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Felis

Kef LS50 wireless

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zampex

Il limite di questi diffusori (imho) è non avere un ingresso analogico puro e avere un dac integrato non scavalcabile...

Sarebbe stato meglio lasciare un ingresso analogico fuori dalla catena DSP e renderli così pressoche' eterni come aggiornabilità futura. Invece così si è "bloccati" ad una configurazione scelta dalla casa (no dsd, no mqa) ma che limita molto le possibilità di scelta dell'utente.
peccato...

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marco57
Un problema di questi diffusori come per la quasi totalità dei diffusori pro è per il sottoscritto la mancanza di griglie per gli altoparlanti. Con due gatti in casa prima o poi andrebbero a mettere le zampine dove non devono. Se si potesse ovviare per me sarebbero veramente l'impianto definitivo (previo ascolto).

Ciao.

marco

 

Anche io ho un piccolo per casa. Chiudi ermeticamente la stanza!  :D.

 

 

Purtroppo il posizionamento sarebbe in ambiente con libero accesso ai mici.

 

Altro prodotto con caratteristiche molto simili seppur di livello e prezzo nettamente inferiore sono i diffusori biamplificati Yamaha NX-N500, un all-in-one molto interessante per chi come me non è interessato ad hi-end, fine-tuning, cavi, cavetti e menate varie.

Ciao.

marco


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Guest
i diffusori della kef non sono per gli audiofili ..gli audiofili vanno ancora a carbonella..e pensano che la seconda guerra forse no è ancora finita..

il diffusore della kef che in un sol colpo risolve i problemi dei sistemi multivia con una sorgente coincidente e allineata temporalmente..e i problemi annosi di dac.. gira ....e catafalchi simili ...avendo gli ingressi digitali senza nessuna conversione fino a gli stadi finali..ebbene questo diffusore è per amatori di ultima generazione che vogliono un prodotto nuovo. che funzioni al meglio sia acusticamente che tecnologicamente..e niente cavi in mezzo i co..ni..

Mi hai proprio inquadrato! In sette righe hai riassunto le principali idiosincrasie che impediscono a questi sistemi di imporsi presso la vecchia guardia e che io ho cercato di evitare tutte in un colpo solo.
Per questo ti meriti il diagramma di segnale delle LS50W ;)

LS50_Block.png

;);)purtroppo devo rettificare il punto della non conversione  pensavo che queste kef utilizzassero il protocollo usato anche da powersoft in ambito pro..dove gli stadi finali in classe d sono pilotati digitalmente  ma vedo che non è questo il caso..

confermo il resto..

diffusore interessante..

tutto và ascoltato..ma quì stiamo parlando del prodotto kef.. a mio avviso sostanzialmente moderno..

 

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Felis
i diffusori della kef non sono per gli audiofili ..gli audiofili vanno ancora a carbonella..e pensano che la seconda guerra forse no è ancora finita..

il diffusore della kef che in un sol colpo risolve i problemi dei sistemi multivia con una sorgente coincidente e allineata temporalmente..e i problemi annosi di dac.. gira ....e catafalchi simili ...avendo gli ingressi digitali senza nessuna conversione fino a gli stadi finali..ebbene questo diffusore è per amatori di ultima generazione che vogliono un prodotto nuovo. che funzioni al meglio sia acusticamente che tecnologicamente..e niente cavi in mezzo i co..ni..

Mi hai proprio inquadrato! In sette righe hai riassunto le principali idiosincrasie che impediscono a questi sistemi di imporsi presso la vecchia guardia e che io ho cercato di evitare tutte in un colpo solo.
Per questo ti meriti il diagramma di segnale delle LS50W ;)

LS50_Block.png

;);)purtroppo devo rettificare il punto della non conversione  pensavo che queste kef utilizzassero il protocollo usato anche da powersoft in ambito pro..dove gli stadi finali in classe d sono pilotati digitalmente  ma vedo che non è questo il caso..

confermo il resto..

diffusore interessante..

tutto và ascoltato..ma quì stiamo parlando del prodotto kef.. a mio avviso sostanzialmente moderno..

