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alexis

Profili a tromba innovativi

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alexis

Inutile giratci attorno,nulla stimola di più la fantasia dell'audiofilo di un hornsystem, lo abbiamo visto con la discussione sulle ultimate, ma soprattutto abbiamo ascoltato a monaco cosa può fare un sistema a tromba no limit.

 

E confesso che.. ho preso una vera sbandata per queste trombe, dai profili geometrici innovativi e inusuali, rispetto ai soliti biradiali, tractrix, iwata ecc ecc

 

Somo le trombe polacche della auto tech, che ormai fanno capolino su diverse realizzazioni custom di altissimo livello, realizzate in fibre composite, rigidissime e ottimizzate per uso audio, stabilizzate dagli stessi profili geometrici. Quindi leggere e robustissime, aerodinamiche e molto pop, specie se laccate in lucido.

 

http://www.horns-diy.pl/iwata300wh4.html

Questa è una moderna interpretazione iwata

 

E questa è la mia preferita:

http://www.horns-diy.pl/ejmlc300.html

 

Ovviamente non ho nessun idea di come suoni una di queste trombe abbinata ai miei superdriver vitavox s2, e ovviamente mi chiedo come si comporterebbero rispetto alle sontuose biradiali classiche della vitavox stessa, oppure, altra candidata, una multisettoriale in legno...

 

Spero che sia di stimolo a molti appassionati, e di leggere molte risposte... Il tema è hot e i conini,

sono diventati piuttosto noiosi..

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camaro71

molto moderno come design :)

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grisulea

Inutilmente grandi. Bruttine.

 

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alexis

A me piacciono molto.. E c'è uno studio pazzesco sulla dispersione e sul rendimento, nonchè sulla timbrica.

Non mi sembrano affatto troppo grandi...

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alexis

L'impulso (e la curiosità) sono nati a monaco, una serata passata con i trombisti talebani del lenco heaven e qualche giappo samurai.. C'era uno stranissimo sys a tromba che funzionava con energia e delicatezza, e una strana tromba a forma di lavandino elittico... Dispersione ampia, timbrica chiara immagine piuttosto svincolata dalla cassa.. Insomma un suono lontanissimo dal bum bum nasale e inscatolato tipico di molte trombe radiali, che ti inchiodano sul posto di ascolto e ti flagellano pesantemente appena muovi la testa..

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camaro71

ce la vedrei bene su una cassa di dufay :D :D

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captainsensible

Capisco l'amore per le trombe, almeno esteticamente, ma bisogna vedere come suonano.

DI fatto sono profili che non sono mai stati usati dai marchi storici dell'alta efficienza, eppure la teoria delle trombe è vecchia quanto al cucco.

IMHO

Saluti

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alexis

Sembrano delle labbra giganti allo scocco di un bacio libidinoso..

 

No non fanno per duffy. Potrebbero venirgli idee strane.

Lasciamolo giocare ai conini... =))

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baldo68
L'impulso (e la curiosità) sono nati a monaco, una serata passata con i trombisti talebani del lenco heaven e qualche giappo samurai.. C'era uno stranissimo sys a tromba che funzionava con energia e delicatezza, e una strana tromba a forma di lavandino elittico... Dispersione ampia, timbrica chiara immagine piuttosto svincolata dalla cassa.. Insomma un suono lontanissimo dal bum bum nasale e inscatolato tipico di molte trombe radiali, che ti inchiodano sul posto di ascolto e ti flagellano pesantemente appena muovi la testa..

 

Prendendo per esempio I modelli che in precedenza ci hai indicato con il link , si puo' avere una idea di prezzo ?

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grisulea
A me piacciono molto.. E c'è uno studio pazzesco sulla dispersione e sul rendimento, nonchè sulla timbrica. Non mi sembrano affatto troppo grandi...

Impossibile dire come suonano, ma grandi lo sono per davvero, troppo. Mi pare un passo indietro. A quelle frequenze si arriva con oggetti, ben suonanti, molto più piccoli e soprattutto molto, molto più corti.


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alexis

Capitano sensibile,

Ovvio che mi piacerebbe testarli per bene..Proprio con i miei s2.

Non ho idea di come suonino, forse olimpia ci racconta qualcosa.

 

Certo le premesse sono buone, perchè sono progettate per smorzare attraverso le geometria a curve matematiche complesse le tipiche risonanze che si formano nelle cavità sferiche, vedi l'insopportabilie coloritura presente nelle avangarde. Inoltre hanno i bordi ritorti proprio per evitare le diffrazioni ai bordi. Sono ispirate agli studi del matematico francese le cleach.

