Jump to content

ediate

Members
  • Content Count

    11,427
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    2

ediate last won the day on April 3

ediate had the most liked content!

Community Reputation

136 Excellent

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. @bambulotto @marcopollo La mezzo formato più celebre credo sia stata la Olympus (tanto per cambiare...) PEN-F. Macchina veramente avanti per i tempi, credo abbia pagato la scarsa qualità degli ingrandimenti dal mezzo formato che ne decretò la prematura fine. @Rimini Bellissima la OM-3, peccato che te la sia venduta... si doveva tenere anche solo per completare la famiglia OM. E poi una meccanica pura va conservata sempre... bellissima, davvero, l'ho cercata a lungo ma l'ho vista sempre a prezzi da gioiello Cartier.
  2. @Valerio torrisi Facile ed intuitivo.... praticamente nessuno, tutti richiedono un percorso più o meno lungo di apprendistato. Poi, dipende molto anche dalla macchina che usi e dalla "interpretazione" che fanno i software dei vari file RAW che esse producono: ad esempio, non ho mai trovato niente di meglio dei software Nikon (i vari Capture..., adesso NXStudio) per decodificare i NEF Nikon, mentre quando uso la Fuji è un po' un problema demosaicizzare correttamente i RAF; credo che quello che ci riesca meglio sia CaptureOne Express per Fujifilm, ma qualche volta mi piace di più "Adobe CameraRa
  3. ediate

    fuji XT4

    @KIKO Sì, è fedele. Sicuramente più di un sistema interamente meccanico, dove lo scatto del diaframma può essere "interpretato"; con gli obiettivi Zuiko OM riuscivo a bloccare la ghiera del diaframma tra un valore ed un altro, ad esempio tra f1,4 e f2...
  4. @Gaetanoalberto "Nude", splendido album dei Camel.... 😉
  5. @Gaetanoalberto A me, frequentare Melius mi ha portato "in dote" una quindicina di registratori tra cassette, DAT, DCC, MiniDisc... e pure un bobine! 😂
  6. Comprendo assolutamente l'amarezza di @ulmerino e, sotto sotto, la condivido. Anche io, in un settore completamente diverso, avevo popolato di foto, impressioni, suggerimenti alcuni thread che sono andati dissolti nel nulla... e, in particolare per le mie sensazioni d'ascolto delle Bose 901, ho (abbiamo) perso tutti i miei (validi o meno) suggerimenti sulla "corretta" installazione che fa la sfortuna o la fortuna di quel sistema di diffusori. Devo ammettere che il forum mi sembra più vuoto, e l'assenza di @ulmerino , o di @Frovalta, o di altri di cui non ricordo il nick ma che erano assidui fr
  7. @v15 Oppure che siamo sordi, come lo sono io con gli alti delle AR. Salvo che poi: "sì, in effetti gli alti delle AR sono un po' indietro..." oppure "hanno un roll-off sulle alte di -3dB per ottava" (come se fosse poco), "sì, in effetti in alto non sono generose" però giù a darmi del sordo, quando tutti, anche sforzandosi, non sanno manco dove stanno di casa, con le AR, le frequenze acute... e poi ancora "con le Canton mi si è aperto un mondo", "con le Telefunken poi..." e via discorrendo. 😂 Che possano piacere, per carità, tutti d'accordo, sui gusti non si discute, ma non sosteniamo l'insoste
  8. @Merlino La cosa bella è che "non si può dire". Quando il suono proviene, letteralmente, da ogni dove, come in un teatro durante un concerto di musica classica, non si può parlare, a mio parere, di "scena" e "sviluppo in altezza". Sembra strano, ma è così... provare per credere. Ma, lo ripeto come un mantra, devono essere collocate a regola d'arte. E non ci vogliono cinque minuti per farlo, ma forse qualche mese (tre mesi, nel mio caso).
  9. @gioangler Non toccare assolutamente l'azimuth delle testine di un registratore a bobine. Essendo fisse (contrariamente a quelle dei registratori a cassette, che vanno avanti ed indietro per permettere l'estrazione della cassetta) non sono soggette a starature, a meno che non siano volontarie (ovvero, a chi ha avuto prurito alle mani). Te ne accorgi facilmente perchè manca la goccia di vernice che blocca le viti deputate a questa regolazione. In ogni caso, rimettere l'azimuth a posto non è cosa facile: servono nastri test e strumentazione adatta....
  10. @buranide il nostro prode @ulmerino è troppo impegnato a setacciare il mercato... senza di lui questo thread langue! 😂😂
  11. @mau.bra ragazzi, lasciate perdere queste schifezze di deck moderni: sono cinesate allo stato puro, che peggio di così non si può. Mettevi con calma alla ricerca di deck anche relativamente moderni, anche di poco costo (ci sono, ci sono... anche se non “regalati”) e avrete per le mani un vero registratore a cassette. Le macchine prodotte fino ai primissimi anni 2000 sono ancora degne di essere chiamate registratori, senza scomodare i costosi (anche se stupendi) mostri del passato.
  12. Anche a Palermo nei mercatini si trova poco o niente.... nemmeno a prezzo elevato: non c’è proprio niente di hifi, solo schifezze.
  13. Troppo caro, credo che il prezzo giusto possa essere la metà (e forse è ancora troppo)....
  14. @Kouros Tienitelo stretto. I lettori Technics MASH sono veramente notevoli e.... suonano tutti uguali, a parità di convertitore.
  15. @Kouros Le differenze tra CD Players sono veramente minime, quasi sempre concentrate agli estremi di gamma, ma per sentirle devi spendere molto, anche nel vintage. Ho sempre lodato le qualità sonore del mio Sony CDP X-559ES, veramente notevole, ben bilanciato, con bei bassi, ma un piccolo lettore multiformato che mi ha regalato mio fratello e si trova ad una frazione del prezzo del Sony (Pioneer DV-585A, dall'aspetto misero e plasticoso) suona altrettanto bene. Psicoaudiofilia? Penso proprio di sì, secondo me sono praticamente tutti uguali... 😉
×
×
  • Create New...

You seem to have activated a feature that alters the content of pages by obscuring advertisements. We are committed to containing advertising to the bare minimum, please consider the possibility of including Melius.Club in your white list.