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Roberto M

I giudici vietano la benedizione Pasquale

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Roberto M

Arriva da Bologna l’ennesimo caso di furia laicista nelle scuole: la benedizione pasquale diventa oggetto di un ricorso al Tar. La vicenda riguarda l’Istituto comprensivo 20 di Bologna, di cui fanno parte tre scuole, le primarie Carducci e Fortuzzi e la secondaria di primo grado Rolandino. Ma il ricorso è stato promosso da appena sette genitori e undici insegnanti, spalleggiati dal comitato Scuola e Costituzione.

 

Il Consiglio d’Istituto ha votato sì

La decisione di dare il via libera alla benedizione era stata assunta dal Consiglio d’istituto, un organismo di rappresentanza democraticamente eletto all’interno delle diverse componenti della scuola e presieduto da Giovanni Prodi, nipote dell’ex presidente del Consiglio, Romano. Il voto era arrivato dopo che, a febbraio, già si erano consumate polemiche e discussioni sulla richiesta delle parrocchie di impartire la benedizione. L’esito era stato comunque positivo e solo due rappresentanti si erano espressi contro. Inoltre, era stato stabilito che la benedizione sarebbe dovuta avvenire in orario extrascolastico e solo con i bambini accompagnati dai genitori. Dunque, il via libera non solo è stato un atto deciso democraticamente, ma anche studiato in modo che nessuno fosse costretto a “subire” la benedizione contro la sua volontà.

 

I laicisti ricorrono al Tar

Uno scenario che comunque non è andato bene al manipolo di difensori della “laicità” a tutti i costi, che per questo ha deciso di ricorrere al Tar per imporre la propria volontà a tutto l’Istituto. Le bendizioni, secondo quanto è stato scritto nel ricorso, sarebbero contrarie al principio di laicità e aconfessionalità dello Stato e il Consiglio d’Istituto si sarebbe «arrogato senza motivazione un potere che non ha». Soprattutto, però, per i sette genitori e 11 insegnanti «non ha importanza che la celebrazione sia non obbligatoria e prevista al di fuori dell’orario scolastico, perché la partecipazione o meno a un atto di culto dentro i locali della scuola discrimina i componenti della comunità scolastica, in merito alla partecipazione a un’attività da questa deliberata, in base alle proprie idee religiose».

 

La dittatura della minoranza

Per quanto contorto sia il modo in cui lo hanno espresso, il punto è sempre lo stesso: non importa quale sia l’orientamento della maggioranza, ciò che conta è solo imporre la dittatura della minoranza. Sparuta, non rappresentativa, ma determinatissima a dettare legge. E fare ricatti morali: i 18, infatti, invitano «il Cdi a rivedere autonomamente la propria decisione, che è fonte di una palese divisione della comunità scolastica che riteniamo si debba superare». E poco importa che quella decisione sia stata frutto di un voto democratico e trasparente, giunto dopo che la comunità scolastica si era già confrontata sulla questione.

 

http://www.secoloditalia.it/2015/03/vietata-la-benedizione-pasquale-in-una-scuola-di-bologna-vince-il-laicismo/

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Roberto M

BOLOGNA - Il Tar dell’Emilia-Romagna, accogliendo il ricorso di alcuni insegnanti e genitori, si è pronunciato annullando la delibera con cui il consiglio di una scuola di Bologna aveva autorizzato le benedizioni pasquali a scuola. Le benedizioni erano state chieste dai parroci dei plessi dell’istituto comprensivo 20 e l’ok del consiglio creò non poche polemiche politiche. L’autorizzazione per le benedizioni, che furono poi celebrate a marzo, prevedeva che dovessero avvenire in orario extrascolastico.

LA RICORRENTE - «Con l’accoglimento del nostro ricorso si è affermato un principio importantissimo, non solo per la scuola di Bologna, ma per la scuola italiana. L’indicazione è estremamente chiara: la scuola è laica. A scuola si insegna a vivere insieme, si fa cultura. Le pratiche religiose restano fuori. È stato affermato un principio della Costituzione». È il commento di Monica Fontanelli, una delle insegnanti che ha presentato il ricorso accolto dal Tar.

