Rodolfo Luffarelli

Le Sacre du Printemps - La Sagra della Primavera - quella vera ...

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mozarteum

a milano il nostro dirigera' oltre all'Elektra due concerti (non ricordo il programma ora). uno e' il 23 maggio in concomitanza coi berliner a firenze

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niko_s

Riesci ad andare ad uno dei due concerti, Roberto?

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mozarteum

no, penso solo di vedere Elektra

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niko_s

Un'opera che mi ha stupito molto l'unica volta che l'ho ascoltata: quella diretta da Solti con i Wiener che ho in vinile.

Ci sono altre interpretazioni su disco che consigli?

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mozarteum

be' questa e' quella di riferimento. a me piace moltissimo quella di boehm con la staatskapelle. fra quelle storiche mitropoulos e karajan. peccato che l'immensa elektra di abbado coi berliner (salisburgo e firenze meta' anni 90) non sia mai uscita (c'e' solo il dvd da vienna).

 

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izamber

il disco di salonen purtroppo è stato una specie di canto del cigno del sacd per dgg, probabilmente è uscito in quel formato per qualche sponsorizzazione.

adesso tastano le acque coi blu ray audio e coi download ad alta risoluzione, ma mi sembrano poco convinti anche stavolta. c'è un sacre con nezet seguin, l'ho sentito distrattamente e mi è parso un po' dimostrativo, devo riascoltarlo

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Rodolfo Luffarelli

Salonen non sono ancora riuscito ad ascoltarlo ma conto di farlo entro pochi giorni.

Vedremo ...

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HR

140.jpg

Ningbo, 25 Marzo 2014

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gpb
Ascoltata oggi la registrazione della Sagra diretta da Salonen. 
Quella di Stravinskij sarà pure quella "vera", ma questa è davvero notevole. Sotto tutti i punti di vista: interpretazione di una chiarezza e forza come poche, qualità audio esemplare (e ho potuto ascoltare solo lo strato CD).
Molto belle comunque anche le interpretazioni di Una notte sul Monte Calvo e de Il Mandarino miracoloso che aprono il disco.

La registrazione è dal vivo ed è stata fatta all'interno del bellissimo Walt Disney Concert Hall di Los Angeles progettato da Frank Gehry (uno dei posti in cui mi piacerebbe davvero poter ascoltare un concerto). 
Ho visto che su Youtube c'è anche un video, purtroppo a bassa risoluzione.
Grazie davvero a Igor, Roberto e Giorgio per il prezioso consiglio. 

l'acustica della sala non è ovviamente di ghery, ma di un giapponese, che ne ha chiesto il ridimensionamento da 2700 a circa 2000 posti, altrimenti non avrebbe fatto il progetto

 

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carlottina
Ascoltata oggi la registrazione della Sagra diretta da Salonen. 
Quella di Stravinskij sarà pure quella "vera", ma questa è davvero notevole. Sotto tutti i punti di vista: interpretazione di una chiarezza e forza come poche, qualità audio esemplare (e ho potuto ascoltare solo lo strato CD).
Molto belle comunque anche le interpretazioni di Una notte sul Monte Calvo e de Il Mandarino miracoloso che aprono il disco.
La registrazione è dal vivo ed è stata fatta all'interno del bellissimo Walt Disney Concert Hall di Los Angeles progettato da Frank Gehry (uno dei posti in cui mi piacerebbe davvero poter ascoltare un concerto). 
Ho visto che su Youtube c'è anche un video, purtroppo a bassa risoluzione.
Grazie davvero a Igor, Roberto e Giorgio per il prezioso consiglio. 


l'acustica della sala non è ovviamente di ghery, ma di un giapponese, che ne ha chiesto il ridimensionamento da 2700 a circa 2000 posti, altrimenti non avrebbe fatto il progetto

su Wikipedia si parla di Gehry progettista e Yosushisa Toyota curatore dei parametri acustici... chissà cosa significa...

http://it.wikipedia.org/wiki/Walt_Disney_Concert_Hall

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carlottina

 http://www.laphil.com/wdch10/wdch/acoustics.html

the perfect instrument

When architect Frank Gehry designed Walt Disney Concert Hall, he took into account how musicians would experience the building. He believed if the sound is good, the musicians would feel more confident and, in turn, would play better. With this in mind, Gehry worked closely with expert acoustician Yasuhisa Toyota and then-Los Angeles Philharmonic Music Director Esa-Pekka Salonen to create the perfect instrument for the Los Angeles Philharmonic.

