magocinzio

Base antirinculo per diffusori "Extrema Voice" by Di Prinzio

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Suonatore

Grazie per le misure.... Anch'io come goldeye, se le potessi provare........

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magocinzio
Le sfere sono da 20 mm. Misurate col calibro.
Lo spazio tra le lastre è minore perche ci sono gli incavi interni dove alloggiano e scorrono le sfere.

Dai! Il mio occhio è fallace...

Pasq

P.S. quanto alla prova a casa propria, io proverei a chiedere...

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maverick

Riapro il thread perchè sono uno di quelli che , stimolato dalle recensioni positive di voi utenti, dalla fama di Di Prinzio, e da un po' di pazzia (che in noi audiofili non manca mai ..), ho deciso di provarle.

Contattato Mino Di Prinzio ( mai conosciuto fino ad oggi, ... 600 km di distanza sono un deterrente mica da ridere ..), dopo una lunga e cortese chiaccherata sulle basi, .. insomma .. me le sono fatte mandare.
Arrivate in due giorni, pacco sontuoso (così si fanno e si proteggono anche solo quattro lastre metalliche !!), ..montate in tre minuti, .... installate sotto le mie Guarneri ( e qui mi ci è voluto un po' di più, .. maledetta epicondilite, .. ho dovuto farmi aiutare, .. altrimenti col cavolo che ce l'avrei fatta a sollevare gli stand).
Finite le chiacchere, e smaltito il sudore, .. il risultato di quattro giorni di ascolti mi trova perfettamente d'accordo con magocinzio e con altri che sono intervenuti.
Effetto evidente, chiaro e benefico, soprattutto per quanto riguarda l'ampiezza della scena.
Come ho già più volte sottolineato in queste pagine, sono un appassionato del fine tuning, ..avevo già "a bordo" punte, sottopunte, smorzatori di vario genere: non si può quindi dire che fossi un neofita degli accessori, e appunto perchè i miei diffusori erano già stati "ottimizzati" non mi aspettavo risultati miracolistici.
Parlare di "miracolo" sarebbe sciocco ed esagerato, si tratta comunque di un miglioramento evidente ed apprezzabile al primo ascolto : Mino di Prinzio mi aveva detto "sentirà che a suonare sarà tutta la parete" : è una caratteristica , quella dello "sparire" che le Guarneri già hanno di loro, e che già mi soddisfava: con le Extrema voice, comunque, tale caratteristica si è ulteriormente accentuata.
Davvero, spegnendo la luce, .. e con una registrazione "fatta bene", non si capisce dove siano i diffusori, la scena è stabile, enorme e profonda: sicuramente più di quanto fosse già prima, assieme alla sensazione di un suono un po' più ricco e con gli armonici più evidenti.
Questa è la caratteristica sicuramente più evidente che ho notato in questi primi giorni, assieme ad un lieve arretramento della gamma bassa ( non so se è l'effetto dell'innalzamento di qualche cm dei diffusori dovuto alle basi), ma che comunque non mi crea alcun problema; quando serve agisco "di fino" sul taglio del subwoofer e tutto torna a posto.
In definitiva posso confermare che si tratta di un accessorio serio, fatto bene, efficace, in cui si apprezza a chiare lettere che c'è della ricerca, e dal costo rapportato alla qualità della manifattura, e in assoluto non eccessivo, soprattutto in impianti dove "ne vale la pena".
Non posso che complimentarmi con Di Prinzio e augurare a chi vorrà, .. lo stesso effetto.
Buona musica

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magocinzio

Bene, è evidente che la base risulti largamente vincente sugli accessori classici come le punte, accessori in dotazione sul 95% dei diffusori, economici o meno che siano, in commercio.

Tuttavia la mia prova sul campo della base contro un sistema disaccoppiante come il Townshend, mi suggerisce che non è quest'ultima la via corretta da percorrere per ottenere il meglio dai diffusori in termini di estensione, ricchezza armonica e palcoscenico, a meno che non si abbia bisogno di un determinato tipo di suono, in qualche modo colorato, per cui anche un fine tuning con sistemi disaccoppianti può aiutare.

Ma non ho dubbi che lasciar risuonare i diffusori su elementi elastici, invece che contribuire a renderli inerti, sia fondamentalmente sbagliato, e qui mi aiutano sia la conoscenza di semplici concetti di fisica sia, e soprattutto, l'esperienza d'ascolto.

Chiedo a Maverick, a questo punto, se in passato abbia mai tentato la via del disaccoppamento dei diffusori e a quali conclusioni era giunto...

