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Felis

Kef LS50 wireless

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Felis

Altra recensione di Darko:

"Una sola configurazione di LS50 passive si avvicina ai livelli di prestazione del suo fratello attivo: un paio finali monoblocco di PS Audio BHK Signature 300 collegati al LS50 rosso (le LS50 passive ndr) tramite AudioQuest Rocket 88 cavo dell'altoparlante e fronteggiata da preamplificatore Signature BHK del PS Audio e DirectStream DAC equipaggiato con il Network Bridge II "pronto Roon". ... Fino a quando facciamo i conti sul sistema PS Audio: $ 15'000 per i loro monoblocchi, $ 6'000 per il preamplificatore, $ 6'000 per il DAC, $ 800 per lo streamer e ~ $ 800 per il cavo del diffusore AudioQuest. L'elettronica del sistema passivo da sola costa $ 29'000! in confronto ai $ 2'200 per il Wireless LS50. Il setup KEF attivo in concorrenza con un sistema LS50 passiva costa dieci volte il suo prezzo di vendita al dettaglio. È così netta il value-for-money della LS50 Wireless che si potrebbe aggiungere il Sonore microRendu e Bluesound Node 2 e ritrovarsi ancora seduti in alto come rapporto prestazioni / $, guardando dall'alto i componenti separati ed integrati richiesti dalle casse rosse (LS50 passive ndr). Dal sistema LS50 Wireless otteniamo prestazioni che superano la somma delle sue parti di ben oltre ciò che ci si aspetta o si è usuali. Vale a dire, KEF va a suo danno del 3 su 1 pesantemente a nostro favore [...]"

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meridian
Altra recensione di Darko:

"Una sola configurazione di LS50 passive si avvicina ai livelli di prestazione del suo fratello attivo: un paio finali monoblocco di PS Audio BHK Signature 300 collegati al LS50 rosso (le LS50 passive ndr) tramite AudioQuest Rocket 88 cavo dell'altoparlante e fronteggiata da preamplificatore Signature BHK del PS Audio e DirectStream DAC equipaggiato con il Network Bridge II "pronto Roon". ... Fino a quando facciamo i conti sul sistema PS Audio: $ 15'000 per i loro monoblocchi, $ 6'000 per il preamplificatore, $ 6'000 per il DAC, $ 800 per lo streamer e ~ $ 800 per il cavo del diffusore AudioQuest. L'elettronica del sistema passivo da sola costa $ 29'000! in confronto ai $ 2'200 per il Wireless LS50. Il setup KEF attivo in concorrenza con un sistema LS50 passiva costa dieci volte il suo prezzo di vendita al dettaglio. È così netta il value-for-money della LS50 Wireless che si potrebbe aggiungere il Sonore microRendu e Bluesound Node 2 e ritrovarsi ancora seduti in alto come rapporto prestazioni / $, guardando dall'alto i componenti separati ed integrati richiesti dalle casse rosse (LS50 passive ndr). Dal sistema LS50 Wireless otteniamo prestazioni che superano la somma delle sue parti di ben oltre ciò che ci si aspetta o si è usuali. Vale a dire, KEF va a suo danno del 3 su 1 pesantemente a nostro favore [...]"


Se posso dire la mia, attaccare due scatolette da 2000 € a una coppia di amplificazioni da 21.000$ ,che da noi diventano 35.000 € mi pare una cosa che non si può sentire, in tutti i sensi. Lo spreco di amplificazioni che potrebbero, anzi , devono dare molto altro e di più , non ha proprio senso . . .!!!Saluti , Dario

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Felis

Darko fa un semplice confronto sulla base delle sue orecchie che vale a dire, per ottenere il suono delle attive così ottimizzato, per lui è necessaria una catena di quel livello. Che comunque le passive necessitino di un amplificatore "sostenuto" era cosa nota da sempre. Per i finali ho sempre solo sentito abbinamenti intorno ai 5.000 €...

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ciprino

Ma non si sta esagerando con la difficoltà di pilotaggio delle Ls50?

 

Esiste un mini di classe davvero "facile"?

