Vai al contenuto
  • Annunci

    • K-Tribes Team

      Problemi di login?   31/12/2017

      Scrivici usando il tasto [Contatti] in alto sulla destra.
alexis

Quattro + Un motivo per tornare all'analogico

Messaggi raccomandati

alexis

Quattro recenti uscite su vinile capaci di far vacillare anche il più fervente digitalista.. e non sto parlando di vecchie e introvabili registrazioni dell'epoca d'oro, ma di uscite recentissime, registrazioni recentissime se non recenti, di cui esistono sia i cd che in parte i file HighRes, per cui.. non c'è tanto da dogmatizzare.. provate semplicemente a fare in bel test fronte a fronte, quale versione delle due vi fa letteralmente accaponare la pelle sugli avanbracci...

FullSizeRender.jpg?dl=1

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giangi68

Solo per curiosità sti filantropi del genere umano a quanto venderebbero queste gemme inestimabili?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Quindi è stato registrato in digitale.Su nastro,hard disk,flash ?

 

E hanno avuto un occhio di riguardo anche per il vinile,è di conforto.

 

Non so se vale la pena di partire in digitale e terminare in analogico,pregiudizi a parte,se il risultato finale è buono ben venga.

 

Ciao

Pino

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
alexis

1) Blue Mind, Annette Bisson, disco piuttosto gettonato nelle ultime manifestazioni usa, raffinata cantante con inclinazioni jazz, resa sull'impianto impressive, atmosferica avvolgente, voce che pare di poter toccare.

2) Gilliam Welch, grande opera d'esordio su vinile, di questa grande cantautrice americane, liriche bellissime e arrangiamenti di grande effetto, stampa su vinile semplicemente spettacolare

3) Peter Paul &Mary, trio folk anni sessanta alle prese con i classici bluegrass ecc, trio vocale assolutamente stupefacente, scena larga come la stanza, presenza fisica quasi palpabile, registrazione su nastro e valvole.

4) Il Jarret Trio in stato di assoluta grazia, sempre alle prese con gli standard, registrazione semplicemente impeccabile per finezza e grazia e conseguente coinvolgimento psicofisico

 

 

In sintesi 4 esempi di normali uscite commerciali in vinile, che su un sistema analogico di qualità, letteralmente surclassano le rispettive versioni in digitale, pur buone/ottime, anche se riprodotte con uno dei più sofisticati lettore digitali oggi disponibili, quattro vinili  su centinaia di esempi possibili) che dovrebbero fare riflettere parecchio sui presunti traguardi digitali a trent'anni dalla nascita dello standard.

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
alexis

e qui l'ultima gemma...

Dominic Miller, chitarrista argentino, importanti collaborazioni con Sting e Phil Collins ora impegnato in una nuova carriera di solista e diverse uscite anche su ECM ( spettacolare il suo recentissimo Silent Light) di cui ho acquistato sia il cd che il vinile.

Ebbene questa è una vera opera da sturbo, per la ricchezza cromatica del suo cristallino strumento e per gli arrangiamenti, tridimensionalità, dinamica, scena probabilmente ai massimi livelli oggi ottenibili.

 

Allacciatevi le cinture... :-)

 

FullSizeRender%2012.jpg?dl=1

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
alexis
Solo per curiosità sti filantropi del genere umano a quanto venderebbero queste gemme inestimabili?
li trovi su amzon.it, che sta allargando di giorno in giorno il range delle offerte su vinile.

blue mind e PP&M sono stampe usa, un po' più costosette, gli altri due vinili hanno il solito prezzo delle uscite viniliche recenti.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
31canzoni

Alexis il titolo del Jarrett Trio? Grazie.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
dufay

Yesterdays c'è scritto.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Gian

Grazie, tutte graditissime queste segnalazioni viniliche...

 

Ciao

Gianluca

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
31canzoni

Grazie, nn avevo visto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
antoniozeta
Solo per curiosità sti filantropi del genere umano a quanto venderebbero queste gemme inestimabili?
li trovi su amzon.it, che sta allargando di giorno in giorno il range delle offerte su vinile.

blue mind e PP&M sono stampe usa, un po' più costosette, gli altri due vinili hanno il solito prezzo delle uscite viniliche recenti.


ti confondi PP&M , l'unico che non ho preso, costa 27eur ..quello da 40 è solo Blue Mind

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
gigi60

Ho Blue Mind 45 giri e Peter Paul & Mary della Top Audio,veramente favolosi.

Altri vinili degli audiofili USA sono

Vanessa fernandes    Use Me e When the Leeve Breaks,un triplo con brani dei Led Zeppelin e
Janis Jan   Breaking Silence

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
alexis

ciao gigi ho anche quelli della fernandez e janis jan.