 

Saluti

 

Pasq

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FabioSabbatini

Sono del partito opposto. Disaccoppiare meglio che accoppiare. Ma al di là di questo aspetto irrilevante , ci tengo a fare una precisazione: anche accoppiando un diffusore vibra, ma non solo, trasmette la sua vibrazione al resto del mondo (pavimento per primo) e in parte se la becca indietro. Non solo, si becca anche tutte le vibrazioni generate dal pavimento a causa dei continui microsismi (e non solo...traffico ecc..). In sostanza, diffusore disaccoppiato: il suono si sporca a causa delle vibrazioni del mobile del diffusore. Diffusore accoppiato: il suono si sporca a causa delle vibrazioni del diffusore, del pavimento, delle pareti, generate non solo dal diffusore ma anche da pavimento e pareti per cause esterne. Per non parlare del fatto che tutto questo casino di vibrazioni se le beccano in parte anche le elettroniche, a meno che (ormai lo avrete indovinato) non siano esse stesse già disaccoppiate.

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maverick

Guarda, magocinzio, davvero la questione accoppiamento /disaccoppiamento è un rebus, almeno per me.

Da anni utilizzo di tutto, sia sotto i diffusori che sotto le elettroniche, e non sono mai arrivato a una conclusione definitiva e univoca su quale tipologia sia migliore; provo, di tutto, e poi decido.

Come ho già riportato in altri thread, nel mio impianto ho spesso utilizzato sistemi misti .. sia accoppianti che disaccoppianti , che dal punto di vista fisico avrebbero poco senso, ma da quello del risultato finale sono risultati la soluzione migliore.

Tanto chiaro è stato per me l'effetto, tanto oscuro capirne le motivazioni fisiche; sotto al lettore cd, per esempio, il risultato migliore è usare una tavoletta antirisonante assieme a delle punte, con sottopunte in legno di ebano; se cambio una delle tre cose il suono perde o scena, o timbrica, o dinamica.

Comunque, un po' immodestanente, da figlio di un accordatore d'organi, da appassionato di musica e ascolto da quando ero in fasce, credo più al mio orecchio che ai grafici spettrometrici; faccio l'ascoltatore, se trovo una motivazione fisica bene, altrimenti pazienza .

Sotto le mie Guarneri nel tempi ho usato di tutto: dal niente, a sistemi disaccoppianti a molla come i Gflex (risultati deludenti ), per passare alle punte (eccellente risultato ), fino agli attuali damachine come sottopunta (anche qui ottimi risultati ).

Le modifiche hanno sempre portato ad una modifica del suono, piccola o grande.

Ora via i damachine e installato la base di Di Prinzio : confermo un ulteriore, sensibile miglioramento, scena più ampia .

Stamattina ho fatto un altro test con un disco che avrò sentito almeno cento volte, il concerto di Schumann con Jacqueline Du Pre .. e sono rimasto a bocca aperta, mi sto ancora leccando le orecchie dal piacere ..., mai sentito così bene, sembra di essere nel mezzo dell'orchestra, la scena non ha limiti.

Niente, ..le basi funzionano eccome (nel mio ambiente, con il mio impianto e con il mio pavimento in parquet ).

Il perché, e come fisicamente funzionino, ..l'ho capito solo in parte.

Buona musica

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mikefr

Non ho letto tutti gli interventi ma la maggior parte si,quindi non so se qualcuno ha già sollevato il dubbio.Il titolo è un ossimoro se si tiene conto dell'effetto che tale base dovrebbe fare e quindi eliminare,e cioè il rinculo,cosa che invece al contrario fa permettendo un movimento antero posteriore dei diffusori.La dicitura "antirinculo" significa che invece non ci sia appunto lo spostamento,sbaglio?Se ci si ricorda delle lezioni basica di fisica al liceo,se vi ricordate ad ogni azione corrisponde un azione uguale e contraria,e per far capire questo fenomeno si usava come esempio il cannone che spara una palla e che come conseguenza si ha lo spostamento indietro del cannone ed una gittata minore della palla se il cannone stesso non viene fissato a terra,se invece si blocca in modo da non permettere il suo spostamento,(rinculo),la gittata sarà molto maggiore.Ora ammettiamo per assurdo che la massa del cono sia talmente elevata da poter permettere con il suo spostamento in avanti il conseguente spostamento indietro del diffusore (azione e reazione),(cosa impossibile nella realtà per ovvi motivi di masse dei coni),non sarebbe invece deleterio tale sistema provocando una diminuzione dello spostamento della massa di aria dell'altoparlante e quindi una diminuzione della sua efficienza (spostamento di aria)?Io non vorrei che le differenze che tanti sentono non siano per questo effetto che sempre in teoria peggiorerebbe invece il risultato finale per i motivi di cui sopra,ma per il fatto che si innalzano di 5-6 cm i diffusori.................Sarebbe interessante sentire il parere di qualche ingegnere o fisico.

