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Melius Club

Our Picks

Top content from across the community, hand-picked by us.

Sistemi caricati Vs Sistemi a radiazione diretta
Adesso l'argomento è piu' indicato , e si puo' dibattere serenamente (speriamo)😉
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Focal Elite ER1. Il cavo di segnale ammazzagiganti?
Di grande marchio, bello, coassiale, 0.12 x 64 strands di rame OFC, tripla schermatura con doppia calza 0.12 x 10 e schermo in alluminio, guaina soft touch semitrasparente, connettori spring interamente metallici, massicci, placcati oro, saldatura all'argento.
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Diffusori classici JBL: quali scegliere?
Ciao a tutti, ho da poco scoperto da un amico le JBL Horizon L166 di cui mi sono innamorato.
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Luxman, gli integrati vintage da acquistare
Quali sono i modelli della storica casa giapponese col miglior rapporto qualità /prezzo da acquistare oggi?
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[sondaggio] Romanzo: qual è il tuo genere preferito?
[sondaggio] Parlando di romanzo, qual è il tuo genere preferito?
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Auricolari cinesi... sorprese positive.
Da qualche giorno sto usando una kz ed16 che costa 27 euro, provengo da una Shure se215 (110euro) per curiosità leggendo il forum le ho acquistate. Che dire, nonostante lo scetticismo iniziale...
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  • 732 replies

Come comprare su Amazon usando il banner Melius?
Mettiamo che volessi dare una mano al sito, con un ringraziamento "pratico" non solo a parole.
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Tu hai due mucche...
Storica ma sempre attuale.
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[lessico e nuvole] Cosa intendete per "musicalità"?
Credo che sia forse il termine più impiegato, es. Quell'amplificatore ha musicalità. Il vinile è più musicale del CD.
Così la Treccani: muṡicalità s. f. [der. di musicale]. – 1. La qualità dell’essere musicale, soprattutto in senso estens.: la m. del verso; la m. della lingua italiana; versi privi di musicalità. – 2. In linguistica, la natura musicale dell’accento, in quanto carattere distintivo di una lingua.
Ma cosa si intende con "musicalità" nella riproduzione audio? Dite la vostra che io poi vi dico la mia.
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Cosa stai ascoltando ora, intorno alla mezzanotte?
00:52 Io Gospel Train con Indiana Line Diva 655 :-)
(precisate l'ora)
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  • 3823 replies

Yamaha CD-S1000 modificato con opamp Burson Audio
Possiedo un cd player Yamaha CD-S1000 che mi soddisfa alquanto, sicuramente un oggetto con un ottimo rapporto prezzo/prestazioni; è oggettivamente bello, suona bene, ha una costruzione assolutamente massiccia e ben fatta. E quindi, che vuoi? Direte voi.
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Censimento analogico:  stadio phono
Una mia curiosità fra gli analogisti per chi possiede uno stadio phono "separato".
Che marca e modello avete?
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[Thread unico] Per gli amanti delle senzatetto... Spider!
L' ho vista per bene da vicino proprio di questo colore.   Bellissima.
Circa 1.100 chili,  184 cv,  trazione posteriore =  divertimento assicurato !
Devo dire che,  al netto del sacrificio dei soli due posti (che sto valutando ...),  la tentazione e'  forte.      Molto forte ...   
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  • 331 replies

