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Libra

Mai nato (Pioneer)

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Libra

La curiosità è tanta;

 

n5fu6s.jpg

 

Resterà un sogno.

 

Libra 8->

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joe1949

A vederlo così più che un sogno mi pare un incubo...mamma quant' è britto!! :((

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poeta_m1

Ricorda molto il Technics SV-P100:

 

technics_sv_p100-1.jpg

 

Anche se mi sembra di vedere che sul Pioneer erano previsti nastri Beta, non VHS.

 

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ab1058

È proprio per i nastri Beta che piace a Matteo

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lufranz

DAT giganti...

 

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Supertramp

Il Technics postato è figo.

Spartano quanto una console di Star Trek anni '60 col capitano Kirk.... ma figo.

 

 

 

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Libra

Mi sarebbe piaciuto vederlo dentro quel PCM Pioneer =P~

 

O magari dentro era vuoto >-)

 

Libra

 

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fauntleroy

L'estetica (e suppongo il periodo) è quella della serie Z1.

Starebbe molto bene nel mio impianto! :D

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Jimmyhaflinger

stessa cosa che si puo' fare con qualsiasi VCR con audio HIFI...

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ediate

No, Jimmy. Un VCR con audio hifi non è digitale, ma incide le tracce video su una traccia FM sovrapposta a quella video.

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lufranz
No, Jimmy. Un VCR con audio hifi non è digitale, ma incide le tracce video su una traccia FM sovrapposta a quella video.

Confermo, quella macchina è un DAT a tutti gli effetti, a parte il supporto fisico diverso. Un VCR hifi è analogico, e la qualità della registrazione è nettamente peggiore rispetto a un sistema digitale per tutta una lunga serie di fattori

(registrazione segmentata e rumori di commutazione, presenza di un compander sul percorso del segnale con frequenti problemi di compatibilità tra macchine diverse, alta sensibilità ai drop-outs a causa dell'assoluta assenza di ridondanza, etc...)

 

 

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Libra
No, Jimmy. Un VCR con audio hifi non è digitale, ma incide le tracce video su una traccia FM sovrapposta a quella video.

Confermo, quella macchina è un DAT a tutti gli effetti, a parte il supporto fisico diverso. Un VCR hifi è analogico, e la qualità della registrazione è nettamente peggiore rispetto a un sistema digitale per tutta una lunga serie di fattori

(registrazione segmentata e rumori di commutazione, presenza di un compander sul percorso del segnale con frequenti problemi di compatibilità tra macchine diverse, alta sensibilità ai drop-outs a causa dell'assoluta assenza di ridondanza, etc...)

 

 

La paura è tanta Lufranzy :-B

 

Scherzo :-)

 

Sarebbe stato un mio sogno, un processore PCM con registratore Betamax Incorporato.

 

Libra

 

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Jimmyhaflinger
No, Jimmy. Un VCR con audio hifi non è digitale, ma incide le tracce video su una traccia FM sovrapposta a quella video.

 

credevo che i beta HIFI fossero digitali

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Libra
No, Jimmy. Un VCR con audio hifi non è digitale, ma incide le tracce video su una traccia FM sovrapposta a quella video.
credevo che i beta HIFI fossero digitaliNo erano tutta altra cosa, con il registratore PCM in questione.

 

Libra

 

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qcieri
No, Jimmy. Un VCR con audio hifi non è digitale, ma incide le tracce video su una traccia FM sovrapposta a quella video.
credevo che i beta HIFI fossero digitaliProbabilmente ti confondi con i registratori 8mm, che potevano avere le tracce PCM opzionali.

Questa è una tabella (pubblicata in origine da Pioneer) che riporta le differenze dell'audio tra VHS, Betamax ed 8 mm:

 

8mm-PCM Audio-1.JPG

 

E questa è la disposizione delle tracce nel sistema 8mm:

 

8mm-PCM Audio-2.JPG

 

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cowboy

Collegandomi al vostri discorsi vi chiedo: nessuno di voi ha mai usato il vcr per registrare solo audio?? Intendo usarlo come una comunissima piastra a cassette senza il processore pcm......

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bambulotto

Io all'epoca usavo un Panasonic NVH75 come registratore audio. Ci copiavo i dischi ed il suono era magnifico......

