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Ospite Solid84

Volume Sennheiser HD598

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Ospite

Buongiorno a tutti, sono nuovo del forum. Mi sono da poco avvicinato all'ascolto in cuffia e volevo porvi un quesito che mi tiene occupato da diversi giorni.

Come cuffia ho una HD598, amplificata da un O2+odac in versione digital, quindi con configurazione gain 1X/3.3X.

Premetto che sono un musicista da anni, per cui sono abituato ad essere immerso nella musica a volumi decisamente alti, e potrei anche avere subito un calo dell'udito a causa di 20 anni di musica a livelli molto molto elevati, questo non lo escluderei...

Veniamo al dunque: sono fondamentalmente contento sia della cuffia sia dell'ampli come resa, ma mi stranizza il fatto che per ottenere il volume a me gradito all'ascolto devo alzare molto il potenziometro dell'o2, praticamente a circa ore 2/3 con gain 1X, oppure a circa ore 12 a gain 3.3X.

Ho sempre letto che la HD598 ha un'impedenza media discretamente bassa, anche se presenta un notevole picco intorno ai 100Hz se non erro, però oltretutto, da caratteristiche, sono delle cuffie con una sensibilità abbastanza elevata.

Onestamente non mi aspettavo di dover alzare così tanto il volume, addirittura delle volte passando in modalità hi gain, per raggiungere un livello di ascolto a me gradito.

La domanda che volevo porvi è la seguente: è possibile che queste cuffie, contrariamente a quanto l'impedenza nominale e la sensibilità riportata facciano supporre, abbiano bisogno di essere "spinte" per produrre una certa pressione sonora? Oppure più probabilmente sono io che, vuoi per la mia abitudine a livelli molto alti, vuoi per probabili cali di udito, ho bisogno (e vado alla ricerca) di un volume molto più alto della media dei cuffiofili in giro? 

Francamente è una domanda che mi ronza nel cervello da parecchi giorni...vorrei un vostro parere in merito...

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Ospite

propongo una audiometria................

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Ospite

scherzi a parte forse ti devi ancora abituare al modo e alla tipologia di ascolto. all inizio sembra manchi qualcosa e non sono i decibel.

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Ospite

Secondo me è questione di abitudine tua, con le 598 non andavo oltre il 60 con una scheda X-fi HD USB, che non è che abbia tutta questa spinta, idem con le fidelio X2.

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Ospite

infatti credo proprio sia così...l'audiometria la dovrei fare seriamente, non scherzo!...

Purtroppo la mia abitudine di ascolto è sempre stata quella per forza di cose... tra l'altro essendo bassista sono abituato a suonare accanto al batterista...e quando i piatti ti risuonano vigorosamente a 30cm dalle tue orecchie, beh...i timpani ringraziano...

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Ospite

Credo ci sia anche un fattore psicologico in ballo. Ho sempre la paura di perdere qualche dettaglio ascoltando a volumi più moderati...in realtà non è così, ma vai a farlo capire al cervello! :-D

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mojo_65

Ciao, ho anch'io una 598 che amplifico con un semplice FiiO E7 che non é un mostro di potenza. Ha un volume a passi che arriva a 60 e io ho sempre ascoltato intorno al 20 con picchi di 23/24 quando esageravo.

Credo sia piuttosto un problema di abitudine d'ascolto. Aggiungerei che la 598 ha un modo piuttosto compassato di suonare che potrebbe dare una sensazione di appiattimento o di mancanza di qualcosa com'é stato già detto. In realtà non le manca nulla ma é solo un ascolto più rilassato ed é pure ricco di dettagli e sfumature.
Parti da un volume che ti soddisfa un pochino e poi allenati a ridurre di poco alla volta. Magari scoprirai tanti dettagli interessanti.

Ciao
Alessandro

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Ospite

In realtà non percepisco buchi particolari come risposta in frequenza, almeno ad orecchio...magari una gamma bassa molto controllata ed "educata", ma francamente non carente come ho letto in giro,almeno per i miei gusti.

Non sento particolari enfatizzazioni o tagli, ed è proprio quello che cercavo da una cuffia, la neutralità...

