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drunkdando

Deutsche Grammophon - Qualità registrazioni

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drunkdando

Ho diverse cose della DG, sia in CD che in LP, tipo; Overtures di Verdi e anche quelle di Rossini entrambe dirette da Abbado; varie sinfonie di Beethoven dirette da Karajan; e svariate altre cose.

La maggior parte di queste registrazioni non mi sembrano però particolarmente valide. Non mi riferisco al contenuto artistico ma a quello tecnico. Vorrei avere la vostra opinione riguardo alla qualità delle registrazioni DG, specialmente quelle degli anni 80 e 90. Quelle recenti mi sembrano assai meglio.

 

Alessandro

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revenge1

la discografia DG è enorme, non credo si possa generalizzare...

 

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maverick

quote:

Ho diverse cose della DG, sia in CD che in LP, tipo; Overtures di Verdi e anche quelle di Rossini entrambe dirette da Abbado; varie sinfonie di Beethoven dirette da Karajan; e svariate altre cose.

La maggior parte di queste registrazioni non mi sembrano però particolarmente valide. Non mi riferisco al contenuto artistico ma a quello tecnico. Vorrei avere la vostra opinione riguardo alla qualità delle registrazioni DG, specialmente quelle degli anni 80 e 90. Quelle recenti mi sembrano assai meglio.

 

Alessandro


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sfondi una porta aperta: DG ha sempre avuto gli interpreti migliori, o comunque tra i migliori, ma per lunghi anni la qualità delle registrazioni è stata onesta, ma non a pari di quella artistica.

Soprattutto nella musica sinfonica, e nelle registrazioni degli anni 70-80 il suono era artefatto, secco, senza spazialità, e quando l'aveva era una spazialità "finta".

Non riesco ad esprimere in maniera migliore e più tecnica le sensazioni, qualcuno saprà farlo meglio di me, ma credo siano opinioni condivise da molti appassionati.

Con gli anni '90, l'avvento di tecnologie migliori e qualche ingegnere del suono di maggior esperienza, i risultati sono di molto migliorati e allineati a quelli di altre etichette.

Questo almeno per la mia esperienza, anche se la qualità artistica delle interpretazioni è quasi sempre talmente alta da far passare in secondo piano queste manchevolezze.

Buona musica

 

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yeshua

Qualità artistica ai massimi liveli, qualità tecnica da terzo mondo!

 

Sono quelli che hanno avuto per le mani i migliori artisti, e loro come controparte hanno creato dei cd da fare schifo, basti pensare i vari cd di Pollini, comprati soltanto perche non si può rinunciare a dei concerti del genere ma quando ci pensi durante l'ascolto ti girano le balle!

 

Non hanno bassi, le frequenze alte sono stridule e la scena fa cagare, basta come commento tecnico?!

 

Anche se la Decca a volte ha preso delle cantonato ne vale un miliardo del DG....

 

questo è il mio parere.............

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pazu970

Alla DG, almeno in ambito sinfonico, ho sempre preferito Decca e Philips.

 

Forse sarà il mio orecchio, ma trovo che la quasi totalità delle incisioni DG pecchi in resa dei dettagli e trasparenza.

 

"[...] Così ho capito che il mondo è soltanto un fruscìo impercettibile dentro una nota, dentro una vibrazione perfetta [...]" - R. Cotroneo, "Presto con fuoco"

 

 

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Stentor

Vero ...molte volte la qualità tecnica è così così ... ma la qualità artistica è al top ...e per me è solo quello che conta ....

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Giacomo Stevani

quote:

Qualità artistica ai massimi liveli, qualità tecnica da terzo mondo!

 

Sono quelli che hanno avuto per le mani i migliori artisti, e loro come controparte hanno creato dei cd da fare schifo, basti pensare i vari cd di Pollini, comprati soltanto perche non si può rinunciare a dei concerti del genere ma quando ci pensi durante l'ascolto ti girano le balle!

 

Non hanno bassi, le frequenze alte sono stridule e la scena fa cagare, basta come commento tecnico?!

 

Anche se la Decca a volte ha preso delle cantonato ne vale un miliardo del DG....

 

questo è il mio parere.............


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Quoto in toto, il mio parere è identico! icon_smile_evil.gif

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maxnalesso

E' vero, la discografia dg in tal senso è un mistero.

 

p.e. ho le sinfonie di Rossini dirette da Abbado con la Chamber Orchestra: un suono asciuttissimo, non malissimo, ma davvero strano, senza riverberi ...

Poi il pianoforte di Pollini negli studi di Chopin: mamma mia, sembra un verticale!

