. Credo che si debba fare cosi’ in relazione alle circostanze di tempo e di luogo. certo alle 12.45 non ci stanno femmine da guardare e quindi non se ne esce
  43. 3 punti
    Buona camicia a te! Noi qui SIAMO buoni... Ma non fessi! E se uno, che manco conosci, e manco ti conosce, nemmeno a livello di forum, ti viene a dire testualmente "Joe. Non dire cavolate..." magari gli rispondi per le rime!
  44. 3 punti
    Valutare le cose per quel che sono è sempre così difficile? Le casse Grundig erano ottime per l'epoca, montavano altoparlanti di buono/ottimo livello, avevano filtri ben progettati e con componentistica ben sopra la media. Suonavano bene allora e suonano abbastanza bene pure adesso. Tutto qua. Farne un mito oppure dire che fossero robetta è ridicolo
  45. 3 punti
    Allora intanto il cd non è nato prematuro e i 16/44 con una dinamica di 96db sarebbero più che sufficienti per il nostro apparato uditivo , casomai il problema sta nel fatto che dei 16 bit possibili ne vengono usati 9 -10 al massimo , oltre a tutte le nefandezze in fase di registrazione e successivo mastering che i tecnici del suono su ordine delle case discografiche fanno ,ovviamente ci sono per fortuna ,molte eccezioni e i cd fatti bene suonano benissimo , i file ad alta risoluzione danno qualcosa in più questo e ovvio , sempre se a monte di tale file ce un lavoro fatto per suonar bene , il confronto col vinile di file 24/96-192 e teoricamente superiore ma del resto anche il cd teoricamente e superiore , praticamente invece questo aspetto si deve valutare caso per caso non ce un supporto vincente alcuni vinile hanno un suono più piacevole del corrispettivo digitale e viceversa ..questo E quello che penso .
  46. 3 punti
    inserito foto impianto nella "Galleria" , qui una visione d'assieme
  47. 3 punti
    Si moltiplicano le boutanade.
  48. 3 punti
    Sono fra quelli che considerano anche la parte estetica. Salvatore Bianca
  49. 3 punti
    Il mio secondo impiantuccio...vintage ma non troppo....voto 7,5 , dischi 9 ( ma sono solo una piccola parte ...🤗 )
  50. 3 punti
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