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Melius Club

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Contenuti Popolari

Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione da 19/03/2018 in tutte le aree

  1. stefanino

    cronaca e costume la mamma e' partita per un lungo viaggio

    una vita intensa e piena, un marito innamorato e gentile e una famiglia che le ha dato soddisfazioni. Poi compiuti i 94 anni un declino veloce dove immaginava (per lei erano cose verissime) cose eccezionali e positive Dieci giorni fa un lungo sonno che l'ha accompagnata senza dolori e angosce alla stazione di partenza per il grande viaggio verso l'ignoto. Ho avuto una mamma fortunata
  2. daniele_g

    cronaca e costume sesso bugie e web ricatti

    io sono stato ricattato a lungo da un hacker che minacciava di spifferare a mia moglie dove passo tutto il tempo su internet. ho pagato per anni, alla fine ho ceduto e la verità è venuta fuori; non dimenticherò mai il volto di mia moglie, distrutta, mentre mi diceva in lacrime: "non potevi guardare i porno come tutti, invece del forum di hifi ?"
  3. 31canzoni

    politica ed economia Ilaria Cucchi meriterebbe...

    Ilaria Cucchi meriterebbe una medaglia d'oro al valor civile. La meriterebbe per il suo impegno, per l'amore che ha dimostrato per suo fratello, per l'impegno civile, per aver creduto nella legge, nello Stato, nella giustizia. Dovremmo ringraziarla per aver praticamente da sola difeso le istituzioni e cosi facendo TUTTI NOI.Grazie Signora CUCCHI.
  4. Re_Frain

    Vintage room chiusa per lutto. In memoria di Joe1949

    Oggi la sezione rimarrà chiusa, resta aperto il thread in primo piano. L'amministrazione e la moderazione porgono le più sentite condoglianze alla famiglia Lebboroni. Siamo veramente dispiaciuti per la perdita di Fabio, una brava persona. Grazie Fabio per i tuoi consigli, il tuo aiuto e il tuo sostenere sempre il nostro amato Forum, eri parte di esso e lo rimarrai per sempre. Ciao Fabio Melius Club - ex Videohifi
  5. il collezionista

    Una pessima notizia... (Joe 1949)

    Ciao a tutti. Siamo ritornati poco fa a casa, io Belluno e Franco in quel di Montebelluna. Era presente un discreto numero di persone sia in chiesa che in cimitero, maggior parte parenti ma anche amici, cui di certo a Fabio non mancavano. Il tempo è stato clemente, ed ha permesso lo svolgersi della cerimonia per fortuna in modo degno. Ho salutato Fabio, carezzando la bara a nome di tutto il forum Melius. Fiorella e Maria erano, come lecito aspettarsi, abbastanza provate da tutta la situazione non certo facile, ma anche molto forti e presenti. Una cosa che mi è molto piaciuta è stata che uno dei nipoti ha imbracciato la "vecchia", la moto preferita di Fabio e l'ha condotta fuori dalla chiesa, aspettando l'arrivo del feretro e terminata la cerimonia è andato sino alle porte del cimitero, proprio per farla "accompagnare" fino all'ultimo fianco fianco a Fabio. Scene comunque toccanti si sono susseguite sino al saluto finale dove non ho/abbiamo in molti di noi resistito dal piangere. Posto due foto , una fotografata dal giornale locale di oggi, l'altra con la vecchia fuori dalla chiesa, in qualche modo per farvi sentire uniti. Franco se si sentirà, darà la sua testimonianza. Ciao Fabione un grosso abbraccio!!!!!!!
  6. lormar

    I pezzi da 90 della vostra collezione di vinili.

