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  1. e non sono buoni per gli usa: La guerra dei dazi innescata dagli Usa comincia a far male anche a Washington, costretta a fare i conti con la risposta europea alle misure americane contro le importazioni dall'Europa. È il caso di Harley-Davidson, che prevede di spostare parte della produzione delle sue moto fuori dagli Stati Uniti proprio in risposta ai dazi europei. Harley stima che ognuna delle sue moto costerà in media 2.200 dollari in più con l'Ue che ha aumentato dal 6% al 21% i dazi sull'import delle sue moto. Nei prossimi 18 mesi Harley aumenterà la produzione nei suoi impianti internazionali, che sono in Australia, Brasile, India e Thailandia. Harley-Davidson stima che i dazi peseranno per 90-100 milioni di dollari l'anno, una cifra che la società non intende scaricare sui consumatori. "Aumentare la produzione internazionale per alleviare l'effetto dei dazi Ue non è la soluzione preferita dalla società, ma rappresenta l'unica opzione perseguibile per rendere le moto accessibili ai consumatori in Ue" si legge in una nota di Harley.
  2. Ivo Perelman

    politica ed economia Tremonti ci ripensa

    https://www.huffingtonpost.it/2018/07/15/come-i-no-global-sono-diventati-di-destra_a_23481584/?utm_hp_ref=it-homepage "La sinistra – argomenta Tremonti – ha smesso di capire le ragioni dei popoli. Si è preoccupata in modo ridicolo delle condizioni del contadino indiano, credendo che i derivati avrebbero stabilizzato il valore dei suoi raccolti. E non si è preoccupata di comprendere i sentimenti delle persone che invecchiano in Europa, la paura che provano per una minaccia che sentono arrivare dall'esterno – come l'immigrazione –, oppure l'angoscia per un nemico interno, la rivoluzione digitale che li fa sentire superati e inutili. La talpa populista ha scavato il suo cunicolo sotto la cattedrale della globalizzaizone nutrendosi di queste energie. Mentre la sinistra è rimasta in superficie a difendere la stabilità dell'edificio minacciato. I sovranisti hanno preso in mano la bandiera dell'anti globalizzazione non perché siano particolarmente astuti, ma perché la sinistra è stata particolarmente stupida. Io stavo su un'altra barricata, la barricata dello studio e dei libri. Riconosco però che – dalla parte opposta alla mia – il movimento di Seattle e di Genova, almeno, aveva intuito cosa si stava annunciando nel mondo". E Bertinotti rincara: "È la radice del populismo contemporaneo", spiega. Che può assumere forme di sinistra, come Podemos, oppure di destra, come nel caso di Donald Trump, con la rivendicazione delle frontiere chiuse, l'imposizione dei dazi e il ritorno a una politica di primato nazionale. "È la critica della globalizzazione sovranista, il rovescio esatto di quella del movimento no global. Non dice: "Another world is possible". Dice: "Il mondo è ostile". Poiché genera incertezza, produce immigrazione, frantuma comunità, dissolve le tradizioni. E, contro tutto questo, invoca la protezione della sovranità nazionale". C'è da aggiungere che la sovranità nazionale è quella che ti chiede regolarmente le tasse, perché da piccolo privato non puoi scegliere di andartene in un paradiso fiscale come fanno i promotori della globalizzazione. Quindi qualcosa in cambio gliela si può chiedere.
  3. Auguri sentiti al nuovo Presidente del Consiglio e a tutta la squadra. Sulle spalle questi ragazzi pesa una grande responsabilità "non riesce, ma se riesce...". Questo governo e questo programma non hanno precedenti nei paesi del G20 ma d'altra parte non sarebbe certo la prima volta che dall'Italia arriva qualcosa che cambia il mondo. Forti del voto di ben 15 milioni su 50 milioni di elettori, fortissimi sia alla Camera che al Senato, una squadra di tecnici di lunga esperienza governativa, assistita da due politici dei quali uno di lunga esperienza. Il partito più vecchio presente in Parlamento, alleato a quello più nuovo (a parte le scartine), cosa bisogna aspettarci da loro nei primi 100 giorni? Parliamone qui.
  4. piodegliulivi

    politica ed economia LA Sciatalgia da alzata di gomito

    http://tv.liberoquotidiano.it/video/personaggi/13359909/jean-claude-junker-barcolla-non-sta-in-piedi-vertice-nato.html
  5. briandinazareth

