Vai al contenuto

rudolf

crisi what crisi!?!

Messaggi raccomandati

rudolf

Ho contattato sabato scoroso per un prezzo di un finale un rivenditore.....

ci aggiorniamo lunedi... ok....

ora siamo a giovedi

credete che ho avuto risposta???

p.s.

ce l'avete4 un lyngdorf sda 2175 da vendermi?

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giangi68

Arma in dotazione delle truppe britanniche in india?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
rudolf

ma solo se in calibro 338 lapua magnum

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
camaro71

rivolgiti a qualcun altro :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Supertramp
http://cdn.shopify.com/s/files/1/0489/3353/products/Supertramp_Crisis_1024x1024.jpg?v=1435354508

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
nexus6

È' capitato diverse volte anche a me....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

evidentemente il venditore non ci crede piu', sara' il solito perdi tempo si sara' detto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
maurodg65
evidentemente il venditore non ci crede piu', sara' il solito perdi tempo si sara' detto

Quando vendi non puoi permetterti di fare quei ragionamenti, e la prima regola dei corsi di vendita non fare i conti in tasca ai clienti, le sorprese sono sempre in agguato e rischi solo di perdere dei soldi.


Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

evidentemente vendere un amplificatore (la sorpresa) non gli cambia la vita

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ar3461

Sara' una malattia abbastanza diffusa o che si sta spandendo a macchia d olio , e' capitato anche a me , diverse volte ultimamente dal mio rivenditore , telefonate e sms senza risposta......e dire che ci ho lasciato diverse e diverse migliaia di euro.....mah.......poi ti paventano la professionalita' ed il valore aggiunto ...ma de che'......!!

A vendere dai cataloghi son bravo anch'io....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ArsSonica

É successo anche a me.

Un venditore che pubblicizza su queste pagine.

Ho chiesto il prezzo dello stand del Wilson Benesch The Full Circle e mi ha detto che doveva chiederlo. Gli ho chiesto se lo avevano pronta consegna e mi hanno detto che dovevano ordinarlo. Ok, allora visto che é fatto made to Order, allora gli ho chiesto di verificare se era possibile farlo arrivare direttamente ad un indirizzo UK invece che in Italia, visto che io abito qui. Mibha risposto che avrebbe verificato. La mia idea era di comprare dandonin aiutonall'economia italiana.

Mai ricevuta la chiamata. Sto ancora aspettando.

Per amore della precisione, ho parlar credo non direttamente con lui ma con la moglie o impiegata.

 

Mbah.

 

Giuseppe

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
homesick

La prima regola per soddisfare il bisogno del lamento perpetuo è quella di creare ad arte i presupposti per piagnere delle cose che non vanno , insomma lavoro da culo e poi mi lamento che l attività va male.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
martinogall

Ogni settore commerciale ha le sue regole, ormai ci sono più marchi hi end che audiofili, l'offerta è sconfinata ed i rivenditori non possono stare dietro a tutto specialmente quando alle spalle la distribuzione è soltanto virtuale. Bisognerebbe acquistare soltanto quello che è possibile ascoltare direttamente dal venditore di fiducia, dove qualcuno ci ha investito del tempo del denaro  e ci ha messo la faccia.

martino

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
antoniocerbe
Ogni settore commerciale ha le sue regole, ormai ci sono più marchi hi end che audiofili, l'offerta è sconfinata ed i rivenditori non possono stare dietro a tutto specialmente quando alle spalle la distribuzione è soltanto virtuale. Bisognerebbe acquistare soltanto quello che è possibile ascoltare direttamente dal venditore di fiducia, dove qualcuno ci ha investito del tempo del denaro  e ci ha messo la faccia.

martino
qundi solo b&w

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Si buonanotte.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
TetsuSan

Potrebbe anche capitare che il rivenditore si dimentica di rispondere. Provate voi a dover rispondere a centinaia di comunicazioni la cui risposta non è immediata ma bisogna chiedere a qualcun'altro. E magari il qualcun'altro si dimentica di rispondere al rivenditore. Io lavoro da un distributore ( non hifi ) e non avete idea di quante situazioni ho "pending" con i vari costruttori, e capita che mi dimentico di rispondere a qualche rivenditore, il quale a sua volta non risponderà all'end user.

Moltiplicate per tutte le stronzate che possono venire in mente ad un end user, magari audiofilo, che per ogni minima cosa telefona o manda una mail, la risposta non può essere immediata, il rivenditore chiede al distributore, il distributore chiede al costruttore......ho reso l'idea ?

Un pò di umana comprensione...suvvia....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
homesick

@Tetsusan

Quello che dici ha senso in un settore che corre a mille all'ora , dove quando entri in negozio c 'è il delirio di clienti con mille pretese.

