Vai al contenuto

giorgiovinyl

Il ritorno dei Dream Syndicate

Messaggi raccomandati

giorgiovinyl

Negli anni 80 erano tra i miei gruppi preferiti e a giudicare dal singolo, secondo me notevole, e dalle prime recensioni il disco sembra molto bello quasi al livello di The Day of Wine and Roses e di The Medicine Show i loro primi 2 dischi ed i migliori di una discografia comunque sempre di buon livello.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Splendido "The medicine show". Valida anche la carrier solista di Steve Wynn, con album come Kerosene man.

Del sindacato del sogno citerei anche l'ottimo Ghost stories

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
madmax

Una delle mie band preferite .... "The Medicine Show" è bellissimo 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
medio

lo sto aspettando con ansia..... tra l'altro saranno in tour in italia in ottobre, li ho già visti qualche anno fa (avevano suonato integralmente "the medicine show") e ne vale la pena.......

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
minollo63

Assolutamente da non perdere, sia il disco che il concerto !

Sono un grandissimo gruppo mai abbastanza apprezzato dal grande pubblico, come invece avrebbero meritato.

Ciao

Stefano R.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
rael71
Negli anni 80 erano tra i miei gruppi preferiti e a giudicare dal singolo, secondo me notevole, e dalle prime recensioni il disco sembra molto bello quasi al livello di The Day of Wine and Roses e di The Medicine Show i loro primi 2 dischi ed i migliori di una discografia comunque sempre di buon livello.

L'avevo segnalato anch'io in dischi in uscita e attendo con ansia il disco e il concerto. Peccato che non ci siano nè Karl Precoda nè la chitarra incendiaria di Paul Cutler dell'epocale Live At Raji (che va a mio parere aggiunto ai dischi di studio tra i loro irrinunciabili e tra i migliori live degli eighties) (wynn ha detto che entrambi hanno smesso di suonare). Speriamo che il nuovo Jason Victor non li faccia rimpiangere troppo come i nuovi estratti lasciano sperare Nostalgic mode on ah il Paisley underground.... bei tempi! Nostalgic mode off

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
crosby

bello bello

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giorgiovinyl
Negli anni 80 erano tra i miei gruppi preferiti e a giudicare dal singolo, secondo me notevole, e dalle prime recensioni il disco sembra molto bello quasi al livello di The Day of Wine and Roses e di The Medicine Show i loro primi 2 dischi ed i migliori di una discografia comunque sempre di buon livello.

L'avevo segnalato anch'io in dischi in uscita e attendo con ansia il disco e il concerto. Peccato che non ci siano nè Karl Precoda nè la chitarra incendiaria di Paul Cutler dell'epocale Live At Raji (che va a mio parere aggiunto ai dischi di studio tra i loro irrinunciabili e tra i migliori live degli eighties) (wynn ha detto che entrambi hanno smesso di suonare). Speriamo che il nuovo Jason Victor non li faccia rimpiangere troppo come i nuovi estratti lasciano sperare Nostalgic mode on ah il Paisley underground.... bei tempi! Nostalgic mode offNon avevo dubbi che tu l'avessi già segnalato... beati voi nordisti che potrete vederli in concerto presto... bel movimento il Paisley Underground, in pieni anni 80 aiuto a riscoprire certe sonorità sixties, altro gruppo che ho adorato sono stati i Thin White Rope, questi visti pure in concerto...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Church

Green on Red

Long Ryders

Felt

Ottima musica

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
rael71
Negli anni 80 erano tra i miei gruppi preferiti e a giudicare dal singolo, secondo me notevole, e dalle prime recensioni il disco sembra molto bello quasi al livello di The Day of Wine and Roses e di The Medicine Show i loro primi 2 dischi ed i migliori di una discografia comunque sempre di buon livello.

L'avevo segnalato anch'io in dischi in uscita e attendo con ansia il disco e il concerto. Peccato che non ci siano nè Karl Precoda nè la chitarra incendiaria di Paul Cutler dell'epocale Live At Raji (che va a mio parere aggiunto ai dischi di studio tra i loro irrinunciabili e tra i migliori live degli eighties) (wynn ha detto che entrambi hanno smesso di suonare). Speriamo che il nuovo Jason Victor non li faccia rimpiangere troppo come i nuovi estratti lasciano sperare Nostalgic mode on ah il Paisley underground.... bei tempi! Nostalgic mode offNon avevo dubbi che tu l'avessi già segnalato... beati voi nordisti che potrete vederli in concerto presto... bel movimento il Paisley Underground, in pieni anni 80 aiuto a riscoprire certe sonorità sixties, altro gruppo che ho adorato sono stati i Thin White Rope, questi visti pure in concerto...Grazie per la fiducia Giorgio... ;)

Beato te che hai visto i Thin White Rope, disco che ho adorato ma non sono mai riuscito a vedere dal vivo.

Visto che si citano gruppi del Paisley Underground allora continuo con Rain Parade, Opal, True West, The Three O'clock e i primi due dischi dei Giant sand

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giorgiovinyl
Negli anni 80 erano tra i miei gruppi preferiti e a giudicare dal singolo, secondo me notevole, e dalle prime recensioni il disco sembra molto bello quasi al livello di The Day of Wine and Roses e di The Medicine Show i loro primi 2 dischi ed i migliori di una discografia comunque sempre di buon livello.

