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Akla Vintage gear

Quotazioni future (futures) dei prodotti Mcintosh vintage

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Akla Vintage gear

Ora che sassi e rospi san che Mc intosh e passato ad altra gestione

Mi chiedo i vecchi   VINTAGE Mc intosh prodotti realizzati progettati commercializzati

Dalla Ditta alle origini diciamo dal 1947  al 1990 avranno dei valori di mercato in salita o in discesa

 

dopo l' acquisizione del Marchio

 

Attendo  gentilmente le  vs opinioni

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joe1949

Mah, personalmente non me ne faccio un cruccio: delle elettroniche Yankee sono quelle che mi attizzano di meno, almeno quelle degli anni '70; i vecchi valvolari mi attizzano di più e saranno anche quelli che si rivaluteranno maggiormente...sempre e naturalmente INHO....

 

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Akla Vintage gear

I prezzi rilevati su 10 oggetti vintage Mcintosh sembrano siano iln leggera risalita

dopo gli annunci di cessione e  o trasformazione  avvenuta che sia una spinta speculativa puo' essere

 

ma un MC 275 usato in media a 2500 2700  mediamente

 

   euro e schizzato a 3900 euro in francia e altro

 

non e' certezza assoluta ma chi ci prova c'è ,e in futuro che so tra 2 anni???,

mah?? sono convinto che oggetti come il c 28 c 26 mc 5100 mc 6100 per non dire dei tuner a tubi

andranno alle stelle , non perche esempio di oggetti  ipersofisticati sonicamente ma come pezzi storici

 sempre se in condizioni eccellenti.

saluti

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cactus_atomo

ripeto, non è chre mcitnsho abbia cambiato solo adesso propeità, il marchio orifinario è stato in passatoi acqusito da altri gruppi (non solo USA), e non vedo come possa influire sul collezionismo un semplcie cambio di ppreità. I mcitosh delle origini nulla hanno a che spartire con quello delgi anni '80..e qu3esti con quelli del '90..o attuali, bada, non so facendo una classiifca di merito, ma semplicemente di diversità prosuttiva pur nel mantenimento di una liena estetica coerente. Cosa hanno a che spartir epre e finali a valvole con pre e finali a transistor e cosa hanno a che spartirfe ampli a stado solido con treasfpormatpri di uscita con queli senza? Mcintosh per anni ha solo rralizzato tuner come sorgenti, solo nell'ultimo cdecennio ha messo a catalogo cdp e financo un giradischi, non è che la produzione di cdp ha influito sul mercato del colezionismo dei tuner.
Allla fiend el discorso, il valore collezionistico dipende mo,lot dal numero di colezionisti, se il nuov marchio allargherà la difusione di mcitosh tra i nuovi ricchi, aumenteranno anche i collezionisiati e le quotazioni, se la qualità dovrsse invece decadere abissalmente, la perdita di immagine del nuvo ricadrebbe anche sull'usato. ma credo che il nuovo gruppo all'immagine ci tenga..non mi pare chr adio reserach dopo l'acquisizione da parte dello stesso gruppo abbia abbassato la qualtià dei suoi prodott, semmai ha incrementato quellui di facia altai

enrico

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Akla Vintage gear

desumo dal tuo ragionamento che non avverra quello che è accaduto A Marantz

 

dopo le piroette tra Superscope Giapponesi Philips e quant' altro

 

si lo credo

 

Ma credo che vi saranno sempre differenze tra Vintage e nuovo

tra produzione attuale  magari accuratissima  da  incubo nella selezione dei componenti

 

e quella componente artiginale che caratterizzava la serie  tar il 1947 e il 1990 piu o meno

 

e una questione di inside passion dell'apparecchio

non di ottimizzazioni ipersofisticate e accuratissime e anche ben suonanti

 

oggettivamente si creano due prodotti diversi

Handcrafted con tutti i difetti

, attuale curatissimo in immagine e altro

 

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tunedguy57

Dico la mia:

Un signor X che acquisti oggi per denaro sonante un marchio prestigioso lo fa per avere un ritorno cospicuo.

