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    • K-Tribes Team

      Problemi di login?   31/12/2017

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salvatore66

Norma ipa 100r vs Norma revo 70b

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salvatore66

Premesso che upgrade è passare al revo 140, però siccome hanno circa pari prezzo volevo sapere da chi li ha confrontati se vi sono differenze sonore fra i due ampli del vecchio e nuovo corso.

Grazie

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antoniocerbe
Premesso che upgrade è passare al revo 140, però siccome hanno circa pari prezzo volevo sapere da chi li ha confrontati se vi sono differenze sonore fra i due ampli del vecchio e nuovo corso.
Grazie
sostanzialmente sono le stesse macchine..

un leggere affinamento ha reso il revo un pelo piu corposo

 

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salvatore66

Effettivamente se ho una piccola critica da fare all' ipa 100r è proprio una leggera asciuttezza

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cuizzo1

sono passato dal 70 al 70 b ed effettivamente ho trovato il 70 b..con più corpo...per Salvatore66...che ampli hai..e con quali cavi..

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maurodg65

Sinceramente tra l'IPA 100R e il Revo 140 per alcuni aspetti io continuavo e continuo a preferire il primo, più "cattivo" e più veloce nel seguire i transienti e quindi con un maggiore senso del ritmo, e forse anche un filino più dinamico, il Revo mi è sembrato un po' più "raffinato", ma più leggero e più compassato nella riproduzione.

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salvatore66
sono passato dal 70 al 70 b ed effettivamente ho trovato il 70 b..con più corpo...per Salvatore66...che ampli hai..e con quali cavi..
Norma ipa100r con cavi fluxus 13x70 e segnale megaride camille

 

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Ospite

Scusate il parziale off topic, ma c'è qualcuno che abbia ascoltato il Norma Revo IPA-70B abbinato a dei diffusori Dynaudio (serie Focus o Excite o Contour) e possa condividerne le impressioni di ascolto ?

 

 

 

 

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hi_fil
Sinceramente tra l'IPA 100R e il Revo 140 per alcuni aspetti io continuavo e continuo a preferire il primo, più "cattivo" e più veloce nel seguire i transienti e quindi con un maggiore senso del ritmo, e forse anche un filino più dinamico, il Revo mi è sembrato un po' più "raffinato", ma più leggero e più compassato nella riproduzione.

 

Anch'io, avendo avuto le tue stesse sensazioni, arrivato ad un certo punto ho riattaccato il vecchio IPA 70 per una conferma, così come ho avuto le stessa sensazione di mafro: "note mozzate" (molto più evidente con il pianoforte), ma per fortuna quello non era il vero suono del 140, o meglio ancora, non è il suo suono "definitivo", quello che è in grado di offrire alla fine di un lungo, lunghissimo rodaggio (bisogna superare le 500 ore e se si stacca e riattacca qualche cosa, necessita di un'altra ventina/trentina di ore supplementari), ma vi assicuro che dopo non ci sarà più alcun dubbio non solo sulla sua superiorità rispetto al vecchio ipa 70 ma neanche sul fatto che si tratta di un ampli dalle prestazioni più che straordinarie, oserei dire miracolose! 

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mluxor

500 ore e più di rodaggio quindi ascoltandolo per un anno intero 2 ore al giorno .... Ma io che ascolto una volta a settimana forse 2 quando sono fortunato, riuscirò a terminare il rodaggio quando non avrò più memoria di come suonava appena acquistato.......più o meno impiegherò 4 anni per il rodaggio, quindi per me un elettronica del genere suonerà sempre mozzata fredda e male....vabbe !!!!! 500 ore almeno.

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antoniocerbe

ma mi spiegate questa cosa..

un pugno di mosfet

due toroidali...

devono rodarsi 500 ore??

 

 

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audiomax

Mi lascia un pochino perplesso il fatto del rodaggio supplementare se si sostituisce un componente...ma ne è a conoscenza il progettista...?

 

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jezzedelic

500 ore di rodaggio ? ........ma questo dato è fornito dal costruttore ?

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Cagliostro

Una macchina audio che ha bisogno di 500 ore di rodaggio per cominciare a suonare bene, è un bidone. E chi l'ha progettata dovrebbe seriamente meditare sul senso del suo lavoro.

 

P.S.: e infatti io credo che 'sta cosa delle 500 ore sia in realtà una emerita boiata, sparata a caso :-D

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mluxor

Dopo 500 ore ci si abitua a tutto anche ai citofoni....a me non sembra un tempo di rodaggio ma ben si un tempo di assuefazione ad un suono che all inizio non piaceva ma ascolta ascolta dopo 500 ore subentra l abitudine ad ascoltare in un certo modo, sembra confermarlo l ulteriore tempo di rodaggio di 30 ore nell aggiungere o cambiare un componente/sorgente 30 ore tempo plausibile di " rodaggio " che al contrario è il tempo che impieghiamo ad abituarci al nuovo suono.

