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Ospite MKT

Perché in hifi (e anche vini e orologi) si giudica il valore di un oggetto in base al prezzo?

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Ospite

Siamo in settori dove contano competenza conoscenza cultura mentre il prezzo di listino é una roba totalmente avulsa dal reale valore dell'oggetto.

Il valore di un oggetto non si stabilusce a tavolino (come viene fatto da chi gli attribuisce il prezzo) lo si stabilisce tramite una stima di persone esperte in materia.

Vini orologi e hifi sono 3 settori dove se "non te ne intendi" prendi delle sonore/epiche fregature o comunque spendi per pura fuffa. Non a caso sono settori dove "ignoranti danarosi" pullulano e si riempiono la bocca di stronzate senza sapere minimamente < cosa > hanno comprato ma stupidi e felici di aver speso tanto e perciò convinti di aver fatto un acquisto di qualitá.

Vini orologi e hifi sono quei settori dove é normale (seppur assurdo e incomprensibile per me...) spendere 1 ottenendo 10 e spendere 10 ottenendo 1.

Chi più sa meno spende (come recita la mia firma): vale in hifi orologi e vini.

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Ospite

Se avete dei dubbi su quanto scrivo e sul senso di questo topic informatevi presso commercianti di hifi/vino/orologi appassionati e onesti che vi confermeranno quanto da me postato.

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Ospite

N.B. ho scritto commercianti "appassionati e onesti" quindi non tutti potranno confermare... ;):D

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GianGastone

Chi meno spende poi piu' spende...

 

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Ospite

Esempio: vino realizzato nel "bolgherese".

Da un lato una piccola cantina che esporta il suo cru in tutto il mondo ma che si permette il lusso di confezionare l'essenza del suo vino top in una bottiglia da 13€.

Dall'altro una premier dame nel firmamento dei grandi vini e dei grandi nomi dell'enologia di Bolgheri che vende 0.75 lt. di vino oltre i 500 €.

Da un assaggio di poche gocce del "super top wine" da 100€ a calice (!) a confronto con l'umile rosso da 3,50€ al calice si comprendono tante cosette...

Esempi uguali se non addirittura più paradossali possono essere fatti con l'hifi e con gli orologi.

Ecco il senso del topic!

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Ospite

Se il prezzo fosse sempre direttamente correlato alla qualità intrinseca di un oggetto sarebbe bello...ma così non è.

E la cosa si fa sempre più controversa quando si parla di oggetti non propriamente indispensabili

 

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Ospite

Per altri esempi in ambito hifi e orologi lascio la palla a tutti voi...

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Ospite
Se il prezzo fosse sempre direttamente correlato alla qualità intrinseca di un oggetto sarebbe bello...ma così non è.

E la cosa si fa sempre più controversa quando si parla di oggetti non propriamente indispensabili

Però permettimi: ci sono Aziende furbissime (e floridissime) che devono il loro successo e i loro profitti grazie all'ignoranza delle persone (la conditio-sine-qua-non sulla quale hanno basato la crescita dei loro brand).Ci sono aziende sottovalutate e sottostimate che invece devono la loro sopravvivenza grazie all'intelligenza e alla competenza di un pubblico di estimatori che ne sa aprezzare onestá e massimo rispetto nei confronti dell'acquirente finale.Vorrei che fossero le seconde a far fuori dal mercato le prime.Ciò potrebbe accadere solo nel caso noi acquirenti ci facessimo più curiosi di conoscenza (quindi competenti acculturati)i e meno ingenui creduloni.

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captainsensible

Giudica dal prezzo chi non ha altri mezzi culturali per giudicare.

Per quanto riguarda gli orologi, basta leggere i forum nostrani, e ti rendi conto che anche li gli appassionati di orologi al 90 % sono appassionati di Rolex, non di orologi.

Come in Hifi, si mettono i soldi da parte e si compra il Rolex, perché è quello che si svaluta meno, anzi buona parte degli acquirenti spera di guadagnarci, e nel frattempo si fa sfoggio del ferro.

Saluti

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Ospite
Se il prezzo fosse sempre direttamente correlato alla qualità intrinseca di un oggetto sarebbe bello...ma così non è.