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gpb

 

Ascoltata oggi la registrazione della Sagra diretta da Salonen. 
Quella di Stravinskij sarà pure quella "vera", ma questa è davvero notevole. Sotto tutti i punti di vista: interpretazione di una chiarezza e forza come poche, qualità audio esemplare (e ho potuto ascoltare solo lo strato CD).
Molto belle comunque anche le interpretazioni di Una notte sul Monte Calvo e de Il Mandarino miracoloso che aprono il disco.

La registrazione è dal vivo ed è stata fatta all'interno del bellissimo Walt Disney Concert Hall di Los Angeles progettato da Frank Gehry (uno dei posti in cui mi piacerebbe davvero poter ascoltare un concerto). 
Ho visto che su Youtube c'è anche un video, purtroppo a bassa risoluzione.
Grazie davvero a Igor, Roberto e Giorgio per il prezioso consiglio. 

l'acustica della sala non è ovviamente di ghery, ma di un giapponese, che ne ha chiesto il ridimensionamento da 2700 a circa 2000 posti, altrimenti non avrebbe fatto il progetto

su Wikipedia si parla di Gehry progettista e Yosushisa Toyota curatore dei parametri acustici... chissà cosa significa...

http://it.wikipedia.org/wiki/Walt_Disney_Concert_Hall

 

significa quel che ho detto...il progetto originario era di circa 2700 posti, poi ridotti

 

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carlottina

Ascoltata oggi la registrazione della Sagra diretta da Salonen. 
Quella di Stravinskij sarà pure quella "vera", ma questa è davvero notevole. Sotto tutti i punti di vista: interpretazione di una chiarezza e forza come poche, qualità audio esemplare (e ho potuto ascoltare solo lo strato CD).
Molto belle comunque anche le interpretazioni di Una notte sul Monte Calvo e de Il Mandarino miracoloso che aprono il disco.
La registrazione è dal vivo ed è stata fatta all'interno del bellissimo Walt Disney Concert Hall di Los Angeles progettato da Frank Gehry (uno dei posti in cui mi piacerebbe davvero poter ascoltare un concerto). 
Ho visto che su Youtube c'è anche un video, purtroppo a bassa risoluzione.
Grazie davvero a Igor, Roberto e Giorgio per il prezioso consiglio. 


l'acustica della sala non è ovviamente di ghery, ma di un giapponese, che ne ha chiesto il ridimensionamento da 2700 a circa 2000 posti, altrimenti non avrebbe fatto il progetto

su Wikipedia si parla di Gehry progettista e Yosushisa Toyota curatore dei parametri acustici... chissà cosa significa...

http://it.wikipedia.org/wiki/Walt_Disney_Concert_Hall

significa quel che ho detto...il progetto originario era di circa 2700 posti, poi ridotti
non intendevo questo, sembra che il progettista sia comunque Gehry.. coadiuvato da altri....

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gpb
Ascoltata oggi la registrazione della Sagra diretta da Salonen. 
Quella di Stravinskij sarà pure quella "vera", ma questa è davvero notevole. Sotto tutti i punti di vista: interpretazione di una chiarezza e forza come poche, qualità audio esemplare (e ho potuto ascoltare solo lo strato CD).
Molto belle comunque anche le interpretazioni di Una notte sul Monte Calvo e de Il Mandarino miracoloso che aprono il disco.

La registrazione è dal vivo ed è stata fatta all'interno del bellissimo Walt Disney Concert Hall di Los Angeles progettato da Frank Gehry (uno dei posti in cui mi piacerebbe davvero poter ascoltare un concerto). 
Ho visto che su Youtube c'è anche un video, purtroppo a bassa risoluzione.
Grazie davvero a Igor, Roberto e Giorgio per il prezioso consiglio. 

l'acustica della sala non è ovviamente di ghery, ma di un giapponese, che ne ha chiesto il ridimensionamento da 2700 a circa 2000 posti, altrimenti non avrebbe fatto il progetto

su Wikipedia si parla di Gehry progettista e Yosushisa Toyota curatore dei parametri acustici... chissà cosa significa...

