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  1. Panurge

    Ollo sx4

    Causa rottura della fedele grado che avevo in studio ho provato la novità, ben fatta, suona bene con un onesto dacmagic, niente boom boom o Zing Zing, lineare, mi sembra un buon acquisto.
  2. gianlucat73@libero.it

    Sennheiser hd 600

    Buongiorno a tutti , provo a porre le mie domande qui visto che in altri posti non mi filano 😟 allora , entro in questo mondo in punta di piedi , ho deciso di acquistare le sennheiser 600 e un amplificatore Firestone Bobby che sono in arrivo , tralasciando le qualità o meno dei due componenti (so che c'è sempre di meglio) che comunque spero possano essere un buon inizio anche in considerazione del budget a disposizione , le mie domande sono queste , so che il bobby darebbe il meglio in bilanciato ma non avendo io al momento una sorgente con tali caratteristiche , utilizzarlo in questo modo solo lato cuffie avrebbe senso ? Guadagnerei qualcosa ? L'altra domanda riguarda i cavi , leggo un po' ovunque che sono un upgrade quasi obbligato , bene , nel mio caso cosa mi consigliereste di fare ? Bilanciato o no ? Inoltre vorrei chiedere se qualcuno conosce o può darmi qualche riferimento a cui rivolgermi , magari c'è qualche forumer che li assembla...non so se da me sarei in grado di farlo... grazie se volete darmi qualche delucidazione
  3. cirodts

    Hifiman Ananda

    Qualcuno ha avuto occasione di ascoltare l Hifiman ananda, impressioni?
  4. Ciao a tutti, come ho scritto nel messaggio di presentazione è un po' che leggo questo forum e che sono interessato al mondo dell'audio in generale. Purtroppo però la mia esperienza è pressoché nulla, quindi dal forum temo di avere più che da ricevere che da dare.. Sono un po' in crisi con l'evoluzione del mio impiantino.. Attualmente ascolto con Tidal collegato ad uno stack Shiit Modi 3/Magni 3. Nel reparto cuffie ho una HD600 ed una HifiMan Sundara fresca fresca ricevuta per Natale. Se può servire ho anche recentemente restituito una Grado RS225e, il "Grado sound" non mi è piaciuto, ma forse è un limite mio. Già prima di acquistare l'HD600 avevo letto del suo abbinamento con gli OTL, ma all'epoca avevo rimandato il "problema" dell'amplificazione, puntando sullo stack Shiit che, devo dire, per quello che costa il suo dovere lo fa. Da un lato, però, mi è sempre rimasta la curiosità di provare l'HD600 con un OTL ma, dall'altro, ora ho anche la Sundara da amplificare (anche se, sulla carta, il piccolo Shiit avrebbe potenza sufficiente). L'ascolto non mi dispiace, ma ho sempre avuto la sensazione di poter ottenere di più. Il palcoscenico non mi pare mai troppo definito, gli strumenti nei passaggi più complessi un po' confusi e non perfettamente identificabili. Parte di queste suggestioni derivano dalle lettura di recensioni, di fatto non ho mai sentito ciò che mi piacerebbe ottenere. Riguardo alle possibili, ipotetiche, evoluzioni future, da quel che leggo sarei curioso di provare una DT1990 Pro ed una HD800s ( e tutte le altre ovviamente..) Nasco rockettaro hardrockettaro e metallaro, ma ultimamente ascolto molto Jazz e blues. Il budget è, diciamo, sui 500 euro e comunque sotto i 1000. Ho cercato di fare i compiti, ho letto pagine e pagine di discussioni ma, forse per questo, sono molto confuso.. Mi interesserebbe la vostra opinione soprattutto sui miglioramenti che potrei ottenere.. Un saluto!
  5. Jackhomo

    HIFIMAN DEVA

    A CanJam 2020, HifiMan ha presentato un nuovo modello di cuffie magnetoplanare aperte con modulo DAC Bluetooth dedicato e removibile con listino a 299$ Fonte: https://www.avsforum.com/wordpress/hifiman-deva-299-wireless-planar-magnetic-headphones-canjam-2020/ Pare che HifiMan sia sempre più disponibile ad abbassare i prezzi...
  6. SimoTocca

    RAAL Requisite SR1a

    Dopo aver letto alcuni brevi accenni di @MCnerone, uno dei più esperti cuffiofili del nostro Forum nonché (primo del Forum?) possessore di questa cuffia, ho deciso di approfondire...e, dovendo andare ad Amsterdam per lavoro ho prenotato una seduta di ascolto presso Headphone Auditions un negozio specializzato in cuffie che, per puro caso, si trova vicino al mio vecchio appartamento affittato da studente per il mio Erasmus nella città olandese. Ho deciso di acquistare la cuffia e, pochi giorni fa, eccola arrivata a casa mia... La confezione è “impressionante”... nel senso che la cuffia è contenuta dentro una valigetta “a prova di bomba”... Ovviamente questa confezione ha impressionato me (mi ricorda vagamente qualcosa di militare...) ma non ha impressionato la mia micia, Pasqualino, che ha voluto subito verificare di che cosa si trattava...
  7. https://diyaudioheaven.wordpress.com/headphones/measurements/brands-s-se/hd-560s/
  8. djsolidsnake