All'origine dei Pilastri della Terra
Quando avvicinarono I Pilastri della Terra al suo Il Nome della Rosa, Umberto Eco, indignato, disse:
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Nobel per la Letteratura 2020 a Louise Glück: novella Emily Dickinson?
Inutile girarci attorno...se Louise Glück era piuttosto  nota negli Stati Uniti dove aveva già ricevuto importanti premi e riconoscimenti, tra gli altri anche il premio Pulitzer, in Europa non era così famosa e l’assegnazione di questo prestigioso titolo ha sorpreso un po’ tutti.
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Simonetta Agnello Hornby
Simonetta Agnello Hornby, figlia di una nota e nobile famiglia, è nata a Palermo nel 1945 ma, pur essendo cresciuta nella sua amatissima Sicilia, si è, in seguito, spostata in Inghilterra dopo aver vinto una importante borsa di studio. Ora, dal 1972, vive a Londra ed è cittadina italiana naturalizzata britannica.
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Ubaldo Bricco: un artista a tutto tondo
Per tutti un pittore, scultore musicista e compositore, per me è stato inoltre un Maestro, un amico ed uno “zio acquisito”.
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Diffusore bookshelf a linea di trasmissione
Lo scrivere di questi diffusori nasce da un intervento nella sezione Vintage dove Argonath07 chiedeva dell'esistenza di un qualche diffusore a linea di trasmissione da libreria: avevo accennato a questa autocostruzione destando l'interesse di qualche forumer; dalla risposta all'aprire questa nuova discussione il passo è stato breve.
Il diffusore a linea di trasmissione oggetto di questo intervento è stato ideato dall'amico Adriano Cagnolati ed è una rielaborazione di un suo progetto risalente alla fine dei '70,  progetto costruito in diversi esemplari, spesso differenti a seconda degli altoparlanti utilizzati ma sempre fedeli al primo prototipo, originariamente pensato per essere messo in libreria: proprio questa caratteristica, unita all'impiego di un woofer di 5" ha generato il nome del diffusore: Disco 5.
(continua)
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L'adagio più bello della musica classica
comincio io: 2°movimento della sonata n.6 per piano e violino
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Autunno (Poesie, frasi, aforismi, passi  preferiti)
Inizio io con questa bellissima immagine che ne da David Letterman.
 
“L’ autunno è la mia stagione preferita a Los Angeles, guardare gli uccelli cambiare colore e cadere dagli alberi.”

A voi la parola... scrivete le vostre citazioni che amate quando pensate all’autunno...  
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Un fantasma girava sur castello
Quanno, de notte, sparsero la voce che un fantasma girava sur castello, tutta la folla corse e, ner vedello,...
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Restauro B&W 801 prima serie
Salve a tutti, volevo documentare con l'occasione il restauro di una coppia di B&W 801 prima serie (quelle in sospensione pneumatica).
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Musica e libri
Buongiorno a tutti, 
come pubblichiamo i nostri dischi, suggeriamo gli ascolti, mi sembrava interessante farlo anche con i libri.
Libri attinenti alla musica, ovviamente, libri che parlano di musica, di generi musicali, di dischi, di storia della musica, di musicisti, di racconti legati a questa bellissima forma d’arte.
Ognuno di noi darà il suo contributo, ma vi chiedo gentilmente di indicare, sempre, titolo, autore e casa editoriale, oppure ancor meglio, pubblicare una bella foto. 
Questo, per meglio identificare il libro ad uso e consumo di tutti gli interessati. 
Anche un breve commento, sarebbe gradito.
Grazie a tutti.

 
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In difesa della Suggestione
Nelle passioni la suggestione è quasi tutto, passione e suggestione sono un binomio inscindibile e la passione per la riproduzione audio non fa eccezione.
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Cesare Pavese: 27 agosto 1950.
Il 27 agosto 1950, nella stanza 346 dell’Hotel Roma, in piazza Carlo Felice, a Torino, Cesare Pavese si suicidò.
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  • I Blog di Melius Club

    1. appecundria
      Latest Entry

      By appecundria,


      Quando il figlio di un audiofilo chiede un giradischi a Babbo Natale, corre il serio rischio di entrare in una fase problematica della sua esistenza, fino a quel momento felicissima. Lui non può saperlo ma potrebbe essere costretto a cruenti riti di iniziazione e a pratiche rituali ancestrali. Al peggio, il pargolo potrebbe cadere in una preoccupante dipendenza da cavi e connettori, terribile! Ma niente paura: pupe e pupi è arrivato il vostro salvatore (che sono io).


