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mrazorro

Consiglio cuffia aperta

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mrazorro

Gentilissimi forumers,

chiedo a voi che avete molta più esperienza di me. Utilizzo le cuffie per ascolti serali occasionali, quando per esigenze familiari mi è impossibile ascoltare tramite i diffusori che rimangono la mia scelta preferenziale. Per questo non ho mai investito molto nell'ascolto in cuffia. Premetto ciò perché non vorrei investire in un amplificatore specifico per cuffie ma continuare ad utilizzare l'uscita cuffia dell'amplificare integrato in mio possesso, un Arcam A90 del 2005, amplificatore che adore per il suo suono corposo, caldo e allo stesso tempo trasparente. 

Attualmente ho una Sennheiser HD525 del 1999 che ormai è arrivata al capolinea e uso ormai sempre più di rado sostituita da un paio di anni da una Audio Technica M50x, comprata inizialmente più per altri usi (ascolto tramite pc portatile quando sono fuori per lavoro, anche in viaggio). La M50x va molto meglio della vecchia HD525 anche se a volte il basso mi pare troppo marcato e gli alti non sufficientemente aperti. Inoltre mi manca l'ariosità e la tridimensionalità della cuffia aperta.

Ciò detto, pensando di investire al massimo 200 euro per una cuffia aperta (o semi aperta), ma meglio se riesco a risparmiare qualcosa, pensavo a:

- Beyerdynamic DT990 pro (si trova a 139 euro su Amazon.it)
- Beyerdynamic DT880 edition (si trova a 175 euro + 10 di spedizione su Amazon.de)
- Sennheiser HD598 (intorno a 170 euro a seconda delle offerte) 
- Sennheiser HD599 (fuori budget ma magari aspettando qualche offerta)
- Sennheiser HD579 

Se il carattere delle Sennheiser è rimasto simile a quello della mia HD525 mi aspetto un risultato sicuramente gradevole con tutte le registrazioni (buone o cattive) ma forse tendente allo scuro accoppiato con l'Arcam. D'altro canto il carattere più brillante e aperto delle Beyers potrebbe andare maggiormente d'accordo con l'Arcam per un risultato migliore. Cosa ne pensate? Altri suggerimenti per il budget?

Dimenticavo, ascolto molta classica e jazz acustico, saltuariamente qualche ritorno al pop/rock dell'adolescenza, Beatles, Pink Floyd, etc .... Le sorgenti sono un lettore CD Audiolab 8200 e un giradischi Project intermedio di una decina di anni fa (non ricordo la sigla esatta) con testina Goldring. Cavi tutti VdH.

Vi ringrazio per i suggerimenti che vorrete darmi!

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mrazorro

Sono una precisazione per le Beyers, io mi riferivo alla loro versione  250 Ohm. In ogni modo sul libretto istruzioni dell'amplificatore c'è scritto a riguardo dell'uscita cuffie:

"This socket accepts headphones with an impedance rating between 8Ω and 2kΩ, fitted with a 1/4-inch stereo jack plug."

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KnifeEdge

Per mio gusto e vista l'amplificazione e gli ascolti io proverei la dt880/250ohm. È una cuffia splendida praticamente in assoluto, a volte può sembrare leggera sul basso (ma sempre rotonda e molto ben estesa), ma collegata all'ampli integrato dovrebbe tranquillamente guadagnare un po' di presenza in basso.

 

A me piace molto anche la Hd599, leggermente migliore della 598 (più coesione e compattezza, minor mascheramento dei dettagli), ipercorretta quasi troppo con solo un tocco di calore, ma al momento penso sia sovraprezzata e si sposerebbe male come adattamento di impedenza all'ampli integrato.

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Ospite

 

Sfora leggermente il tuo budget, ma prova a considerare in casa Audio Technica anche la ath ad900x.

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andreavassalli

Up per la DT880 250 ohm, che posseggo, ariosa e dettagliata , nella classica uno spettacolo e correttamente amplificata acquista consistenza e precisione nei bassi..... e poi è come una pantofola in testa :-))

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2slow4u

ottoottantaaaa!

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mrazorro

Grazie a tutti per i suggerimenti e buon e feste pasquali! 

Vi aggiornerò più avanti quando avrò provato la cuffia che sceglierò, con ottima probabilità la Beyer DT880. La ATH-900 è fuori budget, sulla AKG 500 e sulle AKG in generale temo la reale capacità di essere pilotata a dovere dal mio amp.Ho già avuto esperienza non soddisfacente con una K240 made in Austria di una quindicina di anni fa. 