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magocinzio
Non ho letto tutti gli interventi ma la maggior parte si,quindi non so se qualcuno ha già sollevato il dubbio.Il titolo è un ossimoro se si tiene conto dell'effetto che tale base dovrebbe fare e quindi eliminare,e cioè il rinculo,cosa che invece al contrario fa permettendo un movimento antero posteriore dei diffusori.La dicitura "antirinculo" significa che invece non ci sia appunto lo spostamento,sbaglio?Se ci si ricorda delle lezioni basica di fisica al liceo,se vi ricordate ad ogni azione corrisponde un azione uguale e contraria,e per far capire questo fenomeno si usava come esempio il cannone che spara una palla e che come conseguenza si ha lo spostamento indietro del cannone ed una gittata minore della palla se il cannone stesso non viene fissato a terra,se invece si blocca in modo da non permettere il suo spostamento,(rinculo),la gittata sarà molto maggiore.Ora ammettiamo per assurdo che la massa del cono sia talmente elevata da poter permettere con il suo spostamento in avanti il conseguente spostamento indietro del diffusore (azione e reazione),(cosa impossibile nella realtà per ovvi motivi di masse dei coni),non sarebbe invece deleterio tale sistema provocando una diminuzione dello spostamento della massa di aria dell'altoparlante e quindi una diminuzione della sua efficienza (spostamento di aria)?Io non vorrei che le differenze che tanti sentono non siano per questo effetto che sempre in teoria peggiorerebbe invece il risultato finale per i motivi di cui sopra,ma per il fatto che si innalzano di 5-6 cm i diffusori.................Sarebbe interessante sentire il parere di qualche ingegnere o fisico.
Non sono ingegnere, ma ho capito che ciò che le sfere e le piastre fanno è solo limitare la "reazione" sul mobile all'azione dell'altoparlante... Comunque dopo l'estate la base sarà presentata con dovizia di dettagli tecnici e misurazioni tecniche. 
La domanda, comunque, ha un perché...
Quanto all'ascolto...beh, se tali miglioramenti dipendessero dall'aumentata altezza del diffusore, allora alle aziende converrebbe  costruire i propri stands 3 o 4 cm. più alti...:D

A parte che quando ho fatto le prove ho semplicemente sostituito le punte di alluminio con le sfere e la base, avendo la piastra superiore avvitata direttamente al piedistallo: l'altezza non è variata di nulla... 

Pasq

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magocinzio
Guarda, magocinzio, davvero la questione accoppiamento /disaccoppiamento è un rebus, almeno per me.Da anni utilizzo di tutto, sia sotto i diffusori che sotto le elettroniche, e non sono mai arrivato a una conclusione definitiva e univoca su quale tipologia sia migliore; provo, di tutto, e poi decido.Come ho già riportato in altri thread, nel mio impianto ho spesso utilizzato sistemi misti .. sia accoppianti che disaccoppianti , che dal punto di vista fisico avrebbero poco senso, ma da quello del risultato finale sono risultati la soluzione migliore.Tanto chiaro è stato per me l'effetto, tanto oscuro capirne le motivazioni fisiche; sotto al lettore cd, per esempio, il risultato migliore è usare una tavoletta antirisonante assieme a delle punte, con sottopunte in legno di ebano; se cambio una delle tre cose il suono perde o scena, o timbrica, o dinamica.Comunque, un po' immodestanente, da figlio di un accordatore d'organi, da appassionato di musica e ascolto da quando ero in fasce, credo più al mio orecchio che ai grafici spettrometrici; faccio l'ascoltatore, se trovo una motivazione fisica bene, altrimenti pazienza .Sotto le mie Guarneri nel tempi ho usato di tutto: dal niente, a sistemi disaccoppianti a molla come i Gflex (risultati deludenti ), per passare alle punte (eccellente risultato ), fino agli attuali damachine come sottopunta (anche qui ottimi risultati ).Le modifiche hanno sempre portato ad una modifica del suono, piccola o grande.Ora via i damachine e installato la base di Di Prinzio : confermo un ulteriore, sensibile miglioramento, scena più ampia .Stamattina ho fatto un altro test con un disco che avrò sentito almeno cento volte, il concerto di Schumann con Jacqueline Du Pre .. e sono rimasto a bocca aperta, mi sto ancora leccando le orecchie dal piacere ..., mai sentito così bene, sembra di essere nel mezzo dell'orchestra, la scena non ha limiti.Niente, ..le basi funzionano eccome (nel mio ambiente, con il mio impianto e con il mio pavimento in parquet ).Il perché, e come fisicamente funzionino, ..l'ho capito solo in parte.Buona musica
Capisco perfettamente! la mia domanda era rivolta esclusivamente all'ottimizzazione dei diffusori: anch'io uso "tecniche miste"sotto le elettroniche, punte sotto il CD, Omicron sotto pre e finale... Ma in passato ho utilizzato delle particolari punte in legno, bicolore perché ottenute con 2 essenze lignee diverse, dall'effetto molto marcato: le vende il negozio di Foggia "Centro Cultura Musicale". Cambiati alcuni componenti, cambiati gli accessori del fine tuning.

