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  1. La notizia, in verità, la leggevo qualche giorno fà: "la Polonia riporta a Varsavia circa 100 tonnellate d'oro dai caveau della Banca Centrale d'Inghilterra" Messa così si potrebbe collegare alla Brexit in atto, ma leggevo che altre banche centrali stanno facendo lo stesso. La banca centrale tedesca, ad esempio, ne ha rimpatriate 300 tonnellate da New york ed un 370 da Parigi. Poi pare che le banche centrali oltre a rimpatriare il loro oro ne stiano acquistando di ulteriore sul mercato. In un contesto di borse mondiali ai loro massimi , in verità supportate più da una liquidità in esubero ( complici tassi negativi e una politica accomodante delle stesse banche centrali) piuttosto che da una crescita reale dell'economia c'è da chiedersi: sentono puzza di bolla ( aka di una crisi imminente, o probabile)? P.S: Buon anno
  2. Vedere l'Australia bruciata, mezzo miliardo (stime) di animali morti, per fortuna (relativa) "solo" 24 persona morte che, visto il disastro che ancora si sta consumando, son poche anche se temo non se ne abbia un quadro realistico (del numero delle vittime). Vedere mesi fa l'Amazzonia bruciare come mai era successo e chiedermi... ma anch'io avrei diritto a dir qualcosa su queste scelte folli e non solo i brasiliani. E l'Australia bruciata non è un problema degli australiani e basta, è anche un problema mio, è un problema per la mia sopravvivenza fisica... Eppure il governo australiano al pari di quello di molti paesi negli ultimi anni si è distinto solo per tenere fuori i nuovi immigrati, gli stranieri, i diversi. Chiusi dentro un castello medioevale per tenere fuori il nemico o imprigionati dentro a morire? Che senso hanno i governi nazionali che amministrano beni di tutti? Che senso hanno? che non amministrano altro ormai che il profitto per il tramite di paure infondate che si iniettano nelle popolazioni sempre più parco buoi da mungere e lasciar morire nel medio termine? Voglio un governo democratico mondiale, voglio poter dire la mia sullo sfruttamento dell'artico e dell'antartico, delle foreste, dell'aria che respiro, voglio poter dire la mia sui modi di produzione del cibo, sulla proprietà dell'acqua potabile. E questo voglio è un diritto di tutti, che tutti dovremmo poter esercitare perché tutto non vada a ramengo e perché si possa semplicemente esercitare il diritto a vivere.
  3. Tariffe cresciute piu’ dell’inflazione, calo degli investimenti, gestione lacunosa. e Atlantia minaccia pure i 23 miliardi. Facce toste. Mi auguro che si eviti l’errore di un recesso ex lege (la corte europea non lo passerebbe) e che la risoluzione per inadempimento sia oggetto di un normale giudizio nel quale da parte dello Stato si sostenga (cose che dissi l’indomani del crollo del ponte): 1) che la clausola del 9 bis della convenzione (indennizzo ad autostrade anche in caso di inadempimento di questa) si riferisce al caso di inadempimento per cosi’ dire ordinario, non di inadempienze - da accertarsi in giudizio- che determinino stragi e distruzioni per le quali continua ad operare il codice civile (risoluzione e danni in favore dello stato); 2) in subordine, illegittimita’ costituzionale della legge (che pazzi furono quelli che scelsero questo strumento) che approvo’ la convenzione in questi termini, per contrasto con principi fondamentali dell’ordinamento (responsabilita’ da colpa che esclude ogni premialita’) e in ulteriore subordine per violazione del principio di uguaglianza (art.3 della costituzione) posto che il codice dei contratti disciplina in ben altro modo la risoluzione delle concessioni “normali”.