Invece ho delle incisioni di musica da camera che non sono male...

 

Insomma una varietà nella qualità delle incisioni molto strana.

 

Max

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HR

Ci sono delle registrazioni DG da urlo!!

 

Ciao & Happy listening!

HR

 

"The Perfection: Watt Giant – A very emotionally involving musical experience" - Pura goduria per le orecchie e per il cuore.id=size1>

 

 

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pazu970

quote:

Ci sono delle registrazioni DG da urlo!!

 

Ciao & Happy listening!

HR

 

"The Perfection: Watt Giant – A very emotionally involving musical experience" - Pura goduria per le orecchie e per il cuore.id=size1>

 

 


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Urlo di ...Munch?

 

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Scherzi a parte, potrebbero essere eccezioni che confermano la regola...

 

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"[...] Così ho capito che il mondo è soltanto un fruscìo impercettibile dentro una nota, dentro una vibrazione perfetta [...]" - R. Cotroneo, "Presto con fuoco"

 

 

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drunkdando

quote:

Vero ...molte volte la qualità tecnica è così così ... ma la qualità artistica è al top ...e per me è solo quello che conta ....


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Anche per me la qualità artistica viene prima di tutto. Ma mortificare un'esecuzione di primo ordine con una registrazione non all'altezza è un vero peccato. Questa situazione non mi fa godere a pieno dell'ascolto. Mi è capitato anche di cambiare disco perchè non tolleravo quello scempio.

 

Alessandro

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TOLA

ne ho centinaia. il livello artistico medio è stratosferico. le registrazioni vanno dal buono al favoloso. quello che dite non lo condivido. tempo fa in parte la pensavo come voi. poi avendo migliorato il set up ho cambiato drasticamente idea. ad esempio l'adagio di Albinoni diretto da Karajan mi sembrava registrato male. ora invece non riesco proprio a farne a meno

 

Thomas

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cavena

Il problema e' che i tecnici della DG usavano registrare

con la tecnica multimicrofonica.

Per l'orchestra mettevano i microfoni a fianco dei vari musicisti

e per il pianoforte lo infilavano dentro la cassa armonica.

I suoni risultanti venivano poi mixati a piacere del momento.

Risultato:suoni limpidi ma senza ambienza.

Luciano

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jazzandroll

Per me esiste una registrazione che da anni è definita di riferimento ma che a me, in tutta onestà, proprio non piace: Ivo Pogorelich e la sua interpretazione dei "Quadri di un'esposizione", a mio avviso non è così eccezionale, soprattutto rispetto ad altre incisioni di pianoforte che possiedo.

 

Diego

 

Il cane ama a prescindere, l’uomo prescinde l’amore.

 

 

 

Modificato da - jazzandroll il 18/10/2011 09:25:09

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drunkdando

Generalizzare è sicuramente eccessivo. Per esempio, la toccata e fuga di Bach della DG, secondo me è ottima; non male anche tutta la serie "Karajan Gold", anche se ho la netta sensazione che siano registrazioni sapientemente manipolate al computer.

Rimane il fatto che la maggior parte delle registrazioni DG sono decisamente non all'altezza del contenuto artistico.

 

Alessandro

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analafra70

quote:

Il problema e' che i tecnici della DG usavano registrare

con la tecnica multimicrofonica.

Per l'orchestra mettevano i microfoni a fianco dei vari musicisti

e per il pianoforte lo infilavano dentro la cassa armonica.

I suoni risultanti venivano poi mixati a piacere del momento.

Risultato:suoni limpidi ma senza ambienza.

Luciano


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sebbene espresso in modo un pò 'rustico' icon_smile.gif questo è 'uno' dei problemi, che ha in realtà una ben precisa ragion d'essere.

 

E la ragion d'essere, che è poi la causa del problema maggiore di queste incisioni, è che i 'grandi' musicisti registrati dalla DG non ammettono pubblicazione di opere contenenti anche soltanto un errore di esecuzione.

 

E siccome non esiste esecuzione senza imperfezioni, la creazione di una pubblicazione 'perfetta' richiede delle tecniche di ripresa ben precise: ogni strumento deve essere isolato e ripreso singolarmente in modo tale da poter intervenire 'chirurgicamente' sulle singole note da esso emesse.

 

Nell'era analogica si faceva ricorso al multitrack recording e alle sovraincisioni 8ossia alla ripetizione posticcia delle singole note da parte dei singoli strumentisti).

 

Oggi non è più necessario ripetere le note perchè le correzioni vengono fatte artificialmente nel dominio digitale.