    Hifiman DEVA vs HD599

    Salve a tutti, ho una hd599 e stavo pensando di fare un upgrade e mi è saltata subito all'occhio la hifiman deva il mio dubbio è se il gioco vale la candela, nel senso.. la hd599 è un ottima cuffia, e spendere circa 250 (350 se con l'opzione bluetooth) per poi ritrovarmi con una cuffia con una qualità di sound simile (magari migliore ma non di tantissimo) non credo proprio ne varrebbe la pena, per questo vorrei capire quanto possa essere migliore in termini di sound o se ci sarebbero alternative come cuffie aperte per upgradare la mia buona sennheiser come ampli ho un nfb 11.28, i generi che principalmente ascolto sono new wave, pop e rock anni 80, synthpop e poi vari altri generi tra cui new age, dream pop, sophisty pop, indie, alternative rock, tra i tanti... grazie per l'aiuto
  9. Da qualche mese ho la nuova Stax sr-L700 mkii e mi permetto di esprimere le mie impressioni, sempre che possano essere d’aiuto a qualcuno. Trovo che le cuffie Stax abbiano la capacità di riportare l’attenzione dove è giusto che sia: sulla musica: mettendo a fuoco più di altri sistemi, le vibrazioni, le risonanze armoniche e le relazioni strumentali che intercorrono in una esecuzione, liberate come sono, da vincoli costruttivi che finiscono inevitabilmente per alterare la riproduzione e per questo motivo le considero anche un viatico verso la purezza dell’ascolto musicale. Ho provato questa splendida cuffia con almeno 3 amplificatori differenti, e l’ho confrontata con un altro paio di cuffie Stax di cui parlerò di seguito e sono proprio contento della resa, una resa che fa comprendere con efficacia quanto salendo di qualità la cuffia Stax tenda a sparire, a lavorare per sottrazione, svelando progressivamente la scena ed abbattendo silenziosamente il muro che divide l’esecuzione dalla riproduzione, trasformando l’ascolto in una magnifica esperienza. Nella Stax 700 mk2, ovvero la versione rinnovata della precedente 700, cambiano piccole cose ma anche caratteristiche più importanti come il cavo separabile ed il conduttore in rame e argento che probabilmente conferisce qualcosa anche al suono. Sono cuffie molto comode e personalmente le trovo anche belle esteticamente; i pad in pelle evidenziano nelle cuciture un passaggio artigianale che spezza con il design hi teach del prodotto ed è sensibilmente migliorato il supporto ( questa volta in metallo ) con uno snodo che lavora verso il massimo comfort. Anche l'archetto risulta comodo e pienamente regolabile ma con l'unica annotazione che nella posizione zero potrebbe risultare leggermente abbondante per chi ha la testa di piccole dimensioni. Ma veniamo al suono che rappresenta l'aspetto che ci interessa maggiormente: la premessa è sempre la stessa: esistono cuffie elettrostatiche ed esistono le Stax: queste ultime si sono guadagnate giusta fama in quattro decenni di sviluppo e suonano meglio rispetto a qualsiasi concorrente, non me ne vogliano gli altri produttori, ma per le mie orecchie il suono Stax risulta sempre più materico e realistico. Ed anche Stax in 40 anni si è evoluta, e qualche critica giunta all'orecchio dei progettisti su di una certa mancanza di basso è stata raccolta e sviluppata nelle recenti produzioni del marchio. Sembra che le 700 mkii abbiano imparato a strizzare l'occhio ad un suono più moderno e versatile perdendo forse una piccola percentuale di quel rigore formale che ha conquistato molti appassionati di musica classica, ma rendendosi ora più adatte ad un ascolto di qualsiasi genere musicale. il suono di questa cuffia, si propone appagante e completo, ricco di armoniche, brillante il giusto, articolato e veloce come le migliori realizzazioni elettrostatiche sanno proporre, qualitativamente superiore alle cuffie dinamiche o magnetoplanari della stessa fascia di prezzo. Diventa facile riconoscere il timbro degli strumenti e persino seguirne il fraseggio nell'insieme orchestrale; trovo che il palcoscenico offerto sia adeguatamente ampio e corretto senza ricorrere a panorami accattivanti ma artificiosi come alcune cuffie amano proporre. Mi colpisce l'aspetto verticale della scena sonora, nel quale risulta immediata la collocazione degli strumenti nella giusta posizione spaziale e le potenzialità di questa caratteristica aumentano col crescere della qualità dell'amplificazione e della sorgente. Una cuffia comoda dicevo, inserita in un marketing più moderno, volto a dare una piccola sterzata al corso Stax, acquisendo nuovi estimatori e non soltanto i puristi del suono cristallino, ma senza rinunciare ad evidenziare le più tenui sfumature timbriche e le peculiarità espressive della voce e dei suoni acustici. Cosi la nuova 700mkii riesce a districarsi con ottima disinvoltura nel jazz come nel Pop leggero, nella classica come nel rock melodico e grazie ad una intonazione complessiva più arrotondata sia in basso che in alto e si lascia ascoltare per ore senza fatica. Come ogni cuffia ben realizzata, ritengo la 700mk2 un medium per affinare il proprio orecchio, un utile esercizio d’ascolto che giorno dopo giorno indica la strada per ascolti migliori, fino a quando ci si rende conto che è venuto il momento di cambiare qualche pezzo alla catena: la sorgente, l’amplificatore, alla ricerca di un ulteriore realismo e naturalezza espressiva. Mi è piaciuta parecchio con l’amplificatore srm 006TS, leale, energico, con un carattere vivace e molto musicale; mentre con il 700T acquistano maturità e linearità proiettando l’ascoltatore nel mezzo della scena musicale, nel cuore dell’esecuzione, come quando nel pieno del conerto si abbandonano i pensieri e si è totalmente rapiti dalla musica. Due