    Per me la risposta è facilissima. Il mio onomastico è il 25 aprile e mia madre morì l’ 11 di aprile, più di 40 anni fa in un incidente d’auto. Qualche giorno dopo aprendo il suo armadio, nascosto dietro a dei vestiti e già incartato e col mio nome sopra c’era il disco in foto. Era il suo regalo per il mio onomastico. Mia madre non era un’appassionata di musica, ma era curiosa ed attenta e sapeva che quella musica mi stava attraendo. È un doppio vinile, ma in realtà sono Relaxin’ e Cookin’. E quindi è il disco di maggior valore che possiedo e che mai potrò possedere.
  7. ediate

    Una pessima notizia... (Joe 1949)

    Se siamo tutti d'accordo, il giorno dei funerali di Fabio proporrei o di chiudere in segno di lutto questa sezione per un giorno o di astenerci per 24 ore da qualsiasi commento. Chiedo ai moderatori di valutare questa proposta. Grazie.
  8. Re_Frain

    Apre Joe's Garage

    Da una proposta dell'indimenticabile Joe 1949 nasce Joe's Garage, l'autorimessa del Club dove gli appassionati discutono di bei motori, belle auto, belle moto e bella musica ascoltata in viaggio.
  9. viale249

    Strumenti a destra sul canale sinistro

    Come promesso questo pomeriggio sono stato a visionare il Copland di @Chitarrone , accompagnato dall'amico e socio del Nuvistorclub Marco (KT66). L'ipotesi di un problema legato al cablaggio si è rivelata giusta: erano stati invertiti i cavetti in uscita dal circuito di selezione degli ingressi a monte dello stadio di linea. Nessuna colpa imputabile a Copland in quanto l'errore è stato conseguenza della rimozione della scheda ingressi, rimozione necessaria per poter effettuare la sostituzione del pin RCA del canale destro dello stadio phono; chi ha effettuato la sostituzione ha poi invertito i cavi dei canali dx e sx durante il ripristino dei collegamenti. Dopo la riparazione abbiamo ascoltato l'amplificatore che sembra andare bene anche se avrà bisogno di un tagliando (su questo argomento probabilmente il venditore poteva dedicare maggiori attenzioni). La giornata si è poi conclusa dopo un paio d'ore trascorse tra ascolti e chiacchiere: @Chitarrone si è dimostrato un vero appassionato di musica, con competenze che spaziando dalla lirica alla classica al rock! Alla fine si è fatto un favore disinteressato e si è guadagnato un potenziale audiofilo...
  10. mozarteum

    cronaca e costume è morto "zanza"

    Si a causa del blow job act
  11. Non posso stare dietro a tutti e onestamente vedo che le discussioni portano, come al solito, a niente. Lascio aperti pochi thread, non è vietata come il calcio ma fortemente ridimensionata. Chi vuole aprire un thread lo deve fare con il permesso della moderazione. Il valore di Melius non si misura con i thread di politica. Saluti
  12. TheoTks

    Una pessima notizia... (Joe 1949)

    Uno dei temi che ricordo maggiormente, mi pare esami di licenza media inferiore, recitava "i giovani sognano, i vecchi ricordano"; li per li, non sapevo cosa scrivere, sia perché io, essendo abbastanza arido nelle materie umanistiche, non so esprimermi bene, sia perché, non essendo ancora vecchio, non sapevo cosa dovessi ricordare. Bene, quel tema avrebbero dovuto darmelo ora, l'ora dei ricordi...nella nostra età giovanile, con Fabio ci siamo incontrati per la comune passione per la fotografia, io, piuttosto squattrinato, non potevo permettermi più di una Praktica o una Zenit, Fabio, invece, aveva delle belle macchine e anche una camera oscura con un ingranditore , e passavamo molte ore nei nostri tentativi di creare delle stampe artistiche () Poi sono venuti i ciclomotori e le moto e la sua piccola ma attrezzata officina ci vedeva sempre impegnati in riparazioni, non sempre riuscite, e in improbabili elaborazioni: infine, piu avanti con l'età, abbiamo lavorato assieme, anche se con compiti diversi, nel settore Hi-Fi. Negli anni '80 abbiamo abbandonato quel settore per dedicarci a settori meno interessanti, ma, di necessità virtù, più remunerativi, senza tuttavia smettere di avere in comune, fino ai giorni nostri, gli stessi interessi; ora mi devo preparare ad essere un po' piu solo, non del tutto, ma di certo...più solo di prima. Ciao, Fabio, domani o fra 10 anni (che importanza ha?), ci ritroveremo.
  13. mozarteum