    politica ed economia L'analfabetismo funzionale

    un esempio perfetto. Giorgia Meloni pubblica una notizia totalmente falsa ed infamante su Juncker, oltre 600.000 visualizzazioni. Juncker ha un problema di salute, noto da molti anni, che rende camminare difficoltoso. Sciacalli e analfabeti funzionali lo insultano dicendo che era al vertice ubriaco. Questo esemplifica bene il livello del dibattito pubblico italiano allo stato attuale. Certe cose sono comprensibili, ma non scusabili, se le pubblica un bimbominchia di 15 anni, non una parlamentare della repubblica.
  6. 31canzoni

    politica ed economia I migranti scendano in manette

    Tutti qui a far distinguo, questo governo sì è di destra ma il fascismo era altra cosa...e di grazia che dobbiamo aspettare, che ci sia il sabato pomeriggio fascista, i balilla e le giovani italiane? https://www.corriere.it/politica/18_luglio_11/migranti-vertice-conte-salvini-gia-21mila-sbarchi-meno-f35159f8-84e0-11e8-8ac0-fa79af7dc138.shtml
  7. ...proprio un bel riferimento, ma almeno così abbiamo chiaro il modello di democrazia che il leader leghista ha nella sua testa. Sul fatto che poi il Ministro degli Interni russo abbia molto da insegnarli non ne dubito, dovrà spiegarli la versione 2.0 della sua strategia digitale. Sul fatto poi di “gufare” per una nazione ed il suo Presidente, nostro partner commerciale ed europeo al pari dell’altra contendente, durante la finale mondiale sinceramente non saprei cosa commentare se un Ministro degli Interni si comporta nelle relazioni internazionali come un forumer qualsiasi in libertà o come un semplice avventore di un’osteria... https://www.huffingtonpost.it/2018/07/13/salvini-vado-a-vedere-la-finale-dei-mondiali-per-gufare-la-francia-di-macron_a_23481076/ Salvini: "Vado a vedere la finale dei mondiali per gufare la Francia di Macron" Durante la festa della Lega a Barzago (LC) il ministro dell'interno Matteo Salvini ha parlato della sua imminente visita a Mosca: "Sarò impegnato in una missione sportivo-politica. Andrò a 'gufare' la Francia, perché di vedere Macron che saltella proprio non c'ho voglia". Salvini poi incontrerà il ministro dell'interno russo: "Abbiamo tanto da imparare dai russi e da Putin, sia in termini di lotta al terrorismo che di difesa degli interessi della propria gente"
  8. http://www.lastampa.it/2018/07/04/economia/boeri-c-sempre-pi-richiesta-di-lavori-che-gli-italiani-non-vogliono-fare-PQpDNneE569KbJwyY9hoxM/pagina.html nessuno mi sembra abbia commentato questa dichiarazione del presidente INPS. Chi deve svolgere questi lavori, gli italiani figli del benessere avanzato o gli immigrati disposti a fare delle rinunce?
  9. https://video.corriere.it/armato-bottiglia-vetro-coltello-bus-lampugnano-polizia-blocca/39e06450-85ee-11e8-b570-8bf371a11210?vclk=video3CHP|armato-bottiglia-vetro-coltello-bus-lampugnano-polizia-blocca in USA la polizia (quattro agenti panzoni) lo avrebbe crivellato di colpi uccidendolo senza troppi fronzoli. in Italia gli danno un bel calcio nel cu** e lo ammanettano. anche se poi qualche giudice lo rimanderà a spasso, salvini starnazzerà qualche mirabolante idea e @Roberto M lamenterà il costo di mantenimento di una risorsa aggiuntiva... io sono orgoglioso di vivere in un paese nel quale la Polizia di Stato fa un uso proporzionale della forza.
  10. L'idea di una polizia che possa torturare è una cosa inaccettabile per un paese civile e degna del Cile di Allende e dell'Argentina di Videla. Notizie incredibili. http://www.repubblica.it/politica/2018/07/12/news/meloni_tortura_fratelli_d_italia-201584303/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P5-S3.4-T1
  11. Una volta ci chiamavano pietisti invece di buonisti, i fascisti invece li abbiam sempre chiamati con il loro nome. Lettura estremamente interessante, ma siamo in un momento in cui non si vuol vedere. http://munafo.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/07/09/invece-di-difendere-gli-ebrei-caro-pietista-coi-soldi-perche-non-pensi-ai-poveri-italiani/?ref=HEF_RULLO
  12. wow