Alludi al fatto che la conversione in analogico avviene prima dello stadio finale?

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MAXXI

Mah, ho ascoltato recentemente in occasione dell'evento Audio Analogue del ventennale presso il mio dealer proprio le LS50 passive amplificate da un ampli AA Fortissimo e brani di musica liquida . Non so quanto avevano suonato , forse poco, ma il suono che veniva fuori non mi ha convinto per niente spostato fortemente sui medio-alti e quindi affaticante. Se fossi stato in fase di ricerca diffusori sarei passato oltre. Che poi si sia vincolati pure alla sua amplificazione interna non rientra nella mia libertà di decidere.

 

P.S ho posseduto le kef 104 in passato......

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piergiorgio
Mah, ho ascoltato recentemente in occasione dell'evento Audio Analogue del ventennale presso il mio dealer proprio le LS50 passive amplificate da un ampli AA Fortissimo e brani di musica liquida . Non so quanto avevano suonato , forse poco, ma il suono che veniva fuori non mi ha convinto per niente spostato fortemente sui medio-alti e quindi affaticante. Se fossi stato in fase di ricerca diffusori sarei passato oltre.

se avessi dovuto decidere per passare alla liquida in base a ciò che ho sentito per fiere ed affini sarei ancora con un lettore cd. meno male che sono dei professionisti...

Che poi si sia vincolati pure alla sua amplificazione interna non rientra nella mia libertà di decidere.

peccato, perchè per quanto ho potuto ascoltare finora chi ha scelto per me l'ho sempre benedetto.

fossi in te mi libererei da questi pregiudizi.

ma se non hai problemi di budget fai bene, il divertimento è assicurato e la soddisfazione per aver trovato l'abbinamento giusto per te non ha prezzo.

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MAXXI
Mah, ho ascoltato recentemente in occasione dell'evento Audio Analogue del ventennale presso il mio dealer proprio le LS50 passive amplificate da un ampli AA Fortissimo e brani di musica liquida . Non so quanto avevano suonato , forse poco, ma il suono che veniva fuori non mi ha convinto per niente spostato fortemente sui medio-alti e quindi affaticante. Se fossi stato in fase di ricerca diffusori sarei passato oltre.

se avessi dovuto decidere per passare alla liquida in base a ciò che ho sentito per fiere ed affini sarei ancora con un lettore cd. meno male che sono dei professionisti...

Che poi si sia vincolati pure alla sua amplificazione interna non rientra nella mia libertà di decidere.

peccato, perchè per quanto ho potuto ascoltare finora chi ha scelto per me l'ho sempre benedetto.

fossi in te mi libererei da questi pregiudizi.

ma se non hai problemi di budget fai bene, il divertimento è assicurato e la soddisfazione per aver trovato l'abbinamento giusto per te non ha prezzo.

 


 

Ti ringrazio ma quello che ho in casa mi basta ed avanza. Gli altri ascolti li faccio solo per curiosità pluridecennale :D

 

Ciao

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meridian

Mah, come sempre si parla di prodotti con dei pro e dei contro, non potranno soddisfare tutte le esigenze, soprattutto sotto il profilo dell' estensione e della neutralità di diffusori di altre dimensioni, ma potrebbero essere un buon compromesso per chi ha problemi di spazio o cerca una semplificazione del sistema. Dubito però che , chi ha già un sistema audio e cerca dei diffusori da abbinarvi, possa muoversi in questa direzione, sia per le caratteristiche soniche ,che per il fatto di mandare in pensione metà del proprio sistema audio , diciamo un poco in fiducia e con possibili successivi pentimenti sonori . . . Purtroppo nel nostro hobby nulla e' definitivo !!!

 

Saluti , Dario

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MAXXI

Dario sei un saggio , sempre pensato ( sinceramente ).