L'avevo segnalato anch'io in dischi in uscita e attendo con ansia il disco e il concerto. Peccato che non ci siano nè Karl Precoda nè la chitarra incendiaria di Paul Cutler dell'epocale Live At Raji (che va a mio parere aggiunto ai dischi di studio tra i loro irrinunciabili e tra i migliori live degli eighties) (wynn ha detto che entrambi hanno smesso di suonare). Speriamo che il nuovo Jason Victor non li faccia rimpiangere troppo come i nuovi estratti lasciano sperare Nostalgic mode on ah il Paisley underground.... bei tempi! Nostalgic mode offNon avevo dubbi che tu l'avessi già segnalato... beati voi nordisti che potrete vederli in concerto presto... bel movimento il Paisley Underground, in pieni anni 80 aiuto a riscoprire certe sonorità sixties, altro gruppo che ho adorato sono stati i Thin White Rope, questi visti pure in concerto...Grazie per la fiducia Giorgio... ;)

Beato te che hai visto i Thin White Rope, disco che ho adorato ma non sono mai riuscito a vedere dal vivo.

Visto che si citano gruppi del Paisley Underground allora continuo con Rain Parade, Opal, True West, The Three O'clock e i primi due dischi dei Giant sand

Anche i Giant Sand li ho visti dal vivo e pure Howe Gelb da solo. Il giorno dopo lo incontrai ad un altro concerto di John Cale, grazie ad una mia amica facemmo amicizia andammo insieme in pizze poi lo accompagnai in albergo... eravamo 7–8 nella mia Fiat Punto. Simpatico, tutta le sera però aspettava la telefonata di una certa Polly Jean P.J. Harvey nome d'arte...  ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
landmarq

Ricordo che ai tempi, a Stereonotte, a Green on Red, Rain Parade, Dream Syndicate etc. si associavano spesso i primi R.E.M. Non sono molto esperto del Paisley, ma secondo voi ci può stare?

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
crosby

forse i rem di murmur in quanto facenti parte del filone indie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giorgiovinyl
Ricordo che ai tempi, a Stereonotte, a Green on Red, Rain Parade, Dream Syndicate etc. si associavano spesso i primi R.E.M. Non sono molto esperto del Paisley, ma secondo voi ci può stare?

 

I REM non erano Paisley ma l'accostamento ci può stare per i primi duschi...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Morenik

Il paisley underground è stato il mio primo passo nella galassia neo-psichedelica, per poi "regredire" di 15 anni alla scoperta degli eroi del 60's-punk, il mio genere musicale preferito da 32 anni circa...Ho amato alla follia Happy Nightmare Baby degli Opal, un disco penso inavvicinabile per le sue magmatiche atmosfere lisergiche...Uau, che ricordi!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giorgiovinyl
Il paisley underground è stato il mio primo passo nella galassia neo-psichedelica, per poi "regredire" di 15 anni alla scoperta degli eroi del 60's-punk, il mio genere musicale preferito da 32 anni circa...Ho amato alla follia Happy Nightmare Baby degli Opal, un disco penso inavvicinabile per le sue magmatiche atmosfere lisergiche...Uau, che ricordi!

 

Mi ricordo che lessi la recensione, per una volta su rockerilla invece che sul mucchio ma in negozio non ne voleva sapere di arrivare... lo dovetti ordina per corrispondenza...

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
rael71

Ragazzi sotto i chili di riverbero, gli onnipresenti synth e drum machine negli anni 80 si nascondevano un sacco di grandi gruppi!

Stimolato da questa discussione che riporta a quei tempi mi sono venuti in mente gli australiani Died Pretty e ora sto ascoltando il loro Free Dirt, grande disco!

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giorgiovinyl
Ragazzi sotto i chili di riverbero, gli onnipresenti synth e drum machine negli anni 80 si nascondevano un sacco di grandi gruppi!

Stimolato da questa discussione che riporta a quei tempi mi sono venuti in mente gli australiani Died Pretty e ora sto ascoltando il loro Free Dirt, grande disco!

Un altro disco che amato tantissimo...  ci fu un momento che i gruppi australiani andavano per la maggiore... oltre I Died Pretty ricordo Hoodoo Gurus, i grandissimi Triffids... devo riattivare al più presto il gira...  :((

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
rael71

Eh sì mica male la scena rock australiana degli 80, c'erano anche Crime & The City Solution, Beasts Of Bourbon, Radio Birdman, i Laughing Clowns, I Go-Betweens, Celibate Frifles, Scientists, Lime Spiders e altri che sicuramente mi sarò dimenticato.