    politica ed economia Eliminazione codice appalti

    Mentre l'umanità è attenta alle gesga eroiche del cane Speed della spiaggia di Alassio, la squadra di Conte (Giuseppe) ha fatto partire l'iter per l'eliminazione del Codice degli appalti al grido di privatizzare e liberalizzare. L'assunto politico dal quale si parte per questa riforma è alquanto bizzarro: con il nuovo governo la percezione delle derive corruttive cambia per cui non è più necessario arginarle. Inoltre, secondo i promotori, è necessario eliminare gli intoppi burocratici che hanno rallentato gli iter di affidamento dei lavori (in realtà nel 2018 si è verificato un incremento dell'importo del bandi pubblicati del 56%). Quindi sottrazione all'anac del potere di controllare ed impugnare i bandi controllati e di stabilire le regole di vigilanza, affidamento ai privati del controllo dei processi di appalto e realizzazione delle grandi opere (direzione dei lavori e certificazione di qualità dei progetti), insomma il ritorno ale famose concessioni "chiavi in mano" ai "general contractor", procedura che è stata alla base degli scandali Mose, SaRc, Expo, alta velocità. Si prevede inoltre il ritorno della trattativa privata e la cancellazione di un tetto per l'affidamento dei subappalti. Il tutto nel silenzio assordante dei 5s, quelli che hanno paura anche di fare chiudere una buca per paura della corruzione ma ormai relegati al ruolo di lacchè della lega.
  13. sarà la solita stampa! Ops è la cassazione! Giudici komunisti!!!!!
  14. piodegliulivi

    politica ed economia Trump Vs UE Vs Paolo Savona e Cigno Nero

    Mentre Trump va a vanti con la sua linea di rottura totale con il passato esce la dichiarazione del Ministro Savona che Tuona ancora una volta sull'Unione e Sull Euro.Andatevi a leggere le poche righe del ministro,chiare e sintetiche. Possibile che l'UE (la sua classe dirigente e i suoi membri) non riesca proprio a capire ?
  15. Otto von Ubert Steiner

    politica ed economia Nessuno è pulito.