appunti però mi sento di muoverli: sono figlie di una concezione più moderna del suono Stax e dotate di un basso più presente ma a volte un po’ troppo percepibile, collocato nella gamma degli 80-100hz che finisce per fare ombra alle frequenze sottostanti, frequenze pienamente raggiungibili e completamente riproducibili dalle 700 ma un po' nascoste dall’ego dei bassi primari. La gamma media è anteposta nella corretta misura, ma potrebbe essere appena migliorata se dotata di una maggiore linearità con il livellamento di un’enfasi attorno ai 1,3-1,4khz mai prevaricante, ma in concomitanza di alcune registrazioni, finisce con enfatizzare un po’ troppo quella gamma. Anche la riproduzione della gamma acuta e sovracuta, arrotondata e lucidata, in generale meno disponibile ad evidenziare asprezze e ruvidità sembra figlia del nuovo corso Stax, ma ammetto che non guasterebbe un po' più di luce nell’ultima parte dello spettro udibile che forniscono “aria”sui dettagli delle rifiniture armoniche e spaziali. Per contro, con queste cuffie si trascorrono ore felici godendosi tanto gli ascolti delle moderne registrazioni in alta risoluzione quanto le vecchie incisioni che divengono pienamente apprezzabili diversamente da talune cuffie che mettono a dura prova la resistenza delle orecchie. In conclusione la 700mkII è una cuffia elegante, ricca e di estrema qualità, ben sostenuta in ogni parte della gamma, che sa mettere il focus dove serve, puntando sulla ricostruzione dello spazio fisico e sul rapporto fra uno strumento e l’altro, senza troppi artifici, senza metterci interpretazione, offrendo un ascolto molto vicino a quello apprezzabile dal vivo. Una duplice missione portata felicemente a termine: riprodurre fedelmente la musica ma contestualizzandola precisamente nello spazio dove essa è stata ripresa, senza ricorrere a panorami artifciosi, il tutto sfoggiando un micro-dettaglio che non è un mero esercizio tecnico, quanto piuttosto la riproposizione di una serie di impercettibili informazioni che rendono realistico e plastico il dialogo intra-strumentale. Ogni voce, ogni strumento è delineato nella scena musicale, prendendo voce propria e respiro corale, senza apparire mai radiografica, ma anzi mantenendo un’ottima musicalità dell’insieme. Nei trii di Beethoven o nei quartetti mozartiani non c’è solo la melodia fluente scaturita dall’insieme, ma è possibile seguire quasi voce per voce la tessitura musicale affidata alle singole parti. Uno dei massimi coinvolgimenti con queste belle cuffie elettrostatiche lo si può apprezzare con gli strumenti ed gli organici capaci di spaziare ampiamente nella gamma dei suoni e nella dinamica sonora: penso all’organo, alla grande orchestra sinfonica, ma anche ad alcune riprese di formazioni variegate come recentemente ho trovato in una incisione per fisarmonica e contrabbasso nelle quali la vibrazione dei bassi più profondi risultano riprodotti con naturalezza e realismo, e le orecchie ringraziano ! Un altro suggerimento per saggiare la capacità di queste cuffie, è quello di misurarle con le colonne sonore del cinema, ricche di gamma, enfatizzate fin all’eccesso nelle ascese e nelle discese, mandando occasionalmente in tilt trasduttori dinamici meno allenati: sembra impossibile che le membrane Stax possano risultare tanto veloci e reattive nel toccare frequenze prossime allo zero e risalire con agilità alle alte frequenze, o digerire senza affanno trame orchestrali che portano presto alla saturazione eufonica altre tipologia di cuffie. Ma questo merito, ad onor del vero, lo devono dividere anche con il comparto amplificazione: ma di questo ne parlerò un’altra volta ! STAX SR-L 700MKII VS SR 007MKII Il confronto diretto con le 007mkii non mi ha lasciato a bocca aperta: un giudizio strettamente personale si intende, ma aiuta a comprendere quanto sia stato meditato il progetto delle 700mkii, tanto che mi sono apparse quasi di un’altra classe per finezza espressiva e coerenza dell’equilibrio generale ( che poi l’uno è causa effetto dell’altro dato che la cuffia è una vera e propria alchimia ! ) Sopratutto la risposta più lineare che sfoggia la 700mkII la rende preferibile alle mie orecchie senza molti dubbi. Ciò non toglie che la 007 abbia i suoi momenti, a che con alcuni generi o singole esecuzioni possa sfoderare un suono a tratti persino più convincente. Lo testimonia del resto il vasto pubblico di estimatori che ha raccolto, ma mi ha ricordato alcune sonorità un po' “furbachiotte” di una regina delle cuffie dinamiche come la Sennheiser HD800. Nessuno me ne voglia, tanto più che sia la 800 che la 800s fanno parte da anni dei miei ascolti, ma la 700mkii ha spostato in avanti l’asticella. STAX SR-L 700MKII VS SR 009 Il confronto con la 009 ve lo vorrei risparmiare, cosi come ripensandoci avrei fatto bene a saltarlo pure io…ma complice una giornata di ascolti offertami dall’amico Mariovalvola ed il desiderio di completare la visione della gamma Stax con quella che universalmente viene definita “la regina”.. Ebbene si, per quanto suoni bene la 700mkii, bisogna riconoscere che si tratta di una magnifica principessa, una giovane erede designata, ma che deve ancora inchinarsi al cospetto di sua maestà la 009. Non intendo dire che ci sia un abisso fra le due o che improvvisamente la 700mkii cominci a suonare male ! Semplicemente la 009 rappresenta un ulteriore miglioramento che potrei descrivere visivamente con gli ingegneri Stax che si mettono a tirare il grafico FR della 700mkii alle due estremità: in questo modo la curva….. tende ad allinearsi un poco, come guarita dalla lieve scogliosi di cui vi ho accennato in precedenza, smussando la