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medusa
18 ore fa, ferdydurke ha scritto:

Un altro libro molto interessante per l'approccio assolutamente originale a diversi classici della letteratura

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Molto bello davvero. Lo sto leggendo adesso. Ho la fortuna di avere letto da poco casa desolata di Dickens, e ho trovato nelle pagine di Nabokov una serie di dettagli che mi hanno fatto venire voglia di rileggerlo (ne approfitto per consigliarlo: un capolavoro assoluto, forse meno noto nella sterminata opera di Dickens, ma con niente da invidiare agli altri gioielli). Andrò avanti con Madame Bovary, sicuramente sarà uno stimolo a rileggere anche quello. Una attenzione ai particolari della narrazione che, come dici giustamente tu, è veramente originale. 

un sorriso

enzo

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medusa

Torno su Dickens perché oggi compie 207 anni (7.2.1812). Sarebbe bello che chi lo ama scrivesse qui qualche impressione/opinione su questo gigante della letteratura, in modo da discuterne insieme.

un sorriso

enzo

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LUIGI64

"Monsieur Gurdjieff" di Louis Pauwels

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crosby

sto leggendo questo: ottimo

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kauko

'Q', intrigante.

I racconti del Terrore di Poe, noiosetto.

Un Gramsci per le nostre scuole, un mondo che si apre.

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kauko
Il 29/1/2019 Alle 16:43, medusa ha scritto:

Molto bello davvero. Lo sto leggendo adesso. Ho la fortuna di avere letto da poco casa desolata di Dickens, e ho trovato nelle pagine di Nabokov una serie di dettagli che mi hanno fatto venire voglia di rileggerlo...

-

anche a me è venuto lo sfizio di leggere libri che parlano di letteratura da un punto di vista critico.

Questo mi inntrigava, mi hai convinto.

Approfitto per proporre di leggere qualcosa di Eco, io ho letto Sei passeggiate nei boschi narrativi, un testo abbastanza semplice ma illuminante.

Se poi il tema prende un pochino più tecnici sempre di Eco ho letto I limiti dell'interpretazione e Lector in fabula. Un pochino più da studio ma si viene ripagati dello sforzo.

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Panurge

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ninomau

Sto approfondendo il periodo storico immediatamente successivo al 25 luglio 1943 a Milano e in Nord Italia. Ultimamente ho letto questi tre libri, molto diversi ma tutti interessanti.

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GianGastone

Finito oggi A Sangue Freddo. Micidiale.

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Superciuk
18 ore fa, GianGastone ha scritto:

Finito oggi A Sangue Freddo. Micidiale.

E' un trattato sui pesci?

E che diamine, dacci qualche info in più! 🤪

Aloha

Mattia

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analogico_09
Il 11/2/2019 Alle 11:59, kauko ha scritto:

I racconti del Terrore di Poe, noiosetto.

Legittima, ovviamente, la tua tua personale impressione (quali racconti hai letto?), prendo spunto per dire qualcosa su uno dei più geniali e "chiaroveggenti" scrittori dell'800 dedito quasi esclusivamente alla creazione di Racconti brevi, di "genere" (e ben oltre il genere che Poe, in tal modo contribuì a rendendere più interessante e solido) dentro i quali seguita a vivere, immutata, tutta l'enerigia di un romanticismo lirico e visionario, a limite delirante (romanticismo a tutto tondo, non certo quello del "salice piangente"...) e la sorprendente modernità del mondo antico e del mondo attuale di cui è intrisa tutta l'opera di questo autore che amo molto, tra quelli del cuore e della mente che rileggo più spesso, i cui libri fanno presenza fissa, come un "vangelo", sul mio comodino da notte.
 

Poe, con i cosiddetti "racconti del terrore", del grottesco, del fantastico, ecc, preso a pretesto il mero "genere", affrontò i grandi segreti e i misteri più "tortuosi" che si celano negli oscuri recessi dell'animo umano (i suoi propri.., raramente è dato incontare un artista le cui paure ed orrori privati, e la stessa personale lirica esaltazione letteraria, coincidano così saldamente con la sua opera), intuendo in forma poetico-letteraria il mondo dell'incoscio, anticipando di molti lustri i temi della psichiatria e psicoanalisi che vennero studiati "scientificamente" da Freud, sui quali si fonda tra inotre molta grande letteratura a venire, quella di mera imitazione e la grande letteratura ad esempio baudelairiana... il poeta che apprezzava molto Poe e che per primo tradusse le sue opere in francese contribuendo alla loro diffusione.


