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Roberto M

Scandaloso gruppo l'Espresso

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Roberto M

Chiedono di regalargli le foto, e magari troveranno anche un sacco di imbecilli che abboccheranno, solo per inseguire una gloria da stronzi.

E' come se De Benedetti mi chiedesse di fargli una causa gratis.

E' veramente incredibile.

 

http://www.nationalgeographic.it/static/docs/Liberatoria-National-Geographic-Italia.pdf

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ivantaggi78

Regalagli una bella foto che ritrae un dito medio alzato, ma fatta bene però!!! :D

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Roberto M
Regalagli una bella foto che ritrae un dito medio alzato, ma fatta bene però!!! :D

 

:D

 

 

 

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bambulotto

Mi sembra una liberatoria che deve firmare il soggetto ritratto....i rapporti tra la casa editrice ed il fotografo si gestiscono differentemente.

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Roberto M
Mi sembra una liberatoria che deve firmare il soggetto ritratto....i rapporti tra la casa editrice ed il fotografo si gestiscono differentemente.

 

No, quella e' solo una parte accessoria.

Chi firma gli cede gratis il diritto di pubblicare dove e come vogliono la foto.

E ovviamente li manlevando se ci sono persone fisiche ritratte.

 

 

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Roberto M

Il fatto che sia intitolata "liberatoria per le persone ritratte" e' anche peggio, perché induce in errore chi legge superficialmente, come successo a bambulotto

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alberto1954

Non ho letto tutto il papello... ma se ho capito bene...

 Se non sei un professionista che campa con la vendita delle foto e sei uno che magari avrebbe piacere .... a vederle pubblicate ..tanto a tenerle nel cassetto non ci guadagnerebbe nulla ugualmente ...

 Dove sta il problema??

 

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canebliz

C'è di male che preferiscono pubblicare una foto gratis che pagare un professionista.

Senza tenere conto della qualità.

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Roberto M
Non ho letto tutto il papello... ma se ho capito bene...

 Se non sei un professionista che campa con la vendita delle foto e sei uno che magari avrebbe piacere .... a vederle pubblicate ..tanto a tenerle nel cassetto non ci guadagnerebbe nulla ugualmente ...

 Dove sta il problema??


E' un piacere masochistico.Perche' regalando una foto che magari ti e' costata tempo e fatica e che comunque e' una tua creazione che ha un valore intrinseco, come tutte le opere d'arte e d'ingegno, significa non solo svalutarla terribilmente, ma anche permettere a degli squali senza scrupoli di sfruttarti e di uccidere l'arte e la bellezza.E quindi non e' fonte di soddisfazione ma di sputtanamento regalare una foto, per il fotografo e per il giornale che la pubblica, perche non "vale niente" ne' il giornale ne' la foto.Perche' se Papa Giulio Secondo invece di pagare Michelangelo per la Cappella Sistina avesse chiesto agli artisti dell'epoca di dipingerla gratis "per la gloria": avrebbe trovato degli scalzacani ed il mondo non conoscerebbe quell'opera d'arte.

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analogico_09
Non ho letto tutto il papello... ma se ho capito bene...

 Se non sei un professionista che campa con la vendita delle foto e sei uno che magari avrebbe piacere .... a vederle pubblicate ..tanto a tenerle nel cassetto non ci guadagnerebbe nulla ugualmente ...

 Dove sta il problema??

Ma infatti.., non c'è problema se non nelle sommarie generalizzazioni ce hanno il sapore della polemica "politica"...
E poi ciascuno è libero di fare delle sue foto, o d'altro, quello che vuole, anche di regalarle gratificato dal fatto che glie se ne possa eventualmente pubblicare una, o più  (non scomodiamo la "gloria", la facile retorica e il paradosso "suggestivo"), senza per questo doversi sentire boccalone imbecille e/o stronzo.
Una volta una rivista di cui non ricordo il nome mi contattò per chiedermi il permesso a pubblicare gratis una foto che avevo in un album fotografico virtuale; accettai volentieri e non mi sentii affatto come pesce all'amo, ecc..., nè pervaso da glorioso giubilo... :D anzi, evitai che detta immagine si ammuffisse nel luogo in cui giaceva e che si rendesse invece in qualche misura utile. 