 

Secondo me sono nella media, le piloto con un Marantz Pm 8005 da un migliaio di euro con soddisfazione

 

Non mi pronuncio sulle wireless che non ho mai ascoltato, se il loro rapporto qualità prezzo e' strepitoso come dite ben venga, c'è bisogno di prodotti di qualità a prezzo basso

 

 

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redpepper

Ma che senso ha confrontare la versione attiva con la passiva?

Le LS50 attive hanno il dsp che sicuramente modifica la risposta in frequenza, confrontiamole con qualcosa di simile tipo le Equator D5 o D8 che costano molto meno e sono coassiali, con le Neumann KH120 con sub 805 circa lo stesso prezzo  o le KH310 o altre tipo Genelec Adam Focal etc., con 2500 euro la scelta sui diffusori attivi è abbastanza ampia.

 

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Guest
Altra recensione di Darko:

"Una sola configurazione di LS50 passive si avvicina ai livelli di prestazione del suo fratello attivo: un paio finali monoblocco di PS Audio BHK Signature 300 collegati al LS50 rosso (le LS50 passive ndr) tramite AudioQuest Rocket 88 cavo dell'altoparlante e fronteggiata da preamplificatore Signature BHK del PS Audio e DirectStream DAC equipaggiato con il Network Bridge II "pronto Roon". ... Fino a quando facciamo i conti sul sistema PS Audio: $ 15'000 per i loro monoblocchi, $ 6'000 per il preamplificatore, $ 6'000 per il DAC, $ 800 per lo streamer e ~ $ 800 per il cavo del diffusore AudioQuest. L'elettronica del sistema passivo da sola costa $ 29'000! in confronto ai $ 2'200 per il Wireless LS50. Il setup KEF attivo in concorrenza con un sistema LS50 passiva costa dieci volte il suo prezzo di vendita al dettaglio. È così netta il value-for-money della LS50 Wireless che si potrebbe aggiungere il Sonore microRendu e Bluesound Node 2 e ritrovarsi ancora seduti in alto come rapporto prestazioni / $, guardando dall'alto i componenti separati ed integrati richiesti dalle casse rosse (LS50 passive ndr). Dal sistema LS50 Wireless otteniamo prestazioni che superano la somma delle sue parti di ben oltre ciò che ci si aspetta o si è usuali. Vale a dire, KEF va a suo danno del 3 su 1 pesantemente a nostro favore [...]"

Se posso dire la mia, attaccare due scatolette da 2000 € a una coppia di amplificazioni da 21.000$ ,che da noi diventano 35.000 € mi pare una cosa che non si può sentire, in tutti i sensi. Lo spreco di amplificazioni che potrebbero, anzi , devono dare molto altro e di più , non ha proprio senso . . .!!!Saluti , Dario

le amplificazioni che danno di più da 35k euro senza un sistema elettroacustico sono soltanto ferraglia..forse ti sfugge il fatto che un segnale musicale in potenza..quando viene trasformato in onde sonore.. sorgono molti altri problemi che al confronto quelli del finale da 35k lo fanno apparire un giocattolo..

quali sarebbero le scatole che valorizzano i finali da 35k euro ??? le bare alte 2 metri con 5 o 6 vie\trasduttori??

che all incrocio sul piano verticale producono perturbazioni su i lobi di emissione verticale ??  kef risolve questo problema con un altop coassiale di ultima generazione..e se non scende a sufficenza da mezzo secolo hanno inventato i sub-woofer..

quindi dov è la discrepanza di un diffusore come il kef e un finale milonario..??????

 

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Felis
Ma che senso ha confrontare la versione attiva con la passiva?

Le LS50 attive hanno il dsp che sicuramente modifica la risposta in frequenza, confrontiamole con qualcosa di simile tipo le Equator D5 o D8 che costano molto meno e sono coassiali, con le Neumann KH120 con sub 805 circa lo stesso prezzo  o le KH310 o altre tipo Genelec Adam Focal etc., con 2500 euro la scelta sui diffusori attivi è abbastanza ampia.