gobba al basso che adombra le frequenze sottostanti, e limando il picchetto attorno ai 1,3khz liberando rifinitura e sorrisi in gamma acuta. Una sorta di ascesa verso la perfezione. Ed aggiungo, che andrei cauto a fare a cambio, perché in fondo la 700mkii risulta decisamente più versatile e onnivora, mentre la 009 ha una vocazione d’elezione verso la musica classica ed acustica, e sono convinto che se qualche anno fa mi avessero fatto ascoltare la purezza di una 009...molto probabilmente l’avrei giudicata una cuffia asettica e fin troppo algida, perché come ho spiegato all’inizio, il mondo Stax è un viatico verso l’elevazione dell’ascolto, sfrondando poco per volta le frequenze risonanti che non appartengono alla musica. STAX SR-L 700MKII VS SENNHEISER HD800 Non posso tralasciare in confronto con la serie HD800 e 800s di Sennheiser: se molti appassionati di classica arrivano a Stax, sono quasi sicuramente passati dalle 800. Avrete sentito dire spesso che questa coppia di cuffie dinamiche – se ben coadiuvate dall’amplificazione - possano rappresentare la soluzione definitiva, ma tutto ciò nell’ambito del sistema dinamico, perché confrontate con la riproduzione offerta dal sistema elettrostatico Stax, cominciano a denunciare qualche limite. Ma a questo punto si apre una diatriba infinita che vorrei assolutamente evitare, perché alla base, secondo il mio parere, esiste solo una scelta soggettiva di partenza circa la visione della musica. Mi limito a dire che la coppia di HD800 / HD800S che ha sempre rappresentato negli anni la prima scelta nei miei ascolti, con l’arrivo delle 700mkii sono rimaste sempre più spesso sul poggia cuffia. STAX SR-L 700MKII VS HIFIMAN JADE II Infine un duplice confronto con un altro sistema elettrostatico che negli ultimi tempi ha fatto parecchio parlare di sé: il combo Hifiman Jade II del quale ho già scritto in un articolo precedente. Questa cuffia di produzione cinese sa esprimere concetti occasionalmente sconosciuti a molte cuffie dinamiche: scende in basso veloce e precisa, solleticando le orecchie con frequenze talmente basse e scolpite come è difficile sentire altrove. Asciutta, precisa dettagliata, comoda e leggera, iper-rivelatrice sostenuta da un amplificatore allo stato solido che la sa lunga su come farla muovere…OK tutto bene fino a quando non la si pone a confronto con la 700, che fa tutto quanto descritto fino ad ora….semplicemente meglio. La riprova sta anche nel fatto le stesse Jade collegate agli amplificatori Stax diventano ancora più piacevoli, pur restando sempre alle spalle della 700mk2. Strumentazione e catene d’ascolti delle prove: Dac audioGD R1 – Lector digitube – Project box RS – Denafrips Venus amplificatori Stax SRM 006TS – Stax SRM 700T - amplificatore artigianale di Mariovalvola cuffie Stax 700mkII – Stax omega 007mkII – Stax 009
  10. Ciao a tutti, sto pensando a quale ampli prendere per pilotare le ZMF Aeolus. Un ottimo abbinamento sarebbe con un OTL, ma ho deciso di scartare le valvole e puntare su un meno problematico e più versatile SS. Il nuovo Violectric V550 mi attira molto, ma il prezzo alto rappresenta oggettivamente un freno per me. Quindi sto cercando di capire quali potrebbero essere le alternative più economiche che potrebbero andar bene con le Aeolus, sia sotto l'aspetto sonoro che del pilotaggio. Per esempio una possibile alternativa potrebbe essere il Burson Soloist 3X Performance. Il risparmio sarebbe notevole e il suono (con gli opamps V6 Vivid di serie) dovrebbe sposarsi bene, però la potenza, sui 300 ohm di impedenza delle Aeolus, è di soli 300mW in bilanciato e di 150mW in SE. Che ne pensate di questo ampli ? Altre possibili alternative ? Possibilmente con ingressi XLR, visto che ho un lettore cd bilanciato.
  11. Ecco come promesso qualche impressione sulla Sundara. La cuffia si presenta in una confezione ben fatta e ben rifinita, ma senza un sacchetto o una custodia di trasporto. Dentro alla confezione ci sono oltre alla cuffia, il cavo da collegare tramite piccoli jack che si inseriscono in modo fisso e sicuro, il manuale/presentazione e dei sacchettini acchiapa umidità. La cuffia in sé si presenta molto solida e ben fatta (esternamente). I padiglioni sono regolabili in altezza ma non ruotano, l'adattamento è dato dagli ottimi pads, ampi, mordbidi ma non troppo, e decentemente freschi. Una volta trovata la misura giusta, per me la Sundara risulta molto comoda e stabile. La risposta misurata dal Tyll su Innerfidelity (una delle ultime), https://www.innerfidelity.com/images/HiFiMANSundara.pdf mostra un andamento estremamente lineare dall'estremo basso fino a 1 kHz, e oltre la risposta è lievemente discendente con delle incertezze tipiche delle ortodinamiche, ma di poca entità. Le risposte alle onde quadre e all'impulso mostrano uno smorzamento non fantastico delle risonanze della membrana. Le misure di Diyaudioheaven https://diyaudioheaven.wordpress.com/headphones/measurements/hifiman/sundara/ mostrano invece una risposta lievemente calante sul basso (utilizzano una pesatura diversa che tiene conto del basso percepito in cuffia, che personalmente non condivido perché le cuffie flat alla misura "pura" sul basso le sento perfette in questo senso) ed evidenziano maggiormente (troppo?) alcune indecisioni sopra i 2 kHz. Interessante la misure del decay spettrale che mostra quello che chiamano "ortho wall", una serie di modi di risonanza della membrana che non si smorzano troppo in fretta. Le Audeze più costose fanno in genere meglio su questo parametro, e le dinamiche decisamente meglio. Forse a questo è dovuta una sensazione su alcuni cori che ho sentito durante i confronti. Comunque