Inoltre, non credo che l'editore in questione costringa nessuno a cedere le foto gratis, e se non ricordo male, già ai tempi della pellicola, vigeva la consuetudine che i giornali, la stampa in genere, se non eri un professionista affermato, non pagavano le foto dei dilettanti pervenute in redazione, salvo casi in cui il dilettante cosciente del fatto che stava offrendo una foto da Pulizer non trattasse adeguato compenso...
Perfino le agenzie fotografiche te le pagavano a pesa, per un "salario della paura".., e perdevi ogni diritto. Molto peggio questo, suppongo, quindi ho sempre preferito lasciare le mie misere ma sudate immagini nel cassetto accontentandomi di farle vedere ai malcapitati amici.., anche di postarle in questa stessa sezione del forum, magari di regalarle  piuttosto che svenderle...

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analogico_09

Se una foto è d'arte, di "ingegno", che venga pagata o regalata, non cambia nulla, tale resta... 

Potrebbe succedere che regalandola magari arriva al mondo; chiusa nel cassetto per "orgoglio" invece fa i vermi... 

Il paragone di Giulio II e Michelangelo non c'entra nulla: il papa, che non avrebbe mai chiamato uno scalzacani.., sapeva chi era Michelangelo e Michelangelo sapeva chi era Michelangelo... Qui si parla di dilettanti della fotografia sconosciuti, e del caso fortuito di un dilettante che non sa, nè altri, che in lui alberga il genio.., dove tale dilettante che si rivela geniale una volta la può pure regalare una foto che si scopre essere artistica.., non la seconda, ovviamente.., se il miracolo d'arte si ripetesse, come suppongo si ripeterà certamente visto il precedente.., se non fosse fuoco di paglia. Quindi.., regalare foto destinate altrimenti al tarlo del cassetto, è una possibilità preziosa per chi la regala e per il mondo che si arricchirà di un'altra testimonianza d'arte strappata all'oblio eterno... Vale il come si dice.., "se son rose fioriranno"... 
E chi ha a cuore l'arte se ne frega se ci sono anche quelli che speculano sull'arte.., sono dappertutto, si specula in musica, cinema, letteratura, ecc.., per restare in campo dell'erte, dove l'arte ha anche bisogno del "mercato".., e cmq si tenessero pure il loro vile denaro.., l'orgoglio d'"artista" è per altro... 

Chi regala quindi, con il giusto spirito, giusta consapevolezza, per il piacere di vedersi pubblicato e magari "scoperto" come fotografo d'ingegno, non è niente affatto un imbecille in cerca di una gloria da stronzi! 
  

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analogico_09
Chiedono di regalargli le foto, e magari troveranno anche un sacco di imbecilli che abboccheranno, solo per inseguire una gloria da stronzi.

E' come se De Benedetti mi chiedesse di fargli una causa gratis.

E' veramente incredibile.

 

http://www.nationalgeographic.it/static/docs/Liberatoria-National-Geographic-Italia.pdf

 

Ma questo è il link della liberatoria che qualsiasi giornale suppongo, anche  "Il Giornale" (quindi perchè citare espressamente solo il gruppo dell'"Espresso"?...) chiederebbe al fotografo dilettante, o al professionista intenzionato a fare la stessa cosa per qualsivoglia suo legittimo motivo, che cedessero foto a titolo gratuito.

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Fabio Cottatellucci
gloria da stronzi.

Devo purtroppo comunicarti che hai involontariamente citato Guccini.

 

Moz non te lo perdonerà mai, potrebbe rompere l'amicizia con te per questo :-D.

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Re_Frain

Fiato sprecato Roberto, ormai è così, purtroppo...

Per tutti quelli che vorrebbero ma non possono​.

Una volta le foto le dovevano pagare per forza, ci hanno pure provato a fare cartello per ridurre i prezzi.

Ora oltre al triscount c'è pure il fate l'elemosina...

Al fotoamatore je frega cazzi ( romanesco... ) del lavoro del professionista, di quanti sacrifici si fanno per mantenere un mestiere, quello pensa di essere meglio.

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ivantaggi78

Dovrebbe rientrare tutto nell'ottica di una maggiore concorrenza fra professionisti ma così si arriva invece a svendere e deprimere la professione e ad abbassare drasticamente la qualità dei servizi; un po' quello che sta accadendo nel nostro bel paese per il popolo delle partite iva e dei liberi professionisti...con l'unico risultato che stiamo diventando sempre più poveri, maltrattati e di conseguenza incazzati!! Mercato libero un par di cionfoli!!!

