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mike5863

Il piano d'appoggio influisce sulla resa del lettore CD?

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mike5863

Il lettore è quello in firma; per ragioni logistiche ho dovuto spostarlo dalla vecchia posizione ( un robusto piano di legno spessore 3 cm ) e adesso è posizionato su uno stabile piano ma di vetro. Stessi cavi di segnale e di alimentazione e l'impressione è che le voci siano un po' più " leggere" mentre il segnale sia invece più ricco di micro dettagli.

Mi e vi domando... è possibile?

Qualcuno ha avuto esperienze analoghe?

Grazie

Mike

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ferroattivo

Assolutamente possibile, il piano di appoggio per la sorgente è molto importante, ma non solo per la sorgente, ne risentono in maniera sensibile anche le elettroniche, in base al materiale del piano di appoggio si può avere un suono più definito e preciso, con maggiore pulizia. Bisogna provare, io per esempio mi trovo bene con le palline di gomma sotto le mensole dove poggiano le elettroniche, ottenendo maggiore pulizia e dettaglio. Leggi anche in rete le recensioni delle palle di Epidauro, lo stesso risultato lo ottieni anche con le palle matte, quelle che rimbalzano, le trovi nelle macchinette dei bar a 1 euro l'una

Guerino

 

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Guest

la questione è delicata e attiene alle risonanze che si possono generare tra chassis e mensola.. per cui non esiste una ricetta unica: se si dispone di un piano di appoggio solido e soprattutto sordo si potrà tentare di accoppiare lo chassis con punte in modo da smorzare maggiormente le vibrazioni interne del telaio (magari aiutandosi con un peso al di sopra dell'elettronica) e vedere se il suono migliora.

viceversa se il piano di appoggio è a rischio risonanza meglio disaccoppiare isolando in vario modo il telaio del player dal mobile disupporto

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Guest

Io ho trovato un deciso miglioramento poggiando il lettore CD su tre cubetti di grafite ad alta densità

 

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dadox

Fermaporta a semisfera all'Ipercoop.

:D

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camaro71

Possibilissimo

Il fine tuning ti fa scoprire tanti piccole cose e dettagli impensabili finché non tocchi con mano

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maxnalesso

Le palle matte non le ho mai provate ....

Visto che costano una inezia,  farò anch'io qualche test.

 

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GianGastone

Sotto il giradischi ci puoi mettere quallo che ti pare ma suonera' sempre attufato, maxnalesso

 

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M.B.
Le palle matte non le ho mai provate ....

Visto che costano una inezia,  farò anch'io qualche test.

Meglio delle palle matte puoi puoi provare le palle da squash a doppio punto giallo: http://forum.videohifi.com/discussion/374339/palline-da-squash#Item_281Con il giusto numero di palline in relazione al carico (ovvero contenendo la compressione di ogni palla per non più del 25/30%), si ottengono risultati di disaccoppiamento eccellenti!

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maxnalesso
Sotto il giradischi ci puoi mettere quallo che ti pare ma suonera' sempre attufato, maxnalesso

Giradischi?  Quello c'ha sotto le punte Yba,  e chi le toglie più!

Stavo pensando di isolare meglio meccanica e convertitore ....

 

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goldeye

Ovvio che si... io molti anni fa usavo la basetta in kevlar della Sicomin, cubetti ART....da qualche anno la AudioMagic con i rack Bassocontinuo

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meridian

Sicuramente si, la base influenza il suono, come pure i diversi approcci di accoppiare o disaccoppiare. Ogni situazione fa a se' , bisogna provare , considerando che ci sono oggetti da fine tuning che poco costano, si tratta di avere un poco di pazienza e fare qualche confronto. Io ho il CD disaccoppiato dal ripiano con base Gingko, e il finale su base Sicomin. Ho trovato in tutti i casi dei miglioramenti nel fuoco, nella pulizia e nella fermezza del suono, che risulta più intelligibile , anche a bassi volumi, ma pure alzando si mantiene maggior rigore . Sotto al CD io tenderei a disaccoppiare, per evitare che la meccanica risenta del contesto ambientale, soprattutto se hai il rack tra i diffusori . . ..

