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xrobbo

Upgrade CD TEAC VRDS 7 con nuovo trasporto

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xrobbo

Salve a tutti, come da oggetto sto valutando se cambiare il mio vecchio TEAC VRDS 7. Avendo da poco acquistato un DAC ora utilizzo il TEAC solo come trasporto. 

 Mi stavo chiedendo quali benefici potrebbe eventualmente portare un upgrade del solo trasporto, vista la nuova possibilità che offre il DAC.
La domanda, nello specifico, e rivolta a chi ha conoscenza di questo CD o in generale della linea VRDS della Teac, è se un investimento di max 1000-1500 euro in un trasporto, anche usato, porterebbe benefici significativi rispetto al mio TEAC VRDS 7, che all'epoca era considerato un buon lettore, ma che in parte ha fatto il suo tempo.
Però, siccome non è detto che il nuovo sia sempre meglio del vecchio, prima di iniziare una seria riflessione mi piaceva confrontarmi con chi ha più esperienza di me.

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maui_76

Ciao.

 

Lo so che con la risposta che sto per darti non ti sarò di fondamentale aiuto, ma mi piacerebbe riportare la mia esperienza.

 

Ho un lettore cd Rotel serie 06, un entry davvero ben fatto e, per quanto vale (nuovo era di listino a 550 euro un paio di anni fa), devo dire che svolge egregiamente il suo lavoro.

 

È molto robusto, silenzioso e con una meccanica molto precisa, non ha mai perso un colpo.

 

Il convertitore integrato è un Wolfson WM8740, con conversione 24/192 e sovracampionamento ottuplo.

 

Ad un certo punto, però, ho preso coscienza del fatto che, nonostante la indubbia qualità di questa elettronica, ve ne siano di molto migliori disponibili sul mercato.... mi ero quasi convinto a venderlo e passare a qualcosa di categoria superiore.

 

Poi mi sono detto: perché vendere un buon lettore con nemmeno due anni di vita, costringendomi così a spendere almeno 1000-1200 euro per un tangibile upgrade, quando già il Rotel dispone di uscita elettrica digitale coassiale per l'utilizzo con un eventuale DAC esterno...?

 

E così ho fatto... gli ho affiancato il validissimo TEAC UD-501, convertitore D/A con doppio toroidale, doppi Burr-Brown e doppi operazionali per ogni chip (quindi 4 operazionali), funzionamento dual-mono e con presa cuffie a volume regolabile, filtro digitale a tre step e altre caratteristiche che non sto qua ad elencare.

 

La situazione ora si è letteralmente trasformata, sembra di avere un altro lettore, di ben altra fascia.

 

Insomma, secondo me un buon DAC esterno può veramente costituire un vero upgrade al giusto prezzo.... ovviamente, migliore sarà la meccanica a monte e migliore sarà il risultato finale.

 

Pertanto, da parte mia, ok all'acquisto del giusto trasporto cd, anche usato, come dicevi tu prima. ;)

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maui_76

A proposito, sulla fascia di prezzo da te indicata non si trova molto, almeno nel nuovo (nell'usato tutto è possibile....)

 

Ti segnalerei questo Cyrus..... non lo conosco "di persona", ma pare fatto davvero bene....

 

http://www.audiogamma.it/prodotti/cyrus_cd-t-transport/meccanica-di-lettura_cd-drive/serie-cd/2616.html

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xrobbo

Grazie per questo primo giro di risposte. Si, credo anch'io che 1.000-1.500 possano andare bene sull'usato, non sul nuovo. E in effetti anch'io sono un po' titubante quanto alla vendita del Teac, anche perché le meccaniche VRDS sono state a lungo un ottimo prodotto. Però chissà.....

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maui_76

Eh, appunto.... chissà equivale a salto nel buio... e in hi-fi non è sempre a lieto fine (provato purtroppo sulla mia pelle....)

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magocinzio

Ciao, secondo me non è facile trovare meccaniche che vanno NETTAMENTE meglio della Teac a costi umani. Io prima di cercare altro mi divertirei a twikkare la VRDS 7 con un po' di Dynamat (ma senza esagerare con le quantità), sostituzione del fusibile ( se credi nei fusibili audiophile grade)  e, ancora meglio, sostituire il clock interno con uno più aggiornato e preciso. 