 

LA POLEMICA - A proporre le benedizioni, a gennaio dell’anno scorso, furono i sacerdoti di Santa Maria della Misericordia, San Giuliano e Santissima Trinità, le tre parrocchie vicine alle scuole dell’Istituto 20., nel quartiere Santo Stefano, cuore della città Mentre alle Carducci e alle Rolandino non ci furono particolari levate di scudi, alle Fortuzzi andò diversamente. Poco importava che la benedizione pasquale si svolgesse fuori dagli orari di lezione e su base volontaria: un gruppo di insegnanti decise di mettere nero su bianco la propria contrarietà, scatenando un braccio di ferro che divise per settimane i genitori. Sette di loro undici insegnanti, insieme al Comitato Scuola e Costituzione, decisero di ricorrere al Tar. «Una iniziativa discriminatoria che calpesta la laicità dello Stato», dissero i ricorrenti. La scuola andò avanti, la benedizione arrivò prima della pronuncia del Tar sulla sospensiva, che a quel punto risultava superata. Si attese quindi la discussione di merito, la cui sentenza è stata resa nota oggi.-

 

10 febbraio 2016

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Roberto M

Sarà interessante leggere le motivazioni, a caldo mi sembra una sentenza assurda, spiegabile solo con la furia ideologica laicista o peggio l'ansia di non "offendere" gli studenti islamici che potevano sentirsi "discriminati".

Assurda perché l'attività (benedizione) era fuori dal l'orario delle lezioni e deliberato dalla maggioranza.

Così ragionando si dovrebbe vietare tutto quello che non è strettamente curricolare, si pensi ad esempio a conferenze organizzate dall'ANPI (l'associazione dei partigiani) o dai vari movimenti arcobaleno terzomondisti, emergency, alle gite scolastiche ecc. ecc.

Nessuno si è mai sognato di presentare ricorsi al TAR avverso queste manifestazioni.

In questa maniera si scivola verso l'estremismo ed il fondamentalismo, il laicista violento e prevaricatore non è poi tanto diverso da Don Livio Fanzaga.

Ed anzi, gli dà modo di dire che il diavolo esiste, a scuola ed al TAR.

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Roberto M

Spero che il Consiglio di Stato faccia giustizia di questo scempio, a meno che l'autorizzazione (alla benedizione) non sia stata annullata per vizi formali, ed allora sarebbe sufficiente ripresentare il provvedimento.

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Zapuan

A me sembra una buona idea tenere le religioni fuori dalla scuola.

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medusa

Ma se poi arrivano quelli delle messe nere di cui si parla in un altro thread e vogliono buttare un po' di sangue di pollo sui muri della chiesa, glielo lasciano fare, o sarebbe estremismo laicista? 

un sorriso
enzo

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Panurge

Non ci benedivano neppure al Real Collegio Carlo Alberto ed erano Barnabiti.

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Xabaras

Bene, bravi, bis!!! Finalmente!!!

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Panurge

uno spaghettata pastafariana si può fare?

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zoso

Evviva: fuori QUALSIASI religione dalla scuola !!! Chi desidera ricevere la benedizione pasquale si reca in chiesa o in parrocchia come fanno tutte le altre religioni (ebrei in sinagoga, musulmani in moschea).

E non venite a parlarmi di maggioranza cattolica. I battezzati sono la maggioranza, ma chi poi frequenta la chiesa sono soltanto il 30 % (che poi combacia più o meno chi da l'8/1000 alla chiesa cattolica).       

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zoso
Ma se poi arrivano quelli delle messe nere di cui si parla in un altro thread e vogliono buttare un po' di sangue di pollo sui muri della chiesa, glielo lasciano fare, o sarebbe estremismo laicista? 

un sorriso
enzo

mah ...  se lo fanno sulle bruttissime chiese costruite in lombardia dopo gli anni 70, non possono che fare bene all'estetica.

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Ospite

A me invece pare l'ennesima situazione "italiota non sense", ma perché ci si perde in queste situazioni stupide?

Ma sarebbero realmente questi i problemi con maggiore rilevanza da affrontare in questo paese?
A me sembra sempre più costantemente che in italia si disquisisca più per questini stupide (come ritengo questa) che per reali e concreti problemi che nessuno vuole e/o ha la forza di affrontare.