Prima del grande  Dostoevskij di "Delitto e castigo", Poe scrisse del senso di colpa autodistruttivo (Il Demone della perversità), della paranoia (Il Cuore rivelatore, Il Gatto nero), della doppia personalità-schizofrenia (William Wilson), della melanconia necrofilo-fecistica e misogina (Morella, Ligelia, Berenice, Leonora, La Caduta di Casa Husher...), della solitudine disperata e sordida, allucinatoria (L'uomo della folla); Poe affrontò il mistero dell'arte,  in chiave metafisico-ultraumana,  o del "plagio", della ceratività "vampirica"... (Il Ritratto ovale), e il pensiero corre al Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilder... .
 

Per I delitti della Rue Morgue, Il mistero di Marie Roget e La lettera rubata, Poe creò la prima figura di investigatore "moderno", l'acuto e "analitico", "Auguste Dupin", che aprì la scia dei vari H. Poirot, S. Holmes, N. Wolfe, Maigret, miss Marple, Marlowe, Chander, ecc, ecc.., insomma a stringere creò il polizieso, il polar, il noir, come "generi" specifici.. Esplorò il mondo dell'occulto, dell'enigmistica, del rebus, dei misteri della scienza.., "inventò" la fantascienza, intuì il Bing Bang prima che venissen teorizzato scientificamente. Personalità occulta, visionaria, delirante e in una estremamente, maniacalmente razionale, matematica, para-scientifica... i racconti sul mesmerismo... 


La sua scrittura vivida, visiva, visionaria e precisissima nel descrivere le "location" dei suoi racconti, luoghi naturali, interni, architetture "gotiche" spesso dell'incubo, ha ispirato generazioni di scenografi cinematografici; in molti film è possibile riconscere gli "ambienti" dei racconti straordinari quali Il Pozzo e il Pendolo, La Maschera della morte Rossa, Il Barile di amontillado, Re Peste, Una discesa nel Maelostrom, Le Avventure di Gordon Pym, suo unico romanzo lungo, un viaggio dell'orrore, descrizioni di luogi dell'impossibile, della follia, della perdizione, oltre i confini del mondo che ritroviamo con i romanzi di "Verne", in molti film non solo degli "effetti speciali" ma non con lo stesso vigore devastante che aveva la penna dello scrittore.


Con i racconti straordinari, o del grottesco, Poe sfodera un'ironia sottile, genuinamente comica, colta (Poe era immensamente colto, fu anche acuto e severissimo, temuto critico letterario che a quanto pare ci pigliava con grande senso del "presagio"...), un sarcasmo, un senso del grottesco amaro, "nero", anti-sentimentale in evidente dissidio con le oleografie romantiche correnti.., ma sempre stimolate e coinvolgente, non sto a citare altri sbalorditivi racconti comico-grotteschi (Gli Occhiali, ecc) brevi nella forma ma preziosi come tante piccole perle di una collana letteraria di inestimabile valore.

Poe è ancora altro, più di tutto quanto sopra detto andando a braccio, e purtoppo gli resta ancora addosso la croce del "genere", e del fatto che fosse estremamente "scomodo" per la vita "dissoluta", invero disgraziata e infelice, che gli toccò in sorte di vivere e che si riflette nella sua opera, presso gli establishment critici e culturali moralistici borghesi ed elitari, cosa che in qualche modo seguita a condizionare i lettori più distratti e superficiali, o "spocchiosi", spinti da questo a sottovalutare l'enorme, germinale e increata portata della sua opera letteraria.
 

