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redfox

SACD, SHM-CD & altro: il digitale per la grande musica. Ascolti e recensioni (terza parte)

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siebrand

Io l'ho preso qualche anni fa per i"soliti" 30/35€...

80 mi sembrano tantini, in effeti...

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siebrand
In the land of grey and pink dei Caravan...
 ogni tanto, attorno, per esempio, al minuto 12 dell'ultimo brano, ci sono dei piccoli salti (come se fosse la puntina a saltare sul vinile...)
E' così anche la vostra copia di questo "platinum"?
L'incisione è davvero meravigliosa, mi resta però la curiosità di capire se questo "sia un difetto voluto" o un difetto vero e proprio...
Grazie

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silversurfer2
Salve a tutti, scusate amici ma sto impazzendo per ritrovare quel punto della discussione (ma ormai le discussioni sono 3 !) in cui Daniele (mi sembra fosse proprio lui ) consigliava delle buone edizioni dei cd dei Lynyrd Skynyrd, edizioni abbastanza recenti mi sembra e anche di prezzo congruo, specialmente i primi dischi.
 Mi sapete dire dov'è? Non riesco a far funzionare la ricerca del Forum e non ci riesco neanche con Google...
:\">
Scusate ancora e grazie in anticipo

Sandro
Ciao. Allora riguardo i mitici Lynyrd:per il primo album (pronounced 'lĕh-'nérd 'skin-'nérd) ti consiglio il sacd ibrido mfsl. Eccellente. In alternativa il CD mca originale. Lascia stare gli altri remaster.Per Second Helping puoi scegliere tra l'Audio Fidelity o l'APO, con una preferenza verso quest'ultimo.Poi...per il bellissimo Nuthin' Fancy vai direttamente di APO. Oppure il CD mca originale.Street Survivor: CD mca originale, non rimasterizzato. Anche la Deluxe Edition non é male....ma eccede un po' nella compressione.....SalutissimiCiao a tutti, un grande grazie a Daniele e agli altri amici, preziosi e gentili come al solito. Rivedere i Lynyrd in concerto (Rai 5 qualche sera fa) mi ha fatto riprendere il vecchio progetto di avere i loro migliori dischi in buone edizioni digitali, visto che per ora ho il solo vinile del live One more from the road. Mi metto a cercare le edizioni consigliate  ;)

Un salutone a tutti

Sandro

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discanto
mh3k7q.jpgQuesta sera voglio parlarvi di nuovo di Jazz (vecchia fiamma sempre ardente in me) e lo faccio con due album che ho riascoltato dopo tanto tempo durante questo WE.Sono entrambi rimasterizzazioni fatte a partire dai master originali da Alan Yoshida per iniziativa dell'etichetta Audio Wave in formato CD con uso della tecnologia XRCD24 (della JVC).Vi confesso che ero un pò (tanto) titubante sulla qualità della riproduzione in quanto in questo ultimo lungo periodo ho ascoltato SACD davvero ben masterizzati, e dopo l'entusiasmo dei bei tempi che furono, pensavo ora di rimanere un pochino deluso. E invece questi due CD mi hanno regalato un ascolto arioso, dettagliato, equilibrato, dinamico e soprattutto molto naturale e mai affaticante, caratteristiche che normalmente ritrovo nei miei cari SACD.Se amate il Jazz e amate questi capolavori, questa edizione magistralmente rimasterizzata vi permetterà di apprezzarli a pieno, e riuscirà a far innamorare anche il più navigato degli appassionati di buona musica.PS: se cercate sui vari Amazon e/o la Baia, avete pazienza, e siete un pochino fortunati, i CD di questa serie (sono circa una ventina e tutti rimasterizzati da A.Y. a partire dai master originali) potete trovarli ancora anche a prezzi interessanti.Buonissimissimi ascolti Jazz
Confermo e concordo..Cool Strutin/ AudioWave è molto valido, davvero un piacere ascoltarlo.i CD "RedBook, se fatti bene, ormai lo sappiamo, possono essere più che stupendi.E quel Cool Struttin lo è....

