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StephenDedalus

Articolo interessante "in difesa degli audiofili"

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extermination

 

Scrive:

"Gli ottoni erano taglienti, i violini vellutati, i timpani esplosivi, i clarinetti penetranti "

Mah!

 

" le loro voci e i loro strumenti erano così intensi, quasi in tre dimensioni, permeati di colori e di emozioni reali " 

Mah!

 

 

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BLACKCIRCLE

Quando ascolto Kind of Blue di Miles Davis, sento ogni sputo sul bocchino di Miles....

Mah....

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maui_76

Interessante il passaggio dove l'autore parla dell'ascolto in cieco tramite switch....

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pabol

Mi aspettavo di leggere commenti oltremodo favorevoli verso un vero quanto raro articolo "spot" per questa nostra passione ma, evidentemente, hanno ragione quelli che ci considerano dei masochisti.....

 

X_X

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pabol

.

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dufay

Sono d'accordo quasi parola per parola.

Non conoscevo la storia di Randi che si diede malato...

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dadox

Vero. Infatti, credo che BLACKCIRCLE non abbia colto il significato di cosa tenta l'autore di trasmettere ai "non audiofili". Credo che questo articolo lo terrò fra i Preferiti e lo farò leggere a tutti gli imbecilli che incontro che mi danno del fuori di testa perché "butto via i soldi nello stereo". Non tanto per la frase in sé, tanto coi miei soldi ci faccio ciò che voglio, ma per il fatto che sovente, senza mai aver ascoltato niente in maniera dignitosa, vengono aggiunte frasi del tipo "-Se voglio ascoltare della buona musica me la godo anche in cucina con la radio". Il che suona come un chiaro insulto ad apertamente sminuire la mia passione. Mi é piaciuto il passaggio riguardante il cibo, cosa che vale per me come una medaglia olimpionica. Almeno la passione per la musica e la sua riproduzione é tangibile, solida, materiale, longeva. Un buon (costoso) pasto, per quanto piacevole, alla fine altro non é che una cospicua cifra che per soddisfare momentaneamente il palato, finisce giù per lo scarico del water il giorno successivo.

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pabol

Infatti, l'articolo è ricco di bellissime affermazioni, molte delle quali da incorniciare...

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carlottina

bisognerebbe decidersi, ogni volta che sul forum si parla di "audiofili" tutti negano di esserlo :D

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BLACKCIRCLE
Vero. Infatti, credo che BLACKCIRCLE non abbia colto il significato di cosa tenta l'autore di trasmettere ai "non audiofili". Credo che questo articolo lo terrò fra i Preferiti e lo farò leggere a tutti gli imbecilli che incontro che mi danno del fuori di testa perché "butto via i soldi nello stereo". Non tanto per la frase in sé, tanto coi miei soldi ci faccio ciò che voglio, ma per il fatto che sovente, senza mai aver ascoltato niente in maniera dignitosa, vengono aggiunte frasi del tipo "-Se voglio ascoltare della buona musica me la godo anche in cucina con la radio". Il che suona come un chiaro insulto ad apertamente sminuire la mia passione. Mi é piaciuto il passaggio riguardante il cibo, cosa che vale per me come una medaglia olimpionica. Almeno la passione per la musica e la sua riproduzione é tangibile, solida, materiale, longeva. Un buon (costoso) pasto, per quanto piacevole, alla fine altro non é che una cospicua cifra che per soddisfare momentaneamente il palato, finisce giù per lo scarico del water il giorno successivo.

Ho capito l'articolo non sono imbecille, anche perché anch'io incontro degli imbecilli.

 

 

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dufay
bisognerebbe decidersi, ogni volta che sul forum si parla di "audiofili" tutti negano di esserlo :D

Io lo sono e ne vado fiero.

I "cattivi" sono gli impallinati.

Essere audiofili è per me essere rispettosi della musica.

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BLACKCIRCLE
bisognerebbe decidersi, ogni volta che sul forum si parla di "audiofili" tutti negano di esserlo :D

Io lo sono e ne vado fiero.

I "cattivi" sono gli impallinati.

Essere audiofili è per me essere rispettosi della musica.

E Musicofili?

 

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dufay

Non è strettamente necessario ma utile.

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BLACKCIRCLE
Non è strettamente necessario ma utile.

Per me invece viene prima la Musica, poi certo se ci sono anche i mezzi adeguati per riprodurla al meglio ben venga.

Ma senza manie ossessive compulsive

:D

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filipponio

l'articolo punta molto anche sul concetto della'ignoranza. c'è tra gli audiofili e non. è trasversale. e colpisce soprattutto chi è convinto di esserne scevro...(ma le convinzioni sono proprio il frutto primario dell'ignoranza)

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24e192

A me invece fa ridere l'espressione "melomane" , mi fa venire in mente un masochista della dieta che mangia solo mele o un pervertito che si sfoga sulle mele :)

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dufay
Non è strettamente necessario ma utile.

