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    • K-Tribes Team

      Problemi di login?   31/12/2017

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Ospite domenico80

Impianto fotovoltaico

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Ospite

Voglio far installare un impianto fotovoltaico , ma ho diversi dubbi .

Mi dicono che il consumo è solo in loco , cioè , consumi quanto l'impianto sta producendo , se produce , quindi , un utilizzo solo di giorno .
Quando l'impianto non produce , di notte , o non riesce a produrre quanto necessiti , si consuma la fornitura Enel che costa 25 cent a kwh 
La produzione non utilizzata dei pannelli , quindi di giorno , viene pagata 13 cent kwh , giusto la metà di quanto ci costa il consumo Enel .
Esistono gli accumulatori ,  oggi con dimensioni di un termosifone , per ovviare in parte , penso ,  a quanto prima illustarto , ma sul costo dei quali attendo una quotazione . Penso che la capacità di accumulo sia proporzionata alle dimensioni ed ai costi .
Sento anche di pannelli poco performanti e di altri che , rispetto una decina di anni fa , offrono un rendimento superiore del 35 % , ma come poter distinguere ?
Qualcuno ha già optato per la installazione ?

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stefanino

occio che i rendimenti dei pannelli (con la commoditizzazione del prodotto) si sono inflazionati piu' dei watt delle autoradio

un accumulatore va valutato in funzione dei consumi nelle 24 ore (distribuzione consumi e produzione fotovoltaica)

nella installazione al lago a conti fatti e' risultato che consegnare in rete il surplus di energia era la soluzione piu' equilibrata tra costi di impianti e di manutenzione (le battere non durano in eterno)

io ho preso pannelli che montano celle Nippe (purtroppo molti nippi dopo Fukushima si sono orientati a vendere e produrre per il giappone quindi un paio di nomi importanti con prodotti eccellenti sono scompasi)

Ciao
Stefanino

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Ospite
occio che i rendimenti dei pannelli (con la commoditizzazione del prodotto) si sono inflazionati piu' dei watt delle autoradio

un accumulatore va valutato in funzione dei consumi nelle 24 ore (distribuzione consumi e produzione fotovoltaica)

nella installazione al lago a conti fatti e' risultato che consegnare in rete il surplus di energia era la soluzione piu' equilibrata tra costi di impianti e di manutenzione (le battere non durano in eterno)

io ho preso pannelli che montano celle Nippe (purtroppo molti nippi dopo Fukushima si sono orientati a vendere e produrre per il giappone quindi un paio di nomi importanti con prodotti eccellenti sono scompasi)

Ciao
Stefanino

dici che le decantate maggiori rese dei pannelli oggi in vendita sono ottimistiche ?
cosa intendi con commoditizzazione ?
Non vorrei che nei momenti di maggior consumo casalingo i pannelli o non ce la fanno o proprio non producono

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gpb

cerca cosa commercializza ABB, vai sul sicuro su qualità ed attendibilità

hanno anche un programma di dimensionamento

comunque ti viene rimborsato fino all'ammontare dei kW consumati, per cui va in ogni caso fatta una simulazione del rendimento annuo medio per kWf installato e poi decidere quanti kW installare

per le batterie è entrata in campo anche tesla, ma non conosco i prezzi (le batterie in genere non le regalano)

 

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Ospite

mi sembra assai penalizzante vendere a 13 ed essere costretto a comperare a 25 .

Questa pseudo compensazione è solo a danno dell'utenza .
Sarebbe stato interessante , consumo 10000 , produco 800 , pago la differenza di 200 , invece non è così

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Ospite
cerca cosa commercializza ABB, vai sul sicuro su qualità ed attendibilità

hanno anche un programma di dimensionamento

comunque ti viene rimborsato fino all'ammontare dei kW consumati, per cui va in ogni caso fatta una simulazione del rendimento annuo medio per kWf installato e poi decidere quanti kW installare

per le batterie è entrata in campo anche tesla, ma non conosco i prezzi (le batterie in genere non le regalano)

sicuro ?

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gpb

non in soldi, ma in quantità di kWh, per quello, almeno che tu non installi delle batterie, non conviene produrre più di quanto si consuma.

non conosco le ultime norme sugli importi rimborsati.

 

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Ospite

esiste una società , non ricordo il nome , ma penso sia una solita gabbolina all'Italiana , che ti compra in automatico il prodotto non consumato in loco e lo paga 13 cent .