 

Saluti , Dario

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enzo966

Dipende anche da come sono gli appoggi di serie.

Dac e meccanica ho provato anche a sospenderli con elastici che non è cambiato alcunché.

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goodmax

Meccanica cd o lettore cd, mai accoppiarli con le punte

Non a caso escono dalla fabbrica con i piedini normalmente morbidi nella parte d' appoggio.

Quindi molto meglio disaccoppiare, senza esagerare con la morbidezza, il lettore deve restare in bolla.

Piuttosto appesantire il contenitore, il coperchio.. ecc.

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camaro71

Io sotto il cd ho un piano in granito spesso 25 mm da almeno 15 kg

In teoria dovrei essere a posto

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camaro71

Anche pre e il suo alimentatore poggiano su identico ripiano :)

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Sfabr64

Ho fatto numerose prove... basi Sicomin, basi su punte, Sorbothane, Magic Dream...

Alla fine... per il lettore, ripiano in cristallo del rack coi Magic Dream sotto una tavoletta di legno dove a sua volta poggia il lettore stesso

Il pre valvolare va molto meglio sul ripiano del mobile, poggiato coi suoi piedini su 4 semisfere grandi di Sorbothane

Il finale, sempre a tubi è quello che ha fatto gridare al miracolo per il miglioramento ottenuto col sorbothane, quindi, i piedini del lettore poggiano sul sorbothane che è poggiato su una lastra di vetro spessa, con sotto 3 Magic Dream che si trovano in cima alle 3 gambe del mobile...

Lo stabilizzatore/filtro di alimentazione, molto pesante, è stato prima poggiato su un ripiano in vetro del rack, sui suoi piedini, poi coi M Dream sotto, poi col sorbothane... niente. Lo abbiamo messo direttamente sul pavimento sui suoi piedini, e lí è rimasto, avendo mostrato la miglior resa.

Ci siamo arrivati in più riprese a trovare la quadra, io e amici forumer da amici forumer smaliziati, prove su prove.

Ora sono veramente soddisfatto, sforzi e pazienza premiati, anche perchè non amo molto ascoltare l'impianto ma la musica...

 

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mike5863

Grazie per le risposte, credevo di avere delle allucinazioni acustiche.

Ripeto, le voci sono più' leggere anche se sono invece emersi dei particolari che prima non sentivo. Non vorrei ritornare alla situazione precedente anche perché' non ho voglia di lavorarci 2 ore ma il problema è' che ho pochissimo spazio nella nicchia dove adesso è' alloggiato il lettore. Se mettessi dei semplici feltrini sotto i piedini?

Qualcuno ha provato?

 

Sono comunque stupito.....non è' una differenza enorme ma si sente e mi piacerebbe ritrovare quel pizzico di calore in più'

 

Suggerimenti?

 

Mike

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Fausto_M

Ho un cd Audionet Art G3 che ha una solida base di granito ed è l'unico che è totalmente indifferente a cubetti in grafite o Damachine (quelli che uso con soddisfazione sotto il pre). Altri cd quali Naim Cd5i e Teac VRDS9 con i DAM acquisivano molta più aria e definizione.

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MAXXI
Grazie per le risposte, credevo di avere delle allucinazioni acustiche.

Ripeto, le voci sono più' leggere anche se sono invece emersi dei particolari che prima non sentivo. Non vorrei ritornare alla situazione precedente anche perché' non ho voglia di lavorarci 2 ore ma il problema è' che ho pochissimo spazio nella nicchia dove adesso è' alloggiato il lettore. Se mettessi dei semplici feltrini sotto i piedini?

Qualcuno ha provato?

 

Sono comunque stupito.....non è' una differenza enorme ma si sente e mi piacerebbe ritrovare quel pizzico di calore in più'

 

Suggerimenti?

 

Mike

 


 

Vai tranquillo con i feltrini , anche due di qualità sovrapposti : penso che il ripiano in vetro trasmetta molte più vibrazioni che non il vecchio ripiano in legno. Non a caso gli spioni usano dei microfoni direzionali che captano le vibrazioni dei vetri delle finestre consentendo di ascoltare quello che si sta dicendo all'interno e se pensi alle vibrazioni sonore ( ovviamente ineludibili....) che vengono emesse durante un programma musicale.....