Sarà anche valido il CD , ma su Amazon It e UK si trova , rispettivamente, a 81 € e 78 £ . . . .!!! Direi troppo !Saluti , DarioMa non esiste proprio pagare quelle cifre per un CD !  Comunque gran bel disco.....

 

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meridian
Ciao a tutti , volevo chiedere , in attesa dell' uscita di Lotus SACD, se la versione 2003 di Moonflower Sony Legacy con 3 bonus tracks ha senso, o invece non sono interessanti dal punto di vista musicale. Sempre che il riversamento sia comunque di maggior qualità della versione standard , CBS 463370-2 , che possiedo .

 

Grazie per i suggerimenti .

 

Saluti , Dario

 


 

Proprio nessuno mi sa dire come suona questo doppio e se i 3 brani in aggiunta sono interessanti ? Grazie

 

Saluti , Dario,

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densenpf

Per me Moonflower e' il Live di Santana, anche se la mia versione non e' quella del 2003, ma dovrebbe aggirarsi

agli anni novanta, purtroppo non e' riportato l'anno. Ma si sente molto bene, tanto da non avere necessita' di altre
versioni.

Fare un confronto con Lotus e' improponibile, questo e' molto sanguigno, rappresenta la prima parte di Santana
(anche se i brani dei primi 2 album sono un po' pochini) anche la scaletta e' molto diversificata.
E poi vi sono i 15 minuti di Incident a Neshabur che rappresenta un po' la summa del suono Santana di quegli anni.

Moonflower e' meta' studio  e meta' Live. ( e non solo 3 brani come e' stato scritto erroneamente)
la parte in studio e' rappresentata dal solito suono latin/rock, ma che vira piu' verso il jazz,fusion, con atmosfere
molto rarefatte. Sono piccoli gioiellini, ma non a tutti possono piacere. 
la parte Live, invece, e' rappresentata al meglio con i maggiori successi, in forma supersmagliante.
Per darti un'idea basta confrontare la Black Magic Woman/Gypsy Queen in entrambi gli album.
Sembrano uguali, ma non lo sono. Io preferisco quella su Moonflower.
Ad ognuno il suo.

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meridian
Per me Moonflower e' il Live di Santana, anche se la mia versione non e' quella del 2003, ma dovrebbe aggirarsi
agli anni novanta, purtroppo non e' riportato l'anno. Ma si sente molto bene, tanto da non avere necessita' di altre
versioni.

Fare un confronto con Lotus e' improponibile, questo e' molto sanguigno, rappresenta la prima parte di Santana
(anche se i brani dei primi 2 album sono un po' pochini) anche la scaletta e' molto diversificata.
E poi vi sono i 15 minuti di Incident a Neshabur che rappresenta un po' la summa del suono Santana di quegli anni.

Moonflower e' meta' studio  e meta' Live. ( e non solo 3 brani come e' stato scritto erroneamente)
la parte in studio e' rappresentata dal solito suono latin/rock, ma che vira piu' verso il jazz,fusion, con atmosfere
molto rarefatte. Sono piccoli gioiellini, ma non a tutti possono piacere. 
la parte Live, invece, e' rappresentata al meglio con i maggiori successi, in forma supersmagliante.
Per darti un'idea basta confrontare la Black Magic Woman/Gypsy Queen in entrambi gli album.
Sembrano uguali, ma non lo sono. Io preferisco quella su Moonflower.
Ad ognuno il suo.


Ciao , grazie del contributo , in realtà la mia versione non suona male, anche se è l' unica che possiedo quindi non posso fare paragoni. Ma l' edizione del 2003, ha 3 bonus tracks , in più, che sono sul secondo disco , e descritte come single version di brani già presenti nel doppio. Mi Chievo se erano brani interessanti , o se se ne può fare a meno, anche in funzione della qualità del riversamento . . . . Saluti , Dario

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densenpf
Per me Moonflower e' il Live di Santana, anche se la mia versione non e' quella del 2003, ma dovrebbe aggirarsi
agli anni novanta, purtroppo non e' riportato l'anno. Ma si sente molto bene, tanto da non avere necessita' di altre
versioni.