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Ospite

Io posseggo la DT880, la versione da 600ohm, ed ance la Senn HD 598, ti posso dire che la DT880 è una cuffia splendida in ogni suo aspetto, e dal rapporto qualità prezzo inarrivabile da chiunque su quella fascia prezzo, per cui vai tranquillo con le beyer!!

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mozarteum

Anche io reputo la dt 880 da 600 ohm cuffia di qualita' altissima che alterno senza perdita d'ascolto con stax

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mrazorro

Sono sicuramente tentato dalla versione 600 ohm ma temo, leggendo altri commenti nel forum, che l'ampli integrato non possa pilotarla a dovere, anche se, come già detto, sul manuale dell'Arcam A90 trovo "This socket accepts headphones with an impedance rating between 8Ω and 2kΩ, fitted with a 1/4-inch stereo jack plug." Quindi in teoria nessun problema. Che ne pensate?

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KnifeEdge

L'Arcam ha circuito dedicato per la cuffia o esce per partitori dalle uscite diffusori? In quest ultimo caso non dovrebbe avere nessun problema... ma probabilmente neanche nel primo caso visto il manuale.

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KnifeEdge

Secondo me così a pelle non dovrebbe comunque avere grossi problemi..

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appecundria

senza voler sminuire i consigli sulla ottima DT880 (specialmente la 600 ohm) ti invito a considerare anche la AKG K701, attualmente sui 160 euro http://amzn.to/2pB9uEm, punti di forza sulla DT880 sono l'headstage più ampio, le note acute più ariose, la maggiore facilità di pilotaggio, la superiore microdinamica. Una cuffia femmina.

La DT880 è più concreta, meno eterea, mediobasso più rockettaro, superiore punch. Una cuffia maschio.

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mrazorro

Grazie per il suggerimento. In realtà avevo pensato alla K701/K702 ma le recensioni sul web che la descrivono leggera sul basso mi hanno scoraggiato. Non che cerchi un basso gonfio, ma non posso pensare di ascoltare jazz senza il contrabbasso presente a condurre il ritmo.

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mrazorro

Nessuno mi ha suggerito Grado. Le pensavo costose, ma vedo che la SR60e e SR80e rientrano pienamente nel budget stanziato. Così come vedo ottime recensioni in giro sul web e bassa impedenza, quindi immagino pilotabili tranquillamente. Come si confrontano con la Beyer DT880?

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KnifeEdge

Ritengo le Sr60e ottime per il loro prezzo, sono da decenni l'entry level per eccellenza nel mondo delle cuffie "high-end". Molto ben bilanciata, basso ottimo soprattutto se parliamo di basso elettrico, veloce, efficiente (la "e" più della "i", più in tutto), qualche nasalità in gamma media, acuto presente ma un po' rozzo se vogliamo in estensione.

In generale sempre un ascolto appagante, ma un po' rozzetto qua e là, io le utilizzavo anche con la classica con soddisfazione, ma poi quando si conoscono cuffie più "raffinate" e corrette in gamma media è difficile ritornare alla sr60e per la classica (mentre la ritengo tuttora una delle cuffie migliori per il rock, al pari della sorellina minore ormai quasi vintage sr40).
La DT880 è a un altro livello se parliamo di classica. E lo dico da grande estimatore del suono Grado (per quanto riguarda i modelli di base gamma, sr60e appunto).
Inoltre le Grado sovraurali possono risultare scomode dopo un po' di tempo, mentre le Dt880 di solito si dimentica di averle in testa.
Se però vuoi provarle un giorno (le Grado piccole), ben venga, ma non al posto della Dt880 per la musica che vuoi ascoltare.

Ovviamente per mio gusto, che poi magari a te vengono a piacere solo le Grado. :P

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marcellomarcello

Dimenticavo, ascolto molta classica e jazz acustico, 

Personalmente considero le Grado con questo tipo di musica non una buona scelta ...
Meglio la AKG 701 e le Audio Technica di tipo aperto tipo la ATH AD 900x .

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appecundria

Io ho fatto tutta la scalata Grado, attualmente ho una RS1i. Per la classica è meglio la 701, per il jazz acustico la SR125 può dire autorevolmente la sua.

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appecundria

Comunque la 701 scende eccome, non ha i 100 hz in evidenza, questo sì.

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KnifeEdge
Comunque la 701 scende eccome, non ha i 100 hz in evidenza, questo sì.

