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Differenze tra cavi ottici?

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cactus_atomo

@Felis come dire ch hai conferma che il cavo usb è della lunghezza giusta. sclo la camica della talia giusta, ma mi deve anhe piacere, non è raro e vedo un capo he mi piace, dopodiè vado a vedere se è della taglia giusta, se è della taglia giusta ma non mi piace, resta sullo scaffale

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ST1971

tutte considerazioni rispettabili, ma un cavo digitale ha un solo compito o fa passare dati o non li fa passare e se i dati non passano non peggiora la scena treddi, si sente perdita di pezzi punto e basta, poi torno a dire, se uno sente gli angeli anche se non ci sono dopo aver speso 500 euro in un cavo usb allora ha vinto lui 🙂

@31canzoni certo certo, non volevo fare il polemico verso il tuo intervento, sono incondizionatamente concorde con te, era solo una considerazione un po' bohemien sul fatto che l'autosuggestione e' forte in noi 🙂

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3emezzo

Avevo già postato in precedenza, non sono un "credente", ma è certamente possibile che una connessione migliore possa portare a un minore intervento della correzione di errore.

Che ciò sia udibile lo lascio dire agli altri...

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ifer
3 ore fa, mikefr ha scritto:

Per la questione della sensibilità dell'orecchio umano bisogna prima di tutto dire a quale frequenza viene fatta la prova,l'orecchio è più sensibile sulle frequenze medie,diciamo del parlato,agli estremi di banda è meno sensibile

Sicuramente sulla gamma di frequenze del parlato è tarato fisiologicamente l'orecchio umano.

Sulla gamma alta ahi noi con gli anta non andiamo oltre i 15/16 khz e questa è medicina.

Invece sulle frequenze basse mi diceva l'otorino c'è anche la conduzione ossea che compensa e quindi secondo me una frequenza di 30 hz come segnale prova isolato non puoi non sentirlo.

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ifer

@ST1971 

16 minuti fa, ST1971 ha scritto:

tutte considerazioni rispettabili, ma un cavo digitale ha un solo compito o fa passare dati o non li fa passare e se i dati non passano non peggiora la scena treddi, si sente perdita di pezzi punto e basta, 

Non è così.

Se il cavo digitale funziona male "non si sente la perdita di pezzi" come dici tu, il dac suona sempre.
Se hai un dac prova a connetterlo con la meccanica con un cavaccio di segnale non digitale, magari quello di Trony o uno rosso e nero con i connettori di plastica.

Il dac suona sempre e lo stesso senza interruzioni!

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ST1971

perche' il cavaccio in questione non perde dati evidentemente. Prova a collegare una meccanica con un cavo ottico difettoso, poi facciamo insieme la conta degli "sputazzi" che si sentono 🙂

che poi intervangano gli algoritmi di correzione dell'errore ok, ma li' mi fermo, che succede quando un dato non c'e'? cosa si inventa il dac?

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Fabio Cottatellucci
5 minuti fa, ifer ha scritto:

Se hai un dac prova a connetterlo con la meccanica con un cavaccio di segnale non digitale, magari quello di Trony o uno rosso e nero con i connettori di plastica.

Il dac suona sempre e lo stesso senza interruzioni!

Amico mio, questa tua frase è un boomerang che ti ritorna addosso... :)

Stai attestando che il DAC converte sempre tutto indipendentemente dal cavo perché la funzione di recupero errori sistema le cose.

Quindi, di quale influenza del cavo digitale in quanto tale (ho espresso sopra i miei dubbi sull'effetto delle masse sul segnale già convertito) stiamo parlando, dato che il recupero errori spiana tutto ?

Prova a collegare il televisore all'antenna con un cavaccio o con un cavo malfunzionante; vedi gli artefatti digitali a quadrettoni che ti compaiono a schermo e gli schiocchi che senti. Evidentemente il cortissimo collegamento digitale dei nostri stereo non ha problemi.

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ifer
32 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

Amico mio, questa tua frase è un boomerang che ti ritorna addosso... :)

Stai attestando che il DAC converte sempre tutto indipendentemente dal cavo perché la funzione di recupero errori sistema le cose.

Attenzione, io no ho attestato nè scritto questo.

