°Guru°

politica ed economia Ed ecco a voi... Il nuovo miracolo italiano

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nullo
Cosa vuoi che ti dica, prima ci si lamentava e adesso c'è un sacco di lavoro, prima si licenziava e adesso si assume, prima non si spendeva e adesso si spende. Da qualche parte bisogna pur cominciare, no? 

 


 

Guarda che ci capiamo benissimo quando parliamo la stessa lingua.

 

Abbiamo smesso di precipitare a furia di pompare denaro, incentivi e tenere bassi tassi.

 

Qualcuno che ha gli spicci ora trova conveniente investire, ma lo fa spesso cannibalizzando pesantemente risorse altrui, che siano banche o privati quelli risucchiati dal vortice....

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°Guru°

Io la farei più terra terra: altri paesi sono ripartiti, le ns. aziende che esportano hanno incrementato e hanno trascinato i loro fornitori. La FCA ha lavorato bene e grazie e prodotti competitivi ha guadagnato quote di mercato. Effetto trascinante di mercati che tirano. Nonostante tutto qui ci sono anche aziende forti che durante la crisi hanno investito per innovare e riposizionarsi. 

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nullo

Che ti devo dire... L'export vola e se sei convinto che anche il mercato interno funzia, allora si dirà che funzia...

 

É boom all'estero e miracolo in Italia.

 

Ps

Ma la crescita non c'è ( vale l'eppur si muove di Galileo) e i prezzi non decollano

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mozarteum

non decollano ma qualche tensione c'e' al rialzo.

I biglietti del festival di pentecoste sono aumentati d 10 per cento

 

 

 

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nullo
non decollano ma qualche tensione c'e' al rialzo.

I biglietti del festival di pentecoste sono aumentati d 10 per cento

 

 

 


 

Si parla sempre di medie, nicchie e situazioni particolari ( purtroppo) non fanno media.

 

Gli stipendi sono bassi, gli straordinari scarsi e il nero se lo sognano gli operai....

 

Quando i ragazzini non prendevano meno 200 euro per un sabato e ne rifiutavano 100, ai bei tempi andavano a Madonna di Campiglio a fare i salti con la tavola all'ultima moda.... Facevano pure il tavolo in discoteca con lo champagne sciabolato, ragazzini.....

 

 

Oggi l'ultima moda se la scordano, le sciabole stanno nel fodero ......E a Madonna preferiscono le passeggiate qua attorno...

 

 

I ristoranti da 100/150 euro minimi a cranio sono pieni, ma sono pochi.... E non fanno media....

 

 

Gli alberghi continuano a scendere di prezzo, e questo accade perché per sostenere la domanda i prezzi fanno pena, i gran hotel 5 stelle fanno un buon lavoro, ma non fanno media e siamo passati pure lí alle moldave a servizio perché le rumene costavano troppo...

 

Ci vogliono i soldi in mano alla moltitudine se vuoi far correre la cavallina e ancora non ci siamo...

 

Ps

 

Quelli che fanno macchine da produzione e imballaggio invece corrono e spediscono all'estero, e la cosa ha pure i suoi risvolti negativi a voler esse pessimista....

 

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piodegliulivi
Nullo e Pio stanno insaponando il cappio...

Quale cappio.
Non ti dimenticare del 185 .

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piodegliulivi
La gente ha la memoria corta. 10 anni fa, se entravi in una concessionaria Mercedes o BMW e chiedevi una km 0, chiamavano il buttafuori, ti fotografavano e ti mettevano in vetrina in tutte le concessionarie italiane. L'unico modo per pagarle meno era comprare una loro aziendale semestrale.

Ora quelle che chiamano "promozioni" sono di fatto dei forti tagli ai listini che però non intaccano l'inflazione (altrimenti ci troveremmo in deflazione anche ufficialmente). 