 

Ho i due SACD dentro un vecchio mobiletto della Prandini molto rinforzato da me dall'originale e non ho mai sentito il bisogno di mettere alcunchè sotto i "piedoni" dei lettori che comunque pesano uno 9 kg e l'altro 12 kg....

Le vibrazioni "pericolose" vengono soprattutto dal motore del platorello su cui posa il CD e l'esterne vengono smorzate dai supporti elastici che tutte le meccaniche che si rispettano prevedono rispetto al telaio di supporto.

 

Quoto quanto detto da goodmax sopra : quello da 12 kg lo ha pure lui...... :)

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Trivella
Il lettore è' quello in firma; per ragioni logistiche ho dovuto spostarlo dalla vecchia posizione ( un robusto piano di legno spessore 3 cm ) e adesso è posizionato su uno stabile piano ma di vetro. Stessi cavi di segnale e di alimentazione e l'impressione è che le voci siano un po' piu' " leggere" mentre il segnale sia invece più' ricco di micro dettagli.

 

Mi è vi domando..... È' possibile'?

 

Qualcuno ha avuto esperienze analoghe?

 

Grazie

 

Mike

 

 

 

Scusa ma se ti fossi fatto la domanda: "perchè in commercio esistono basi specifiche e rack per contenere le elettroniche" non avresti già avuto risposta?

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mike5863

Vero, ma non ho mai avvertito questa differenza che sicuramente si è' manifestata passando dal piano di legno a quello di vetro. Vorrei lasciare la disposizione così' come oggi ma il problema è' che ho pochissimo spazio quindi credo che la prima prova la farò' con i feltrini

 

Mike

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Guest

ti darà un risultato ancora diverso: accoppiato al vetro (a meno dell'interposizione dei piedini, se presenti) lo chassis viene nel suo complesso smorzato in maniera molto diversa dall' accoppiamento col legno poiché i due materiali hanno frequenza di risonanza differente (e gli spessori costituiscono una ulteriore variabile).. coi feltrini lo chassis sarà maggiormente isolato e la frequenza di risonanza dipenderà esclusivamente da quella dello chassis.. 

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bluesman74

Io dopo innumerevoli prove l'ho piazzato sopra al pre, in quanto ho constatato che non cambia una cippa.

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GianGastone
Sotto il giradischi ci puoi mettere quallo che ti pare ma suonera' sempre attufato, maxnalesso

Giradischi?  Quello c'ha sotto le punte Yba,  e chi le toglie più!

Stavo pensando di isolare meglio meccanica e convertitore ....

Le punte Tba, qualsiasi punta, non puo' che essere un palliativo nei giralp...

 

 

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enzo966
Io dopo innumerevoli prove l'ho piazzato sopra al pre, in quanto ho constatato che non cambia una cippa.

Anche le tue elettroniche hanno ottimi piedini di serie.

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maverick
Il lettore è' quello in firma; per ragioni logistiche ho dovuto spostarlo dalla vecchia posizione ( un robusto piano di legno spessore 3 cm ) e adesso è posizionato su uno stabile piano ma di vetro. Stessi cavi di segnale e di alimentazione e l'impressione è che le voci siano un po' piu' " leggere" mentre il segnale sia invece più' ricco di micro dettagli.

 

Mi è vi domando..... È' possibile'?

 

Qualcuno ha avuto esperienze analoghe?

 

Grazie

 

Mike

 

 

 

altrochè che il suono cambia a seconda di quello che ci sta sotto !!

