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da PCM a DSD

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leggo commenti entusiastici su tale conversione...qualcuno che abbia provato o ascoltato tale può riferire esperienze di ascolto e se ne vale la pena?

 

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bibo01

Intanto possiamo anche elencare i player che sono in grado di fare tale conversione on-the.fly - per Windows, HQPlayer, Foobar, JRiver; per Mac, Audirvana +, JRiver (?). Altri?!

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Esprit
Per Mac solo JRiver (mai provato comunque).

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bibo01

Grazie esprit...mi sorgeva un dubbio...al contrario, sì...

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Esprit

Dovrebbe farlo anche HQPlayer ma non lo conosco  :D

Quindi: JRiver e HQPlayer.

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alexis

Ma io i dsd li ascolto con audirvana... Mi sfugge qualcosa?

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Esprit

Sì, si sta parlando di conversione "al volo" PCM->DSD.

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straliccio

Spero solo che il buondio vi renda sordi a fare certe cosacce.

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Esprit

Tanti Alberti.

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remix
Spero solo che il buondio vi renda sordi a fare certe cosacce.
????

 

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Esprit

Siam tutti atei qui.

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TetsuSan

Io ho provato una strada diversa. Converto i file pcm in dsd con Korg Audiogate. Li masterizzo su dvd-r e li leggo con il Pioneer PD-50. I risultati possono variare da nullo ( file pcm non particolarmente qualitativi ) a molto interessanti ( conversione di file buoni 192/24 verso dsd 2,8 o 5,6 Mhz ). Il Pio non legge i dsd 5,6, ma ascoltati con un DAC Teac DSD pare siano buonissimi. Per certi versi, suonano meglio anche se confrontati con un ascolto PCM fatto passare per un DAC Lector top.

Sono consapevole che possono essere affermazioni piuttosto "pesanti", ma invito chi ne ha la possibilità a provare. Ad ogni buon conto, partendo dal fatto che la conversione digitale-analogico dsd è molto più semplice di quella pcm, è abbastanza evidente che l'hardware è chiamato ad effettuare operazioni estremamente meno complesse. Questo può, almeno in parte, giustificare la superiore resa sonora in dsd del medesimo "prodotto" di partenza.

Per estremizzare, ho rippato l'edizione giapponese in shm del CD "Shepherd Moon" di Enya in flac. Convertito in dsd e masterizzato su dvd. Sul Pioneer PD-50 suona meglio il dvd dsd. Confrontato il cd originale su Audio Analogue Rossini VT 2.0 con dvd dsd su Pio.......suona meglio il dsd. Più arioso, maggior profondità di scena sonora.

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bibo01
Per i più pigri ecco la soluzione "plug&play":

 

http://www.psaudio.com/products/directstream-dac/

 

Qui non dovete fare nulla, fa tutto lui!! 8-}

Quella è una soluzione particolare perché converte qualsiasi segnale in entrata (anche DSD) in PCM 30bit / 28.224MHz (DSDx10), poi viene downsamplato per mandare all'output a DSDx2 (DSD128).

 

 

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audiodan

Certe volte mi sembra proprio di andare a proporre di assaggiare culatello di Parma alla Mecca, per cui vi lascio alle vostre certezze e ai vostri ascolti. Francamente mi sfugge il senso di alcune scelte, come l'andare a convertire un file per poi masterizzarlo su un supporto fisico, ma non è poi molto importante.  Ad majora.

 

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TetsuSan
Certe volte mi sembra proprio di andare a proporre di assaggiare culatello di Parma alla Mecca, per cui vi lascio alle vostre certezze e ai vostri ascolti. Francamente mi sfugge il senso di alcune scelte, come l'andare a convertire un file per poi masterizzarlo su un supporto fisico, ma non è poi molto importante.  Ad majora.