Mia moglie ha comprato 2 Panda in 6 anni e l'ha sempre pagata il 30% in meno rispetto al listino. Sono 6 anni che è in promozione.
La Tipo è in promozione da quando è stata presentata. Si era mai vista una roba del genere?
Le promozioni sono stagionali o devono avere delle ragioni ben precise. Se sono permanenti non sono promozioni, sono tagli al listino. 
E quasi tutte le altre case fanno lo stesso.

Ma a qualcuno pare normale.

Vabbè, basta, tanto non serve a niente.

E' da sempre che compro riviste di automobili,una passione che ho fin da piccolissimo ,A memoria non ricordo di tante offerte così importanti da parte delle case madri ,anche e sopratutto in assenza di contributi governativi.
Listini gonfiati o cosa ? Eppure recentemente ho sentito di un mercato in forte ripresa ,e delle concessionarie storiche che hanno chiuso e non hanno più riaperto  che posso dire ,,ma il mercato dell' auto ha ripreso a tirare.
Sarà Vera la teoria degli universi paralleli,e noi Lorenzo abbiamo la sfortuna di vivere in quello recessivo.

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maurodg65

Si vede solo quello che si vuole vedere ed un bicchiere mezzo pieno per molti è mezzo vuoto per molti altri.

Il mercato auto è in forte ripresa da qualche tempo, le offerte sono un sintomo della concorrenza che oggi è superiore al passato e tutti vogliono ottenere il massimo possibile e guadagnare quote.

Si fanno molte offerte molto più volentieri quando si vende molto piuttosto che in piena recessione, quando vendi poco il margine di quelle poche vendite che riesci a fare è importante, quando vendi molto un margine minore può essere compensato da un maggior numero di immatricolazioni e dai premi di vendita raggiunti.

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piodegliulivi
Si vede solo quello che si vuole vedere ed un bicchiere mezzo pieno per molti è mezzo vuoto per molti altri.

Il mercato auto è in forte ripresa da qualche tempo, le offerte sono un sintomo della concorrenza che oggi è superiore al passato e tutti vogliono ottenere il massimo possibile e guadagnare quote.

Si fanno molte offerte molto più volentieri quando si vende molto piuttosto che in piena recessione, quando vendi poco il margine di quelle poche vendite che riesci a fare è importante, quando vendi molto un margine minore può essere compensato da un maggior numero di immatricolazioni e dai premi di vendita raggiunti.

 

parli per te o per noi?

No perchè io ti posso mandare le foto delle concessionarie che a Napoli hanno chiuso in questi anni e non hanno più riaperto.E sono tante ,troppe.

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°Guru°

Credo che nell'epoca pre-crisi parecchi beni, mobili e immobili, avessero raggiunto prezzi gonfiati, un po' troppo sganciati dalla realtà. Dopo alcuni anni durante i quali ha chiuso chi era "troppo posizionato" sul precedente modo di fare business (ed es. le mega concessionarie iperlusso) e chi non ha saputo capire il cambiamento, ora abbiamo nuove imprese con uno spirito perfettamente aderente ai tempi, che vanno forte.

E' stato lo stesso pure per i dentisti. Non credo nessuno abbia chiuso, ma ci sono dentisti storici che piangono, e giovani dinamici che sanno accontentarsi ma senza esagerare (come il mio) che vanno forte.

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piodegliulivi

Guru ,però non confondiamoci.

Le dinamiche delle leggi di mercato sono un fatto,il punto, che insieme ai soliti ,volevo sollevare era la differenza tra la percezione personale, con i dati ufficiali.Chi è Napoletano potrà confermare o smentire.
Via scarfoglio è la strada dove sono concentrare la maggior parte delle concessionarie auto della Città,oggi ne trovi aperte la metà ed alcune si sono convertite alle Bici elettriche.Poi altre grosse e storiche che hanno chiuso,BMW di Viale Kennedy ,Autonautica di Via Piave, oltre ad un numero elevato di esercizi minori.
Insomma la riprese c'è ma non si vede ,almeno da me.

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maurodg65
Si vede solo quello che si vuole vedere ed un bicchiere mezzo pieno per molti è mezzo vuoto per molti altri.