      Sì, sì. Fàmolo smart!

      Lenco L-84

       

      Ecco una prima soluzione: assolutamente plug & play, sana, divertente, intorno ai duecento euro. L'impianto è composto da un giradischi Lenco L-84 e una coppia di Edifier R1700BTs, può suonare decorosamente il vinile, essere collegato al PC, inoltre accetta qualsiasi sorgente Bluetooth.

       

      Lenco L-84. Giradischi preamplificato con connessione USB di dimensioni compatte. Dispone di porta USB di connessione al PC (per ascoltare e/o per convertire il vinile in formato digitale) e pre phono incorporato con uscita Line Out. La testina premontata è una MM con stilo intercambiabile. La trazione è a cinghia, il funzionamento è semi-automatico con ritorno del braccio a fine disco e stop del piatto. Non manca il coperchio in plexiglas. Le dimensioni sono 420 x 360 x 110 mm (LxPxA), il peso è di 3,2 Kg. Il colore è antracite.

      Edifier R1700BT

       

      Edifier R1700BTs. Coppia di diffusori multifunzionali con telecomando. Multiamplificati 2x 18 Watt e 2x 15 Watt, con elaborazione del segnale digitale (DSP) e controllo della gamma dinamica (DRC).  Sono bass reflex front firing, con tweeter a cupola "Eagle Eye" in seta da 19 mm e driver dei bassi da 4 pollici. Offrono uscita sub filtrata, due ingressi linea (di diversa sensibilità) più Bluetooth 5.0. Sono realizzate in MDF e disponibili con finitura vinilica color antracite o noce. Qui il manuale.

       

      No, no. Fàmolo audiofilo!

       

      Niente da fare, il paparino non molla, lo vuole audiofilo. Ed allora eccolo accontentato con una soluzione con basi sane e espandibile nel tempo, intorno ai trecentocinquanta euro.

      L'impianto è composto da un giradischi Lenco L-86 e una coppia di Edifier R1850DB, può suonare direi più che bene il vinile, essere collegato al PC, ha ingressi digitali coassiale e ottico, inoltre accetta qualsiasi sorgente Bluetooth. Dulcis in fundo, può essere potenziato con l'aggiunta di un subwoofer.

       

      Lenco L-86

      Lenco L-86. Piatto in alluminio con un diametro di 300 mm, porta USB per connessione a PC e/o per convertire il vinile in formato digitale, preamplificatore phono integrato disattivabile, pickup AudioTechnica, trasmissione a cinghia, copertura antipolvere in plastica rimovibile, base in legno. Le dimensioni sono 420 x 340 x 90 mm (LxPxA), il peso è di 4,2 Kg. Il colore è antracite. L'immagine in testata raffigura il retro del Lenco L-86. (Altre proposte sono emerse nella discussione sotto questo post).

       

      Edifier R1850DB. Coppia di diffusori multifunzionali con telecomando. MultiaEdifier R1850DBmplificati 2x 19 Watt e 2x 16 Watt, con elaborazione del segnale digitale (DSP) e controllo della gamma dinamica (DRC).  Sono bass reflex front firing, con tweeter a cupola "Eagle Eye" in seta da 19 mm e driver dei bassi da 4 pollici. Offrono due ingressi linea più Bluetooth 4.1. Sono presenti anche due ingressi digitali, uno coax e l'altro ottico. Molto utile l'uscita per subwoofer. Sono realizzate in MDF e disponibili con finitura vinilica color antracite. Qui il manuale.


      Buon divertimento.


      Nel consigliare dei prodotti bisogna sempre "posizionarli" bene, cercare di entrare nell'utilizzo quotidiano che ne farà il loro proprietario. Nell'assemblare queste due soluzioni ho pensato a prodotti sani, affidabili, divertenti e al giusto budget. Gli abbinamenti sono stati fatti con la usuale logica "per pochi soldi in più conviene..." ma nulla vieta di assemblare Lenco L-86 e Edifier R1700BTs, a circa trecento euro.