  4. La gigantesca mongolfiera del debito cresce 11:28 28.12.2019 Di Giulietto Chiesa ... Ho letto in questi giorni un commento, firmato da Mauro Bottarelli, che paragona un tweet di Donald Trump del 18 luglio 2013 con un altro tweet del 17 dicembre 2019. Poi confrontiamo i due testi, ma per il momento ricordiamo che nel 2013 Donald Trump era un uomo d’affari avventuroso, che probabilmente non si sognava neppure di candidarsi, altro che divenire, presidente degli Stati Uniti d’America, mentre adesso è presidente da tre anni. The Fed’s pumping is great news in the short term but it can’t last forever. Be prudent in your market investing. — Donald J. Trump (@realDonaldTrump) July 18, 2013 Allora scrisse così: “La Fed (Federal Reserve) sta pompando (denaro inventato, ndr). È una grande notizia, nel breve termine, ma non può durare per sempre. Siate prudenti quando investite nel mercato”. Prudente, nevvero? “Non può durare per sempre”, diceva. Faceva i calcoli anche per sé, visto che trattava dei suoi affari personali. Would be sooo great if the Fed would further lower interest rates and quantitative ease. The Dollar is very strong against other currencies and there is almost no inflation. This is the time to do it. Exports would zoom! — Donald J. Trump (@realDonaldTrump) December 17, 2019 Cosa scrive, da Presidente degli USA nel dicembre 2019? “Sarebbe mooolto bene (sic, ndr) se la Fed diminuisse ancora i tassi d’interesse e incrementasse il Quantitative Easing. Il dollaro è molto forte contro le altre monete e quasi non c’è inflazione. Questo è il momento di farlo. Le esportazioni partirebbero a razzo!”. La prudenza è evaporata completamente. È ammattito? Diceva che “non durerà per sempre” e adesso dice di continuare a razzo? I conti fatti dicono che nel 2020 la Banca Centrale americana comprerà circa il 40% del debito emesso dal Tesoro. Gli stranieri non compreranno più i certificati di credito del Tesoro? Chissenefrega! Sarà la Fed a finanziare tutta la spesa pubblica in deficit. Ma c’è qualche cosa di ancora più sbalorditivo: nei giorni scorsi il Senato USA ha approvato un piano per la cosiddetta “difesa” che prevede 738 miliardi di dollari: cioè più della metà dello stanziamento totale. L’autore dell’articolo citato non riesce a capacitarsi. Il Presidente degli Stati Uniti invita la Banca di Stato (privata come sappiamo) a praticare una politica di emergenza che, di fatto, viola le stesse regole statutarie alle quali la stessa Banca dovrebbe attenersi, per legge. Il risultato sarà che tutti faranno la stessa cosa, a cominciare dalla Banca Centrale Europea che già arranca senza trovare una soluzione al proprio deficit. Il circolo vizioso è evidente. Certo, una cosa è chiara: ci sono le elezioni presidenziali alle porte. Bisogna accontentare tutti, in primo luogo il Pentagono. Ed ecco bella e pronta quella nuova corsa pazzesca al riarmo di cui ha parlato Vladimir Putin nel corso della sua recente conferenza stampa di fine anno. Soldi dal nulla che crescono significa aumento del debito generale. E tutti a correre inventando scuse. Fermarsi equivarrebbe — scrive Bottarelli — ad “aprire le porte dell’inferno”. Allora che si fa? Non resta che creare altre situazioni di emergenza. Il Califfato dell’ISIS è stata l’ultima emergenza, in ordine di tempo, ma è finita ingloriosamente, e non ce n’è più una pronta da gettare in pasto al grande pubblico. Il Pentagono, dal canto suo, ha una grande fame e ha già proclamato che la guerra internazionale al terrorismo è finita e che ora l’America deve fronteggiare due nemici veri e propri: la Russia e la Cina. E, per spaventare il pubblico inebetito, annuncia che gli Stati Uniti potrebbero addirittura perdere il confronto, mentre è all’orizzonte un panorama di enormi perdite umane in caso di conflitto con