    Sia per tangenti che finanziamenti illeciti come preannunciato da Craxi (stava dicendo la verità, la Storia gli ha dato ragione), sia dico io per i rimborsi elettorali.
  16. Questa non l'avevo mai sentita, è un autentico capolavoro
  17. https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/07/festa-del-sole-il-consigliere-di-fratelli-ditalia-cita-il-mussolini-del-1934-contro-i-paesi-del-nord-europa-platea-applaude/4477189/amp/ Sempre più spregiudicati, sempre più allo scoperto... L'apologia di fascismo è ancora un reato?
  18. Magistrale discorso di Renzi all’assemblea del PD. Dimostra che e’ un gigante tra un branco di nani. Lo potete trovare sulla sua pagina FB. Dal minuto 26 le ragioni sul perché il PD ha perso. 1) non sembravano l’establishment, eravamo l’establishment. 2) ondata internazionale, sinistra perde dappertutto; 3) divisioni interne. Non vinci mai con i dissidi interni. Uno che ha un negozio col commesso che dice ai clienti non entrate perché la merce fa schifo non vende. 4) io non ho rinnovato abbastanza, soprattutto al sud. Non abbiamo perso perché non abbiamo rottamato. Abbiamo perso perché abbiamo rottamato poco. 5) Mancanza di leadership. Ci siamo innamorati dell’idea di giocare col falso nueve (sistemato il soporifero Gentiloni). Non c’e’ Comunita’ che non si esprima con un suo leader. 6) Non abbiamo piu dettato l’agenda, c’è la siamo fatta dettare dalla destra (altra bordata a Gentiloni) Esempi: -Jus soli. Dovevamo decidere, o si metteva la fiducia a giugno oppure non ne dovevi parlare piu’ Assurdo insistere, se dici che e’ fondamentale per il paese devi mettere la fiducia a giugno se non lo fai non ne devi parlare più fino alle elezioni. -Vitalizi. Non puoi approvarne l’abolizione alla camera e dire che al senato non c’e’ più tempo. Non e’ vero, il Senato con il PD non ha voluto approvarla ed allora bisognava fermarsi prima e non approvare la richetti. -I vaucer -siano stati succubi della Cgil. Se facciamo credere che il jobs act sia la madre di tutti i mali poi non ci stupiamo se vince di majo. SEGUE
  19. https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2018/07/08/news/italia_kurz_seehofer-201243193/ Seehofer tenta Kurz: un patto anti Italia sulle frontiere 08 LUGLIO 2018 Durante il recente incontro con il cancelliere austriaco, il ministro dell'Interno tedesco avrebbe proposto di chiudere totalmente i confini con il nostro Paese Contro l'"asse dei volenterosi" dai precedenti storici poco felici si è mobilitato ieri persino il presidente della Repubblica tedesco, il socialdemocratico Frank-Walter Steinmeier. L'ex ministro degli Esteri ritiene il termine coniato dal cancelliere austriaco Sebastian Kurz per definire una presunta convergenza tra Italia, Austria e Germania fuori luogo e ha chiesto "un ritorno alla razionalità" nel dibattito pubblico. In realtà...
  20. https://www.theguardian.com/business/2018/may/29/brexit-disaster-economic-data-uk-eu guardate cosa sta succedendo alla gran bretagna con la brexit (ancora non completata... occhio). perché alla lunga le minchiate populiste si scontrano con la realtà, e non è la realtà a modificarsi.
  21. http://www.repubblica.it/politica/2018/07/06/news/salvini_giustizia_fondi_lega_morrone-201017668/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P4-S1.8-T1 "Via le correnti di sinistra dalla magistratura" Il sottosegretario alla Giustizia in un incontro al Csm: "Lo dico perché il mio partito ha una questione aperta con questi giudici” Bufera sul leghista Morrone. Legnini (Csm): "Bonafede intervenga" La grave gaffe del sottosegretario alla Giustizia: "Via le correnti di sinistra dalla magistratura, il mio partito ha una questione aperta con questi giudici”. Dopo ore, si corregge: "Uscita infelice". E domenica le toghe votano per rinnovare il Consiglio ROMA - “Voi sapete a che partito appartengo, cioè la Lega, e mi auguro che la magistratura si liberi dalle correnti”. E fin qui passi. Ma al Csm, in un incontro ufficiale con i giovani magistrati, il sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, 36 anni, avvocato di Forlì e uomo del ministro dell’Interno Matteo Salvini, aggiunge: “Mi auguro in particolare che si liberi di quelle di sinistra”. Non capisco quale sia il problema basta chiudere le finestre a sinistra e la corrente DA sinistra, finisce. Ma che bell'italia si prospetta.
  22. http://www.lastampa.it/2018/07/10/economia/patuelli-abi-il-futuro-dellitalia-in-pericolo-se-non-si-sceglie-leuropa-84mAtB05qVsC2DBlHh4XzN/pagina.html notizia che passerà inosservata? tanto ci sono i migranti a tenere banco
  23. La soluzione per evitare lo sviluppo finale più drammatico e preoccupante per il nostro paese è solo quella di percorre la strada già percorsa dagli altri paesi, quella delle riforme e competizione economica, appunto merito e mercato oppure... http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2018-07-04/merito-e-mercato-combattere-populismo-221447.shtml?uuid=AEc3AxGF&cmpid=nl_best24 Merito e mercato per combattere il populismo L’autodafé per il mancato autodafé, a questo si è finora sostanzialmente ridotto il dibattito nella sinistra: non essere andati alle cause delle sconfitte, del 4 marzo, e prima del 4 dicembre, e prima ancora della rottura del patto che ne fu la causa; non averne tratto le conseguenze nella leadership del partito. Col posizionarsi in vista di primarie, congresso, nomina del segretario, dovrebbe iniziare la fase nuova, di definizione della piattaforma politica. Sarà, dato che l’opposizione attualmente non può che coincidere con la sinistra, la piattaforma politica dell’opposizione al governo Salvini-Di Maio. Per farlo è necessario individuarne scenario, orizzonte temporale, target. Quanto allo scenario conviene fare due ipotesi. Una, che l’Europa non collassi per gli effetti dirompenti che hanno, sugli elettorati dei singoli Paesi, sia i timori per l’ondata migratoria, sia i risentimenti di chi ha maggiormente subìto le conseguenze della crisi finanziaria. L’altra, che l’Italia rimanga nell’euro, cioè che non si verifichi né un’uscita obbligata, tipo Grecia, né un’uscita volontaria, tipo Regno Unito ma, a differenza di quella, rapida e non negoziata. Infatti se andasse diversamente, tale sarebbe il cataclisma a cui andremmo incontro che non avrebbe senso parlare di piattaforma politica, ma di piano di emergenza. Se, all’opposto, queste due ipotesi si dimostrassero compatibili con il sovranismo all’esterno e i programmi economici all’interno, non ci sarebbe più bisogno né di piattaforme politiche e neppure di opposizione, ma solo da augurarsi che duri questo Paese del Bengodi. Sappiamo per certo che così non sarà. Quand’anche la retorica populista riuscisse a contenere la delusione per le promesse mancate e per gli impegni disattesi; quand’anche venisse consentito a questo governo di fare spese in deficit finanziate da entrate future, verrebbero al pettine i problemi dimenticati: della mancata crescita, della produttività calante, dell’inefficienza dello Stato. Il castello di sabbia crollerà. Tra quanto? Se l’Europa (e i mercati) sono indulgenti, non mesi, ma anni: diciamo uno o due, magari tre (trenta lasciamolo dire ad altri). Anche in caso di nuove elezioni: l’unico che può chiamarle è Salvini, e lo farebbe solo quando fosse sufficientemente sicuro di avere la maggioranza (con quel che resta della sua coalizione). L’orizzonte temporale in cui l’opposizione deve inscrivere il suo programma è dunque quello tra un naufragio evitato e un faticoso navigare. Quanto al target a cui rivolgersi è inutile cercare di spostare dalla propria parte gli elettori che hanno votato per i due partiti del “contratto”. Non sembra logico puntare, come fa Nicola Zingaretti , su una spaccatura nel M5S che offra occasione al Pd di rientrare nel gioco politico. Altra è la spaccatura da evitare, quella all’interno del Pd, miracolosamente scongiurata prima che si formasse il governo Conte. L’opposizione deve parlare prima di tutto a chi non ha votato per questa maggioranza. A loro deve dare la sicurezza che c’è chi tiene alta la bandiera del buon modo di governare. Quindi essere puntuale e severa nelle critiche verso le cose che questo Governo fa e propositiva su come si potrebbero fare, senza aver paura di riconoscer quelle che non ha fatto quando era al governo: per aiutare chi è scivolato nella povertà, per riattivare l’ascensore sociale, per liberare le energie di chi produce (c’è modo e modo di progettare una flat tax). Soprattutto per recuperare produttività, senza di che non c’è piano di dignità che tenga. Non sarà facile: perché, ad esempio, ad abbassare la produttività concorrono anche persone che trovano la loro convenienza nel mantenerla com’è. Deve farlo, l’opposizione, non con lo spirito della reconquista, ma con quello dell’accoglienza ai delusi. Se non fosse una locuzione abusata e sovente malintesa, l’opposizione dovrebbe costruirsi come una réserve de la République. Che attende il suo momento per entrare in funzione. Essere aggregante, senza preclusioni né preconcetti, senza demonizzazione né dileggio. Fare con l’antipopulismo quello che la sinistra fece con l’antiberlusconismo, questo sì che sarebbe imperdonabile. Non ha senso parlare male del populismo e ripeterne gli slogan: della riforma di «un’Europa che non vogliamo», dimenticando che la modifica dei trattati richiede l’accordo di quei 28 che non l’hanno trovato neppure sugli hotspot; contro l’austerità, dimenticando che dal 2011 l’Europa ci ha concesso, dal 2015 al 2018, 29,7 miliardi di euro di flessibilità; contro l’euro, dimenticando il Qe; contro la Germania e il suo avanzo commerciale, ignorando che questo è uno dei 14 indicatori per la procedura di squilibrio macroeconomico, e che è posto a protezione dei Paesi dell’Unione, mentre l’export tedesco va principalmente verso Usa, Cina, e Regno Unito. L’opposizione non è la sinistra di Salvini o la destra di Di Maio: è diversa, perché diverso è il suo paradigma, la sua visione del mondo. Mercato, meritocrazia, competizione: non solo perché, senza, non val neppure la pena incominciare, ma perché del suo paradigma sono parte integrante.
  24. radio