Se ho ben capito l'inghippo del vendi e compra , ritengo l'installazione di un accumulatore imprescindibile  
Poi devo ancora saperne costi e relativi ingombri , ma il fotovoltaico come mi è stato spiegato sembra pensato per speculare sulla utenza che lo ha installato

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Ospite
non in soldi, ma in quantità di kWh, per quello, almeno che tu non installi delle batterie, non conviene produrre più di quanto si consuma.

non conosco le ultime norme sugli importi rimborsati.

 a me hanno parlato di versamenti in contanti sul tuo conto , 13 cent a kwh prodotto

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gpb

Devi andare sul sito del gse e trovi tutte le indicazioni necessarie

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Ospite

infatti , è la gse l'ente che effettua i versamenti per l'acquisto dei tuoi kwh

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straliccio

Domenico 80 di che provincia sei?

( se vuoi rispondere)

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Martin

Viene pagata tutta la produzione fotovoltaica, mentre per lo "scambio sul posto" viene riconosciuto un differenziale per la quantità minore di energia tra quella immessa e quella assorbita dalla rete.

Quindi: 

La produzione fotovoltaica con autoconsumo immediato comporta il risparmio dell'intero costo dell'energia + il riconoscimento economico dell'energia prodotta.

La produzione con consumo differito tramite scambio in rete comporta il risparmio del differenziale di scambio fino alla concorrenza del più basso dei valori tra energia prelevata ed immessa + il riconoscimento economico dell'energia prodotta.

A fine anno il tutto viene passato nel minipimer, e se risulta che vi devono liquidare soldi cash, questi vanno 'ncoppa (on-top) al vs. reddito ai fini IRPEF. 

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zannafarma

Commissionato impianto fotovoltaico 6 kW con accumulatore Tesla, 22 k€ , ma le bollette, specialmente quelle estive sono una sorbola non indifferente. Piastre a induzione, niente più bombole, e previsione di fare ulteriore step con riscaldamento e raffrescamento a pompa di calore. Consumiamo ancora gasolio, viviamo in aperta campagna, metano nisba, 2,500€ di gasolio all'anno. Alla fine il tutto costerà come una discreta auto, ma contiamo di rientrare in un tempo non esagerato nelle spese, considerando poi le detrazioni varie. Le batterie Tesla powerwall sono garantite mi pare 15 anni.

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karnak

A fine anno il tutto viene passato nel minipimer, e se risulta che vi devono liquidare soldi cash, questi vanno 'ncoppa (on-top) al vs. reddito ai fini IRPEF. 
Se non ricordo male, deve essere dichiarato solo il reddito prodotto dagli impianti con potenza superiore a 20 kwh.

Per quanto riguarda il quesito posto da Domenico, invece,  mi sentirei di rassicurarlo : avevo fatto installare un sistema da 6,5 kwh sul tetto piano di una villa in cui abitavo, senza sistemi di accumulo. Il rendimento dei pannelli era decisamente elevato sia per il buon orientamento dell' immobile che per la qualità degli stessi ( Sunpower ). Nonostante l' energia prodotta e non consumata fosse pagata pochino, tra minor consumo dalla rete e rimborso per quella prodotta avevo quasi azzerato le bollette. Tieni conto che il mio consumo all' epoca era di circa 18 mila kwh annui.

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Ospite
Domenico 80 di che provincia sei?

( se vuoi rispondere)

 

 Lodi , precisamente di Codogno

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Ospite
Viene pagata tutta la produzione fotovoltaica, mentre per lo "scambio sul posto" viene riconosciuto un differenziale per la quantità minore di energia tra quella immessa e quella assorbita dalla rete.
Quindi: 

La produzione fotovoltaica con autoconsumo immediato comporta il risparmio dell'intero costo dell'energia + il riconoscimento economico dell'energia prodotta.

La produzione con consumo differito tramite scambio in rete comporta il risparmio del differenziale di scambio fino alla concorrenza del più basso dei valori tra energia prelevata ed immessa + il riconoscimento economico dell'energia prodotta.