 

In entrambi i casi, il risultato è una esecuzione 'artisticamente perfetta' ma priva di realismo, un pò come i sorrisi di plastica che si vedono in TV e nei cartelloni pubblicitari, o se preferite gli smaglianti pomodori rosso fuoco che troviamo anche a Febbrai nei migliori supermercati.

 

icon_smile_dead.gif

 

Saluti

 

Antonio

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HR

quote:

 

Urlo di ...Munch?

 

icon_smile_big.gif

 

Scherzi a parte, potrebbero essere eccezioni che confermano la regola...

 

icon_smile_sad.gif

 

"[...] Così ho capito che il mondo è soltanto un fruscìo impercettibile dentro una nota, dentro una vibrazione perfetta [...]" - R. Cotroneo, "Presto con fuoco"


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Ciao & Happy listening!

HR

 

"The Perfection: Watt Giant – A very emotionally involving musical experience" - Pura goduria per le orecchie e per il cuore.id=size1>

 

 

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Musitec

quote:

ne ho centinaia. il livello artistico medio è stratosferico. le registrazioni vanno dal buono al favoloso. quello che dite non lo condivido. tempo fa in parte la pensavo come voi. poi avendo migliorato il set up ho cambiato drasticamente idea. ad esempio l'adagio di Albinoni diretto da Karajan mi sembrava registrato male. ora invece non riesco proprio a farne a meno

 

Thomas


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quoto......le serie 136 con e senza tulipani...e le 138 anche....e lo stampaggio sempre eccellente.........

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melos62

quote:

quote:

ne ho centinaia. il livello artistico medio è stratosferico. le registrazioni vanno dal buono al favoloso. quello che dite non lo condivido. tempo fa in parte la pensavo come voi. poi avendo migliorato il set up ho cambiato drasticamente idea. ad esempio l'adagio di Albinoni diretto da Karajan mi sembrava registrato male. ora invece non riesco proprio a farne a meno

 

Thomas


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quoto......le serie 136 con e senza tulipani...e le 138 anche....e lo stampaggio sempre eccellente.........


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C'è stato un periodo degli anni 70 che spesso erano orribili. Poi ne esistono alcuni eccellenti. Mediamente sono inferiori ai Decca ma soprattutto ai Philps etichetta rossa stampa olandese o inglese che sono, per me, come media qualitativa e costanza di risultati, i migliori in assoluto. Come qualità tecnica, intendo.

R

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HR

0013df8f.jpeg

 

Una delle migliori registrazioni di tutti i tempi.

 

Ciao & Happy listening!

HR

 

"The Perfection: Watt Giant – A very emotionally involving musical experience" - Pura goduria per le orecchie e per il cuore.id=size1>

 

 

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mozarteum

quote:

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Una delle migliori registrazioni di tutti i tempi.

 

Ciao & Happy listening!

HR

 

"The Perfection: Watt Giant – A very emotionally involving musical experience" - Pura goduria per le orecchie e per il cuore.id=size1>

 

 


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scusate, è la registrazione che ho segnalato io per primo.

 

Stato dell'arte. Il musikverein a casa vostra. Una registrazione gloriosa: cosa vuol dire fedeltà timbrica (quella vera, non quella mercury o decca d'epoca), dinamica, fulmineità, chiarezza senza fatica d'ascolto, ambienza perfetta.

 

E' ancora il punto più alto dal punto di vista tecnico della mia discoteca.

 

Per quanto riguarda in dg in generale (di cui ho il 70 per cento del catalogo ma forse più), la qualità è varia.

 

Ci sono comunque grandi eccellenze nel pianoforte, nel Karajan anni 60 (don chisciotte per esempio), in certo Bernstein, negli ozawa Boston.

 

R

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Giacomo Stevani

quote:

ne ho centinaia. il livello artistico medio è stratosferico. le registrazioni vanno dal buono al favoloso. quello che dite non lo condivido. tempo fa in parte la pensavo come voi. poi avendo migliorato il set up ho cambiato drasticamente idea. ad esempio l'adagio di Albinoni diretto da Karajan mi sembrava registrato male. ora invece non riesco proprio a farne a meno

 

Thomas


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Chi s'accontenta gode...icon_smile_dead.gif

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HR

quote:

scusate, è la registrazione che ho segnalato io per primo.

 

Stato dell'arte. Il musikverein a casa vostra. Una registrazione gloriosa: cosa vuol dire fedeltà timbrica (quella vera, non quella mercury o decca d'epoca), dinamica, fulmineità, chiarezza senza fatica d'ascolto, ambienza perfetta.

 

E' ancora il punto più alto dal punto di vista tecnico della mia discoteca.