    cultura generale Le persone colte

    Dopo molto tempo sono andato ieri sera all’Argentina, per uno spettacolo dedicato al compositore Janacek nell’ambito del pregevole Roma Europafestival: spettacolo stupendo con la regia di Van Hove. Io e mia moglie ci siamo seduti in platea defilati, con spirito da geometra al Prado. Ma quanta fauna strana si aggira fra i “colti”: fra gli uomini giovani predominano slang e gesticolazione da signorini, donne giovani e belle simulano volenterosamente interesse ma l’abiocco al buio della platea e’ dietro l’angolo; le donne di mezza eta’ ed eta’ intera con quel noto birignao in ire ed are che, come i motori dell’aereo all’atterraggio, mettono il reverso alla minchia; gli uomini di mezza e intera eta’ con tweed, pantaloni di fustagno, maglioni, che si guardano intorno come se dovessero scrivere la recherche da un momento all’altro. Tornato a casa mi sono visto un film di Abatantuono
  14. Fabio Cottatellucci

    sport Senza barba, capelli in ordine, senza tattoo e senza orecchini

    La sua famiglia ha pregato la moderazione di Melius di permetterglielo, altrimenti straparla in casa tutto il tempo. Sopportandolo, noi forumer facciamo tutti un'opera buona .
  15. bastiano

    politica ed economia Premio Ambrosoli

    Ciao a tutti, Dopo una lunga assenza apprendo una triste notizia e mi unisco al cordoglio del forum per Joe1949. . . . Nel corso degli anni vi avevo raccontato di alcune disavventure giudiziarie occorsemi per aver "osato" denunciare malversazioni in un pubblico appalto al quale avevo partecipato nel lontano anno 2000. Una vicenda costellata da 12 processi penali, 4 amministrativi e 2 civili nei quali sono stato persona offesa, parte offesa , indagato, imputato, condannato, assolto, prosciolto, convenuto e attore. Si è conclusa con vittoria di spese e onorari come si dice in gergo ma senza risarcimento alcuno, visto che le mie controparti sono uscite indenni da conseguenze penali per i fatti di cui c'è stata causa. Questa volta vi scrivo per darvi una buona notizia che attenua i patimenti di una angosciosa storia che mai pensavo mi accadesse. Martedi scorso 26 giugno al Piccolo Teatro di Milano ho ricevuto dalle mani della vedova Annalori una Menzione Speciale del Premio Giorgio Ambrosoli Ho pensato di usare i pochi minuti concessi ai premiati per raccontare la loro storia ( la mia era troppo complicata da spiegare) per lasciare uno spunto di riflessione che vi ripropongo Dirò cose che forse a qualcuno non piaceranno, ma sono frutto di un lungo viaggio nel mondo degli appalti, nelle pubbliche amministrazioni, nei tribunali. Vorrei portare un contributo per una riflessione che vada oltre alla solita retorica sulla malvagità della corruzione. Al lessico usato da chi la contrasta, o la vorrebbe contrastare, manca una parola: VERGOGNA. Un sentimento sano, di autoprevenzione, che la moderna società ha bandito. A partire dalla scuola dove il brutto voto, secondo le moderne teorie pedagogiche - che non paiono dare migliori frutti di una misurata severità - deve essere addolcito per evitare di svergognare il somaro. I calciatori vengono addestrati a simulare i falli, senza vergogna, anche se milioni di spettatori li vedono alla moviola. Tanti politici mentono senza vergogna e non trovano interlocutori preparati e credibili in grado di sbugiardarli. Corrotti, corruttori, responsabili di ciclopiche evasioni fiscali o di altri reati finanziari passano tranquillamente in TV e nei media, omaggiati e coccolati senza vergogna perché fanno audience. C’erano due finanzieri corrotti per tacere su un’evasione, sono stati assunti nella stessa impresa appartenente al fondatore di un partito azienda che li ha portati in Parlamento, a legiferare in materia economica. Uno di questi è ancora al Senato. Senza vergogna. Un noto avvocato, presente in Senato lo stretto necessario ( 98% di assenze) per vigilare sulle leggi che potevano interessare un suo ricchissimo cliente ha detto in un'intervista che è normale che in Parlamento siedano delinquenti, perché rappresentano il paese. Senza vergogna. Qualcuno liquiderà questi discorsi come “giustizialismo”. Questo si sono inventati per bollare culturalmente chi pretende un più serio rispetto della legge. Ne fanno troppe è vero, ma di chi è la colpa? Ricordiamo cosa diceva Tacito ...( Corruptissima re publica plurimae leges) Questi fatti sono ormai accettati come una normale, più civile, evoluzione della nostra società. Ma non può essere normale. Bene, la vergogna che questa gente non prova, la sento io. Provo vergogna per questo nostro paese che ha perso la capacità ( o la volontà?) di distinguere tra persone perbene e persone per male, senza aspettare terzi gradi di giudizio ai quali non si arriva mai, e quando accade, si è così lontano dai fatti perché possano procurare vergogna. Provo vergogna per un sistema legislativo e giudiziario che organizza tanti convegni ma non sa accordarsi per una seria riforma orientata alla giusta pena per il reo ed al risarcimento della parte offesa. In 16 anni di processi in 15 Tribunali per l’Italia ho toccato con mano l’applicazione dei nostri Codici Penale e di Procedura Penale. Si dice che in Italia non c’è certezza della pena. Falso, la pena esiste: si chiama processo e colpisce la persona offesa a volte più dell’indagato/imputato. La mia decisione di denunciare persone molto note e apprezzate nel mio ambito lavorativo mi ha esposto ad un ostracismo sistematico. Sono arrivati a redigere capitolati dove erano vietati i miei prodotti con motivazioni al limite del risibile. Dal 2012 ho perciò ripreso ad insegnare storia dell’arte nei licei scientifici e scuole superiori. Per sensibilizzare gli studenti sui temi etici ho preparato un piccolo format chiamato “ A scuola di corruzione” che finisce con un motto lasciato alla loro riflessione: “La persona onesta sceglie di fare la cosa giusta, anche quando non gli conviene.” La reazione dei miei studenti spiega meglio di ogni trattato quanto lungo è il cammino di educazione all’etica: ma prof, è impazzito? la cosa giusta da fare è solo quella che conviene. grazie a tutti !.
  16. toPICO