A fine anno il tutto viene passato nel minipimer, e se risulta che vi devono liquidare soldi cash, questi vanno 'ncoppa (on-top) al vs. reddito ai fini IRPEF. 

quindi , se ho ben capito , ti pagano una cippa e poi te li tassano pure ?
Un vero affare , a proposito di energia pulita , in Italia la sodomia statale è inevitabile

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Ospite
Commissionato impianto fotovoltaico 6 kW con accumulatore Tesla, 22 k€ , ma le bollette, specialmente quelle estive sono una sorbola non indifferente. Piastre a induzione, niente più bombole, e previsione di fare ulteriore step con riscaldamento e raffrescamento a pompa di calore. Consumiamo ancora gasolio, viviamo in aperta campagna, metano nisba, 2,500€ di gasolio all'anno. Alla fine il tutto costerà come una discreta auto, ma contiamo di rientrare in un tempo non esagerato nelle spese, considerando poi le detrazioni varie. Le batterie Tesla powerwall sono garantite mi pare 15 anni.

 

 se speri di riscaldarti con il fotovoltaico o ti hanno detto così , prenditi un minuto di riflessione

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Ospite

A fine anno il tutto viene passato nel minipimer, e se risulta che vi devono liquidare soldi cash, questi vanno 'ncoppa (on-top) al vs. reddito ai fini IRPEF. 
Se non ricordo male, deve essere dichiarato solo il reddito prodotto dagli impianti con potenza superiore a 20 kwh.

Per quanto riguarda il quesito posto da Domenico, invece,  mi sentirei di rassicurarlo : avevo fatto installare un sistema da 6,5 kwh sul tetto piano di una villa in cui abitavo, senza sistemi di accumulo. Il rendimento dei pannelli era decisamente elevato sia per il buon orientamento dell' immobile che per la qualità degli stessi ( Sunpower ). Nonostante l' energia prodotta e non consumata fosse pagata pochino, tra minor consumo dalla rete e rimborso per quella prodotta avevo quasi azzerato le bollette. Tieni conto che il mio consumo all' epoca era di circa 18 mila kwh annui.

epperò , azzerare o quasi un consumo di 18 mila  kwh annui

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stefanino
occio che i rendimenti dei pannelli (con la commoditizzazione del prodotto) si sono inflazionati piu' dei watt delle autoradio

un accumulatore va valutato in funzione dei consumi nelle 24 ore (distribuzione consumi e produzione fotovoltaica)

nella installazione al lago a conti fatti e' risultato che consegnare in rete il surplus di energia era la soluzione piu' equilibrata tra costi di impianti e di manutenzione (le battere non durano in eterno)

io ho preso pannelli che montano celle Nippe (purtroppo molti nippi dopo Fukushima si sono orientati a vendere e produrre per il giappone quindi un paio di nomi importanti con prodotti eccellenti sono scompasi)

Ciao
Stefanino

dici che le decantate maggiori rese dei pannelli oggi in vendita sono ottimistiche ?
cosa intendi con commoditizzazione ?
Non vorrei che nei momenti di maggior consumo casalingo i pannelli o non ce la fanno o proprio non producono

quando un prodotto diventa una "commodity" ovvero disponibile da una moltitudine di fornitori 

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karnak

A fine anno il tutto viene passato nel minipimer, e se risulta che vi devono liquidare soldi cash, questi vanno 'ncoppa (on-top) al vs. reddito ai fini IRPEF. 
Se non ricordo male, deve essere dichiarato solo il reddito prodotto dagli impianti con potenza superiore a 20 kwh.

Per quanto riguarda il quesito posto da Domenico, invece,  mi sentirei di rassicurarlo : avevo fatto installare un sistema da 6,5 kwh sul tetto piano di una villa in cui abitavo, senza sistemi di accumulo. Il rendimento dei pannelli era decisamente elevato sia per il buon orientamento dell' immobile che per la qualità degli stessi ( Sunpower ). Nonostante l' energia prodotta e non consumata fosse pagata pochino, tra minor consumo dalla rete e rimborso per quella prodotta avevo quasi azzerato le bollette. Tieni conto che il mio consumo all' epoca era di circa 18 mila kwh annui.