Fare un confronto con Lotus e' improponibile, questo e' molto sanguigno, rappresenta la prima parte di Santana
(anche se i brani dei primi 2 album sono un po' pochini) anche la scaletta e' molto diversificata.
E poi vi sono i 15 minuti di Incident a Neshabur che rappresenta un po' la summa del suono Santana di quegli anni.

Moonflower e' meta' studio  e meta' Live. ( e non solo 3 brani come e' stato scritto erroneamente)
la parte in studio e' rappresentata dal solito suono latin/rock, ma che vira piu' verso il jazz,fusion, con atmosfere
molto rarefatte. Sono piccoli gioiellini, ma non a tutti possono piacere. 
la parte Live, invece, e' rappresentata al meglio con i maggiori successi, in forma supersmagliante.
Per darti un'idea basta confrontare la Black Magic Woman/Gypsy Queen in entrambi gli album.
Sembrano uguali, ma non lo sono. Io preferisco quella su Moonflower.
Ad ognuno il suo.

Ciao , grazie del contributo , in realtà la mia versione non suona male, anche se è l' unica che possiedo quindi non posso fare paragoni. Ma l' edizione del 2003, ha 3 bonus tracks , in più, che sono sul secondo disco , e descritte come single version di brani già presenti nel doppio. Mi Chievo se erano brani interessanti , o se se ne può fare a meno, anche in funzione della qualità del riversamento . . . . Saluti , Dario

  Hai ragione, sul 2003 han messo 3 bonus, ma sono single version, dubito che vi possano essere differenze di mix
  Per la qualita' bisognerebbe provare....Anesini ha gia' fatto un ottimo lavoro su altri album  di Santana.

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zagor333

Di Hotel Califormia ho il CD Gold Audio Fidelity, e con questo ci vivo in pace.

;)

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densenpf

 Yes - Tales From Topographic Oceans 2016

  " Ho lavorato on e off per circa 3 anni su questo nuovo mix nella mia ricerca per fare giustizia. Spero che in grado di soddisfare le persone che sono d'accordo con me che potrebbe essere solo il capolavoro preminente di Yes. "

Quando mesi fa' fu annunciato l'ennesimo remix di Wilson sul catalogo Yes, rimasi colpito da questa affermazione,
per un album, che da anni non ascoltavo, in favore dei piu' accessibili album precedenti.
Con molta curiosita', l'ho ri-ascoltato con piu' attenzione, e malgrado la pessima edizione in mio possesso, devo 
dire di aver rivalutato questo disco. 
Per chi non lo conosce TFTO rappresenta il massimo della magniloquenza del prog, l'eccesso per eccesso,pretenzioso,pomposo ,monumentale per molti, pesante per altri...del resto non possono passare inosservati 4 brani da 20 minuti cad.
Ottanta minuti di suite dove si intrecciano le bellissime tastiere di Wakeman, che malgrado nel tempo abbia sempre criticato questo lavoro, in realta' il suo apporto e' stato fondamentale, cosi' come gli intrecci e impasti vocali di Anderson sono curatissimi.
E se la suite di Rrevealing of Science non raggiunge la vetta di Close to the edge....ma, molto,molto, si avvicina.
Un brano dove vengono condensati e raggruppati tutte quelle caratteristiche che hanno fatto " il suono yes", melodia e abilita' tecnica unita ad una coerenza e unita' di scrittura.
Basterebbe questo brano per rivalutare l'intero album, ma qui non finisce...e gia' si inzia con la fiabesca The Remembering, con la voce angelica di Anderson bella come non mai, un inzio da filastrocca, che via via viene 
sviluppata in una bella balland- prog. Mi fermo qua, ai due brani piu' belli.