Da fare anche un saltino nella vina Nuova Zelanda con i Chills e i Verlaines

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ciprino

Aspetto la limited edition in vinile turchese... spero che Amazon non mi dia un bidone come con la limited di steven wilson, cancellata senza spiegazioni

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Morenik
Il paisley underground è stato il mio primo passo nella galassia neo-psichedelica, per poi "regredire" di 15 anni alla scoperta degli eroi del 60's-punk, il mio genere musicale preferito da 32 anni circa...Ho amato alla follia Happy Nightmare Baby degli Opal, un disco penso inavvicinabile per le sue magmatiche atmosfere lisergiche...Uau, che ricordi!

 

Mi ricordo che lessi la recensione, per una volta su rockerilla invece che sul mucchio ma in negozio non ne voleva sapere di arrivare... lo dovetti ordina per corrispondenza...

 


Quando il mio negoziante di fiducia faticava a reperirmi certi titoli ordinavo per corrispondenza al Disco D'Oro di Bologna e alla Sweet Music di ?...Che cataloghi pazzeschi!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giorgiovinyl
Il paisley underground è stato il mio primo passo nella galassia neo-psichedelica, per poi "regredire" di 15 anni alla scoperta degli eroi del 60's-punk, il mio genere musicale preferito da 32 anni circa...Ho amato alla follia Happy Nightmare Baby degli Opal, un disco penso inavvicinabile per le sue magmatiche atmosfere lisergiche...Uau, che ricordi!
Mi ricordo che lessi la recensione, per una volta su rockerilla invece che sul mucchio ma in negozio non ne voleva sapere di arrivare... lo dovetti ordina per corrispondenza...

Quando il mio negoziante di fiducia faticava a reperirmi certi titoli ordinavo per corrispondenza al Disco D'Oro di Bologna e alla Sweet Music di ?...Che cataloghi pazzeschi!Infatti... credo che mi rifornì da Top Ten...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giorgiovinyl
Eh sì mica male la scena rock australiana degli 80, c'erano anche Crime & The City Solution, Beasts Of Bourbon, Radio Birdman, i Laughing Clowns, I Go-Betweens, Celibate Frifles, Scientists, Lime Spiders e altri che sicuramente mi sarò dimenticato.

Da fare anche un saltino nella vina Nuova Zelanda con i Chills e i Verlaines

Si, in realtà i Birdman erano precedenti... anni 70... anni 80 c'erano i New Christs di Rob Younger... altri ottimi gruppi australiani i Painters and Dockers, i Lizard Train e gli Steppes...
Un gruppo invece anglo irlandese accostabile per certi versi al Paisley furono i That Petrol Emotion li vidi allo stesso concerto dei Thin White Rope...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
rael71

C'hai raggione Giorgio sui Radio Birdman! è che il disco che ho sentito per primo è Living Eyes che è se non sbaglio dell'81 e quindi li associo agli 80....

Proverò a sentire i gruppi australiani che hai citato che non conosco o conosco solo di nome (tipo Steppes e New Christs)

Non avrei pensato di associarli al Paisley ma bel gruppo anche i That Petrol Emotion.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
minollo63

Da non dimenticare in questa scena anche il "supergruppo" denominato Danny and Dusty formato rispettivamente da Dan Stuart leader dei Green on Red e il grandissimo Steve Wynn. Il loro primo disco Lost Weekend vedeva la partecipazione anche di Sid Griffin e altri 2 componenti dei Long Ryders, capito il perché della definizione iniziale ? ;)

Ciao

Stefano R.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
minollo63

Sempre a questo genere si possono anche associare le primissime The Bangles e i Game Theory di Scott Miller.

Ciao

Stefano R.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
rael71
Sempre a questo genere si possono anche associare le primissime The Bangles e i Game Theory di Scott Miller.CiaoStefano R.
Lolita Nation disco monumentale!

Per le primissime Bangles quali sono i dischi da sentire? io ho un blocco psicologico che le associa a Walk Like An Egyptian e Manic Monday quindi non le ho mai considerate.....

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
madmax

Primo ascolto del nuovo dei Dream Syndicate su tidal molto positivo... Grandissimo ritorno

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Morenik

Ordinata la copia turchese a £22,99 GBP spedizione inclusa da Banquet Rcords!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
minollo63

Le Bangles si sono allontanate abbastanza in fretta dalla via del Paisley Underground per approdare a lidi più pop e di facile presa, ma il loro EP omonimo di esordio resta un ottimo esempio di quel genere musicale, soprattutto se si pensa che a proporlo era un gruppo tutto al femminile, cosa abbastanza rara ai tempi.Qui un esempio : https://youtu.be/x7uSyTZN0xkCiaoStefano R.

Sempre a questo genere si possono anche associare le primissime The Bangles e i Game Theory di Scott Miller.CiaoStefano R.
Lolita Nation disco monumentale!

Per le primissime Bangles quali sono i dischi da sentire? io ho un blocco psicologico che le associa a Walk Like An Egyptian e Manic Monday quindi non le ho mai considerate.....


Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

  • Statistiche forum

    282.450
    Discussioni Totali
    5.881.144
    Messaggi Totali

Facebook

About Melius Club

Melius Club: la nuova casa di Videohifi.com
Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con sede legale e operativa nell’Incubatore certificato Campania NewSteel in Napoli via Coroglio 57/d e codice fiscale 07710391215.

Powered by K-Tribes.

Follow us

×