entrambi. L’Europa si sta inventandol’emergenza climatica e, non avendo un proprio Pentagono da sfamare, destinerà probabilmente il suo Quantitative Easing direttamente alle grandi multinazionali che si stanno organizzando attorno alla immensa mangiatoia di una finta green economy. Davvero strani questi economisti, che fanno i conti di questo disastro senza accorgersi — o fingendo di non accorgersi — che esso sta trasformandosi in una successione di pretesti che prevedono una emergenza dietro l’altra. Sempre più grandi, visto che il debito diventa sempre più grande. E, di emergenza in emergenza — visto che il circolo vizioso è divenuto l’unica soluzione — logica dice che si finirà in guerra. Di questo nessuno parla. Si finge di parlare di politica e di tariffe. Ma intanto tutti comprano oro. Parlare di guerra e oro non è politicamente corretto: sono tabù invalicabili che è meglio non evocare. Peggiorerebbe la situazione. ... https://it.sputniknews.com/opinioni/201912288464147-la-gigantesca-mongolfiera-del-debito-cresce/ ... https://it.sputniknews.com/economia/201910238212365-miliardi-dal-nulla-la-fed-comincia-a-ristampare-denaro/
  5. amnesiac

    politica ed economia Ghosn come 007

    al di là del fatto rocambolesco e pittoresco, l'interpol ha emesso un mandato di cattura internazionale. se la Francia lo accogliesse, vedo ancora più duri i già tesi rapporti renault-nissan. stay tuned
  6. Per una volta un politico fa quello che aveva detto: se non si trovano tre miliardi per la scuola e l'università mi dimetto. Devo essere sincero, non pensavo che lo facesse. Troppo comodo stare lì, sotto ogni punto di vista. Onore al merito, dunque, soprattutto quando nella lettera pubblicata su FB scrive che per la scuola i fondi non si trovano mai, mentre per altre faccende saltano fuori centinaia di milioni di euro in poche ore. Bravo
  7. Mamma mia, altro che cineseria, uno spettacolo, bellissimo e completamente eco sostenibile, questi sono troppo avanti. Costruito in meno di 5 anni.
  8. luckyjopc

    politica ed economia Bossi docet

    Bossi al congresso della Lega: mi sembra giusto aiutare il sud altrimenti straripano come gli africani. grandi i meridionali che votano Lega continuino pure
  9. La Bce acquista bond della Daimler: un aiuto diretto a una società tedesca in difficoltà 28 Dicembre 2019 ... Nella prima tornata di acquisti obbligazionari in seno al nuovo Qe, la Bce ha acquistato due bond della Daimler direttamente in asta, ovvero sul mercato primario. Non un bel segnale, anzi. E oggi, alla luce dei nuovi dati e degli sviluppi sul campo geopolitico ed economico internazionale, capiamo anche il perché. È quello che scrive Italia Oggi in edicola sabato 28 dicembre. Insomma, Bce matrigna, scrive Mauro Bottarelli, per i tassi di deposito negativi ma anche cavaliere bianco per quanto riguardo costi e capacità di finanziamento sul mercato delle aziende tedesche più in difficoltà congiunturale, come quelle dell' automotive. Ma cosa farà la Bce, salverà tutti? Espanderà di tre, quattro, dieci volte il controvalore degli acquisti mensile e farà salire dal 25% al 50% la quota destinata al comparto corporate? Difficile. E, comunque, una mossa del genere potrebbe essere giustificata solo dall' emergenza, fattispecie che nel nostro caso significa qualche default così eclatante da riempire le prime pagine dei giornali e ridurre al silenzio e in minoranza i cosiddetti rigoristi in seno al board. Chi cadrà? In quanti cadranno? E il nostro spread, stante un' economia reale che ancora oggi nel nostro Paese è a dir poco moribonda, come reagirà? Meglio prepararsi, perché le notizie che giungono dalla Germania non fanno propendere per una primavera di rinascita europea. Anzi. I nostri politici, di tutti gli schieramenti, ne saranno consapevoli? Ne dubito.