 

Audiodan, posso spiegare senza problemi. Con il Pioneer PD 50 non ci sono altre maniere per riprodurre un file dsd.......bisogna masterizzarlo su dvd, e per la spesa fatta ( € 540 ) posso assicurarti che il risultato è più che onorevole, e scavalchi a piè pari problemi di sistemi operativi più o meno ottimizzati, player, interfacce USB, cavi etc etc. Il mio sarà sicuramente un "approccio semplicistico" alla questione, ma la mia passione è la musica, non la tecnologia.

Dimenticavo : con l'oscuro oggetto ci ascolti anche i sacd....i cd.....le memorie usb......gli hard disk usb.....

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straliccio

In una discussione si scrive che il PCM sarebbe meglio del DSD. In un altra si vuole convertire al volo il PCM in DSD e poi ascoltare. Oltretutto si manipolano file come se fossero uova di una frittata con programmi e macchine di valore e comportamento ignoto partendo dal principio che tanto gli zero-uno sono sempre e solo quelli.

Personalmente dico che se un file e' nato PCM ascoltiamo tal quale e se e' nato DSD ascoltiamo il sacd.

Ascoltiamo il file nativo con meno manipolazioni possibili.

Poi vogliamo credere che flac wav diff dsf e tutte le masturbazioni di contorno sono innocue: nessun problema, tanto non restiamo avvelenati. Neppure con un mp3.

Pero' vorrei anche sapere e conoscere chi abbia un sistema col quale siadavero possibile evidenziare certe differenze piuttosto che la nostra immaginazione.

Poi ovviamente c'e' la liberta' dei figli di dio.

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bibo01

straliccio, il tuo discorso di ascoltare in nativo, sia esso PCM o DSD, può avere senso ed è condivisibile. Però non prende in esame quello che succede a valle del transport, soprattutto all'interno di un DAC sigma-delta. Forse non ti rendi conto, ma quelle "manipolazioni" che tu cerchi di evitare perché a tuo parere perniciose, sono spesso insite negli apparecchi che, chissà, tu stesso utilizzi. Infatti, affermare "se è nato DSD, ascoltiamo il SACD" significa avere una percezione ridotta della catena di riproduzione...inoltre, qui siamo in computer audio :)

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TetsuSan

straliccio, il tuo discorso di ascoltare in nativo, sia esso PCM o DSD, può avere senso ed è condivisibile. Però non prende in esame quello che succede a valle del transport, soprattutto all'interno di un DAC sigma-delta. Forse non ti rendi conto, ma quelle "manipolazioni" che tu cerchi di evitare perché a tuo parere perniciose, sono spesso insite negli apparecchi che, chissà, tu stesso utilizzi. Infatti, affermare "se è nato DSD, ascoltiamo il SACD" significa avere una percezione ridotta della catena di riproduzione...inoltre, qui siamo in computer audio :)

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MAXXI
In una discussione si scrive che il PCM sarebbe meglio del DSD. In un altra si vuole convertire al volo il PCM in DSD e poi ascoltare. Oltretutto si manipolano file come se fossero uova di una frittata con programmi e macchine di valore e comportamento ignoto partendo dal principio che tanto gli zero-uno sono sempre e solo quelli.Personalmente dico che se un file e' nato PCM ascoltiamo tal quale e se e' nato DSD ascoltiamo il sacd.Ascoltiamo il file nativo con meno manipolazioni possibili.Poi vogliamo credere che flac wav diff dsf e tutte le masturbazioni di contorno sono innocue: nessun problema, tanto non restiamo avvelenati. Neppure con un mp3.Pero' vorrei anche sapere e conoscere chi abbia un sistema col quale siadavero possibile evidenziare certe differenze piuttosto che la nostra immaginazione.Poi ovviamente c'e' la liberta' dei figli di dio.
Sei un saggio e condivido al 100 % . Insomma si vorrebbero fare i files in provetta...... :))

Ciao

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remix

vi leggo tutti...ma oltre il parere di Audiodan(ma su altri lidi) altri non ne vedo...di queste poche ognuno dice la sua...