Infatti il problema non è mai stato la qualità d'ascolto, su quello sono molto soddisfatto.
Devo soltanto abituarmi ad ascoltare la musica in un altro modo, sicuramente anche più appagante, meno affaticante e più ricco di dettagli e sfumature che un volume molto elevato rischia di camuffare.
Il cervello purtroppo ha bisogno di tempo per abituarsi a questi cambiamenti.
Grazie a tutti per i consigli.

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Ospite

singolare comunque che un bassista scelga una hd598.......................

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Ospite

Sono un bassista anomalo :-D . Non mi piace il basso "grosso", gonfio e "ciccione". Anche quando suono cerco sempre di equalizzare in maniera tale da avere un suono abbastanza asciutto, senza armoniche impazzite, anche per preservare gli altri strumenti, soprattutto le tastiere, con le quali spesso ho problemi di sovrapposizioni di frequenze.

A me il suono del basso piace così: non voglio mai essere invadente nemmeno quando suono io :-)

 

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Vopidu
Sono un bassista anomalo :-D . Non mi piace il basso "grosso", gonfio e "ciccione". Anche quando suono cerco sempre di equalizzare in maniera tale da avere un suono abbastanza asciutto, senza armoniche impazzite, anche per preservare gli altri strumenti, soprattutto le tastiere, con le quali spesso ho problemi di sovrapposizioni di frequenze.

A me il suono del basso piace così: non voglio mai essere invadente nemmeno quando suono io :-)

il basso non deve essere invadente, condivido il pieno la tua filosofia ;-)

 

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Ospite

sono daccordo. infatti ho iniziato la mia avventura in cuffia pure io con la hd598.  scelta per ascolto principalmente di classica e jazz in relax. sotto questo aspetto non delude.

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Ospite
Sono un bassista anomalo :-D . Non mi piace il basso "grosso", gonfio e "ciccione". Anche quando suono cerco sempre di equalizzare in maniera tale da avere un suono abbastanza asciutto, senza armoniche impazzite, anche per preservare gli altri strumenti, soprattutto le tastiere, con le quali spesso ho problemi di sovrapposizioni di frequenze.

A me il suono del basso piace così: non voglio mai essere invadente nemmeno quando suono io :-)

che genere fai . così per curiosità.

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Ospite

Guarda, negli anni ho spaziato tra vari generi: dal rock classico ('70/'80), pop, jazz, fusion...

Conta che ho studiato il basso elettrico con un insegnante che veniva dal jazz, quindi l'impronta è quella.

Però il mio grande amore sono sempre stati i Pink Floyd, e da qualche anno ho coronato il mio sogno di fare un tributo Pink...per ora è il mio gruppo principale, gli altri vanno e vengono.

 

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Ospite

i bassi sono la cosa forse piu rognosa da mettere a punto. in impianti hi fi. si sa. in cuffia poi se "esagerano" a me sono insopportabili. non danno tregua............. certo che rispetto ad un ipotetico equilibrio perfetto le 598 sono un po sotto. ma meglio così che un po troppo sopra.

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Ospite

Infatti guarda, per i mei gusti meglio magari leggermente arretrati (preservando oltretutto la pulizia generale) piuttosto che pesanti come un elefante coricato sulle orecchie. :-)

 

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reckca

Però esiste anche un meglio quando i bassi ci sono, e non è detto che, essendoci debbano sporcare qualche cosa.

Io preferisco bassi in evidenza ed alti poco fastidiosi, posso garantire che ci sono cuffie che si comportano così pur mantenendo pulizia e dettaglio nei medi e negli alti.

 

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Ospite

Certo, infatti io mi riferivo agli eccessi...meglio averli leggermente arretrati piuttosto che troppo presenti e mal controllati, almeno secondo i miei gusti...poi è logico che "in medio stat virtus" ;-)

 

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KnifeEdge

Confermo che la hd598 è una cuffia piuttosto sensibile e basta pochino per portarla a volumi notevoli. Tenuta in potenza però non stratosferica.

