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E andiamooooo, mi chiedevo quando qualcuno avrebbe tirato fuori il nocino indispensabile corollario del limoncello e del bel tempo che fu. La vecchia zia (e le vecchie zie di una volta erano di epoca indefinibile... probabilmente avevano convissuto con gli ultimi dinosauri, subito dopo l'impatto) chiedeva sempre: vuoi un limoncello o preferisci un nocino? E tiravano fuori certi dolcetti di mandorla fatti dalle suore con ingrediente segretissimo... avrebbero sfidato Belzebù, pur di non rivelare quale fosse. 

Ed allora si alzava, a stento e fatica, il vecchissimo fratello, scapolone impenitente, ricco in quanto aveva gestito un'esattoria privata -al sud si usava- e che conviveva/veniva assistito da due... dame di compagnia (suscitando i non benevolissimi commenti e la pruderie del parentado e della cittadina tutta). Arrancava in un'altra stanza e tornava con una preziosissima bottiglia di moscato (di Trani) fatto in proprio: neanche gli dei dell'olimpo avevano mai goduto di simile delizia.

... scusate... è la mia tenera infanzia ed ogni riferimento a fatti e persone è assolutamente vero e voluto: erano zii ottocenteschi di mia madre... mi sto commuovendo...   

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Ragazzi ma diciamolo, i liquorini fatti in casa 99 su 100 fanno schifo. Daltra parte rappresentano il gusto di chi li fa. Tremendo quando trepidanti te li offrono. E vai di bugie bianche.

  • Melius 1
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I liquorini fatti in casa e destinati al consumo prevalentemente femminile erano definiti a Venezia "Roba da mòneghe" (roba da monache)  ed erano  zuccherati al limite della saturazione, ma con almeno 40 gradi alcoolici.

Servivano a "tirarsi su" dalle fatiche familiari...

"No sta darme roba da mòneghe" è il bonario caveat che si fa all'amico quando lo si vede con una bottiglia non originale in mano...

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13 minuti fa, GianGastone II ha scritto:

Giusto,quindi ti faccio schifo anche se non mi conosci...questa è la tua filosofia.Infatti mi chiedo sempre che ci faccio qui,questa è la sezione meno democratica del forum.Non dovresti esprimerti in questo modo.Oppure ti facevano schifo anche le tagliatelle fatte a mano da tua madre o nonna? Chiedo perdono ma la parola "schifo" mi rende nervoso.

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33 minuti fa, GianGastone II ha scritto:

Ragazzi ma diciamolo, i liquorini fatti in casa 99 su 100 fanno schifo.

Al sud è esattamente il contrario, pubblici vizi e virtù private. Non c'è niente da fare, non sapete campare...

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5 ore fa, keres ha scritto:

@what Non te la prendere @GianGastone IIII ha una raffinatezza intrinseca pari ad un rutto ad una cerimonia, anche peggio in fatto di donne, più son bagasce, più son di suo gusto.😁.

Se passi da me sara' mio piacere offrirti hakarl e black death nel salone in cui e' esposto il mio Caravaggio.

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Il mio limoncello fatto con limoni senza alcun trattamento è completamente trasparente.

Come è stato detto del limoncello esistono svariate ricette, ma poi la adattiamo ai nostri gusti.

Il mio ha circa 50 gradi e per ogni litro di limoncello ci sono circa 100 grammi di zucchero.

Io le bucce nell'alcool le faccio matura al buio.

Molto tempo fa vidi un modo di fare il limoncello che mi piacque moltissimo ma che non ho ancora sperimentato.

In pratica il limone deve essere messo intero e sospeso nell'alcool  senza che tocchi in alcun punto il vetro, non ricordo il tempo di ammollo ma mi pare fosse piuttosto lungo.

Tenete presente che per me anche un Negroni è roba da signorine, io vado di Martini in cui il vermuth dà solo il profumo.

Eppure il mio limoncello mi piace e tutti mi dicono che sono sorpresi da quanto è buono.

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Proprio stamattina ho provato a fare quello con le foglie di 🍋 a cui ho aggiunto 2 foglie di alloro, vediamo che viene fuori...

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Non ci avevo mai fatto caso, ma basta tagliare una foglia di limone e avvicinarla al naso per gustare la forte essenza del profumo di 🍋Prossimo step nocino.

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4 ore fa, terlino ha scritto:

Tenete presente che per me anche un Negroni è roba da signorine

siamo prossimi all' iscrizione agli alcoolisti anonimi 😄 😄

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  • Moderators
15 ore fa, what ha scritto:

.Infatti mi chiedo sempre che ci faccio qui,questa è la sezione meno democratica del forum

 

ci sei finito di tua volontà ricordati :classic_rolleyes:   passa e permani piuttosto nella altre sezioni dove non servono digestivi per inghiottire i rospi.

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7 minuti fa, BEST-GROOVE ha scritto:

meloncello

 

1/2 melone (circa 300 g pulito)

350 ml di alcol

300 gr di zucchero

 1 cucchiaino di essenza di vaniglia

150 ml di panna fresca

 250 ml di latte

 

a fine pasto : latte, panna e 1/2 quintale di succhero , , , ma (poi) la lavanda gastrica la passa la mutua?

 

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  • Moderators
13 minuti fa, artepaint ha scritto:

ma (poi) la lavanda gastrica la passa la mutua?

 


bevi consapevolmente e moderatamente... non serve la lavanda.

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8 minuti fa, BEST-GROOVE ha scritto:

bevi consapevolmente e moderatamente... 

mi riferivo alla ricetta, mica al postatore

io bevo solo vini e bollicine, raramente distillati, mai liquori (con o senza panna) , , , al max me mbriaco, ma non ricordo se sia mai successo

ammè chi mi si lamenta non è lo stomaco ma il fegato

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3 ore fa, BEST-GROOVE ha scritto:

passa e permani piuttosto nella altre sezioni dove non servono digestivi per inghiottire i rospi.

Con questo hai ribadito il mio pensiero,come sempre pronto a tali interventi che un moderatore non dovrebbe fare a senso unico,visto i precedenti...ora la punizione.

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