      Non fate mancare i vostri suggerimenti e buon divertimento!

    2. mark66
      Latest Entry

      By mark66,

      Il best seller del prof. Amar Bose, in vendita dal 1983 al 1991, nacque per essere posto in libreria, in orizzontale, col deflettore orientato secondo i dettami del professore. Sono inconfondibili per il loro design asimmetrico ed il caratteristico array di tweeter a cono in "Free Space", che si accompagna ad un woofer da 20 cm. caricato in reflex.

       

      Sono qui per parlarvi di una coppia di diffusori a cui sono legato, diciamo così, sentimentalmente: mi hanno accompagnato per tanti anni di ascolti, poi, causa vicissitudini e cambi di abitazione, erano finite in cantina. Da qualche tempo hanno riconquistato un posto nella mia sala di ascolto, rivelando doti che solo il loro posizionamento ottimale ha svelato. Vi sto parlando di una coppia di Bose 301 series II, anno di acquisto 1986.Bose 301 series II

      Per lunghi anni hanno costituito la voce del mio impianto: acquistate assolutamente d'impulso, dopo ascolti casuali, aveva fatto colpo, lo confesso, il fatto che fossero "diverse" dagli altri diffusori allora in giro, con un prezzo alla portata delle mie tasche e, soprattutto, un modello da scaffale, dato che in quel periodo la mia camera permetteva il loro collocamento solo su di un lungo mobile addossato ad una parete.


      Il mio impianto
      Il resto dell'impianto era costituito da un gira e un ampli Technics, a cui affiancai prima una piastra Aiwa ed in seguito un lettore cd Sony. Per 15 anni ho ascoltato musica da questo impianto, sfruttando relativamente le doti delle 301 in quanto il loro posizionamento seguiva solo in parte le raccomandazioni del produttore.
      Da allora è passato tanto tempo e negli ultimi anni, nonostante pochi soldi a disposizione, la passione per l'ascolto hi-fi si è risvegliata: grazie al Forum il mio universo audiofilo si è aperto a cose che non avrei mai pensato: ampli cuffia, dac e tutta una serie di catene audio sono mano a mano entrate nello spazio di ascolto che ho a disposizione, uno studiolo di 4,80 per 3,80 mq, mediamente arredato.
      Complice tutta una serie di passaggi, ultimamente mi è tornata la voglia di ascoltare le vecchie e gloriose 301, che non ho mai avuto voglia veramente di vendere. E qui comincia il bello. Sono andato a ripescare il manuale d'utilizzo e ho cercato di vedere se potevo realizzare nel mio spazio di ascolto un posizionamento ottimale.

       

      Il posizionamento ottimale
      Da notare che questi diffusori, come anche le più prestigiose 901, hanno vincoli di posizionamento che, se non rispettati, vanificano molto della esperienza di ascolto. La prima necessità è stata quella di dotami di stand adeguati senza spendere una follia: ho optato per l'autocostruzione, aiutato da un amico volenteroso e l'amicizia di un falegname. Ne è venuta fuori una coppia di stand in legno dal colore simile alla impiallacciatura Bose 301 series II studiolodelle 301, alti 70 cm e con alla base dei piedini ottenuti con dei battiporta di gomma, dunque una situazione di disaccoppiamento. L'altezza scelta è una via di mezzo tra il minimo consigliato da Bose (45 cm) e l'idea di una altezza della fonte sonora vicina alla altezza delle orecchie da seduto. Il direzionamento delle coppie di TW (che formano un angolo di alcuni gradi diretto verso l'alto gli anteriori e paralleli i posteriori) mi ha fatto comunque scegliere di tenere la posizione dei diffusori leggermente più bassa della quota delle mie orecchie. D'altra parte tenerle più basse o più alte della misura scelta avrebbe portato ad una serie di difficoltà di posizionamento nel mio spazio di ascolto e il compromesso è stato inevitabile.