Questo si può avere oggidì (periodo di crisi profonda di liquidità circolante) solo con prodotti di larga diffusione, ovvero di basso costo.

Non credo si arriverà ai fondi di faesite dei Marantz primi anni 80, ma qualcosa di concettualmente assimilabile forse si....

 

 

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Akla Vintage gear

e quello che pensavo , non osavo esternarlo, ma concettualmente combacia con quello che

mi e venuto in mente, ascoltando per la prima volta la cessione di MCintosh al gruppo finanziario

Ciao

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katartika

Innanzitutto bentornato AKLA, vedo anche con piacere  che hai cominciato a scrivere usando la punteggiatura, così finalmente riesco anche a leggere e capire i tuoi post , che sono sempre interessantissimi quando non finiscono in disordine e caos  :D. Davvero lo dico con la massima sincerità.

Non sono un esperto di elettronica, nè un fine audiofilo, ma  conosco discretamente le leggi del mercato (non quelle che si studiano all'università). 
Secondo me ( e spero con questo di non attirarmi le antipatie dei grandi collezionisti del forum) il mercato  vintage nel capo elettronico è destinato tra 4 o 5 lustri a cambiare totalmente, con un sensibile crollo dei prezzi.  Si salveranno solo pochissimi marchi e all'interno degli stessi, solo pochissimi modelli. Saranno gli unici a "tenere" il prezzo.
Non credo che questo avverrà per causa di  una bolla (nel senso economico puro del termine) ma per un calo della domanda.  E questo senza contare una certa volatilità dell'offerta dovuta alla  deperibilità insita nei beni di questo particolare mercato. 
IMHO.

 

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Akla Vintage gear

 

Innanzitutto bentornato AKLA, vedo anche con piacere  che hai cominciato a scrivere usando la punteggiatura, così finalmente riesco anche a leggere e capire i tuoi post , che sono sempre interessantissimi quando non finiscono in disordine e caos  :D. Davvero lo dico con la massima sincerità.
 
 
 
Grazie  per  il bentornato
 
 
Per quanto riguarda il valore dei marchi, beh questo tema mi fa apparire antipatico a molti, quando biasimo L' eccessiva valutazione di oggetti dal valore piu affettivo che reale, mi riferisco ad alcuni oggetti ove la qualita' lascia a desiderare , hanno il marchio blasonato roboante ,e di attenzione, ma sono in verita' ciofeche soniche.
 
 
 
Poi ci sono gli oggetti meteora ovvero degli ampli e o altro che partiti alla grande sono scomparsi
la loro rarita li fa divenir preziosi
 
Poi ci sono gli evergreen , quelli che non Muoiono mai
e li conosci le solite marche che riparo occasionalmente con maggior attenzione cura  e passione
 
Li riparo non per  forzato lavoro ma come hobby e se avrai ben capito, non riesco a metter mano
ad un oggetto corrispondente alle prima descrizione
 
Mentre per un finale o altro perdo ore e ore nel rimmeterlo allo stato d' origine
 
Vintage = passione
e la stessa cosa che spinge all' acquisto , anche nei momenti di crisi
non e' scritto in nessuna tesi di laurea in discipline economiche
ma e' il motore di un  mercato  alla  frutta
 
Mie considerazioni, ovviamente sindacabili
 
Ciao

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Frovalta
Dico la mia:
Un signor X che acquisti oggi per denaro sonante un marchio prestigioso lo fa per avere un ritorno cospicuo.
Questo si può avere oggidì (periodo di crisi profonda di liquidità circolante) solo con prodotti di larga diffusione, ovvero di basso costo.
Non credo si arriverà ai fondi di faesite dei Marantz primi anni 80, ma qualcosa di concettualmente assimilabile forse si....

