Vai al contenuto
  • Annunci

    • K-Tribes Team

      Problemi di login?   31/12/2017

      Scrivici usando il tasto [Contatti] in alto sulla destra.

La Rassegna

Contenuti da tutto il Club, scelti uno per uno dai membri Selezionatori

sono un amante del jazz, ed in particolare di trio jazz, con questo 3d volevo cercare di raggruppare delle segnalazioni di dischi che per voi sono eccellenti...
Le segnalazioni dovrebbero rispettare non solo il lato artistico, ma anche il lato tecnico della registrazione...
  • 260 risposte

Sbagliato! Molto dipende dalla direzionalità polare del diffusore... molto dipende dal coefficiente di assorbimento della parete... e pure dalla distanza ascolto.
Guardate qui... 2 diffusori diversi messi a "contatto" con le pareti laterali.
L'ITG e le prime riflessioni vanno tenute sotto controllo... ma è una leggenda metropolitana quella che punta il dito direttamente alla distanza.
Questo è il diagramma che propone gli effetti di inudibilità delle riflessioni... della zona di spazialità...e della zona di allargamento della sorgente (gigantismo)
...ora cercate di sovrapporre le rispettive ETC a questo diagramma... Il paradosso è che quella migliore corrisponde alla situazione in cui la distanza dalle pareti è MINORE... e senza alcun trattamento di assorbimento- (giusto perché il diffusore è più direttivo)
  • 246 risposte

Buongiorno a tutti,
fra le molte lacune nella mia cultura musicale, la più evidente è quella nella musica classica.
Mi piacerebbe iniziare ad avvicinarmi al genere con ordine, magari a partire dai lavori meno impegnativi per poi proseguire con quelli più tosti, senza disdegnare l’Opera.
Chiedo ai molti esperti del forum di consigliarmi una qualche scaletta di lavori su cui indirizzare i prossimi ascolti. Considerato che sono abbonato al servizio in streaming di Tidal, non dovrei avere eccessive difficoltà nel reperire specifiche opere particolarmente meritevoli per la qualità della direzione, della performance degli esecutori e, perché no, anche della registrazione.

Ringrazio in anticipo per i contributi.
Fabio
  • 551 risposte

Apriamo un thread sulle migliori pubblicità (brochure, pagine di riviste, spot) di apparecchiature hifi accostate al gentil sesso.
Io sono "giovane" , ma ricordo che negli anni passati le riviste di settore ogni tanto si concedevano qualche...licenza...
p.s.: (se ho sbagliato sezione i mod. spostino pure in quella più pertinente)
  • 268 risposte

Kawah Ijen Miners
 
Nel cuore del vulcano Kawah Ijen, dalla terra emergono ad alte pressioni e temperature molto elevate grandi quantità di esalazioni di zolfo.
A contatto dell’aria ed incendiato dalla lava lo zolfo brucia, formando fiamme azzurre alte fino a 4 metri, e lo zolfo liquido blu, cola lungo la montagna per poi solidificarsi. 
Per 14 euro al giorno, i minatori raccolgono zolfo "l’oro diavolo" con scarsa protezione respirando gas altamente tossici, per poi trasportarlo nella ripida salita fuori dal cratere, fino a 90 kili per volta.  
  • 32 risposte

Il thread su Ben Watt che mi ha fatto conoscere quella perla poco conosciuta che è North Marine Drive (ordinato e ne sto ascoltando i brani tutta la mattina su youtube) mi ha fatto pensare a chissà quanti dischi di valore nel corso degli anni siano passati inosservati e ho pensato ad aprire questo thread che può contribuire a disvelare dischi nascosti dalla polvere ma che meritano di tornare alla luce.

Inizio io con un disco del 1998 recentemente ristampato conosciuto grazie a ondarock che dovrebbe interessare soprattutto gli appassionati del folk-pop psichedelico anni 60 (l'influenza dei Love per esempio è molto marcata) Michael Head & Strands - The Magical World Of Strands
  • 556 risposte