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ifer

@ST1971 

35 minuti fa, ST1971 ha scritto:

Prova a collegare una meccanica con un cavo ottico difettoso, poi facciamo insieme la conta degli "sputazzi" che si sentono 🙂

Tu però dici cavo ottico difettoso, ovviamente ha disturbi.
Il Toslink ha un funzionamento diverso.
Mai sentito dire di sputazzi da cavi digitali

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SuonoDivino

I protocolli Spdif e USB tra sorgente e DAC non prevedono correzione di errore. sono unidirezionali real-time o quasi realtime.

Ovviamente  i DAC hanno quasi sempre un buffer abbondante (da qui il fatto che non si sentono interruzioni, il buffer mantiene fino a 100/200 millisecondi), e spesso

anche un reclocking dei dati all'uscita dal buffer.

Se l'interruzione è lunga ovviamente lo stacco nella riproduzione si sente eccome. Sembra che manchi un pezzo di musica.

Mi è già capitato in alcune occasioni con cavi elettrici che avevano seri problemi (falsi contatti, toccandoli si sente lo stacco).

Ma di solito se perde si tratta di un campione , 2 al massimo, ma è più probabile che sia la meccanica a leggere male il dato, di gran lunga piu probabile. Ed è per causa di errori

di lettura della meccanica che si sentono come dite voi sputazzi (popping sounds o clicks come dicono gli inglesi) piu che per colpa dei cavi.

Se sono 1 o 2 campioni la conversione D/A effettua una interpolazione e non ci se ne accorge nemmeno.

La qualità dei protocolli dipende essenzialmente da come vengono implementati, piu che dal cavo che trasporta i dati.

Su cavi che non presentino difetti importanti la trasmissione è praticamente bit-perfect a condizione di rispettare le indicazioni del tipo

di entrata/uscita digitale in base alla frequenza di campionamento normalmente fornite dal produttore del DAC.

Per il mio chord sono le seguenti:

4x 75Ω S/PDIF BNC Coax – 44.1kHz to 384kHz

1x AES XLR – 44.1kHz to 96kHz

2x Fibre Optic TOSLINK – 44.1kHz to 192kHz

1x USB Type B – 44.1kHz to 768kHz – PCM and DSD

Per frequenze di campionameto basse (44.1) anche cavi normali di segnale su connettore RCA sono ampiamente sufficienti.

Per il livello di rumore eventualmente indotto dalla connessione elettrica questo di solito si situa a -110/-140 db ed è assolutamente impossibile da sentire, a meno

che non ci siano problemi veramente grossi.

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FabioSabbatini

@SuonoDivino 

Sì vabbe'...e gli alti setosi? E il soundstage setoso? E gli ingegneri "for audiophiles" mistici e setosi (e protocollari)?

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ST1971

la forza e' grande in questo cavo! 😂

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Arnaldo
10 ore fa, 31canzoni ha scritto:

"audio ergo est"

Sublime!👏👏

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captainsensible

Questo settore non ha alcunchè di scientifico.

Bisogna rilassarsi ed ascoltare, senza chiedersi alcun perché, accettando quello che dice "la recchia".

Non c'è spazio per tecnici e scienziati, fatevene una ragione.

Per quelli ci sono i forum per autocostruttori.

CS

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Fabio Cottatellucci
1 ora fa, captainsensible ha scritto:

Non c'è spazio per tecnici e scienziati, fatevene una ragione.

Meraviglioso. Amplificatori costruiti da poeti... pensa le schicchere a 230V che si prenderebbero dal telaio.

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ST1971

scherzi, basta un cavo miracoloso e la musica... s'illumina d'immenso! 😂

Direi che l'intervento di captaininsensible la dice lunga sulla nostra passione:

"Non c'è spazio per tecnici e scienziati, fatevene una ragione.

Per quelli ci sono i forum per autocostruttori."

in pratica ha appena affermato che i componenti migliori sono fatti da incompetenti che non sanno una mazza di elettrotecnica, elettronica, fisica, acustica, ma che hanno il cu** di aver azzeccato qualche componente a caso assemblato ad orecchio! Venghino siori venghino, chiunque ha l'orecchio bono puo' diventare un guru dell'alta fedelta'!

Niente da fare, i forum di alta fedelta' sono i circhi delle pulci piu' divertenti della rete! 🤣🤣🤣

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captainsensible

@ST1971 non ho detto che sono fatti da incompetenti, altrimenti non funzionerebbero, mi riferivo all'"ambiente audiofilo".

Ciao

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ST1971

Quindi era provocatorio come intervento. Se è così perdonami se non l'ho colta al volo

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