Premesso che non sono un fans della Casa di Bighamton (esteticamente i loro progetti non incontrano il mio gusto, e sonicamente men che mai, tranne forse qualche valvolare... secondo me i loro unici oggetti che meritano davvero sono i Tuner), penso che annacquare il brand scendendo di livello oggi come oggi credo sarebbe un grave errore. Si, magari il mercato accogierebbe con iniziale entusiasmo una Ferrari da 40.000 €, ma poi in prospettiva tutto il brand ne risulterebbe svilito... ed i guadagni si fanno più nel segmento top che nel mass-market: l'immagine va preservata, altrimenti si scende di livello e la concorenza diventa più dura...

Meglio continuare con i prodotti di fascia alta (non guardiamo soli il ns. ombelico: Cina, Russia ed altri Paesi emergenti sono pieni di noveau riches che comprano Mercedes, Porsche, Ferrari, vestono Armani o D&G, bevono champagne... perchè non dovrebbero avere un bell'audio video McIntosh in casa?), ma con intelligenza: il brand è d'indubbio prestigio, ma, come dire, leggermente impolverato: a me da un'immagine di serietà, ma non d'avanguardia o supremazia tecnologica, come invece hanno, in altri ambiti, Apple oppure Samsung (si, meno prestigioso, ma l'aurea di tecnologicamente aggiornato ce l'ha: è Sony che l'ha purtroppo perduta...). Quindi, non farei i prodotti in... faesite (non la usano neppure più i terzisti indiani...), ma lavorerei su altre linee:

1) potenziamento dell'immagine di avanguardia tecnologica del marchio

2) ingresso, sempre e comunque nella fascia top, in segmenti di mercato non ancora esplorati (Tv, audio portatile e relativi accessori, etc etc)

3) ammodernamento dell'immagine, affiancando ai prodotti attuali una linea più smart, leggermente più economica m asopratutto indirizzata ad un pubblico più guovane (ma non giovanisdsimo), e più informale.

Non so se sono buone idee, ma per far fruttare l'investimento l'ultma cosa che farei è prendrere cinesate da pochi soldi, senz'anima e brandizzarle... questo è successo alla Scott, alla Fisher... e sono morte.

Come detto i McIntosh non mi piacciono, ma hanno un loro pubblico: giusto che continui a soddisfarli.

 

Un saluto, Frovalta. 

 

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Akla Vintage gear

 

3) ammodernamento dell'immagine, affiancando ai prodotti attuali una linea più smart, leggermente più economica m asopratutto indirizzata ad un pubblico più guovane (ma non giovanisdsimo), e più informale.

 _____________________________________________________________

scusa Frovalta, ma non corrisponde al tuo pensiero una Ferrari a 40.000 euro

 

Una gamma Bassa pur prestigiosa finisce sugli scaffali della media World

 _______________________________________________________________

Rammento ancora di Aver,,,, e poi venduto, un trittico Carver composto dal Ultrararo,

Carver a tubi preampli mi sembra sia il 19  ,e due FINALI Silver Seven,T

erano stufi me li hanno praticamente tirati dietro, allora vi erano le lire, 800.000 milalire tutti e subito

praticamente costanvano 3,200.000 , forse piu ma non incontravano,, erano in chiusura posto vendita

percui accludiamo ,,,anche l' evento eccezionale,,ma tale svendita

 

e stata

 

 La fine commerciale della Carver Phase LInear

 

 che ai tempi del Model 4000

era il pre tra i piu' costosi in assoluto

 

 piu del Mc intosh c28

 

Non penso sia una buona idea fare 2 linee

poco magari tradizionale e rivolto ove la Clientela spende 40.000 euro

per un solo finale MC Cina India etc

Ciao:)

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cabaret voltaire

McIntosh, Marantz (periodo Americano), Jbl, Tannoy, Klipsch, Transcriptors e pochi altri marchi occidentali continueranno a mantenere le loro quotazioni, se non a icrementarle, il perchè è ovvio, sono marchi/icone che nell'immaginario collettivo verranno anche in un futuro prossimo (piuttosto cupo comunque),  universalmente riconosciuti come prodotti "appetibili" della golden age dell'industria audio, a seguire, Audio Research, Mark Levinson ecc ecc, in quanto anagraficamente questi marchi sono relativamente più recenti..