 

Ciao :)

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Guest

È la naturale evoluzione dell'HIFI... da quando la tecnologia ci permette di ascoltare "al Meglio", anche la fruibilità ne ha guadagnato, permettendoci di ottenere risultati ottimi nella massima comodità... inutile contrapporsi... non si può fermare il futuro ;-) Chi è appassionato di "STRUMENTI" per la riproduzione audio, continuerà (spero per lunghissimo tempo) ad assemblare il proprio sistema a piacimento con infiniti livelli di soddisfazione. Chi (al giorno d'oggi) vuole un ottimo risultato senza rinunciare alla praticità (pochi oggetti e molto semplici da usare), avrà pane per suoi denti... Non a caso Dynaudio Kef Meridian (forse per prima) e tutti i produttori sono entrati nella produzione di sistemi completi. 

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Felis
Mah, ho ascoltato recentemente in occasione dell'evento Audio Analogue del ventennale presso il mio dealer proprio le LS50 passive amplificate da un ampli AA Fortissimo e brani di musica liquida . Non so quanto avevano suonato , forse poco, ma il suono che veniva fuori non mi ha convinto per niente spostato fortemente sui medio-alti e quindi affaticante. Se fossi stato in fase di ricerca diffusori sarei passato oltre. Che poi si sia vincolati pure alla sua amplificazione interna non rientra nella mia libertà di decidere.P.S ho posseduto le kef 104 in passato......
Probabilmente sarà uno degli ennesimi abbinamenti errati. 
In quei 40 minuti di ascolti che ho avuto modo di fare non ho davvero sentito niente di accentuato in alto. Anzi, molta neutralità e molto dettaglio nel contempo. Ho portato brani della mia biblioteca musicale in ALAC fatti uscire da un Macbook Pro in USB suonati da un volgarissimo iTunes.
Come si evince da qui:


Basically the Standard setting is the flat, default bass response of the LS50W. The Less setting will get you closer to the voicing of the LS50 passive speaker and the More setting will actually approximate the bass response of our Reference 1.

queste LS50w acquistano più estensione in basso rispetto alle passive...
Vi invito comunque ad ascoltarle - lasciandovi possibilmente alle spalle i pregiudizi da diffusore attivo - alla prima occasione...

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motorpsycho

Mi spiegate bene come funzionano. Sono casse attive wireless, ne posso comprare anche due coppie e ci faccio suonare un unico brano?

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MAXXI
Mi spiegate bene come funzionano. Sono casse attive wireless, ne posso comprare anche due coppie e ci faccio suonare un unico brano?

 


 

In questo modo faresti resuscitare la quadrifonia........

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motorpsycho

Intendevo messi in due ambienti diversi.

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Felis
Intendevo messi in due ambienti diversi.

 

No. Non è un multiroom. È un setup stereo. Se vuoi il multiroom vai di Sonos, o Devialet ma con meno qualità.

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Guest

Ciao Felis, le Devialet Phantom hai avuto modo di sentirle?

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Guest

..non cè nulla di definitivo e grazie a voi che prosperano le aziende hifi.. ma una coppia di diffusori 10 anni non siete capaci a tenerli ?

 

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cactus_atomo
..non cè nulla di definitivo e grazie a voi che prosperano le aziende hifi.. ma una coppia di diffusori 10 anni non siete capaci a tenerli ?