      Veniamo al posizionamento. Bose consigliava nello scarno foglietto di istruzioni di rispettare innanzi tutto il corretto posizionamento destra-sinistra dei diffusori, di distanziarli tra loro di 1,2 - 3,6 m, di tenerle come dicevo almento 45 cm dal pavimento o dal soffitto e infine di distanziarle dalle pareti laterali da un minimo di 30 ad un massimo di 90 cm. Della distanza dalla parete posteriore si parlava di altrettanti 45 cm minimi. 


      Lo studiolo

      Veniamo allo spazio di ascolto: con un programmino di progettazione 3D ho fatto un rendering del mio studiolo. Per una serie di vincoli insuperabili (lo studio è utilizzato in parte anche per lavoro) non ho potuto rispettare in pieno il posizionamento ideale, in particolare rispetto alla simmetria della distanza dalle pareti laterali, rispetto alle quali c'è una distanza di circa 90 cm a sinistra, mentre a destra la parete dista circa 120 cm. Questa differenza è stata in parte compensata da soluzioni ottenute attraverso l'arredamento.
      Per il resto, le 301 sono in posizione di riposo e vengono messe a dimora per l'ascolto posizionandole a circa 70 cm dalla parte di fondo, con una distanza tra loro di 185 cm e la posizione di ascolto è a circa 2 metri, con circa 60 cm di spazio dietro alle spalle.Bose 301 series II riflessioni
      Una particolarità del mio spazio di ascolto è quella di avere due piccole librerie dove tengo la collezione di cd, identiche, che ho potuto posizionare circa 20 cm posteriormente e a lato di entrambi i diffusori: questa soluzione ha avuto un impatto notevole sulla resa delle 301, creando una superficie di riflessione del tw posteriore che esalta la funzione dello stesso. Nelle immagini potete vedere una piccola indagine delle riflessioni sonore che i diffusori generano nella stanza.

       

      Conclusioni

      Ho deciso di scrivere queste righe per il piacere di condividere un' esperienza di ascolto che con pochissimi soldi e un po' di applicazione mi sta dando moltissima soddisfazione.

      Ritornare ad ascoltare questi diffusori mi ha permesso di dire che avevo visto giusto, ma soprattutto di riflettere, se mai ce ne fosse bisogno, che il corretto posizionamento e la cura dello spazio di ascolto sono indispensabili per far rendere al meglio un impianto. Mentre ascoltavo le 301 in questi giorni pensavo che in fondo più vado avanti in questa passione e meno mi interessa di trovare la quadratura del cerchio. Ora sono più interessato ad apprezzare i pregi dell'impianto nei suoi limiti, ad accogliere più l'emozione che a perseguire assoluti. Lo ritengo un approdo che mi sta facendo apprezzare gli impianti che ho per quello che possono dare e  la trovo una posizione molto rilassante.

      (Prima pubblicazione: novembre 2012)

    3. Avevo intorno ai 15 anni quando scesi santa Teresa, arrivai sotto Port'Alba e consegnai due settimane di sudati risparmi a Guida. E fu così che mi accaparrai la prima edizione dell'opera prima di uno sconosciuto scrittore napoletano.
      La comprai al buio, come allora si compravano libri e dischi, ma me ne aveva parlato bene una persona di fiducia e allora decisi di rischiare.

      Ho poi incontrato di persona Luciano De Crescenzo, ben 25 anni dopo, teneva una conferenza nelle cantine storiche di Mastroberardino accompagnato da una giovanissima etèra vestita come Aspasia, la sua preferita. In quei 25 anni era passato da scrittore dopolavorista a Maestro di un genere letterario e cinematografico creato da lui stesso.

      Grazie professore per avermi insegnato l'ironia ed essere riuscito dove anche Geymonat e Adorno a volte avevano fallito.

      Ci rivedremo, non importa quando, tanto il tempo non esiste.
       

       

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