Idem per i prodotti di qualità del sol levante, Micro Seiki, Denon, Accuphase e Luxman in primis..

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tunedguy57

Rispondo a Frovalta: Credo che al signor X che si sobbarchi la spesa di raccogliere dal marciapiede il marchio prestigioso (potrebbe essere in qualunque campo e non necessariam in hi-fi) per farne degli utili, interessi men che poco che il marchio sopravviva. A lui basta fare qualche anno con le vendite a mille di prodotti mediocri, giusto il tempo che il mercato si accorga che dietro il marchio non ci sia più altro che un supporto di legno, come i cartelloni pubblicitari  per poi sbarazzarsene, mandandolo all'ultimo gradino del disonore: la proprietà di chissà quale altro paese schiavista emergente che nel frattempo voglia comprarsi un immagine....

 

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Akla Vintage gear

Tuned ha ragione, e' la stessa cosa che ho detto ieri sera presso un riveditore del marchio

 

,con perplessita' e angoscia , non mi ha dato torto dopo tutto , sono un gruppo finanziario

piu che L ariosita musicale, interessa il profitto e se e al massimo, va a discapito di tutto

E' il  lato oscuro della luna , perdonate il siliogismo , che accompagan la cessione Mcintosh

e che attanaglia

Mi tengo per ora il Vintage e fuori discussione per i costi iperbolici del Nuovo

ante cessione e post cessione

 

E la convenienza relativa del vintage hi fi

ciao

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giotos

In un' intervista di un anno fa circa mi pare che l'amministratore di allora(non so se e' rimasto) ipotizzava proprio quello che diceva Frovalta,non penso che si svilisca un marchio simile.Almeno lo spero...

Ciao

giotos

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Frovalta

3) ammodernamento dell'immagine, affiancando ai prodotti attuali una linea più smart, leggermente più economica m asopratutto indirizzata ad un pubblico più guovane (ma non giovanisdsimo), e più informale.

 _____________________________________________________________

scusa Frovalta, ma non corrisponde al tuo pensiero una Ferrari a 40.000 euro

 

Una gamma Bassa pur prestigiosa finisce sugli scaffali della media World

 _______________________________________________________________

Rammento ancora di Aver,,,, e poi venduto, un trittico Carver composto dal Ultrararo,

Carver a tubi preampli mi sembra sia il 19  ,e due FINALI Silver Seven,T

erano stufi me li hanno praticamente tirati dietro, allora vi erano le lire, 800.000 milalire tutti e subito

praticamente costanvano 3,200.000 , forse piu ma non incontravano,, erano in chiusura posto vendita

percui accludiamo ,,,anche l' evento eccezionale,,ma tale svendita

 

e stata

 

 La fine commerciale della Carver Phase LInear

 

 che ai tempi del Model 4000

era il pre tra i piu' costosi in assoluto

 

 piu del Mc intosh c28

 

Non penso sia una buona idea fare 2 linee

poco magari tradizionale e rivolto ove la Clientela spende 40.000 euro

per un solo finale MC Cina India etc

Ciao:)

Il listino Ferrari parte da 190.000 € circa. Una Ferrari leggermente più economica, deve costre il 20% in meno (quindi 150.000 €), non un quinto (cioè 40.000 €)...