epperò , azzerare o quasi un consumo di 18 mila  kwh annui
Preciso meglio : una grande quota dei consumi era stata azzerata dalla produzione di energia dell' impianto : quella casa era dotata di piscina, per esempio, la cui pompa girava quasi esclusivamente di giorno per circa 10 ore, oltre ad una vasca per le Koi da circa 15 mila litri in giardino ( altra pompa con un consumo da 8/900 wh. L' impianto era stato installato nel corso di una riqualificazione energetica che comprendeva, per esempio, un cappotto termico e la sostituzione di alcuni infissi e vetri : essendo una casa con una superficie vetrata molto ampia, l' intervento aveva determinato un deciso abbattimento dell' uso della climatizzazione estiva, responsabile di una buona quota dei consumi. Di fatto, complice l' ottima resa dei pannelli di cui potevo monitorare la produzione in tempo reale modificando opportunamente le nostre abitudini di consumo unite alla migliore coibentazione della struttura, i consumi energetici erano calati in maniera determinante. Le bollette estive (le più onerose) erano state abbattute almeno del 50% grazie all' auto consumo e ricavavo circa 1500 Euro anno dalla vendita dell' energia in eccesso e non consumata. Diminuire i kw consumati comporta dei benefici anche sul prezzo del singolo kw consumato in quanto le accise e i costi, oltre una certa soglia di consumo annuo, salgono in maniera significativa. 

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stefanino

vero e' un vantaggio che pochi considerano (la progressivita' delle varie addizionali del costo del kilowatt)

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piergiorgio

quindi per consumi relativamente bassi (3,5/4 kw anno) non conviene ?

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stefanino

il mercato e' significativo della diversa convenienza rispetto a qualche anno fa

pur con costi dimezzati di impianto le installazioni sono precipitate da quando hanno tolto gli incentivi (acquisti della produzione elettrica eccedente l'autoconsumo a un multiplo del costo kilowatt) 

la soglia di convenienza e' piuttosto lunga quindi devi ragionare a lungo termine 

la questione legata alla progressivita' dei troppi balzelliinfluisce ma non stravolge

se  hai ragionevole certezza (e questo e' il busillis) che l'impianto durera' senza manutenzioni significative per almeno 10-12 anni potrebbe avere senso

secondo me sotto questo orizzoonte temporale non ha senso

il problema non e' solo la diminuita efficienza del pannello col passare del tempo ma l'evento accidentale esempio la grandine oversize come quella di inizio agosto o quella ancora piu' devastante che cadde sull'alto milanese nel 2003

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varnacia

Idea: ho 3000 metri di terreno libero, metto pannelli,si può e si guadagna qualcosa? Mi hanno detto di no...A voi...

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stefanino

mi sembra che non si possano piu' fare impianti a terra o che gli stessi siano stati fortemente limitati

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varnacia
mi sembra che non si possano piu' fare impianti a terra o che gli stessi siano stati fortemente limitati

Anche in terreni marginali incoltivabili?

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karnak

 

quindi per consumi relativamente bassi (3,5/4 kw anno) non conviene ?
Secondo me conviene comunque, dal momento che il dimensionamento dell' impianto è conseguente ad un basso consumo. Io ero riuscito ad installare 6,5 kw nello spazio che avevo a disposizione, ma se avessi potuto ne avrei installati almeno il doppio per coprire quasi integralmente i consumi.Con un consumo così basso, ti basta un impianto da 3kw che ha un costo molto più abbordabile.
 Inoltre si va a grandi passi verso una mobilità ibrida o elettrica e il fatto di poter fare il pieno gratis non è cosa da sottovalutare. 
 Se non ricordo male, i pannelli sono soggetti alla detrazione fiscale  del 50%.

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Ospite

a me hanno detto del 65% , mi è sembrata una sparata , ma lo hanno riconfermato .

La detrazione del 50 è per i cappotti termici , esempio

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Ospite
quindi per consumi relativamente bassi (3,5/4 kw anno) non conviene ?
Secondo me conviene comunque, dal momento che il dimensionamento dell' impianto è conseguente ad un basso consumo. Io ero riuscito ad installare 6,5 kw nello spazio che avevo a disposizione, ma se avessi potuto ne avrei installati almeno il doppio per coprire quasi integralmente i consumi.Con un consumo così basso, ti basta un impianto da 3kw che ha un costo molto più abbordabile.
 Inoltre si va a grandi passi verso una mobilità ibrida o elettrica e il fatto di poter fare il pieno gratis non è cosa da sottovalutare. 
 Se non ricordo male, i pannelli sono soggetti alla detrazione fiscale  del 50%.

mi si dice attorno o qualcosa più di 6 mila per un 3.3 picco picco .
xò è un quasi non senso , almeno senza accumulatore .

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