Veniamo ai confronti.
Si dice che questo album, non abbia mai avuto un buon suono. Il mio remaster Atlantic fatto da Gastwirt, non
mi e' mai piaciuto.
Suono opaco, smorto, gli strumenti sembrano sepolti ed anche un po' compresso.
Il remaster di Wilson e' a dir poco, incredibile. 
Tre anni, per lavorare sulle 24 multitraccie originali, ripartendo da zero.
E n'e' uscito fuori un suono estesissimo, sopratutto nella parte alta dello spettro. Cristallino il termine esatto, 
con gli strumenti finalmente messi a fuoco, quasi resuscitati. Sopratutto le tastiere, non piu' confusionarie, ma ben identificabili. Anche la dinamica e' stata mantenuta intatta.
Lavoro eccellente, forse il piu' bello fatto da Wilson.( in realta' lo dico tutte le volte...)

Diciamo che la forbice fra il vecchio Atlantic e questo remaster 2016 e' molto larga...

La confezione, come al solito per queste edizioni, comprende il doppio cd con  Br o dvd.
Io ho optato per il piu' economico Dvd con all'interno :

Mix 2016 a 24/96 + 5.1 a 24/96 ed il Flat transfer da original master 24/96 per la prima volta pubblicati in digitale.

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codex

Molto interessante, preso al volo. Spero soltanto che la spedizione sia sollecita...

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LedZepp

Preso anch'io, grazie Pier :)>-

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spersanti276

Io passo, invece. 

Attendo i prossimi:

220px-Beat_-_Original_Vinyl_Cover.jpeg KingCrimsonThreeOfAPerfectPair.jpg

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imagewind
 Yes - Tales From Topographic Oceans 2016

  " Ho lavorato on e off per circa 3 anni su questo nuovo mix nella mia ricerca per fare giustizia. Spero che in grado di soddisfare le persone che sono d'accordo con me che potrebbe essere solo il capolavoro preminente di Yes. "

Quando mesi fa' fu annunciato l'ennesimo remix di Wilson sul catalogo Yes, rimasi colpito da questa affermazione,
per un album, che da anni non ascoltavo, in favore dei piu' accessibili album precedenti.
Con molta curiosita', l'ho ri-ascoltato con piu' attenzione, e malgrado la pessima edizione in mio possesso, devo 
dire di aver rivalutato questo disco. 
Per chi non lo conosce TFTO rappresenta il massimo della magniloquenza del prog, l'eccesso per eccesso,pretenzioso,pomposo ,monumentale per molti, pesante per altri...del resto non possono passare inosservati 4 brani da 20 minuti cad.
Ottanta minuti di suite dove si intrecciano le bellissime tastiere di Wakeman, che malgrado nel tempo abbia sempre criticato questo lavoro, in realta' il suo apporto e' stato fondamentale, cosi' come gli intrecci e impasti vocali di Anderson sono curatissimi.
E se la suite di Rrevealing of Science non raggiunge la vetta di Close to the edge....ma, molto,molto, si avvicina.
Un brano dove vengono condensati e raggruppati tutte quelle caratteristiche che hanno fatto " il suono yes", melodia e abilita' tecnica unita ad una coerenza e unita' di scrittura.
Basterebbe questo brano per rivalutare l'intero album, ma qui non finisce...e gia' si inzia con la fiabesca The Remembering, con la voce angelica di Anderson bella come non mai, un inzio da filastrocca, che via via viene 
sviluppata in una bella balland- prog. Mi fermo qua, ai due brani piu' belli.

Veniamo ai confronti.
Si dice che questo album, non abbia mai avuto un buon suono. Il mio remaster Atlantic fatto da Gastwirt, non
mi e' mai piaciuto.
Suono opaco, smorto, gli strumenti sembrano sepolti ed anche un po' compresso.
Il remaster di Wilson e' a dir poco, incredibile. 
Tre anni, per lavorare sulle 24 multitraccie originali, ripartendo da zero.
E n'e' uscito fuori un suono estesissimo, sopratutto nella parte alta dello spettro. Cristallino il termine esatto, 
con gli strumenti finalmente messi a fuoco, quasi resuscitati. Sopratutto le tastiere, non piu' confusionarie, ma ben identificabili. Anche la dinamica e' stata mantenuta intatta.
Lavoro eccellente, forse il piu' bello fatto da Wilson.( in realta' lo dico tutte le volte...)