 

Dobbiamo intenderci sul concetto di "economica".  Per capirci, la Smart  non è in assoluto un'auto costosa, ma lo è nella sua fascia di mercato, come lo è la Mini BMW nel suo segmento, col pregio che entrambe agganciano una fascia di clienti che può spendere (ribadisco, nei loro segmenti sono vetture Top price, e la Smart è quasi priva di concorrenza), ma che è nettamente più giovane del cliente medio di Mercedes Benz e BMW. McIntosh è un brand che va rivitalizzato: reso noto e reso appetibile ad un pubblico meno avanti negli anni di quello che oggi compra i MAC, ma non necessariamente meno abbiente (anzi!). L'esclusività non va annacquata: va difesa... ricercando nuovi clienti.

Ti faccio un altro esempio. Molti anni fa Patek Philippe creò il famoso Nautilus per dare un'immagine più giovane e sportiva al proprio brand, prestigioso ma un po'... imbolsito. Il prezzo fu posizionato un po' sotto (ma mica troppo) a quello di prodotti più prestigiosi dela stessa maison. Doveva catturare, con un prezzo un po' superiore, chi era entrato già nell'ordine di idee di prendere un Rolex o un Audemars Piguet, ma che considerava Patek "troppo impegnativo", e per "persone più anziane di me". Beh, il Nautilus è diventato un classico... un successo che continua tutt'ora.

Ecco, fossi nella McIntosh cercherei di inventarmi dei prodotti così... non certo di rubare clienti a Samsung o LG.

 

Un saluto, Frovalta.

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Frovalta
Rispondo a Frovalta: Credo che al signor X che si sobbarchi la spesa di raccogliere dal marciapiede il marchio prestigioso (potrebbe essere in qualunque campo e non necessariam in hi-fi) per farne degli utili, interessi men che poco che il marchio sopravviva. A lui basta fare qualche anno con le vendite a mille di prodotti mediocri, giusto il tempo che il mercato si accorga che dietro il marchio non ci sia più altro che un supporto di legno, come i cartelloni pubblicitari  per poi sbarazzarsene, mandandolo all'ultimo gradino del disonore: la proprietà di chissà quale altro paese schiavista emergente che nel frattempo voglia comprarsi un immagine....


Totale disaccordo.

Quando Zenith orologi fu acquistata circa 10 anni fa dal gruppo LMVH, leader del mercato del lusso, la prima mossa la nuova dirigenza fece fu eliminare dal catalogo i prodotti meno caratterizzati del marchio (quelli che al di la del prezzo non davano riconoscibiltà forte al prodotto), e dare nel contempo una veste più raffinata (e costosa), alle pregiate meccaniche "El Primero", punta di diamante della maison (furono a lungo montate sul Rolex Daytona).

Ribadisco: nell'ambito del lusso un brand si acquista e gestisce per confermarne il prestigio, premessa necessaria per mantenerne e giustificarne gli alti prezzi richiesti per i suoi prodotti. Svilirlo è da coglioni.

 

Un saluto, Frovalta.

 

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Akla Vintage gear

prestigioso ma un po'... imbolsito. Il prezzo fu posizionato un po' sotto (ma mica troppo)

 

a cosi va bene , apprendo ora daLl' articolo Milano Finanza che L'operazione di consolidamento acquisto e intorno....

a 80 90 mln di euro...............urp!!!

 

a queste cifre :non cadra' troppo di stile ne va della societa acquisitrice medesima

 

ciao Frovalta buon week end

 

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isa

Concordo totalmente con l'acuta analisi di Katartika. Probabilmente reggeranno il valore, solo  amplificazioni storiche, blasonate e a valvole, pochi giradischi e pochi diffusori. 

Saluti

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cabaret voltaire

A proposito di marchi raccolti dal marciapiede...  ;):D..

P9090004.jpg

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joe1949

Che tristezza!!.... :((

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rock56
A proposito di marchi raccolti dal marciapiede...  ;):D..

P9090004.jpg

costa 45 euro....