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analogico_09

Non si nega o sottovaluta la inalienabile funzione professionale e/o artistica del fotografo professionista, nè il fatto che per diventare professionisti serva fare sacrifici, ma il fotoamatore non ha nessuna responsabilità se il mondo cambia e la tecnologia, la politica, la finanza, il "sistema" di potere crea delle" facilità", chiamiamole così, spesso troppo grandi in alternativa al lavoro professionale o specialistico. Tra un po' lavoreranno solo i robot.., a conferma della reale tendenza che fino a qualche decennio fa sembrava fantascienza.., cosa che personalmente mi lascia molto perplesso. 

Succede (e succedeva anche ieri in altra misura) in  ogni campo del lavoro, della professione, del costume, della cultura della vita, ma le ragioni, o "responsabilità" vanno ricercate altrove, il fotoamatore (e anche chi si accosti sempre per diletto alle altre forme d'arte) non deve farsi carico di fenomeni che esulano dalla sue responsabilità e per le quali non può fare nulla, salvo negare o mortificare, o ridurre la portata della sua preziosa quantunque dilettantistica funzione socio-psichico-culturale. Non parlo dei selfieisti vacanzieri in bermuda , ovviamente.., per quanto, se si celasse in uno o più di essi un talento.., ben venga scoprirlo anche in tal modo. 
Quindi, solo per precisare, il discorso iniziale era di tutt'altro tenore, rispondevo ad altra questione, sulla libertà che ciascun fotografo, fotoamatore e o professionista (le  linee di confine non sono poi così rigide) ha di decidere in proprio, legittimamente, senza sentirsi un imbecille, o di rovinare il mercato, o di fare cattiva concorrenza, ecc, di regalare o farsi pagare il frutto del suo lavoro che è pur sempre importante e segno di una sensibilità che non andrebbe sottovalutata o frustrata. 
Io credo che anche il semplice fotoamatore si riveli spesso in grado di realizzare foto creative, originali, significative, di livello estetico più o meno apprezzabile, in ogni caso sempre rispettabili, senza che ciò significhi entrare in concorrenza con i professionisti della fotografia, dove se questo dovesse accadere sarebbe a causa di chi cerca di speculare sulla eventuale "debolezza" della categoria, magari creata dall'esterno ad arte. 
Sempre esistita, nei secoli, nei mondi delle arti, la nobile attività del dilettantismo che viene dalla bellissima parola "diletto", e l'arte veniva fatta si dai grandi artisti quali Michelangelo, o Berlioz, ecc,  ma anche dai più modesti bottegai "mestieranti"  e "bandisti" di paese, ecc,  forse in misura maggiore, come quantità, come presenze sui vastissimi territori abitati dal "popolo" (sau quante croste si trovano in giro per le chiese "anonime", una quantità industriale...) , e non si creavano sovrapposizioni o "dicotomie". C'era posto per tutti. 
Dovrebbe funzionare così anche oggi, e se non, non si può prendere l'amatore" che si diletti con le cose dell'arte come "capro espiatorio". :) 

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Re_Frain

il fotoamatore "vorrei ma non ho il coraggio" è quello che sbraga tutto. Tutte le filippiche che leggo sono emerite stronzate. Qui non si discute di quello che può o non può fare una cosa, qui è in atto il decadimento catastrofico della cultura fotografica.

Il professionista è quello che ci campa con questo lavoro, quello che affronta con la giusta consapevolezza le moltitudini questioni e problemi di questo lavoro.

Il fotoamatore "vorreimapropriononcelafaccioadabbandonareilmiopostofisso" rovina sempre di più il mercato.

E oggi in troppi si sentono dei HCB sottovalutati.

 

 

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Partizan
Il professionista è quello che ci campa con questo lavoro, quello che affronta con la giusta consapevolezza le moltitudini questioni e problemi di questo lavoro.

Il fotoamatore "vorreimapropriononcelafaccioadabbandonareilmiopostofisso" rovina sempre di più il mercato.

E oggi in troppi si sentono dei HCB sottovalutati.

 

Se è per quello, neanche tra i professionisti vedo tanti HCB in giro.
Oggi è svalutato il lavoro dell'operaio, del professionista (nella maggior parte dei casi), non vedo perchè si dovrebbero proteggere i fotografi professionisti... sempre finocchi col culo degli altri!

