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Biggy

L'effetto delle vibrazioni sui cavi di potenza e possibili rimedi

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Biggy

Parliamone :-? (ma tanto, immagino come finirá) ...

 

Qualcuno si é mai posto il problema?

 

Io, operando in una stanza praticamente dedicata e non sottostando quindi al fattore "waf" giá da tempo avevo costruito una "gabbietta" a semicerchio di cuscini per terra attorno a ciascun diffusore per smorzare le vibrazioni negli angoli; era un pò che ci pensavo, e ieri mi sono deciso a spostare i cavi di potenza (giá tenuti sollevati coi blocchetti di legno Cardas; quelli di alimentazione con dei blocchetti di legno qualunque) facendoli passare dietro questi cuscini piuttosto che davanti come era prima.

 

La psicoacustica la lascio ai sordi e a quegli impianti tanto scarsi e raffazzonati che suonano per sommazione di caratteri sonori e di errori, incapaci (sia i sordi, che gli impianti) di rivelare qualunque tipo di cambiamento.

 

Ho sentito un netto miglioramento in termini di finezza di grana, naturalezza e di stabilitá dell'immagine a tutti i volumi di ascolto.

 

"Probabilmente" i segnali che percorrono un cavo risentono del fatto che questo sia sottoposto a vibrazioni.

 

Essendo il tratto di cavo vicino al morsetto quello maggiormente sottoposto a vibrazioni, più direttamente per continuitá col diffusore che indirettamente attraverso le onde sonore, non sarebbe male poter provare un sostegno per i cavi che sia anche smorzante, almeno in quel punto

 

thumb_3T1bbs4.jpg

 

Peccato che (prevedibilmente) per uno il listino é di 295€ (tuttavia sono sicuro del loro effetto, del resto ritrovo nelle recensioni quello che ho sentito io "schermando" i cavi), magari, così come ho fatto per i cuscini, mi inventerò qualcosa, per esempio mettere qualcosa che abbia effetto smorzante sotto i relativamente economici blocchetti Cardas giá in mio possesso ... idee ?

 

 

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ernesto62

Poi ci indicano come pazzi. Emanuele... Sei entrato in un vortice particolare. Non mi esprimo perché qui si parla di fine tuning dove si entra in un contesto dove tutto si può dire di tutto senza essere smentito o clamorosamente smentito allo stesso tempo per via ognuno di noi la pensa a modo suo

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Biggy

Perfetto, potevi evitare di postare allora :-bd

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cactus_atomo
se !qualcuno" la smettesse di indicare gli altri come "sordi" o "possessori di impianti scrausi" il clima sarebbe migliore.
Polemica per polemica un impianto in cui ogni piccola modifica produce un "netto miglioramnto" mi da da pensare, una volta ad una prona che ad ogni variazione diceva che "era come se avesse tolto una coperta avanti ai diffusori", ho chiesto perché non si comprasse direttamente un impianto non attufato, invece di passare la vitas a togliere una coperta a settimana :Non metto in dubbio i risultati che hai ottenuto, sia ben chiaro, però se per far suonare un impianto devo rifare l'impiantoo elettrico, mettere un rigeneratore, cambiare spine e prese, investire pesantemente sui cavi, e ancora non ho finito, mi chiedo come si possano scegliere i componenti, prima di effettuare questi inteventi, mi vengono in mente due possibilità, tirare i dadi o con strani riti voodoo. Qasu quasi mi do allìippica, tresformare un asino in un cavallo da corsa pare operazione più semplice

:D

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ernesto62

Emanuele non volevo polemizzare... Anche io credo nel fine tuning , ma a volte in certe circostanze si entra nel pelo dell' uovo a mio avviso. In questo caso cercare e andate a scavare ogni minima variante si può perdere la logica del fine unico ,ovvero ascoltate la musica

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ernesto62

Concordo con Enrico . Il saggio dei saggi ;)

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Biggy

Forse l'andazzo induce a partire avanti per non restare indietro?

 

Sono dozzine i topics che finiscono in vacca per le trollate di chi, non intetessato all'argomento, posta solo per offenfere chi ne parla.

 

Quanto al resto, é facile mettere in strada una Fiat Panda, portare una monoposto di F1 ai massimi risultati in pista un pò più complicato, dovendo curare aspetti che nel primo caso sarebbe follia ipotizzare, perché così basse le prestazioni e tali le magagne che pensare al raffreddamento dei freni o all'aerodinamica non sortirebbe alcun effetto.