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faith no more

Salve,

 

porto il mio modesto contributo: il mio Norma 140 ha avuto bisogno di circa 50 ore per iniziare a slegarsi e di un ulteriore centinaio per raggiungere la sua sonorità, diciamo, definitiva.

 

Nel mio caso, il discorso assuefazione non può considerarsi, in quanto l'ampli era in prova e con possibilità di restituzione (cosa che ho fatto, ad esempio, alcuni anni fa col pre Nordlys che mi fu gentilmente concesso per circa un mese, ma che restituii alla fine ).

 

Giusto per precisare, per evitare facili condizionamenti, uso come "cavia" la mia compagna, non strettamente interessata all'hifi, ma grandissima appassionata di musica e dotata di buon orecchio (come quasi ogni donna rispetto a noi maschietti..).

 

Saluti,

Luca

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densenpf

In questo forum, basta che qualcuno dica qualcosa...che subito i pesci lessi abboccano...

e giu' a sputare sentenze....

Io ho fatto 3 RODAGGI di queste elettroniche, e dopo un 80/100 ore  vanno a gonfie vele.
Come per tutti i marchi.
 Non e' che il trasformatore o i condensatori nuovi che usa topolino ci mettono di piu' di quelle che usa paperino...
 Se un prodotto e' nuovo, la teoria del rodaggio e' da estendersi a tutti i marchi, e penso anche il numero di ore.

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piergj

Anche io interessato ad abbinamento con Dynaudio...grazie (escluso rodaggio che sembra dico sembra un poco eccessivo come dato, non sono mica valvole che dobbiamo scaldare filamenti e raggiungere temperature di esercizio, anche alle f1 basta un giro....)

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hi_fil
Dopo 500 ore ci si abitua a tutto anche ai citofoni....a me non sembra un tempo di rodaggio ma ben si un tempo di assuefazione ad un suono che all inizio non piaceva ma ascolta ascolta dopo 500 ore subentra l abitudine ad ascoltare in un certo modo, sembra confermarlo l ulteriore tempo di rodaggio di 30 ore nell aggiungere o cambiare un componente/sorgente 30 ore tempo plausibile di " rodaggio " che al contrario è il tempo che impieghiamo ad abituarci al nuovo suono.

 

funziona al contrario, se hai in mente come deve essere, ai difetti non ci si abitua mai anzi con il tempo diventano sempre più insopportabili.

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mluxor

lo dicono tutti coloro che hanno un impianto che necessità di 500 ore di rodaggio, in poche parole scarso......da me suonerebbe male per 4 anni consecutivi forse anche 5 anni e stando all etue parole _(non mie) suona freddo, con note mozzate ovvero male, indi percui ne deduco che trattasi di impianto scarso.

non me ne volere ma è ciò che si legge nei post.

 

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maurodg65
Sinceramente tra l'IPA 100R e il Revo 140 per alcuni aspetti io continuavo e continuo a preferire il primo, più "cattivo" e più veloce nel seguire i transienti e quindi con un maggiore senso del ritmo, e forse anche un filino più dinamico, il Revo mi è sembrato un po' più "raffinato", ma più leggero e più compassato nella riproduzione.

 

Anch'io, avendo avuto le tue stesse sensazioni, arrivato ad un certo punto ho riattaccato il vecchio IPA 70 per una conferma, così come ho avuto le stessa sensazione di mafro: "note mozzate" (molto più evidente con il pianoforte), ma per fortuna quello non era il vero suono del 140, o meglio ancora, non è il suo suono "definitivo", quello che è in grado di offrire alla fine di un lungo, lunghissimo rodaggio (bisogna superare le 500 ore e se si stacca e riattacca qualche cosa, necessita di un'altra ventina/trentina di ore supplementari), ma vi assicuro che dopo non ci sarà più alcun dubbio non solo sulla sua superiorità rispetto al vecchio ipa 70 ma neanche sul fatto che si tratta di un ampli dalle prestazioni più che straordinarie, oserei dire miracolose! 

 

Io non intendevo scrivere che il Revo 140 è peggiore dell'IPA ma solo che io preferisco l'IPA 100R per alcuni specifici parametri del vecchio modello che non mi sembra di ritrovare uguali nel nuovo, tutto qui, ma nonostante questo il Revo 140 resta un eccellente prodotto che suona benissimo in assoluto.

P.S. Non so come si riconoscano le "note mozzate", non mi pare di averne mai sentite riprodotte da delle elettroniche ma magari mi sbaglio. 

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scubi

Comunicazione di servizio:

avrei un milgiaio di euro che mi avanzano e vorrei investire, così per gioco, in un Revo 140...proprio uno di quelli che mozzano le note oppure suoneranno bene, forse, tra 4 o 5 anni.