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stefanino

non ho mai visto un musulmano, ebreo , induista o ateo scappare davanti a una benedizione (delle altre religioni intendo)

se credi la intendi come benedizione divina, se non ci credi la intendi come gesto bene augurale di una persona

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giova3419
A me invece pare l'ennesima situazione "italiota non sense", ma perché ci si perde in queste situazioni stupide?
Ma sarebbero realmente questi i problemi con maggiore rilevanza da affrontare in questo paese?
A me sembra sempre più costantemente che in italia si disquisisca più per questini stupide (come ritengo questa) che per reali e concreti problemi che nessuno vuole e/o ha la forza di affrontare.

Quella quotata in grassetto non è una tua parvenza ma una cosa assolutamente certa ed incontrovertibile... ;)

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mozarteum
non ho mai visto un musulmano, ebreo , induista o ateo scappare davanti a una benedizione (delle altre religioni intendo)

se credi la intendi come benedizione divina, se non ci credi la intendi come gesto bene augurale di una persona


buon senso

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GianGastone
In questa maniera si scivola verso l'estremismo ed il fondamentalismo, il laicista violento e prevaricatore non è poi tanto diverso da Don Livio Fanzaga.Ed anzi, gli dà modo di dire che il diavolo esiste, a scuola ed al TAR.

 

Tanto che il diavolo esiste lo direbbe ugualmente, poi non ho capito il laico prevaricatore, prevaricare e' fare la benedizione  a dispetto della laicita' che dovrebbe caratterizzare un luogo, la scuola, che non e' di natura religiosa.

Troppo banale?

 

 

 

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Roberto M
Ma se poi arrivano quelli delle messe nere di cui si parla in un altro thread e vogliono buttare un po' di sangue di pollo sui muri della chiesa, glielo lasciano fare, o sarebbe estremismo laicista? 

un sorriso
enzo

Se viene l'ANPI ad organizzare un convegno sull'eroica resistenza glie lo lasci fare ?
Credo di si. 
Ed allora perché la benedizione del parroco no ?

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MAXXI

Le solite stronzate laiche che attecchiscono molto da un po' di tempo e che portano al NULLA.

A prescindere che il vero laico tollera anche le idee diverse dalle sue , altrimenti è solo un nazifascista di nuova nomina , anche se pitturatissimo di rosso o arcobaleni vari.......

 

 

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Roberto M
In questa maniera si scivola verso l'estremismo ed il fondamentalismo, il laicista violento e prevaricatore non è poi tanto diverso da Don Livio Fanzaga.Ed anzi, gli dà modo di dire che il diavolo esiste, a scuola ed al TAR.

 

Tanto che il diavolo esiste lo direbbe ugualmente, poi non ho capito il laico prevaricatore, prevaricare e' fare la benedizione  a dispetto della laicita' che dovrebbe caratterizzare un luogo, la scuola, che non e' di natura religiosa.

Troppo banale?

 

 

 

Laicità non significa laicismo.
Qui si vuole mettere al bando una religione pacifica che non offende nessuno, non sgozza polli e non predica il Jihad senza nessun motivo.
E' un atto di prevaricazione e violenza di una minoranza verso la maggioranza che aveva votato l'iniziativa, avallato dai giudici.
E se avessero deliberato una conferenza sui diritti dei Gay ?
Se qualcuno avesse presentato un "ricorso" con le stesse motivazioni sarebbe stato giustamente preso per un estremista omofobo prevaricatore.
Così come è crisianofobo, violento e prevaricatore chi vieta perfino di ricevere la benedizione pasquale alle persone che la vogliono.

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ferrocsm

Roberto M sembrerà che io ti rincorra ad ogni post e in parte è vero, ma non è che se andiamo a discutere delle troppe ingerenze della chiesa cattolica succede che tu ti schieri a favore del libera chiesa in libero stato e poi per una benedizione non concessa mi prendi d'aceto.

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Roberto M
Roberto M sembrerà che io ti rincorra ad ogni post e in parte è vero, ma non è che se andiamo a discutere delle troppe ingerenze della chiesa cattolica succede che tu ti schieri a favore del libera chiesa in libero stato e poi per una benedizione non concessa mi prendi d'aceto.