E la cosa si fa sempre più controversa quando si parla di oggetti non propriamente indispensabili

Però permettimi: ci sono Aziende furbissime (e floridissime) che devono il loro successo e i loro profitti grazie all'ignoranza delle persone (la conditio-sine-qua-non sulla quale hanno basato la crescita dei loro brand).Ci sono aziende sottovalutate e sottostimate che invece devono la loro sopravvivenza grazie all'intelligenza e alla competenza di un pubblico di estimatori che ne sa aprezzare onestá e massimo rispetto nei confronti dell'acquirente finale.Vorrei che fossero le seconde a far fuori dal mercato le prime.Ciò potrebbe accadere solo nel caso noi acquirenti ci facessimo più curiosi di conoscenza (quindi competenti acculturati)i e meno ingenui creduloni.Ma non è questione di furbizia o onestà o di ignoranza o competenza.

Alcuni  prodotti non li si acquistano soltanto per la qualità che esprimono o per la bontà del lavoro che svolgono.

Soprattutto, e mi ripeto, quando si parla di oggetti "superflui".

Per sapere l'ora basta un seiko da 20 €... ma c'è chi, potendoselo permettere, ha al polso un Lange & Söhne:per tutta una serie di motivi che esulano dalla funzione dell'orologio.

In Hifi è la stessa cosa....

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Ospite

Anzi spesso se il prezzo è troppo basso anche a fronte di una ottima resa sonora, ci sarà chi non comprerà mai quel componente

 

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Ale

Mkt dimmi qual'è quel vino da 13 euro che corro a provarlo..

 

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Zapuan

Perché la nostra cultura forma un sacco di gente che non distingue tra sostanza e apparenza. Avere come surrogato di essere.

Purtroppo è un meccanismo insito nella mente umana, che si basa fondamentalmente sul desiderio.

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Ospite
Mkt dimmi qual'è quel vino da 13 euro che corro a provarlo..

 

Nemmeno sotto tortura. Fai come ho fatto io: giretto nella deliziosa Bolgheri e poi ti guardi intorno e prosegui il giro tra i vari vigneti...

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FabioSabbatini

È un tema molto interessante, grazie del thread.

 

Ne ho parlato tante volte. Esistono moltissimi studi che cercano di dare una risposta, possibilmente con dati sperimentali, alla tua domanda. È un fenomeno ben noto e indagato da tanti anni.

 

Ovviamente cosucce tipo marketing e psicologia la fanno da padrone in questo campo.

 

@Ale: consiglierei questo, tra i tanti

 

https://www.bibentes.com/it/valpolicella-superiore-ripasso-monti-gabri-tenuta-santantonio-2014-973?gclid=CJC03ZeA59ICFQw4GwoddPMFvw

 

 

 

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Ospite

Zapuan ha centrato il discorso al 101%.

Questa di captainsensible é da antologia:

^^ giudica dal prezzo chi non ha altri mezzi culturali per giudicare ^^

(si vola alto in questo topic!)

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dufay
Se il prezzo fosse sempre direttamente correlato alla qualità intrinseca di un oggetto sarebbe bello...ma così non è.

E la cosa si fa sempre più controversa quando si parla di oggetti non propriamente indispensabili

Però permettimi: ci sono Aziende furbissime (e floridissime) che devono il loro successo e i loro profitti grazie all'ignoranza delle persone (la conditio-sine-qua-non sulla quale hanno basato la crescita dei loro brand).Ci sono aziende sottovalutate e sottostimate che invece devono la loro sopravvivenza grazie all'intelligenza e alla competenza di un pubblico di estimatori che ne sa aprezzare onestá e massimo rispetto nei confronti dell'acquirente finale.Vorrei che fossero le seconde a far fuori dal mercato le prime.Ciò potrebbe accadere solo nel caso noi acquirenti ci facessimo più curiosi di conoscenza (quindi competenti acculturati)i e meno ingenui creduloni.Ma non è questione di furbizia o onestà o di ignoranza o competenza.

Alcuni  prodotti non li si acquistano soltanto per la qualità che esprimono o per la bontà del lavoro che svolgono.

Soprattutto, e mi ripeto, quando si parla di oggetti "superflui".

Per sapere l'ora basta un seiko da 20 €... ma c'è chi, potendoselo permettere, ha al polso un Lange & Söhne:per tutta una serie di motivi che esulano dalla funzione dell'orologio.