 

 

 

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FabioSabbatini

Me lo sono posto eccome il problema, argomento per me molto interessante

 

Penso anzi che sia uno degli aspetti del "suono" dei cavi, più significativi

 

In particolare mi riferisco alle vibrazioni e/o forze generate dai cavi stessi al passaggio della corrente

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Biggy

C'é gente che ha saputo scegliere, assemblare e affrontare elementi importanti in un sistema e adesso lo affina scoprendo gli effetti del "fine tuning" (perché di questo si parla qua, in teoria) e gente che sono anni che ogni volta che qualcosa non va cambia casse senza concludere niente.

 

Felicissimo di essere nel mio "vortice particolare" !

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Biggy

In particolare mi riferisco alle vibrazioni e/o forze generate dai cavi stessi al passaggio della corrente

 

Prima di arrivare a questo (parli quindi di effetti di microvibrazioni generate dal passaggio della corrente) stavo pensando alle vibrazioni generate dai woofer (beh oggi molti diffusori odierni eliminano il problema alla radice) che si trasmettono al cavo, direttamente attraverso i morsetti e indirettamente attraverso le onde sonore.

 

Ridurre l'impatto sul cavo di queste vibrazioni ho l'impressione possa evitare una parte del degrado del segnale lungo il cavo stesso.

 

 

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Rimini

Invece che sospenderli, perchè non fissarli al pavimento?

Questo, naturalmente, in teoria, visti i problemi pratici che sorgerebbero.

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jakob1965

Non parlo delle vibrazioni meccaniche trasmesse al cavo specialmente vicino alle terminazione dei diffusori 

ma di quelle generate nel cavo al passare del segnale musicale -- non sapevo che i cavi vibrassero in tal senso -

però mi chiedo cosa succede nel woofer o anche negli altri trasduttori - abbiamo delle porzioni di cavo (corte da qualche mm a qualche cm) che vibrano secondo le escursioni della membrana in quanto alimentano la parte mobile (bobina) immersa nel campo magnetico .. interessante 

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ernesto62

Io l' unica cosa che riguarda i cavi che passano sul pavimento ho solo sporadicamente letto che più le microvibrazioni possono crearsi qualche problema dovuto ai flussi magnetici e se quindi i cavi stessi vengono allontanati ( sospesi) di qualche centimetro entra un discorso di migliorare le interazioni

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corrado

Si potrebbe disaccoppiare i morsetti dal pannello del diffusore.

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leon77

Esistono molti cavi di potenza, soprattutto nel professionale che utilizzano materiali tipo cotone per avvolgere i vari conduttori, principalmente hanno uno scopo di proteggere il conduttore stesso da calpestii accidentali etc. Dalle prove che ho condotto in passato questi tipo di cavo è sempre risultato migliore in musicalità, rispetto ad altri cavi che ho provato sempre nel campo del diy. Uno dei produttori hiend che usa questo tipo di lavorazione su sui cavi è Transparent Cable.

 

Tutto questo potrebbe evitare di prendere oggetti per sostenere il cavo stesso, essendo il cavo in gran parte immune alle vibrazioni, infatti facendo qualche prova nel mio impianto non ascolto differenze adesso che uso questo tipo di tecnologia.

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blueray

L' avvolgimento in cotone dei cavi   è usato anche  da Yarbo e  Ramm audio.

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meridian

Ciao , io tengo i cavi di potenza sollevati da terra, con materiale smorzante di buona densità, senza badare all' aspetto estetico dato che ho un localino dedicato. Però non ho mai fatto grosse attenzioni ad uno smorzamento degli stessi, ma solo a sollevarli da terra di 5-8 cm. .

Invece, dato che le elettroniche sui ripiani del rack sono tutte disaccoppiate, lettore CD, pre e finale, ho sempre considerato il cavo di alimentazione che entra e si appoggia sul rack un elemento di disturbo dell' isolamento del tutto, per cui ho messo, sotto ad ogni alimentazione che entra nella presa, una mini cloud della Gingko, in modo da smorzare le vibrazioni e isolare il cavo dal ripiano. Non so se ci sono variazioni così evidenti, all' ascolto non noto miglioramenti eclatanti, ma tutto l' insieme di isolamento che ho attuato sulle elettroniche nella sua globalità qualche risultato lo ha dato, per cui le tre mini cloud , che erano in un angolo a far nulla, sono finite sotto le alimentazioni con l' idea di preservare più possibile il disaccoppiamento dell' elettronica sul ripiano.

Proverò a fare una cosa simile anche sui potenza, nel punto di innesto delle forcelle però io ho una bella distanza da terra, non so come gestirla . . . .

