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    • K-Tribes Team

      Problemi di login?   31/12/2017

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Rossano.Marche

Elettroniche cinesi.

Messaggi raccomandati

Rossano.Marche

Parlo delle elettroniche in generale

Diffusori etc etc.. Cinesi.
Non la roba made in china..quello è un'altro discorso.
Parlo di quella cinese al 100%.
Sono migliorate secondo  voi ?

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Cano

In mezzo a tanta roba a mio avviso poco interessante ci sono prodotti eccellenti

 

Ho provato un pre JE audio vl10...davvero molto interessante e costruito anche molto bene

 

http://www.je-audio.com/product-details.php?id=9

 

È anche vero che è made in hong Kong

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LaVoceElettrica

Ho un Audio Space ormai da diversi anni e non mi ha deluso affatto.

Anch'esso è "pensato" a Hong Kong.

 

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samana

La mia unica esperienza con un'elettronica Cinese e' stata un amplificatore  valvolare, il Cayin a55-t.

Il peggior ampli passato da casa mia, delusione su tutti i parametri.
Il Graaf 25, al confronto, e' un extraterrestre.
 E non costava, a listino, molto di più'..

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cactus_atomo

ma è necessario usare titoli da settimana enigmistica' Nell'interesse della comunità tutta i titoli dovrebbe rendere evidente l'argomento senza obbligare ad aprire la discussione

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maui_76

C'è Xindak ad esempio che di cinese ha solo la bandiera.... a vedere i suoi prodotti, per costrizione, materiali eccetera.... danno in testa a tanti "occidentali"....

Poi, come al solito, bisognerebbe ascoltare per poter esprimere un giudizio definitivo.

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Ospite

Buona giornata i cinesi ci sanno fare nell'economia.

Con l'hifi c'entrano come i cavoli a merenda.

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goodmax

i cinesi costruiscono gran parte dell' hifi venduto da marchi americani ed europei, per cui cretini non sono.

attualmente la Cina è una potenza mondiale in tecnologia ed innovazione.

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Ospite

Tra Made in China e pensato in China ne scorre di Mekong.

E però gli articoli migliori dei cataloghi non sono Made in China solitamente le linee più commerciali.

I simpatici cinesini vendono paccottiglia ma hanno impianti Occidentali mica fessi loro ci hanno i danari non c'è nulla da fare.

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goodmax

tu sei rimasto al negozio italcina

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Ospite

La Cina deve solo decidere se ha voglia e tornaconti adatti per impegnarsi o meno in qualsivoglia campo tecnologico o di innovazione,come ha detto giustamente Goodmax,poi di capitale umano ed economico ne ha a iosa!!!!

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MAXXI
Mi sono regalato per il mio compleanno ad aprile questo bel DAC  cinese al 100 %  e di cui ne avevo fatto la recensione qua , l' AUNE S6 , comprato sulla fiducia perché distribuito dalla Polaris , la stessa dei Cocktail Audio , Xindax  ed altri marchi.

Fatto benissimo , ottima timbrica e completo di tutti gli ingressi possibili per leggere ogni formato ad oggi disponibile. Leggete quanto ne scrissi a suo tenpo e che confermo al 110 %  ad oggi. A meno di 600 euro è imbattibile

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mluxor

Il mondo intero ha iniziato la produzione in Cina. Il mondo intero ha continuato a produrre in Cina e oggi siamo convinti che con la produzoine non abbiamo esportato il nostro know how in Cina ?

I Cinesi imparano velocemente, I cinesi sono bravissimi a copiare e hanno risorse economiche non indifferenti.

Leggete questo articolo e traete le Vostre conlusioni

Cina a caccia del know-how tedesco fa incetta di imprese in Germania ...  http://www.askanews.it/esteri/2016/12/27/cina-a-caccia-del-know-how-tedesco-fa-incetta-di-imprese-in-germania-pn_20161227_00016/

Ora il punto è : quanto possiamo fidarci dei Cinesi ? Secondo il mio personalissimo punto di vista mi fido pochissimo: hanno tolto lavoro, appalti a società che dello standard qualitativo ne facevano una bandiera, partecipando a gare con prezzi a ribasso, ma con quale qualità ?

 

Sono in grado di realizzare prodotti di basso, medio e alto livello qualitativo ma sono portato a credere che tutto venga realizzato sempre a ribasso per il massimo profitto: hanno imparato a copiare e adesso copiano cosi bene che ci battono anche in questo ? prodotti di bassa qualità spacciati per prodotti di alta qualità dal prezzo concorrenziale ? Rimando a Voi le opportune riflessioni.

