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fabiodeluca

Curiosità su cavi di potenza doppi ai diffusori

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fabiodeluca

Buongiorno ho un paio di curiosità:

- avete mai sentito parlare della possibilità di raddoppiare i cavi di potenza tra ampli e diffusori? Non parlo di biwiring, ma di mettere due paia di cavi tra i morsetti dell'ampli e quelli dei diffusori (per esempio sfruttando una connessione con forcelle per una coppia di cavi ed una con banane per l'altra). Pensate ci possa essere un effetto sul suono?
- la seconda è più tecnica e da ignorante: se avessi due amplificatori collegati alla stessa sorgente ed un solo paio di diffusori, potrei collegare i due ampli entrambe alla coppia di diffusori per sfruttare due sistemi di ascolto (ovviamente in tempi diversi,  mantenendo uno dei due ampli rigorosamente spento...)? 

Ciao e grazie a chi vorrà rispondere
Fabio

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carlottina
Buongiorno ho un paio di curiosità:

- avete mai sentito parlare della possibilità di raddoppiare i cavi di potenza tra ampli e diffusori? Non parlo di biwiring, ma di mettere due paia di cavi tra i morsetti dell'ampli e quelli dei diffusori (per esempio sfruttando una connessione con forcelle per una coppia di cavi ed una con banane per l'altra). Pensate ci possa essere un effetto sul suono?
lo faceva spesso Binari descrivendolo su FdS; utilizzava cavi differenti per, a suo dire (se ricordo bene), sommare le diverse caratteristiche...

 

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goodmax

Forse si sommano anche i difetti

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cactus_atomo
warnng non collegare mai una coppia di diffusoti a due diversi amplificatori. Anche se uno dei due amplificatori è spento, esso resta comunque collegato all'altro ampli tramite il cavo che va a i diffusoir e pe rla legge di ohm una parte della corente che va ai diffusori arriverà all'ampli spento. Non è salutare inviare corrente ad una uscita. (un mio conoscente con questo sistema ha messo fuori combattimento un nad3020 ed un prootn 520)
Concenttualmente collegare un diffusore con due coppie di cavi che partono dag stessi morsetti o da die morsetti differenti dell'ampli non cambia nulla. Cambia il risultato solo perché mettendo due copie di cavi invece che una è come se collegassi un cavi differente

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MAXXI

E i rivenditori ringraziano...... ;)

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fabiodeluca
E i rivenditori ringraziano...... ;)

 


:)) :)) :))

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Fabio Cottatellucci

Con questo cade anche l'ultima barriera: bi wiring pure se c'hai solo una coppia di morsetti sulle casse ! =))

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Fabio Cottatellucci
 
- avete mai sentito parlare della possibilità di raddoppiare i cavi di potenza tra ampli e diffusori? Non parlo di biwiring, ma di mettere due paia di cavi tra i morsetti dell'ampli e quelli dei diffusori (per esempio sfruttando una connessione con forcelle per una coppia di cavi ed una con banane per l'altra). Pensate ci possa essere un effetto sul suono?

Se ti va di fare il sommellier di cavi, puoi divertirti a provare :-). Ogni volta otterrai l'effetto di un unico cavo che combina le caratteristiche dei due; mi viene da dire che avrai meno resistenza rispetto a un cavo singolo, ma più capacità rispetto a un cavo di sezione pari alla somma delle sezioni dei due. Aumenta anche la roba da gestire dietro le casse, su una sola coppia di morsetti. Io personalmente mi cercherei un cavo singolo con le caratteristiche che desidero.

 
- la seconda è più tecnica e da ignorante: se avessi due amplificatori collegati alla stessa sorgente ed un solo paio di diffusori, potrei collegare i due ampli entrambe alla coppia di diffusori per sfruttare due sistemi di ascolto (ovviamente in tempi diversi,  mantenendo uno dei due ampli rigorosamente spento...)? 

 

Come dice Enrico, non si fa mai per alcun motivo. L'unica è scollegare e ricollegare i cavi dal lato degli ampli oppure utilizzare una centralina di commutazione nata per commutare più ampli su singola coppia di diffusori (non una nata per commutare più diffusori a un singolo ampli, come quelle che usano i negozi per farti ascoltare le casse).

 

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Ospite
warnng non collegare mai una coppia di diffusoti a due diversi amplificatori. Anche se uno dei due amplificatori è spento, esso resta comunque collegato all'altro ampli tramite il cavo che va a i diffusoir e pe rla legge di ohm una parte della corente che va ai diffusori arriverà all'ampli spento. Non è salutare inviare corrente ad una uscita. (un mio conoscente con questo sistema ha messo fuori combattimento un nad3020 ed un prootn 520)
Concenttualmente collegare un diffusore con due coppie di cavi che partono dag stessi morsetti o da die morsetti differenti dell'ampli non cambia nulla. Cambia il risultato solo perché mettendo due copie di cavi invece che una è come se collegassi un cavi differente
In realtà peró sarebbe interessante per sperimentare un po.