 

ho chiesto tale parere perchè se decido di passare al DSD dovrei affrontare 400/500 eur per avere il pc con un processore minimo i3...a seguire dac DSD ecc...

 

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straliccio

@ Remix .... non mi sentieri "orfano" non potendo ascoltare il DSD qualunque sia il modo in cui hanno  avvoltolato il file. Non lasciarti irretire dalla sottile e perfida malizia commerciale per cui se non hai TUTTI i files e le elettroniche per sentire le settemila versioni dello stesso pezzo, non conti niente. Fregatene. Investi quei soldi anzichè in elettroniche in dischi (dischi veri, mica files) e vivi tranquillamente felice. Qui dentro sono tutti maestri ma alla fine non inventano nulla e non rischiano nulla tranne un crampo ai polpastrelli. 500 euro valgono 20 o 25 CD. Non so tu, ma a me occorrono perlomeno 50-100 ore per sentirli bene e valutarli.

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audiodan

Caro Remix, spiegami cosa vuoi dalla vita. Un PC dedicato è il minimo sindacale per poter riprodurre musica digitale  a buon livello. Peraltro con il mio setup, nato per il buon vecchio cMP2, ascolto anche il DSD 128 senza problemi. Se poi si vogliono fare altre scelte, sul modello "Leone il fustigatore", detto anche "Il pettinatore di apparecchi" ( peraltro non era lo stesso straliccio che non molto  tempo fa propagandava un apparecchio da 3000 eurozzi o giù di lì?) si è liberissimi di farlo. L'importante è non spacciare disinformazione, parlando a vanvera di cose che non si conoscono se non con chiacchere da bar dello sport.

Perchè non c'è nessun file digitale, ne' su disco ne' su file (è lo stesso ma poco importa, anche i feticisti dell'oggetto hanno diritto a toccare con mano, mica è importante ascoltare musica, è importante avere tra le mani la copertina, se no si ascolta male.....) che che non sia stato sottoposto a manipolazioni, spesso pesantissime, non solo in fase di acquisizione ma anche di riproduzione. Oppure qualcuno pensa che i DSP all'interno dei DAC siano messi la' per fare scena?.

Eppure è musica quella che andiamo a riprodurre  e allora sai che mi frega della intonsa purezza della sposa. Per i coglionazzi tifosi della verginità muliebre ci sono fior di chirurgi che ricostruiscono imeni a "sante donne timorate di Dio" e perciò cosa volete che sia spacciare un file riconvertito come "vergine alla stregua di Santa Maria Goretti"? Il coglionazzo legge SACD sulla copertina, lo infila nel suo lettore multiformato ed è soddisfatto, la purezza è rispettata e la signora resta illibata come mamma l'ha fatta.

Ribadisco l'invito ad ascoltare quanto prima l'effetto di un banale file 16/44,1 passato attraverso un PC adeguato che utilizzi HQplayer+ NAA e un DAC che riceva il segnale DSD128 per poi decidere se il gioco vale la candela o meno....... Ovviamente l'invito non è rivolto ai Chirurgi..........loro non ne hanno bisogno, fanno i quattrini, mica ascoltano musica!

 

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antoniocerbe

In che parametri si sentono le differenze in un file pcm 16/44 in dsd?

 

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straliccio

Leone il fustigatore", detto anche "Il pettinatore di apparecchi" ( peraltro non era lo stesso straliccio che non molto  tempo fa propagandava un apparecchio da 3000 eurozzi o giù di lì?)

 

 

Penso proprio che hai preso un abbaglio. Il sottoscritto al massimo segnala un prodotto nuovo e ne sottolinea alcuni caratteri che reputo interessanti. Non ho bisogno di propagandare nulla xche' non vendo nulla ne nuovo ne usato. Credo di avere segnalato moltissimi prodotti perche' un forum serve anche a quello e suscita dibattito. Se "pettino" i prodotti e' perche' non li danno gratis e le persone fanno fatica a mettere insieme i dollari. Quindi giusto sottolineare qualita' e limiti.