Diciamo che la forbice fra il vecchio Atlantic e questo remaster 2016 e' molto larga...

La confezione, come al solito per queste edizioni, comprende il doppio cd con  Br o dvd.
Io ho optato per il piu' economico Dvd con all'interno :

Mix 2016 a 24/96 + 5.1 a 24/96 ed il Flat transfer da original master 24/96 per la prima volta pubblicati in digitale.

il link che hai postato rimanda all'edizione più costosa mi pare...quella più economica si trova da all your music?

 

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densenpf
 Yes - Tales From Topographic Oceans 2016

  " Ho lavorato on e off per circa 3 anni su questo nuovo mix nella mia ricerca per fare giustizia. Spero che in grado di soddisfare le persone che sono d'accordo con me che potrebbe essere solo il capolavoro preminente di Yes. "

Quando mesi fa' fu annunciato l'ennesimo remix di Wilson sul catalogo Yes, rimasi colpito da questa affermazione,
per un album, che da anni non ascoltavo, in favore dei piu' accessibili album precedenti.
Con molta curiosita', l'ho ri-ascoltato con piu' attenzione, e malgrado la pessima edizione in mio possesso, devo 
dire di aver rivalutato questo disco. 
Per chi non lo conosce TFTO rappresenta il massimo della magniloquenza del prog, l'eccesso per eccesso,pretenzioso,pomposo ,monumentale per molti, pesante per altri...del resto non possono passare inosservati 4 brani da 20 minuti cad.
Ottanta minuti di suite dove si intrecciano le bellissime tastiere di Wakeman, che malgrado nel tempo abbia sempre criticato questo lavoro, in realta' il suo apporto e' stato fondamentale, cosi' come gli intrecci e impasti vocali di Anderson sono curatissimi.
E se la suite di Rrevealing of Science non raggiunge la vetta di Close to the edge....ma, molto,molto, si avvicina.
Un brano dove vengono condensati e raggruppati tutte quelle caratteristiche che hanno fatto " il suono yes", melodia e abilita' tecnica unita ad una coerenza e unita' di scrittura.
Basterebbe questo brano per rivalutare l'intero album, ma qui non finisce...e gia' si inzia con la fiabesca The Remembering, con la voce angelica di Anderson bella come non mai, un inzio da filastrocca, che via via viene 
sviluppata in una bella balland- prog. Mi fermo qua, ai due brani piu' belli.

Veniamo ai confronti.
Si dice che questo album, non abbia mai avuto un buon suono. Il mio remaster Atlantic fatto da Gastwirt, non
mi e' mai piaciuto.
Suono opaco, smorto, gli strumenti sembrano sepolti ed anche un po' compresso.
Il remaster di Wilson e' a dir poco, incredibile. 
Tre anni, per lavorare sulle 24 multitraccie originali, ripartendo da zero.
E n'e' uscito fuori un suono estesissimo, sopratutto nella parte alta dello spettro. Cristallino il termine esatto, 
con gli strumenti finalmente messi a fuoco, quasi resuscitati. Sopratutto le tastiere, non piu' confusionarie, ma ben identificabili. Anche la dinamica e' stata mantenuta intatta.
Lavoro eccellente, forse il piu' bello fatto da Wilson.( in realta' lo dico tutte le volte...)

Diciamo che la forbice fra il vecchio Atlantic e questo remaster 2016 e' molto larga...

La confezione, come al solito per queste edizioni, comprende il doppio cd con  Br o dvd.
Io ho optato per il piu' economico Dvd con all'interno :

Mix 2016 a 24/96 + 5.1 a 24/96 ed il Flat transfer da original master 24/96 per la prima volta pubblicati in digitale.

il link che hai postato rimanda all'edizione più costosa mi pare...quella più economica si trova da all your music?

  Ciao, no ho postato la versione cd + dvd che puoi prendere sugli affiliati a 18 euro
  Quella piu' costosa e' questa con cd + br

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zagor333
Io passo, invece. 

