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    • K-Tribes Team

      Problemi di login?   31/12/2017

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dadox

Cosa il fine tuning non potrá mai risolvere...

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dadox

...porgo la domanda, vorrei confrontare il vostro (eventuale) fallimento nel tentare di risollevare le sorti di un impianto che a causa dell'ambiente negativo non vi è verso di sentirlo suonare come vorreste. In cosa non siete riusciti ad ottenere i risultati sperati? Poi vi dico la mia esperienza.

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FabioSabbatini

Facile: in tal disgraziato si va di trattamento acustico. Se vietato si va di dsp, drc. Se vietato si fa seppuku.

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appecundria

Gli interventi sull'ambiente non sono fine tuning.

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Sfabr64

Innanzitutto bisogna capire se dopo aver curato tutto, intendo la qualità dell'alimentazione, corrente stabilizzata e filtrata, buoni cavi di alimentazione correttamente interfacciati al tipo di elettroniche, per i cavi di segnale lo stesso, idem per quelli di potenza, oltre ad una certa qualità intrinseca di sorgenti, amplificazione e diffusori, ben "sposati" fra di loro... il suono che esce dai diffusori è di buon livello... attuando le premesse di cui sopra, probabilmente lo sarà.

Stabilita, evinta, riconosciuta questa qualità di riproduzione del messaggio sonoro, ci si preoccuperà di contestualizzarla con l'ambiente, che se acusticamente "infelice" ci obbligherà ad un ricercato Fine Tuning, che comprenderà varie prove, supporti per le elettroniche, soluzioni contro le vibrazioni, accoppianti/disaccoppianti, magic Dream, punte, palline varie, Sorbothane ecc, Fine Tuning al quale si tornerà sopra ogni volta che si apporteranno modifiche all'arredo dell'ambiente, sia si tratti di arredi nel vero senso della parola, quindi tappeti, tende, librerie poltrone e via dicendo, sia si tratti di elementi più focalizzati e tecnici, vedi Daad, pannelli diffrattori/assorbenti/riflettenti.... ecco, quando si ottiene un buon suono dagli altoparlanti, il resto lo fa l'ambiente,
ci saranno ambienti fortunati, favorevoli, altri difficili, dove per quanto ci si sforzi non si raggiungerà proprio il massimo, ma una certa soddisfazione si, soprattutto se i diffusori inseriti non saranno eccessivi o insufficienti.

Altro che posso dire che se un set up è di suo malsuonante, con disarmonia fra i componenti,  non ci sarà ambiente fortunato, ideale, che farà il miracolo di farlo suonare bene.

Fabrizio

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dadox

É vero, forse è meglio spostare di lá. Okay, ecco...

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dadox
Facile: in tal disgraziato si va di trattamento acustico. Se vietato si va di dsp, drc. Se vietato si fa seppuku.

 


Ci sto meditando (il seppuku)...

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dadox

@Sfabr64 Si, le ho provate un pò tutte. Prima l'impianto suonava in maniera soddisfacente (direi anzi eccellente), quando lo avevo assemblato a casa della tipa. Ma le storie si sa, spesso finiscono. Ereditando l'appartamento di mia mamma, ho deciso di levare il muro divisorio, quello che separava il salotto dalla sua stanza. L'intenzione era quella di ricavarne una bella sala, dedicandola alla musica. Ho dovuto investire denaro per far raddrizzare almeno una parete di fondo (case vecchie in centri storici) e chiudere una finestra di troppo. A fine lavoro, e messo in funzione l'impianto, le basse frequenze, quelle telluriche, morbidose, calde, che contraddistinguevano la timbrica precedente, sono state assorbite del tutto dallo stramaledetto parquet vuoto! Oltremodo le frequenze medio basse diventano sorde, il pavimento "sente" i diffusori lavorare, e reagisce seccandone il suono. Non è che il suono sia andato a farsi friggere in maniera orrenda, ma è chiaramente percepibile la differenza dell'attenuazione verso le frequenze più basse al punto di non più esser evidenziate in primo piano. Un contrabbasso per esempio, privato di una certa profonditá del basso, resta a malapena circoscritto alla zona di propagazione, non lo si sente più arieggiare. Non è facile spiegarlo, ma è come aver perso qualcosa per strada. Appare evidente che le onde sonore generate dall'impianto non vanno d'accordo con il mio parquet! Sotto alle assi, c'è almeno una spanna di aria fra loro e la soletta del pavimento, essendo queste ultime poggiate sulle putrelle, come da manuale "stile case di una volta". Di fatto, il suono (in particolare le basse frequenze), anzichè incontrare una solida base cementificata, trovano sulla loro strada una pavimentazione che anzichè fare da barriera, inizia a far cassa vuota. L'unica evidente soluzione sarebbe di levare le assi e pavimentare a campata di cemento, rifacendo daccapo l'intera base della sala. E francamente, tanto vale accettare la sconfitta e adeguare le orecchie alla situazione. Non posso neanche coprire il parquet con qualsiasi materiale, perchè essendo "sospeso" non offre una base stabile, giá scricchiola di suo. Certo, a livello estetico, tutti mi sconsigliano di intervenire su di esso, e non hanno tutti i torti. Ma se incappate in un appartamento con questo tipo di pavimentazione evitate di assemblare un impianto hi-fi in una stanza del genere.