delle misure che danno fiducia per l'ascolto, compresa la distorsione molto bassa. Premetto che è stato difficile scrivere delle impressioni sulla Sundara, è una cuffia così equilibrata e che incontra il mio gusto di equilibrio sonoro, al punto da trovare duro scrivere qualcosa che non sia "suona benissimo". Per cui ho utilizzato dei confronti con cuffie note per inquadrare la HifiMan. La timbrica delle cuffie è per impedenza di uscita dell'amplificazione bassa. . Confronti con Sennheiser HD800S e Stax L300: Sperando non disturbi, lascio le impressioni di ascolto più o meno come scritte a braccio, con punteggiatura e maiuscole allegre. . paul simon - graceland hd800s suono corposo, morbido, arioso, qualche accenno di acidino sui cembali e sulle sibilanti della voce, magnifico ascoltare, ma più di "aria" che di impatto, pur nella morbidezza generale. sundara suono più netto, leggermente più chiaro della hd800s, ma il basso contemporaneamente è più corposo e definito. meno acido sui cembali, ancora un leggero accenno sulle sibilanti. sembra comunque globalmente più corretta della hd800s nella transizione medio/medioalti. suono più in testa rispetto alla hd800s ma comunque ampio e separato. L300 splendidi medio e medioalti, tutto altrettanto chiaro rispetto alle altre cuffie ma senza acidificazioni o sibilanti. suono meno morbido che nella hd800s, ma comunque bel basso definito e rotondo, solo un po' meno presente rispetto alla Sundara. ma la correttezza timbrica della L300 è eccezionale carmina burana - chailly decca - uf dem anger: tanz etc. hd800s bel palcoscenico ampio, lancio degli ottoni chiaro definito ed espanso (ma con qualche accenno di acido), colpo di cassa profondo ma più arioso che di pancia, successivo passaggio danzante reso con grande eleganza. sempre un bellissimo suono "riposante" e appagante. Voci chiare e libere nel soundstage arioso e spostato in avanti. Bel senso di sala. sundara come prima, suono probabilmente un po' più chiaro rispetto alla hd800s, eppure più di impatto. qualche leggera "elettrificazione" del medioalto c'è, ma la trovo globalmente più corretta della hd800s nella zona medio-medioalto. Zona che risulta comunque un po' "fuzzy", ma piacevolissima. Minor senso di sala e spostamento in avanti del soundstage, ma comunque gran senso di "sCala", di sapere rendere la grandezza dell'orchestra. Grancassa ugualmente presente e profonda, ma con un po' più di fisicità. Senso di fisicità che permea anche il resto dello spettro. Grande eleganza anche qui nel gestire le scene più "cameristiche". Si percepisce una leggera miglior gestione delle note più profonde nella Uf Dem Anger, ma si tratta di piccole cose, seppure di discreto impatto nella resa di realismo dell'orchestra. L300 solito salto quantico di qualità sul medio medioalto, di trasparenza e pienezza armonica senza esaltare nessuna zona. davvero in questa gamma la vincitrice assoluta per mancanza di concorrenti (e non che le altre facciano male eh). suono più in testa e monitor rispetto alla hd800s, eppure grande ariosità e mai suono nelle orecchie. meno corposa rispetto alla sundara, eppure quel colpo di grancassa suona più realistico, forse per la resa del transiente. Grande entusiasmo ritmico e di contrasti armonici. In definitiva gran resa dell'orchestra e del coro, forse la migliore. alan parsons project - tales of mistery and imagination - the tell-tale heart hd800s suono corposo, anche se qui è più evidente la discontinuità medio-medioalta con un leggero effetto "conchiglia", che pure dà profondità a tutta la presentazione sonora, piatti leggermente acidini, attacco degli archi arioso e piacevolissimo, basso morbido ed espanso. sundara questo disco è tremendo come sempre nell'evidenziare le criticità delle cuffie. in questo caso è quel leggero andamento indeciso nella risposta e nel decadimento in frequenza in gamma medioalta che rende il tutto leggermente più chiaro del "dovuto" e un po' fuzzy, non timbricamente perfetto con qualche alleggerimento ed elettrificazione. In compenso lo stacco di archi è reso "armonicamente pieno", senza timbri svuotati, cosa che non avviene proprio con tutte le cuffie. Per il resto bilanciamento ottimo e basso bello esteso netto, presente e corretto. Comunque un gran bell'ascolto! L300 disco "difficile" anche per la L300, che fa evidenziare la sua correttezza in gamma medio e medioalta, ma anche una generale leggerezza di suono. Ma il timbro degli archi e dell'oboe... che meraviglia è? E il resto è comunque di ottima fattura. enya - the memory of trees hd800s qua è terreno perfetto per la 800s, ariosità, pienezza, soundstage, pads elettronici di gran delicatezza e morbidezza, effetti che si espandono attorno, decorazioni giustamente metalliche nella loro delicatezza, bassi profondi ed espansi. quasi in surround. che genialata di cuffia. sundara la sundara risponde con un suono più in testa ma comunque ben espanso e con un senso di intimità, corposità e presenza fisica maggiore. basso meno espanso in dimensioni e presente (forse) rispetto alla 800s, ma ben profondo e più fisico e sostanzialmente perfetto nel bilanciamento generale. meno spettacolarmente surround della 800s ma forse più onesta. ma in questa traccia paga di più la spettacolarità della 800s. L300 la delicatezza e correttezza timbrica della Stax anche qui paga molto, il suono pur essendo più in testa rispetto alla 800s è altrettanto appagante nella resa "poetica" di questo (per me) splendido brano. rispetto alla tre come al solito il basso è il meno presente, ma ha comunque impatto e rotondità. biber - battalia a 10 - die schlacht, requiem A 15, jordie savall hd800s