    Una pessima notizia... (Joe 1949)

    Domani la sezione Vintage verrà chiusa, resterà aperto solo questo thread
  17. Bazza

    Una pessima notizia... (Joe 1949)

    @TheoTks Potresti per favore portare le condoglianze alla famiglia anche da parte di tutto il forum ? Credo che a tutti quelli che sono intervenuti nei vari 3d vada bene. Te ne sarei veramente grato.
  18. il collezionista

    Una pessima notizia... (Joe 1949)

    @qzndq3 Si, fondamentalmente sono belle parole, ma in questo momento, difficili da attuare e mettere in pratica almeno per me che, almeno, una/due volte al mese ero ospite a pranzo a casa sua. ma,..vorrei raccontare qualche aneddoto in pillole...sperando di alzarmi e alzarvi un poco il morale in questo momento di tristezza... Ricordo, soventemente che per lavoro, girando le zone del Feltrino, ero a 15 km da casa sua (più o meno), lo chiamavo per dargli qualche notizia o novità, e nove volte su dieci mi voleva lì a pranzo, : Dove sitù?, mi chiedeva..., "dài vien dò a magnar qualcossa che se fen do ciacole ", era proverbiale la loro ospitalità, (approfitto per ringraziare anche la Fiorella), poi mi diceva, basta che ti accontenti di una pasta , tanto mettere un piatto in più non costa nulla... pensate che mi sentivo veramente in famiglia, davvero, una sensazione familiare che ha dell'incredibile.., poi c'era il tempo veloce per ascoltare qualcosa sulle sue amate arden.. e,...vi assicuro che andava fiero dei propri impianti, senti che corrente cha ha il finalozzo... Spesso prima metteva un cd di sopra dove aveva le ESB 7/06, poi si faceva la prova comparativa di sotto in taverna con le Tannoy, proprio per farmi sentire la differenza del registro medio-alto, dove tutte le sfumature delle voci e strumenti venivano fuori... che spasso... il tutto accompagnato dalle immancabili bollicine, sempre presenti... Senti ,...senti il pre made in Theo TKS senti quanto suona dolce,la sezione a valvole del pre, ben si sposa con i transistor e la corrente del finale, io non ho mica pre che suonano così ben! Del Citation 22, se ne era innamorato tanti e tanti anni fa, quando glielo portai a far sentire, ...dopo mezz'ora che suonava di chiese se glielo vendevo, ma, ..a un mio "sni", mah...poco convinto, si fermò e non insistette oltre..., disse solo NO! mi sono dimenticato che "il collezionista" non vende... e ci facemmo una risata.. dopo poco ne trovò uno perfetto in Friuli e fummo contenti entrambi. Questo si che tiene a freno i padelloni HPD da 15"..disse.. Mi viene da ridere quando, approfittando e con un pizzico di invidia, della sua taverna, portai le Dayton Wright a restaurare, poiché sapevo che c'era tanto spazio a disposizione sia per il restauro che per l'ascolto, poi l'avrei reso comunque felice e curioso. Ci prestammo io Franco e naturalmente Fabio per il restauro prima, poi l'ascolto, ma gliele lasciai lì in taverna per quasi un mese... Una sera mi chiama e mi disse:,...Andrea ,...par sonar le sona molto bene, me le son godeste ,......ma forse l'è meio che te vien dò a ciortele, parchè senò Fiorella me mette de fora la valigia.... .. tante storie avrei da ricordare, ma adesso non me la sento... Un abbraccio..ciao Fabione !!.
  19. LaVoceElettrica