Il mercato auto è in forte ripresa da qualche tempo, le offerte sono un sintomo della concorrenza che oggi è superiore al passato e tutti vogliono ottenere il massimo possibile e guadagnare quote.

Si fanno molte offerte molto più volentieri quando si vende molto piuttosto che in piena recessione, quando vendi poco il margine di quelle poche vendite che riesci a fare è importante, quando vendi molto un margine minore può essere compensato da un maggior numero di immatricolazioni e dai premi di vendita raggiunti.

 

parli per te o per noi?

No perchè io ti posso mandare le foto delle concessionarie che a Napoli hanno chiuso in questi anni e non hanno più riaperto.E sono tante ,troppe.

 

Gaetano io non parlo per te, tu parli di universo parallelo ed io affermo che spesso la "visone" è un frutto personale come la convinzione di essere di fronte ad un bicchiere mezzo vuoto mentre molti altro lo vedono mezzo pieno.

Che poi delle concessionarie storiche abbiano chiuso non vuol dire nulla nel singolo caso specifico se non che non stavano più in piedi economicamente, per affermare che abbiano chiuso per una causa piuttosto che per un altra serve altro oltre alla foto della saracinesca abbassata.

 


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maurodg65
Guru ,però non confondiamoci.
Le dinamiche delle leggi di mercato sono un fatto,il punto, che insieme ai soliti ,volevo sollevare era la differenza tra la percezione personale, con i dati ufficiali.Chi è Napoletano potrà confermare o smentire.
Via scarfoglio è la strada dove sono concentrare la maggior parte delle concessionarie auto della Città,oggi ne trovi aperte la metà ed alcune si sono convertite alle Bici elettriche.Poi altre grosse e storiche che hanno chiuso,BMW di Viale Kennedy ,Autonautica di Via Piave, oltre ad un numero elevato di esercizi minori.
Insomma la riprese c'è ma non si vede ,almeno da me.

 

Gaetano i dati dicono che il settore auto è fuori dalla crisi da un bel po', che poi a Napoli alcune concessionarie storiche siano in crisi ed abbiano chiuso i battenti può voler dire che non erano più competitive loro o che a Napoli il settore auto non è esploso uscendo dalla crisi come in altre città o regioni o chissà che altro, il caso personale vale come caso personale e non come regola generale.

Guru ha verificato sul suo lavoro quotidiano ciò che molti altri possono confermare per la loro esperienza, altri avranno esperienze personali diverse, chi avrà avuto ragione sarà il tempo a dirlo.

 


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piodegliulivi
Si vede solo quello che si vuole vedere ed un bicchiere mezzo pieno per molti è mezzo vuoto per molti altri.Il mercato auto è in forte ripresa da qualche tempo, le offerte sono un sintomo della concorrenza che oggi è superiore al passato e tutti vogliono ottenere il massimo possibile e guadagnare quote.Si fanno molte offerte molto più volentieri quando si vende molto piuttosto che in piena recessione, quando vendi poco il margine di quelle poche vendite che riesci a fare è importante, quando vendi molto un margine minore può essere compensato da un maggior numero di immatricolazioni e dai premi di vendita raggiunti.
parli per te o per noi?
No perchè io ti posso mandare le foto delle concessionarie che a Napoli hanno chiuso in questi anni e non hanno più riaperto.E sono tante ,troppe.
Gaetano io non parlo per te, tu parli di universo parallelo ed io affermo che spesso la "visone" è un frutto personale come la convinzione di essere di fronte ad un bicchiere mezzo vuoto mentre molti altro lo vedono mezzo pieno.Che poi delle concessionarie storiche abbiano chiuso non vuol dire nulla nel singolo caso specifico se non che non stavano più in piedi economicamente, per affermare che abbiano chiuso per una causa piuttosto che per un altra serve altro oltre alla foto della saracinesca abbassata.

Se ti conto il numero degli esercizi che hanno chiuso in questi anni lo puoi considerare un dato oggettivo o non ti è sufficiente?