... e la sorgente? lo stremer? i cavi? L'estetica (perché i monitor che proponi fanno schifetto in un soggiorno)? LA semplicità d'uso con l'applicazione preposta? La possibilità di fare lo streaming diretto dei file locali da IOS e Android? 

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meridian
Altra recensione di Darko:

"Una sola configurazione di LS50 passive si avvicina ai livelli di prestazione del suo fratello attivo: un paio finali monoblocco di PS Audio BHK Signature 300 collegati al LS50 rosso (le LS50 passive ndr) tramite AudioQuest Rocket 88 cavo dell'altoparlante e fronteggiata da preamplificatore Signature BHK del PS Audio e DirectStream DAC equipaggiato con il Network Bridge II "pronto Roon". ... Fino a quando facciamo i conti sul sistema PS Audio: $ 15'000 per i loro monoblocchi, $ 6'000 per il preamplificatore, $ 6'000 per il DAC, $ 800 per lo streamer e ~ $ 800 per il cavo del diffusore AudioQuest. L'elettronica del sistema passivo da sola costa $ 29'000! in confronto ai $ 2'200 per il Wireless LS50. Il setup KEF attivo in concorrenza con un sistema LS50 passiva costa dieci volte il suo prezzo di vendita al dettaglio. È così netta il value-for-money della LS50 Wireless che si potrebbe aggiungere il Sonore microRendu e Bluesound Node 2 e ritrovarsi ancora seduti in alto come rapporto prestazioni / $, guardando dall'alto i componenti separati ed integrati richiesti dalle casse rosse (LS50 passive ndr). Dal sistema LS50 Wireless otteniamo prestazioni che superano la somma delle sue parti di ben oltre ciò che ci si aspetta o si è usuali. Vale a dire, KEF va a suo danno del 3 su 1 pesantemente a nostro favore [...]"

Se posso dire la mia, attaccare due scatolette da 2000 € a una coppia di amplificazioni da 21.000$ ,che da noi diventano 35.000 € mi pare una cosa che non si può sentire, in tutti i sensi. Lo spreco di amplificazioni che potrebbero, anzi , devono dare molto altro e di più , non ha proprio senso . . .!!!Saluti , Dario

le amplificazioni che danno di più da 35k euro senza un sistema elettroacustico sono soltanto ferraglia..forse ti sfugge il fatto che un segnale musicale in potenza..quando viene trasformato in onde sonore.. sorgono molti altri problemi che al confronto quelli del finale da 35k lo fanno apparire un giocattolo..

quali sarebbero le scatole che valorizzano i finali da 35k euro ??? le bare alte 2 metri con 5 o 6 vie\trasduttori??

che all incrocio sul piano verticale producono perturbazioni su i lobi di emissione verticale ??  kef risolve questo problema con un altop coassiale di ultima generazione..e se non scende a sufficenza da mezzo secolo hanno inventato i sub-woofer..

quindi dov è la discrepanza di un diffusore come il kef e un finale milonario..??????


La discrepanza più evidente, per mia esperienza, e' la mancanza di coerenza, sinergia ed equilibrio, che non può essere ottimizzata quando ad amplificazioni di rango, si collegano diffusori di livello decisamente troppo inferiore. Che potranno rendere bene, per quello che possono fare, ma non certo al livello di diffusori che hanno un progetto, una costruzione e dei data sheeet che meglio si abbinano alle amplificazioni sopra citate, e credo che diffusori di buon livello, senza arrivare alle bare di 2 metri o a diffusori a 5-6 vie, ce ne siano disponibili. Poi tutto si può fare, ma castrare un grande finale a pilotare due piccoli wooferini, per me ha poco senso . Un dispiegamento di forze inutile, credo che un buon integrato possa far cantare le Kef già al 80% , è una coppia pre finale di fascia media, al 95 %. Non vorrai farmi credere che quei diffusori sono il meglio che si possa accoppiare ad amplificazioni di quel livello !!! Saluti , Dario

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Felis
Prima misurazione delle LS50W:

Scusate la traduzione frettolosa ma ho usato il traduttore di google dal ceco  :D :