parla per te, la mia prima coppia i diffusori seri l'ho pesa nel 1975 e l'ho tenuta fino al 2000, quando ho preso i diffusori attuali. E non sono un caso unico, nel giro delle mie conoscenze di gente che ha diffusori da ben più di 10 anni ne conosco, che con le khorn, chi con le proac, chi con le infinity, chi con le vandersteen, chi con le tannoy, chi con le martin logan, chi con le magneplanar, chi con le sonus faber, ecc ecc
Ma per tenere un diffusore a lungo occorre perdere molto tempo nella scelta, ascoltarlo più volte in cointesti diversi, sapere dove andrà collocato, che uso se ne vuol fare (un ascolto condominiale notturno ha esigenze differenti da un impatto da live dei deep purple), essere consapevole che nulla è perfetto e quindi qualche compromesso andrà "digerito", insomma occorre sapere cosa si vuole. 
Una soluzione come queste kef non è un antidoto alla scimma dell'upgrade, certo, il fatto di avere un sistema unico frena un po, (ma di gente che stravolto un impianto per un improvviso innamoramento ne ho conosciuta diversa), non si può cambiare un pezzetto alla volta, cosa che abbiamo fatto un po tutti, le mie disponibilità di adesso sono diverse da quelle da studente e anche la possibilità di decidere come utilizzare gli spazi di casa oggi è ben maggiore
Ogni medaglia ha il suo rovescio, da un lati un impianto ottimizzato a monte e "blindato" da sicuramente buoni risultati ottimi fin da subito, con rischio zero (ovviamente se piace), dal'altra però va "rottamato" in toto se si vuole cambiare impostazione sonora o fare un salto di qualità. 
Il nostro è un hobby, nessuno si diverte ad upgradare un elettrodomestico, mentre lo si fa con gli oggetti di passione (bici, fotgrafia, auto, ecc ecc). Nessun impianti è perfetto, con un oggetto "smanettabile" posso puntare a migliorare le prestazioni (migliorare nel senso di avvicinarle alle mie esigenze)  intervenendo su uno o più componenti, con un sistema chiuso, se qualcosa non mi soddisfa nel tempo ( e nessun impianto è perfetto) o mi  tengo quello che ho o cambio tutto. Ma con budget limitati, più semplice cambiare un pezzetto alla volta che tutto assieme

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Felis
Ciao Felis, le Devialet Phantom hai avuto modo di sentirle?

 

Ciao! Ho sentito la coppia di Gold (addossati al muro su mobile lungo da pseudosoggiorno). I Silver secondo me non sono nemmeno paragonabili con le LS. Diciamo che i gold suonano forte e sono veramente a gamma completa, costano però anche 5.400 € che è più del doppio di queste LS50W. I medi non mi hanno convinto, erano molto confusi, e il dsp applicava dei strani tagli di segnale o aumentava particolari frequenze. Per esempio, nel concerto per oboe di Marcello din do min. (incisione Venice Baroque Orchestra che conosco benissimo) aveva il cembalo talmente in sovrimpressione che pareva un concerto per cembalo e orchestra... una cosa talmente innaturale che andava al di là della mia comprensione e che in altri ascolti, anche in cuffia non avevo mai percepito. Non so se questo dipenda da TIDAL, il brano era stato riprodotto da quel servizio...

Col passare del tempo il Phantom ho letto avere per me 2 grossissimi problemi:
1) La non riparabilità: se si guasta è impossibile aprirlo senza danneggiarlo. Bisogna quindi sostituirlo interamente.
2) Il ritardo dovuto al DSP di 120 msec che lo rende praticamente inutilizzabile nel sync con un TV. Gli aggiornamenti firmware non hanno ancora risolto questa cosa. 

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MAXXI
..non cè nulla di definitivo e grazie a voi che prosperano le aziende hifi.. ma una coppia di diffusori 10 anni non siete capaci a tenerli ?


Presente di persona e di "capa" :) : Opera Quinta 2006 edizione limited con accordi reflex anteriori . Da giugno 2006 e ben lungi da voler cedere il posto ad altre "parvenues". Eventualmente ( ma non a breve....) solo ad altre componenti della loro stimata famiglia...... ;)

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Guest

Grazie della tua opinione Felis!

Io ho sentito qualche tempo fa le Phantom Silver ben posizionate con alcuni brani di Miles Davis, di Rachelle Ferrel ed il CD Gloria di Vivaldi Corelli e Scarlatti di Trevor Pinnok e devo dire che avevano un bell'impatto e una scena ampia, globalmente mi parvero molto credibili tanto da farci un pensierino..., ma devo dirti che con il tuo post sulle Kef mi stai facendo venire la voglia di prenderle... :D