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homesick

Non mi reputo un esperto di fisica acustica , assolutamente , ma non può essere il solo pavimento assorbente ad asciugare i bassi.

È più facile che tu abbia delle.cancellazioni dovute alle misure delle pareri e al loro rapporto .

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Felis

Non capisco il perché dell'ostinarsi a non voler usare un DSP.

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virman71
Non capisco il perché dell'ostinarsi a non voler usare un DSP.
Perchè le parole filtro e equalizzazione non sono nel vocabolario di molti audiofili

 

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dadox

Pareti 5,30 larghezza per 6,50 lunghezza. Il basso nell'altro ambiente era poderoso, presente, veniva riprodotto fino alle soglie più basse, qui invece si attenuano fortemente. Speravo in un miglioramento di ancora maggior respiro, invece è stato fatto un passo indietro. Come ripeto, non è tanto il pavimento, quanto lo spazio vuoto che sta sotto di esso. È come se fisicamente qualsiasi oggetto appoggiato al pavimento di fatto resti sospeso. Anche nell'altro a biente c'era il parquet, ma era posato su cemento. Batti un piede sul pavimento, se cemento pieno (che sia poi parquet o altro non cambia) fará un suono tipo THUD!! Fallo sul mio parquet e otterrai un bel BUMP! Il primo è come picchiare su un sasso, il secondo come fosse un timpano (in legno) che risuona. Non fa nulla, tanto vale vada bene così...

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Felis
Non capisco il perché dell'ostinarsi a non voler usare un DSP.
Perchè le parole filtro e equalizzazione non sono nel vocabolario di molti audiofili

Si vede che preferiscono complicarsi la vita. Saranno scemi ad usarli negli studi di registrazione... 

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dadox
Non capisco il perché dell'ostinarsi a non voler usare un DSP.
Perchè le parole filtro e equalizzazione non sono nel vocabolario di molti audiofili


Le Bose 901 hanno giá un equalizzatore dedicato a corredo. Fidati, è di fatto uno stabile costruito chissá quanti anni fa, scale e pareti sono storte, penso che oltre al pavimento anche il resto dei muri dia il supporto negativo. Nel mio ottimismo, speravo che far raddrizzare perpendicolarmente la parete di fondo sarebbe bastato. La parete è stata raddrizzata per agevolare l'emissione posteriore dei diffusori. Di fatto, prima dell'intervento, la stanza non era un parallelepipedo, ma romboidale. :-o

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PietroPDP

Intanto prova a mettere un tappeto spesso.

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dadox
Intanto prova a mettere un tappeto spesso.

 


Ne ho provati 3!

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PietroPDP

Orco due :( ...

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dadox

Pietro, ti faccio pure un altro esempio...nel vecchio ambiente utilizzavo due finali Denon i quali erano molto più "fini" rispetto al Nad. Il Nad mostrava un certo "rigonfiamento sulle basse", al punto che il suono avesse una mezza impronta loudness (solo verso il basso). La maggior raffinatezza dei Denon non accusava quel "rigonfiamento" ma mostravano doti di discesa stabile verso i cosiddetti inferi, ma senza ciò di cui sopra. Qui? Il contrario! I Denon paiono freddini e invece il Nad ha perso quel connotato di prima, e infatti sta suonando lui! Santa pazienza come l'ambiente decide per le sorti di un'elettronica!

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dadox
Orco due :( ...

 


Non essendo spessoni, ne ho sparsi tre per la stanza. Ma lo si sente anche da qui dove sto ora, che quando i bassi scendono (e ben conosco i miei cd) tendono a perdersi e il pacimento mi risuona sotto ai piedi (nonostante la moquette sotto la poltrona). Cavi e il Monster 5100 son sempre i medesimi di prima. Ricordi quell'Audioquest di alimentazione di cui parlammo in privato? Ora si è rivelato sin troppo secco. :-O

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PietroPDP

Sì ho capito la situazione purtroppo.

Poi a distanza è pure difficile trovare eventuali soluzioni sperando di trovarle.

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dadox

Tanto per dirvene un'altra...Prima di buttar giù il muro divisorio, anni fa avevo l'impianto precedente in una sola metá. Mi son dovuto far fare appositamente un tappeto di moquette che coprisse l'intera area salottino per compensare i bassi che "muggivano".