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v15

 

Collegandomi al vostri discorsi vi chiedo: nessuno di voi ha mai usato il vcr per registrare solo audio?? Intendo usarlo come una comunissima piastra a cassette senza il processore pcm......
io l'ho fatto alla fine degli anni '80 con un Hitachi VT-580E per copiare i CD (che a quel tempo prendevo a noleggio) con la massima fedelta' possibile (avevo un deck a cassette super-ciofeca), ma riascoltati a distanza anche di pochi mesi diversi nastri davano problemi come rumoracci vari o addirittura sembrava che non fossero mai stati incisi...non ho mai indagato sul perche'!

 

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cowboy

Ve lo chiedevo perche un mio amico mi ha prestato un vecchio panasonic NV-D80 e proprio oggi ho provato a usarlo per incidere musica......sinceramente il suono mi sembra paragonabile ad un buon deck a cassette.

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ediate

Io usavo un Sony SLV-825, che ho ancora. Il suono era magnifico, molto superiore ad un buon deck a cassette (certo, non avevo lo Studer A721...), ma non mi sono mai fidato di registrarci su qualcosa di serio, specie per la difficoltà di trovare i vari brani sul nastro: sull'825 non c'è una funzione "locate"...

 

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rock56

io anni fa registravo dei concerti dal vivo trasmessi in TV, poi me li riversavo su cassetta: anche se erano "doppiati" alla fine l'ascolto sullo stereo non era malaccio, anzi le cassette non sembravano neppure copiate....

Il VCR era un JVC HR-D530E che ho ancora, funzionante (il mio primo videoregistratore). 

:)

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lufranz
Io all'epoca usavo un Panasonic NVH75 come registratore audio. Ci copiavo i dischi ed il suono era magnifico......

Esattamente lo stesso che avevo io.

@cowboy: a suo tempo (da fine 80 fino a metà 90) ho usato il Panasonic in questione come registratore audio, con risultati a prima vista molto buoni: la registrazione sembrava difficilmente distinguibile dal CD originale, e migliore di quello che riuscivo a fare con la Aiwa ADF770.

I primi problemi vennero fuori quando comprai un secondo VHS, un altro Panasonic modello NVF70 (praticamente un H75 aggiornato). Le cassette fatte col primo non potevano essere riprodotte nel secondo perché - probabilmente per una diversa taratura del compander - erano funestate da un fortissimo effetto di pompaggio che le rendeva inascoltabili. Al contrario, le cassette fatte con il F70 suonavano compresse nel H75.

Poi cominciarono a presentarsi dei rumori come di scoppiettio, soprattutto nei passaggi a basso livello, che tra l'altro influenzavano il funzionamento del compander "modulando" il segnale utile. Erano causati da piccoli drop-out del nastro e dal fatto che la registrazione dell'audio hifi è segmentata a due sezioni (2 teste audio disposte a 180 gradi sul tamburo) e se il tracking non è più che perfetto si sente il rumore di commutazione.

Infine le cassette, riprese dopo una decina d'anni, sono risultate PIENE dei rumori di cui sopra (invecchiamento del nastro o della stessa macchina...) e alla fine le ho dovute cestinare, copiando su altro supporto solo una mezza dozzina di cose che non riuscivo a recuperare altrimenti.

In sostanza, pessima esperienza.

 

 

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ediate

La cosa strana è che le cassette video con segnali video si conservano abbastanza bene nel tempo, appena si incidono con segnale solo audio hi-fi vanno a donnine allegre...

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joe1949

Probabilmente perchè la porzione di nastro impiegata per l' audio è molto ridotta?

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ediate

No, Fabio. Le tracce audio hifi occupano lo stesso spazio di quelle video, hanno solo l'azimuth sfalsato per non dare fastidio alle tracce video. L'esperienza citata da Luca mi incuriosisce, nel senso che mi piacerebbe capire perché i VCR hifi-stereo si comportano così, nelle tracce audio, messi alla prova del tempo...

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lufranz

ediate ha ragione, sul video sembra che non accada nulla. In realtà i drop-outs ci sono anche sul segnale video (ed è ovvio, visto che è registrato sulla stessa porzione di nastro) e per sincerarsene basta attaccare l'oscilloscopio sull'uscita del preamplificatore RF. Non si notano per tre motivi:

1) nei VHS c'è (o almeno ci dovrebbe essere, in quelli di decente qualità) un circuito di compensazione dei drop-outs. In pratica si tratta di una linea di ritardo che immagazzina il segnale della riga di scansione precedente, nel caso quello proveniente dal nastro "cada"... ZAC, viene inserito quello che esce dalla linea. L'effetto visivo della sostituzione di un tratto di riga dell'immagine con la riga subito sopra è nullo, anche perché dopo 1/25 di secondo quel frame già non esiste più, sostituito dal successivo.