http://it.wikipedia.org/wiki/Walt_Disney_Concert_Hall

 

significa quel che ho detto...il progetto originario era di circa 2700 posti, poi ridotti

non intendevo questo, sembra che il progettista sia comunque Gehry.. coadiuvato da altri....

il progetto generale architettonico è di gehry che credo avesse vinto un concorso. al momento di redigere gli esecutivi è stato chiamato il giapponese per la parte acustica, ed ha preteso che venisse ridotta la dimensione della sala altrimenti non avrebbe fatto il progetto (rif. Domus - presentazione dell'opera)

 

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niko_s

Mi sembra che si stia discutendo di cose abbastanza ovvie. Naturalmente Gehry è il "titolare" del progetto architettonico; per l'acustica (così come per ogni altro aspetto tecnico specifico) si è avvalso, come di consuetudine, di competenze esterne.

La stessa cosa è stata fatta, tanto per considerare due esempi che conosciamo tutti, per la Philharmonie di Berlino progettata da Hans Scharoun (consulente per l'acustica Lothar Cremer) e per l'Auditorium di Roma progettato da Renzo Piano (acustica dello studio tedesco Müller-BBM).
Tra l'altro la particolarità degli studi sull'acustica è che questi vengono effettuati anche su modelli in scala: la cosa è stata fatta per la sala berlinese ma anche per le più recenti (e in piena epoca digitale) sale di Roma e di Los Angeles.

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gpb

il problema è che..chissà come mai l'auditorium fa schifo....

 

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niko_s

Perché l'acustica è davvero una disciplina complessa. E, come appunto notavo prima, nemmeno il computer riesce a risolvere i problemi tanto da rendersi necessario l'utilizzo di plastici. E nonostante tutti gli sforzi i margini discrezionali e la parziale aleatorietà dei risultati è notevole. L'Auditorium di sicuro aveva dei problemi, e si sono messe in atto delle modifiche correttive (magari non perfettamente risolutive). Ma questo comunque non è una novità. Anche per la tanto apprezzata sala dei Philharmoniker non è che le cose siano andate così lisce!

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gpb
Perché l'acustica è davvero una disciplina complessa. E, come appunto notavo prima, nemmeno il computer riesce a risolvere i problemi tanto da rendersi necessario l'utilizzo di plastici. E nonostante tutti gli sforzi i margini discrezionali e la parziale aleatorietà dei risultati è notevole. L'Auditorium di sicuro aveva dei problemi, e si sono messe in atto delle modifiche correttive (magari non perfettamente risolutive). Ma questo comunque non è una novità. Anche per la tanto apprezzata sala dei Philharmoniker non è che le cose siano andate così lisce!
ti posso assicurare che mi è bastato entrare la prima volta, guardare un po' in giro, ascoltare il primo concerto, per arrivare alle stesse conclusioni delle misurazioni fatte e pubblicate nel 2004 su AR: ho l'impressione che qualcuno abbia detto "così deve essere"...e al diavolo l'acustica

se un esperto di acustica non è in grado di capire ad occhio e ad orecchio dove, come e perché quell'auditorium suona male....ma se ci mette bocca qualcuno che di acustica non capisce nulla ma guadagna ugualmente miliardi...(di lire...)

 

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niko_s
Mi sa che stiamo andando da un bel pezzo OT! E invece non sarebbe male aprire un thread sull'acustica delle sale da concerto e ascoltare (!) i commenti di chi nel forum ha esperienze sia in Italia sia all'estero.

Ho ascoltato non pochi concerti all'Auditorium e, almeno nelle prime file della platea, l'acustica non mi pare così terribile. Se vuoi poi che ti dica che la sala di via delle Conciliazione ha un suono migliore, vinceresti facile!