La misurazione della risposta in frequenza è stata effettuata da una distanza di 1 m in asse tra il trasduttore tweeter e midrange e (semireverberantním ????) in uno spazio chiuso con una superficie di circa 50 metri quadrati, arredamento standard (tappeti, grandi tratti di sedili, una grande biblioteca, soffitto riempito di ovatta e tende pesanti,. ..), in assenza di un vasto trattamento acustico. La misurazione può essere considerata affidabile al 100% nella banda sopra i 200 Hz. Nella banda dai 10 ai 200 Hz si nota l'effetto dell'acustica stanza. La misurazione è stata fatta utilizzando il software Clio Pocket e un microfono calibrato. I diffusori sono stati collocati su una base solida di circa mezzo metro dal suolo (nel caso di modelli rack, ovviamente, negli stand), dalle pareti possibile.

KEF_LS50_Wireless_frequnecy_response.png

KEF LS50, le abbiamo misurate con le loro impostazioni di fabbrica. Riproducono giusto da 50 Hz con abbastanza un forte calo in tutta la sua forza ha cominciato a circa 65 a 70 Hz, da 100 Hz sono quindi esplicitamente solidamente piatte per la loro categoria di prezzo (si deve tener conto del fatto che il costo è in realtà per l'intero sistema). La caratteristica misurata è quindi qualcosa come un punto neutro, grazie al DSP è possibile spostare facilmente le zone [intervenire sulla RF], ma in base alle proprie preferenze e anche in grande misura il nostro ambiente attenua i bassi di altoparlanti più grandi.

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annibale

nnnamo bene,,emmo traducile ,,, in,,sordo 

che te viene ,,pure,,,meglio,,, 

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decdec

Dalla misura postata la Kef sembrerebbe, come estensione e linearità, un paio di spanne sotto rispetto a un monitor attivo professionale di costo equivalente. Bisognerebbe vedere le altre misure che dicono...

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Felis
nnnamo bene,,emmo traducile ,,, in,,sordo 
che te viene ,,pure,,,meglio,,, 

 

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Guest

Ciao Felis, ti sono arrivate poi? Ti andrebbe di scrivere qualcosa su come ti sembrano? Grazie mille!

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dadox

Nonostante tutto, per un qualsivoglia diffusore che porta in dote il wi-fi (cosa che ovviamente funge da killer app in prodotti di questo tipo) rimane sempre un vincolo, che ovviamente i diffusori tradizionali non accusano...

LA PRESA DI CORRENTE!

Sono diffusori wi-fi? Ok, benissimo. Ma è inevitavile, il giorno che ve li portate a casa, e puntate ad un posizionamento ottimale, onde farli rendere al massimo delle loro prestazioni, dovrete quasi certamente convocare l'elettricista (senza quasi) per farvi ricavare le due prese a muro nei paraggi delle casse per poterle alimentare. Spariscono dei cavi, ne saltano fuori degli altri....

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maxnalesso

Felis di dove sei?

Mi piacerebbe ascoltare questi diffusori in un ambiente domestico,  perchè se davvero soddisfano i miei gusti,  non ho alcun problema a vendere dac, pre, finale, diffusori e cavi ed acquistarmi queste,  avanzando pure qualche soldo e togliendomi di torno tutta la ferraglia dal soggiorno ;)

Thanks,

Max

 

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decdec
Nonostante tutto, per un qualsivoglia diffusore che porta in dote il wi-fi (cosa che ovviamente funge da killer app in prodotti di questo tipo) rimane sempre un vincolo, che ovviamente i diffusori tradizionali non accusano...

LA PRESA DI CORRENTE!

Sono diffusori wi-fi? Ok, benissimo. Ma è inevitavile, il giorno che ve li portate a casa, e puntate ad un posizionamento ottimale, onde farli rendere al massimo delle loro prestazioni, dovrete quasi certamente convocare l'elettricista (senza quasi) per farvi ricavare le due prese a muro nei paraggi delle casse per poterle alimentare. Spariscono dei cavi, ne saltano fuori degli altri....

 

Coi diffusori attivi, solitamente dotati di controlli dedicati al posizionamento in ambiente, funziona un po' al contrario: li metti in una posizione buona per gli ascolti ma pratica per gli attacchi e per la vivibilità dell'ambiente, e regoli tutto.