Ciao

Evandro

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analogico_09

 

il fotoamatore "vorrei ma non ho il coraggio" è quello che sbraga tutto. Tutte le filippiche che leggo sono emerite stronzate. Qui non si discute di quello che può o non può fare una cosa, qui è in atto il decadimento catastrofico della cultura fotografica.

Il professionista è quello che ci campa con questo lavoro, quello che affronta con la giusta consapevolezza le moltitudini questioni e problemi di questo lavoro.

Il fotoamatore "vorreimapropriononcelafaccioadabbandonareilmiopostofisso" rovina sempre di più il mercato.

E oggi in troppi si sentono dei HCB sottovalutati.

 

Infatti la questione per me è che il decadimento della cultura fotografica (che poi si tratterebbe di stabilire se tutta la cultura fotografica "universale" sia in crisi o solo un certo professionismo diciamo "settoriale" che subisce i colpi dei nuovi corsi tecnico-tecnologici, culturali, ecc, dei tempi che cambiano, spesso, come già detto, in maniera penalizzante per diversi fattori e cause, ben più complessi motivi) non andrebbe attribuita unicamente al fotoamatore.  Giuste o sbagliate, formulo ipotesi, non certezze, ho già largamente motivato le mie idee senz'altro relative che però non costituiscono "filippiche - tutte... -  emerite stronzate", dove se non si è d'accordo si confuta argomentando senza usare un linguaggio offensivo che io non ho usato con nessun interlocutore.
Questo è il discorso che stava a cuore a me, su questo sono civilmente intervenuto, non mi interessa il discorso chiuso delle "categorie", bensì quello della cultura fotografica nell'insieme, in tutte le forme e modi di espressione, che comprende anche a pieno titolo il fotoamatore (non quello del "vorreimanonposso" o che si sentano degli HCB, che non ho il piacere di frequentare), quindi non intendo dirimere ulteriormente la faccenda sulla quale per quanto mi riguarda ho già contribuito, scripta manent...

Cmq i vari "HCB" io non li metto nella categoria dei "professionisti", sono ben oltre... e loro, anche loro insieme ai loro diretti "eredi, e anche insieme ai fotoamatori modesti e di buona volontà e buon talento che fanno fotografia per passione e per diletto, salvano e come la cultura, anzi, l'arte fotografica! 

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Roberto M

Occorre fare un'offensiva culturale.

Avere una foto pubblicata (gratis) su Repubblica, l'Espresso o sul National Geographic Italia non fa figo, fa sfigato.
Ed infatti ultimamente pubblicano solo foto di merda.

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Roberto M
il fotoamatore "vorrei ma non ho il coraggio" è quello che sbraga tutto. Tutte le filippiche che leggo sono emerite stronzate. Qui non si discute di quello che può o non può fare una cosa, qui è in atto il decadimento catastrofico della cultura fotografica.

Il professionista è quello che ci campa con questo lavoro, quello che affronta con la giusta consapevolezza le moltitudini questioni e problemi di questo lavoro.

Il fotoamatore "vorreimapropriononcelafaccioadabbandonareilmiopostofisso" rovina sempre di più il mercato.

E oggi in troppi si sentono dei HCB sottovalutati.

 

Uno può ben fare il fotoamatore, ovverosia scattare solo per diletto.
Basta che non regali in giro le foto ai giornali ed ai media, questo è scandaloso.
Se le deve far pagare come se le farebbe pagare un professionista.

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Re_Frain

Uno può ben fare il fotoamatore, ovverosia scattare solo per diletto.
Basta che non regali in giro le foto ai giornali ed ai media, questo è scandaloso.
Se le deve far pagare come se le farebbe pagare un professionista.

infatti tu sei un fantastico fotoamatore, con tecnica sopraffina e occhio giusto. Ci sono tantississimi fotoamatori come te, non svendono certo le loro immagini. Avere riconoscimenti leggittimi tramite concorsi è un sogno aperto a tutti, quello che sopporto poco è il rubare il lavoro altrui, credendosi meglio di altri ma facendosi pagare meno.

 

p.s. Il finocchio lo faccio con il mio culo.

 

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Re_Frain
Il professionista è quello che ci campa con questo lavoro, quello che affronta con la giusta consapevolezza le moltitudini questioni e problemi di questo lavoro.

Il fotoamatore "vorreimapropriononcelafaccioadabbandonareilmiopostofisso" rovina sempre di più il mercato.