    Panta RPH1000 Studio T - giradischi top made in Italy

    Non è mio costume pubblicare un thread ogni volta che porto a casa un "pezzo" hifi. Però a gentile e perentoria richiesta del moderatore @BEST-GROOVE (vedi: "Doppio regalo in arrivo") mi adeguo. Del resto il modello merita, se non altro per l'origine nazionale e per la rarità, che ne fa un oggetto poco noto. Per cui ecco qua: giradischi Panta RPH 1000 Studio T. Non ho ancora potuto controllare sugli annuari, ma penso sia stato il modello di punta della casa varesina (Tradate) nata sulle ceneri della Lesa. Per lo stile con cui si presenta, questo RPH 1000 andrebbe a porsi fra i giradischi per "il salotto buono" o il proprio studietto personale. D'altro canto, possiede caratteristiche tipicamente "pro". Una su tutte, il tasto "REV" per far girare il piatto al contrario per un perfetto "cueing", una funzione tipicamente broadcast, cioè radiofonica, per far partire il brano musicale al punto giusto (e a razzo). Quindi, la presa posteriore per il cavo del telecomando a distanza. Mi pare si chiamasse TLS-80 e potrebbe essere protagonista di "Chi l'ha visto". Altra finezza, la placca antiscivolo dove appoggiare il palmo della mano quando si manovra il braccio. Il braccio era a catalogo con la denominazione "Spaziale", di bell'aspetto e con forma a "S" non troppo accentuata. Il non parallelismo fra articolazione e asse trasversale della testina consentirebbe di definirlo anche un "quasi J". Ma non sottilizziamo. Pregevole l'articolazione a microcuscinetti e, a mio parere, curato lo stile. La vite più a sx, quella sul bussolotto rastremato, regola la quota in posizione rialzata del braccio, agendo sul pistoncino nero che si intravede di sotto. Molto originale, il movimento verticale del braccio non è idraulico o tramite cammetta, ma è dato da un motorino elettrico! L'antiskating è a cilindretto calibrato, con una comoda impugnatura. Il motore del giradischi è a trazione diretta e non c'è menzione di controllo al quarzo. Normalmente si direbbe che i Panta erano motorizzati JVC; qui però campeggia una duplice scritta sulla patria provenienza. Per non dire di P.IVA e codice fiscale! A sostegno della tesi sull'origine nazionale, addurrei il fatto che, essendo la Panta originata dalla Lesa, a questa non mancava certo il know how per costruire il motore adatto. In ogni caso, chi ne sa di più dica pure, a vantaggio della comunità Melius. Il piatto è abbastanza leggero e ha la caratteristica di avere la ghiera circolare fissa, con sola funzione estetica. Raffinata la lavorazione, con tanto di finitura bicolore, che poi manco si vede. Qui è raffigurato il lato inferiore. Altro aspetto curioso è la cavetteria, ricavata da un sistema a tre, tipo audio+video, di cui il video sfruttato per fare il cavetto di massa. Ora, non so quanto sia originale, perché un "China" (in rilievo sulle spinette) nei primi anni 80 non era molto usuale. L'installazione molto pulita, però, farebbe pensare di sì. Il terminale a forcella l'ho fatto io dopo l'acquisto, perché il coassiale interno non è che si prestasse benissimo al lavoro di cavo di massa. Così è OK. Direi che è tutto, o quasi, per cui (lo) possiamo chiudere. Quindi... lo chiudo, col suo bel coperchio in ottime condizioni. Elemento che non essendo monolitico, bensì con le guancette laterali applicate e tondini in plastica riportati dove far presa con le dita, fa pensare a una costruzione artigianale e numericamente infinitesimale, rispetto ai colossi jap dell'epoca. Ragion per cui Panta non riuscì a farsi conoscere più di tanto. L'arrivo, poi, del CD spazzò via tutto e tutti. Resta quindi una testimonianza - a quanto pare molto ben funzionante in questo esemplare - di ciò che l'industria nazionale era in grado di fare; Panta come Teksonor, come altri ancora, praticando vie e soluzioni non necessariamente mainstream, che oggi ne evidenziano il valore progettuale. A questo proposito va citato chi concepì i giradischi Panta: quell'Edgardo Magnaghi che in seguito realizzò quei colossi del broadcastring che furono i giradischi AEG-Telefunken, forse gli unici in grado si essere all'altezza degli EMT, sotto qualunque aspetto li si consideri. Spero di non essere stato troppo prolisso. Pardon.
  20. cactus_atomo