Pasq

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alfi

Salve.

Io personalmente ho ascoltato piu' volte diffusori di diversi brand con è senza basi by Di Prinzio.

La differenza in meglio con la presenza delle basi e' netti stima e, oserei dire, la rileverebbe anche un sordo.

Se mi e' consentito fare un esempio automobilistico, una volta tolte, : " e' come camminare con le ruote mezze sgonfie".

I parametri su cui la fluizione del suono migliora sono molteplici.

Saluti.

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spersanti276
Non ho letto tutti gli interventi ma la maggior parte si,quindi non so se qualcuno ha già sollevato il dubbio.Il titolo è un ossimoro se si tiene conto dell'effetto che tale base dovrebbe fare e quindi eliminare,e cioè il rinculo,cosa che invece al contrario fa permettendo un movimento antero posteriore dei diffusori.La dicitura "antirinculo" significa che invece non ci sia appunto lo spostamento,sbaglio?Se ci si ricorda delle lezioni basica di fisica al liceo,se vi ricordate ad ogni azione corrisponde un azione uguale e contraria,e per far capire questo fenomeno si usava come esempio il cannone che spara una palla e che come conseguenza si ha lo spostamento indietro del cannone ed una gittata minore della palla se il cannone stesso non viene fissato a terra,se invece si blocca in modo da non permettere il suo spostamento,(rinculo),la gittata sarà molto maggiore.Ora ammettiamo per assurdo che la massa del cono sia talmente elevata da poter permettere con il suo spostamento in avanti il conseguente spostamento indietro del diffusore (azione e reazione),(cosa impossibile nella realtà per ovvi motivi di masse dei coni),non sarebbe invece deleterio tale sistema provocando una diminuzione dello spostamento della massa di aria dell'altoparlante e quindi una diminuzione della sua efficienza (spostamento di aria)?Io non vorrei che le differenze che tanti sentono non siano per questo effetto che sempre in teoria peggiorerebbe invece il risultato finale per i motivi di cui sopra,ma per il fatto che si innalzano di 5-6 cm i diffusori.................Sarebbe interessante sentire il parere di qualche ingegnere o fisico.

Condivido anche le virgole.
Ho lo stesso dubbio da sempre.

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alfi

Aggiungo, inoltre, che ho avuto modo di colloquiare con diversi possessori delle basi extrema voice; il parere di assoluta soddisfazione e' stato unanime.

Non ultimo l' ing.Rossi della Normaudio, che su tali accessori e' come S.Tommaso; mi ha significato il loro prezioso contributo circa la riproduzione acustica in ambiente.

Le usa anche sotto il suo cd player.

Quanto prima dal buon di Prinzio ne acquistero' una coppia.

In ultimo c' e' da dire che se l' acquisto, da parte di coloro che le hanno gia' comprate, era figlio di facili entusiasmi e dall' istinto del momento, credo, anzi, ne sono convinto che qualcuno degli stessi le avrebbe date in testa al venditore.

Son quelle " robe" su cui non si puo' bleffare; o funzionano o non funzionano.

In mia presenza, qualche agnostico, ha fatto la prova a toglierle e mettere al loro posto dei rialzi per vedere e sentire se cotanto risultato era solo e soltanto scaturito dall' innalzamento a spessore del diffusore.

Sapete come e' andata a finire?

Dopo trenta secondi mi ha invitato a rimettere le basi e non toglierle piu'.