 

Per quanto riguarda in dg in generale (di cui ho il 70 per cento del catalogo ma forse più), la qualità è varia.

 

Ci sono comunque grandi eccellenze nel pianoforte, nel Karajan anni 60 (don chisciotte per esempio), in certo Bernstein, negli ozawa Boston.

 

R


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Ciao Roberto.

 

Mi fa piacere che la pensiamo allo stesso modo.

 

Questo cd lo posseggo ormai da diversi anni.

 

Ciao & Happy listening!

HR

 

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ginetto61

quote: Vero ...molte volte la qualità tecnica è così così ... ma la qualità artistica è al top ...e per me è solo quello che conta ....
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beh ma allora ... che ci fai qua ? icon_smile_question.gificon_smile_big.gif

 

Salutoni,

Gino

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mozarteum

quote:

quote:

ne ho centinaia. il livello artistico medio è stratosferico. le registrazioni vanno dal buono al favoloso. quello che dite non lo condivido. tempo fa in parte la pensavo come voi. poi avendo migliorato il set up ho cambiato drasticamente idea. ad esempio l'adagio di Albinoni diretto da Karajan mi sembrava registrato male. ora invece non riesco proprio a farne a meno

 

Thomas


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Chi s'accontenta gode...icon_smile_dead.gif


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Beh, no, parliamo con cognizione di causa,avendo una marea di dischi del catalogo: andiamo sul concreto. Karajan a parte (ma molte cose sono piu' che buone, le registrazioni anni 60 ad esempio e fine 50), sono eccellenti le registrazioni di fricsay, buone quelle di celibidache, ottime ozawa boston, generalmente buone con punte d'eccellenza in bernstein (eccellenti alcuni mahler, I'll candide ad esempio), idem per gli abbado londra (meno quelli berlinesi). Ottimi I vari bohem, barenboim, boulez. Nella musica da camera esiti stellari nelle registrazioni del quartetto hagen (in genere), magnifico I'll pianoforte di gilels, ottimo quello di kempff, buono michelangeli, appena discreto pollini (ma ottime alcune sue registrazioni recenti, in beethoven ad esempio). Non parliamo della meraviglia dei fiati, lucentissimi, iridescenti, smaltati (non quel mortorio philips). Vogliamo poi parlare della musica contemporanea? Del cofanetto ligeti ad esempio, di messiaen? E per andare in campo operistico della manon di sinopoli, dei pagliacci di karajan, dei maestri cantori di jochum, del falstaff di abbado? E I dischi americani di Giulini? E I'll formidabile pianoforte della argerich (spesso, va bene, non sempre). Altre centinaia di esempi si possono fare. Certo, se si giudica la dg dalle sinfonie di karajan ultime o dalla 4 di kleiber avete ragione. Ma I'll catalogo e' molto piu' ampio.I'll disco wien modern non dovrebbe mancare in nessuna discoteca, come memento di cosa e' una registrazione fedele e di quale qualita' e' capace I'll digitale puro

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Brivido101

DG ha un catalogo vastissimo e possiede registrazioni uniche al mondo...penso che per un amante della Musica sarebbe molto peggio che non ci fossero...ritemgo quindi che si possa perdonare il fatto che alcune non siano al top come qualità, o no?

 

Luca

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HR

Un altro disco che non dovrebbe mancare ad ognuno di noi e' questo:

 

Anne-Sophie Mutter - Carmen-Fantasie

 

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Ciao & Happy listening!

HR

 

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HR

Un'altro cd immancabile e' questo:

 

Paganini For Two: Gil Shaham and Göran Söllscher

 

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Ciao & Happy listening!

HR

 

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maverick

quote:

DG ha un catalogo vastissimo e possiede registrazioni uniche al mondo...penso che per un amante della Musica sarebbe molto peggio che non ci fossero...ritemgo quindi che si possa perdonare il fatto che alcune non siano al top come qualità, o no?

 

Luca


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assolutamente d'accordo.

Per quanto riguarda le due registrazioni segnalate qui sopra, fanno evidentemente parte dell'ultima ( o penultima) generazione di produzione DG, decisamente di altissimo livello. Quello della Mutter è della collana 4D, quello di Shaham e Sollscher ha una straordinaria resa del dettaglio: d'accordo che due strumenti abbastanza "facili" come il violino e la chitarra rendono bene quasi per forza, ... ma si tratta di un'incisione che se riprodotta con un buon impianto fa sembrare veramente di essere lì, ... a due metri dagli esecutori.

Due registrazioni imperdibili, fanno parte della hit parade della mia discoteca "audiophile".

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