Salute a tutti, vintagisti e non: in questi ultimi anni il piatto giradischi e il suo software, i dischi neri in vinile, stanno conoscendo una nuova gioventù!
Troppo semplice sarebbe farne una questione di filosofia spicciola del tipo "Il cd è troppo perfettino, il digitale è troppo silenzioso oppure che la mancata gestualità nel riporre e manutenere macchine e vinili ne siano la causa".
In realtà essa va cercata sulla creatività che l' utente di queste macchine può esprimere nell' abbinamento braccio/fonorivelatore/preampli fono, sugli "upgrading" creativi che si possono eseguire sulle basi, i cosidetti "plinti" per dirlo in Italiano, sull' abbinamento, nei casi più specifici, dei bracci alle basi, delle basi ai piedini e così via.
Sia quel che sia, ormai nell' impianto di ogni audiofilo che si rispetti, accanto a un buon lettore cd a 1, 2 o tre telai, farà bella mostra di se un girapadelle più o meno importante, più o meno "esoterico" e più o meno vintage!
Bene, inizio le danze linkando uno dei siti italiani sul tema, tra i più interessanti e precisamente quello di Magnaghi, con esperienza cinquantennale tra Lesa e Panta
http://digilander.libero.it/Magnaghi/Magnaghi turntable/Capitolo 11.htm
E ora spero vi scateniate su: esperienze, marche, modelli, qualità, difetti delle macchine che ganno girare i disconi neri!
Ammessi tutti i modelli, tutte le marche e nazionalità, e benvenuti gli oggetti più rari e più particolari!
Ovviamente sarebbe molto gradita la partecipazione di @Stefano Pasini compatibilmente con i suoi impegni professionali!
SCATENATE L' INFERNO!! (cit. Guido Meda)
Ovviamente graditissimi sono gli auto-costruiti, con foto e spiegazioni! 
  • 110 risposte

Louisiana Wetlands are a giant tangle of canals, swamps and forests of palm and cypress trees that extend around and beyond the great Mississippi estuary, often unhealthy, populated by numerous snake birds, alligators and poisonous spiders. In autumn the great cypress trees are colored and this apparently hostile environment shows all its beauty. Pictures taken in the Atchafalaya Basin in Louisiana, near Plaquiemine, Lake Fausse and Lake Martin.
 
  • 27 risposte

Ci proviamo?
Dai che ci proviamo, se poi va buca, pazienza.
 
Intervista a Bebo Moroni.Di Alberto O. (in arte Otrebla)
 
 
Innanzitutto Signor Moroni, grazie per avermi concesso l’intervista. Iniziamo dunque:
 
Lei ha fratelli o sorelle? Se sì, possiedono impianti d’Alta Fedeltà?
 
Che tipo di studi ha fatto? Qual’era il suo rendimento a scuola? Ha dovuto ripetere qualche anno?
 
Nella sua famiglia c’era amore per la musica? Qualche parente musicista?
Pensa che la sua passione per l’Alta Fedeltà derivi, anche indirettamente, da qualche influsso famigliare?
 
A quale età ha cominciato ad interessarsi di hi-fi? Quali sono state le circostanze che l’hanno avvicinata a questo mondo?
 
Che idea si è fatto in merito all’amore per la musica degli appassionati d’Alta Fedeltà? E' sempre presente? Dovrebbe esserlo di più?
 
Lei è anche uno studioso ed un conoscitore d’arte. Se potesse tornare indietro, percorrerebbe con più decisione quella strada?
 
Sull’ultimo numero di Fedeltà del Suono abbiamo visto una piccola fotografia della sua signora.
La signora Moroni cosa pensa del suo lavoro?
 
Consiglierebbe a suo figlio d’intraprendere la professione di giornalista hi-fi?
 
Pensa che le sue idee politiche (lei è noto come uomo di sinistra) abbiano influito sul suo modo di svolgere l’attività di giornalista hi-fi, e se sì, in che modo?
 
In che cosa il settore dell’Alta Fedeltà si differenzia oggi rispetto agli anni in cui Lei ha iniziato a dare il suo contributo come giornalista?
 
Una domanda impertinente: lei ha lavorato per molti anni alla rivista Suono. Ad un certo punto l’ha lasciata. Se non sono troppo indiscreto, può indicarcene sommariamente i motivi?
 
Uscito dalla redazione di Suono, che cosa ha fatto nel periodo in cui non si è occupato più di Alta Fedeltà?
 
C’è un periodo della sua vita lavorativa, nel settore dell’Alta Fedeltà, che rimpiange con maggiore nostalgia?
 
E’ opinione diffusa quella che vuole le donne come completamente disinteressate alla riproduzione sonora di qualità. Ed effettivamente sono poche le donne audiofile. E’ ancora così? Quali potrebbero essere, secondo la sua opinione, i sistemi per ottenere un maggior interesse femminile verso l’hi-fi?
 
