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stereoplay28

[film] Il diritto di contare

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stereoplay28

Film che mi e' piaciuto tantissimo

incentrato sulla vita di 2 matematiche / e 1  ingegniera (come direbbe la Boldini?) di colore che partecipavano al programma Apollo
 negli anni sessanta.
Erano gia' delle privilegiate per quel periodo, ma anche in un ambiente scientifico ad altissimo livello come
quello hanno dovuto subire non poche angherie e solo grazie alle loro favolose capacita'
sono riuscite a farsi valere.
Anche le musiche dei tempi sono state scelte con cura e inserite al momento giusto.
Favoloso l'arrivo del primo IBM 7050 in Nasa e solo una di loro riusci al farlo funzionare ...

Vi consiglio la visione :D

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trabant

è uno di quei film che si basa su una storia reale di per se eccezionale, e che si trova nella condizione di doverla in qualche modo rappresentare in una forma di spettacolo che possa essere gradito al grande pubblico, anche di giovanissimi o di persone che con la tecnologia non hanno alcuna familiarità (ma quante sono poi al giorno d'oggi?)

quindi il regista ha scelto un'impostazione troppo da favoletta, con delle recitazioni sopra le righe, infatti i pochi personaggi che sembrano più reali sono quelli interpretati da costner e dalla dunst e qualche altro

un po' più di pathos e realismo non avrebbe guastato, per me il film si risolleva principalmente quando arrivano le immagini e le didascalie dei titoli di coda, che strappano l'applauso al pubblico in sala

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stereoplay28

la Dunst piaciuta zero , meglio Costner

e comunque rendere sempre la dura realta non sempre paga a volte
edulcorare un pochino non guasta ... un pochino 
:D

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kauko

da quanto dite mi pare di capire in un certo senso è stato costruito come il film 'L'uomo che vide l'infinito'.

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trabant

anche un po' alla the imitation game, però rispetto a questi due ovviamente il finale non è drammatico

comunque si, è un po' quello il modo di trattare la materia, si cerca di renderla meno arida ma per me si perde in coinvolgimento 

secondo me un film non deve dare quello che il pubblico di aspetta, è il pubblico che deve entrare nella logica del film e la bravura del regista sta nel sapercelo condurre senza trattarlo come un bambino poco intelligente

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kauko

avevo pensato anche ad Imitation game e alla teoria del tutto, ma questi hanno il vantaggio di un contesto e dellla particolarità dei protagonisti - uno omosessuale, l'altro gravemente invalido - che ha consentito di girare un film tanticchia più coerente con la realtà dei fatti.

se ho ben capito invece per la vicenda in discussione occorreva cavare sangue dalle rape.

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stereoplay28
se negli altri film c'e' l'omosessualita' o invalidita' in questo caso c'e' il razzismo che poteva essere trattato in maniera forse piu' cruda, dico forse perche'  comunque c'e' da dire che gli americani erano ossessionati dal comunismo per cui ci sta' il fatto che le 3 protagoniste abbiano ricevuto un trattamento piu'  'soft', perche' dovevano
condurre gli USA al traguardo, basta vedere come si comporta il poliziotto all'inizio.
Trovare registi che facciano il loro dovere senza subire pressioni dalla produzione
per rendere la storia tipo zuppetta, non e' semplice

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trabant

se ho ben capito invece per la vicenda in discussione occorreva cavare sangue dalle rape.

beh no, le 3 protagoniste hanno fatto cose pionieristiche e ricevuto riconoscimenti, oltre che contribuito a demolire i pregiudizi razziali e sessisti

quindi il materiale di partenza c'è, anche se si tratta di figure semisconosciute rispetto a hawking e turing

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kauko

Finalmente, grazie a una intelligente programmazione estiva di un cine cittadino, l'ho visto alla modica cifra di 3.50€.

Bello e interessante, appassiona alla corsa spaziale con aspetti retorici che ci stanno tutti, appassiona alla vicenda umane delle tre scienziate colored.

da vedere.

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Brigno

Molto bello,

Sicuramente è stato un po' spettacolarizzato per renderlo più gradevole al grande pubblico e alla fine ha raggiunto il suo scopo.

Bravo il "nostro tonno nostromo" così come la "capa" (mi sfugge il nome). Un gradino sotto la protagonista e l'altra del trio colored.

 

 

 

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analogico_09

A me non è piaciuto. Film mediocre e pretenzioso. Sono con il parere di Stefano Selleri de gli Spietati.it , quindi rimando pigramente, anche a causa del caldo torrido, alla lettura della sua recensione con la quale concordo pienamente.