  10. Caos pensioni in Francia: per sedare gli animi Macron rinuncia all’assegno da oltre 6mila euro 23/12/2019 16:37 di Alessandra Caparello ... Sono ormai 18 giorni che la Francia è in agitazione a causa della tanto discussariforma delle pensioni voluta dal governo di Edouard Philippe. L’esecutivo francese ha annunciato l’intenzione di introdurre un sistema a punti, accumulabili dai lavoratori durante gli anni di carriera e convertibili in pensione. Fine ultimo è eliminare le differenze. La riforma voluta dal governo non toccherà inizialmente l’età pensionabile che resterà a 62 anni, ma verranno introdotti incentivi e penalizzazioni per spingere i francesi a lavorare più a lungo, mirando a uniformare le 42 casse oggi esistenti. Da qui le proteste dei lavoratori che finirebbe per equiparare la pensione di categorie di impiego molto diverse tra di loro, creando svantaggi. Un paese in ginocchio la Francia da oltre due settimane con lo sciopero ad oltranza dei trasporti che alla vigilia di Natale crea molti disagi. Intanto emerge che una maggioranza di francesi, il 51%, continua a sostenere la mobilitazione e gli scioperi contro il progetto di riforma delle pensioni voluta dal governo di Parigi. E’ quanto emerge da un sondaggio Ifop per Le Journal du Dimanche. Il 34% del campione interpellato si schiera invece contro il movimento di protesta. Come nella primavera del 2018, una quarantina di scrittori, attori e accademici, tra cui Edouard Louis, Annie Ernaux e Jean-Marie Bigard, hanno invitato a “sostenere finanziariamente” i lavoratori delle ferrovie in sciopero contro una riforma che, secondo loro, minaccia “uno dei i nostri beni comuni”. Fatto sta che Emmanuel Macron ha sottolineato come “è giusto saper fare una tregua”, esortando gli oppositori alla riforma delle pensioni “allo spirito di responsabilità”, auspicando il “trionfo dell’intelligenza collettiva”. “I movimenti di scioperi si giustificano – ha detto il presidente – sono costituzionalmente protetti. Ma credo che ci siano dei momenti nella vita di una nazione in cui è giusto anche saper fare una tregua per rispettare le famiglie a la vita delle famiglie”. Macron tenta di sedare gli animi E lo stesso presidente ha fatto un gesto plateale per tentare di calmare gli animi, ossia rinunciare alla sua cospicua pensione. Si tratta di 6.220 euro lordi al mese che il capo dello Stato avrebbe potuto pretendere per il resto dei suoi giorni, a 44 anni – come spiega Il Corriere – nel caso non venisse rieletto nel 2022, o a 49 se ottenesse un secondo mandato. “Una questione di coerenza” dicono dall’Eliseo. “Demagogia!” tuonano alcuni leader di sinistra al presidente francese, Emmanuel Macron, che nel pieno della crisi provocata dalla proposta riforma delle pensioni, ha deciso di rinunciare alla futura pensione che gli spetterebbe da ex capo di Stato. “E’ insopportabile, sono solo i grandi signori, quelli molto ricchi e importanti che possono permettersi questo tipo di liberalità”, ha denunciato su Bfmtv il leader della sinistra radicale, a capo di ‘France Insoumise’, Jean-Luc Mélenchon.
  11. Politica: Perche' la 'Sinistra' e' morta e sepolta (riproposto) Postato il 14/12/2019 di cdcnet ... Introduzione: dopo la catastrofica sconfitta del suo partito, l’umiliato leader laburista Jeremy Corbyn ha annunciato stamattina che avrebbe discusso con il partito la necessità di un “processo di riflessione” e ha promesso che egli stesso “guiderà il partito durante questo periodo, per assicurarsi che la discussione abbia luogo.” ... Non mi faccio troppe illusioni, in attesa che il Partito Laburista superi i suoi problemi più gravi. Come primo passo verso la ripresa, consiglierei a Corbyn e al suo partito da operetta che, invece di sospendere ed espellere i membri del partito per aver letto ciò che scrive il sottoscritto, invece di espellere i parlamentari che hanno sostenuto il mio diritto di guadagnarmi da vivere come musicista o di spendere centinaia di migliaia di sterline dei contribuentiper cercare di placare una rabbiosa lobby straniera di destra, dovrebbero invece fare di tutto per rendere il mio