Non in hifi dove becchi il negozio vuoto , entri e ti domandano se hai prenotato !!!!!!!!

ma andassero quasi tutti a cagare.....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
TetsuSan

Forse : io dal mio spacciatore di Mondovì sento il telefono che suona quasi in continuazione, e non sono nel suo pc. E' anche vero che è un ottimo spacciatore, serio e professionale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
@Tetsusan

Quello che dici ha senso in un settore che corre a mille all'ora , dove quando entri in negozio c 'è il delirio di clienti con mille pretese.

Non in hifi dove becchi il negozio vuoto , entri e ti domandano se hai prenotato !!!!!!!!

ma andassero quasi tutti a cagare.....

 

Purtroppo mi tocca quotarti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
martinogall
Ogni settore commerciale ha le sue regole, ormai ci sono più marchi hi end che audiofili, l'offerta è sconfinata ed i rivenditori non possono stare dietro a tutto specialmente quando alle spalle la distribuzione è soltanto virtuale. Bisognerebbe acquistare soltanto quello che è possibile ascoltare direttamente dal venditore di fiducia, dove qualcuno ci ha investito del tempo del denaro  e ci ha messo la faccia.

martino
qundi solo b&w

Ottima la battuta... io spero soltanto che qualcuno inizi a pretendere qualità e non soltanto il prezzo, che ci sia un inversione culturale da aspettative sane, consapevoli che occorre iniziare un percorso che non possiamo fare da soli. 
A questo punto ben venga una rinascita del mercato altrimenti meglio non lamentarsi  tanto non servirà a nulla.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ligo

Nessuno obbliga un negoziante a dire che mi potrà dare una risposta ma se mi dice che me la darà in quel tal giorno io per quel tal giorno me la aspetto. Se non arriva ho tutti i diritti di pensare che sia persona poco seria ed affidabile. Se sul lavoro mi sono impegnato a fornire informazioni a qualcuno e non lo faccio, la persona ha tutto il diritto di incazzarsi con me e a considerarmi inaffidabile, e il torto è mio. Per me questo è il normale modo di lavorare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
BLACKCIRCLE

Farli morire di fame, e sotterrati con la loro merce invenduta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
tapesrc

il bello è che mi è capitata la stessa cosa, anche durante il recente Munich Hi-End !!!!

vai dagli italiani e anche se chiedi info di apparecchi da cifre a 4 zeri ( !! ) sul posto ti trattano con mal celata sufficienza, riservandosi l'onere di farti avere a casa la documentazione ti quanto visto ( documentazione che puntualmente mai ti verrà recapitata )
poi vai da un coreano che gli espone a fianco e che a stento capisce il tuo inglese, lasci i tuoi dati su un fotocopia di un mezzo foglio A4 ..... e, puntualmente, ricevi tutto il catalogo, le schede tecniche, ecc. con addirittura la segnalazione al distributore italiano per trattarti quale cliente di riguardo   :o =D>

italia .... italia .... popolo di santi poeti e navigatori  [-O<
un tempo, forse, ma tanto tanto tanto tempo fà  X(

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
BLACKCIRCLE
il bello è che mi è capitata la stessa cosa, anche durante il recente Munich Hi-End !!!!
vai dagli italiani e anche se chiedi info di apparecchi da cifre a 4 zeri ( !! ) sul posto ti trattano con mal celata sufficienza, riservandosi l'onere di farti avere a casa la documentazione ti quanto visto ( documentazione che puntualmente mai ti verrà recapitata )
poi vai da un coreano che gli espone a fianco e che a stento capisce il tuo inglese, lasci i tuoi dati su un fotocopia di un mezzo foglio A4 ..... e, puntualmente, ricevi tutto il catalogo, le schede tecniche, ecc. con addirittura la segnalazione al distributore italiano per trattarti quale cliente di riguardo   :o =D>

italia .... italia .... popolo di santi poeti e navigatori  [-O<
un tempo, forse, ma tanto tanto tanto tempo fà  X(
Per questo che quando acquisto qualcosa mi rivolgo all estero.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
OTREBLA

Ho due amici negozianti che senza conoscersi tra loro si comportano nello stesso identico modo. Uno vende orologi, l’altro Hi-Fi.

Entra un tizio e chiede se il negoziante può procurargli, ad esempio, un orologio occhio di bue, che è un antico orologio da parete in legno.

Entra un tizio presso l’altro negozio e chiede di poter provare quel tal cavo di segnale.

In entrambi i casi il cliente si sente rispondere che sì, senz’altro, come no, ci procureremo l’occhio di bue (inteso come orologio), il cavo Hi-Fi, il cinturino in pelle di coccodrillo color oro antico giallo scuro, invitando il cliente a ripassare di lì a qualche settimana.

Attenzione che ora viene il bello: nessuno dei due fa alcunché, nei giorni, settimane, mesi successivi, onde reperire l’antico orologio, il cinturino o il cavo.

Niente: non una telefonata, non una ricerca in Rete, niente di niente. Completa inattività.

Tornano i due clienti e si sentono rispondere che sì, stiamo cercando sia l’orologio che il cavo, ma non si trovano, il mio distributore non ne ha uno disponibile, ecc.