 

ma prendi quel domenic miller, se non ce l'hai già.. ti sfila i calzini.. :-)

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
luckyjopc

settimana scorsa da barnes e noble(uno dei più importanti shop di libri e dischi in america)  5a strada a new yorkc'era un bel settore vinile con tanto di cartoni pubblicitari sulla strada(e parliamo della strada principale di NY per lo shopping) "vynil inside"

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Scusate ma non credete che la discussione dovrebbe essere spostata nella sezione "Musica dischi e concerti"?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
alexis

non penso... perchè non è un semplice elenco di titoli, ma un invito alla riflessione e sperimentazione personale, un invito a confrontare cinque vinili recenti con i rispettivi cd o file.

interessante sentire più voci in merito..

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
silviomecca
non penso... perchè non è un semplice elenco di titoli, ma un invito alla riflessione e sperimentazione personale, un invito a confrontare cinque vinili recenti con i rispettivi cd o file.

interessante sentire più voci in merito..

anche i file ad alta risoluzione?

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Personalmente non credo che si debba necessariamente far ricorso a particolari edizioni in vinile per sancire la superiorità dell'analogico, che a mio avviso è evidente sia in presenza di vinili usati d'epoca sia di ristampe nuove. Poi è chiaro che ci sia l'edizione più curata e quella meno.

Ma non fa la vera differenza, che risiede in altro.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
noam
1) Blue Mind, Annette Bisson, disco piuttosto gettonato nelle ultime manifestazioni usa, raffinata cantante con inclinazioni jazz, resa sull'impianto impressive, atmosferica avvolgente, voce che pare di poter toccare.

2) Gilliam Welch, grande opera d'esordio su vinile, di questa grande cantautrice americane, liriche bellissime e arrangiamenti di grande effetto, stampa su vinile semplicemente spettacolare

3) Peter Paul &Mary, trio folk anni sessanta alle prese con i classici bluegrass ecc, trio vocale assolutamente stupefacente, scena larga come la stanza, presenza fisica quasi palpabile, registrazione su nastro e valvole.

4) Il Jarret Trio in stato di assoluta grazia, sempre alle prese con gli standard, registrazione semplicemente impeccabile per finezza e grazia e conseguente coinvolgimento psicofisico

 

 

In sintesi 4 esempi di normali uscite commerciali in vinile, che su un sistema analogico di qualità, letteralmente surclassano le rispettive versioni in digitale, pur buone/ottime, anche se riprodotte con uno dei più sofisticati lettore digitali oggi disponibili, quattro vinili  su centinaia di esempi possibili) che dovrebbero fare riflettere parecchio sui presunti traguardi digitali a trent'anni dalla nascita dello standard.

 

 

Conosco il primo e l'ultimo .....e già erano registrazioni eccellenti su CD , figuriamoci con l'Lp quali vette si raggiungeranno ....Grazie Alexis per l'input

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
TetsuSan
Personalmente non credo che si debba necessariamente far ricorso a particolari edizioni in vinile per sancire la superiorità dell'analogico, che a mio avviso è evidente sia in presenza di vinili usati d'epoca sia di ristampe nuove. Poi è chiaro che ci sia l'edizione più curata e quella meno.

Ma non fa la vera differenza, che risiede in altro.

 

Cioè, secondo te l'analogico è migliore a prescindere ? Però "non fa la vera differenza, che risiede in altro" ( e su questo concordo).

Mi sembra (il primo) un concetto eccessivamente lapidario. Cioè, se registro un "opera dell'ingegno" con Protools, la mixo su master digitale in alta risoluzione e la riverso su vinile, il vinile suona meglio del master digitale ?? ( notare che il processo illustrato non è affatto improbabile, è il più diffuso).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

L'analogico deve essere tale a partire dalla registrazione su nastro magnetico,mixer analogico,stampa.

 

In caso contrario parliamo di 'Vinile' , non di analogico.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Tsetzusan

L'edizione secondo me non fa la differenza. Le qualità del vinile in termini di musicalità si possono apprezzare anche con incisioni e/o edizioni di non sopraffina qualità.

Questo intendevo dire.

Il c.d. ha comunque i suoi argomenti in termini di praticità e di silenziosità.

 

Per quanto riguarda i file master in dsd dipende molto dalle macchine con cui li si ascolta, dai dac etc... Parlo di supporti fisici perché la liquida mi annoia. Comunque da quello che ho ascoltato ai galà hifi, direi che il vinile è più musicale, più affascinante. Tra l'altro i download stanno calando. Tiene bene lo streaming una sorta di radio hd.

In futuro coesisteranno sia la liquida in streaming sia c.d. ( vedremo fino a quando) sia vinile.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
TetsuSan
L'analogico deve essere tale a partire dalla registrazione su nastro magnetico,mixer analogico,stampa.

 

In caso contrario parliamo di 'Vinile' , non di analogico.