Per chi fosse interessato invece a leggere qualcosa sulle vicende "acustiche" della Philharmonie c'è quest'articolo (dove si vede anche un'immagine del plastico di cui ho scritto prima) proprio sul loro sito:


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mozarteum

la sala santa cecilia ha un'acustica troppo brillante e tonalmente sbilanciata. va bene lo smalto ferroso :D ma si e' un po' esagerato. E' impossibile giocare con i chiaroscuri tutto suona come se fosse petrouska. pero' nelle prime 10 file centrali di platea si gode. lasciamo perdere via della conciliazione. in europa le migliori sale sono la philarmonie, la royal festival hall, il barbican, il festpielhaus nel rang, la sala bartok e la smetana hall. concertgebow e musikverein dipende dai posti. i francesi stanno piu' inguaiati di noi

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niko_s

Evidentemente non considero pessima l'acustica dell'Auditorium di Roma perché credo di essermi sempre seduto nelle prime file. I tre concerti di quest'anno tra la 5 e la 7 (e alle spalle del direttore).

L'unica mia esperienza francese risale a poco meno di 20 anni fa e riguarda l'Opéra Bastille: ne conservo un pessimo ricordo.

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Pasquale SantoiemmaGiacoia

salonen e' un riferimento assoluto. sentito con la sagra l'anno scorso all'opera di roma con la philarmonia di londra. impressionante. E' il nuovo Boulez piu' temperato.concordo. aggiungerei boulez (cbs e dg) e abbado. e il blu ray di gergiev col balletto. con l'edizione di stravinsky che va conosciuta e quella fauve di ansemet...mi permetto di quotare e in particolar modo e forza la "questione" del balletto.
ascoltare e vedere, almeno per capire.immaginare meglio quel primo primo novecento para dadà 
che-ove la sagra fu in finzione-funzione di un balletto (e che balletto! e che costumi e scenografie!).

PS scusatemi per la quotatura "uscita" sballata, le righe in rosso sono di Mozarteum
e sono in rosso per provare a correggere l'insana quotatura.

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Rodolfo Luffarelli

Qualcun altro ha confrontato queste due versioni ?

228.JPG

8652.jpg

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gpb
la sala santa cecilia ha un'acustica troppo brillante e tonalmente sbilanciata. va bene lo smalto ferroso :D ma si e' un po' esagerato. E' impossibile giocare con i chiaroscuri tutto suona come se fosse petrouska. pero' nelle prime 10 file centrali di platea si gode. lasciamo perdere via della conciliazione. in europa le migliori sale sono la philarmonie, la royal festival hall, il barbican, il festpielhaus nel rang, la sala bartok e la smetana hall. concertgebow e musikverein dipende dai posti. i francesi stanno piu' inguaiati di noi
roberto, la sala santa cecilia è una sala sorda e non ha acuti!....cala inesorabilmente sopra i 2 kHz, ed ha un tempo di riverberazione allucinante tra 0,5 e 2 kHz....per non parlare delle riflessioni vaganti se sei fuori centro in platea...i corni vanno sulle pareti laterali...e non c'è carico per gli archi che non si sentono (la parete di fondo è troppo lontana...soprattutto per le viole se messe a destra)

 

i posti buoni confermo che sono da 5 a 12 di platea al centro. in galleria, anche in prima fila non si sente nulla

 

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niko_s
i posti buoni confermo che sono da 5 a 12 di platea al centro. in galleria, anche in prima fila non si sente nulla

 

Nella prima fila della galleria, oltre a non sentire nulla, da quello che mi è stato detto, non si vede nulla!

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mozarteum

esatto. prime file come dice gpb. la prima fila di prima galleria e' ovunque il posto acusticamente piu' felice meno che a roma

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gpb
i posti bmouoni confermo che sono da 5 a 12 di platea al centro. in galleria, anche in prima fila non si sente nulla

 

Nella prima fila della galleria, oltre a non sentire nulla, da quello che mi è stato detto, non si vede nulla!

 

No in galleria nella parte centrale si vede bene anche in prima fila...certo ci vuole il binocolo

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niko_s

Mi riferivo proprio alla prima fila della galleria, a causa del parapetto. Anche in biglietteria avvertono del problema.

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gpb
Mi riferivo proprio alla prima fila della galleria, a causa del parapetto. Anche in biglietteria avvertono del problema.
non da assolutamente nessun fastidio: la parte cieca è bassa, e il parapetto metallico è più alto degli occhi. Devi essere proprio sfigato di avere un'altezza che faccia coincidere gli occhi con la barra, direi intorno all'1.85/1.90

l'unico problema è la distanza...(non si speri di vedere le mani di un pianista....)

 

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