lavoro una lettura obbligatoria per i membri e la leadership del Partito Laburista. In questo articolo del febbraio 2019 spiegavo perché la Sinistra è morta e sepolta e perché il Partito Laburista di Corbyn è un sintomo di quel disastro totale che è la Sinistra contemporanea. Sembra che non ci sia molto di sinistra nella Sinistra e ciò che ne rimane non ha nulla a che fare con la “Sinistra.” L’attuale politica della “Sinistra” è distaccata dalla propria base elettorale naturale: la classe lavoratrice. La cosiddetta “Sinistra” è fondamentalmente il simbolo identitario dei “lettori del Guardian,” un’espressione critica attribuita alle persone della classe media che, per qualche ragione, affermano di sapere che cosa vada bene per la classe lavoratrice. Come è potuto succedere alla Sinistra? Perché è fallita e di chi è la colpa? Una delle risposte è la gerarchia. Il mondo capitalista e quello delle multinazionali operano su base fortemente gerarchica. Il percorso verso la leadership all’interno di una banca, nella gestione di una società commerciale a livello globale o persino quello di un alto comando militare è di natura evolutiva. Un potere del genere viene acquisito tramite una impegnativa scalata all’interno di un sistema sempre più esigente. Si tratta della sopravvivenza del più adatto. Ogni scalino comporta nuove sfide. Il fallimento in uno qualsiasi dei passaggi potrebbe facilmente provocare una battuta d’arresto o addirittura la fine della carriera. Ai vecchi tempi, anche la Sinistra operava in base ad un sistema gerarchico. C’èra un percorso lungo e impegnativo, dal sindacato locale dei lavoratori fino al partito nazionale. Ma la Sinistra non è più gerarchica. L’ideologia di sinistra, così come la politica della classe operaia, inizialmente era il sottoprodotto della rivoluzione industriale. Era nata per rispondere ai bisogni e alle esigenze di una nuova classe emergente: quella delle persone che lavoravano giorno e notte per arricchire gli altri. Ai vecchi tempi, quando la Sinistra era un’avventura significativa, i politici di Sinistra si facevano le ossa nei sindacati dei lavoratori. Chi si era distinto nel rappresentare e migliorare le condizioni dei propri compagni di lavoro entrava nei sindacati e, infine, nei partiti nazionali. Niente di tutto ciò esiste più. ... In un mondo senza produzione, la classe lavoratrice è stata rimossa dalla catena dei consumi e trasformata in una “sottoclasse.” Il politico della Sinistra contemporanea non ha nulla a che vedere con i disoccupati e, tanto meno, con la classe dei senza lavoro. I sindacati sono in gran parte defunti. Non troverete molti politici laburisti che hanno lavorato in fabbrica e che escono veramente dalle file dei lavoratori. Nessun politico contemporaneo di sinistra, compresi Jeremy Corbyn e Bernie Sanders, è il prodotto di un passaggio attraverso un sistema gerarchico molto esigente, questo perché un sistema del genere nella Sinistra non esiste più da almeno quarant’anni. Nella maggior parte dei casi, il politico della Sinistra di oggi è un attivista universitario della classe media, selezionato attraverso l’attività politica di partito. Invece di combattere per il lavoro e l’occupazione, la Sinistra ha abbracciato l’assai divisiva battaglia identitaria. Mentre la vecchia Sinistra tendeva ad unificare, mettendosi in prima fila nella lotta contro gli orribili capitalisti, e non si preoccupava se eravate uomini o donne, bianchi o neri, ebrei o mussulmani, gay o etero, la nostra attuale “Sinistra,” in realtà, promuove le differenze e le divisioni razziali perché spinge le persone ad identificarsi con la propria biologia (colore della pelle, genere, orientamento sessuale, gene materno ebreo ecc.) Se la vecchia Sinistra ci univa contro i capitalisti, la “Sinistra” contemporanea ci divide e lo fa con i fondi che raccoglie dalle fondazioni capitaliste, come l’Open Society Institute di George Soros. Il Partito Laburista Britannico ne è un ottimo esempio. È sordo al grido delle classi inferiori. Afferma di prendersi cura dei “molti,” ma, in pratica, è solo attento alle poche voci