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E poi dicono che il Rock e' sacrilego...

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...essi' che da piccolo ho pure fatto il chierichetto in qualche occasione sporadica. Certo, ne ho sentito parlare, anche in famiglia qualcuno lo ha anche praticato (mia nonna ne parlava ma non ho la piu' pallida idea di chi fosse il praticante e che grado di parentela potesse avere con me, non che me ne importasse piu' di tanto).

 

Comunque, aldila' delle mie spicce considerazioni sulla chiesa che tanto ha fatto credere che il Rock fosse il male da distruggere trovo che: le Messe Beat siano un anello di congiunzione tra il Rock e Dio (inteso come entita' astratta e rappresentabile in diverse forme ma anche no).

 

...non mi e' chiaro il motivo del perche' abbia deciso di aprire questo 3d (sarebbe stato carino farlo sotto il periodo pasquale come variante al solito Jesus Christ Superstar -che quest'anno ha latitato- ) e molto probabilmente non apportero' nessun contributo alla discussione.., ma., riassumendo: la Messa Beat un "format" di successo che mi sarebbe piaciuto osservare per un periodo piu' longevo... Osservazioni ?

 

 

Saluti

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iciogoodtimemusic

Ciao Plot...

Ne ho assistito a qualcuna (nel paleolitico...) ma è durato poco, sia il periodo "beat", sia il fervore religioso del pischello, che è andato via via scemando tra la 2^ e la 3^ media...

Le "messe beat" le facevano in parrocchia e vi assistevo la domenica quando tornavo a casa, visto che dalla 5^ elementare alla 3^ media ero finito in orfanotrofio, l'anticamera della galera...

In quei tre anni di esilio facevo il boy scout, e il prete che ci seguiva era di Lotta Continua, fai conto te che tipo di messe beat facevamo... poi si spretò e andò in Brasile, sai, la storia della "teologia della liberazione" e tutte quelle robe lì... Di lui non si è saputo più nulla, o meglio, me l'hai fatto ritornare in mente ora, ogni tanto c'avevo pensato a Don Pio, contatterò qualcuno per avere sue notizie...

Ora come ora non saprei dirti se fosse stato utile o meno che avessero continuato con il beat, anche perché nel corso degli anni mi sono liberato da tutte quelle superstizioni.

Certo però che il vudù haitiano a cui mi sono avvicinato ultimamente (per via delle radici del blues) è molto, ma molto affascinante, altro che la storia della donna portatrice del peccato che ci stanno smenando da secoli i preti.

Comunque penso proprio di si, la musica è, o almeno dovrebbe essere, un viatico per una elevazione spirituale, se non altro nell'ascolto dal vivo, ma anche casalingo, quando ti infonde serenità e ti mette in pace con il resto del mondo, almeno penso che sia così per una buona parte di noi (eccetto per i guerrafondai e quelle categorie lì, che pensano a una superiorità di chissà chi su cosa... gente senza cuore e senza Dio), che sia un Dio o...

Ora non mi viene, ho una gran confusione in testa, però my2cent nella discussione su Lygety postò una frase di Stockhausen molto bella sul rapporto tra l'uomo, la musica e Dio (nel senso universale della deità).

Fin dai tempi più remoti i popoli suonavano e danzavano per onorare gli dei, la musica poi si è evoluta, ma il rock'n'roll è musica peccaminosa, non c'è niente da fare, i preti ce l'hanno inculcata nella testa questa storia del peccato, soprattutto quello legato alla donna.

Il '68 magari aveva smosso un po' le acque, ma Woytila non è certo stato il papa che poteva riformare questa chiesa, sempre se potrà mai essercene una.

Comunque le tue saranno anche considerazioni "spicce", ma ma inquadrano bene la situazione...

E poi ricorda che il blues (da cui deriva il rock'n'roll) è sempre stata considerata la musica del diavolo...

Va bene, insomma, il discorso ora si farebbe lungo, e... I-) magari ci sentiamo domani se riesco a far lavorare le meningi...

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Plot

Oi Icio, vedo che ti stai rimettendo in carreggiata :) ho apprezzato il tuo intervento in un 3d che parla, anche se in maniera marginale, del rapporto che esiste (e sicuramente esiste) e della relazione che intercorre tra Dio e la Musica.

 

Il Blues e di conseguenza il Rock sono peccaminosi poiche' siamo noi ad esserlo, l'Uomo lo e' sin dal principio (o come cosi' si racconta per quel che concerne la religione) e' peccaminoso perche' allontana da Dio, dalla parola di Dio, dalla religione e da tutto quello che e' la sua parola. Ma la vera domanda e': Quale Dio ?