Contattatemi...sgombero cantine e solai gratuitamente  =))

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hi_fil
lo dicono tutti coloro che hanno un impianto che necessità di 500 ore di rodaggio, in poche parole scarso......da me suonerebbe male per 4 anni consecutivi forse anche 5 anni e stando all etue parole _(non mie) suona freddo, con note mozzate ovvero male, indi percui ne deduco che trattasi di impianto scarso.

non me ne volere ma è ciò che si legge nei post.

dove avrei detto che suona freddo?

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hi_fil
Sinceramente tra l'IPA 100R e il Revo 140 per alcuni aspetti io continuavo e continuo a preferire il primo, più "cattivo" e più veloce nel seguire i transienti e quindi con un maggiore senso del ritmo, e forse anche un filino più dinamico, il Revo mi è sembrato un po' più "raffinato", ma più leggero e più compassato nella riproduzione.
Anch'io, avendo avuto le tue stesse sensazioni, arrivato ad un certo punto ho riattaccato il vecchio IPA 70 per una conferma, così come ho avuto le stessa sensazione di mafro: "note mozzate" (molto più evidente con il pianoforte), ma per fortuna quello non era il vero suono del 140, o meglio ancora, non è il suo suono "definitivo", quello che è in grado di offrire alla fine di un lungo, lunghissimo rodaggio (bisogna superare le 500 ore e se si stacca e riattacca qualche cosa, necessita di un'altra ventina/trentina di ore supplementari), ma vi assicuro che dopo non ci sarà più alcun dubbio non solo sulla sua superiorità rispetto al vecchio ipa 70 ma neanche sul fatto che si tratta di un ampli dalle prestazioni più che straordinarie, oserei dire miracolose! Io non intendevo scrivere che il Revo 140 è peggiore dell'IPA ma solo che io preferisco l'IPA 100R per alcuni specifici parametri del vecchio modello che non mi sembra di ritrovare uguali nel nuovo, tutto qui, ma nonostante questo il Revo 140 resta un eccellente prodotto che suona benissimo in assoluto.
P.S. Non so come si riconoscano le "note mozzate", non mi pare di averne mai sentite riprodotte da delle elettroniche ma magari mi sbaglio. 
e io ti ho detto che sembra essere così come dici tu, ma alla fine il 140 è migliore su tutto.

note mozzate nel senso di note stoppate anzitempo

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hi_fil

precisazione: il 140 suona sin da subito al 90-95% delle sue potenzialità e quindi si può apprezzare sin sa subito, ma se qualcuno come per es. mafro nota certe cose, io gli dico che quella sensazione negativa con il tempo scompare.

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densenpf

del resto non tutti hanno orecchio.... :D

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mluxor

freddo non lo hai scritto, ma hai scritto di peggio "note mozzate" specie nel pianoforte. Quindi traduco in impianto freddo che non comunica emozione dal momento che dubito fortemente che qualsiasi impianto (compresa la radiolina di mia nonna anni '20) possa mozzare le note: per note mozzate cerco di dare un significato ben preciso, ovvero mancante di armoniche che arricchiscono il contenuto e che qualcuno per far sembrare "miracolosa" la riproduzione direbbe colorato e/o caldo. Da come lo descrivi sembra che prima delle 500 ore di rodaggio il norma 140 sia privo di contenuti armonici e che improvvisamente emergono dopo ste famose 500 ore. Neanche un valvolare necessita di tutte ste ore.

Cmq dubito delle 500 ore mentre sono portato a credere che sia più un'abitudine ad ascoltare in un certo modo. Da quanto ho ascoltato con le pmc appena sbollati i diffusori e appena sbollato il norma non ho avvertito note mozzate, che poi non rispecchi il mio modo di ascoltare e i miei gusti è un altro discorso, ma tutte ste ore di rodaggio mi sembrano eccessive, e nel caso fossero necessarie realmente come scrivi allora qualcosa non torna: nel mio caso attendere 4 anni per sentirlo suonare bene mi sembra un' eresia. Per me ha sicuramente delle caratteristiche che non mi appagano nell'ascolto, mentre per altri sono indispensabili. Lo inserisco tra le elettroniche analitiche.

 

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hi_fil

ecco, è proprio questo il punto, essendo per me il risultato finale di questo apparecchio un mix di pregi in un equilibrio perfetto, se qualcuno come te nota un lieve eccesso di qualche parametro, per es. analiticità, io dico che è probabile averlo ascoltato con quella impostazione, ma che non è una sua reale impostazione, che non deve per forza essere dovuta a mancanza di rodaggio, nel mio caso questa è l'unica spiegazione.

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salvatore66
Effettivamente se ho una piccola critica da fare all' ipa 100r è proprio una leggera asciuttezza

 

Io volevo dire che i Norma hanno un basso giusto giusto, certamente non corposo. Lo posso affermere perchè provenivo da elettroniche Naim che sono corpose però certamente i Norma sono più neutre.

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