Attendo i prossimi:

220px-Beat_-_Original_Vinyl_Cover.jpeg KingCrimsonThreeOfAPerfectPair.jpg

+1ci siamo quasi

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meridian
 Yes - Tales From Topographic Oceans 2016

  " Ho lavorato on e off per circa 3 anni su questo nuovo mix nella mia ricerca per fare giustizia. Spero che in grado di soddisfare le persone che sono d'accordo con me che potrebbe essere solo il capolavoro preminente di Yes. "

Quando mesi fa' fu annunciato l'ennesimo remix di Wilson sul catalogo Yes, rimasi colpito da questa affermazione,
per un album, che da anni non ascoltavo, in favore dei piu' accessibili album precedenti.
Con molta curiosita', l'ho ri-ascoltato con piu' attenzione, e malgrado la pessima edizione in mio possesso, devo 
dire di aver rivalutato questo disco. 
Per chi non lo conosce TFTO rappresenta il massimo della magniloquenza del prog, l'eccesso per eccesso,pretenzioso,pomposo ,monumentale per molti, pesante per altri...del resto non possono passare inosservati 4 brani da 20 minuti cad.
Ottanta minuti di suite dove si intrecciano le bellissime tastiere di Wakeman, che malgrado nel tempo abbia sempre criticato questo lavoro, in realta' il suo apporto e' stato fondamentale, cosi' come gli intrecci e impasti vocali di Anderson sono curatissimi.
E se la suite di Rrevealing of Science non raggiunge la vetta di Close to the edge....ma, molto,molto, si avvicina.
Un brano dove vengono condensati e raggruppati tutte quelle caratteristiche che hanno fatto " il suono yes", melodia e abilita' tecnica unita ad una coerenza e unita' di scrittura.
Basterebbe questo brano per rivalutare l'intero album, ma qui non finisce...e gia' si inzia con la fiabesca The Remembering, con la voce angelica di Anderson bella come non mai, un inzio da filastrocca, che via via viene 
sviluppata in una bella balland- prog. Mi fermo qua, ai due brani piu' belli.

Veniamo ai confronti.
Si dice che questo album, non abbia mai avuto un buon suono. Il mio remaster Atlantic fatto da Gastwirt, non
mi e' mai piaciuto.
Suono opaco, smorto, gli strumenti sembrano sepolti ed anche un po' compresso.
Il remaster di Wilson e' a dir poco, incredibile. 
Tre anni, per lavorare sulle 24 multitraccie originali, ripartendo da zero.
E n'e' uscito fuori un suono estesissimo, sopratutto nella parte alta dello spettro. Cristallino il termine esatto, 
con gli strumenti finalmente messi a fuoco, quasi resuscitati. Sopratutto le tastiere, non piu' confusionarie, ma ben identificabili. Anche la dinamica e' stata mantenuta intatta.
Lavoro eccellente, forse il piu' bello fatto da Wilson.( in realta' lo dico tutte le volte...)

Diciamo che la forbice fra il vecchio Atlantic e questo remaster 2016 e' molto larga...

La confezione, come al solito per queste edizioni, comprende il doppio cd con  Br o dvd.
Io ho optato per il piu' economico Dvd con all'interno :

Mix 2016 a 24/96 + 5.1 a 24/96 ed il Flat transfer da original master 24/96 per la prima volta pubblicati in digitale.

il link che hai postato rimanda all'edizione più costosa mi pare...quella più economica si trova da all your music?

  Ciao, no ho postato la versione cd + dvd che puoi prendere sugli affiliati a 18 euro
  Quella piu' costosa e' questa con cd + br


Ciao , ho notato però che nella versione con br ci sono 3 CD e una scaletta di brani maggiore rispetto ai 2 CD e DVD . . .!!!Saluti , Dario

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densenpf

Scusate, ha ragione Imagewind, effettivamente la piu' economica e' la versione americana di All Your Music.

Io l'ho preso una settimana fa' da zoreno, ma probabilmente han finito le prime scorte. Visto che e' appena uscito
vedrete che presto ritornera' sia su dodax che su zoreno.