 

Se consideriamo inoltre l'enorme dispendio di materiale e lavorazioni presente nelle trombe cessaro o hornfabrik eder, dei molossi da 100 kg a tromba, costosi come automobili... Proprio per ovviare a coloriture e rifrazioni.

 

Se funzionassero insomma, sarebbe un miracolo di eleganza concettuale..

 

 

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captainsensible

Le risonanze in una tromba si formano perché una tromba è ahimè per sua natura un risonatore e su quello poco si può fare.

Mi riferisco al principio stesso della tromba, non sulle risonanze spurie del materiale con cui la tromba è fatta.

Il "manico" nell'uso delle trombe sta nel anche nel non eccitare le risonanze proprie scegliendo opportunamente la gamma di frequenza che la stessa deve riprodurre (stretta), ergo aumentando il numero delle vie, con tutti i problemi che ne conseguono.
E' una questione di "manico", soprattutto.

Ciao

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alexis

Non costano tantissimo, mi sembra attorno ai 1000 la coppia, ma controllerò meglio.

Se consideriamo i costi di una multisettoriale in legno oppure un biradiale vitavox da otto testoni.

Inutile giraci attorno, le trombe di fattura tradizionale costano un botto, perchè generalmente lavorate dal pieno.

 

Certo rispetto agli scodelloni in moplen delle avangarde questo è cmq un altro mondo.

 

Per quanto riguarda e dimensioni bisogna vedere il rapporto tra flare e cut off.. Le frequenze indicate sono infatti quelle utili, e non quelle teoriche raggiungibili. Per cui.. Difficile capire.

 

Sulla lunghezza: ultimamente il trend è la tromba corta, ( anche quelle del masterhorn della viva sono cortissime) ma ci sono cmq eccezioni.. Le sato per esempio, sono lunghette anzichenò, eppure sono la versionte tascabile delle lunghissime meravigliose trombe arrotolate dei horn da cinema western electric, e sappiamo tutti come suona una di quelle... Idem le trombe da cavaliere dell'apocalisse dei vari Gotorama.. Eppure suonano.. Eccome.

 

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Sinuko

Il polacco disegna anche profili classici, ho appena messo in funzione una tractrix con bocca da 1 m e driver tad tm1201h per le medio basse, 150hz-600hz....e eff.di 105-106 db. .....a me piace .

il costruttore e' molto serio e puntuale nelle consegne. Ho ascoltato le sue trombe piu' strane, per i medi abbinati al tad 4001 e sono molto convincenti....

ciao Paolo

P.s. Con altri driver non So come possano funzionare , ma se scrivi rispondono sicuramente.

p.ss in effetti la mia e' corta..1 metro di bocca per 60 cm di lunghezza.

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alexis

Capitano certo.

 

Ma si formano soprattutto in presenza di geometrie semplici, profili esponenziali o tractrix ecc.

Queste sono curve matematiche denominate complesse, curve di ordine superiore c3 c4 c5 ecc.. molto più avulse alla formazione di risonanze spurie.

Inoltre pare riescano a intervenire proprio nei punti di risonanza stesso, variando lo spessore e la consistenza del materiale. Concettualmente relegano le trombe tradizionali all'epoca dei flintstone.. :-)

 

Ps.il tutto previa una bella prova sul campo, ovviamente

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alexis

Grazie paolo per la testimonianza..

 

A me piace molto la iwata scavata ai lati... Mi piacerebbe attaccargli i miei s2.. Chissa cose esce.

 

Finora l'abbinata più pazzesca con questo driver, oltre al suo originale, con una multisettoriale da 15, e collettore in bronzo pieno.. ( è il metro di misura nei laboratori della viva) Una bestia incredibile, per dimensione ma anche per estensione sugli acuti e per la timbrica eccelsa.

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dufay

Cioe' trombe fatte per suonare come una radiazione diretta...

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gpb
A me piacciono molto.. E c'è uno studio pazzesco sulla dispersione e sul rendimento, nonchè sulla timbrica. Non mi sembrano affatto troppo grandi...

Impossibile dire come suonano, ma grandi lo sono per davvero, troppo. Mi pare un passo indietro. A quelle frequenze si arriva con oggetti, ben suonanti, molto più piccoli e soprattutto molto, molto più corti.

oltretutto hanno una variazione di direttività inaccettabile....