    politica ed economia la ridotta di Firenze

    l'insurrezione popolare ormai e' a livello nazionale dopo anni di governi sinistri che hanno messo in ginocchio l'Italia e gli italiani dopo anni di cupo servilismo nei confronti dei potentati europei gli italiani sono politicamente insorti le truppe salviniane hanno attraversato il Piave e dilagano nel centro Italia quasi tutte le roccaforti piddine oggetto di violento attacco politico sono state conquistate quanto sopra agevolato da tattiche politico strategico suicide che ormai tutti gli italiani conoscono le truppe di maiane sono partite da sud stroncando ogni flebile resistenza ed esponendo i proconsoli locali piddini al pubblico sberleffo difronte allo sfacelo politico della sinistra gli ultimi notabili hanno deciso di asserragliarsi nella ridotta di Firenze per un' ultima difesa di un onore ormai vilipeso da troppi l'assedio della ridotta e' ormai iniziato, il proconsole Nardella incita i suoi alla resistenza alle prossime elezioni del 2019 mentre c'e' qualcuno che, dopo aver finito d mangiare i popcorn, i questi giorni decide di mettere su casa nella ridotta acquistandone una da 1,3 milioni niente male per chi a gennaio aveva solo 15000 euro! http://www.firenzetoday.it/cronaca/matteo-renzi-villa-dove.html Prosit!
  25. piodegliulivi

    politica ed economia Varvara Kottarelli

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