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cactus_atomo

continuo a credere che tutta la discussione sia viziata da un errore di fondo, mcintosh non era di proprietò du una famiglia o di un progettista ma di un gruppo finanziario, che la ha ceduta ad un altro gruppo finanziario, voleva fare i soldi iol gruppo vecchio e vuole fare i soldi il gruppo nuvo, Ma chi fabbrica ferratri sa bene che non gli conviene mettersi a fabbricare panda (anche se il gruppo prpietario è lo stesso), nei prodotti di fascia n9ormale conta il rapporto q/pm bisogna vendere molto e tenere bassi i ricaricichi, nel settore lusso si puà vendere poco e non risparmiare, il listino non è un ostacolo alla vendita. Quello che conta è capire la strategia di quadrivio, vogliono sfruttare il brand mcintosh per vendere prodotti fi fascia alta ia nuovi ricchi o volgiono andare su prosuzioni consumer? io non ho dubbu su quale sarà la scelta

enrico

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codex

Enrico ha ragione, io non capisco il perchè di questo catastrofismo.
L'idea di base sottesa a questa acquisizione è quella di creare un "polo del lusso" a base di marchi pregiati e conosciuti dell'Hi-fi.

Non confondiamo il valore collezionistico degli oggetti con il valore di mercato del marchio, sono due cose distinte: il primo conferisce lustro al secondo, che peraltro brilla di luce propria, sulla base della produzione attuale.

I prezzi del vintage saliranno, come sono salite in generale TUTTE le quotazioni, anche quelle delle più orride cianfrusaglie: volete che non salgano quelle di un Mc 275 Gordon Gow? (Akla, tienitelo stretto...)

Ad ogni modo, è bene che sia chiara una cosa: oggi la proprietà dei grandi marchi è integralmente nelle mani della finanza, quindi non credo che sol perchè l'acquirente è un gruppo italiano dovremmo attenderci un crollo qualitativo della produzione.

Ultima considerazione sull'eventuale linea a basso prezzo: gli entry level sono già nella gamma, tra gli amplificatori c'è già una differenziazione da 1 a 10 tra il primo degli integrati e le coppie di finali top (che a valvole o ss hanno lo stesso listino).

Saluti, Mariano

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tunedguy57

Beh...il futuro ci dirà cosa accadrà...nel frattempo rimango fermamente della mia opinione.

Ad ogni modo non prevedo fondi in faesite, ma solo luccicanti, pesanti pacchiani specchi per allodole.

 

 

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mattia.ds

Rimane tutto come prima.

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Velvet

continuo a credere che tutta la discussione sia viziata da un errore di fondo, mcintosh non era di proprietò du una famiglia o di un progettista ma di un gruppo finanziario, che la ha ceduta ad un altro gruppo finanziario, voleva fare i soldi iol gruppo vecchio e vuole fare i soldi il gruppo nuvo, Ma chi fabbrica ferratri sa bene che non gli conviene mettersi a fabbricare panda (anche se il gruppo prpietario è lo stesso), nei prodotti di fascia n9ormale conta il rapporto q/pm bisogna vendere molto e tenere bassi i ricaricichi, nel settore lusso si puà vendere poco e non risparmiare, il listino non è un ostacolo alla vendita. Quello che conta è capire la strategia di quadrivio, vogliono sfruttare il brand mcintosh per vendere prodotti fi fascia alta ia nuovi ricchi o volgiono andare su prosuzioni consumer? io non ho dubbu su quale sarà la scelta enrico

+1

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joe1949

L' unica speranza è che non avvenga come con Jbl: da un lato schifezze per l' audio del p.c. e dall' altro dei diffusori prestigisissimi....e qualche altro esempio non manca!

 

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LupoTHP

JBL è anche nel car audio con predotti di fascia media. McIntosh mi sa che è sulla buona strada...

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cabaret voltaire

Se non canno c'era lo zampino della Clarion..  ;)

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