E oggi in troppi si sentono dei HCB sottovalutati.

 

Se è per quello, neanche tra i professionisti vedo tanti HCB in giro.
Oggi è svalutato il lavoro dell'operaio, del professionista (nella maggior parte dei casi), non vedo perchè si dovrebbero proteggere i fotografi professionisti... sempre finocchi col culo degli altri!

Ciao

Evandro
La prima frase che hai detto non centra nulla con il discorso, comunque sia si mettono in gioco aprendo p.i. e provare a camparci con questo lavoro.

Poi ci sono bravi e meno bravi ma quello è un discorso generico che riguarda tutti i campi. Noi dobbiamo competere con i miliardi di pseudo fotografi che regalano il proprio servizio rubandolo ad altri.

Si deve proteggere il lavoro dei professionisti per una semplice questione etica, come ho scritto sopra, e mi ripeto, dagli abusivi "vorreimanonhovogliadilasciareillavorofisso".

 

Sul finocchio col culo degli altri ho già risposto al post sopra...

 

 

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djansia

Purtroppo è internet signori ed è sta cominciato un gran casino per tante professioni. Alla gente piace così e sanno tutto di tutto grazie a google. Non vedete che adesso siamo anche medici, commercialisti, avvocati e ingegneri?

 

E' la prima volta che vedo una liberatoria del genere, anche da parte di NG e forse è per questo che l'Italia è stata esclusa dall'ultimo contest del NG principale (quello americano per intenderci)?

 

Altra cosa che non capisco è che mi sembra assurdo eliminare una professione e cercare di non pagarla più. Il fotoamatore, per quanto evoluto non sarà mai in grado di presentare un servizio completo. Non può farlo neanche se ha tutto il tempo di questo mondo. In guerra chi ti ci va da fotoamatore? Come può presentare un servizio completo dal polo sud o da chissà quale foresta amazzonica? Con il matrimonio come facciamo, invito più fotoamatori possibili in chiesa e poi scelgo (gratis...) le migliori? Madonna o Brad Pitt col cacchio che si fanno fotografare da me...

 

La liberatoria presentata da Roberto è per un contest o la stanno facendo firmare anche ai professionisti che fino a oggi hanno fatto grandi quelle testate? Se è per un contest, chi se ne frega...insomma, è una foto e non ci fai certo il servizio principale con una foto. Puoi procurarti un po' di pubblicità, ma non credo tenere su l'ossatura del magazine.

 

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hififreelens

Ed infatti ultimamente pubblicano solo foto di merda.
Mah, sta battuta mi fa pensare molto!

 

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GianGastone

Intanto vi fanno conoscere, non capisco il lamento

 

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hififreelens
Intanto vi fanno conoscere, non capisco il lamento

Io sono di quei fessi che hanno regalato alcune foto a Fotografare.

Ma io sono scarso come fotografo, non sono un professionista...

 

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djansia

Sai quanti scarsi professionisti ci saranno in giro?

Non so, non vedo tutto questo pericolo per il settore professionale.

Forse a breve (spero di no...) NG o l'Espresso invierano dei droni e/o lander/robot fotografi in zone pericolose, ma quel "tocco" che ha comunque il professionista della fotografia o comunque "quello bravo" difficilmente lo sostituisci o lo crei...qundi li metteranno alla guida di quei droni/lander/robot di cui sopra.

 

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Roberto M
Intanto vi fanno conoscere, non capisco il lamento

Io sono di quei fessi che hanno regalato alcune foto a Fotografare.

Ma io sono scarso come fotografo, non sono un professionista...

Fotografare già è diverso, ha proprio come focus pubblicizzare portfolio e foto belle di fotografi, è una rivista specialistica, li ci sta e va bene secondo me mandare delle foto con il permesso (ovviamente) di pubblicarle gratis.
Inoltre è una rivista specialistica destinata solo ai fotoamatori ed hai il ritorno pubblicitario o comunque ti gratifica.

E se te le hanno pubblicate non sei scarso.

Il caso del Gruppo L'espresso è completamente differente, in quel caso gli regali il diritto a vita di pubblicare se e quando vogliono e dove vogliono la tua foto gratis, e magari per tutti altri fini.
Non va bene la trovo una forma incredibile di sfruttamento.

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GianGastone

E' tutta vetrina, trampolino di lancio, dovreste essere contenti

 

mica siete Alberto Pizzoli...eh...

 

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