Quanta responsabilità hanno, se ne hanno, le riviste di settore, rispetto alla crisi attuale, crisi che pare riconosciuta un po’ da tutti? Quali sono secondo lei i difetti del settore, ed a chi o a cosa sono da ascrivere?
 
Trova che la rete telematica costituisca un ostacolo o un incentivo alla crescita del settore nel nostro Paese?
 
Ognuno di noi ha i suoi miti, quali sono i suoi?
 
A chi si sente di dover dire grazie, giunto a questa fase della sua esperienza professionale?
 
Può farci almeno un nome, tra coloro che oggi operano nel settore dell’Alta Fedeltà (giornalista, costruttore, distributore, veda lei…) verso il quale prova una sincera stima?
 
Grazie per l’intervista Direttore Moroni, ed auguri per il futuro.
 
 
Alberto O.
  • 71 risposte

Salve, il crick di serie della mia Renault mi ha lasciato.
Premetto che non mi è mai piaciuto e con l'occasione vorrei cercarne uno migliore invece che andare dallo sfasciacarrozze.
Il vantaggio di quello vecchio era che non occupava spazio in quanto "dormiva" nel suo vano sotto il cofano. Era il classico pantografo.
Che ne dite di questo:
 

 
http://www.ebay.it/itm/CRIC-IDRAULICO-CARRELLATO-2-T-2000-KG-IN-VALIGIA-CRICK-/170597188066?pt=Ricambi_automobili&hash=item27b86281e2
Vorrei spendere il meno possibile visto l'uso, per fortuna, assolutamente saltuario. Non per questo cerco un giocattolo.
Che ne dite?
Francesco
  • 262 risposte

restando al periodo d'oro adeguato a questa sezione e mettendo un termine temporale (diciamo fino al 1983) così "pour parler" quali sono stati secondo voi i migliori bracci  non necessariamente i più costosi che avete avuto o desidarato  prodotti dalle aziende dell'epoca e perché?
  • 94 risposte

Era uno di quei pomeriggi domenicali piovosi e uggiosi, mi aggiro per la casa nello stato paracatatonico che segue il dopopranzo se questo è stato rigorosamente napoletano tradizionale. In quello stato non si può che eseguire una sequenza di gesti consueti, quelli che la presenza mentale non serve, cose come controllare con fugace sguardo che ‘a Muntagna (il Vesuvio) sia sempre allo stesso posto e sempre dormiente o come mettere sul fuoco la decima moka della giornata. Quel giorno, ahimè, con la tazzulella in mano presi anche a sfogliare la collezione di CD alla ricerca di qualcosa di stimolante: questo no, questo fa dormire, questo lo so a memoria, questo… cos’è questo?
E TeretuppeteRosella Caporale, vocal / Giovanni Mellone, guitar / Roberto Dani, percussion24Bit / 96 kHz Digital Recording. Live in studio at the Chiesa S.Maria dei Servi, Padova (Italy) June 2002Original Release Date: 25 Jun 2010Label: Velut LunaTotal Length: 40:30ASIN: B003U19BA6La tarantella  La festa di Piedigrotta  Sto core mioRiggina Giuanna  Fenesta vascia  Funiculì Funiculà  Ite vurria vasà  Reginella  Catarì  Era de maggio  Lo guarracino  Ninna nanna d’argiento
Noooo! Sacrilegio, doppio sacrilegio! Primo: Lincetto si è permesso di profanare l’arte napoletana, lui e quella… quella… Rossella Caporale! Secondo: come è riuscito a contaminare la mia discoteca? No perché, che si sappia, io mai e poi mai avrei comprato una barbarie simile. L’abusivo deve essersi infizzato di soppiatto, forse regalato o prestato da qualche amico incompetente.Controllo sul fido Forum, Luffarelli ne parla bene, sì Rodolfo è ottima persona e gran competente, ma cosa deve capire Luffarelli di musica napoletana? E' del Nord, sarà per forza uno che mangia la Vallelata e crede che sia mozzarella!http://forum.videohifi.com/discussion/177411/velut-luna-e-teretuppete-masterpiece/p1
(segue)
  • 237 risposte

Una mia curiosità fra gli analogisti per chi possiede uno stadio phono "separato".
Che marca e modello avete?
  • 811 risposte

Comincio io con il mirabile Jeff Koons!
 