 

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fabiodeluca
 
- avete mai sentito parlare della possibilità di raddoppiare i cavi di potenza tra ampli e diffusori? Non parlo di biwiring, ma di mettere due paia di cavi tra i morsetti dell'ampli e quelli dei diffusori (per esempio sfruttando una connessione con forcelle per una coppia di cavi ed una con banane per l'altra). Pensate ci possa essere un effetto sul suono?

Se ti va di fare il sommellier di cavi, puoi divertirti a provare :-). Ogni volta otterrai l'effetto di un unico cavo che combina le caratteristiche dei due; mi viene da dire che avrai meno resistenza rispetto a un cavo singolo, ma più capacità rispetto a un cavo di sezione pari alla somma delle sezioni dei due. Aumenta anche la roba da gestire dietro le casse, su una sola coppia di morsetti. Io personalmente mi cercherei un cavo singolo con le caratteristiche che desidero.

 
- la seconda è più tecnica e da ignorante: se avessi due amplificatori collegati alla stessa sorgente ed un solo paio di diffusori, potrei collegare i due ampli entrambe alla coppia di diffusori per sfruttare due sistemi di ascolto (ovviamente in tempi diversi,  mantenendo uno dei due ampli rigorosamente spento...)? 

 

Come dice Enrico, non si fa mai per alcun motivo. L'unica è scollegare e ricollegare i cavi dal lato degli ampli oppure utilizzare una centralina di commutazione nata per commutare più ampli su singola coppia di diffusori (non una nata per commutare più diffusori a un singolo ampli, come quelle che usano i negozi per farti ascoltare le casse).

 


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goodmax
E i rivenditori ringraziano...... ;)
non solo, spingono...

:D

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fabiodeluca

A dire il vero la mia idea non era di fare il sommelier né di sprecare soldi (anche se con questo hobby scagli la prima piera chi non lo fa...), ma nasceva dalla lettura di una recensione di una rivista online audiofila (che immagino qui non possa citare) nella quale nel valutare un'accoppiata dac/pre il recensore raddoppiava i cavi di potenza (se non erro senza nemmeno citare il marchio dei cavi, quindi forse non era nemmeno una marchetta) apprezzando maggiore corpo e spazialità.

Visto che ne scriveva come questa fosse una pratica diffusa oltreoceano, questo mi ha incuriosito non avendone mai sentito parlare qui da noi...

Ecchestè

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carlottina

bisognarebbe fare il paragone con cavo singolo dalle stesse caratteristiche elettriche... Tra l'altro, bisogna vedere anche i cavi "singoli" come sono costruiti...

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Fabio Cottatellucci
Il recensore raddoppiava i cavi di potenza (se non erro senza nemmeno citare il marchio dei cavi, quindi forse non era nemmeno una marchetta) apprezzando maggiore corpo e spazialità.

 

Certo, come ti dicevo l'impianto "vede" un terzo cavo che combina (non somma) le caratteristiche dei due che lo compongono, nel bene e nel male.

 

nel valutare un'accoppiata dac/pre il recensore raddoppiava i cavi di potenza (se non erro senza nemmeno citare il marchio dei cavi, quindi forse non era nemmeno una marchetta)

Francamente non vedo perché avrebbe dovuto esserlo...

  

 
Visto che ne scriveva come questa fosse una pratica diffusa oltreoceano, questo mi ha incuriosito non avendone mai sentito parlare qui da noi...
 

A volte avere un oceano in mezzo è una buona cosa ;-).

 

 

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Fabio Cottatellucci
bisognarebbe fare il paragone con cavo singolo dalle stesse caratteristiche elettriche... Tra l'altro, bisogna vedere anche i cavi "singoli" come sono costruiti...

A naso, non riusciresti a replicare facilmente tutto ciò che è connesso alla capacità, perché avresti dei problemi di geometrie e dielettrici.

 

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carlottina
bisognarebbe fare il paragone con cavo singolo dalle stesse caratteristiche elettriche... Tra l'altro, bisogna vedere anche i cavi "singoli" come sono costruiti...

A naso, non riusciresti a replicare facilmente tutto ciò che è connesso alla capacità, perché avresti dei problemi di geometrie e dielettrici.

potresti avere le caratteristiche che contano +/- simili... Credo che Sandro, ad esempio, potrebbe farlo abbastanza facilmente...

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