Per me invece viene prima la Musica, poi certo se ci sono anche i mezzi adeguati per riprodurla al meglio ben venga.

Ma senza manie ossessive compulsive

:D

 

Certo poi c'è quello, come evidenziato dall'articolo, che dice "ma io la musica la sento anche seduto sulla tazza con la mia fida radiomarelli del 72"

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dadox

Musicofilo= Amante della musica, ma non necessariamente (o non lo ritiene) importante ascoltarla nel miglior modo possibile. Potrebbe amare un'esecuzione musicale qualsiasi, senza rendersi conto della scarsa qualità dell'ascolto (anche live).

Audiofilo= In teoria é l'evoluzione del primo. Dico in teoria poiché a volte nel tentativo di ottenere il massimo piacere d'ascolto finisce in uno spiacevole turbinìo di eccessi.

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dadox
Certo poi c'è quello, come evidenziato dall'articolo, che dice "ma io la musica la sento anche seduto sulla tazza con la mia fida radiomarelli del 72"

 

Che é poi ciò che ho sottolineato al post 8.

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sm63

Le due cose devono essere complementari ...perche si puo' amare la musica anche ascoltandola dal citofono ...come è vero ...troppa audifilia gusta perche' non ascolti  musica ma l'impianto ...

 

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dufay

Ad esempio ascoltare una cantata bachiana da un impianto come si deve o da una fetecchia cambia completamente il senso di quel che si ascolta.

Se presa bene l'audiofilia rappresenta una crescita culturale.

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BLACKCIRCLE
A me invece fa ridere l'espressione "melomane" , mi fa venire in mente un masochista della dieta che mangia solo mele o un pervertito che si sfoga sulle mele :)

 

 

:-))

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BLACKCIRCLE
Musicofilo= Amante della musica, ma non necessariamente (o non lo ritiene) importante ascoltarla nel miglior modo possibile. Potrebbe amare un'esecuzione musicale qualsiasi, senza rendersi conto della scarsa qualità dell'ascolto (anche live).
Audiofilo= In teoria é l'evoluzione del primo. Dico in teoria poiché a volte nel tentativo di ottenere il massimo piacere d'ascolto finisce in uno spiacevole turbinìo di eccessi.

Ecco è il turbinio di eccessi è quello che io avevo sottolineato, e che tu non avevi capito, "pensando" che io non avessi capito l'articolo.

È quando vado a certe manifestazioni "

e vedo inutili e fantasiosi accessori che si basano su strampalate teorie astrofisiche, allora è li che mi pongo dalla parte del neofita e osservo i comportamenti, la snobberia di certi distributori, oltre a quella di certi Audiofili che si sentono come unti dal Signore, e forse l'unico unto è quello dell'olio del perno del loro giradischi, o della loro pelle, e dei loro capelli.

E poi ci si lamenta perché i giovani non si avvicinano ad uno tra gli Hobby più belli del mondo! (gnocca a parte)

E allora mi domando, perché dovremmo meravigliarci se ci descrivono così?

A me mancano i tempi in cui c'erano gli appassionati di musica e di Alta Fedeltà, spariti con l'arrivo dei guru e dell''Esoterismo.

Nonostante tutto questo amo questa passione, e ritornare a casa dopo una giornata di lavoro, e accendere lo Stereo, o indossare la Cuffia, e farmi portare via dalla Musica è una cosa a cui non potrei Mai farne a meno.

 

 

:x

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silviomecca

Essere audiofili,rimanendo musicofili...B-)

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BLACKCIRCLE
Essere audiofili,rimanendo musicofili...B-)

 

:D

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Jazzlover

Interessante articolo, che condivido al 100%.

PS
Qualcuno è riuscito a sapere che impianto possiede l' autore? Ho cercato in rete, ma non trovo nulla al riguardo.

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maragiaudio

In difesa degli audiofili, appunto. Soltanto un audiofilo può ritenere interessanti tutte quelle corbellerie scritte. ^_____^

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HR
Ad esempio ascoltare una cantata bachiana da un impianto come si deve o da una fetecchia cambia completamente il senso di quel che si ascolta. Se presa bene l'audiofilia rappresenta una crescita culturale.
La cultura musicale c'e' o non c'e'!! Capire il timbro e la tonalita' corretta di un suono non e' una banalita'. Quindi la cultura e continua crescita musicale e' di fondamentale importanza per valutare correttamente il suono. Per mia esperienza nove audiofili su dieci non capiscono una cippa di musica, ma vivono, vegetano ed imperversano intere giornate sui vari forum!!!

Mexico, 24 Febbraio 2015

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extermination
Quando ascolto Kind of Blue di Miles Davis, sento ogni sputo sul bocchino di Miles....

Mah....

 

perfetto! Quindi cosa dovrei dedurne .. in termini "generali" ..dopo questa tua affermazione..???!!!

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