 
  • 970 risposte

Altec Challenger 30
  • 349 risposte

Vorrei riprendere qui la disussione sul cinema in sala vs cinema domestico nata nel topic di Blade Runner 2049
Mi ripeterò, riassumendo cose già scritte nelle varie discussioni in modo sparso, in modo più organico, e sarò un po' lungo, ma quelli che apprezzano i tempi lunghi di film come Blade Runner 2049, sono certo che comprenderanno anche la mia esigenza di dire al meglio le cose che ho da dire (il primo che scrive "pippone" o "supercazzola" è scemo! )
Il cinema è nato come "spettacolo" mirabolante, diventando presto la settima arte, della fruizione collettiva, della magia del "buio in sala" che scende piano piano come la sera, come quando ci addormentiamo; è il fascio di luce magico che fende l'oscurità e proietta sullo schermo bianco i nostri stessi sogni, le nostre aspettative, i nostri drammi, le nostre gioie, la risa, il pianto: il processo di identificazione.
Ci lamentiamo dei cinema odierni.., della maleducazione delle gente brutta, sporca e cattiva.., prendiamo questo come alibi per disdegnare la visione cinematografica sul grande schermo, ma una volta si sputava per terra, prima che mettessero i cartelli di divieto. Si fumava come turchi che le sale sembravano camere a gas, e non tutti i locali avevano il botolone che si apriva per farlo uscire quando si era sull'orlo dell'asfissia. Si entrava e si usciva in ogni momento della proiezione; bisognava alzarsi dalle scomode sedie di duro e rumoroso legno per far entrare o uscire dalla fila la gente che si alternava, che ti schiacciva e ti passava avanti. Si facevano spesso lunghe code per entrare e una volta entrati non di rado c'erano solo posti in piedi e ti vedevi tutto il film in piedi appoggiato alle pareti perimetrali, se trovavi posto.., se non eri così svelto da fiondarti sulle sedie che via via si liberavano prima di altri "concorrenti" più veloci di te.., era una vera e propria caccia alla sedia (uno dei mie ricordi più "avventurosi" di "cinema in piedi", quando diedi prova del mio amore superemo per il cinema, la prima per il pubblico de La Grande abbuffata del grande e purtroppo dimenticato Marco Ferreri, al Quirinetta, film geniale, immenso, ma non "facile" specialmente in quelle condizioni...) 
Spesso nella sala il pubblico dava spettacolo in pieno spettacolo cinematografico, per non parlare del fenomemo piuttosto diffuso (a Roma c'erano delle  sale "specializzate": Farnese, Nuovo Olimpia, Avorio, Aquila, Moderno o Medernetto, ecc, ecc...) frequentate da strani "adescatori" allupati che per poter stare tranquillo durante la visione era meglio che ti mettevi qualcosa di protettivo sulle parti basse... E va discorrendo... Certo, nei cinema di prima visione e dei quartieri bene le cose andavano un po' meglio, ma il meccanismo era quello...
 
segue...
 
 
  • 66 risposte

lavorando e studiando tutti questi mesi tra leggi di maxwell, the ultimate cable book, e tutti i brevetti che si trovano online, mi sono fatto la convinzione che il suono del cavo si gioca moltissimo sulla geometria che adottiamo.
Mi spiego meglio; il suono di un xlo, nordost, cardas, audioquest e si differenziato dal materiale, sezione, dielettrico ma secondo me molto la fa il tipo di geometria scelto dal costruttore.
Non a caso spesso i cavi autocostruiti malgrado l'utilizzo di ottimi materiali poi all'atto pratico non riescono a raggiungere determinate prestazioni.
Di seguito vi riporto tutte le varie geometrie per livello di difficolta' ma che sicuramente daranno soddisfazioni nettamente maggiori ai classici 2 o 3 fili twistati.
Spero che la cosa vi interessi perche' ci sta tanto da leggere e da discutere.
La geometria ha importanza (lo dico per gli scettici) perche' modifica i parametri elettrici del cavo e migliora o peggiora la reiezione ai disturbi.
Questi patent che adesso riporto erano in rete ma chiaramente per scovarli non e' stato cosi' facile.
 
