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siebrand

Stranger to Stranger Album musicale di Paul Simon...

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siebrand

Stranger to Stranger

Fra poco uscirà il nuvo album del grande Simon....

 

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Ospite

Grande e purtroppo vetusto, oramai credo che ci sarà poco di suo, nel prodotto.

 

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regioweb

...nemmeno la faccia ormai è più la sua...

 

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clapat71

Ma no dai che tristezza!!

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KnifeEdge

Non mi è chiaro perché se è "anziano" ci debba essere poco di suo nell'album. Quello che si può sentire (spotify e YouTube) dell'album musicale (temevo fosse fotografico) è tipico Simon, niente di nuovo ma molto gradevole. Lui ha praticamente sempre avuto dietro una produzione che "trasformava" i suoi demo, anche nel passato glorioso. Su quello che fa della sua faccia immagino poi siano affari suoi...

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siebrand

Assolutamente sì!

Del resto... Anch'io non è che sia poi così bello.....

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ciprino

L'album precedente era bellissimo... Vecchio o meno

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siebrand

Quoto....

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clapat71

Qualcuno l'ha già sentito? Il precedente all'epoca non mi aveva colpito, riascoltato adesso mi è sembrato invece un ottimo lavoro.

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Aqualung

In questo forum i prodotti dei dinosauri solo perché in la con gli anni vengono cassati a priori. L'eta' non è una pietra di paragone. Sostengo da anni che sono insuperati da generazioni di illustri carneadi giovani solo sulla carta di identità'.

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densenpf

Tra l'altro Simon e' uno dei pochi che quando pubblica un album e' perche' ha qualcosa da dire.

Non insegue facili successi.

E questo gli fa' onore.

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il picchio

Quoto gli ultimi due interventi

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madmax

Ho ascoltato i brani disponibili su tidal e mi sono piaciuti davvero tanto ...comprerò il disco 

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marillion

Bel disco veramente ...

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rael71
Grande e purtroppo vetusto, oramai credo che ci sarà poco di suo, nel prodotto.

Io credo che in questo caso tu abbia proprio sbagliato bersaglio e che ascoltando il nuovo disco tu possa cambiare idea.
Al di là del giudizio sull'album stesso, sicuramente uno dei dischi meno commerciali della sua carriera e che può piacere o meno, emerge chiaramente la sua personalità e la voglia di mettersi ancora una volta in discussione a 74 anni suonati invece di ripetere all'infinito le stesse cose o pubblicare album inutili solo come pretesto per imbarcarsi in costosissimi (per chi paga il biglietto) e spesso stanchi tour come fa la stragrande maggioranza dei suoi più o meno coetanei.

Devo dire che la tournee con Sting (a proposito di bolliti...) mi aveva fatto pensare a un Paul Simon che avesse infine deposto le armi ma per fortuna il nuovo disco, che pur devo ancora metabolizzare, mi ha decisamente smentito.

Se i 70enni del rock avessero il suo spirito (o quello di Robert Plant per dirne uno dei pochi altri) ne sentiremmo ancora delle belle invece di accontentarci di bolse riproposizione della solita solfa.

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vinylstrike

Ascoltato, voto un 6 striminzito. Un po' troppo monocorde, ottimi suoni, manca la brillantezza.

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KnifeEdge

Album ordinato in vinile, con Autorip della versione Deluxe subito da scaricare: al primo ascolto si conferma per me un lavoro senza guizzi eccelsi ma assestato su un ottimo livello. Per Paul Simon si tratta di mestiere, ma il mestiere di Paul Simon è sempre un gran bel sentire.

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musicbox

Ascoltato 3 volte e non mi piace.

Inizia discretamente ma dopo il terzo brano è in caduta libera e diventa banale e noioso

Sinceramente non ho capito il senso di questo disco. L'impressione è di una raccolta di B side

 

Peccato perchè il precedente era notevolmente meglio.

 

Pace

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siebrand

ATTENTION PLEASE!

 

Ci sono 2 versioni, una "semplice" e l'altra con 5 brani extra.

Ho preso quella piú complets, poi vi diró se i pezzi in piú meritano....

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siebrand

Prime impressioni?

Ottima musica.

Del resto, non é molto "immediata", la prima che ho pensato era "che noia", poi peró, ho ripremuto PLAY, piú bokte, e mi é entrata dentro. A me piace, insomma.

Forse non é toba per chi ascolta dolo HARDROCK o HEAVY METAL, o, peghio ancora, RAP, ma qui la stoffa del grande campione c'é.

Ottimi anche i "bonus track", che "bonus" non sono perché si pagano 5€ in piú, ma ne vale la pena.

Se il suo precedente album vi é piaciuto (a me, TANTO!) vi godrete anche con questo.

Ne sono abbastanza certo...

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siebrand

Qualcuno diceva... Monocorde.... Mwaah... Non so, a me non sembra proprio.

Ancora una volta Simon ci prende per mano verso ritmi, melodie, testi, che pochi, credo, sono in grado di comporre...

Certo, innegabile, la musica di Paul è facilmente riconoscibile. Ma, io credo, non è "una copia di se stesso"... Anzi.

Lui ha nella sua mente una trama melodica? Ritmi già usati in altri album?

Bene, allora... Vediamo se si riesce a cambiare qualcosa usando qualche strumento diverso...