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dadox
Sì ho capito la situazione purtroppo.

Poi a distanza è pure difficile trovare eventuali soluzioni sperando di trovarle.

 


Ma che poi, nonostante le bestemmie, pian piano ho trovato la quadra con la sistemazione spaziale dei diffusori. All'incirca come ampiezza scena e posionamento reale vocalist e strumenti è una goduria, solo che sti bassi, mannaggia, non sono granitici come prima. Non è facile spiegarne a voce le differenze....

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PietroPDP

E certo è pure quello il guaio, a distanza è ancora più difficile capire.

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virman71
Tanto per dirvene un'altra...Prima di buttar giù il muro divisorio, anni fa avevo l'impianto precedente in una sola metá. Mi son dovuto far fare appositamente un tappeto di moquette che coprisse l'intera area salottino per compensare i bassi che "muggivano".
Leggevo che haI parquet come pavimento......hai i diffusori accoppiati al pavimento tramite punte o direttamente a terra?

 

 

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dadox
Tanto per dirvene un'altra...Prima di buttar giù il muro divisorio, anni fa avevo l'impianto precedente in una sola metá. Mi son dovuto far fare appositamente un tappeto di moquette che coprisse l'intera area salottino per compensare i bassi che "muggivano".
Leggevo che haI parquet come pavimento......hai i diffusori accoppiati al pavimento tramite punte o direttamente a terra?

 


piedistalli. Ma anche nell'altro ambiente c'era il parquet. Solo che stava sul cemento. Qui invece quasi ti ci "dondoli".

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Sfabr64

@Dadox, hai provato delle basi, stile Di Prinzio o altro da mettere sotto ai piedistalli?

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virman71

 

Tanto per dirvene un'altra...Prima di buttar giù il muro divisorio, anni fa avevo l'impianto precedente in una sola metá. Mi son dovuto far fare appositamente un tappeto di moquette che coprisse l'intera area salottino per compensare i bassi che "muggivano".
Leggevo che haI parquet come pavimento......hai i diffusori accoppiati al pavimento tramite punte o direttamente a terra?

 

piedistalli. Ma anche nell'altro ambiente c'era il parquet. Solo che stava sul cemento. Qui invece quasi ti ci "dondoli".è.....non vorrei proprio che quella mancanza di rigidità del pavimento faccia si che le frequenze basse ne risantano un bel pò

Mi confermi la cosa dicendomi che nella ex stanza invece c'era la base cementata che rendeva rigido il pavimento

 

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virman71

dadox....fai una prova se ti capita,vai da un negozio di materiale edile e prendi dei fogli di gomma fatta di trucioli vulcanizzati(tipo Pavigran),mettine un foglio largo un pò di più della base dei tuoi piedistalli per uno spessore di almeno 1.1.5 cm in modo da disaccoppiare il pavimento dal blocco piedistalli/casse poi vedi il risultato.

Con una ventina di euro te la dovresti cavare

 

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dadox
Tanto per dirvene un'altra...Prima di buttar giù il muro divisorio, anni fa avevo l'impianto precedente in una sola metá. Mi son dovuto far fare appositamente un tappeto di moquette che coprisse l'intera area salottino per compensare i bassi che "muggivano".
Leggevo che haI parquet come pavimento......hai i diffusori accoppiati al pavimento tramite punte o direttamente a terra?

 

piedistalli. Ma anche nell'altro ambiente c'era il parquet. Solo che stava sul cemento. Qui invece quasi ti ci "dondoli".è.....non vorrei proprio che quella mancanza di rigidità del pavimento faccia si che le frequenze basse ne risantano un bel pò

Mi confermi la cosa dicendomi che nella ex stanza invece c'era la base cementata che rendeva rigido il pavimento


certo che si. ;-)

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dadox
dadox....fai una prova se ti capita,vai da un negozio di materiale edile e prendi dei fogli di gomma fatta di trucioli vulcanizzati(tipo Pavigran),mettine un foglio largo un pò di più della base dei tuoi piedistalli per uno spessore di almeno 1.1.5 cm in modo da disaccoppiare il pavimento dal blocco piedistalli/casse poi vedi il risultato.

Con una ventina di euro te la dovresti cavare


Rispondo a te e @Sfarb64. I diffusori sono appoggiati sulla loro "coppa" in acciaio, ma di fatto restano come sospesi, perchè le supportano 4 piedini in gomma (4 x cassa). Di fatto, il piedistallo non tocca il diffusore.Son fatti così (presa dal web) : http://i.ebayimg.com/00/s/MTE5NVgxNjAw/z/lEEAAOSwKtlWl~KF/$_35.JPG

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virman71

se anche prima la disposizione piedistalli diffusori era identica secondo me il problema sta nella nuova tipologia di pavimento che hai.....

 

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