Concordo con ciò che scrisse - precidando che la sua fosse una "coatta metafora" - in prefazione Giorgio Manganelli, il quale nel 1983 finalmente curò per Einaudi la più degna traduzione dei Racconti straordinari, fantastici, del grottesco, dell'orrore (tutte definizioni più o meno arbitrarie: orrore, grottesco, straordinario, ecc, nell'opera di Poe tutto è in contiguità), molto spesso tradotti a cottimo, per edizioni "tascabili" di dubbio scrupolo filologico che nascono come funghi , del (più) grande scrittore americano di cultura assolutamente "europea":


<<Una convivenza di oltre un anno - convivenza quotidiana, matrimoniale - con E. A. Poe è un'esperienza stupenda e stremante; una perfetta luna di miele conclusa con un uxsoricidio. Poe è un partner esigente, stravagante, esibizionista, un monologante instancabile, un invadente, un bizzoso [...] Poe ha bisogno di una lettura non per generi, ma quanto più si può irregolare che, ad esempio, giustapponga [... cita alcuni racconti diversi tra di loro - ndr] Poe è scrittore assai più mobile e articolato di quanto siamo abituati a giudicare, talora sottile, talora plasticamente invadente, lentissimo o mercuriale. La sua dinamica è il "cattivo gusto" che mescolato d'astrazione è stravaganza produce risultati "impossibili" assolutamente insuperabili>>


Questo è il genio!


Meno male che questa discussione sui libri sia stata messa in evidenza, mi era sempre sfuggita durante le mie veloci visite al Longue Bar.., sarebbe auspicabile anche una sezione dedicata alle arti letterarie da affinacare a quella delle arti visive.
 

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samana

@analogico_09 Bellissima dissertazione, i miei complimenti.

Poe e' fra i miei autori preferiti in assoluto, di certo quello al quale sono piu' affezionato.

I suoi libri sono sparsi un po' dovunque in casa mia.

Aggiungo, mi permetto, una cosa importantissima, ossia che il suo "Gordon Pym"  funse da spunto per numerosi romanzi e racconti di mare di autori del calibro di Conrad, Stevenson e Melville.

Lo scarabeo d'oro, racconto che avro' letto decine di volte, ispiro'  l'Isola del tesoro del gia' citato Stevenson.

Vorrei ricordare inoltre che Poe fu anche un poeta tutt'altro che trascurabile.

Giuseppe

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samana

Un grandissimo...

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GianGastone
4 ore fa, Superciuk ha scritto:
22 ore fa, GianGastone ha scritto:

Finito oggi A Sangue Freddo. Micidiale.

E' un trattato sui pesci?

E che diamine, dacci qualche info in più! 🤪

Aloha

Mattia

Dici sul serio? Pensavo di essere tra i pochissimi a non averlo letto...

https://it.wikipedia.org/wiki/Truman_Capote

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analogico_09

Sul solco proustiano ripreso in modo affatto personale, sto leggendo Il Salotto del Wurttemberg di Pascal Quignard (autore dello straordinario, illuminante romanzo breve Tous les matins du monde dal quale è stato tratto il bellissimo omonimo film).


Opera intensa, anche un po' Posto delle fragole, sulla "nostalgia" che è sentimento sofferto e "(f)attivo", reminiscenze del passato frammentarie, sovrapposte, confuse tra sogno e realtà, che tornano e (ri)vivono nel presente "cosmico" abitato da accadimenti e da "affetti" che non ci sono più e pure seguitano ad esistere in noi. Triste, doloroso, ed anche intriso di bellezza (artistica):
 

Nel ritiro della vasta proprietà familiare, a Berheim, nel Wurttemberg, un celebre musicista rifiuta improvvisamente di esibirsi in concerto e annulla i corsi che sino a quel momento aveva tenuto a San Francisco e a Parigi. (dalle note di copetina - Garzanti)

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analogico_09
17 minuti fa, samana ha scritto:

Poe e' fra i miei autori preferiti in assoluto, di certo quello al quale sono piu' affezionato.

I suoi libri sono sparsi un po' dovunque in casa mia.

Aggiungo, mi permetto, una cosa importantissima, ossia che il suo "Gordon Pym"  funse da spunto per numerosi romanzi e racconti di mare di autori del calibro di Conrad, Stevenson e Melville. 

Lo scarabeo d'oro, racconto che avro' letto decine di volte, ispiro'  l'Isola del tesoro del gia' citato Stevenson.

Vorrei ricordare inoltre che Poe fu anche un poeta tutt'altro che trascurabile.