    Diffusori più belli

    vedere le foto sembra un concorso per il diffusore più brutto, mi sa che se foste giudici a miss italia fareste vincere la figlia di fantozzi
  21. il collezionista

    Una pessima notizia... (Joe 1949)

    Nella giornata di domani venerdì primo pomeriggio, forse io e Theo andremo a far visita a Fiorella moglie di Fabio, ... avremo cura di portare i saluti di tutti voi, con la speranza di strapparle qualche sorriso e bel ricordo.. Speriamo.
  22. mozarteum

    cronaca e costume Crollo del ponte morandi a genova

    Nessuno esprime parole di vergogna per il contenuto della convenzione che sembra riconoscere praticamente lo stesso indennizzo della revoca al concessionario anche in caso di decadenza per grave inadempimento? non vi fate domande? chi ha fatto quel contratto capestro tutto a vantaggio del privato? Conte, Di Maio, Salvini? E’ ovvio che con una clausola del genere bisogna stare attenti e probabilmente fare marcia indietro, perche’ il rimedio sarebbe peggiore del male, ma sta a vedere ora che dal punto di vista politico la figura peggiore la fa il trio e non il sistema di potere che ha partorito una convenzione del genere.
  23. pepe57

    Il nostro Hi-Fi... visto con l'occhio

    Non inserisco l' impianto con le Dionisio per evitare le solite polemiche e quelli con Goldmund (non vorrei essere tacciato di fare pubblicità). Quello con le FAL al momento è in posizione non definitiva per cui attendo. Questi due (visti dal punto di ascolto) sono collocati, il primo al lago, ed è un impianto minimalista nel senso che è composto da CDP Wadia (mi pare modello 7) con volume regolabile, finali Sakuma 300B/845 e casse Vivid Audio GiYa G1. Il secondo è collocato in casa ed è così composto: testina Kondo IOM che alterno con la Jan Allaerts MC2 Formula1. Braccio Da Vinci Gran Grandezza Reference da 12" su base Thorens Acrylic Blue. Pre Shindo Mombrison (del quale uso ingresso MC, a volte MM con trasformatore Audio Note MC8), finale Goldmund Mimesis 8 (di 30 anni fa), casse Montagna Spark 3 CF.
  24. daniele_g

    cronaca e costume "Volevo prendere un piccione"

    è la prova che ci sono troppi immigrati, se non puoi più nemmeno sparare alla cieca senza prenderne uno. (devo mettere faccine ?)
  25. AL78

    Una pessima notizia... (Joe 1949)

    disponibile con tutti gentilissimo... propongo che la foto del suo avatar per qualche giorno sia messa come foto del forum..
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