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densenpf
 Yes - Tales From Topographic Oceans 2016

  " Ho lavorato on e off per circa 3 anni su questo nuovo mix nella mia ricerca per fare giustizia. Spero che in grado di soddisfare le persone che sono d'accordo con me che potrebbe essere solo il capolavoro preminente di Yes. "

Quando mesi fa' fu annunciato l'ennesimo remix di Wilson sul catalogo Yes, rimasi colpito da questa affermazione,
per un album, che da anni non ascoltavo, in favore dei piu' accessibili album precedenti.
Con molta curiosita', l'ho ri-ascoltato con piu' attenzione, e malgrado la pessima edizione in mio possesso, devo 
dire di aver rivalutato questo disco. 
Per chi non lo conosce TFTO rappresenta il massimo della magniloquenza del prog, l'eccesso per eccesso,pretenzioso,pomposo ,monumentale per molti, pesante per altri...del resto non possono passare inosservati 4 brani da 20 minuti cad.
Ottanta minuti di suite dove si intrecciano le bellissime tastiere di Wakeman, che malgrado nel tempo abbia sempre criticato questo lavoro, in realta' il suo apporto e' stato fondamentale, cosi' come gli intrecci e impasti vocali di Anderson sono curatissimi.
E se la suite di Rrevealing of Science non raggiunge la vetta di Close to the edge....ma, molto,molto, si avvicina.
Un brano dove vengono condensati e raggruppati tutte quelle caratteristiche che hanno fatto " il suono yes", melodia e abilita' tecnica unita ad una coerenza e unita' di scrittura.
Basterebbe questo brano per rivalutare l'intero album, ma qui non finisce...e gia' si inzia con la fiabesca The Remembering, con la voce angelica di Anderson bella come non mai, un inzio da filastrocca, che via via viene 
sviluppata in una bella balland- prog. Mi fermo qua, ai due brani piu' belli.

Veniamo ai confronti.
Si dice che questo album, non abbia mai avuto un buon suono. Il mio remaster Atlantic fatto da Gastwirt, non
mi e' mai piaciuto.
Suono opaco, smorto, gli strumenti sembrano sepolti ed anche un po' compresso.
Il remaster di Wilson e' a dir poco, incredibile. 
Tre anni, per lavorare sulle 24 multitraccie originali, ripartendo da zero.
E n'e' uscito fuori un suono estesissimo, sopratutto nella parte alta dello spettro. Cristallino il termine esatto, 
con gli strumenti finalmente messi a fuoco, quasi resuscitati. Sopratutto le tastiere, non piu' confusionarie, ma ben identificabili. Anche la dinamica e' stata mantenuta intatta.
Lavoro eccellente, forse il piu' bello fatto da Wilson.( in realta' lo dico tutte le volte...)

Diciamo che la forbice fra il vecchio Atlantic e questo remaster 2016 e' molto larga...

La confezione, come al solito per queste edizioni, comprende il doppio cd con  Br o dvd.
Io ho optato per il piu' economico Dvd con all'interno :

Mix 2016 a 24/96 + 5.1 a 24/96 ed il Flat transfer da original master 24/96 per la prima volta pubblicati in digitale.

il link che hai postato rimanda all'edizione più costosa mi pare...quella più economica si trova da all your music?

  Ciao, no ho postato la versione cd + dvd che puoi prendere sugli affiliati a 18 euro
  Quella piu' costosa e' questa con cd + br

Ciao , ho notato però che nella versione con br ci sono 3 CD e una scaletta di brani maggiore rispetto ai 2 CD e DVD . . .!!!Saluti , Dario  I Br sono sempre piu' completi rispetto ai dvd, il mix 2016 e' 24/192 contro il 24/96 del dvd.

  un modo per spulciare piu' soldi.
  Il terzo cd contiene un live di Ritual + studio run ( che non so' cosa sia) Va ' bene per completisti o chi 
  ascolta con un oppo (almeno)
  Allora prendere il br avrebbe un senso...io ascolto ancora a 16/44
:D

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magnaco
 Yes - Tales From Topographic Oceans 2016

  " Ho lavorato on e off per circa 3 anni su questo nuovo mix nella mia ricerca per fare giustizia. Spero che in grado di soddisfare le persone che sono d'accordo con me che potrebbe essere solo il capolavoro preminente di Yes. "