 

Saluti , Dario

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xalessio
Me lo sono posto eccome il problema, argomento per me molto interessantePenso anzi che sia uno degli aspetti del "suono" dei cavi, più significativiIn particolare mi riferisco alle vibrazioni e/o forze generate dai cavi stessi al passaggio della corrente
Manco se fossero collegati ad una centrale nucleare.

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leonida
Me lo sono posto eccome il problema, argomento per me molto interessantePenso anzi che sia uno degli aspetti del "suono" dei cavi, più significativiIn particolare mi riferisco alle vibrazioni e/o forze generate dai cavi stessi al passaggio della corrente
sulla conduzione si sa tutto,e si sa che non cambia nulla,  su ciò che i cavi emettano, ed in che modo queste emissioni possano correlarsi con le sensazioni d'ascolto, il nulla, solo ipotesi

Un'ipotesi  di Pierre Johannet, molto discussa in Francia alla fine degli anni 90

http://www.pearl-hifi.com/06_Lit_Archive/14_Books_Tech_Papers/Johanet_P/Interface_u-discharges_Eng.pdf

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giocec

 E questi che dovrebbero fare... altro che vibrare.

:-?

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cactus_atomo

incolliamo i woofer, quando suonano vibrano e trasmettono le vibrazioni al mobile ai cavi e all'aria :D

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FabioSabbatini
Me lo sono posto eccome il problema, argomento per me molto interessantePenso anzi che sia uno degli aspetti del "suono" dei cavi, più significativiIn particolare mi riferisco alle vibrazioni e/o forze generate dai cavi stessi al passaggio della corrente
Manco se fossero collegati ad una centrale nucleare.

Be' non è da escludere, parte dell'energia elettrica che utilizziamo viene da centrali nucleari, ma anche fossero centrali elettriche a patatine fritte, per i nostri cavi la forza di Lorentz non cambia

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Ospite
 E questi che dovrebbero fare... altro che vibrare.

:-?

infatti i ronzii li senti fin da terra, ma ciò avviene perché non sono isolati, l' isolante lo fa l' aria.

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maximo

L' avvolgimento in cotone dei cavi   è usato anche  da Yarbo e  Ramm audio.

Ma anche da molti altri...

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maximo

stavo pensando alle vibrazioni generate dai woofer (beh oggi molti diffusori odierni eliminano il problema alla radice) che si trasmettono al cavo, direttamente attraverso i morsetti e indirettamente attraverso le onde sonore.Ridurre l'impatto sul cavo di queste vibrazioni ho l'impressione possa evitare una parte del degrado del segnale lungo il cavo stesso.A meno che non si utilizzino diffusori con cabinet in masonite o cartone pressato, il  problema non si pone  :))

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saperusa

L' avvolgimento in cotone dei cavi   è usato anche  da Yarbo e  Ramm audio.

Ma anche da molti altri...Silcable per esempio...

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captainsensible

E perchè allora non considerare la magnetostrizione del nucleo del trasformatore di alimentazione.

E la distorsione termica introdotta dai transistors finali ?

C.

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blueray
Me lo sono posto eccome il problema, argomento per me molto interessantePenso anzi che sia uno degli aspetti del "suono" dei cavi, più significativiIn particolare mi riferisco alle vibrazioni e/o forze generate dai cavi stessi al passaggio della corrente
sulla conduzione si sa tutto,e si sa che non cambia nulla,  su ciò che i cavi emettano, ed in che modo queste emissioni possano correlarsi con le sensazioni d'ascolto, il nulla, solo ipotesi

Un'ipotesi  di Pierre Johannet, molto discussa in Francia alla fine degli anni 90

http://www.pearl-hifi.com/06_Lit_Archive/14_Books_Tech_Papers/Johanet_P/Interface_u-discharges_Eng.pdfInteressante , si parla addirittura di un cavo speciale EDF protetto da  brevetto.

 

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PietroPDP

L' avvolgimento in cotone dei cavi   è usato anche  da Yarbo e  Ramm audio.

L'avvolgimento in cotone da solo non è che fa il miracolo, non conosco gli Yarbo, ma nei Ramm non è che ha portato a risultati degni di nota.

 

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saperusa

L' avvolgimento in cotone dei cavi   è usato anche  da Yarbo e  Ramm audio.

L'avvolgimento in cotone da solo non è che fa il miracolo, non conosco gli Yarbo, ma nei Ramm non è che ha portato a risultati degni di nota.

Dipende da come usi la camicia in cotone che avvolge i conduttori

S.

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