dell’invadente lobby israeliana. Mentre la Gran Bretagna è alle prese con il cruciale dibattito sulla Brexit, il Labour britannico si è concentrato invece su false accuse di “antisemitismo.” È difficile vedere come qualsiasi organo politico di sinistra in Occidente abbia anche solo l’intenzione di dare più lavoro al popolo. La Sinistra non ha nulla da offrire per la costruzione di una società migliore per tutti. È impossibile trovare la Sinistra all’interno della “Sinistra” contemporanea. Perché è successo alla Sinistra, perché è diventata irrilevante? Perché ormai la Sinistra è un sistema non gerarchico. È un amalgama di persone straordinariamente mediocri che hanno trasformato la politica nella loro “carriera.” La maggior parte dei politici di sinistra non ha mai svolto un lavoro vero e prorio, in cui il denaro viene scambiato per merito, conquiste o risultati. La stragrande maggioranza dei politici di sinistra non ha mai dovuto affrontare le sfide economiche associate al fatto di essere adulti. E’ tragico che tali persone non siano in grado guidare un paese, una città, un distretto o persino un villaggio. La Sinistra ha avuto un percorso prevalentemente positivo durato circa 150 anni. Ma il suo ruolo è giunto al termine quando la sua condizione mondiale è stata radicalmente trasformata. La Sinistra non è riuscita ad adattarsi. Si è auto-rimossa dall’ethos universale. Il cambiamento nel nostro paesaggio umano ha creato un bisogno disperato di un nuovo ethos: un nuovo punto di vista che ripristini le radici ateniesi etiche e universali dell’Occidente e che realizzi un nuovo canone di verità e veracità, in contrapposizione all’attuale, cancerosa, tirannia della correttezza. Gilad Atzmon Fonte: gilad.online Link: https://gilad.online/writings/2019/2/28/why-the-left-is-dead-in-the-water-e5w8e 13.12.2019
  12. Qualche anno fa , lo ricordiamo tutti ...una persona con le " lacrime di coccodrillo " annunciò agli Italiani che le pensioni "slittavano" di circa 3 (TRE) anni ... non successe " Niente" ma niente di niente...qualche malumore, parola ...ma "fatti concreti nessuno" !!!!!!! Adesso in Francia , si parla e si "propone " di cambiare le pensioni ...e guarda cosa sta succedendo !!!!! no malumori, parole al bar...ma "fatti concreti". Come mai ste differenze ? ipotesi 1 : sono più cattivi di noi ipotesi 2 : hanno più p...e di noi ipotesi 2a : Noi Non siamo cattivi ...😂😂 ipotesi 3 : a noi basta lo zuccherino del calcio ipotesi 4 : a noi basta parlare di politica, dopo possono fare quello che vogliono ipotesi 5 : ...aggiungetela voi...ma anche la numero 6 e 7 e 8 e 9 e ...
  13. una diseguaglianza incredibile, che ha effetto sul concetto stesso di democrazia e anche di merito. avevamo già parlato dell'argomento e mi chiedevo se sia possibile pensare di poter sostenere una disparità di questo genere in un mondo così interconnesso. A dieci anni dall’inizio della crisi finanziaria i miliardari sono più ricchi che mai e la ricchezza è sempre più concentrata in poche mani. L’anno scorso soltanto 26 individui possedevano la ricchezza di 3,8 miliardi di persone, la metà più povera della popolazione mondiale. Nel 2017 queste fortune erano concentrate nelle mani di 46 individui e nel 2016 nelle tasche di 61 miliardari. Il trend è netto e sembra inarrestabile. https://www.ilsole24ore.com/art/disuguaglianze-26-posseggono-ricchezze-38-miliardi-persone-AEldC7IH?fbclid=IwAR1cHli1sf24wj2S8hJVtUzQ5lXbv7MjhteWeq6W_Iry5HC2g5vVSKXQesE
  14. senek65

    politica ed economia I diritti umani

    Esistono veramente. Se si, quali sarebbero?
  15. Con grande tempestivita’, bruciando l’addormentato e meno carismatico Carlo Calenda, Renzi ha fondato un partito che si porra’, nel persistente proporzionale, come ago della bilancia d’ogni prossimo Governo. E’ un politico ondivago, burrascoso, disinvolto, ideale quindi per sfruttare al massimo la rendita di posizione derivante dal porsi al crocevia fra destra e sinistra, ora un po’ piu’ qui, ora un po’ piu’ li’ per ritagliarsi un baricentrico e insostituibile ruolo protagonista in ogni stagione. Vedrete quante ghinate di tacco...