 

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analogico_09

Trovare registi che facciano il loro dovere senza subire pressioni dalla produzione
per rendere la storia tipo zuppetta, non e' semplice
Mi ero dimenticato di dire che mi piace l'espressione "storia tipo zuppetta" che rende bene la mediocre realtà narrativa ed estetica del film "solita americana"  ;)

 

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Brigno

A volte ho l'impressione che un film per essere considerato "bello" da una certa critica, debba essere noiso e/o pesante e/o tragico.

 

Sicuramente il film è stato "americanizzato" per renderlo appetibile al grande pubblico ma è comunque un bel film che si basa su di una bella storia (vera).

Gli attori hanno recitato mediamente bene e benissimo Octavia Spencer

 

comunque qualche riconoscimento lo hanno avuto...

 

 

 

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Superciuk
A volte ho l'impressione che un film per essere considerato "bello" da una certa critica, debba essere noiso e/o pesante e/o tragico.

 

Sicuramente il film è stato "americanizzato" per renderlo appetibile al grande pubblico ma è comunque un bel film che si basa su di una bella storia (vera).

Gli attori hanno recitato mediamente bene e benissimo Octavia Spencer

 

comunque qualche riconoscimento lo hanno avuto...

 

 

L'ho visto. Carino, si lascia guardare.La solita storia all'americana... 
Però tutte queste candidature a mio parere sono immotivate.
Aloha
Mattia

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Brigno

...però definirlo mediocre...mi sembra eccessivo !

 

Mediocre si intende sotto alla media...a me pare decisamente sopra, anche perchè la qualità "media" dei film odierni è decisamente bassa !

Guardando i principali siti vedo che si va dal voto più basso di MyMovies 3.2 passando al 4.2 di cominf soon per finire al 4.5 di badtaste.

 

Tutti sopra il 2.5 (la media dei tre siti è praticamente 4) ed è per quello che per me stona la definizione mediocre.

 

Il tuo "carino" ci può benissimo stare così come il "piaciuto tantissimo" di Stereoplay28 perchè comunque rientrano in quelle variazioni di valutazione date dalla soggettività.

 

Capolavoro o schifezza invece li troverei eccessivi come valutazioni, così come il mediocre di Analogico_09.

 

 

 

 

 

 

 

 

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analogico_09
A volte ho l'impressione che un film per essere considerato "bello" da una certa critica, debba essere noiso e/o pesante e/o tragico.

 

Sicuramente il film è stato "americanizzato" per renderlo appetibile al grande pubblico ma è comunque un bel film che si basa su di una bella storia (vera).

Gli attori hanno recitato mediamente bene e benissimo Octavia Spencer

 

comunque qualche riconoscimento lo hanno avuto...

 

 

 

E' invece sempre vero che non si giudica un film giudicando "certa" critica che lo giudica diversamente da come lo giudichiamo noi. Si giudica un film per quello che è o non è il film a se stante, e secondo noi.

Nel vcaso specifico l'impostazione critica de' gli Spietati è "seria", sostanzialmente competente e preparata, anche ove non condividessimo, e soprattutto indipendente; non ci sono in redazione critici "pennivendoli di regime" che cercano di far "piacere" tutto tanto per sostenere le politiche della "cassetta" culturale e mettere al sicuro il loro piccolo potere o impiego...

Infatti, a onor del vero, tra le motivazioni critiche negative della recenzione da me linkata non c'è quella secondo cui  "Il diritto di contare" NON sarebbe un film noiso e/o pesante e/o tragico per poter essere considerato bello. Son di ben altra natura gli argomenti critici dell'ottimo Stefano Selleri, condivisibili o meno, nel caso non avessi letto o avessi frainteso. Le critiche affrettate, sommarie e generiche a "certa" critica non meglio precisata e non adeguatamente contro-argomentata lasciamo sempre il tempo che trovano.

La storia di un film è bella o brutta in funzione non del "testo" bensì da come viene raccontata filmicamente, e a mio avvisio "americanizando" la storia del film in questione infarcendola di vieti contenuti retorici con un linguaggio cinematograficamente scarso, l'autentico spirito della storia originaria fatto passare attraverso le solite lavanderie del propagandismo americano va a farsi friggere.