Sulla questione basso: avendola ricomprata da poco ho fatto qualche interessante confronto.
Il basso della hd598 può sembrare a volte timbricamente un po' "secco" (ad esempio sul basso elettrico), non particolarmente morbido, e complice questo può sembrare non estesissimo/presentissimo. Ma ogni volta che ho fatto confronti con, fra le altre, le hd600 o le beyer dt990pro, le hd598 non hanno mostrato nessuna reale deficienza di presenza o estensione, nonostante le altre cuffie presentassero un timbro più "rotondo".
Prendiamo ad esempio il finale della 2a di Mahler nella versione Bernstein/DG: registrazione ottima, organo in bella evidenza e ampie bordate intorno ai 40Hz: tra le tre cuffie citate i pedali sono più evidenti sulla hd598, anche se forse per assurdo meno "impattanti sull'orecchio". Risultato simile con svariati altri bassi orchestrali. In generale la grande orchestra è una formazione particolarmente congeniale alla hd598, complice anche la linearità esemplare e una bella presenza dei medi che discerne bene le trame senza mai sbilanciare.
Cuffia particolare nella sua quasi assenza di vere particolarità/inaccuratezze timbriche, e alla fine molto bella.

PS. ad esempio ora ascolto le Danze Slave di Dvorak nella versione di Kubelik per la Decca del 1955, monofonica e dal timbro quasi troppo chiaro, facile sentirla con certe cuffie come se fosse un tweeter al centro della testa a suonare: non con la hd598 che invece mantiene un ottimo equilibrio pur nello scintillare tipico Decca, e le trame dei bassi sono ascoltabilissime e piacevoli. Non è certo il risultato di una cuffia con mancanze sui bassi.

PPS. per riallacciarmi ad altro thread in Musica, questo conferma le tesi di mozarteum e altri sul fatto che un vero buon impianto discerne e rende musicalmente più gestibili anche le registrazioni non perfette. Se ne estremizzasse i difetti vorrebbe dire che aggiunge altri difetti nello stesso verso, quindi sarebbe un impianto poco accurato, per quanto "piacevole" con registrazioni perfette. Ad esempio la dt990pro è una cuffia che suona esaltante con registrazioni equilibrate, con quelle sbilanciate in alto diventa invece difficile a causa della sua impronta loudness.

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Ospite

Intanto grazie per questo post davvero interessante, ma potresti spiegarmi meglio il discorso sulla tenuta in potenza? andando oltre una certa potenza la cuffia raggiunge il suo limite un po' prima di altre?

 

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KnifeEdge
Intanto grazie per questo post davvero interessante, ma potresti spiegarmi meglio il discorso sulla tenuta in potenza? andando oltre una certa potenza la cuffia raggiunge il suo limite un po' prima di altre?

In momenti dove il basso è importante, a volumi molto alti mi pare arrivare a distorsione (sembra una sorta di quasi fine corsa del driver) prima di altre. Parliamo di volumi (per me) molto alti e impossibili da usare per lungo tempo, usati solo per breve tempo e per prova, nessun problema ad ascolti normali (e sani per le orecchie).

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Ospite

ok, ti ringrazio...io da un paio di giorni mi sto sforzando di ascoltare ad un volume molto più moderato dell'inizio, e mi sto accorgendo che finalmente mi tolgo le cuffie con le orecchie che non fischiano...

 

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KnifeEdge

Azz se ti fischiavano le orecchie era veramente troppo. Occhio alla salute dei tuoi timpani... Vedrai che pian piano ti abituerai al minor volume e sentirai anche più particolari e sfumature.

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KnifeEdge

Riconferma: pedalone dell'Also Sprach Zarathustra, 32 Hz, perfettamente presente con la hd598. E non parlo dell'armonica, ho provato anche filtrando il tutto con un passa basso a 40Hz.