Se poi non ne sono stati aperti altri è sempre una mia versione o qualche fondamento di concreto c'è.

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maurodg65

Gaetano, usciamo o stiamo uscendo o veniamo, come preferisci, da una lunga crisi che, comunque la si pensi, porterà a molti cambiamenti nelle logiche di gestione delle attività imprenditoriali, non è anomalo che ci siano delle attività che hanno chiuso nel recente passato, che stiano chiudendo o che chiuderanno, il problema è in prima battuta quello di capire il perché abbiano chiuso o siano in crisi ed in seconda battuta verificare il saldo tra attività chiuse e nuove attività che aprono. Oggi tutto sta cambiando e tutto si sta trasformando, dai mercati ai consumatori che modificano le loro abitudini le loro motivazioni di acquisto, non si può restare fermi a quanto si faceva anni o decenni fa purtroppo.

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piodegliulivi
Gaetano, usciamo o stiamo uscendo o veniamo, come preferisci, da una lunga crisi che, comunque la si pensi, porterà a molti cambiamenti nelle logiche di gestione delle attività imprenditoriali, non è anomalo che ci siano delle attività che hanno chiuso nel recente passato, che stiano chiudendo o che chiuderanno, il problema è in prima battuta quello di capire il perché abbiano chiuso o siano in crisi ed in seconda battuta verificare il saldo tra attività chiuse e nuove attività che aprono. Oggi tutto sta cambiando e tutto si sta trasformando, dai mercati ai consumatori che modificano le loro abitudini le loro motivazioni di acquisto, non si può restare fermi a quanto si faceva anni o decenni fa purtroppo.

 

Autonautica ha chiuso in piena ripresa.A Napoli era uno dei più grossi.I miei concittadini se vogliono possono confermare o smentire.

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°Guru°

Mi confonderò ma è un dato oggettivo che oggi si vendano più auto. Come ho specificato nel post di apertura io mi riferisco a quanto vedo, cioè all'Emilia Romagna. E' ovvio che le regioni più deboli siano più indietro, ma un minimo di effetto trascinamento l'avrete anche voi. Restando in tema auto la distribuzione è radicalmente cambiata: hanno chiuso i concessionarioni di città, è nato qualche groppo paragonabile alla GDO (Autotorino) ed è aumentato il numero di piccole concessionarie, di pari passo con la discesa in campo di nuovi marchi.

Non so Pio quale sia il tuo osservatorio, io parlo quotidianamente con imprenditori e ho a che fare con le assunzioni. Il Sole 24 Ore, Draghi e l'Istat arrivano dopo di me.

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nullo

Chiudono le rché non fanno più utile a sufficienza in un regime di concorrenza spinta e dominata in genere dai ribassi per generare una domanda che langue.

 

Che vuoi ragionare....

 

Ribassi che, colpendo ovviamente e di conseguenza anche redditi e rendite, hanno generato una spirale nelle dinamiche economiche e commerciali che ancora deve trovare nuovi equilibri.

 

Chi era col culo a mollo con grossi e onerosi mutui, spesso non riesce ad uscirne nonostante il calo degli interessi.

 

E il prezzo da pagare è spesso collettivo. Finchè non si esauriscono quegli oneri e non si trovano nuovi equilibri che garantiscono un lavoro remunerato a sufficienza, la crescita è un sogno.. e infatti in tutta l'area europea si parla di spicci, nonostante un mare di denaro pompato e di debiti statali cersciuti a dismisura....

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mozarteum

Sei il Re Sole 24 ore

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piodegliulivi
Mi confonderò ma è un dato oggettivo che oggi si vendano più auto. Come ho specificato nel post di apertura io mi riferisco a quanto vedo, cioè all'Emilia Romagna. E' ovvio che le regioni più deboli siano più indietro, ma un minimo di effetto trascinamento l'avrete anche voi. Restando in tema auto la distribuzione è radicalmente cambiata: hanno chiuso i concessionarioni di città, è nato qualche groppo paragonabile alla GDO (Autotorino) ed è aumentato il numero di piccole concessionarie, di pari passo con la discesa in campo di nuovi marchi.