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alfi
Non ho letto tutti gli interventi ma la maggior parte si,quindi non so se qualcuno ha già sollevato il dubbio.Il titolo è un ossimoro se si tiene conto dell'effetto che tale base dovrebbe fare e quindi eliminare,e cioè il rinculo,cosa che invece al contrario fa permettendo un movimento antero posteriore dei diffusori.La dicitura "antirinculo" significa che invece non ci sia appunto lo spostamento,sbaglio?Se ci si ricorda delle lezioni basica di fisica al liceo,se vi ricordate ad ogni azione corrisponde un azione uguale e contraria,e per far capire questo fenomeno si usava come esempio il cannone che spara una palla e che come conseguenza si ha lo spostamento indietro del cannone ed una gittata minore della palla se il cannone stesso non viene fissato a terra,se invece si blocca in modo da non permettere il suo spostamento,(rinculo),la gittata sarà molto maggiore.Ora ammettiamo per assurdo che la massa del cono sia talmente elevata da poter permettere con il suo spostamento in avanti il conseguente spostamento indietro del diffusore (azione e reazione),(cosa impossibile nella realtà per ovvi motivi di masse dei coni),non sarebbe invece deleterio tale sistema provocando una diminuzione dello spostamento della massa di aria dell'altoparlante e quindi una diminuzione della sua efficienza (spostamento di aria)?Io non vorrei che le differenze che tanti sentono non siano per questo effetto che sempre in teoria peggiorerebbe invece il risultato finale per i motivi di cui sopra,ma per il fatto che si innalzano di 5-6 cm i diffusori.................Sarebbe interessante sentire il parere di qualche ingegnere o fisico.

Condivido anche le virgole.
Ho lo stesso dubbio da sempre.
Se lo ritieni, per fugare ogni dubbio, basta andare di persona ad ascoltare un qualsiasi diffusore con e senza le stesse.

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maverick
Guarda, magocinzio, davvero la questione accoppiamento /disaccoppiamento è un rebus, almeno per me.Da anni utilizzo di tutto, sia sotto i diffusori che sotto le elettroniche, e non sono mai arrivato a una conclusione definitiva e univoca su quale tipologia sia migliore; provo, di tutto, e poi decido.Come ho già riportato in altri thread, nel mio impianto ho spesso utilizzato sistemi misti .. sia accoppianti che disaccoppianti , che dal punto di vista fisico avrebbero poco senso, ma da quello del risultato finale sono risultati la soluzione migliore.Tanto chiaro è stato per me l'effetto, tanto oscuro capirne le motivazioni fisiche; sotto al lettore cd, per esempio, il risultato migliore è usare una tavoletta antirisonante assieme a delle punte, con sottopunte in legno di ebano; se cambio una delle tre cose il suono perde o scena, o timbrica, o dinamica.Comunque, un po' immodestanente, da figlio di un accordatore d'organi, da appassionato di musica e ascolto da quando ero in fasce, credo più al mio orecchio che ai grafici spettrometrici; faccio l'ascoltatore, se trovo una motivazione fisica bene, altrimenti pazienza .Sotto le mie Guarneri nel tempi ho usato di tutto: dal niente, a sistemi disaccoppianti a molla come i Gflex (risultati deludenti ), per passare alle punte (eccellente risultato ), fino agli attuali damachine come sottopunta (anche qui ottimi risultati ).Le modifiche hanno sempre portato ad una modifica del suono, piccola o grande.Ora via i damachine e installato la base di Di Prinzio : confermo un ulteriore, sensibile miglioramento, scena più ampia .Stamattina ho fatto un altro test con un disco che avrò sentito almeno cento volte, il concerto di Schumann con Jacqueline Du Pre .. e sono rimasto a bocca aperta, mi sto ancora leccando le orecchie dal piacere ..., mai sentito così bene, sembra di essere nel mezzo dell'orchestra, la scena non ha limiti.Niente, ..le basi funzionano eccome (nel mio ambiente, con il mio impianto e con il mio pavimento in parquet ).Il perché, e come fisicamente funzionino, ..l'ho capito solo in parte.Buona musica
Capisco perfettamente! la mia domanda era rivolta esclusivamente all'ottimizzazione dei diffusori: anch'io uso "tecniche miste"sotto le elettroniche, punte sotto il CD, Omicron sotto pre e finale... Ma in passato ho utilizzato delle particolari punte in legno, bicolore perché ottenute con 2 essenze lignee diverse, dall'effetto molto marcato: le vende il negozio di Foggia "Centro Cultura Musicale". Cambiati alcuni componenti, cambiati gli accessori del fine tuning.