Pasq

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cactus_atomo

la vrds  7 è un cdp che ha il suo punto di forza nella meccanica, non nel convertitore, oggi li cd della serie vrds sonj ancora ricercati nell'usato proprio per essere utilizzati come meccanica. Io non cambierei la tua vrds , spendere 1000 è passa euro  non ha molto senso, nel nuovo non c'è nulla di paragonabile e nell''usato tui espponi ad un bel rischio, della tua teac sai vita morte e miracoli, sai come va, di una meccanica presa da un terzo non sai nulla, se ha problemi nascosti , ecc ecc. Considera che la assistenza  teac di Roma mi diceva un paio di anni fa di avere tutti i ricambi per le vrds, cosa che non è vera per tutte le meccaniche datate.Unici motivi logico per cambiar ela tua meccanica pososno essere

a) cercare una meccanica con una uscita digitale differente da quelle della teac perchè il tuo dac si dice che vada meglio con uno specifico tip di collegamneto
b) trovi una meccanica valida che che esticamentre ti intriga di più

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prawax

Concordo con Enrico.

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xrobbo

Grazie dei saggi consigli, in fondo mi confermate nella mia prima intuizione, per la quale avevo aperto il 3D. 

@ magocinzio chiederei di 'tradurre' i suggerimenti in un linguaggio comprensibile all'analfabeta che sono. Mi interessa in particolare la questione del clock. Se capisco bene in effetti collegando il Teac al DAC in coassiale o ottica (non ha la usb), il clock di riferimento è quello del trasporto e non del DAC, quindi la modifica sembra molto sensata. E' così? se si, come si fa? cioè, cosa va cambiato e come?
grazie

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cactus_atomo

io invece ti suggerisco di non toccare nulla, a meni che tu non sia in grado di scegliere valutare ed operare da te.se sei in gradi di procedere tu, il costo può essere ridotto, se o devi far fare ad un altro, per me non vale la pena. E non dimenticare che una modfica fatta da un hobbysta svaluta l'oggeto in caso di rivendita

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prepreit

concordo con cactus_atomo e suggerisco di tenere il teac vrds 7 che ha una meccanica molto buona (ottima l'idea di utilizzarlo come meccanica abbinata ad un dac esterno).

ciao 

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prawax

Aggiungo solo un'unica avvertenza: disaccoppiarlo/isolarlo il più possibile dalle vibrazioni; ciò con il VRDS7 (e non) da dei netti miglioramenti.

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magocinzio
@ magocinzio chiederei di 'tradurre' i suggerimenti in un linguaggio comprensibile all'analfabeta che sono. Mi interessa in particolare la questione del clock. Se capisco bene in effetti collegando il Teac al DAC in coassiale o ottica (non ha la usb), il clock di riferimento è quello del trasporto e non del DAC, quindi la modifica sembra molto sensata. E' così? se si, come si fa? cioè, cosa va cambiato e come?
grazie

Io non l'ho fatto al mio VRDS 20, al quale ho applicato solo un po' di Dynamat internamente, ma qualcun altro forumer era soddisfatto del nuovo circuito.

Bisogna saper dove mettere le mani, o affidarsi a un tecnico cheh abbia un minimo di pratica con i circuiti stampati.

 

Si trovano facilmente circuiti più precisi:

 

http://www.selectronic.fr/tcxo-kit-horloge-16-9344mhz.html

 

o questo, più costoso:

 

http://www.tentlabs.com/Components/cdupgrade/xo2xo3/index.html

 

Se sei interessato in rete trovi un po' di cosette.

 

Quanto alla modifica, io credo che se hai deciso di tenere un componente perché ti soddisfa, sia un buona idea trarne il massimo della qualità possibile: alcune Wadia avevano all'interno una VRDS spemuta al massimo del loro potenziale.

La rivendibilità è assicurata comunque, perchè la modifica è celata all'interno: ma poi ti interessa davvero rivendere un componente da poce centinaia di euro? Fosse una meccanica M. Levinson, pure pure, starei attento anch'io a mantenerla "originale"...

 

Mi hanno parlato bene anche dei fusibili speciali: avendo 20 o 30 euro da spendere, io il tentativo lo farei..

 

Pasq

 

 

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