Non so Pio quale sia il tuo osservatorio, io parlo quotidianamente con imprenditori e ho a che fare con le assunzioni. Il Sole 24 Ore, Draghi e l'Istat arrivano dopo di me.
Il mio principale riferimento è il buon senso.
Buon senso che mi spinge verso un analisi dei dati che non si ferma alla sua prima lettura.E' fuori discussione che con la crisi si siano accentuate le differenze nel  paese.Ma la domanda resta sempre la medesima,
Se a trainare i dati sulla ripresa  sono sempre le solite realtà produttive ,mentre c'è una miriade che resta indietro,ste statistiche non ci prendono un po in giro oppure non sono propriamente indicative visto che la forbice delle diseguaglianze si è allargata di molto ?

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nullo
Sei il Re Sole 24 ore

 


 

Invece del pollo di Trilussa, vorrà di' che parleremo delle Brioches della Maria

 

 

@Gaetano

 

 

La Statistica

 

Sai ched’è la statistica? È ’na cosa

che serve pe’ fa’ un conto in generale

de la gente che nasce, che sta male,

che more, che va in carcere e che sposa.

Ma pe’ me la statistica curiosa

è dove c’entra la percentuale,

pe’ via che, lì, la media è sempre eguale

puro co’ la persona bisognosa.

Me spiego: da li conti che se fanno

secondo le statistiche d’adesso

risurta che te tocca un pollo all’anno:

e, se nun entra ne le spese tue,

t’entra ne la statistica lo stesso

perché c’è un antro che ne magna due.

 

 

 

Se te dicono de guarda' er dito, devi guardà er dito, no!?

 

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nullo

Me spiego mejo, qui te dicono de guardà er pollo e chi se lo magna, tutti l'altri nun contano!

 

E qui chiudo col romanesco che so' romagnolo e faccio fatica inutile...

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°Guru°

Io sto vedendo assunzioni un po' in tutti i settori industriali, come la mettiamo? Vado nelle ditte a dire che si stanno scavando la fossa perchè nullo e piodegliulivi dicono che non c'è ripresa? 

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maurodg65

Cambiano i tempi, cambiano i mercati, cambia la distribuzione ed i distributori, cambiano i consumatori e le loro motivazioni di acquisto, mi spiegate cosa ci sarebbe di strano nel fatto che possano cambiare anche gli attori del mercato?

Fino a qualche anno fa gli stessi pessimisti di oggi ci dicevano di guardare ai macronumeri dell'economia oggi siamo al "lo ha detto mio cuggino" e si prendono ad esempio, facendone la regola, alcune realtà locali.

Nullo le aziende che non riescono a fare più utile è giusto che chiudano ed il loro posto verrà preso da altri imprenditori ed altre imprese che l'utile riusciranno a farlo, fare l'imprenditore presuppone che tu sia in grado di adattarti al mercato, mentre mi sembra che la tua idea di imprenditore sia quella di adattare il mercato alle imprese.

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diego_g
Occupandoci di robotica, l'iperammortamento al 250% (industria 4.0) ha dato una bella scossa al mercato.

 

Il 2017 sarà il nostro miglior anno di sempre e anche il 2018 dovrebbe essere positivo anche se non penso raggiungeremo il livello del 2017, comunque abbiamo già un bel po' di ordini anche per il 2018.

 

Da settembre abbiamo assunto 3 persone e siamo in procinto di acquistare un centro di lavoro da 7 metri, oltre ad aver comprato (2016) il capannone a fianco del nostro perché quello esistente ormai ci andava "stretto".

 

Non nego che sono pessimista per il "dopo giugno 2018" quando gli incentivi non ci saranno più...sempre che non li prolunghino. Le solite "leggine" all'italiana in stile "benzina sul fuoco".

 

Comunque per ora godiamocela e portiamo a casa il più possibike!