Giuseppe

Grazie, mio omomino! ;)

Tutto assolutamente vero e condivisibile, sulla vastità letteraria spesso "primigenia", germinale di Poe non si finirebbe mai di dire...

Anche poeta..., il celebre poema Il Corvo e altre poesie "dimenticate" come questa

Epigram for Wall Street

I’ll tell you a plan for gaining wealth,
Better than banking, trade or leases —
Take a bank note and fold it up,
And then you will find your money in creases!
This wonderful plan, without danger or loss,
Keeps your cash in your hands, where nothing can trouble it;
And every time that you fold it across,
‘Tis as plain as the light of the day that you double it!

La versione tradotta del Il Corvo mi sembra ben "declamata" Roberto Herlitzka
 



L'originale da Crisopher Lee, fortunato chi conosce bene l'inglese...dal "suono e tono", dall'inflessione della voce mi sembra già fantastico pur senza capire le parole... ;)
 

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Superciuk
1 ora fa, GianGastone ha scritto:

Dici sul serio? Pensavo di essere tra i pochissimi a non averlo letto...

A quanto pare non siamo così pochi...

Un miliardo di cinesi non han letto la Divina Commedia...

Aloha

Mattia

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GianGastone

be' nemmeno io, mi pare una palla...

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stanzani

Normalmente leggo in parallelo un saggio e un romanzo

La Donna Giusta di Marai

Vittime di Benny Morris (saggio storico sulla questione israelo-palestinese)

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gpb
23 minuti fa, stanzani ha scritto:

Vittime di Benny Morris

ce l'ho da anni ma non l'ho mai affrontato...

appare sufficientemente super partes?

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stanzani

@gpb e' scritto da uno storico israeliano non allineato al regime sioniste. sto apprezzando la profusione di riferimenti documentali ove possibile (e' un vero libro di storia e non giornalismo di inchiesta). Sono arrivato a circa il 30 % (gli scontri della pasqua 1929). Obbiettivo non saprei, comunque il taglio e' molto lucido e distaccato (se lo si confronta col libro garzanti di ben gurion soprattutto :))

Arriva solo fino al duemila: per leggere della seconda intifida (sharon che viola la spianata delle moschee) c'e' un ottimo quaderno di limes

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gpb

@stanzani thanks! prima o poi lo devo prendere in mano...

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stanzani

@gpb tra l'altro si legge bene, lo stile e' chiaro e fluido,un po' prolisso a volte ma e' meglio cosi'

lo trovi anche come ebook, che come sai e' bello pesante  (io prendo la metro per andare al lavoro e il kobo e' d'obbligo ;))

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gpb

@stanzani be' non lo ricompro in ebook... ;)

potrei farlo se la lingua originale fosse l'inglese, ma traduzione per traduzione...

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Otto von Ubert Steiner

Sto leggendo, su suggerimento del compagno Panurge, "armi acciaio e malattie". Una possibile spiegazione dell'evoluzione degli esseri umani sul pianeta, per ora molto lacunosa, per non dire irrazionale, autoaccusatoria. Insomma, un polpettone per la sinistra dei salotti buoni. Controsuggerisco di leggere "popoli e paesi" dell'antropologa Margaret Mead.  

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EdoM
34 minuti fa, Otto von Ubert Steiner ha scritto:

Sto leggendo, su suggerimento del compagno Panurge, "armi acciaio e malattie". Una possibile spiegazione dell'evoluzione degli esseri umani sul pianeta, per ora molto lacunosa, per non dire irrazionale, autoaccusatoria. Insomma, un polpettone per la sinistra dei salotti buoni. Controsuggerisco di leggere "popoli e paesi" dell'antropologa Margaret Mead.

Anche io mi sto cimentando con lo stesso libro. Vedrò di accattarmi anche quello suggerito dal camerata Otto. Nel frattempo mi sono sorbito pure M.

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Otto von Ubert Steiner
9 minuti fa, EdoM ha scritto:

camerata Otto

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wanderb

OCEANO MARE, A. Baricco, secondo me un capolavoro Assoluto!! 

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minda66

image.thumb.png.b4ffd4e18c79177a8e3c8fb60c90c5df.png

Un capolavoro assoluto

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