 

Credo che la Musica sia un "veicolo" che puo' portarti o allontanarti da quello che effettivamente e' il centro dell'universo, che non siamo Noi esseri mortali, ma parti di un sistema, di un "tutto" che effettivamente non conosciamo e di cui ne siamo costantemente alla ricerca. Il Blues e le sue forme musicali correlate, fungono da elemento "catalizzatore" in questa spasmodica ricerca di avvicinamento, il Gospel, lo Spiritual (giusto per rimanere al Blues) svolgono queste funzioni. Il Rock (figlio del Blues) ancora troppo giovane per poter espletare ricerche di questo tipo contempla nelle sue innumerevoli classificazioni anche una corrente denominata: Christian Rock con diversi esponenti. Ma ritorniamo alle Messe Beat altrimenti qui non se ne esce piu' :D

 

Sanctus (1968)

 

 

Saluti

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densenpf

Negli anni settanta  sotto l'influsso del Jesus C. Superstar, ci fu anche in Italia un approccio teatral-musicale

ai perche' dell'esistenza. Sicuramente il piu' famoso e' il Caino e Abele di Cucchiara che ebbe un notevole
successo.

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Juju

Sulle messe beat purtroppo non sono ferrato, e' stato un episodio marginale e forse troppo italiano, pero' visto il mio recente interesse per la musica africana posso magari contribuire un poco.

In quel continente infatti musica e religione spesso si incontrano in una maniera molto evidente e per nulla intellettualizzata. Se da un certo punto di vista la musica e' nelle sue radici un medium per elevare lo spirito verso stati do coscienza mistici, in Africa non si fanno problemi a mescolare il sacro ed il profano con una apparente naivete' che trovo sincera e a tratti rivelatrice.

 

Posterei un paio di esempi, il bellissimo The Judgement Day del gruppo Ngozi Family, con un sound psichedelico e garage ad esempio, o il delirio elettro-tribale del misteriosissimo William Oneyabor (che si dice si sia convertito ad una forma di religiosita' evangelica molto radicale e per questo abbia cambiato i testi di alcune sue canzoni seguendo i dettami della sua fede).

 

 

 

https://m.youtube.com/watch?v=H125m-C7WYQ

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goldenvoice

 

la Messa Beat un "format" di successo che mi sarebbe piaciuto osservare per un periodo piu' longevo... Osservazioni ?

 

 

Saluti

Plot

 

Oggi il beat è fuori epoca ma il motivo che spinge alcuni preti a raccattare adepti a tutti i costi credo sia lo stesso da sempre.

In una cittadina vicino a Trento hanno organizzato una messa "metal", c' era gente ad occupare le prime file mezz' ora prima della messa, rotfl!

 

 

http://blog.messainlatino.it/2012/02/cristo-deriso-e-flagellato-la-messa.html

 

 

 

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MAXXI

In chiesa ci si va per pregare e per meditare quindi va benissimo la messa cantata e accompagnata dall'organo , sia che sia da vivo che su nastro. Il clima rimane composto e misurato e adeguato al luogo sacro.

 

Far intervenire una banda con chitarrate , tamburi e altri strumenti mi sembra proprio un nonsense.

 

E' solo un mio parere ma ogni cosa va fatta nel posto e nei modi adeguati

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KnifeEdge

Da "non credente", sono d'accordo con il concetto espresso da MAXXI. La spiritualità per me richiede arte e musica "adeguate", non sblem sblem superficiali. (con questo occhio che non escludo nessun genere)

 

Ps. Però piuttosto che il nastro meglio un dignitoso silenzio ;)

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Quindi e' una questione di stile ? Perche' se per "pregare" si intende: ringraziare, adorare, supplicare, espletare i propri peccati e chiedere il perdono di Dio o qualunque forma di devozione nei confronti del Signore, Dio, creatore del cielo e della terra e di tutte le cose visibili ed invisibili ( cazzo, ma non ci sono preti in questo forum :D )... e' necessario farlo secondo i canoni liturgici che ci sono stati insegnati ?

 

Un video a caso... considerando il Blues, come dice il buon Icio.., peccaminoso.

 

 

Saluti

Plot

 

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goldenvoice
Da "non credente", sono d'accordo con il concetto espresso da MAXXI. La spiritualità per me richiede arte e musica "adeguate", non sblem sblem superficiali. (con questo occhio che non escludo nessun genere)Ps. Però piuttosto che il nastro meglio un dignitoso silenzio ;)
Quello che non farei mai risuonare nelle volte in pietra di una chiesa antica sono la batteria e la chitarra elettrica, al di la dell' aspetto spirituale c'è un problema acustico.