 

Purtroppo per motivi ideologici non esiste per me un "pc adeguato" per fare musica. Comunque non proebisco a nessuno di farlo e crederci. Se ci fossero solo versioni in vinile acquisterei solo quelle.

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TetsuSan

Benissimo, al post 23 si decide che per dirimere la questione la strada più efficace siano gli insulti rivolti verso chi acquista i sacd per ascoltarli nel lettore multiformato, gli stessi personaggi che solitamente frequentano le sale operatorie per far ricostruire l'imene alle proprie gentil consorti.

Auguro a Remix di poter leggere pareri equilibrati che possano soddisfare la legittima domanda che ha posto.

Io mi defilo......l'aria si è fatta pesante.

Buon proseguimento.

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remix
@ Remix .... non mi sentieri "orfano" non potendo ascoltare il DSD qualunque sia il modo in cui hanno  avvoltolato il file. Non lasciarti irretire dalla sottile e perfida malizia commerciale per cui se non hai TUTTI i files e le elettroniche per sentire le settemila versioni dello stesso pezzo, non conti niente. Fregatene. Investi quei soldi anzichè in elettroniche in dischi (dischi veri, mica files) e vivi tranquillamente felice. Qui dentro sono tutti maestri ma alla fine non inventano nulla e non rischiano nulla tranne un crampo ai polpastrelli. 500 euro valgono 20 o 25 CD. Non so tu, ma a me occorrono perlomeno 50-100 ore per sentirli bene e valutarli.
sono uno che se ne vale la pena e lo sottolineo vado avanti e per mè l'ultima che ne è valsa la pena in ambito digitale è stato HQplayer+NAA...adesso sto sondando il parere sui file processati in DSD...vedremo!

 

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remix
Caro Remix, spiegami cosa vuoi dalla vita. Un PC dedicato è il minimo sindacale per poter riprodurre musica digitale  a buon livello. Peraltro con il mio setup, nato per il buon vecchio cMP2, ascolto anche il DSD 128 senza problemi.

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Ribadisco l'invito ad ascoltare quanto prima l'effetto di un banale file 16/44,1 passato attraverso un PC adeguato che utilizzi HQplayer+ NAA e un DAC che riceva il segnale DSD128 per poi decidere se il gioco vale la candela o meno....... Ovviamente l'invito non è rivolto ai Chirurgi..........loro non ne hanno bisogno, fanno i quattrini, mica ascoltano musica!

ho tagliato roba che non serve...

 

ho seguito attentamente su altri lidi cosa volevi trasmettere come sensazione del file 16/44,1 processato in DSD...ma putroppo non ho la possibilità di ascoltarlo e quindi l'univa via è investire...cercavo di raccogliere molte + testimonianze ma finora credo che ci sia solo la tua...

 

attualmente ho il pc con questa

 

http://www.cartft.com/support_db/support_files/Intel_D945GSEJT_Review_EN.pdf

 

processore Atom...pensi che perlomeno con la schedina del bulgaro possa provare il DSD?...se sì almeno ho la soddisfazione di provarlo in prima persona e sò che posso investire in un pc adeguato...se è nò allora devo considerare le testimonianze che finora a fiuto non mi hanno mai tradito...

 

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remix
In che parametri si sentono le differenze in un file pcm 16/44 in dsd?

quoto

 

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bibo01

remix,

la mia testimonianza l'ho già fornita su NextHardware...anzi sono stato il primo a fare il test (ahahahah)...quindi soprassiedo. Pur non avendo esperienza diretta di conversione PCM>DSD con un Atom, dubito che quella cpu ce la faccia. Un i3 ritengo sia il minimo per ottenere DSD64. Covertendo, invece, a DSD128 in un sistema i3 non ottimizzato (lo stesso usato alla presentazione a Roma), a parte i 45-50 secondi di calcolo per iniziare il playback, la riproduzione non è ottimale - è sporca.

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