 

Confermo, a memoria un po' lontana, ma ricordo molta profondità con la sinfonica.

 

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Bazza

Io ho le grado sr80e e ci ascolto di tutto.

Si pilotan con niente .

A me piacciono molto

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crimsonking

Buongiorno a tutti,

approfitto del post per chiedere un consiglio: dovendo anch'io comprare delle cuffie ( e le beyerdinamic mi son sempre piaciute) ed essendo poco aggiornato chiedo: le DT 880 tanto apprezzate potrebbero andare bene con il mio umile ma onesto ampli NAD C 326 Bee? (impendenza uscita cuffia 68 ohm)

Grazie per i graditi consigli.

Massimo

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EdoM
Comunque la 701 scende eccome, non ha i 100 hz in evidenza, questo sì.

 

Confermo, a memoria un po' lontana, ma ricordo molta profondità con la sinfonica.

 


 

Anche io la uso molto spesso e quasi solo con la classica e a mio parere ha i bassi che deve avere.

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salrap
Io ho le grado sr80e e ci ascolto di tutto.

Si pilotan con niente .

A me piacciono molto

 

+1... in questa fascia quasi imbattibili come omogeneità...

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mrazorro
La decisione era presa per Beyerdynamic DT880 250 Ohm ma non ero poi passato a concretizzare l'acquisto causa altre spese fronte casa e famiglia. 

Poi ieri navigando scopro che le Philips Fidelio X2, che ricordo fuori dal budget 200 euro, sono scese a 169.Facilità di pilotaggio, cavo staccabile e impostazione sonora calda alla quale sono abituato dalle vecchie Sennheiser e dalle attuali AT... aspetti che stanno mettendo in dubbio la mia scelta. Voi come le vedete? Esperienze di confronto diretto tra DT880 e X2? 

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Marzius

Per un uso a 360° trovo le X2 eccezionali!!!!

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mrazorro

Riprendo il vecchio post per aggiornarvi. Preso da mille altre cose sono passati diversi mesi, ma sono finalmente arrivato a conclusione... Come avevo scritto la decisione era presa per Beyer DT880, rimaneva dubbio tra 250 o 600 ohm, non volendo investire in specifico ampli cuffie. Dovendolo collegare al mio ampli Arcam A90 con il quale mi trovo molto bene, ho contattato direttamente Arcam e in 24 ore mi hanno risposto sconsigliandomi la 600 ohm (l'ampli l'avrebbe pilotata ma senza renderle giustizia) e consigliandomi la 250. In alternativa mi suggerivano il loro rHead abbinabile senza problemi con la 600 ohm.

I mesi corrono veloci e sono così arrivato a dicembre. La dt880 sale di prezzo mentre vedo la Senn HD579 in offerta... cedo alla tentazione e ordino la HD579. Provata un mese e restituita, come raccontato in dettaglio in altro posto. Prendo così la dt880 250 che nel frattempo era scesa di prezzo... valle a capire queste continue fluttuazioni.

Risultato? La trovo fantastica. Si interfaccia perfettamente con l'ampli, bassi belli pieni, profondi, dettagliati e articolati, con il giusto punch e mai invadenti. Medi naturali e ben raccordati con bassi e alti. Alti sicuramente presenti ma allo stesso tempo setosi, mai aggressivi. Non mi ritrovo con quanto ho letto in alcune recensioni che parlavano di bassi arretrati e alti aggressivi e sibilanti, anche se non faccio fatica a pensare che con abbinamenti sbilanciati verso l'alto ciò possa accadere. Ma al di là del bilanciamento tonale, che come dicevo in altro post credo sia di gradimento o meno in funzione delle abitudini di ascolto, quello che mi ha ammaliato della resa sonora della cuffia è quella sensazione di grande trasparenza, di musica che fluisce con naturalezza e senza alcuna fatica, ottima separazione degli strati sonori, ampia immagine tridimensionale. E questo vale sia ascoltando musica acustica (classica o jazz che sia) che rock-pop. Ad esempio, è stata una grande emozione sentire così Abbey Road dei Beatles, peraltro nella prima versione CD di qualche decennio fa.

Scusatemi se mi sono dilungato, spero che queste righe possano essere utili.

Beyer_DT880.jpg

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La Beyer DT880 è un'ottima cuffia, non mi sorprende quello che hai scritto, per me rimane ancora oggi una delle cuffie più riuscite e con un rapporto q/p stellare.

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