Quando mesi fa' fu annunciato l'ennesimo remix di Wilson sul catalogo Yes, rimasi colpito da questa affermazione,
per un album, che da anni non ascoltavo, in favore dei piu' accessibili album precedenti.
Con molta curiosita', l'ho ri-ascoltato con piu' attenzione, e malgrado la pessima edizione in mio possesso, devo 
dire di aver rivalutato questo disco. 
Per chi non lo conosce TFTO rappresenta il massimo della magniloquenza del prog, l'eccesso per eccesso,pretenzioso,pomposo ,monumentale per molti, pesante per altri...del resto non possono passare inosservati 4 brani da 20 minuti cad.
Ottanta minuti di suite dove si intrecciano le bellissime tastiere di Wakeman, che malgrado nel tempo abbia sempre criticato questo lavoro, in realta' il suo apporto e' stato fondamentale, cosi' come gli intrecci e impasti vocali di Anderson sono curatissimi.
E se la suite di Rrevealing of Science non raggiunge la vetta di Close to the edge....ma, molto,molto, si avvicina.
Un brano dove vengono condensati e raggruppati tutte quelle caratteristiche che hanno fatto " il suono yes", melodia e abilita' tecnica unita ad una coerenza e unita' di scrittura.
Basterebbe questo brano per rivalutare l'intero album, ma qui non finisce...e gia' si inzia con la fiabesca The Remembering, con la voce angelica di Anderson bella come non mai, un inzio da filastrocca, che via via viene 
sviluppata in una bella balland- prog. Mi fermo qua, ai due brani piu' belli.

Veniamo ai confronti.
Si dice che questo album, non abbia mai avuto un buon suono. Il mio remaster Atlantic fatto da Gastwirt, non
mi e' mai piaciuto.
Suono opaco, smorto, gli strumenti sembrano sepolti ed anche un po' compresso.
Il remaster di Wilson e' a dir poco, incredibile. 
Tre anni, per lavorare sulle 24 multitraccie originali, ripartendo da zero.
E n'e' uscito fuori un suono estesissimo, sopratutto nella parte alta dello spettro. Cristallino il termine esatto, 
con gli strumenti finalmente messi a fuoco, quasi resuscitati. Sopratutto le tastiere, non piu' confusionarie, ma ben identificabili. Anche la dinamica e' stata mantenuta intatta.
Lavoro eccellente, forse il piu' bello fatto da Wilson.( in realta' lo dico tutte le volte...)

Diciamo che la forbice fra il vecchio Atlantic e questo remaster 2016 e' molto larga...

La confezione, come al solito per queste edizioni, comprende il doppio cd con  Br o dvd.
Io ho optato per il piu' economico Dvd con all'interno :

Mix 2016 a 24/96 + 5.1 a 24/96 ed il Flat transfer da original master 24/96 per la prima volta pubblicati in digitale.

il link che hai postato rimanda all'edizione più costosa mi pare...quella più economica si trova da all your music?

Bellissima recensione. 

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djansia
Io passo, invece. 

Attendo i prossimi:

220px-Beat_-_Original_Vinyl_Cover.jpeg KingCrimsonThreeOfAPerfectPair.jpg

+1ci siamo quasiNon vedo l'ora...

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djansia

Su Tales degli Yes posso solo dire che proprio non lo sopporto...piuttosto, Wilson ti prego...Drama...Drama...Drama...e che diamine!

Lo so in molti neanche lo considerano un album degli Yes, ma è così bello...

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redfox

Tales mai piaciuto....

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spersanti276
Tales mai piaciuto....

 

Esatto, ridondante e trombone.

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densenpf
Su Tales degli Yes posso solo dire che proprio non lo sopporto...piuttosto, Wilson ti prego...Drama...Drama...Drama...e che diamine!

Lo so in molti neanche lo considerano un album degli Yes, ma è così bello...

 

  Su Drama dovrai solo sognare...Downes non da' il consenso. E a quanto pare non si trovano i multitraccia...

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