Spiega, il nostro, che ha provato a usare e inserire certi strumenti particolari, in questo album. Strumenti con tonalità molto particolari..... Inventati e creati da un certo Harry Partch, un compositore del ventesimo secolo che riusciva a individuare e sentire 43 toni in un octave. Nelle scale musicali Europee i toni sono 12.

Cioè... Partch sentiva in una scala, 31 note in più.

Per comporre le sue musiche, quindi, doveva usare degli strumenti in grado di produrre tutti quei microtoni.

Questi strumenti non esistevano. Bene. Se le inventava: sonic canons, marimba eroica, cloud chamber bowls, chromelodeon, kithara. In più si usa lo zoomoozophone.

Boh. Quanti di noi conoscono le sonorità di questi strumenti? Io no, no di certo.

Abbiamo qualche idea delle sembianze fisiche di questi strumenti? Io no, no di certo.

Però, abbiamo qualche foto (solo 2, purtroppo) che ci dicono qualcosa... Alle pagina 4/5 del libretto vediamo un musicista (non so chi sia, il volto è seminascosto) che in entrambe le mani ha una bacchetta con le quali percuote delle campane di vetro, ognuna numerata (5,11,10 ecc)... un po' come quando battiamo con la forchetta i bicchieri che abbiamo in tavola, pieni, vuoti, vuoti a metà ecc...

La seconda foto vediamo dei tasti di un pianoforte (???), ogni tasto è contradistinto da un adesivo numerato: 64/33 su un tasto, 33/32 su un altro, 15/8, 11/6.... Boh vai a capire...

Certamente sono strumenti con sonorità particolari che ben si sposano con le "solite cose": chitarra, batteria, flauto, tromba, tuba, sax, percusioni, basso, sinth, viola, cell, marimba, maracas e scusate se non trascrivo tutti gli strumenti. Paul spiega che James Haddad, il suo percussionista, conosceva un gruppo di danzatori di flamenco. Hanno partecipato in 4 brani con le mani che applaudivano, i piedi danzanti sul palco di legno.... insomma, un grande lavoro di ricerca di ritmi e suoni, che nell'era dell'elettronica è come un tulipano in primavera...

Suoni acustici mescolati con elettronica...

Tanto per dire... Anche nei brani dove Jack DeJohnette suona il "drumkit" non si sente la mancanza di una batteria tradizionale.... scusate... diciamo che sono io a non sentire questa mancanza.

Merito del grande Jack? Può essere. Non lo so.

E la voce di Paul? C'è ancora?

Tranquilli, c'è, c'è!

Gli anni migliori sono passati anche per lui! Ah sì, certo, ma canta ancora, e davvero... Canta bene!

Brani migliori? Beh, preferenze ne ho, sono tutti belli, a me sembra originalissimo "cool papa bell", col basso tuba, tromba e corno....

Wristband è stato arrangiato dal "virtuoso Italiano di electronic dance" Digi G'Alessio ( ma presumo si intende "Gigi D'Alessio" (scusate, non so nulla di electronic dance e Gigi o Digi... ma il pezzo funziona, e molto bene anche!)

Molto belli i 5 "bonus track"... Una versione live di Duncan, assolutamente bella, il già descritto "wristband" dal vivo e "New York is my home" molto bello, cantato insieme a Dion (chi è? Boh...)

 

Insomma ragazzi, ho cercato di mettere insieme un po' di considerazioni...

Non criticate e sopratutto non ignorate questo suo disco, inserendolo nel secchio di "tentativi di vecch artisti che non si arrendono", perchè davvero, Paul Simon è molto più innovatore di tanti pseudoartisti da talent scout.

È solo che lui di anni ne ha più di settanta, non 20.

Ciò non significa che dovete apprezzare per forza questo disco, anzi. Ma non fate finta non esista.

A me piace. Molto, anche.

 

 

 

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KnifeEdge

Peccato che il vinile non contenga il libretto con le foto che hai citato. Cosa gli costava...

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siebrand

A parte le foto...

Che pensi?

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KnifeEdge
A parte le foto...

Che pensi?

 

Devo ancora dedicargli un ascolto veramente attento. Per ora è solo un "mi piace assai", ma sono convinto che è uno di quegli album che "cresce" con gli ascolti.

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siebrand

Assolutamente. Per me è così....

Nel 33giri ci stanno pure i "bonus track"?

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KnifeEdge

No, però sono presenti nell'Autorip associato.

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sureela

Vado oggi dal mio pusher...sono molto curioso,ho sempre adorato Paul :x

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siebrand

non ti spaventare se non ti convince subito.

E' davvero un grandissimo disco, io lo ascolto ormai da molti giorni.
Ripeto: cerca la versione con i bonus track, che sono molto belle!

facci sapere, poi....

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nazza

Ascoltato su Spotify.

Nonostante la ovvia bassa risoluzione dello streaming, veramente un bel disco!

Grazie per la segnalazione.

 

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siebrand

non so davvero come possa suonare con spotify, ma vi assicuro che il CD suona molto bene. 

è "piacevole", all'ascolto
può essere il 33giri vada anche meglio, chissà...
ma nel CD c'è tutto: dettaglio, scena (non è un live, ovvio, ma si ha la sensazione di un po' di palcoscenico...) , "timbro caldo" (si può dire?) la dinamica in generale non è molto omogenea, ma non mi sembra male.
Con qualche brano è meglio e qualche altro brano meno, probabilmente dovuto anche al fatto che in certi brani vengono usati più strumenti ...

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