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appecundria

Migliore amplificatore integrato XXI secolo

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ClasseA

@meridian 

Si ma se vanno male con Audio research e Dan D'agostino c'è qualche problema.

Capisco fossero collegate allo Yamaha usato da 100 euro.

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meridian

@ClasseA 

1 ora fa, ClasseA ha scritto:

@meridian 

Si ma se vanno male con Audio research e Dan D'agostino c'è qualche problema.

A mio avviso bisognerebbe capire in cosa andassero male, poi ci sono le preferenze di chi ascolta, e le idiosincrasie musicali, concordo che non possano, sulla carta, toppare con simili mostri sacri, ma chi mi dice che AR e Dan D' Agostino siano ben amalgamati e rappresentino una accoppiata al di sopra di ogni sospetto, e con cosa erano collegati ??? 

Ripeto, per le mie esperienze, a quei livelli, più facile fare così così , che azzeccare un abbinamento eccellente . . . 

saluti , Dario 

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Paranoid.Android
3 ore fa, meridian ha scritto:

a quei livelli, più facile fare così così , che azzeccare un abbinamento eccellente . . .

Mi trovo di nuovo d'accordo con te.

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granosalis
15 hours ago, Jazzlover said:

Ciao, se hai voglia, ci parli del tuo integrato?

Con Piacere. 
Naturalmente non posso estrapolare il vitus dal contesto in cui si trova, ovvero Canterbury GR, Bel Canto DAC 3.7 VBS
Le due sorgenti sono Bel Canto CD2 PRO + SMS200/Singxer per la liquida in streaming con Qobuz (abbonamento sublime +).
Stanza da 30mq circa, mediamente trattata e acusticamente neutra. 
Il mio DAC è stato modificato Audion Audio, con gli stadi d'uscita a discreti, come lo stadio di uscita digitale del CD2.
Il vitus ha due modalità di funzionamento, classe A e Classe AB. Le due modalità impostano la quantità di watt in classe A che l'integrato eroga prima di commutare in classe AB (in cui eroga circa 150w). In classe AB è polarizzato in classe A per una manciata di watt, in classe A i primi 25w sono in pura classe A. 
Con le Canterbury che hanno 96db di efficienza le differenze tra le due modalità di funzionamento sono sottili. Non aspettatevi differenze stile plinius SA 103 in cui la classe A suonava calda e con un basso meno controllato della classe AB. Sia in classe A che in classe AB il Vitus ha un basso fermo, profondo e controllato. 
Le differenze tra le due modalità di funzionamento si percepisco nella scena. In classe A la scena è più ferma e controllata (in certi momenti la percezione è che sia più stretta e piatta) ma in realtà è più precisa e gli strumenti sono perfettamente collocati nello spazio e "fermi" ,non saprei come alto dirlo. 
In classe AB si ha una scena appena un po' più ampia e profonda ma gli strumenti sono rappresentati con meno precisione. La timbrica non cambia, lo dinamica non cambia. 
La Canterbury, come sapete, hanno un concentrico davvero grande 15" e vanno a nozze con la capacità del SIA-025 di controllare il woofer. Il risultato è un suono veloce e dinamico con un basso ricco e controllato ed una interazione con l'ambiente (Tannoy la chiama ported enclosure) che minimizza le risonanze della stanza.
Il complesso suona di una liquidità disarmante, con una grande ricchezza d'armoniche (complice anche la modifica dell'Ing. Ingoglia) che molti associano alle valvole ma con la velocità dei transistor. 
Dove il vitus, in abbinamento con le Tannoy mostra una marcia in più è sulla gamma alta. Tutto diventa dolce, etereo, arioso senza mai disturbare. Ho sentito SE di 300B (con le Western Electric) suonare meno delicate del Vitus, ma con una scena più ampia anche se meno precisa. Così il tweeter a complessione delle Tannoy con magnete in Alnico ha una sublime lucidità ed articolazione. Il risultato è una grande musicalità, naturalezza e neutralità. Con il Vitus in classe A ed il dual concentrico Tannoy che minimizza le rotazioni di fase e massimizza l'allineamento temporale potrei ascoltare l'impianto per ore senza mai stancarmi. 
Il Vitus non è un amplificatore perfetto, manca di un filo di dinamica ed un po' di cattiveria, ma trova nella Tannoy il partner ideale in grado di minimizzare i difetti e massimizzare i pregi. Amore eterno? be', finché dura.

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Milik71

@meridian be' forse hai ragione, sto ancora cercando l'ampli giusto, una cassa meravigliosa ma molto cacacazza 🤣

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granosalis

@sandrelli mi sa che hai sbagliato 3D.

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casaburo

Ritornando in tema :

Traslatore ( Muriano Research ) 

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granosalis
1 hour ago, casaburo said:

Ritornando in tema :

Traslatore ( Muriano Research ) 

Il tema è Migliore amplificatore integrato XXI secolo

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cicerone1958

Confusion on in my epithaf 

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sethman

Non so se può interessarvi ma lo faccio comunque e vi porto la mia personale esperienza (esperienza proprio nel senso di vissuto, provato e ascoltato con la dovuta calma).

Sono sempre un simpatizzante McIntosh (e tutt'ora apprezzo il marchio) ma negli anni trascorsi ho avuto modo di possedere altre tre o quattro macchine in tema di integrati, tutte con i loro pregi e difetti. Sono sempre stato una persona che prima cerca di godersi i punti di forza di un ampli, si gode una serata di ascolti e poi pensa ai "difetti".

Poi un bel giorno ho avuto la possibilità di ascoltare lo Shinai di Grandinote. Un primo ascolto di media durata, poi altre occasioni che ho cercato perché avevo paura fosse un effetto "placebo" dettato chissà magari dalla nuova esperienza. Poi sono riuscito a fare il Re dei test cioè poterlo provare nel mio ambiente con i diffusori che nel bene e nel male adoro (si perché un marchio c'è che non ho mai voluto cambiare nel tempo per svariati motivi ma specie per una forte affezione ed è la linea Heritage di Klipsch nello specifico Cornwall e in futuro spero anche Klipschorn).

Un integrato che appeno suona le prime note dici "ok è un valvolare" ma poi scopri che non lo è ma anzi aggiunge il corpo e carattere dello stato solido alla tipica piacevole sonorità valvolare. Le ore di ascolto che volano e la sensazione di non poterne fare più a meno cresce ad ogni ascolto, cosa che non tutti gli apparecchi generano. Quelle Cornwall non hanno per me mai suonato così bene. Un progetto che poi ho scoperto essere frutto di anni di studio, prove e sacrifici ma il risultato è per me eccelso, lo metti li e gareggia sicuramente con i più grandi e non me ne meraviglierei se avesse la meglio.

Anche gli altri prodotti del marchio sono degni della stessa attenzione (come il pre phono Celio, mette in ginocchio prodotti di tutt'altra categoria di prezzi) ma non è questo il thread per parlarne. 

Rimane il fatto che il suo upgrade, l'Essenza, se tanto mi da tanto sarà sicuramente un ulteriore limata verso l'alto.

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Joker

Domani un carissimo amico proverà l’integrato Soulution 330 con le B&W 802 Diamond. Vedremo..

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Gici HV

@sethman a Milano a me era piaciuto tantissimo la sala con il sistema full Grandinote 

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