bellissima, davvero meraviglisoa resa, calda e lucida, solo lievemente inficiata dalla leggera discontinuità medi-medioalti, gran resa del palco e dei riverberi, voci nel requiem sonore ed espanse. fantastico servizio a questi capolavori infiniti. sundara più impatto nello schlacht rispetto alla 800s. voci leggermente più nasali e meno "belle in aria" nel requiem rispetto alla 800s, minor senso del palco e della sala comunque. non vorrei sembrassero impressioni troppo negative, è che in dischi come questi la 800s fa cose splendide, quasi iperrealistiche e "più belle del vero". l'ascolto con la sundara è comunque ottimo, solo le voci mi sembrano effettivamente un pochino "risonanti", ma è comunque un gran bell'ascoltare, lo scrivo per completezza di confronto. L300 ecco arrivare il meraviglioso realismo della Stax sui medi e medioalti. forse manca un pizzico di corposità ma è tutto già splendido così. bella resa dei pizzicati. le voci nel requiem, pur non avendo l'espansione della hd800s, sono così belle e armonicamente dense nella loro "verità" da risultare forse altreattanto commoventi pur nella loro diversità rispetto alla dolce poesia della 800s. eppure la 800s forse trasporta ancora meglio il senso di sacro di queste pagine. che paroloni lo so, ma avete presente di che musica si tratta? pat metheny group - minuano hd800s gran resa di morbida espansa delicatezza. solo i piatti mi sembrano un po' troppo in avanti rispetto al resto e non perfettamente resi nel timbro. un attimo di corpo in più al contrabbasso non guasterebbe, ma è anche una registrazione non esattamente calda. sundara anche la sundara si destreggia amabilmente nella delicatezza delle note iniziali. tutto è un po' più fisico e "pieno" rispetto alla 800s, anche se forse leggermente più chiaro nel bilanciamento generale. i piatti anche se altrettanto presenti hanno un timbro un po' meno acido che li fa ascoltare più volentieri. il contrabbaso è effettivamente tenuto tranquillo nel mix, ma la sundara lo scontorna un po' meglio. L300 che bella la Stax anche qui, la solita correttezza sul medio medioalto porta alla resa più equilibrata fra le tre nel bilanciamento generale. splendida la resa armonica dei piatti. e qui la resa del contrabbasso lo rende comunque presente nel suo pizzicato, anche se leggermente meno profondo rispetto alla sundara e forse anche alla 800s. . Altri confronti: vs Sennheiser HD660S Dal punto di vista dell'equilibrio sonoro la 660S è un po' più "scura", con un medioalto più contenuto (c'è un avvallamento, leggero, ben visibile nella risposta in frequenza), che nasconde un po' alcuni contrasti armonici o sfumature timbriche, in particolare su ottoni, cori, archi. Il basso in generale è un po' più presente ma scende meno, e più "mediobassoso". La pasta sonora, la pienezza armonica, la resa dei pizzicati e dei transienti, sono a favore della Sundara, la 660S in confronto sfuma e slava un po'. La Sundara sembra in generale appartenere a una fascia superiore. A favore della 660S possiamo comunque concedere un suono mai aggressivo (forse anche quando servirebbe), forse un senso di sala leggermente superiore (a causa del medioalto un po' contenuto), e una affidabilità e assistenze certe e durature. Rimane comunque a mio gusto una delle cuffie dinamiche più equilibrate e gradevoli, pur senza eccellere in specifici parametri. Ma in confronto alla Sundara sembra di "perdere" musica. vs Audeze LcdX Questo è un confronto a memoria, ma credo di poter affermare con certezza un paio di cose. La LcdX ha un timbro un po' più "competente" dal medio in su, senza le leggere elettrificazioni della Sundara, ma al contempo questa porzione di musica è tenuta indietro nella risposta, portando ad un leggero oscuramento che non mi ha mai convinto del tutto. Credo che preferirei comunque la Sundara, per il maggior equilibrio generale, anche se il "timbro", la pasta sonora della LcdX sono migliori (ma dovrei ascoltarle a confronto diretto per essere sicuro di questa superiorità timbrica). E poi la Audeze pesa quasi il doppio. . Mie conclusioni generali Aaaahhh finalmente! Una cuffia sui 500 euro ben equilibrata e timbricamente competente, senza i medioalti fantasiosi di Hd700 o T90. A dirla tutta secondo me una risposta in frequenza del genere (estesissima, lineare, con una sfumatura calda, ma comunque ben presente e "sonora" su tutto lo spettro, anche con una punta di frizzante lucidità in alto, sempre con gusto) fino a non molto tempo fa (prima della rinascita ortodinamica) la trovavamo solo su Stax di fascia alta. Come resa globale una delle migliori cuffie che io abbia mai avuto, capace di ricamare sui momenti più rarefatti della 2a di Mahler, e al contempo di picchiare anche sulla disco anni 70 di un Born To Be Alive, sempre in modo pieno, lucido, sonoro, appagante all'orecchio, con gusto musicale. Efficienza non troppo alta, resa ancora minore dalla bassa impedenza (eh sì, Innerfidelity dà circa 0.2 V per 90 dB, ma gli amplificatori di norma erogano meno Volt per impedenze basse rispetto alle alte impedenze). Insomma da divertirsi con l'amplificazione, ma senza patemi d'animo grazie all'equilibrio della Sundara, va amplificata, non corretta. E poi l'impedenza piatta non ne modifica la risposta al variare dell'impedenza di uscita (integrati da provare insomma). Unico dubbio l'affidabilità visto quanto si legge, la mia per ora funziona, incrociamo le dita! A parte questo, a mio parere gran cuffia davvero, un bel servizio alla musica, anche con le esperienze della Hd800S e della Stax L300, potrei convivere con la Sundara come unica cuffia (e non pensavo l'avrei più detto!).
  12. djsolidsnake