 

Cioè, se va bene, parliamo di opere di prima del 1990. Del quale esiste ancora un master 2 piste analogico utilizzabile. Molto, ma non tutto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
TetsuSan
Tsetzusan

L'edizione secondo me non fa la differenza. Le qualità del vinile in termini di musicalità si possono apprezzare anche con incisioni e/o edizioni di non sopraffina qualità.

Questo intendevo dire.

Il c.d. ha comunque i suoi argomenti in termini di praticità e di silenziosità.

 

Per quanto riguarda i file master in dsd dipende molto dalle macchine con cui li si ascolta, dai dac etc... Parlo di supporti fisici perché la liquida mi annoia. Comunque da quello che ho ascoltato ai galà hifi, direi che il vinile è più musicale, più affascinante. Tra l'altro i download stanno calando. Tiene bene lo streaming una sorta di radio hd.

In futuro coesisteranno sia la liquida in streaming sia c.d. ( vedremo fino a quando) sia vinile.

 

Scusa, ma giusto per chiarezza......ma secondo te per fare i vinili da master digitale non usano un dac ? (non necessariamente dsd) . Guarda che se oggi  registri in multipista, registri in digitale e, anche facendo il master direttamente su nastro analogico, il dac lo devi sempre usare. Dac eccellente finché vuoi....ma sempre dac.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
alexis

i file nativi in dsd e riprodotto in modo nativo, meglio se senza passare per pcm, ovviamente se la giocano alla grande, ma sono la minoranza assoluta.

senza fare quindi guerre di religione e ragionamente troppo arzigogolati, anche in pieno 2017 vengono comunque commercializzati vinili prossimi all'eccellenza, anche se tratti da master digitali.

 

non consideriamo che anche il hardware per la riproduzione analogica, meno quello meccanico, ma più quello elettromeccanico ( fonorivelatori) e elettronico ( pre fono) hanno alzato in modo considerevole e sostanziale, e in misura del tutto inaspettata, la famosa asticella qualitativa.

 

:-)

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Tsetzusan

L'edizione secondo me non fa la differenza. Le qualità del vinile in termini di musicalità si possono apprezzare anche con incisioni e/o edizioni di non sopraffina qualità.

Questo intendevo dire.

Il c.d. ha comunque i suoi argomenti in termini di praticità e di silenziosità.

 

Per quanto riguarda i file master in dsd dipende molto dalle macchine con cui li si ascolta, dai dac etc... Parlo di supporti fisici perché la liquida mi annoia. Comunque da quello che ho ascoltato ai galà hifi, direi che il vinile è più musicale, più affascinante. Tra l'altro i download stanno calando. Tiene bene lo streaming una sorta di radio hd.

In futuro coesisteranno sia la liquida in streaming sia c.d. ( vedremo fino a quando) sia vinile.

 

Scusa, ma giusto per chiarezza......ma secondo te per fare i vinili da master digitale non usano un dac ? (non necessariamente dsd) . Guarda che se oggi  registri in multipista, registri in digitale e, anche facendo il master direttamente su nastro analogico, il dac lo devi sempre usare. Dac eccellente finché vuoi....ma sempre dac.

 

 

Io mi riferivo ai dac usati a casa da coloro che ascoltano file hi res.

Quelli del settore pro non mi interessano.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
meridian
non penso... perchè non è un semplice elenco di titoli, ma un invito alla riflessione e sperimentazione personale, un invito a confrontare cinque vinili recenti con i rispettivi cd o file.

interessante sentire più voci in merito..


Ciao, non avendo più il vinile non potrò fare confronti, che tendo sempre meno a fare per questioni di tempo disponibile e parziale inutilità di simili raffronti, preferendo invece di più considerare il valore musicale e artistico, ovviamente per i miei gusti, grazie comunque delle segnalazioni, ascolterò qualcosa e se meritano li prenderò in CD, penso siano ampiamente validi anche in questo formato. . . . Saluti , Dario

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
alexis

Molto belli tutti 5 :-)

Anche fossero incisi sulla pergamena di tuthenkamon:-)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
MAXXI

Alexis stai diventando sempre più talebano con l'analogico e con perifrasi da romanzi d'appendice ....... calma e gesso si dice :D e goditi le tue scelte ma fai godere anche gli altri con le loro.....

 

Ciao , fatti un giretto con una delle tue Ferrari , quella sì che è musica analogica su cui non si discute

:D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
GianGastone

Sinora 5 dischi su qualche milione di registrazioni, ottima idea direi, ancor meno dei nastri...

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

  • Statistiche forum

    281.569
    Discussioni Totali
    5.871.531
    Messaggi Totali

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con sede legale e operativa nell’Incubatore certificato Campania NewSteel in Napoli via Coroglio 57/d e codice fiscale 07710391215.

Powered by K-Tribes.

Follow us

×