 

Caro Ferruccio, sono semplicemente contro tutti gli estremismi, non sopporto don Livio Fanzaga ma nemmeno quelli che aboliscono presepi e benedizioni per paura di "offendere" gli islamici oppure per furia estremista laicista e odio della religione cattolica.

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Ale

Qualche rito tribale in meno non può che essere una buona notizia.

 

 

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zoso

Ma nessuno vieta la benedizione pasquale !!!! Ma se voglio ricevere la benedizione pasquale da parte di un prete dove CAZZO vado ??? in chiesa ??? O in macelleria ????? ma fatela finita con ste idiozie ... e poi quello che parla di nazifascisti e quello che ci mette la jiad lo sgozzamento di polli ...e cazzate varie !! Diciamo la verità: in questo 3d stanno venendo fuori dei bei fascistelli pure razzisti ... niente di male per carità ...però ditelo.   

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Esprit

Che c'entra Santoiemma?

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MAXXI

Tanto per mettere un punto : hanno vietato qui di parlare di calcio perché genera solo accapigliamenti feroci e insulti vari ?

 

Lo facessero pure per la religione e argomenti correlati così ciascuno è libero A CASA SUA di dire e pensare quello che vuole...... :D

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Roberto M
Che c'entra Santoiemma?

:D

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dufay

E povero Pasquale che non lo benediscono.

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ferrocsm

Caro Ferruccio, sono semplicemente contro tutti gli estremismi, non sopporto don Livio Fanzaga ma nemmeno quelli che aboliscono presepi e benedizioni per paura di "offendere" gli islamici oppure per furia estremista laicista e odio della religione cattolica.Roberto io non so dove tu viva, nord, sud, paese città, metropoli tipo Roma o Milano, io in un piccolo paese di provincia e tutti gli anni mi debbo sorbire (io che sono ateo) la benedizione pasquale, prima in casa e poi in stabilimento, che vuoi fare? Cacci in malo modo il prete, gli rovesci l'aspersorio e te la prendi con i chierichetti al seguito? No fai finta di nulla, ti sorbisci la benedizione, ti fai il nome del padre e gli versi l'obolo in vil pecunia ringraziandolo di essere venuto a portarti il cristo in casa. Siamo da sempre stati educati alla fede cattolica fin da piccoli soprattutto in provincia e diventavi rosso di vergogna se incontravi il parroco che ti domandava come mai non ti aveva visto a messa, tutto ciò ha contribuito a che noi diventassimo portatori sani della malattia, per questo quando vedo che qualcuno si ribella a questo stato di cose io non poso che esserne contento.

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lufranz
Il problema è sempre il solito: "se una cosa non va bene a me, non la devono fare neppure gli altri".

E non mi si venga a dire che con la benedizione succede il contrario. Se viene il prete a benedire e la cosa non mi interessa, sono libero di andare in un'altra stanza o - più semplicemente - di assistere senza partecipare a una cosa che comunque non offende o danneggia nessuno.

Mai capitato ai feroci anticlericali di andare al matrimonio di un amico in chiesa ? Si sta dentro quell'ora, si assiste alla cerimonia con rispetto e senza disturbare (non come certi cafoni che si mettono a ciarlare sul vestito della sposa o dei testimoni), per partecipare a quella che per chi sta all'altare è una festa. Ne siete usciti con l'orticaria ? Con le bolle del vaiolo ? Con la diarrea fulminante ? Io mai. Oppure siete di quelli che vanno solo a riempirsi la panza al ristorante ?

Cito MAXXI:  "il vero laico tollera anche le idee diverse dalle sue , altrimenti è solo un nazifascista di nuova nomina , anche se pitturatissimo di rosso o arcobaleni vari......."

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lufranz
Siamo da sempre stati educati alla fede cattolica fin da piccoli soprattutto in provincia e diventavi rosso di vergogna se incontravi il parroco che ti domandava come mai non ti aveva visto a messa.
Mai stato o diventato "rosso", io... :D

(comunque ho la macchina rossa e in questo momento anche un maglione rosso, che faccio, devo preoccuparmi ?)

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