    Hd660s o HD700?

    Ciao a tutti di nuovo! Nella scelta di una nuova cuffia mi sto soffermando su questi due modelli adesso attualmente ho una hd599 con cui non mi sono mai trovato malaccio, ma quello che vorrei migliorare di questo sound è una miglior definizione della gamma medio/bassa (che sulla 599 è molto impastata) come anche una miglior dettaglio sulle altre gamme (sia basse che alte), vorrei un sound caldo, mieloso, più profondo possibile e molto spazioso, molto soundstage quindi leggendo online la hd700 non è molto amata, mentre la 660s parrebbe molto più apprezzata non ho preso in considerazione la 650, perché comunque la 660s dicono sia superiore, oppure ci sarebbe anche la hd600... in ogni caso su quale di tutte queste potrei orientarmi? Grazie mille per l'aiuto
  13. Walkiria

    Test rodaggio cuffie

    Cosa ne pensate? io personalmente in alcune cuffie ho notato miglioramenti sensibili dopo il rodaggio, ma qui certificano il contrario. https://www.rtings.com/headphones/learn/break-in?fbclid=IwAR1fYRQsx5dywp9pCdjok1cl-tNHtVr5b5FmLc9OpQ5np3_H6IFBenSEkE8
  14. maxatzori

    (VA) Focal Elear

    Guarda l'inserzione (VA) Focal Elear Focal Elear del Dicembre 2017 ,5 anni garanzia (garanzia residua)- perfette in tutto, scatola e documenti originali . Vendo per inutilizzo,posso includere nella vendita amplificatore Lake People G111-B (prezzo bassissimo,pari al nuovo 300 Euro,vedi altra mia inserzione ) Non scambio prezzo non trattabile è già molto basso spedizione 15 Euro non trattabile Qualsiasi prova presso mio domicilio in provincia di VA Inserzionista maxatzori Data 11/01/2021 Prezzo € 425,00 Category Audio, Video e Fotografia  
  15. maxatzori

    (VA) Focal Elear

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    Focal Elear del Dicembre 2017 ,5 anni garanzia (garanzia residua)- perfette in tutto, scatola e documenti originali . Vendo per inutilizzo,posso includere nella vendita amplificatore Lake People G111-B (prezzo bassissimo,pari al nuovo 300 Euro,vedi altra mia inserzione ) Non scambio prezzo non trattabile è già molto basso spedizione 15 Euro non trattabile Qualsiasi prova presso mio domicilio in provincia di VA

    425.00 EUR

    Angera, Varese - IT

  16. marillion

    Fostex TH900/TH909

    Mi incuriosiscono da molto, ma non ho mai avuto modo di ascoltarle. Mi incuriosiscono più le aperte in verità .. Qualcuno le ha o ha avuto modo di ascoltarle ? Pareri ?
  17. E' da due anni che ho cominciato i miei ascolti in cuffia. Fino ad adesso ne ho avute 7/8 pasando dalla beyer dt 880 di poco meno di 200 euro a cuffie sopra i mille euro (anche solo in prestito). Anche di amplificatori e cavi vari ne ho avuto diversi. Ok non è molto, non è molta esperienza nel mondo cuffiofiolo....ma qualche conclusione è doverso farla! Ebbene cosa rende un ascolto in cuffia perfetto? o comunque estremamente appagante? Cosa occorre? e in che percentuale i singoli componenti della catena incidono in tutto questo? Voglio dire: quanto in percentuale incidono la cuffia, l'amplificatore i cavi, la qualità delle incisioni musicali e i formati audio? Ci pensavo ieri sra ascoltando Diana Krall e Malia and Boris Blank su Tidal Hi-FI. Un'esperienza totalemnte appagante! Poi sono passato ad ascoltare, sempre su Tidal, altri brani ma registrati molto peggio...e il piacere, la magia dell'ascolto è svanita! Stessa cuffia, stesso player, stesso ampli ... eppure il piacere dell'ascolto era svanito! Quindi cos'è veramente importante in una catena audio? In base alla mia esperienza la componente più importante è la cuffia, diciamo che incide al 40/45%, poi ci metterei la qualità delle incisioni e del player diciamo 30/35%, poi l'amplificatore 15%, poi il dac 5/10% e poi i cavi 0/5%. Per la mia esperienza fino ad adesso ha poco peso in una catena audio l'amplificatore (nel senso che un buon player e una buona registrazione sono molto più importantei dell'amplificatore). Io personalmente non ho mai trovato grandi differenza fra un aplificatore per cuffie da 700 euro e uno da 100. Mentre ho trovato siginificative differenze fra una cuffia da 100 euro e una da 700. Voi che ne dite?
  18. marillion