 

Riguardo all' intreccio tra fede religiosa e gospel/soul o tra satanismo e parte del rock mi sono sempre chiesto quanto abbiano influito il whiskey, le droghe e la musica sulla suggestione mistica (o fervore) che le messe e i riti suscitavano.  Anche gli stregoni Haitiani e Brasiliani del voodoo si "aiutano" con piante, sostanze varie e ritmi tribali ossessivi, altro che soprannaturale :D

Tutte cose comunque sconosciute nella vecchia Europa cristiana, qui tirano ancora i canti gregoriani o Bach, rigore e compostezza, altro che messe beat, già l' innocuo frate cionfoli nel suo ambiente aveva più nemici che sostenitori , lo consideravano un sovversivo. :))

 

  

 

 

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KnifeEdge

Eppure la chitarra elettrica (non accordi ovviamente...) con l'organo ha il suo perché :) (ok, non durante una funzione probabilmente)

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densenpf
Quindi e' una questione di stile ? Perche' se per "pregare" si intende: ringraziare, adorare, supplicare, espletare i propri peccati e chiedere il perdono di Dio o qualunque forma di devozione nei confronti del Signore, Dio, creatore del cielo e della terra e di tutte le cose visibili ed invisibili ( cazzo, ma non ci sono preti in questo forum :D )... e' necessario farlo secondo i canoni liturgici che ci sono stati insegnati ?

  No Plot, non e' questione di stile.
  Se per musica devozionale intendi quali sia la migliore per poter avere una ELEVAZIONE SPIRITUALE 
  ( e qui entriamo in realta' in un altro campo..) sicuramente i Mantra Indiani hanno un loro perche'.
  E' proprio la tipologia del linguaggio che e' superiore...una parola invocata continuamente e ripetitiva, 
  accompagnata da una musica soave porta ad una maggiore concentrazione e sopratutto pace interiore.

 Tutte le altre forme, comprese certe goliardiche band oratoriane tanto in voga negli anni 70, come dimostrato
  dai primi video postati, non raggiungono lo scopo che ho appena elencato.
  Semmai hanno fatto leva sul FACILE SENTIMENTALISMO per poter aggregare, coinvolgere, ma non portano
  certo ad una pace interiore.
  Ed e' per questo che alcuni di voi  han detto che la spiritualita' richiede  musica e posto adeguato...

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musico

E non dimentichiamoci una cosa fondamentale: la musica è in funzione della LITURGIA e non viceversa.

Francesco.

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Quindi e' una questione di stile ? Perche' se per "pregare" si intende: ringraziare, adorare, supplicare, espletare i propri peccati e chiedere il perdono di Dio o qualunque forma di devozione nei confronti del Signore, Dio, creatore del cielo e della terra e di tutte le cose visibili ed invisibili ( cazzo, ma non ci sono preti in questo forum :D )... e' necessario farlo secondo i canoni liturgici che ci sono stati insegnati ?

  No Plot, non e' questione di stile.
  Se per musica devozionale intendi quali sia la migliore per poter avere una ELEVAZIONE SPIRITUALE 
  ( e qui entriamo in realta' in un altro campo..) sicuramente i Mantra Indiani hanno un loro perche'.
  E' proprio la tipologia del linguaggio che e' superiore...una parola invocata continuamente e ripetitiva, 
  accompagnata da una musica soave porta ad una maggiore concentrazione e sopratutto pace interiore.

 Tutte le altre forme, comprese certe goliardiche band oratoriane tanto in voga negli anni 70, come dimostrato
  dai primi video postati, non raggiungono lo scopo che ho appena elencato.
  Semmai hanno fatto leva sul FACILE SENTIMENTALISMO per poter aggregare, coinvolgere, ma non portano
  certo ad una pace interiore.
  Ed e' per questo che alcuni di voi  han detto che la spiritualita' richiede  musica e posto adeguato...
Io credo che quel che conti sia il messaggio, l'intenzione, l'attenzione e la devozione che si rivolge a Dio (qualunque esso sia). Come ho gia' espresso qualche post sopra, la Musica e' solo un "veicolo" per avvicinarsi al cospetto del Signore, che poi la Messa Beat o quella Rock ( qualche post sopra) faccia sorridere e lasciare a interpretazioni di dubbio gusto.., e' altra faccenda.

 

L' intenzione e' quella che conta purche' le intenzioni siano vere., non quelle di " facile sentimentalismo -cit." alla frate Cionfoli tanto per capirci, mera operazione di sfruttamento di immagine.

 

Saluti

Plot

 

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E non dimentichiamoci una cosa fondamentale: la musica è in funzione della LITURGIA e non viceversa.

Francesco.
Si certo, su questo sono d'accordo ma, resta da stabilire quale musica sia quella piu' appropriata e considerando che il Rock e' una musica moderna non vedo per quale motivo non si possano celebrare determinate funzioni con questo tipo di Musica.