 

Anche noi, nel nostro piccolo, stiamo impazzendo di lavoro. 2016 record, 2017 fin qui molto bene.

 

Personalmente traccheggio nel fare le offerte che ci vengono richieste, perché ci sono problemi a stare dietro al lavoro.

 

Stiamo cercando un Senior da assumere, ma non si trovano candidati all'altezza.

 

Tuttavia, il nostro capo ha forti dubbi sul 2018...

 

 

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nullo
Io sto vedendo assunzioni un po' in tutti i settori industriali, come la mettiamo? Vado nelle ditte a dire che si stanno scavando la fossa perchè nullo e piodegliulivi dicono che non c'è ripresa? 

 


 

No, lascia stare Gaetano e non tirare in mezzo pure me.

 

Non è che scriva da manuale ma è sufficientemente chiaro quello che scrivo da non dare adito a dubbi. La somma di chi vola con chi precipita è pressoché zero, questo ho detto e questo e, purtroppo, pure al lordo di incentivi e altro.

 

Se più di uno vola, mica sto qui a negarlo.... la statistica dice che non cresci e se qualcuno o tanti volano, vuol dire qualcuno o tanti precipitano, altrimenti vedresti pure i dati del PIL volare.

 

Che vuoi stare a rimestare chiamando un cugino o uno zio a sostenere una tesi, quando Draghi e ISTAT ti certificano il contrario.

 

Vogliamo parlare di impressioni e di soggettività? Ok, io sto bene, lavoro pure troppo, e allora?

 

Già la statistica confonde chi muore di fame con chi mangia troppo, qui neanche la statistica riesce a sostenere che si mangi troppo in media.

 

Quando il peso dei debiti e dei guai passerà, e incentivi e altro faranno il loro minimo mestiere, vedremo crescere il PIL, ma vedrai che non tornerà a volare se non si tolgono di mezzo alcune scelte determinanti in tal senso.

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°Guru°

Chi sa lavorare già vola, poi è chiaro che ci sono cadaveri come Alitalia, che viaggiano seguendo regole diverse da quelle del libero mercato, che affossano il bilancio della nazione... ma ciò che ho sostenuto fin dall'inizio, cioè che ci sono buone premesse per una ripresa economica, che il paese si sta risvegliando, non è smentito dalle tue affermazioni.

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nullo

Alla buon ora, se finalmente ci capiamo..... ma la cosa credo sia ben più complessa, per una ripartenza non basta la volontà di qualche capace corridore, che peraltro c'è sempre stato...

 

A me piace parlare e ragionare su queste cose per farmi una forma mentale e cercare di capire qualcosa in questo ginepraio, a volte, grazie a Dio, ho l'occasione anche di parlare con qualche persona "particolare", l'altra sera mi sono perso in piacevoli chiacchiere con un conoscente che è stato a lungo un dirigente di una multinazionale e tuttora, oggi è in pensione, continua a collaborare come consulente.

 

La "famigliola" ( non italiana) che ha la proprietà, fattura circa 2 miliardi di euro nel mondo con il settore che cura lui per l'Italia, è non è il core business....

 

Corrono, crescono da paura, ma lo fanno cannibalizzando altri pezzi di società ( e non intendo solo aziende) .... ecco, questo è un punto su cui non c'è stata certo difficoltà alcuna nel ragionare e comprendersi.

 

Questo è il punto su cui sembra invece impossibile imbastire un dialogo qui.... ma mi rendo conto che lo strumento forse non sia il più adatto.

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°Guru°

Il capace corridore può impegnarsi finchè vuole, può cercare di creare rendere i suoi prodotti allettanti, ma se non c'è richiesta, se i clienti non hanno soldi o non li spendono perchè hanno paura del futuro, a chi vende?

Forse non te ne rendi conto perchè il tuo osservatorio non te lo permette, ma c'è tanta gente che produce e vende beni o servizi senza strani artifizi, semplicemente perchè il mercato sta tirando.

In ogni caso non pensare non sia possibile imbastire un dialogo per il fatto che non ti si dà ragione.

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