Poi lavori di fino per eventuali aggiustamenti.

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mark66

... comunque vorrei ricordare che hanno inventato una roba che risolve in un attimo il problema: si chiama "prolunga"...

... rimane il fatto che di cavi ancora ne escono ed entrano tanti (troppi...) da questi "wireless": alimentazione, cavo di rete, RCA, cavo USB, cavo ottico... non a caso nelle foto le vedete soprattutto sui "desk", e probabilmente quella è la collocazione principale, pensata per chi vuole tenerle sopra un mobile basso o un mobile tv...

... credo che la vera novità sia nel "all in one" che permette di collegare questi diffusori semplicemente ad un computer o ad una decoder digitale o uno streamer di rete... si strizza l'occhio alla musica liquida distribuita in rete, con un diffusore factotum, il che al di là delle seghe audiofile ci dice come ascolteranno i nostri figli... 

... con gli sviluppi che avranno gli ampli digitali avremo presto diffusori da pavimento con implementate potenze da far tremare i muri e, con il progredire delle tecniche di trasmissione dati via wifi, la possibilità di trasmettere in qualità altissima (flac e codifiche lossless in hd)... a quel punto rimarrà solo il cavo di alimentazione...

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Felis

Ok. Posso fare un bilancio dopo 27 giorni di ascolto.

Veniamo subito all'argomento cavi. Per farle funzionare servono solo 2 cavi IEC e il cavo CAT7 che va dalla dx alla sx. Basta. ... al contrario di chi ha finali dedicati per canale, DAC, streamer, preamp e così via. 
Certo è che sugli stand c'è un discreto tasso di "effetto capelli" se si utilizzano tutti gli ingressi di cui la destra dispone che non si avrebbe posizionandole su mobile.

Queste le mie impostazioni:
ls50-setting.png

Voglio comunque sottolineare che in questo caso NON ci troviamo di fronte ad un cosiddetto prodotto "lifestyle" ma qui il gusto e la ricerca di una naturalezza sonora con molto dettaglio c'è tutta. KEF non è una startup come la Devialet, ma macina diffusori da 50 anni.

Per conto mio, da musicista, posso dire che - per il risultato e la facilità nella fruibilità dell'apparecchio, il WAF :D , gli ingombri, lo stato dell'integrazione dei componenti, penso di essere arrivato a qualcosa di abbastanza definitivo.

 

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mark66

... le abbini ad un sub o vanno bene anche lisce? Altezza migliore dello stand? 

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Felis
... le abbini ad un sub o vanno bene anche lisce? Altezza migliore dello stand? 
Dipende dal programma di ascolto. È pur vero che per molti rumori ambientali è necessario il sub.
Diciamo che nel mio ambiente mansardato, con le Kef disposte sul lato lungo a 3/4 della stanza, a pelo sotto la spiovenza, usate senza sub tutto quello che c'è sotto i 43 hz come infatti specificato dal costruttore 
_______________________________
(±3dB) Measured at 85dB/1m
45Hz – 28kHz (More bass extension)
50Hz – 28kHz (Standard)
61Hz – 28kHz (Less bass extension)
Depending on speaker settings 
_______________________________

viene troppo attenuto, anche se i coni del woofer vibrano anche una sinusiode da 16 hz.
La Kef ha appena fatto degli stand appositi per il modello (che vanno anche per le passive) che vengono sui 400€. Io ho rimediato dei Norstone Stylum 2 che a mio parere non vanno malaccio. Sono quelli da 60 cm circa che si piazzano proprio a metà dello schermo del tv, ma gli stand della Kef sono alti uguali, praticamente.
Come sub ci ho abbinato un XTZ 12.17 che mi soddisfa molto.

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maxfabbri
Nonostante tutto, per un qualsivoglia diffusore che porta in dote il wi-fi (cosa che ovviamente funge da killer app in prodotti di questo tipo) rimane sempre un vincolo, che ovviamente i diffusori tradizionali non accusano...

LA PRESA DI CORRENTE!