Voi penserete, come ho pensato io inizialmente, che i due negozianti siano pazzi. A quale scopo promettere d’interessarsi ad una richiesta di prodotto se poi non si ha alcuna intenzione di fare assolutamente nulla per reperirlo?

 

..../....

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
OTREBLA

.../...

 

Ecco la risposta di entrambi, identica, pur non conoscendosi, come ripeto, i due negozianti.

Capita che il cliente che ha chiesto di poter “Vedere” il tal cinturino “Giallo oro scuro”, o l’orologio “Occhio Di Bue, ha presente quelli di una volta?” o il cavo “tedesco xyz alla meno quarta”, non si faccia più rivedere.

Una volta procurato il cavo, il cinturino, o l’orologio, i clienti che invece torneranno a farsi vedere, risponderanno che l’orologio occhio di bue non è come pensavano loro, e il cinturino è troppo oro giallo scuro e loro lo volevano meno oro, ma più giallo, ma meno scuro, che il cavo suona un po’ troppo coso sui cosi.

Rispondere sempre di sì, che si farà di tutto per esaudire i desideri del cliente, è più professionale, rende meno antipatici, e serve a selezionare la clientela. I perditempo ad un certo punto dei loro andirivieni tra casa e negozio si rendono conto, non, che stanno facendo perdere tempo al negoziante ma che, il negoziante, sta facendo perdere tempo a loro, il che, a dire dei miei due amici, disinnesca la mina del rompiballe organizzato.

Il sistema predetto, apparentemente autolesionistico, controproducente e folle, viene dai miei due amici applicato secondo un loro personale criterio, separando cliente da cliente.

Tirando le somme, rispetto a ciò che di solito viene lamentato dai clienti Hi-Fi, qui le cose sono parecchio diverse; nessun atteggiamento di sufficienza, anzi. Nessun fare sbrigativo, al contrario. Massima cortesia e risposte sempre improntate al sì, certamente, come no, non si preoccupi, mi attivo subito.

A me ‘sta cosa fa morir dal ridere.

Uno dei due negozianti (quello Hi-Fi) ha chiuso per limiti di età qualche anno fa, e l'altro prospera senza particolari problemi.

Alberto.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
goodmax
Entra un tizio presso l’altro negozio e chiede di poter provare quel tal cavo di segnale.

richiesta stravagante.. 
ascoltare un cavo....B-)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ferrgiov2@virgilio.it
 Voi penserete, come ho pensato io inizialmente, che i due negozianti siano pazzi. A quale scopo promettere d’interessarsi ad una richiesta di prodotto se poi non si ha alcuna intenzione di fare assolutamente nulla per reperirlo?..../....
Non sono pazzi ma commercianti accorti. Uno che chiede di provare un cavo e' ... un perditempo per quel che mi riguarda ed e' il classico tipo che gira n negozi fino a che ne trova uno che dispone di un connettore simile ai suoi desiderata , lo ottiene in prova e poi forse lo compra. Forse.

 

Quanto al cliente che cerca un orologio antico / prezioso , se e' veramente interessato lascia una caparra consistente , il negoziante lo ordina e poi passa a ritirare l' oggetto quando disponibile.

 

Prova ad andare da un concessionario di auto o di moto e chiedergli di ordinare qualcosa che non ha in casa : lo fa sulla fiducia ?   Credo proprio di no , a meno che non sia un caro amico !!

 

Ferruccio

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
OTREBLA

Certo, capisco bene, i perditempo, se non mi lasci la caparra, ecc, tutte cose che sappiamo.La novità del mio racconto consiste nel fatto che il negoziante non dice: "Sì, però lasciami la caparra...", non contesta, non esprime dubbi di sorta, non polemizza.Al contrario si mostra premuroso, gentile, disponibile, paziente, annuisce, sì sì, certo certo, ma naturalmente, ma si figuri, è presto fatto, è questione di fare un paio di telefonate, be' adesso mi lasci qualche giorno che mi attivo, il tedesco ha detto? Ah sì lo conosco, prendo subito nota...mi lasci un telefono che così si fa prima...DOPODICHE' NON FA ASSOLUTAMENTE UNA MADONNA DI NIENTE!

 

jkyrkg_th.jpg

 

Alberto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
scroodge

Ciao Alberto, 

mah... ci sta anche che sull'occhio di bue o sul tal cavo, il negoziante abbia ricarichi minimi, oppure che debba sbattersi assai per averli e magari con ricarichi minimi!!

Mica per giustificarli eh! Anzi!! Basterebbe parlar chiaro fin da subito. Io il sistema della caparra  lo trovo ottimo perchè vincola entrambi e  non ci perde nessuno...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

  • Statistiche forum

    282.666
    Discussioni Totali
    5.886.982
    Messaggi Totali

Facebook

About Melius Club

Melius Club: la nuova casa di Videohifi.com
Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con sede legale e operativa nell’Incubatore certificato Campania NewSteel in Napoli via Coroglio 57/d e codice fiscale 07710391215.

Powered by K-Tribes.

Follow us

×