Pasq
le mie "tecniche miste"sono molto più estreme e strane delle tue, nel senso che in qualche elemento (il lettore cd, ad esempio) utilizzo contemporaneamente un sistema accoppiante e uno disacoppiante, .. nonostante i rispettivi produttori me lo avessero ovviamente sconsigliato.
Ma se dopo avere provato TUTTE le combinazioni, l'unire le due tecniche (+ un sottopunta in ebano) è quello che alle mie orecchie da il risultato migliore, .. sinceramente me ne frego dei consigli del produttore, come di qualsiasi altro : quello che deve ascoltare sono io : è giusto tenere conto dei suggerimenti e dei probabili effetti, ma l'unico giudice alla fine è il nostro orecchio.

P.s. anch'io , sotto il diffusore uso delle punte con 2 essenze lignee diverse : non le ho prese a Foggia ( mi pare da una ditta di San Marino, .. ma sono passati molti anni e potrei sbagliare) e sono davvero eccezionali.

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spersanti276
Aggiungo, inoltre, che ho avuto modo di colloquiare con diversi possessori delle basi extrema voice; il parere di assoluta soddisfazione e' stato unanime.Non ultimo l' ing.Rossi della Normaudio, che su tali accessori e' come S.Tommaso; mi ha significato il loro prezioso contributo circa la riproduzione acustica in ambiente.Le usa anche sotto il suo cd player.Quanto prima dal buon di Prinzio ne acquistero' una coppia.In ultimo c' e' da dire che se l' acquisto, da parte di coloro che le hanno gia' comprate, era figlio di facili entusiasmi e dall' istinto del momento, credo, anzi, ne sono convinto che qualcuno degli stessi le avrebbe date in testa al venditore.Son quelle " robe" su cui non si puo' bleffare; o funzionano o non funzionano.In mia presenza, qualche agnostico, ha fatto la prova a toglierle e mettere al loro posto dei rialzi per vedere e sentire se cotanto risultato era solo e soltanto scaturito dall' innalzamento a spessore del diffusore. Sapete come e' andata a finire?Dopo trenta secondi mi ha invitato a rimettere le basi e non toglierle piu'.

:-B

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goldeye

Quello che non volete capire è che dovete provarle, poi potete dire se migliorano o peggiorano.

.

Quoto...come per tutto.Il resto, sono solo "chiacchiere".Per molti serve solo ad aumentare il numero dei post.

 

 

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spersanti276

Quando ci sarà una spiegazione veramente tecnica da parte di qualche laureato in fisica passerò per Chieti.

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magocinzio
Come è stato detto ci saranno le dovute spiegazioni tecniche.Quello che non volete capire è che dovete provarle, poi potete dire se migliorano o peggiorano.Io la considero la cosa che ha inciso maggiormente nel mio sistema. In positivo chiaramente.
...amico, questo non è un post "pubblicitario": personalmente non voglio spingere nessuno a provare niente, se le persone vogliono mettere le palle da tennis sotto le Wilson o le Kharma, o prodotti che fanno esattamente la stessa cosa delle palle da tennis,  sotto i loro diffusori ( ma costando cifre a 3 zeri...), mettano pure tutto ciò che credono.

Io ho usato per anni i piedini isolanti Sonic Design sotto le Musical Stones: ottenevo con quei diffusori una blanda oscillazione a circa 1 Hz... dunque isolamento pressocché assoluto dal pavimento.
E sono anche convinto che con qualsiasi tecnologia avessi ottenuto quella oscillazione ad 1Hz all'ascolto avrei ottenuto gli stessi effetti,  buoni o cattivi che fossero. 
Quindi tutta questa profusione di link, di nomi, di molle o materiali elastici, ricchi di grafici e video con martelli e accelerometri di precisione sono relativi sempre alla stessa cosa: isolare il componente dal pavimento ottenendo un sistema con una frequenza di risonanza X .
Quando però, per prova, rimettevo le punte era consapevole che il vero suono della cassa, con tutta la sua lucidità, precisione timbrica e di palcoscenico era quello ottenuto con le punte, e non con i piedini isolanti;
ma per un fatto di matching con il resto della catena, alla fine, tenevo i piedini isolanti per avere un suono un po' più rilassante...
Non ho quindi dubbi, ormai,  che per permettere al diffusore di estrinsecare tutta la trasparenza di cui è capace,  la base in oggetto sia quanto di meglio disponibile; 
non ho visto grafici, ma ho smesso da decenni di farmi le pippe sulle misurazioni tecniche, atteggiamento abbastanza adolescenziale.
Ho ascoltato però a lungo questo prodotto con diversi diffusori, a confronto con le punte e anche con i celebri blocchetti in grafite Q-Dampers...