Partiamo dal primo esempio
Una geometria a tre fili "braided" con coassiale di massa.
http://www.freepatentsonline.com/5831210.pdf
 
 
Questo tipo di geometria ma semplificata e' quella spesso consigliata su internet.
Si utilizzano due connettori in una camicia di teflon attorno ad un tubicino .
Successivamente il cavo viene isolato con uno strato di teflon e una schermatura esterna semibilanciata.
 
Nel caso invece piu' serio si utilizza un connettore centrale che funge da massa e con un AWG che sia Maggiore della somma dei 2 conduttori che fungono invece da polo caldo.
La scelta della sezione non deve essere eccessiva per evitare effetto pelle e direi 24-22 AWG.
Il coassiale che funge da massa potrebbe essere un 18 awg isolato con il teflon prima di utilizzare la geometria braided dei due conduttori.
I conduttori si incrociano sul coassiale sempre a 90 gradi e andranno a costituire il polo caldo.
Sempre una nastrata di teflon e una schermatura in semibilanciato (solo lato sorgente).
 
Prossima puntata Geometria Ray Kimber quella adottata sul HERO a quattro conduttori.
 
Sandro
 
Spero che quello che sto scrivendo lo trovate interessante perche' sono mesi che ci sto lavorando per tirare fuori una specie di manuale per fare un cavo di segnale che possa competere con i mostri sacri ad una frazione del prezzo.
Chiaramente poi posto tutte le misure che ho fatto....
 
 
 
Modificato da - saperusa il 11/04/2011 16:25:56
  • 425 risposte

Un tema affascinante, no? fin dai tempi del mago Sabbiolino di Hoffmann.
Forse Fellini è riuscito nella trasposizione filmica più inquietante e bella, nel suo Casanova.
http://it.youtube.com/watch?v=EotNv1Tsa_Q
Gianluca
  • 34 risposte

Perchè non postare qui le foto che ognuno di noi ha potuto vedere  in rete o ..personalmente  e che più lo hanno "colpito" ?....  vediamo un pò come ogni appassionato, cerca di "sistemare" il proprio impianto e/o il proprio ambiente dedicato ( e non) all'ascolto. Ovviamente ognuno può postare anche solo il suo ambiente....  ecco di seguito alcuni sistemi/ambienti che mi sono piaciuti e che ho salvato sul mio pc. 
  • 344 risposte

Quali sono per voi i migliori ampli integrati tra gli ani '70 e '90, che si riescono a trovare oggi ad un buon prezzo? (sotto i 300€, ma che siano superiori agli attuali che costino qualcosa in più)
 
(per far diventare più bello il thread, inseriamo anche le foto dei modelli, se disponibili )
  • 186 risposte

Come gia' si capisce dal titolo,
vi chiedo se mai qualcuno sia contrario al trattamento acustico di una sala d'ascolto.

Vorrei fare un trattamento nel mio salone ma non con i tube traps o pannelli di vario tipo o ancora con materiali che si discostino dall'arredamento usuale di una casa, ma direttamente con pareti e tetto trattati con cartongesso o altri materiali in modo da avere un trattamento che non si vede
(la mia compagna è architetto purtroppo, ma anche a me non piace pasticciare la casa con quei pannelli orrendi), il tutto ovviamente fatto da professionisti del settore e non da me.
Allora vi ripeto la domanda in sintesi:
un trattamento fatto bene a precindere comunque che siano tube traps/pannelli
o il tipo di intervento che voglio fare io, lo vedete sempre positivo o no? Grazie.
  • 135 risposte

E' un tema vecchio e già noto ma...
Oggi alla mediaworld, incuriosito da un fugace ascolto di prova, ho preso la economicissima Sennheiser HD201, 25 euro, chiusa, leggerissima, plasticosetta ma molto comoda.
 
Mi ha appena non solo retto, ma riprodotto con autorità ed entusiasmo musicale il finale dell'Ottava di Mahler nella versione di Solti con i Chicago.
 
E poteri aver chiuso qui.
 
Ma approfondisco e vi riferisco.
 