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Ospite

Le HD598 le trovavo veramente ottime, ma con le X2 ho ritrovato una sensazione "fisica" del basso. Con certi brani dei nithwish mi "vibra" l'orecchio... :P

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giannifocus

Ho avuto le 518, 558 e 598 e le Fidelio X1 ricablate...ho appena ordinato delle Senn RS175 per la visione di film ma la 598 mi è rimasta nel cuore, sono molto tentato dal ricomprarla. La X1 la considero più completa forse e vado a ricordo solo sulle medie lascia qualcosa a favore delle Senn dove sono maestre. Comunque a livello di praticità, peso e comodità le 598 sono imbattibili nonostante le X1 siano ottime.

Purtroppo le Grado che tanto mi hanno colpito nonostante abbia cambiato i padiglioni proprio non riuscivo a tenerle più di 30 min.

W la 598 ottima cuffia dal rapporto q/p imbattibile

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Ospite
Confermo che la hd598 è una cuffia piuttosto sensibile e basta pochino per portarla a volumi notevoli. Tenuta in potenza però non stratosferica.

Sulla questione basso: avendola ricomprata da poco ho fatto qualche interessante confronto.
Il basso della hd598 può sembrare a volte timbricamente un po' "secco" (ad esempio sul basso elettrico), non particolarmente morbido, e complice questo può sembrare non estesissimo/presentissimo. Ma ogni volta che ho fatto confronti con, fra le altre, le hd600 o le beyer dt990pro, le hd598 non hanno mostrato nessuna reale deficienza di presenza o estensione, nonostante le altre cuffie presentassero un timbro più "rotondo".
Prendiamo ad esempio il finale della 2a di Mahler nella versione Bernstein/DG: registrazione ottima, organo in bella evidenza e ampie bordate intorno ai 40Hz: tra le tre cuffie citate i pedali sono più evidenti sulla hd598, anche se forse per assurdo meno "impattanti sull'orecchio". Risultato simile con svariati altri bassi orchestrali. In generale la grande orchestra è una formazione particolarmente congeniale alla hd598, complice anche la linearità esemplare e una bella presenza dei medi che discerne bene le trame senza mai sbilanciare.
Cuffia particolare nella sua quasi assenza di vere particolarità/inaccuratezze timbriche, e alla fine molto bella.

PS. ad esempio ora ascolto le Danze Slave di Dvorak nella versione di Kubelik per la Decca del 1955, monofonica e dal timbro quasi troppo chiaro, facile sentirla con certe cuffie come se fosse un tweeter al centro della testa a suonare: non con la hd598 che invece mantiene un ottimo equilibrio pur nello scintillare tipico Decca, e le trame dei bassi sono ascoltabilissime e piacevoli. Non è certo il risultato di una cuffia con mancanze sui bassi.

PPS. per riallacciarmi ad altro thread in Musica, questo conferma le tesi di mozarteum e altri sul fatto che un vero buon impianto discerne e rende musicalmente più gestibili anche le registrazioni non perfette. Se ne estremizzasse i difetti vorrebbe dire che aggiunge altri difetti nello stesso verso, quindi sarebbe un impianto poco accurato, per quanto "piacevole" con registrazioni perfette. Ad esempio la dt990pro è una cuffia che suona esaltante con registrazioni equilibrate, con quelle sbilanciate in alto diventa invece difficile a causa della sua impronta loudness.
si con la sinfonica francamente non saprei cosa aggiungere o togliere al suono di questa cuffia. è GRANDE. 

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Ospite
Però esiste anche un meglio quando i bassi ci sono, e non è detto che, essendoci debbano sporcare qualche cosa.

Io preferisco bassi in evidenza ed alti poco fastidiosi, posso garantire che ci sono cuffie che si comportano così pur mantenendo pulizia e dettaglio nei medi e negli alti.

ciao reckca. me le indichi per favore due tre o quattro cuffie così  come le descrivi?  sempre nei dintorni dei 150 euro. chiuse . grazie.

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reckca

La mia preferita continua ad essere la hd 25 1 II.

 

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Ospite

molto interessante grazie. il fatto è che mi piacerebbe affiancare alla 598 qualcosa di piu performante e grintoso per generi dove questo lo sento necessario. e da usare anche in esterno senza problemi. senza però allontanarsi piu di tanto dall impostazione della 598. mi dai conferma in questo senso?

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