Ho inoltre colto l'occasione di un viaggio a Chieti per togliermi lo sfizio di confrontare le basi antirinculo con il sistema Townshend, il meglio dei sistemi isolanti, e il sistema Townshend ne è uscito con le ossa rotte, senza se e senza ma... 
Che gli altri lo capiscano o non lo capiscano, tuttavia, mi è abbastanza indifferente: 
se continuo a scrivere è solo perché il mio "istinto" audiofilo mi ha continuato  a domandare, per anni,  cosa fosse meglio sistemare sotto i diffusori, per pervenire ad una sorta di verità, o di mia verità, frutto di un cammino fatto di tentativi che alla fine hanno portato, finalmente, ad una sorta di positiva conclusione. 
Probabilmente è un po' lo stesso che ha fatto Mino, avendo avuto il colpo di genio che poi lo ha portato a realizzare un prodotto che prima non c'era, ed ora è sotto i miei diffusori.

Quello che però voglio dire è: non compratele se non siete convinti, lasciate le vostre palle, le vostre molle, i vostri sistemi elastici dovo sono ( come ho fatto io, all'epoca, con il set-up di cui disponevo allora) , se ne siete convinti:
le vostre orecchie sicuramente vi avranno ben guidato per ottimizzare il vostro sistema.

Pasq

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maverick

Non posso che attaccare le parole di magocinzio (quelle dell'ultimo intervento, ..ma non solo, .. tutte quelle di questo thread) su un foglio e vedere se per caso non mi abbia rubato il nickname  :D, perchè raramente mi è toccato di condividere ogni virgola come in questo caso.

Stesse considerazioni, più o meno le stesse esperienza (escluso il confronto con il sistema Townshend, che non ho fatto), in assoluto le stesse conclusioni.

Per spersanti 276 e il suo post 194, .. gli auguro di trovare il trattato fisico che richiede, ... però che sia a Chieti o a Canicattì, .. non serve andarci di persona, da Di Prinzio come in qualsiasi altro negozio : ci vuole solo un po' di voglia di provare, e di mettersi in discussione; se non la si ha, .. pazienza.

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spersanti276

A me è sempre piaciuto sapere PERCHÉ accadono certi fenomeni.

Non credo sia un grosso difetto.

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silviomecca

Quello che non volete capire è che dovete provarle, poi potete dire se migliorano o peggiorano..

 


Le basi vengono date in prova?

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mauri71

io sono l'unico qui, che provando le basi di mino non ho notato nessuna differenza...con me c'erano altre due persone...questo non vuole assolutamente mettere in discussione  l'efficienza  delle basi e la professionalità di Mino che è ineguagliabile

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Alerosso10

Le hai provate sui tuoi diffusori a casa oppure in negozio, dove tutti gli altri hanno sentito differenze?

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maverick
..... oppure in negozio, dove tutti gli altri hanno sentito differenze?

 


 

io le ho provate a casa, .. in negozio non ci sono mai stato.

Certo, ..è stato un piccolo salto nel buio, ma Di Prinzio mi aveva detto che nel caso non mi fossero piaciute o non avessi trovato miglioramenti che valessero la spesa, avrei potuto rimandargliele e mi avrebbe rimborsato.

Ovviamente ora me ne guardo bene ... :D .

Questo è stato fatto con me, .. poi sugli altri non posso dire.

Cordialità

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mauri71
Le hai provate sui tuoi diffusori a casa oppure in negozio, dove tutti gli altri hanno sentito differenze?

 

a casa,molto probabilmente il problema risiede in me,forse non ho l'orecchio così allenato come in molti,visto che quasi all'unanimità qui, hanno  decretato parere favorevole....però bisogna dire che  c'erano altre due persone che mi hanno dato conforto