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Felis
Grazie della tua opinione Felis!
Io ho sentito qualche tempo fa le Phantom Silver ben posizionate con alcuni brani di Miles Davis, di Rachelle Ferrel ed il CD Gloria di Vivaldi Corelli e Scarlatti di Trevor Pinnok e devo dire che avevano un bell'impatto e una scena ampia, globalmente mi parvero molto credibili tanto da farci un pensierino..., ma devo dirti che con il tuo post sulle Kef mi stai facendo venire la voglia di prenderle... :D
Ciao lcolella,
Dovresti sentire le Gold, i cui tweeter sono migliori, rispetto alle Silver, ma hanno il problema che devono essere posizionate molto attentamente. Sono infatti consigliati i loro supporti e ben distanti dalla parete di fondo. Benché in sospensione pneumatica, non è bene addossarle al muro. Diciamo che le KEF se la giocano con le Gold a livello degli alti, anche se le Gold mi hanno dato l'impressione di una certa artificialità nei suoni acuti. Le KEF comunque hanno il pregio poter essere configurate a seconda della posizione (a muro, libere, sul piano o su stand) e della secchezza acustica degli alti nell'ambiente di ascolto (leggi anche a  proprio piacimento tramite apposita app), cosa che il Devialet non permette. 

LS50W_Expert.png

Il Phantom al contrario ha però il supporto Airplay, le KEF il DLNA. Ci sono pro e contro e come sempre e compromessi.

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Guest

Grazie Felis, queste Kef mi piacciono sempre di più... :)

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antonew
Ciao Felis, le Devialet Phantom hai avuto modo di sentirle?
Ciao! Ho sentito la coppia di Gold (addossati al muro su mobile lungo da pseudosoggiorno). I Silver secondo me non sono nemmeno paragonabili con le LS. Diciamo che i gold suonano forte e sono veramente a gamma completa, costano però anche 5.400 € che è più del doppio di queste LS50W. I medi non mi hanno convinto, erano molto confusi, e il dsp applicava dei strani tagli di segnale o aumentava particolari frequenze. Per esempio, nel concerto per oboe di Marcello din do min. (incisione Venice Baroque Orchestra che conosco benissimo) aveva il cembalo talmente in sovrimpressione che pareva un concerto per cembalo e orchestra... una cosa talmente innaturale che andava al di là della mia comprensione e che in altri ascolti, anche in cuffia non avevo mai percepito. Non so se questo dipenda da TIDAL, il brano era stato riprodotto da quel servizio...
Col passare del tempo il Phantom ho letto avere per me 2 grossissimi problemi:
1) La non riparabilità: se si guasta è impossibile aprirlo senza danneggiarlo. Bisogna quindi sostituirlo interamente.
2) Il ritardo dovuto al DSP di 120 msec che lo rende praticamente inutilizzabile nel sync con un TV. Gli aggiornamenti firmware non hanno ancora risolto questa cosa. 
Ciao Felix,
sto ascoltando il lavoro su Tidal,
il cembalo non da proprio l'idea di 
prevaricare su archi,oboe  molto ben
integrato ed espressivo il tutto.

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Felis
Ciao Felix,
sto ascoltando il lavoro su Tidal,
il cembalo non da proprio l'idea di 
prevaricare su archi,oboe  molto ben
integrato ed espressivo il tutto.

Ciao Antonio!
Questo è il ricordo che ho di quell'ascolto in sala "non hifi" da te in negozio. 
Con altri brani (quelli organistici) si sono comportate diversamente, è questo infatti che non mi torna. 
A questo punto non vorrei che fosse colpa di qualche missaggio ad opera di Tidal. Se mi capita di ripassare da te per un riascolto, volentieri. :) Comunque sì, l'oboe di Paolo Grazzi era molto espressivo!

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antonew

non mi pare di conoscerti, 

Felix.
Non ho un negozio, poi.

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Felis
non mi pare di conoscerti, 
Felix.
Non ho un negozio, poi.

 

Avrò sbagliato ma perché mi chiami Felix?

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antonew

correttore automatico, Felis.  :D

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rock56
..non cè nulla di definitivo e grazie a voi che prosperano le aziende hifi.. ma una coppia di diffusori 10 anni non siete capaci a tenerli ?

vendute le mie AR l'anno scorso, le avevo dal 1982!

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