 

 

 

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enzo966

Qualche anno fa ho avuto un dac xindac (mi pare il dac 5) e, oltre ad apparire d'ottima fattura sia interna che esterna, mi risultava buono all'orecchio.

Meno fortunato fu un mio amico con due finali mono single ended di 845 della ming-da che iniziavano a distorcere a volumi minimi ma di fortuna non si trattava perché ci pilotava dei diffusori molto ostici.

Gli stessi diffusori erano però pilotati da un altro mio amico con altri single ended di 845 e distorcevano a volumi sensibilmente più elevati.

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Ospite

Buona giornata Massimo.

La mia testimonianza è che la mia amplificazione occidentale di vent'anni fa suona ancora oggi è lo farà per anni a venire.

Quanti ammenicoli cinesi saranno fermi per strada?

Chi me lo assiste se il signor Yao è troppo impegnato a fare affari dietro casa mia pagando un tozzo di pane le figliole italiane dei miei cari amici nel suo ipermercato dei multiuso.

Comprate pure ma non lamentatevi quando poi nessuno vi accetterà le vostre permute perché la buona hifi mantiene il suo valore soprattutto in virtù dell'affidabilità.

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Salvat

Io di "roba" cinese ho avuto l' ampli Korsun V8i (quell della famosa polemica Red Rose), il lettore CD Sheng Ya S 10 (la versione cinese del Vincent S 6), il tuner a valvole Opera Audio Consonance e il lettore CD Jungson Impression mk II.

 

Da quando l' Occidente  è andato a produrre da loro  - rivendendo poi da noi a prezzi occidentali - la Cina è cresciuta molto (aiutandosi anche e soprattutto copiando) dal punto di vista della qualità, continuando oggi a produrre comunque oggetti di hifi di più livelli di qualità, dallo scadente all' ottimo.

 

A mio avviso  la vera differenza tra noi e loro consiste non tanto nella capacità tecnologica pura ma nella capacità, nella "magia" - che ti può solo derivare da una diversa cultura - di  coniugare tecnica e professionalità con la musicalità, con quel magico "miscuglio" che crea prodotti hifi che non servono solo a sentire musica ma, soprattutto, a farti vibrare le corde del'anima.

 

Ecco, a noi questo interessa maggiormente e a questo puntano i migliori progettisti europei e americani mentre, ai cinesi, credo, questo aspetto interessi meno.

 

 

Salvatore Bianca

 

.

 

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Ospite

Ehehe il segreto dell'alta fedeltà oramai sempre più merce rara oggi: far vibrare le corde dell'anima.

Caso chiuso

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maui_76
Tra Made in China e pensato in China ne scorre di Mekong.

E però gli articoli migliori dei cataloghi non sono Made in China solitamente le linee più commerciali.

I simpatici cinesini vendono paccottiglia ma hanno impianti Occidentali mica fessi loro ci hanno i danari non c'è nulla da fare.

 


:-?

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Ospite

Paccottiglia è quando un sottopagato fa male il proprio mestiere.

Un pezzo funziona e tre sono da cestinare ma vengono venduti egualmente.

Pacccottiglia è bruciare le tappe copiando ma non avendo sensibilità passione ed esperienza nel campo.

 

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jakob1965

La Cina ha in gran parte l'Africa in mano .... e le sue materie prime

Vedrai quando termineranno il progetto di una ferrovia diretta verso l'Europa in modo semplificare i trasporti ...

Continua a sottovalutare che intanto ti comprano tutto quello che hai intorno - mai sottovalutare

 

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BEST-GROOVE

i cinesi se vogliono possono produrre qualsiasi cosa anche di qualità elevata o elevatissima, ma non si pensi che perché cinesi siano a buon mercato; se di qualità si pagano salati ma meno degli equivalenti prodotti nel resto del mondo.

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jakob1965

Il mio BC acoustic ex 362 D che uso con le minima è costruito in Cina -- 

suona molto bene  - posso?  - Un Luxman in classe A in salsa cinese - suona molto vicino 

Credo non lo fanno più - non ci stanno dentro se ho capito giusto 

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Ospite

Una volta lavoravo in un posto dove vendevano lavorati lapidei per edilizia (marmi e pietre); andato via, seppi che tempo dopo un cinese di presentò in azienda proponendo gli stessi lavorati provenienti dalla Cina a un costo dimezzato.