In Hifi è la stessa cosa....

Volendo ci sono Seiko da 10000 euro e passa.http://www.grand-seiko.com

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Ospite

Ottimo consigluo di Fabio sul vino veneto suggerito. Contraccambio il feedback positivo.

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dufay

Senti questa perla mkt... Chi cerca gli "ammazzagiganti" ad ogni costo (basso) non ha i mezzi culturali per capire i giganti (veri).

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Ospite
Mkt dimmi qual'è quel vino da 13 euro che corro a provarlo..

Posso però suggerire che le Grandi Aziende (questo me lo ha insegnato un SuperSommelier ma vale anche per orologi e hifi) si riconoscono dalla qualitá dei loro entry-level.

 

 

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Ospite

Senti questa Franco:

Inutile sforzarsi a cercare "i giganti" (creati dal marketing e dai prezzi gonfiati ad arte) in una community di nani.

Non esistono gli ammazzagiganti perché non esistono i giganti (in hifi orologi e vini).

Esistono invece produttori appassionati e competenti che producono dei veri e proprio "gioielli" e se li fanno pagare il giusto.

Tu tifa per gli acchiappapolli io ricerco i gioielli.

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dufay

Senti mkt ma non ti pare di essere fissato e di non avere sufficiente conoscenza del mondo HiFi?

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siebrand

il discorso, per nulla scemo, può estendersi tranquillamente anche all'abbigliamento.

Da quando sono in Italia (da oltre 40 anni), mi stupivo allora, ma non più adesso, di quanto conti, in questo bel Paese, l'apparenza.
Non sempre si bada al sodo...
sei vestito bene? = vali.
sei vestito male? vali meno.
io valgo meno, probabilmente :D
...
ad ogni modo... stesso discorso per ilRolex (mai visto uno bello, tutti pacchianotti!), anche se sono sempre cari...
e lo stereo? ah... boh, a prezzi umani si possono assemblare impianti coi fiocchi e controfiocchi... ma... "non è che bisogna intendersene"... è semplicemente una questione di tempo e orecchio, oltrechè "passione.
Poi, per carità... una certa cifra bisognerà sempre spendere.

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Ospite
Senti mkt ma non ti pare di essere fissato e di non avere sufficiente conoscenza del mondo HiFi?

 

Tu non puoi essere in grado di valutare il mio livello di conoscenza in quanto non mi conosci.

Io invece ti conosco e dico che al netto del tuo carattere sei meno ignorante di quello che appare leggendo i tuoi post.

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dufay

Credo di potere. È evidentissimo che non te ne intendi e che fai casino per il gusto di farlo.

Ma soprattutto non ascolti chi ne sa più di te il che è grave.

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Ospite

I prezzi sono indicatori economici potenti.

Ci comunicano molte cose. Bisogna saperli leggere. Poi ci sono i consumatori razionali dl mercato e qui si apre un altro mondo.

Direi che in hifi " ci vuole orecchio", come cantava Jannacci. Più orecchio di portafoglio.

Ma anche il portafoglio ahinoi ci vuole.

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giangi68

Non si può vedere malafede ovunque. Nel campo degli orologi alcuni meccanici sono dei veri capolavori a produzione limitatissima e difficilmente producibili in catene di montaggio. Per queste ragioni mantengono alte le quotazioni e sono ambiti dai collezionisti. Il problema del costo é irrilevante perche sarebbe come valutare un dipinto dal costo dei pennelli e colori. Denigrare certi settori ha ben poco senso per me oltre che apparire come la solita retorica.

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Ospite

Non c'é malafede in chi produce. C'é ingenuitá e ignoranza in chi compra.

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appecundria
mentre il prezzo di listino é una roba totalmente avulsa dal reale valore dell'oggetto.

Chi la dice questa cosa?

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Ospite
Credo di potere. È evidentissimo che non te ne intendi e che fai casino per il gusto di farlo.

Ma soprattutto non ascolti chi ne sa più di te il che è grave.

 

Comunque - é un mio consiglio - se scendi dal piedistallo e dalla tua debordante saccenza inizi a scoprire che ci sono persone (nel mondo) che sono in grado di farti sentire piccolo-piccolo.

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