 

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alexis

Me ne avevi già parlato. Sembra una classica tromba klangfilm ( che tra l'altro possiedo) con i lembi strizzati. Inoltre piccolina come bocca.

 

Le trombe polacche ( modello labbrone) nascono evidentemente per altre finalità, e cioè per contenere le altezze in caso di multivie impilati.

 

Invece non trovo vero cosa dice gian paolo, trovo che abbiano una direttività più che accettabile, e un ottima resa sugli acuti, cosa non si può dire dei classici tromboni sferici.

 

Ma forse sotto questo preciso punto di vista le multisettoriale, un grappolo di trombette completamente indipendenti,sono innarrivabili.

 

Comunque sia ben chiaro che anche le trombe hanno un'anima e cioè suonano più o meno bene, per un'infinità di motivi, tra cui affinità con il driver, modello matematico delle curve, risonanze di vario tipo, risposta del materiale impiegato ecc.

 

Si trattava di capire come si comportano le polacche a livello pratico, e gli interventi dei forumer finora intervenuti, che le hanno ascoltate di persona, ne parlano bene, come molte altre testimonianze in rete.

 

Anche perchè c'è ben poca scelta per chi vuole progettarsi un horn sysstem, quindi o si prendono i modelli classici,

nelle varie declinazioni, o si tentano strade nuove.

 

Negli anni trenta e quaranta infatti non esisteva la possibilità materiale di realizzare curve complesse, non esistevano i termoformati, ne i materiali compositi.. quindi bisogna capire, innanzitutto.

 

Resta ovviamente impressa la prestazione del sistema WE esposto a Monaco, la tromba era null'altro che una piramide quadrata di legno, con bocca di 4 m2.

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gpb

con quella dispesrsione che si restringe fino ad uno spillo? pensa che area d'ascolto...e che distribuzione della pressione in ambiente al variare della frequenza....

 

mica le devi sentire a 100 metri...esattamente l'opposto di quel che dovrebbe essere

 

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scroodge
Sinceramente non vedo niente di innovativo in queste trombe, sono trombe di prima generazione da abbinare ai classici vecchi driver a compressione.

 

A mio parere una tromba innovativa è questa:

http://www.realhd-audio.com/wp-content/uploads/2014/05/140512_M2_horn.jpg

 

Se uno come te dice che questa è innovativa, ci sarà il suo perché, quale? Davvero, sono molto interessato a capire....

Grazie, se potrai dirmi qualcosa di più...

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OLIMPIA2
Sinceramente non vedo niente di innovativo in queste trombe, sono trombe di prima generazione da abbinare ai classici vecchi driver a compressione.

 

A mio parere una tromba innovativa è questa:

http://www.realhd-audio.com/wp-content/uploads/2014/05/140512_M2_horn.jpg

 

Se uno come te dice che questa è innovativa, ci sarà il suo perché, quale? Davvero, sono molto interessato a capire....

Grazie, se potrai dirmi qualcosa di più...

 


Leggi qui:

http://www.jblpro.com/www/jbl-story/innovation/technology/directivity/image-control-waveguide#.VbM8cE0w_cs

 

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scroodge

Grazie Silvano. Molto interessante e, considerazione a margine: quanto studio per produrre un oggetto (beh in realtà una famiglia...) così poco....appariscente.

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alexis

Beh fa ampio uso di lobi rigonfi per controllare le aree di pressione, cosa che fa anche il polacco..

Comunque ho un amico fonico (molto esperto) che le usa, le jblpro, mi farò dire cosa ne pensa, e poi magari posto qui.

 

Il problema che vi vorrebbero secoli di esperienze e prove, per provarle tutte.

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OLIMPIA2
Grazie Silvano. Molto interessante e, considerazione a margine: quanto studio per produrre un oggetto (beh in realtà una famiglia...) così poco....appariscente.

 


Credo che JBL sia l'unica che faccia ancora ricerca e sviluppo in ambito trombe.

 

Per me questa tromba è bellissima:

http://www.jblpro.com/ProductAttachments/M2-Gallery-Large-001.jpg

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scroodge

Esattamente quello che pensavo io leggendo le loro brochure. Poco marketing e tanta sostanza... 

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dufay

Ieri ho sentito un impianto full horn...

 

Non voglio più sentire parlare di trombe almeno per sei mesi. ..

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