 

Per me il film è cinematograficamente insufficiente, a prescindere dai buoni propositi, buoni sentimenti e ideali che sono nella storia annacquata, quindi ho usato il termine "mediocre"; avrei potuto scrivere scarso, insufficiente.., non cambia la sostanza. Se per te mediocre è troppo severo, e rispetto la tua opinione, potrei io trovare esagerato il tuo "molto bello"... ;)

 

 

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dariob

Be', "le solite lavanderie del propagandismo americano"...............

Mi sembra veramente troppo...

Personalmente,sono d'accordo con Brigno, per quanto riguarda il film;
accetto le tue opinioni ,natural.,
ma QUELLA frase denota che purtroppo sono passate attraverso un FILTRO ideologico.
Ciao,Dario

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Brigno

Mi hai rubato le parole dalla tastiera :)

 

In passato ho notato diverse recensioni* su dei film, diciamo pro USA, piuttosto negative e per me fortemente influenzate da preconcetti probabilmente molto radicati.

 

Mi vengono in mente alcuni film del grande Clint, l'attore con 2 espressioni....quella con il cappello e quella senza :) :) :)

 

* parlo in generale e non ad una persona in particolare

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dariob

Proprio!

Quante cantonate la critica, diciamo, mainstream ; una fra tante, a suo tempo, proprio Clint con le sue "supposte" 2 sole espressioni!
Ciao,Dario

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analogico_09

 

Be', "le solite lavanderie del propagandismo americano"...............
Mi sembra veramente troppo...

Personalmente,sono d'accordo con Brigno, per quanto riguarda il film;
accetto le tue opinioni ,natural.,
ma QUELLA frase denota che purtroppo sono passate attraverso un FILTRO ideologico.
Ciao,Dario
Forse la frase che ti ha colpito potrebbe risultare a te un po' forte, dal tuo punto di vista che non saprei dire non avendo altri elementi di verifica su quanto di ideologico asua volta potrebbe poggiare, ma io non metto e mai metterò i filtri ideologici nell'arte. La mia osservazione con la quale cerco di evidenziare il dato ideologico di risulta che appartiene al film, imho, è di natura estetica e si integra con quant'altro detto di strettamente filmico sul film in questione che reputo mediocre (e confermo l'impressione già motivata)  e su cui a quanto pare tu e l'amico Bringo preferite sorvolare. :D;)

D'altra parte, e non sono il solo a notarlo, il propagandismo in molto cinema americano è evidente e ricorrente, risaputo, dai tempi del cucco, quando era anche apertamente "espansionista". E non parlo ovviamente di propaganda politica, di viva Obama o viva Trump, bensì del fatto di costume, di modelli morali socio-economico-ludico-culturali della  più grande del mondo, presunta tale, che si vorrebbero di riferimento per tutti...

E questo è propaganda.., e io la chiamo per nome e non in nome dell'ideologia. :)

 

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dariob

Ok.

Ma e' POLITICA, mio caro
;) quindi mi fermo.
Ma ribadisco il concetto delle lenti ideologiche.

;)ciao.

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analogico_09

In ogni cosa c'è la politica, che non è il "partito" più o meno preso.., nè l'ideologia. La mia è semmai idealità, a limite idealismo. :)

 

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dariob

E'vero che tutto e' politica, ma allora qui, se continuiamo, non si finisce piu' e si litiga. :\">

Ma tanto x dire come la penso, io farei mia quella battuta:
"everyday i wake up, i say thanks God for America"
:D:D
Ciao Dario.

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analogico_09
E'vero che tutto e' politica, ma allora qui, se continuiamo, non si finisce piu' e si litiga. :\">

Ma tanto x dire come la penso, io farei mia quella battuta:
"everyday i wake up, i say thanks God for America"
:D:D
Ciao Dario.
Non litigheremo.., giammai, però ti assicuro che in giro per il mondo e nel tempo molte genti vissero, ancora vivranno...? come un in cubo il... risveglio in casa loro con su piantata la bandiera a stelle e (che te lo fa) a "strisce".., with or without blessing... :D :D ;)

 

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keres

Be io la penso un pochino come analogico, si lascia guardare, ma non è per il mio metro nulla di che.

Mi spiego... messo a confronto con un altro film con attrici di colore protagoniste "THE Help", questo film perde 10 a zero, Imho.

Ah... THE HELP non è affatto noioso e pesante.

 

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dariob

Bellissimo  THE HELP !   Indubbiamente + realistico, articolato, profondo, sul tema del razzismo "al femminile".

Il Diritto di Contare e'un film + leggero, "edificante"e con un Happy End, appunto all'americana. E forse e'questo che ad alcuni puo' dare fastidio.
Ciao,Dario

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