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magocinzio
Guarda, magocinzio, davvero la questione accoppiamento /disaccoppiamento è un rebus, almeno per me.Da anni utilizzo di tutto, sia sotto i diffusori che sotto le elettroniche, e non sono mai arrivato a una conclusione definitiva e univoca su quale tipologia sia migliore; provo, di tutto, e poi decido.Come ho già riportato in altri thread, nel mio impianto ho spesso utilizzato sistemi misti .. sia accoppianti che disaccoppianti , che dal punto di vista fisico avrebbero poco senso, ma da quello del risultato finale sono risultati la soluzione migliore.Tanto chiaro è stato per me l'effetto, tanto oscuro capirne le motivazioni fisiche; sotto al lettore cd, per esempio, il risultato migliore è usare una tavoletta antirisonante assieme a delle punte, con sottopunte in legno di ebano; se cambio una delle tre cose il suono perde o scena, o timbrica, o dinamica.Comunque, un po' immodestanente, da figlio di un accordatore d'organi, da appassionato di musica e ascolto da quando ero in fasce, credo più al mio orecchio che ai grafici spettrometrici; faccio l'ascoltatore, se trovo una motivazione fisica bene, altrimenti pazienza .Sotto le mie Guarneri nel tempi ho usato di tutto: dal niente, a sistemi disaccoppianti a molla come i Gflex (risultati deludenti ), per passare alle punte (eccellente risultato ), fino agli attuali damachine come sottopunta (anche qui ottimi risultati ).Le modifiche hanno sempre portato ad una modifica del suono, piccola o grande.Ora via i damachine e installato la base di Di Prinzio : confermo un ulteriore, sensibile miglioramento, scena più ampia .Stamattina ho fatto un altro test con un disco che avrò sentito almeno cento volte, il concerto di Schumann con Jacqueline Du Pre .. e sono rimasto a bocca aperta, mi sto ancora leccando le orecchie dal piacere ..., mai sentito così bene, sembra di essere nel mezzo dell'orchestra, la scena non ha limiti.Niente, ..le basi funzionano eccome (nel mio ambiente, con il mio impianto e con il mio pavimento in parquet ).Il perché, e come fisicamente funzionino, ..l'ho capito solo in parte.Buona musica
Capisco perfettamente! la mia domanda era rivolta esclusivamente all'ottimizzazione dei diffusori: anch'io uso "tecniche miste"sotto le elettroniche, punte sotto il CD, Omicron sotto pre e finale... Ma in passato ho utilizzato delle particolari punte in legno, bicolore perché ottenute con 2 essenze lignee diverse, dall'effetto molto marcato: le vende il negozio di Foggia "Centro Cultura Musicale". Cambiati alcuni componenti, cambiati gli accessori del fine tuning.

Pasq
le mie "tecniche miste"sono molto più estreme e strane delle tue, nel senso che in qualche elemento (il lettore cd, ad esempio) utilizzo contemporaneamente un sistema accoppiante e uno disacoppiante, .. nonostante i rispettivi produttori me lo avessero ovviamente sconsigliato.
Ma se dopo avere provato TUTTE le combinazioni, l'unire le due tecniche (+ un sottopunta in ebano) è quello che alle mie orecchie da il risultato migliore, .. sinceramente me ne frego dei consigli del produttore, come di qualsiasi altro : quello che deve ascoltare sono io : è giusto tenere conto dei suggerimenti e dei probabili effetti, ma l'unico giudice alla fine è il nostro orecchio.

P.s. anch'io , sotto il diffusore uso delle punte con 2 essenze lignee diverse : non le ho prese a Foggia ( mi pare da una ditta di San Marino, .. ma sono passati molti anni e potrei sbagliare) e sono davvero eccezionali.
Mi potresti linkare il sito delle sottopunte in ebano? e anche ricordare il nome delle punte "bicolore"?

Grazie

Pasq

P.S Se il nostro percorso di ottimizzazione è simile è perché quanto ascoltato è oggettivo, compreso il comportamento di diffusori anche diversi ma ottimizzati con le stesse modalità...anche se poi le preferenze possono eventualmente divergere a seconda di ciò che si ascolta e a seconda del proprio modello acustico di riferimento...

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maverick
Mi potresti linkare il sito delle sottopunte in ebano? e anche ricordare il nome delle punte "bicolore"?

Grazie

Pasq

P.S Se il nostro percorso di ottimizzazione è simile è perché quanto ascoltato è oggettivo, compreso il comportamento di diffusori anche diversi ma ottimizzati con le stesse modalità...anche se poi le preferenze possono eventualmente divergere a seconda di ciò che si ascolta e a seconda del proprio modello acustico di riferimento...

certo, ti messaggio in pvt

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Alerosso10

Il fatto che in qualche impianto non si senta nessun miglioramento non significa che non siano un ottimo upgrade ma solo che in quel contesto non ce ne é bisogno, quindi tanto meglio. Io uso con soddisfazione dei Damachine, prima sotto le Vienna e adesso sotto le 804 d3 e nel mio contesto sono necessari. In altri impianti però anche i Damachine a volte si sono rivelati inutili, ma mai hanno peggiorato il suono, semplicemente non hanno avuto effetto.

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silviomecca

 

a casa,molto probabilmente il problema risiede in me,forse non ho l'orecchio così allenato come

 


>:)

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aldina

Chiedo a chi le ha già provate: è previsto un modello solo oppure due o più differenti con formati e capacità di sostegno diversi?

Solo per capire se si adattano a speaker da pavimento anche medio-grandi (sino a 60-80 kg) o se possono reggere accoppiamenti anche con diffusori più pesanti (150 kg e oltre ad esempio).

 

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