  16. Leggo che la maxi operazione eseguita dal Ros di Catanzaro ha portato a 334 arresti, di cui una settantina ai domiciliari. Anche onorevoli, avvocati, amministratori pubblici, etc...La vasta operazione, oltre alla Calabria, interessa anche Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata. Alcuni indagati sono stati localizzati e arrestati in Germania, Svizzera e Bulgaria. Tutti innocenti fino al quarto grado della scala mercalli ovviamente. Quindi oltre a Mimmo Lucano c'era anche altro che non andava in zona, parrebbe.
  17. Discussione che mi sarebbe piaciuto aprir da tempo, ben conscio che potrebbe facilmente naufragare sotto i colpi dei tifo irrazionale. Quelle del titolo parole di Scalfari alla luce del nuovo corso socialista in aperta rottura coi dogmi comunisti dell'epoca. furono subito botte da orbi Queste sono parole eretiche o illuminate? Era più sveglio, più furbo o semplicemente più capace di interpretare i tempi? «Leninismo e pluralismo sono termini antitetici: se prevale il primo muore il secondo...dobbiamo muoverci in direzione opposta a quella indicata dal leninismo: dobbiamo diffondere il più possibile il potere economico, politico e culturale. Il socialismo non coincide con lo statalismo. Il socialismo…è la via per accrescere e non per ridurre i livelli di libertà e di benessere e di uguaglianza». Alla fine il pensiero unico è rimasto nel DNA delle radici contestate, si è risolto, oppure si mantiene presente fra mille distinguo e sfaccettature incongruenti?
  18. briandinazareth

    politica ed economia ma l'immigrazione?

    che fine ha fatto? era il problema supremo del paese e si è volatilizzato... ma non preoccupatevi tornerà certamente in campagna elettorale, per adesso lamorgese sta dimostrando quale sia la differenza fra la propaganda e il lavoro, quindi hanno consigliato di evitare di trattare la cosa..
  19. E voterà a favore dell'autorizzazione a procedere per la nave Gregoretti. Naturalmente, quando era al Governo con lui, non aveva fiatato. Ora, indipendentemente dalla fede politica (ho detto mille volte di non essere salviniano), mi chiedo: ma quanto può essere senza dignità (così evito eventuali querele) una persona?
  20. "Bisogna fermarsi tutti, deporre le armi, sedersi tutti da destra a sinistra intorno a un tavolo e affrontare le 5 priorità: lavoro, tasse, salute, infrastrutture e giustizia", su questi temi deve "trovare un accordo tra tutta la politica". Matteo Salvini, ospite di Non è l'arena su La7, torna sulla proposta di un "comitato di salvezza nazionale" per affrontare le crisi aperte. Questo comitato, "lo convochi il presidente del Consiglio, non è questo il problema", rimarca il leader della Lega.
  21. https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2019/12/20/non-puo-fallire-una-banca-pensavo-cosi-perso-tutto_myp0kv5cFr9aGPPwp2iDKM.html?refresh_ce cose già viste e che purtroppo sono destinate a ripetersi……..ma le persone continuano a fare le stesse "cazzate". Per chiunque abbia cifre da investire l’importante è salvaguardare il capitale, e per farlo si devono diversificare gli investimenti, a maggior ragione se il capitale è il frutto di una vita di lavoro e non un tentativo di speculazione. Magari uno o due investimenti andranno in perdita ma altri andranno meglio e potrebbero farti “rientrare” delle perdite subite. Decidere poi di mettere i soldi nel bilancio di una banca (qualsiasi banca) acquistando obbligazioni sapendo già che tutte le banche italiane hanno “in pancia” gran parte del proprio bilancio impegnato in titoli di stato che sono ad un passo dalla “spazzatura”…...bisogna essere dei veri geni. Per un laureato alla Bocconi poi, sembra una barzelletta, del colmo per... Oppure si raccontano un sacco di palle (e si fà il finto tonto)…... Qualche contributo di pensiero, mi è sfuggito qualcosa?
  22. Camomilla Strong e il provvedimento passerebbe e sarebbe pure salutista. Cannabis Light invece no. Una parola decide il destino di 2500 aziende tra agricole e commerciali e fa la fortuna della macchina della propaganda populista.
  23. La verità sul Paese, senza cerimonie, oltre gli schieramenti, De Luca style. Lunghetto ma ne vale la pena.

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Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
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