  • 188 risposte

È domenica e facciamo un po' di oratorio per puro divertimento di tutti.
  • 739 risposte

Un pò come è avvenuto qualche anno fà (bei tempi!) con il vinile, mi pare che in questo momento, su Ebay ma in genere nel mercato dell'usato, si tovino registratori a cassetta, anche di buon livello, a prezzi convenienti.
A prescindere dall'utiltà di avere oggi apparecchi in un formato obsoleto e nemmeno troppo hi-fi (ma su questo si potrebbe discutere....) e partendo dal presupposto che io sono un pò "innamorato" del genere (le chiamo piastre infatti, non registratori) che modelli sono , e saranno in futuro, più significativi di una intera generazione di tape deck?
Grazie per tutti i contributi.
Saluti, Saul
  • 459 risposte

sì dura un paio d'ore, ma è sabato, domani è domenica
ed è film intero, in buono stato.
L'Age d'or è un film del '30, bianconero sonoro e parlante,
Luis Bunel, ed altri "poeti dell'immagine e dell'immaginario"
che si possono leggere sui titoli di testa.
questo è link che porta al film
http://youtu.be/M5Z-xvOjMdM
  • 70 risposte

  • Contenuti Migliori

    • sono un amante del jazz, ed in particolare di trio jazz, con questo 3d volevo cercare di raggruppare delle segnalazioni di dischi che per voi sono eccellenti...
      Le segnalazioni dovrebbero rispettare non solo il lato artistico, ma anche il lato tecnico della registrazione...
      • 260 risposte
    • Sbagliato! Molto dipende dalla direzionalità polare del diffusore... molto dipende dal coefficiente di assorbimento della parete... e pure dalla distanza ascolto.
      Guardate qui... 2 diffusori diversi messi a "contatto" con le pareti laterali.
      L'ITG e le prime riflessioni vanno tenute sotto controllo... ma è una leggenda metropolitana quella che punta il dito direttamente alla distanza.
      Questo è il diagramma che propone gli effetti di inudibilità delle riflessioni... della zona di spazialità...e della zona di allargamento della sorgente (gigantismo)
      ...ora cercate di sovrapporre le rispettive ETC a questo diagramma... Il paradosso è che quella migliore corrisponde alla situazione in cui la distanza dalle pareti è MINORE... e senza alcun trattamento di assorbimento- (giusto perché il diffusore è più direttivo)
      • 246 risposte
    • Buongiorno a tutti,
      fra le molte lacune nella mia cultura musicale, la più evidente è quella nella musica classica.
      Mi piacerebbe iniziare ad avvicinarmi al genere con ordine, magari a partire dai lavori meno impegnativi per poi proseguire con quelli più tosti, senza disdegnare l’Opera.
      Chiedo ai molti esperti del forum di consigliarmi una qualche scaletta di lavori su cui indirizzare i prossimi ascolti. Considerato che sono abbonato al servizio in streaming di Tidal, non dovrei avere eccessive difficoltà nel reperire specifiche opere particolarmente meritevoli per la qualità della direzione, della performance degli esecutori e, perché no, anche della registrazione.

      Ringrazio in anticipo per i contributi.
      Fabio
      • 551 risposte
    • Apriamo un thread sulle migliori pubblicità (brochure, pagine di riviste, spot) di apparecchiature hifi accostate al gentil sesso.
      Io sono "giovane" , ma ricordo che negli anni passati le riviste di settore ogni tanto si concedevano qualche...licenza...
      p.s.: (se ho sbagliato sezione i mod. spostino pure in quella più pertinente)
      • 268 risposte
    • Kawah Ijen Miners
       
      Nel cuore del vulcano Kawah Ijen, dalla terra emergono ad alte pressioni e temperature molto elevate grandi quantità di esalazioni di zolfo.
      A contatto dell’aria ed incendiato dalla lava lo zolfo brucia, formando fiamme azzurre alte fino a 4 metri, e lo zolfo liquido blu, cola lungo la montagna per poi solidificarsi. 
      Per 14 euro al giorno, i minatori raccolgono zolfo "l’oro diavolo" con scarsa protezione respirando gas altamente tossici, per poi trasportarlo nella ripida salita fuori dal cratere, fino a 90 kili per volta.  
        • Melius!
      • 32 risposte
  • Statistiche forum

    281.596
    Discussioni Totali
    5.872.327
    Messaggi Totali
  • Indice di popolarità

    Roberto M

    Roberto M

    48
    appecundria

    appecundria

    45
    BEST-GROOVE

    BEST-GROOVE

    36
    Re_Frain

    Re_Frain

    34

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con sede legale e operativa nell’Incubatore certificato Campania NewSteel in Napoli via Coroglio 57/d e codice fiscale 07710391215.

Powered by K-Tribes.

Follow us

×