 

Vogliamo quindi negare che stili come il Gospel o lo stesso Spiritual di chiara matrice Blues (ricordo che e' definita come musica del Diavolo non tanto per la leggendaria definizione ma in quanto come musica da peccatori puttane alcolizzati ed altre amenita' (falso totem costruito dalla chiesa) non possa svolgere funzioni liturgiche ?

 

A me pare di si.

 

Saluti

Plot

 

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musico

La musica “liturgica” (canto sacro), ossia quella da eseguirsi all’interno dei riti, è parte integrante e necessaria della Liturgia e quindi deve avere delle caratteristiche ben precise (“qualità necessarie”, dice la Chiesa) che la distinguano, per quanto possibile, dalla musica spudoratamente profana ma anche da quella genericamente e vagamente religiosa. La sua scelta evidentemente non può e non deve avvenire seguendo criteri puramente soggettivi.


Elemento non secondario sarà anche la presenza di un testo “ortodosso”, adeguato al tempo ed al momento liturgico che deve sottolineare.


Non si dimentichi inoltre che la Chiesa ha già indicato nei suoi documenti i generi più appropriati: ha addirittura riconosciuto il canto gregoriano come canto proprio della Liturgia. Per farsene un’idea potrebbe essere utile leggere l’istruzione “Tra le sollecitudini” di S. Pio X (1903) oppure le costituzioni “Sacrosanctum Concilium” e “Musicam sacram” del Concilio Vaticano II: questo il “parere” della Chiesa, poi, si sa, ognuno dirà (e farà) la sua. Basta guardare com’è oggi ridotta la musica liturgica per capirlo.


Tutto ciò senza nulla togliere alla spiritualità più o meno evidente di altre musiche non liturgiche.


 


Francesco.

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montreal

La musica “liturgica” (canto sacro), ossia quella da eseguirsi all’interno dei riti, è parte integrante e necessaria della Liturgia e quindi deve avere delle caratteristiche ben precise (“qualità necessarie”, dice la Chiesa) che la distinguano, per quanto possibile, dalla musica spudoratamente profana ma anche da quella genericamente e vagamente religiosa. La sua scelta evidentemente non può e non deve avvenire seguendo criteri puramente soggettivi.

Elemento non secondario sarà anche la presenza di un testo “ortodosso”, adeguato al tempo ed al momento liturgico che deve sottolineare.

Non si dimentichi inoltre che la Chiesa ha già indicato nei suoi documenti i generi più appropriati: ha addirittura riconosciuto il canto gregoriano come canto proprio della Liturgia. Per farsene un’idea potrebbe essere utile leggere l’istruzione “Tra le sollecitudini” di S. Pio X (1903) oppure le costituzioni “Sacrosanctum Concilium” e “Musicam sacram” del Concilio Vaticano II: questo il “parere” della Chiesa, poi, si sa, ognuno dirà (e farà) la sua. Basta guardare com’è oggi ridotta la musica liturgica per capirlo.

Tutto ciò senza nulla togliere alla spiritualità più o meno evidente di altre musiche non liturgiche.

 

Francesco.

s.gif
Perfetto, quoto ogni parola.

Franco

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Sulle messe beat purtroppo non sono ferrato, e' stato un episodio marginale e forse troppo italiano, pero' visto il mio recente interesse per la musica africana posso magari contribuire un poco. In quel continente infatti musica e religione spesso si incontrano in una maniera molto evidente e per nulla intellettualizzata. Se da un certo punto di vista la musica e' nelle sue radici un medium per elevare lo spirito verso stati do coscienza mistici, in Africa non si fanno problemi a mescolare il sacro ed il profano con una apparente naivete' che trovo sincera e a tratti rivelatrice.Posterei un paio di esempi, il bellissimo The Judgement Day del gruppo Ngozi Family, con un sound psichedelico e garage ad esempio, o il delirio elettro-tribale del misteriosissimo William Oneyabor (che si dice si sia convertito ad una forma di religiosita' evangelica molto radicale e per questo abbia cambiato i testi di alcune sue canzoni seguendo i dettami della sua fede).https://m.youtube.com/watch?list=PLOh4_gnaA6KFPrth1VabszrQTRn62dtlU¶ms=EAEYATgBSAFYBWILQXp3RnRSYUI0RmtoAw%253D%253D&v=FskpRbJC8mA&mode=NORMALhttps://m.youtube.com/watch?v=H125m-C7WYQ
...segnalazione molto interessante, ho ascoltato anche altri pezzi di questo Album. Mi piace ;)

 

Saluti

Plot

 

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