Senza alcun dubbio, e in modo molto evidente, più che su altri componenti ( ad esempio l'effetto su pre e ampli è molto minore).
Ho già parlato della mia esperienza, particolarmente strana: dato per assodato i due modi di intervenire ( accoppiare con le punte o disaccoppiare con elementi morbidi o con molle), dopo una decina di prove (non esagero) con piedini, basette e punte di varie fogge e funzionamento opposto, ho trovato un miracoloso equilibrio ( il migliore per i miei gusti) unendo delle punte Taok ( quindi punte accoppianti) a una basetta antirisonante e disaccoppiante (la Gregitek) appoggiata a delle sublima stones.
Un miscuglio apparentemente assurdo, ma che dopo avermi fatto impazzire a suon di sposta, rimetti, togli, cambia, accoppia, disaccoppia ... il mio lettore da 25 kg ( altro che andare in palestra) mi ha reso davvero felice, perchè ogni intervento migliorava un parametro ma ne peggiorava altri.
Così, con questa serie di supporti tra di loro apparentemente inconciliabili, sono riuscito a trovare il nirvana, in cui tutti i parametri (scena, dettaglio, corpo, timbrica) sono come li voglio io, e senza sacrificare nulla.
E globalmente il suono è percepibilmente migliore di quello che si ottiene appoggiando semplicemente il lettore, pur pesante, nel ripiano.
E' come dice camaro71 : il fine tuning, se ben fatto, dà risultati sorprendenti : non hai alcuna allucinazione, tranquillo

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goldeye
Io dopo innumerevoli prove l'ho piazzato sopra al pre, in quanto ho constatato che non cambia una cippa.
"fortunato"....

 

:D

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danko57
Il lettore è' quello in firma; per ragioni logistiche ho dovuto spostarlo dalla vecchia posizione ( un robusto piano di legno spessore 3 cm ) e adesso è posizionato su uno stabile piano ma di vetro. Stessi cavi di segnale e di alimentazione e l'impressione è che le voci siano un po' piu' " leggere" mentre il segnale sia invece più' ricco di micro dettagli.

 

Mi è vi domando..... È' possibile'?

 

Qualcuno ha avuto esperienze analoghe?

 

Grazie

 

Mike

 

 

 

altrochè che il suono cambia a seconda di quello che ci sta sotto !!

Senza alcun dubbio, e in modo molto evidente, più che su altri componenti ( ad esempio l'effetto su pre e ampli è molto minore).
Ho già parlato della mia esperienza, particolarmente strana: dato per assodato i due modi di intervenire ( accoppiare con le punte o disaccoppiare con elementi morbidi o con molle), dopo una decina di prove (non esagero) con piedini, basette e punte di varie fogge e funzionamento opposto, ho trovato un miracoloso equilibrio ( il migliore per i miei gusti) unendo delle punte Taok ( quindi punte accoppianti) a una basetta antirisonante e disaccoppiante (la Gregitek) appoggiata a delle sublima stones.
Un miscuglio apparentemente assurdo, ma che dopo avermi fatto impazzire a suon di sposta, rimetti, togli, cambia, accoppia, disaccoppia ... il mio lettore da 25 kg ( altro che andare in palestra) mi ha reso davvero felice, perchè ogni intervento migliorava un parametro ma ne peggiorava altri.
Così, con questa serie di supporti tra di loro apparentemente inconciliabili, sono riuscito a trovare il nirvana, in cui tutti i parametri (scena, dettaglio, corpo, timbrica) sono come li voglio io, e senza sacrificare nulla.
E globalmente il suono è percepibilmente migliore di quello che si ottiene appoggiando semplicemente il lettore, pur pesante, nel ripiano.
E' come dice camaro71 : il fine tuning, se ben fatto, dà risultati sorprendenti : non hai alcuna allucinazione, tranquillo

Scusa... tanto per capire.. le Sublima stones le hai messe sotto l apparecchio o sotto la basetta? Nel secondo caso hanno lo stesso effetto? Grazie.

 

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Minico

ciao ragazzi.

premetto che non ho mai fatto prove in tal senso ma ci credo lo stesso. (sono pure un ex cavo scettico ora guarito :-) ).

mi incuriosisce molto il perché ciò accade , da un punto di vista anche fisico. cioè..la vibrazione perché sporca/modifica il segnale. cosa succede in realtà? anche se sospetto che la spiegazione non è a nostra ( almeno non di tutti) portata se entra in gioco fisica/ingegneria a livello più profondo. 

Sui diffusori è eclatante la differenza e li mi viene più facile capire il discorso vibrazioni accoppiamento etc....ma su un segnale elettrico ? 

prego astenersi polemisti increduli incalliti. chiedo con reale curiosità. 

ciaus

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