2) in caso di drop-outs non correggibili con questo sistema o di vtr "scacio" senza circuito di compensazione, il disturbo visibile sarebbe di un tratto di linea di scansione, in pratica un puntino o un trattino bianco in mezzo all'immagine (mai capitato di vederne uno ?) che passa per un attimo e poi scompare al frame successivo.

3) La scansione elicoidale crea una traccia inclinata, quindi il drop-out (In genere un "buco" corrispondente a frazioni di mm2 del nastro) si mangia solo un pezzetto della zona di nastro occupata dal semiquadro, lunga oltre 10 cm. Al massimo si prende più pezzetti in 4-5 quadri successivi, roba che temporalmente permane per pochi decimi di secondo. Quindi il disturbo a video è "piccolo e breve", e passa inosservato grazie alla capacità di integrazione spaziale e temporale di occhio e cervello.

Sull'audio tutto questo "sistema di salvataggio" elettronico e percettivo non c'è: non puoi sostituire un pezzetto di audio mancante con quello che c'era 40ms prima, e l'orecchio non "integra" un buco neanche di poche centinaia di microsecondi, ma te lo fa sentire come un "click".

 

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Libra

Sui VCR più costosi i drop out audio,

vengono compensati da un circuito di muting?

 

Grazie,

 

Libra

 

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cowboy

quindi in sostanza mi pare di aver capito che risultati sonori ottimi ma poco duraturi nel tempo.........peccato pero'.........

p.s. qualcuno mi sa dire cosa e' la funzione SIMUL ??

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poeta_m1

ediate ha ragione, sul video sembra che non accada nulla. In realtà i drop-outs ci sono anche sul segnale video (ed è ovvio, visto che è registrato sulla stessa porzione di nastro) e per sincerarsene basta attaccare l'oscilloscopio sull'uscita del preamplificatore RF. Non si notano per tre motivi:

1) nei VHS c'è (o almeno ci dovrebbe essere, in quelli di decente qualità) un circuito di compensazione dei drop-outs. In pratica si tratta di una linea di ritardo che immagazzina il segnale della riga di scansione precedente, nel caso quello proveniente dal nastro "cada"... ZAC, viene inserito quello che esce dalla linea. L'effetto visivo della sostituzione di un tratto di riga dell'immagine con la riga subito sopra è nullo, anche perché dopo 1/25 di secondo quel frame già non esiste più, sostituito dal successivo.

2) in caso di drop-outs non correggibili con questo sistema o di vtr "scacio" senza circuito di compensazione, il disturbo visibile sarebbe di un tratto di linea di scansione, in pratica un puntino o un trattino bianco in mezzo all'immagine (mai capitato di vederne uno ?) che passa per un attimo e poi scompare al frame successivo.

3) La scansione elicoidale crea una traccia inclinata, quindi il drop-out (In genere un "buco" corrispondente a frazioni di mm2 del nastro) si mangia solo un pezzetto della zona di nastro occupata dal semiquadro, lunga oltre 10 cm. Al massimo si prende più pezzetti in 4-5 quadri successivi, roba che temporalmente permane per pochi decimi di secondo. Quindi il disturbo a video è "piccolo e breve", e passa inosservato grazie alla capacità di integrazione spaziale e temporale di occhio e cervello.

 

Terrei in conto un ulteriore aspetto, l'impiego a quei tempi di tubi CRT con definizioni talvolta un po' "impastate", perlomeno rispetto a come siamo abituati oggi (lcd o plasma 1920 x 1080).

Stesso discorso per le diagonali dello schermo, oggi decisamente più grandi.

Penso che i TV "di una volta", fatte salve rare eccezioni, contribuissero anche loro a mascherare piccoli difetti della sorgente video.

 

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poeta_m1

"Despite initial praise as providing "CD sound quality", both Beta Hi-Fi and VHS HiFi suffered from "carrier buzz", where high frequency information bled into the audio carriers, creating momentary "buzzing" and other audio flaws. Both systems also used companding noise-reduction systems, which could create "pumping" artifacts under some conditions. Both formats also suffered from interchange problems, where tapes made on one machine did not always play back well on other machines. When this happened and if the artifacts became too distracting, users were forced to revert to the old linear soundtrack."

(fonte: Wikipedia)

 

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