    ZMF Headphones

    Leggevo in rete nei giorni scorsi opinioni entusiastiche sulle cuffie di questo produttore USA. Qualcuno di voi ha avuto modo di ascoltarle ?
  19. Guarda l'inserzione (LU) Vendo cuffie Koss ESP/95X Elettrost. Massdrop Salve a tutti. Metto in vendita, questa cuffia elettrostatica Koss ESP/95X, completa di tutto il corredo, cavi, dotazioni ecc. come venduta da Drop.com. Perfetta, praticamente nuova, utilizzata con religiosa cura per qualche ascolto a confronto con il mio sistema Violectric V200 + Sundara, che non sarà il top ma si difende molto, molto bene, e rispetto al quale mi ha sollevato molti dubbi, a riprova della bontà del suono di queste Koss: godibili, divertenti, veloci ma in ogni caso sempre molto, molto corrette, sia con pop-rock che classica. Esaurita la curiosità la propongo a € 390, se richiesto posso spedire con modica spesa tramite corriere. Inserzionista marcolino Data 08/01/2021 Prezzo € 390,00 Category Audio, Video e Fotografia  
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    Salve a tutti. Metto in vendita, questa cuffia elettrostatica Koss ESP/95X, completa di tutto il corredo, cavi, dotazioni ecc. come venduta da Drop.com. Perfetta, praticamente nuova, utilizzata con religiosa cura per qualche ascolto a confronto con il mio sistema Violectric V200 + Sundara, che non sarà il top ma si difende molto, molto bene, e rispetto al quale mi ha sollevato molti dubbi, a riprova della bontà del suono di queste Koss: godibili, divertenti, veloci ma in ogni caso sempre molto, molto corrette, sia con pop-rock che classica. Esaurita la curiosità la propongo a € 390, se richiesto posso spedire con modica spesa tramite corriere.

    390.00 EUR

    Viareggio, Toscana - IT

  21. Guarda l'inserzione Vendo cuffie Hifiman Sundara Cuffie indistinguibili dal nuovo, vendo per passaggio a modello superiore, complete di imballi, fattura di acquisto e tutta la dotazione originale. Acquistate a Dicembre 2019 presso Playstereo e con 12 mesi di garanzia residua. Preferenza per consegna a mano ma non ho problemi eventualmente a spedire. Prezzo non trattabile. In vendita anche altrove. https://imgur.com/a/OILuyz9 Inserzionista Centowatt Data 03/01/2021 Prezzo € 250,00 Category Audio, Video e Fotografia  
  22. Guarda l'inserzione Grado Alessandro pro Vendo cuffia in oggetto, condizioni ottime, praticamente indistinguibile dal nuovo, confezione originale e pad nuovi comprati su consiglio del forum, mi sembra siano leggermente più grandi. Spedisco dalla Germania o se volete fare un salto a Berlino ci prendiamo anche un paio di birrette. Altre foto su richiesta (anche di migliore qualità). Grazie e buoni ascolti Inserzionista magicaroma Data 05/01/2021 Prezzo € 190,00 Category Audio, Video e Fotografia  
  23. Ciao! Stavo guardando un po' in casa Spirit Torino cosa offrono le creazioni dell'ing. Ricci. Noto che sul sito sono descritti i vari modelli, ma c'è un po' di poca chiarezza a riguardo delle differenze fra essi, sarebbe stata di aiuto una tabellina comparativa, giusto ad indicare le caratteristiche principali e "per cosa" sono state pensate. --- Inoltre, a "complicare", la faccenda ci sono gli "allestimenti": ragnarr: con potenziamento magneti e cavo fisso. 76: con potenziamento magneti e cavo staccabile. --- Detto questo, voi come descrivete/giudicate i vari modelli? Quà e là si trovano giudizi in merito ad alcune di esse, in particolare Radiante, Grande e forse Twin, ma spesso i modelli testati sono della produzione "beta". In particolar modo, a me interesserebbero opinioni sulla attuale Grande e la Radiante. Ciao!
  24. magicaroma

    Grado Alessandro pro

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    Vendo cuffia in oggetto, condizioni ottime, praticamente indistinguibile dal nuovo, confezione originale e pad nuovi comprati su consiglio del forum, mi sembra siano leggermente più grandi. Spedisco dalla Germania o se volete fare un salto a Berlino ci prendiamo anche un paio di birrette. Altre foto su richiesta (anche di migliore qualità). Grazie e buoni ascolti

    190.00 EUR

    Berlino , Germania - DE

  25. Ciao a tutti, dopo tanti anni di ascolto tramite ampli e diffusori autocostruiti vorrei passare a quello in cuffia, per poter alzare il volume e non preoccuparmi dei condomini 🙂 Fino ad ora ho usato il pc con un musiland 02 e delle sennheiser hd555. Come sostituzione dac e ampli pensavo a topping e30 e l30. Come cuffie sono veramente disorientato dal numero di modelli. Ho visto le fidelio x2hr, le sundara, le 880 beyer, le at x70r, insomma veramente tanti modelli. Non potendole provare voi cosa consigliate? Grazie

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