Sono diffusori wi-fi? Ok, benissimo. Ma è inevitavile, il giorno che ve li portate a casa, e puntate ad un posizionamento ottimale, onde farli rendere al massimo delle loro prestazioni, dovrete quasi certamente convocare l'elettricista (senza quasi) per farvi ricavare le due prese a muro nei paraggi delle casse per poterle alimentare. Spariscono dei cavi, ne saltano fuori degli altri....

 


Anche il cavo cat 6 o 7 tra i 2 diffusori non è che sia proprio semplice da gestire il caso di posizionamento distaccato dalla parete posteriore...... Direi che la semplificazione sta tutta a monte ..... alla fine ad ogni diffusore arrivano 2 cavi e cioè 1 in più rispetto a quelli passivi

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GasVanTar

Anche nel settaggio "more bass..." i 43 Hz a -3dB mi sembrano decisamente ottimistici... :-\"

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meridian
Anche nel settaggio "more bass..." i 43 Hz a -3dB mi sembrano decisamente ottimistici... :-\"

 


Sicuramente, in teoria quei dati sono oltremodo ottimistici, come quasi tutti i dati dichiarati per quasi tutti i diffusori. Poi dipenderà anche dal posizionamento e dai rinforzi in ambiente, certo che non penso possano dare la risposta in frequenza indicata, non entro quei dB e con quei woofer. . . .!

 

Saluti , Dario

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Felis

Se è per quello, nel mio ambiente, fanno un mega picco sui 30 hz. Se siete in zona Venezia ve lo dimostro... Il woofer è amplificato in classe D a 200 W per canale.

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giacomino
Darko fa un semplice confronto sulla base delle sue orecchie che vale a dire, per ottenere il suono delle attive così ottimizzato, per lui è necessaria una catena di quel livello. Che comunque le passive necessitino di un amplificatore "sostenuto" era cosa nota da sempre. Per i finali ho sempre solo sentito abbinamenti intorno ai 5.000 €...
http://www.digitalaudioreview.net/2016/12/kef-ls50-wireless-review-dars-product-of-the-year-2016/

Interessanti!!!

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melos62

Ho avuto per un annetto le ls50 passive e posso confermare che erano molto esigenti quanto alle amplificazioni. Con ampli integrati di medio prezzo fornivano una prestazione standard, senza infamia e senza lode, con i difettucci di cui si è letto ogni tanto. Con una amplificazione di livello molto elevato si sono trasformate offendo una resa godibilissima e completa, non avremmo smesso di ascoltare. Certo dover spendere alcune decine di migliaia di euro per far suonare un diffusore da 2mila è una grande corbelleria. Però voglio dire che il progetto ls50 è potenzialmente capace di grandi cose, nei limiti delle sue dimensioni.

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Felis
Ho avuto per un annetto le ls50 passive e posso confermare che erano molto esigenti quanto alle amplificazioni. Con ampli integrati di medio prezzo fornivano una prestazione standard, senza infamia e senza lode, con i difettucci di cui si è letto ogni tanto. Con una amplificazione di livello molto elevato si sono trasformate offendo una resa godibilissima e completa, non avremmo smesso di ascoltare. Certo dover spendere alcune decine di migliaia di euro per far suonare un diffusore da 2mila è una grande corbelleria. Però voglio dire che il progetto ls50 è potenzialmente capace di grandi cose, nei limiti delle sue dimensioni.

 

E infatti ben vengano queste attive! Tra l'altro, l'assenza di cavi e i 4 DAC incorporati e dedicati per ciascuno dei 4 driver, tolgono di mezzo molti problemi degli stadi di conversione D/A.

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giacomino

Ciao Felis,con quali altri diffusori si possono paragonare queste KEF viste le loro dimensioni?

Prima con quali diffusori ascoltavi se posso chiedere?

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Felis
Ciao Felis,con quali altri diffusori si possono paragonare queste KEF viste le loro dimensioni?

Prima con quali diffusori ascoltavi se posso chiedere?
Ciao Giacomino, beh sono bookshelf, ce n'è una marea...
Prima ascoltavo con una coppia di Audes Maestro 146 da pavimento.

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