 

La proprietà accettò la proposta e cominciò ad importare dalla Cina i loro prodotti che poi scartava e reimballava col proprio marchio prima di procedere alla consegna al cliente, facendoci sopra un lauto guadagno.

 

Dopo un po' di tempo si accorsero che nonostante il materiale venduto fosse di buona/discreta qualità, i clienti piano piano sparivano pur continuando a costruire e ad utilizzare nei propri cantieri i materiali in questione: l'arcano si svelò quando scoprirono che il rappresentante cinese si appostava fuori dall'azienda e poi seguiva i camion Delle consegne, dopo di che si presentava direttamente ai clienti dell'azienda e proponeva di acquistare gli stessi materiali a un prezzo pazzescamente inferiore.

 

Inutile dire che la mia ex azienda chiuse i battenti in un paio d'anni, dopo aver smantellato il laboratorio e mandato a casa i dipendenti.

 

Per chi addirittura gli porta know-how direttamente in Cina speculando sul costo del lavoro per moltiplicare i profitti, non è che sia prevedibile un destino poi tanto diverso...è probabile che prima o poi verranno sbattuti fuori dal mercato come la mia ex azienda.

 

Ci sono tanti modi per farlo, incluso l'acquisto del tuo marchio o della tua azienda, magari a prezzi maggiorati (in piccola scala, è quello che hanno fatto qui in zona Sarpi a Milano, comprando immobili a prezzo superiore al mercato pur di mandare via i vecchi proprietari e "colonizzare" la zona).

 

Lo abbiamo fatto anche noi quando abbiamo buttato fuori dal mercato tessile il Belgio, grazie a gente che in Veneto, Lombardia o Piemonte si metteva i telai nel sottoscala e di notte produceva sottocosto tessuti di pregio dopo aver zappato la terra durante il giorno.

 

È una ruota che gira, solo che di là sono un miliardo a farla ruotare.

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Ospite

Buona giornata Landrupp.

Quello che indichi è sicuramente la triste realtà però per tornare alla nostra amata passione non dimentichiamoci che tanto fessi noi non siamo è che i marchi che hanno una storia ed un valore consolidatosi nel tempo in Cina ci fanno solo le linee più economiche.

Se ce le fanno.

Il resto poi non è da considerarsi nemmeno è statisticamente paccottiglia dove non c'è dietro un marchio storico.

oggigiorno il marchio di valore sfrutta la situazione perché paga di meno e pubblicizza di più la propria merce che è di qualità inferiore ma ovviamente quella che rende di più perché se ne vende maggiormente.

Il saggio punta solo su ciò che è rimasto in patria e ha una resa ed una cura di ben altro livello.

Comunque è un libero mercato ognuno è libero di acquistare ciò che crede più opportuno anche per ragioni economiche.

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Lorenzo67
http://www.xindakitalia.com/prodotti/

definisci bene "paccottiglia"....
Tu avresti il coraggio di comprare questo?http://www.xindakitalia.com/negozio/xindak-pa-20th-anniversary-finale-stereo-pura-classe-a/

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jakob1965

75 kg!!!!!!!

Ho avuto il V30 Xindak

Un carro armato non precisissimo ma dava emozioni

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Ospite
i cinesi se vogliono possono produrre qualsiasi cosa anche di qualità elevata o elevatissima, ma non si pensi che perché cinesi siano a buon mercato; se di qualità si pagano salati ma meno degli equivalenti prodotti nel resto del mondo.


Ma è una proposizione assurda scusa se lo rimarco.Neanche il meglio del meglio esistente in questo mondo audio commercializzerebbe qualcosa che non fosse realmente nelle proprie possibilita (mettiamo i massimi marchi in campo amplificazione che non hanno a catalogo giradischi , lettori ecc.) e implicherebbe un miglioramento esponenziale rispetto all'esistente. Questo perché li sputtanerebbe come cacciatori di profitti mi si scusi il lessico forbitoFiguriamoci un cinese che non ha ancora detto nulla e forse nulla mai dirà.

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bungalow bill

Ho avuto un ampli Ming Da valvolare ( con le 845 ) e non era proprio orrendo come suono .

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maxraff

Ho avuto il lettore cd Cayin 17a e l'ampli integrato Cayin h80, macchine ben costruite e discretamente ben suonanti

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